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Apparato digerente, il corpo umano
Tipologia: Appunti
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o UNICELLULARI, forma 0 da una sola cellula o PLURICELLULARI, forma 0 da miliardi di cellule -> organizzazione interna del nostro corpo: tuAe le cellule che svolgono la stessa funzione formano i tessu' ; più tessu 0 (epiteliale, nervoso, muscolare ecc) formano un organo (come fegato, rene, cervello); più organi che svolgono la stessa funzione formano un apparato (es. digerente) o sistema (es. sistema nervoso, muscolare, circolatorio). L’apparato è localizzato in una zona ben precisa del corpo (apparato digerente si trova nell’addome; apparato respiratorio nel torace), il sistema è formato da organi sparsi per tuAo il corpo (per il sistema circolatorio le vene e le arterie si trovano dappertuAo, nel sistema muscolare i muscoli si trovano ovunque). Più sistemi e appara 0 formano il corpo , il quale a sua volta è formato da una serie di appara 0. L’APPARATO DIGERENTE È l’apparato formato dall’ insieme di organi deputa 0 alla produzione di energia per vivere e per svolgere tuAe le funzioni (camminare, dormire ecc) che avvengono grazie alla produzione di energia, che ricaviamo mangiando (mangiare=ricavare energia dagli alimen 0 ). Negli alimen 0 ci sono le biomolecole che danno un’energia immediata
Nutrirci significa nutrire anche tuAe le cellule; il cibo, soAo forma di molecole, arriva dappertuAo aAraverso il sangue. Quindi nutrirsi vuol dire ricavare energia dagli alimen 0 per tuAe le funzioni vitali (lavorare, studiare, camminare) L’apparato digerente è un lungo tubo che va dalla bocca all’ano , quindi percorre tuAo il corpo. Lungo questo percorso troviamo una serie di organi e ghiandole. Si parte dalla bocca (chiamata anche cavità orale ); è fornita di den' (32) , lingua e muscoli che circondano la bocca. Nella bocca introduciamo il cibo e nel momento in cui lo introduciamo, prende il nome di bolo alimentare. Il bolo, in bocca, viene soAoposto ad una diges'one sia meccanica che chimica. La diges 0 one meccanica avviene ad opera dei den 0 che triturano il cibo; la lingua, con il suo movimento, permeAe che il bolo si muova nella bocca. In bocca avviene la produzione di saliva , che è importante: serve ad ammorbidire il bolo. Nasciamo senza den 0 : i neona 0 iniziato a meAere i den 0 ni all’età di 6 mesi fino ad arrivare alla den 0 zione di 20 den 0 ni da laAe. Ques 0 vengono persi e sos 0 tui 0 man mano dai den 0 defini 0 vi, che sono appunto 32. I den 0 hanno una forma diversa a seconda della funzione svolta: o zona anteriore della bocca: 8 incisivi (4 sopra e 4 soAo), hanno una forma di scalpello e servono a strappare il cibo; 4 canini, hanno forma appun 0 ta e servono per lacerare il cibo o nella zona posteriore della bocca, in entrambi i la 0 , ci sono premolari e molari che hanno una forma quadrata e larga perché servono per la mas 0 cazione del cibo. Quando abbiamo il cibo in bocca, si produce la saliva, noi ne produciamo circa 1,5-2 litri al giorno : un liquido che serve, innanzituAo, per iniziare ad operare la diges'one del cibo, ma anche per parlare. È formata prevalentemente da acqua ma all’interno ci sono varie sostanze, tra cui: o lisozima , enzima baAericida. Quando mangiamo introduciamo una serie di baAeri che però non ci danneggiano perché abbiamo un buon sistema immunitario. Si trova anche nelle lacrime perché serve a mantenere umido l’occhio e per difenderci dall’aAacco di baAeri o virus
Alla fine dell’esofago, quest’ul 0 mo aAraversa un muscolo che si trova di traverso, cioè il diaframma. Questo è un muscolo respiratorio. L’esofago aAraversa il diaframma, aAraverso un foro, ed entra nello stomaco. Tra l’esofago e lo stomaco c’è una valvola , che si chiama sfintere esofageo valvola che si apre per far passare il bolo nello stomaco, ma non al contrario; se non funziona questa valvola si ha il reflusso gastrico (si ha l’acido) poiché si ha il reflusso al contrario, cioè l’acidità dello stomaco risale verso l’esofago (quando si mangia male). Alla fine dello sfintere esofageo c’è il cardias, siamo vicini al cuore ecco perché si chiama così (zona centrale del torace). Quindi il bolo passa dall’esofago allo stomaco aAraverso lo sfintere. Ci troviamo nello stomaco : lo stomaco è una sacca rives 0 ta da diversi tessu' , cioè la mucosa, il tessuto epiteliale, il tessuto muscolare. Anche lo stomaco si contrae e si rilassa come una zampogna. Quando il bolo alimentare si trova nello stomaco, prende il nome di chimo. Il chimo nello stomaco è aAaccato dal succo gastrico che è prodoAo dallo stomaco. Il succo gastrico con 0 ene: o enzimi per completare la diges 0 one dei carboidra 0 che era iniziata in bocca con l’amilasi salivare, e inizia la diges 0 one delle proteine perché nel succo gastrico c’è un enzima che si chiama pepsina , che deriva dal pepsinogeno (serve ad iniziare la diges 0 one delle proteine che vengono spezzate in par 0 più piccole); o c’è anche l’ acido cloridrico che è un acido molto forte (pH=1) e che nello stomaco ha funzione baRerica , cioè ha la funzione di uccidere eventuali baAeri e virus che noi introduciamo mangiando, è una forma di difesa del nostro corpo o c’è anche il muco che protegge le pare 0 dello stomaco perché, è vero che il succo gastrico aAacca il cibo, ma a volte si può produrre succo gastrico anche a stomaco vuoto e questo è controproducente, poiché l’acido cloridrico, contenuto nel succo gastrico, agisce e corrode le pare 0 dello stomaco e porta alla gastrite e si può arrivare all’ulcera gastrica. La gastrite si ha quando sen 0 amo dolore o bruciore nello stomaco perché l’acido cloridrico aAacca le pare 0 dello stomaco non essendoci cibo. Ci sono persone che per loro natura producono più del dovuto del succo gastrico e quindi hanno problemi di gastrite o di ulcera, ecco perché quando abbiamo bruciore di stomaco prendiamo
il bicarbonato, che è una base per neutralizzare l’acidità dello stomaco. Quando mas 0 chiamo la gomma, lo stomaco è vuoto e quindi già quel movimento di mas 0 care la gomma, fa sì che lo stomaco produca succo gastrico e, non essendoci cibo nello stomaco, vengono corroAe le pare 0. Nello stomaco il chimo con l’azione del succo gastrico diventa una pol'glia semiliquida , che deve passare nell’intes 0 no tenue che si trova dopo lo stomaco ( stomaco e intes'no comunicano ). Vicino allo stomaco ci sono due grosse ghiandole importan'ssime : o il fegato (molto grande) si trova a destra del nostro corpo, nella parte alta dell’addome o a sinistra, dietro lo stomaco, c’è l’altra ghiandola importante, che ci chiama pancreas Il fegato è la ghiandola più grande del nostro corpo: è un laboratorio chimico perché tuAe le sostanze che noi assorbiamo con la diges 0 one e l’assorbimento intes 0 nale passano per il fegato e vengono rilasciate, assemblate e riu 0 lizzate. Ai fini della funzione diges 0 va, il fegato produce la bile , che è un liquido verdognolo che serve per la diges'one dei grassi , che sono più difficili da digerire (non bisogna abusare dei grassi). La bile viene immagazzinata nella cis'fellea. Il fegato pesa circa 1,5 kg, si trova affianco allo stomaco e ha più di 200 funzioni. Il suo unico contributo direAo alla diges 0 one è appunto la produzione della bile , che con 0 ene acqua, minerali, colesterolo, pigmen 0 e acidi biliari (servono a digerire i grassi). Una volta prodoAa la bile, viene immagazzinata nella cis 0 fellea che è un piccolo saccheAo verde che i trova soAo al fegato. La formazione dei calcoli biliari si ha quando si formano i calcoli nella cis 0 fellea e quindi bisogna asportarla. la cis 0 fellea ha un tubicino verde che si collega all’intes 0 no tenue per immeAere nell’intes 0 no tenue la bile, che servirà a digerire i grassi. Dietro allo stomaco c’è il pancreas che è una ghiandola molto importante. Ha doppia funzione : o esocrina : produzione di enzimi per completare la diges 0 one di zuccheri, grassi e proteine. Quindi abbiamo rispePvamente: le glucosidasi pancrea'che per la diges 0 one degli zuccheri, le lipasi pancrea'che per digerire i lipidi e le proteasi pancrea'che , tra cui la
devono essere assorbite e devono passare nel sangue per poter andare, aAraverso il sangue, in tuAe le par 0 del corpo (vanno nutrite tuAe le cellule del nostro corpo). L’ intes'no tenue può essere di 6-8 m di lunghezza , è tuAo raggomitolato nell’addome, è formato da muscolatura liscia, cioè le contrazioni dell’intes 0 no avvengono non soAo il controllo della volontà ma sono contrazioni spontanee come le peristalsi dell’esofago. È diviso in 3 par' : o duodeno : è corto (lungo circa 25 cm); dove arriva il chilo, il succo pancrea 0 co con tuP gli enzimi per la diges 0 one, e arriva anche la bile (si completa la diges 0 one); o digiuno : lungo circa 2,5 m; qui avviene l’assorbimento dei carboidra 0 , delle proteine e dei lipidi. Inoltre, la parete dell’intes 0 no tenue non è liscia ma al suo interno esso è ripiegato, cioè la parete ha delle pieghe che si chiamano villi intes'nali. In ques 0 villi ci sono: un’arteria, una vena e un vaso chilifero, perché le sostanze semplici oAenute con la diges 0 one vengono assorbite dai villi intes 0 nali. Proteine e carboidra 0 passano aAraverso i villi intes 0 nali nella vena epa 0 ca. TuAe queste sostanze semplici arrivano al fegato aAraverso la vena epa 0 ca. Nel fegato queste sostanze vengono rielaborate: gli amminoacidi si uniscono e il fegato ricostruisce le proteine, i monosaccaridi si uniscono e formano il glicogeno (riserva del glucosio). Il fegato metabolizza queste sostanze e grazie all’azione dei villi intes 0 nali aumenta la superficie di assorbimento dell’intes 0 no tenue. Se noi misurassimo tuAa l’estensione dell’intes 0 no tenue, compresi i villi intes 0 nali, avremmo uno spazio pari ad un campo da tennis o ileo : ul 0 ma parte (lungo 3,5 m); che oltre all’assorbimento dei macronutrien 0 , avviene in parte l’assorbimento dell’acqua, delle vitamine e dei sali minerali I villi intes 0 nali si suddividono in microvilli. Nell’intes 0 no tenue dunque si completa la diges 0 one e prosegue con l’assorbimento delle sostante nutri 0 ve. 10 m di intes 0 no in totale nell’addome Intorno all’intes 0 no tenue, come una cornice, c’è l’ intes'no crasso che si divide in: o cieco : è il primo pezzePno dell’intes 0 no crasso che è lungo 1,5 m. Si chiama così perché non comunica con niente, però è importante perché alla base di esso c’è l’ appendice che ha una funzione
immunitaria ; è il sistema immunitario nell’intes 0 no, ci difende dall’aAacco di virus e baAeri patogeni. Se i baAeri la infiammano, si può andare incontro a delle malaPe.; o colon : traAo più lungo dell’intes 0 no crasso, fa proprio da cornice all’intes 0 no tenue e si divide in 3 par' : colon ascendente, trasverso e discendente. Il colon è proprio una cornice, è più grosso ma più corto; serve per l’assorbimento di acqua e sali minerali, ma sopraAuAo tuAo ciò che non è stato digerito e assorbito (prodoP di scarto o rifiuto), passano lungo il colon per formare le feci (quello che non digeriamo e non u 0 lizziamo), transitano lungo il colon e vengono espulse aAraverso l’ul 0 mo traAo dell’intes 0 no crasso che è il reAo. La consistenza delle feci dipende dal 0 po di alimentazione che facciamo; o reRo : comunica all’esterno con l’ ano , da dove defechiamo Nell’intes 0 no c’è la flora baRerica , che è una massa di baAeri buoni che ci difende dall’aAacco di baAeri patogeni. Se facciamo uso di an 0 bio 0 co che usiamo per distruggere i baAeri, vengono distruP anche i baAeri della flora intes 0 nale e di conseguenza noi siamo privi di questa difesa; abbina 0 agli an 0 bio 0 ci, noi prendiamo i fermen 0 laPci (enterogermina) perché ripris 0 nano la flora intes 0 nale. TuAe le funzioni dell’apparato digerente sono soAoposte all’ influenza di ormoni (nello stomaco c’è la gastrina, in un’altra zona c’è la secre 0 na).