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Appunti biodiritto.., Sintesi del corso di Diritto

Appunti elle lezioni di biodiritto

Tipologia: Sintesi del corso

2025/2026

Caricato il 29/06/2026

sofia-demurtas
sofia-demurtas 🇮🇹

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BIODIRITTO
biodiritto, parola nuova, giovane, derivante dalle parole biopolitica e bioetica,
bios= vita, parte materiale e biologica della vita
zoè, (greco)= indica il concetto di vita come essenza.
la vita non puo essere ridotta alla biologia, sarebbe riduttivo e inadeguato per trovare le
soluzioni alle questioni che ci poniamo, siamo ben altro di corpo, geni e generale biologia.
DISTINZIONE TRA VITA BIOLOGICA E VITA BIOGRAFICA
vita biografica= tiene conto della storia, del modo di vivere, della volontà, degli ideali di una
persona
vita biologica=vita di un corpo che può continuare a vivere
a seconda della prospettiva da cui si guarda cambiano le soluzioni per risolvere alcune
questioni.
le norme giuridiche che vita devono tutelare? quella biologica o quella biografica?
se tutelassero quella biologica verterebbe alla tutela della vita come sopravvivenza, se
invece dovessereo tutelare la vita in senso biografico, dovrebbero tener conto di volontà,
storia di vita ecc.
caso di Eluana Englaro= stato vegetativo, interruzione trattamento di sostegno vitale di
alimentazione forzata, volontà espressa dal padre che si era fatto portavoce della sua
volontà.
Biodiritto, campo di indagine che ha come caratteristica il fatto di essere mutevole nel
tempo, non costante. Cambia costantemente, perché cambiano gli interessi.
art.5 divieto degli atti di disposizione del corpo.
A Livello giuridico cosa si può fare e cosa no, quali sono i limiti? su cosa possiamo
scegliere? su cosa non possiamo scegliere?
9/3/2026
Biodiritto, materia giuridica che nasce insieme alla bio etica, materia che studia la condotta
umana nell' area delle scienze della vita alla luce di valori morali.
Studia o etica della vita e studia come si possa vivere in modo virtuoso senza arredare danni
ad altri e a sé stessi.
La bioetica anche storicamente, presenta 2 livelli di indagine, uno piu ampio (Potter), indaga
i limiti morali dell intervento della scienza sulla vita con riferimento a tutti i sistemi viventi.
L’altro un approccio antropico(hellegers).
Noi ci concentriamo sulla ultimo campo di indagine.
Rivoluzione biomedica, sviluppo scientifico e tecnologico in campo medico negli anni 60/70,
con cambiamenti di natura giudica e culturale.
2023 primo trapianto di polmone da vivente.
Nuovi spazi di liberta richiedono regole morali e regole giuridiche per governare la condotta
umana e i limiti alla liberta individuale, e i poteri che operano in determinati spazi, il potere
medico e il potere dello stesso legislatore.
Ribaltamenti del modo di concepire il potere medico e del legislatore.
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BIODIRITTO

biodiritto, parola nuova, giovane, derivante dalle parole biopolitica e bioetica, bios= vita, parte materiale e biologica della vita zoè, (greco)= indica il concetto di vita come essenza. la vita non puo essere ridotta alla biologia, sarebbe riduttivo e inadeguato per trovare le soluzioni alle questioni che ci poniamo, siamo ben altro di corpo, geni e generale biologia.

DISTINZIONE TRA VITA BIOLOGICA E VITA BIOGRAFICA vita biografica= tiene conto della storia, del modo di vivere, della volontà, degli ideali di una persona vita biologica=vita di un corpo che può continuare a vivere a seconda della prospettiva da cui si guarda cambiano le soluzioni per risolvere alcune questioni. le norme giuridiche che vita devono tutelare? quella biologica o quella biografica? se tutelassero quella biologica verterebbe alla tutela della vita come sopravvivenza, se invece dovessereo tutelare la vita in senso biografico, dovrebbero tener conto di volontà, storia di vita ecc.

caso di Eluana Englaro= stato vegetativo, interruzione trattamento di sostegno vitale di alimentazione forzata, volontà espressa dal padre che si era fatto portavoce della sua volontà.

Biodiritto , campo di indagine che ha come caratteristica il fatto di essere mutevole nel tempo, non costante. Cambia costantemente, perché cambiano gli interessi. art.5 divieto degli atti di disposizione del corpo. A Livello giuridico cosa si può fare e cosa no, quali sono i limiti? su cosa possiamo scegliere? su cosa non possiamo scegliere?

Biodiritto, materia giuridica che nasce insieme alla bio etica, materia che studia la condotta umana nell' area delle scienze della vita alla luce di valori morali. Studia o etica della vita e studia come si possa vivere in modo virtuoso senza arredare danni ad altri e a sé stessi. La bioetica anche storicamente, presenta 2 livelli di indagine, uno piu ampio (Potter), indaga i limiti morali dell intervento della scienza sulla vita con riferimento a tutti i sistemi viventi. L’altro un approccio antropico(hellegers). Noi ci concentriamo sulla ultimo campo di indagine.

Rivoluzione biomedica, sviluppo scientifico e tecnologico in campo medico negli anni 60/70, con cambiamenti di natura giudica e culturale. 2023 primo trapianto di polmone da vivente.

Nuovi spazi di liberta richiedono regole morali e regole giuridiche per governare la condotta umana e i limiti alla liberta individuale, e i poteri che operano in determinati spazi, il potere medico e il potere dello stesso legislatore.

Ribaltamenti del modo di concepire il potere medico e del legislatore.

Il biodiritto nasce come forma di reazione alla bio politica come modo di decidere sulla vita e sui corpi dei consociati, nasce come riconoscimento della persona, della sua autonomia. Risale al 1215 e alla approvazione della Magna Carta l' elaborazione di un principio, quello dell' habeas corpus. La Magna Carta e il simbolo dell autolimitazione del potere sovrano. Abeas corpus, autolimitazione del potere sovrano quando si tratta della autonomia personale, di scelta delle persone. Abbiamo un riscontro normativi di questo concetto, art. 13 della costituzione, inviolabilità della libertà personale, e art 32 della costituzione, diritto fondamentale alla salute.

Origini del consenso informato. 1946,Norimberga, processo ai medici nazisti, avevano tradito il giuramento di Ippocrate, compiendo sperimentazioni sugli esseri umani, nessun rispetto alla persona, che va preteso alla luce della costituzione in materia di inviolabilità della sfera personale e del diritti alla salute. Da quel momento, codice di Norimberga, principi normativi della rivoluzione del consenso informato, segna la origine della acquisizione del principio secondo il quale il consenso della persona e fondamentale, e solo in consenso del paziente autorizza la intervento medico.

Giuramento di Ippocrate Si tempi di Ippocrate era il medico a decidere (paternalismo medico), era lui a stabilire sulla base della sua etica e professionalità quale fosse il bene del malato, sempre volto al,a cura di questo ultimo, ma comunque era il medico a decidere. Codice deontologico, cosa é e in che posizione sta rispetto a fonti normative come il codice civile. Art 17 codice deontologico medico

Cambiamento di prospettiva che ci e stato, precendentemente di paternalismo medico. Ad oggi il medico ha una sua autonomia, ma ha il dovere di rispettare la volontà del paziente.

Il consenso informato. Art 32 costituzione.

“La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.

Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”

Anche i trattamenti sanitari obbligatori devono rispettare la dignità umana, sempre e comunque. Fonti consenso informato. Previsione art 3 carta diritti fondamentali dell' UE. Ogni persona ha diritto alla propria integrità fisica e pisichica. Inoltre stabilisci che in ambito medico e biologico debbano essere rispettati:

  • Consenso libero e informato della persona interessata, secondo me modalità definite dalla legge

interesse del minore. Stabilire quale sia il migliore interesse del minore è ancora da sviscerare. Il giudice quando deve prendere una decisione di questo tipo non può che avvalersi di valutazioni di tipo scientifico, qualora non fossero (evidenti) è a discrezione del giudice. Qui la motivazione dei genitori era di motivo religioso, temevano che si potesse trasmette il vaccino tramite la trasfusione. Pur in presenza di un rappresentante come nel caso di minore, questo non può sovrapporre la scelta che farebbe per sé con quella che farebbe con il soggetto, anche in caso genitori-figli.

Casi del lancio del nano

Invocando il valore della dignità umana le scelte individuali possono avere esito diametralmente opposto sull intendere il concetto di dignità umana. Concezione di dignità oggettiva e soggettiva.

La dignità è un valore talmente importante, fondante , al di là di quello che c’è scritto nella Costituzione francese, che a seconda di come lo si intende chiude ogni discorso. La Costituzione tedesca parte proprio dicendo che la dignità è un valore imprescindibile, nella Costituzione italiana compare anche in una norma che protegge, tutela il lavoro. Il lavoro deve fornire una retribuzione dignitosa, art.36 Costituzione , sufÏciente ad assicurare a sé e alla famiglia una retribuzione libera e dignitosa. La dignità essendo un valore fondativo tutte le vicende controverse non possono non tener conto della dignità. Il timore che da un apertura all’autodeterminazione a scapito di un concetto di dignità in senso oggettivo, al quale potremmo accedere, si valorizzava la prospettiva della persona interessa in questo caso, ma se io consento oggi alla persona di lanciarsi per denaro ed è libera di prendere una decisione consapevole potrebbe aprire condotte simili ad altre persone che va a minare la persona, l’obiezione del pendio scivoloso. C’è pericolo che si apra ad altri problemi. In sostanza qui si stava sposando un concetto di dignità come fonte di una serie di interdizioni e divieti non suscettibili di essere erogati neanche con il consenso della persona , la dignità come strumento di restringimento dei margini dell’autonomia privata a preservare valori meta individuali, concetto di dignità intesa in senso oggettivo, usato anche in altri casi, anche italiani, anche spesso invocato in quanto tale dalla nostra stessa Corte giurisdizionale.

Abbiamo fonti di diversi da go che si occupano di sottolineare o importante del valore dignità.La carta dei diritti dell UE all articolo 1 ne sancisce l'inviolabilità. L'ordinamento tedesco egualmente se ne occupa. La corte federale tedesca decide l incostituzionalità di una norma sul suicidio medicalmente assistito.

Ordinamento italiano, in che parti della costituzione si riferisce alla dignità?

Riferimento alla dignità all'art 41, art 2, art 3.

Il rapporto tra libertà dell’ individuo e Stato e legge , come lo concepisce un importante pensatore che ha scritto un saggio famosissimo sulla libertà. Andiamo ad approfondire il tema delle libertà che noi abbiamo sul nostro corpo, capire, approfondire, che relazione c’è tra il soggetto e il suo corpo dal punto di vista giuridico. Pasoni ha scritto un intero volume, il tema del corpo umano come oggetto di diritti. Partiamo da come questi concetti di dignità e autodeterminazione viaggiano insieme ma sono quasi sovrapposte. La dignità viene invocata come limite al potere, alla libertà del soggetto di autodeterminarsi. Lo stesso concetto di autodeterminazione inteso come diritto all’autodeterminazione da qualche autore è considerato un concetto non inutile, ma non esiste questo diritto in quanto esistono i singoli diritti che proteggono specifici interessi che riconduciamo all’autodeterminazione. Ad esempio esiste il diritto del paziente ad interrompere un trattamento di sostegno vitale anche se questo comporta la sua morte, scelte in materia del fine vita, è un diritto ma è un diritto che finisce nell’autodeterminazione, ma che esiste per il caso specifico. È difÏcile far passare l’idea che il diritto all’autodeterminazione esista in quanto tale e in quanto tale possa giustificare le scelte? che riguarda il soggetto. Ciò di cui ci occupiamo riguardo l’autodeterminazione è oggetto di riflessioni e di studi da parte di altre discipline. Ad esempio un saggio sulla libertà di Mill, importante filosofo e comunista britannico, dove ci sono passaggi molto celebri. Questo è un pensatore che mette al centro della sua riflessione morale l’autonomia e nello scrivere questo saggio enuncia a pag.38. Scopo di questo saggio è formulare un principio molto semplice che determini in assoluto i rapporti e controllo tra società e individuo, sia che si eserciti mediante forza fisica, sottoforma di pene legali, sia mediante l’attuazione morale dell'opinione pubblica. Il principio è che l’umanità è giustificata individualmente e collettivamente a interferire sulla libertà d’azione di chiunque solo al fine di proteggersi, il solo scopo per cui si può legittimamente esercitare un potere su un qualunque membro di una comunità civilizzata contro la volontà è evitare danno ad altri. Ritroviamo i principi della bioetica e del biodiritto, il non nuocere, recare solo beneficio ad altri, consentire l’autonomia di autodeterminazione e la libertà nella misura in cui l’esercizio di questa libertà non generi danno ad altri. Il bene dell’individuo, fisico o morale, non è una giustificazione sufÏciente, non lo si può costringere a fare o non fare qualcosa perché è meglio per lui, perché lo renderà più felice, perché nell’opinione altrui è opportuno o perfino giusto. Questi sono buoni motivi per discutere, protestare, persuaderlo, supplicarlo, ma non per costringerlo o punirlo in alcun modo nel caso si comporti diversamente. Perché la costrizione o punizione siano giustificate, l’azione da cui si desidera distoglierlo deve essere tesa a causare danno a qualcun altro. L'unico momento in cui si può intervenire privando la libertà altrui è quando l’esercizio di quella libertà causa danno a qualcun altro. La frase famosissima di questo saggio, il solo aspetto della propria condotta, di cui ciascuno deve rendere conto alla società, è quello riguardante gli altri; per l’aspetto che riguarda lui, la sua indipendenza, è un diritto, assoluta, su se stesso, sulla sua mente e corpo l’individuo è sovrano. La sovranità di ciascuno di noi sul nostro corpo è affermata da alcuni pensatori come questo, commentata in questo modo ma non è sempre pacificamente riconosciuta in questi termini dal mondo del diritto. Ci sono una serie di circostanze, situazioni, nelle quali il soggetto non è considerato padrone di se stesso, del suo corpo, anche se non genera la sua