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Apparato digerente: slides, Slide di Biologia

apparato digerente: slides spiegazione

Tipologia: Slide

2017/2018

Caricato il 30/05/2018

alessandro_giudice1
alessandro_giudice1 🇮🇹

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APPARAT

O

DIGERENT

E

GIUDICE

ALESSANDRO

PERNA BEATRICE

II C

L' apparato digerente di ogni essere vivente ha il compito di introdurre, digerire ed assorbire i principi nutritivi contenuti negli alimenti, eliminando i residui non utilizzabili per il proprio metabolismo, sotto forma di feci. Noi esseri umani siamo eterotrofi, ovvero ci nutriamo di organismi da cui ricaviamo l’energia e le sostanze

Perché è importante la digestione chimica?

1. Le macromolecole non possono essere assorbite

facilmente dalle cellule dell’intestino a causa delle loro

grandi dimensioni

2. Biomolecole estranee , in particolare le proteine,

verrebbero riconosciute come invasori e attaccate dal

sistema immunitario

3. Le molecole complesse sono specie-specifiche, in

quanto ogni animale costruisce la propria proteina: un

proteina che funzione perfettamente in una specie

Una grande varietà di nutrienti Il corpo umano ricava tramite gli alimenti vari tipi di sostanze:  (^) Molecole organiche semplici che le cellule utilizzano per i processi di biosintesi;  (^) Molecole da usare come fonte di energia;  (^) Vitamine; Tra le molecole organiche alcune sono particolarmente importanti, ad esempio gli amminoacidi, poiché le nostre cellule non sono in grado di fabbricarle. I cosiddetti amminoacidi essenziali non sono sintetizzabili e devono essere ottenuti direttamente dalla dieta. Essi sono otto: ISOLEUCINA, LEUCINA, METIONINA, FENILALANINA, TREONINA, LISINA, TRIPTOFANO, VALINA (sono trovabili nella carne, nel latte, nelle uova e nella soia). Tra i nutrienti indispensabili vi sono anche i lipidi, che gli esseri umani sono in grado di sintetizzare, ma devono disporre di una fonte alimentare per alcuni acidi grassi essenziali (ad esempio l’ acido linoleico ).

Macronutrienti : sono elementi minerali indispensabili per il nostro organismo in grandi quantità e sono: calcio, cloro, magnesio, fosforo, potassio, sodio, zolfo. Micronutrienti: al contrario, essi sono gli elementi minerali necessari in piccole quantità (inferiori a 100 mg/giorno) e sono: ferro, fluoro, iodio, selenio e zinco. Vitamine: sono un altro gruppo di sostanze nutritive essenziali; la maggior parte di esse funziona come coenzimi ed è richiesta in quantità molto piccole. Il nostro organismo necessita di 13 vitamine: esse sono divise in idrosolubili e liposolubili. Se ingerite in quantità superiori al fabbisogno dell’organismo, le prime sono eliminate tramite urina, le seconde posso accumularsi nel grasso corporeo e raggiungere livelli tossici, soprattutto per il fegato.

Organizzazione dell’apparato digerente Il canale alimentare è costituito da diverse parti specializzate:

  • (^) Bocca
  • (^) Faringe
  • (^) Esofago
  • (^) Stomaco
  • (^) Intestino (tenue e crasso)
  • (^) Ano Inoltre, il movimento a ritroso del cibo è impedito dalla chiusura di alcuni sfinteri. La digestione avviene per gradi, con l’aiuto di diversi enzimi. Il processo di scomposizione è sempre extracellulare, cioè avviene nella cavità interna del tubo digerente ( lume ).

Anatomia dell’apparato digerente Dall’esofago all’intestino crasso il tubo digerente è rivestito da quattro strati, detti tonache:

  • (^) Mucosa : costituita da uno strato epiteliale che poggia su uno connettivo; vi si trovano cellule responsabili dell’assorbimento e con funzione di secrezione
  • (^) Sottomucosa: strato di connettivo lasso; vi si trovano vasi sanguigni e linfatici che raccolgono le sostanze assorbite e le distribuiscono al corpo. Qui si trova il sistema nervoso endoterico.
  • (^) Tonaca Muscolare: doppio strato di muscolatura liscia (chiamati foglietti muscolari circolare e longitudinale ), responsabile dei movimenti del tubo digerente, chiamati peristalsi.
  • (^) Peritoneo o Tonaca Sierosa: membrana che secerne un

LA

DIGESTIONE

La digestione è il primo passaggio della nutrizione degli organismi viventi, il processo chimico e/o meccanico che trasforma e riduce in complessità i principi nutritivi assunti, in genere macromolecole o strutture biologiche complesse, in sostanze più semplici assorbibili ed assimilabili dall'organismo.

La prima fase della digestione avviene nel cavo orale attraverso la masticazione e la trasformazione del cibo in un composto triturato con saliva chiamato bolo. La saliva contenente la ptialina un enzima che scinde i carboidrati in zuccheri semplici. Il bolo una volta deglutito attraversa l'esofago e giunge allo stomaco. Il canale digerente, grazie agli enzimi secreti da ghiandole nell'apparato digerente, scinde le grosse molecole da cui sono formati i suddetti composti in molecole più semplici: glucosio, glicerina, acidi grassi e amminoacidi. Nella digestione gastrica il bolo viene ulteriormente scisso dalle contrazioni delle pareti gastriche e dall'azione corrosiva dei succhi gastrici. Dopo 3/4 ore dal termine del pasto lo stomaco è praticamente vuoto e quanto rimasto è giunto nell'intestino tenue per la digestione intestinale. Nell'intestino tenue avviene la decomposizione delle sostanze complesse e l'assorbimento tramite i villi intestinali. Nell'intestino crasso ha luogo, in pratica, il solo riassorbimento dell'acqua e degli elettroliti, e la seguente formazione di una sostanza semisolida di scarto le feci.

La lingua è un organo accessorio composto da

muscolatura scheletrica e ricoperto di membrana

mucosa. I muscoli linguali manipolano il cibo per la

masticazione, lo compattano e lo spingono sul retro

della bocca per la deglutizione

Le ghiandole salivari sono organi annessi posti

esternamente alla bocca. Rilasciano le loro secrezioni

nei dotti che si aprono nella cavità orale.

La saliva è composta per il 99,5% di acqua e per lo

0,55% di soluti, tra cui enzimi (amilasi e lisozima) e

muco.

La salivazione è controllata dal sistema nervoso

I denti sono organi accessori collocati in alveoli ossei, che sono cavità contenute nelle ossa mascellari e nella mandibola. Sono costituiti da tre regioni superficiali (corona, radice e colletto) composti principalmente da dentina , in parte ricoperta dallo smalto. All’interno del dente la cavità (o camera ) pulpare è ripiena di polpa innervata e irrorata da vasi sanguigni e linfatici.

L’ esofago è un tubo muscolare ricoperto da epitelio squamoso che decorre posteriormente alla trachea.

Lo sfintere esofageo superiore regola il passaggio di cibo dalla faringe nell’esofago.

Lo sfintere esofageo inferiore regola il transito dall’esofago nello stomaco.

La deglutizione

La deglutizione , il passaggio del cibo dalla bocca allo

stomaco, è facilitata dalla saliva e dal muco e avviene in tre

passaggi:

  • Fase orale: il bolo è spinto sul retro della cavità orale dal

movimento della lingua e del palato (fase volontaria).

  • Fase faringea: il palato molle e l’ugola si sollevano per

chiudere il nasofaringe; il bolo passa attraverso l’orofaringe.

- Fase esofagea: il cibo è spinto attraverso l’esofago nel

processo della peristalsi.