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approfondimento stima aree edificabili, Appunti di Estimo

appunti presi bene e molto efficaci

Tipologia: Appunti

2017/2018

Caricato il 02/07/2018

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lab gestione e costruzione delle opere di architettura_estimo | prof. Antonella Faggiani | aa 2007_2008
La stima del valore di mercato delle
aree edificabili
Martedì 6 novembre 2007
lab gestione e costruzione delle opere di architettura_estimo | prof. Antonella Faggiani | aa 2007_2008
L’obiettivo della presentazione
L’obiettivo della presentazione è quello di illustrare due casi
di stima del valore di mercato di aree edificabili secondo
il:
–Procedimento sintetico comparativo;
Procedimento del valore di trasformazione.
La presentazione si propone di illustrare:
–le principali caratteristiche delle aree oggetto di stima;
–Il procedimento di stima impiegato;
–Lanalisi del mercato immobiliare di riferimento
La formulazione del giudizio di stima.
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lab gestione e costruzione delle opere di architettura_estimo | prof. Antonella Faggiani | aa 2007_

La stima del valore di mercato delle

aree edificabili

Martedì 6 novembre 2007

L’obiettivo della presentazione

  • L’obiettivo della presentazione è quello di illustrare due casi

di stima del valore di mercato di aree edificabili secondo

il:

  • Procedimento sintetico comparativo ;
  • Procedimento del valore di trasformazione.
  • La presentazione si propone di illustrare:
  • le principali caratteristiche delle aree oggetto di stima;
  • Il procedimento di stima impiegato;
  • L’ analisi del mercato immobiliare di riferimento
  • La formulazione del giudizio di stima.

lab gestione e costruzione delle opere di architettura_estimo | prof. Antonella Faggiani | aa 2007_

Caso 1:

La stima di un’area edificabile con

procedimento sintetico comparativo

La normativa urbanistica vigente

  • L’area è stata oggetto di un Piano Integrato di

Riqualificazione Urbanistica Edilizia ed

Ambientale ( PIRUEA ), ai sensi della Lr 23/

(ora abrogata dalla Legge urbanistica

regionale 11/04) in variante allo strumento

urbanistico vigente ;

  • A seguito dell’approvazione del PIRUEA, l’area

si caratterizza per una volumetria a

destinazione residenziale pari a 44.000 mc

edificabili.

lab gestione e costruzione delle opere di architettura_estimo | prof. Antonella Faggiani | aa 2007_

I parametri tecnici di riferimento

  • Il valore di mercato di un’area edificabile

può essere espresso secondo diversi

parametri tecnici , quali:

a. il metro quadro o metro cubo

edificabile;

b. il metro quadro di superficie territoriale;

c. il metro quadro di superficie fondiaria.

  • Il parametro tecnico:

a. del metro quadro o metro cubo edificabile esprime il

valore di mercato in ragione della quantità di

superficie/volumetria che posso edificare sulla base della

normativa urbanistica vigente;

b. del metro quadro di superficie territoriale esprime il

valore di mercato sulla base della superficie dell’area

non urbanizzata , ovvero priva delle strade, dei parcheggi

degli spazi a verde dovuti per legge

I parametri tecnici di riferimento (I)

N.B. L’impiego dei valori espressi sulla

base di quest’ultimo parametro

tecnico è subordinato al

reperimento dell’indice di

edificabilità territoriale dell’area

Superficie territoriale

lab gestione e costruzione delle opere di architettura_estimo | prof. Antonella Faggiani | aa 2007_

I parametri tecnici di riferimento (II)

  • Il parametro tecnico:

c. del metro quadro di superficie fondiaria esprime il

valore di mercato sulla base della superficie dell’area

urbanizzata , ovvero la porzione di area al netto delle

strade, dei parcheggi degli spazi a verde dovuti per legge

Superficie fondiaria

St. Secondario Verde primario

Parcheggi Strade

Superficie territoriale

N.B. Anche in questo caso

l’impiego del valore di mercato

è subordinato al reperimento

dell’indice di edificabilità

fondiaria dell’area

1. L’analisi di mercato (I)

  • L’analisi di mercato ha consentito il reperimento di

cinque stime orientative di aree edificabili non

urbanizzate

  • Tuttavia, tali valori si riferiscono a volumetrie ordinarie,

ovvero fino a 10.000 mc. Secondo gli operatori, lo

sconto per la grande dimensione si attesta al 22%

Euro/mc ed

Casi

Valore medio

Fonte Valore medio (euro/mc ed)

1 178

2 160

3 215

4 160

5 140

Media 171

Fonte (^) Sconto medio (%)

1 20%

2 25%

3 20%

(^4) 20%

Media 22%

Il valore medio

si attesta a 171

euro/mc

lab gestione e costruzione delle opere di architettura_estimo | prof. Antonella Faggiani | aa 2007_

Caso 2:

La stima di un’area edificabile con

procedimento del valore di

trasformazione

La normativa urbanistica vigente

  • L’area oggetto di stima si estende per una superficie pari

a 4.210 mq ,

Il PRG vigente stabilisce quanto segue:

  • L’area è soggetta a Strumento Urbanistico Attuativo
  • Comparto in cui è ricompresa presenta una superficie di

12.441 mq e un’ edificabilità di 17.200 mq (51.600 mc)

  • Destinazione d’uso:
    • terziario e commerciale (C - Attività direzionali; D -

Servizi alle persone; E - Strutture ricettive).

  • residenziale massimo 30% (A1 - alloggi o abitazioni;

A2 - residenze collettive collegi, pensionati, conventi,

ecc.)

lab gestione e costruzione delle opere di architettura_estimo | prof. Antonella Faggiani | aa 2007_

n

i

i

i i

q

V C

Vt

Il procedimento di stima

• In ragione dell’assenza di un mercato attivo di beni

analoghi ed i ragione della suscettibilità alla

trasformazione dell’area, la stima del valore di mercato

viene effettuato con procedimento del valore di

trasformazione

• Formalmente, il valore di trasformazione è dalla formula

riportata di seguito

• In essa:

– V

i

è il valore di mercato dei beni

prodotti

– C

i

è il costo dei costi necessari

alla trasformazione

– 1/q

i

rappresenta il coefficiente

di anticipazione che consente

l’attualizzazione di benefici e

costi

• La stima del valore dell’area avviene secondo

le seguenti fasi:

1. l’individuazione delle consistenze di

progetto;

2. la stima dei ricavi generati dal progetto;

3. la stima dei costi della trasformazione;

4. la determinazione del valore di mercato

dell’area mediante DCF

5. la verifica del modello DCF

6. la formulazione del giudizio di stima

Il procedimento di stima (I)

lab gestione e costruzione delle opere di architettura_estimo | prof. Antonella Faggiani | aa 2007_

2. La determinazione dei ricavi - Sulla base dei valori di mercato reperiti

durante l’analisi e delle consistenze dei beni

esito della trasformazione, il i ricavi totali

ammontano a circa 64.500.000 euro

Unità di misura Quantità Valore unitario

Valore totale

(euro)

Residenza mq 6.685 2.943 19.673.

Direzionale e loft mq 12.472 2.825 35.233.

Magazzini e vani tecnici mq 2.584 1.913 4.943.

Superfici commerciali (bar + ristorante) mq 306 2.833 866.

Posti auto coperti privati numero 170 21.458 3.647.

Totale ricavi 64.365.

3. La determinazione dei costi della

trasformazione

  • I costi della trasformazione e il procedimento di stima

sono riconducibili a:

a. Il costo di costruzione dell’edificio e delle opere di

urbanizzazione, viene stimato con procedimento

sintetico comparativo con riferimento alle fonti

indirette e dirette del mercato delle costruzioni;

b. Il contributo sul costo di costruzione viene

determinato secondo le modalità definite dall’AC;

c. Le spese tecniche e generali sono determinate in

percentuale sul costo di costruzione;

d. Gli imprevisti sono determinati in percentuale sul

costo di costruzione;

e. Le spese di commercializzazione e marketing

sono determinate in percentuale sui ricavi

f. Il profitto del promotore viene stimato in

percentuale sui ricavi sulla base delle indicazioni

reperite dalle fonti dirette.

lab gestione e costruzione delle opere di architettura_estimo | prof. Antonella Faggiani | aa 2007_

3. La determinazione dei costi della

trasformazione (I)

  • La tabella seguente sintetizza i costi di costruzione delle

opere previste dal progetto

Destinazione d'uso Fonte

Unità di

misura Valore di costo (euro)

Opere private

Direzionale e loft Prezziario Dei mq 1.

Residenziale Prezziario Dei mq 1.

Parti comuni, bar Prezziario Dei^ mq^ 1.

Magazzini e vani tecnici Prezziario Dei^ mq^715

Parcheggio privato interrato Prezziario Dei mq 715

Parcheggio privato Prezziario Dei^ mq^715

Opere pubbliche a standard

Parcheggio pubblico interrato Prezziario Dei mq 715

Parcheggio pubblico a raso Fonti dirette mq 65

Percorsi uso pubblico e marciapiedi Fonti dirette^ mq^127

Viabilità uso pubblico Fonti dirette^ mq^96

Area verde Fonti dirette mq 18

Piazza di uso pubblico Fonti dirette mq 168

Percorsi pedonali coperti Fonti dirette^ a corpo 367.

Reti tecnologiche

Fonti dirette

a corpo 230.

3. La determinazione dei costi della

trasformazione (II)

  • Il contributo sul costo di costruzione

ammonta a 373.408 euro;

  • Le spese tecniche e generali rappresentano il

10% del costo di costruzione totale;

  • Gli imprevisti rappresentano il 2,5% del costo

di costruzione totale;

  • Le spese di commercializzazione e

marketing rappresentano l’1% dei ricavi;

  • Il profitto del promotore è pari al 18% dei

ricavi totali generati dal progetto.

lab gestione e costruzione delle opere di architettura_estimo | prof. Antonella Faggiani | aa 2007_

4. La stima del valore dell’area (I)

Superfici Valore unitario Valore totale anno 0 anno 1 anno 2 anno 3 anno 4 Schema dei ricavi Superfici uso residenziale 6.685 2.943 19.673.955 3.934.791 7.869.582 7.869. Superfici uso terziario 12.472 2.825 35.233.400 7.046.680 14.093.360 14.093. Magazzini e vani tecnici 2.584 1.913 4.943.063 988.613 1.977.225 1.977. Superfici commerciali (bar + ristorante) 306 2.833 866.898 173.380 346.759 346. Superfici autorimesse interrate e PT (L. 122/89) 170 21.458 3.647.858 729.572 1.459.143 1.459. Ripartizione ricavi 20% 40% 40% Totale ricavi R 64.365.174 - - 12.873.035 25.746.070 25.746.

Costi di costruzione manufatto principale Superficie uso direzionale 12.471^ 1.154^ 14.391.534^ 2.878.307^ 5.756.614^ 5.756. Superficie uso residenziale 5.635^ 1.036^ 5.837.860^ 1.167.572^ 2.335.144^ 2.335. Superfici parti comuni e bar 2.471^ 1.036^ 2.559.956^ 511.991^ 1.023.982^ 1.023. Superfici magazzini e vani tecnici 1.586^715 1.134.751^ 226.950^ 453.901^ 453. Ripartizione costi 20% 40% 40% Superfici autorimesse interrate 6.890 715 4.929.657 2.464.829 2.464. Superfici autorimesse private 860 715 615.313 307.656 307. Superfici autorimesse destinate a standard primario 6.040 715 4.321.499 2.160.750 2.160. Ripartizione costi 50% 50% Totale costi di costruzione 33.790.

Standard primari e secondari di progetto Parcheggi di uso pubblico (primari) Piazza di uso pubblico (secondaria) 3.816 168 642.405 321.202 321. Ripartizione costi 50% 50% Parcheggi di uso pubblico a raso (primari e secondari)) 2.079^65 135.135^ 135. Percorsi uso pubblico e marciapiedi 2.283^127 289.941^ 289. Viabilità uso pubblico 526 96 50.496 50. Area verde 756 18 13.608 13. Percorsi pedonali coperti a corpo 367.416 367. Ripartizione costi 100% Reti tecnologiche a corpo 230.250 230. Ripartizione costi 100% Totale costi standard 1.729.

Costi indiretti Contributo cc residenza a corpo 170.140 170. Contributo cc terziario a corpo 203.268 203. Ripartizione costi 100% Spese tecniche e generali 10% 3.551.982 887.996 887.996 887.996 887. Imprevisti 2,5% 887.996 221.999 221.999 221.999 221. Spese di commercializzazione/marketing 1% 643.652 160.913 160.913 160.913 160. Ripartizione costi 25% 25% 25% 25% Totale costi indiretti 5.457.

Profitto 18% 11.585.731 2.317.146 4.634.293 4.634. Ripartizione costi 20%^ 40%^ 40%

Totale costi della trasformazione 52.562.590 6.807.800 10.988.962 13.478.896 16.652.639 4.634.

Saldi netti -6.807.800 -10.988.962 -605.862 9.093.431 21.111. Saldi netti attualizzati -6.685.355 -10.597.223 -573.755 8.456.654 19.280. Periodi 1 2 3 4 5 Valore di mercato dell'area (euro) 9.880. Volumetria di progetto (mc) 51. Valore di mercato dell'area (euro/mc) 191

già computata nel manufatto principale

Il valore di mercato ammonta

a 191 euro/mc ed

5. La verifica del modello DCF

  • Un ulteriore procedimento per la stima del valore

dell’area assume un differente saggio di

attualizzazione dei flussi di cassa

  • I flussi , al netto del profitto del promotore, sono

attualizzati mediante un saggio che rappresenta il

costo medio ponderato del capitale proprio e il

costo del debito ( Weighted average cost of capital,

WACC )

  • Il costo medio ponderato tiene conto dei seguenti

elementi:

  • le percentuali di capitale a prestito e di debito;
  • i tassi correnti di investimenti privi di rischio e

confrontabili per durata;

  • spread correttivi al tasso senza rischio con uguale

durata temporale;

  • il costo del capitale a debito.

lab gestione e costruzione delle opere di architettura_estimo | prof. Antonella Faggiani | aa 2007_

5. La verifica del modello DCF (I)

  • Nella determinazione del costo del capitale proprio gli spread

correttivi considerano :

  • Il rischio urbanistico , legato alle modalità attuative e all’iter di

approvazione del progetto

  • Il rischio di settore , connesso alle destinazioni d’uso realizzati

nell’ambito dello sviluppo e ai cambiamenti di mercato di

riferimento;

  • Il rischio di illiquidità , riguarda la difficoltà a trasformare il

valore immobiliare in liquidità. È compreso tra l’1% e il 2%

Rischio urbanistico

Intervento avviato 0-1%

Rilascio concessione 1-2%

Strumento urb. approvato 2-4%

Strumento urb. da approvare 4-6%

Rischio settore

Residenza 10-11 %

Terziario 11-12 %

Commercio 12-13 %

Industria 13-14 %

Multiplex/centri entertainment 14-16 %

5. La verifica del modello DCF (II)

  • La determinazione del tasso di attualizzazione assume che la

trasformazione venga finanziata al 50% con capitale proprio e al

50% con capitale a prestito

La stima del costo del capitale proprio

  • Il ritorno su investimenti privi di rischio considera il Btp a 5 anni,

pari a 3,97%, al netto dell’inflazione annua pari al 2,1%.

  • Gli spread correttivi considerano:
    • Il rischio illiquidità pari al 1,5%;
    • il rischio urbanistico pari al 5%;
    • il rischio specifico dell’iniziativa quantificato in 11,50%.
  • Il costo del capitale a debito è pari all’Euribor a 6 mesi, che

ammonta a 4,09%, al netto dell’inflazione ed uno spread del 2%

Equity Debt

Btp a 5 anni 3,97% Euribor a 6 mesi 4,09%

Inflazione 2,10% Inflazione 2,10%

Btp a 5 anni deflazionato 1,83% Euribor a 6 mesi deflazionato 1,95%

Rischio urbanistico 5,00% Spread 2,00%

Rischio illiquidità 1,50%

Rischio settore 11,50%

Saggio equity 21,01% Saggio debt 3,99%

Equity 21,01% 50% 10,50%

Debt 3,99% 50% 2,00%

Saggio di attualizzazione 12,50%

Il saggio di

attualizzazione

dei flussi di cassa è

pari a 12,50%