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La bioetica nasce nel momento in cui l’essere umano perde la propria innocenza. nb → shallow (sei contento di questi tempi moderni?) Viviamo in un'età dove abbiamo perso il senso dell’innocenza originaria data dalla convinzione che il mondo ci protegge. Siamo noi che dobbiamo tutelare la natura. Bioetica : stare di fronte a domande che ci fanno essere lontani dalla banalità.
La perdita dell’innocenza ha inizio con la bomba atomica : Hiroshima e Nagasaki. Non c’è mai stata la paura che l'umanità potesse distruggersi, e questa paura è rimasta permanente nella nostra società. Non è solo paura della morte, ma la paura di tutti i disastri che una bomba atomica potrebbe provocare sul nostro corpo. La nostra sussistenza biologica che un tempo veniva custodita dalla natura che offre cibo e riparo, viene continuamente invasa dall’uso di tecnologie iper sofisticate di cui non ne sappiamo niente : eppure è la minaccia che più grava su di noi. Questa è la perdita dell’innocenza : siamo di fronte a un'invasione della tecnologia che ha delle ricadute molto concrete sul nostro corpo, e noi nella stragrande maggioranza dei casi non sappiamo nemmeno quello di cui si sta parlando, ritenendo sconosciute fino al 1980 le nuove situazioni di vita che l'uso di queste tecnologie genera. Il termine bioetica nasce negli anni 70’ ad opera di Potter negli Stati Uniti → stato che per primo ha introdotto tutta una serie di usi della tecnologia applicati al corpo umano. La bioetica si caratterizza per essere quella scienza della sopravvivenza che coniuga le conoscenze biologiche (la medicina, la biologia, le scienze della vita) e i valori umani cioè (l’etica della vita). Pessina si chiede : ‘’si può parlare di dover essere dell’uomo? ossia di una prospettiva NORMATIVA?’’ è lecito utilizzare il giudizio ‘’non usare la bomba atomica per porre fine alla guerra?'' Ciò significa formulare un giudizio normativo → dire cosa è bene e cosa è male. <<Si può fare>> non significa <<è giusto fare>>. Secondo lo studioso Warren Reich : le aree che hanno contribuito alla formazione della bioetica, sorta negli Usa sarebbero tre :
**1. La sperimentazione sui soggetti umani
b. Jewish Chronic Disease Hospital, New York, 1964, cellule di cancro. Altri ricercatori andarono al Jewish Hospital, iniettando cellule vive di cancro a 22 pazienti anziani, per vedere il comportamento di quelle cellule nel loro corpo c. Studio sulla sifilide a Tuskegee, dal 1932 al 1972 su mezzadri e braccianti neri. Per 40 anni dal 32 al 72, una quantità considerevole di persone (quasi 600) - lo scoop era determinare gli effetti del corso naturale della sifilide quando essa non viene curata. Venne iniettata la sifilide in 399 uomini che non vennero curati e gli altri derivano da gruppo di controllo. Per 40 anni queste persone non sono state curate da alcun farmaco. Il New York Times ha portato alla luce l’esperimento e nel 17973 venne bloccato da una sentenza del governo, che affermò che <<la società non può più permettere che l’equilibrio fra i diritti individuali e il progresso scientifico venga determinato unicamente dalla comunità scientifica>>.
L’essere umano è emotivamente troppo stressato a fronte dell'emergenza non è più in grado di ragionare in modo lucido. Dunque è meglio in questo caso che venga messa in campo l’uso dell’intelligenza artificiale, che non subisce alcun tipo di stress. L’essere umano nella nostra epoca cerca di essere all’altezza delle macchine che ha prodotto, ma sembra non riuscirci. nb → il computer che ha battuto il campione di scacchi è caratterizzato da una lavoro di 7 anni e 2500 ingegneri VS uno in un ora. ⇓ Alla luce di questa vergogna prometeica, genera un senso culturale condiviso di vergogna nei confronti del limite umano e di vergogna connessa alla propria corporeità. Cerchiamo di correre sempre di più, per stare più al passo verso questa richiesta disumana che ci viene imposta attraverso l’uso delle nuove tecnologie. Es. una volta si spedivano lettere / ora controllo se sei online. Cosa significa che la tecnologia ci impone tutto questo? che questa pretesa disumana ce la auto imponiamo, poiché siamo stati noi a creare la tecnologia… Questo ideale dell’uomo macchina, ha creato un’antropologia (una visione dell’essere umano) che disprezza la corporeità e della natalità perché ha dei limiti. La corporeità e la materialità sono vissuti come una disgrazia, rispetto alle nostre ipotetiche potenzialità intellettuali. → Questo è uno dei temi affrontati in Westworld (serie tv)
Questione rapporto essere umano e macchina Per rispondere a questi interrogativi, dovremmo capire cosa sia l’essere umano. Molti affermano che embrioni, feti, bambini, malati mentali, malati in fase terminale, dementi etc, non rientrano nella nozione di persona. Allontanare qualcuno dall’essere persona vuol dire automaticamente fargli perdere il loro diritto al riconoscimento della dignità. PERONA E HOMO SAPIENS Che rapporto c’è tra la persona e il concetto di homo sapiens? La persona appartiene alla specie Homo Sapiens e nello specifico alla specie Homo sapiens sapiens. Questa questione oggi giorno è alla ribalta. Pessina dice :
Scindere quindi la nozione di persona da quella di essere umano ha delle conseguenze rilevanti : Singer ritiene che gli esseri umani, in quanto appartenenti alla specie di homo sapiens, non godono di diritti particolari rispetto alle altre specie animali. Tant’è vero che non esiste alcuna norma etica che
debba vincolare gli esseri umani in quanto appartenenti alla specie homo sapiens. Alla luce di questo, rilegge anche il divieto di non uccidere. P. ‘’Se il feto ha la stessa pretesa alla vita di una persona, sembra che l’abbia neanche il neonato e che la vita di un neonato abbia meno valore di un maiale, un cane, uno scimpanzè.' Secondo Singer, ne consegue che l’infanticidio saerbbe preferibile all’aborto volintario, in quanto meno traumatico. Il diritto alla vita si può attribuire solo a chi rientra temporaneamente nella categoria di persona? L’essere umano diventa quindi portatore di diritti inalienabili solo in certe fasi della vita. LE ANTINOMIE DELLO SPECISMO - un’obiezione di Singer. Lo specismo L’accusa che Singer fa è : la specie umana si ritiene superiore alle altre specie. Non deve considerarsi superiore rispetto alle altre specie, deve considerarsi allo stesso livello degli altri animali. Occorre quindi distruggere le barriere tra la specie homo sapiens e le altre specie animali. Così come la scimmia consapevole di sé e la propria fame, diventa portatrice di diritti, al tempo stesso l’uomo nel momento in cui non è in grado di esercitare la propria razionalità, non deve pretendere che gli vengano attribuiti dei diritti specifici. Chi oggi afferma un legame tra essere una persona umana e appartenente alla specie Homo Sapiens è accusato di SPECISMO. Lo specismo è una forma di antropocentrismo che privilegia la specie umana come propria specie di appartenenza rispetto ad altre specie animali. Si tratta di una vera e propria accusa morale : chi è specista sarebbe paragonabile a chi è razzista o sessista. Nella visione dello specismo, l’uomo è un animale fra gli altri. 27 agosto giornata mondiale fine specismo. ↓ Questa animalizzazione dell’essere umano ha delle gravi conseguenze nella nostra vita. MA → Gli animali sono tutti specisti : mirano alla sopravvivenza della loro specie. Proprio perché l’uomo non è come gli altri, può farsi custode della vita di altri animali, può anche definirli ‘persone’ : questo accade perché l’uomo non è propriamente un animale. L’uomo, inoltre, non è uno specista perché il suo scopo non è la difesa della specie umana, ma la tutela dell’individuo, della singolarità umana. Si diventa casomai specisti quando si entra in una logica genetica a discapito del riconoscimento del singolo : cioè quando si dimentica il valore di ogni singolo uomo. In Singer e in altri autori si assiste a una dissociazione tra essere umano e persona. L’essere umano è l’unico a non essere specista, a interessarsi del singolo e non della specie. La confusione concettuale è una dissociazione tra il concetto di essere umano e il concetto di persona. Persona → depositario di diritti inalienabili, solo in certi momenti della vita e solo a certe condizioni. Persona quando si è in grado di esercitare la responsabilità morale e d essere autocoscienti e razionali. COS’E’ LA PERSONA? Ancora oggi siamo sprovvisti di un'idea unitaria. già Scheler nel 1928 ne <<la posizione dell’uomo nel cosmo>> - diceva che sci sono diverse risposte alla domanda ‘cos’è la persona?’ a seconda di quelle che potremmo chiamare diverse tradizioni di pensiero.
Pessina dice parliamo di essere umano → perché l’essere umano è chiunque esca dal ventre di una donna. Così come qualunque animale che esce dal ventre di una leonessa sarà un leone ecc… Per quali motivi? per motivi biologici. Pessina dice : parliamo di essere umano, che riguarda qualsiasi essere generato da donna. Il tema = cosa mi permette ad esempio di dire che corpi embrionali / feti ecc o corpi deformi / siano persone umane? Qui Pessina eredita il criterio di San Tommaso → cioè San Tommaso dice che sono persone perché sono stati partoriti da una donna. l’essere umano è colui che nasce da altri esseri umani. Il criterio per identificare un essere umano è la sua corporeità = ciò che afferma Tommaso e Pessina. Quindi riconoscere che chiunque venga generato da una donna, è un essere umano significa tutelare la singolarità di ciascun essere umano. Una donna che ha dentro di sé nuova vita vuol dire chi è dentro di sé a un altro essere umano. Un corpo può rientrare nella categoria dell'essere umano? se io pongo come condizione di appartenenza al gruppo essere umano quello che fa Singer, cioè la razionalità, la coscienza, la responsabilità morale, allora posso tranquillamente dire questo individuo non è una persona. Posso stabilire che chi non manifesta razionalità, responsabilità morale, autocoscienza, possa essere eliminato in quanto non le manifesti? Riconosce che quello sia un essere umano in quanto una donna non può che generare un essere umano appartenente alla propria specie non può generare un essere appartenente ad altre specie. Se porto avanti questa argomentazione devo trarne tutte le conseguenze. C’è chi sostiene questa tesi, deve affrontare tutte le conseguenze di questa tesi. Tema → sul fronte dell'aborto Se dovessi stabilire come criterio dell'essere persona delle capacità lo sviluppo di determinate capacità, noi saremo persone a intermittenza. Non è che a seconda della circostanza sociali, psicologiche, emotive, economiche e politiche un embrione diventa persona o non è più persona… Ci sono tante situazioni purtroppo una donna, una famiglia si trovano in condizioni di gravi difficoltà e quindi optano vedono nella nella porta una possibilità per uscire o affrontare queste difficoltà. ma : non si giudicano le persone e portare avanti una gravidanza non desiderata è un problema sociale molto serio. Siccome oggi non sia né la forza psicologica, neil sostegno relazionale ne le reti sociali per portare avanti una gravidanza indesiderata, la cultura d'oggi fa prima a dire ma quello lì non è una persona ma un insieme di cellule. Questo interpella tutta la società. Che nelle nostre democrazie liberali Iper occidentali di fatto, abbiamo accolto, abbracciato, sostenuto una visione eugenetica che ha origine molto diverse rispetto all'esperienza democratica. Questo giudizio ha a che fare con il senso della mia e con una società che intenzionalmente fa fuori il più debole : è una società disumana, che non ha rispetto della dignità umana in quanto tale. Posso tutelare la dignità dell’altro solo se rispetto la sua corporeità, perché io non ho un corpo ma sono un corpo.
PESSINA dice che la Bioetica si pone come la coscienza critica dello sviluppo tecnologico Lo sviluppo tecnologico non va da sé, è l’essere umano che innesca lo sviluppo tecnologico, pone degli scopi e stabilisce dei fini. Quindi lo sviluppo tecnologico chiama in causa un giudizio morale. Affidare alla categoria degli scienziati la soluzione di problemi bioetici significherebbe dimenticare che i problemi di cui si discute non sono scientifici, bens’ morali, quindi ciascuno di noi è responsabile del giudizio concernente queste problematiche. Anche la cosiddetta ‘libertà di ricerca’ esprime un determinato giudizio morale. → I giudizi che vengono formulati da parte del personale sanitario non sono solo giudizi concernenti la loro professionalità ma sono dei giudizi innanzitutto morali, cioè dei giudizi umani. Non c’è quindi una figura professionale che possa sostituire la responsabilità morale del singolo che invece spetta a tutti noi. Un caso realmente accaduto riguarda un’emergenza terrificante che si è realizzata durante l’uragano Katrina : 2005 citta di New Orleans. Dottoressa accusata di aver ucciso 45 pazienti → erano tutti pazienti che necessitano di apparecchiatura tramite alimentazione elettrica per sopravvivere (ma l'elettricità era saltata). Quindi il personale sanitario si è trovato di fronte a questa situazione tragica. Viene deciso di somministrare delle droghe per mezzo del respiratore che servono a rendere prima incoscienti e accelerare il processo di morte dei pazienti che altrimenti sarebbe stato molto doloroso. ↓ Questa situazione estrema ci mette davanti a una serie di questioni molto importanti :
perché critica la bioetica come disciplina?
Dawkins dice sì lo possiamo fare, possiamo fare come l'agronomo ha fatto con le pesche perché l'essere umano fa parte della natura. Essa è definibile come una specie di noi volto alla sopravvivenza quindi possiamo tagliare, cucire il Dna e ricomporlo come vogliamo perché la nostra sopravvivenza è evitare la trasmissione di malattie ereditarie. La sopravvivenza di questo noi vale più della vita del singolo individuo, Dawkins quindi propone una specie di esaltazione della natura in cui l'uomo costituirebbe una parte integrante ma non sarebbe in qualche modo un valore superiore. Propone quindi un'esaltazione della natura dove la natura non indica solo l'uomo ma indica anche gli animali. Qui ci troviamo davanti alla teoria del gene, secondo la quale il corpo umano sarebbe uno dei tanti elementi che costituiscono la natura quindi come posso agire su una pianta o un animale posso fare la stessa cosa con l’essere umano. Lo studio del Dna, che poi ha portato alla creazione del progetto genoma, è uno studio che ha avuto una lunga storia. Non tutto è stato scoperto negli anni recenti, mentre diciamo che una delle più grandi conquiste, dal punto di vista della biologia, è stato l'uso del microscopio (quindi attraverso delle lenti io ingrandisco delle cellule ne studiò la conformazione biologica); il progetto genoma implica un salto di qualità nettamente più importante. Se prima l'uso del microscopio sembrava un grandissimo traguardo per studiare la microbiologia per la genetica rappresenta un traguardo molto più radicale, perché non si tratta solamente di andare a vedere ciò che non si può vedere all'occhio nudo ma implica anche la possibilità di scomporre e ricomporre ciò che io non vedo e non conosco ad occhio nudo. L’ingegneria genetica è un’invenzione molto recente, consiste nella possibilità di produrre in laboratorio nuove forme viventi, o di modificare una parte del patrimonio genetico di animali già esistenti, innestando il patrimonio genetico di alcuni animali nel patrimonio genetico di altri. Lo scopo dell'ingegneria genetica, nel caso se è applicata alla zoologia, è quello di creare una specie o di preservare la creazione di una specie che non sia portatrice di difetti. Codice genetico: individuazione dell’alfabeto con cui sono scritte le informazioni che dovranno seguire le singole cellule per svilupparsi e per costruire un organismo vivente. Ciò che caratterizza una specie e, al suo interno, ogni individuo è il patrimonio genetico (le lettere con cui sono scritte le informazioni biochimiche corrispondono ai 4 tipi di basi nucleotidiche, Adenina, Timina, Citosina e Guanina, cambia però la loro disposizione e la loro sequenza). L’informazione presente nel genoma umano corrisponde a una successione di circa 3 miliardi di caratteri. (esempio Divina Commedia) Pessina dice che alla domanda “chi è l'uomo?” non può rispondere la scienza. Non è che una conoscenza più approfondita del genoma umano risponda alla domanda chi è l'uomo. Se per assurdo una mappatura del genoma umano ci rivelasse che il genoma differisce poco o non differisce affatto da quello delle scimmie antropomorfe, da questo potremmo concludere forse che l'essere umano è una scimmia. Allora se da un lato a questa domanda sorge in noi una risposta istintiva abbastanza intuitiva, dall’altro non lo è perché, ritornando al caso dei bambini all’encefalo, se ci fosse una risposta così chiara a questo interrogativo non ci troveremmo nemmeno di fronte a casi talmente controversi in cui un essere umano viene utilizzato come riserva di organi per altri esseri umani
Louis Brown : prima bambina nata tramite la provetta (inghilterra 1978). Pratica che non nasce dal nulla : FIVET (fecondazione in vitro e trasferimento dell’embrione) ⇓ Dislocazione spazio- temporale dell’origine ⇓ Che ne è dell’identità dell’essere umano nel tempo della PMA (procreazione medicalmente assistita)? DALLA TERAPIA ALLA LIBERTA’ DI PROCREAZIONE Primo esperimento riuscito : ◦1958: McLaren e Biggers dimostrano che blastocisti di ratto coltivati in vitro una volta impiantati in utero di una femmina di ratto adottiva giungono a svilupparsi fino a ratti adulti, normali e fertili ◦Nel 1963 Edwards a Cambridge inizia i suoi lavori con oociti umani - materiale genetico femminile. ◦Il vasto pubblico ha cominciato a familiarizzare con termini estranei al linguaggio ordinario (zigoti, embrioni etc), attenzione al depotenziamento linguistico, possibile convinzione che non ci sia ancora un essere umano ◦Possibilità di vincere la sterilità FIVET come terapia. la Fivet inoltre erroneamente è stata presentata come una terapia : non è una terapia né nei confronti della sterilità, né nei confronti dell'infertilità. Con sterelità : si intende che una donna ha per almno 1 o 2 anni rapporti sessuali potenzialmente fertili ma non rimane incinta Con Infertilità : una donna ha rapporti sessuali, rimane incinta ma non riesce a portare a termine la gravidanza. Quindi c’è un aborto spontaneo. Considerato come problema di coppia e non della singola persona. → video spiega i processi della fecondazione in vitro e esplica dei giudizi morali molto forti. Propone alle donne che soffrono o di infertilità o di sterilità di rispondere ai loro problemi. Termini : Ovuli di buona qualità FECONDAZIONE ASSISTITA : cosa accade? ◦Occorre parlare di sterilità o infecondità di coppia: l’atto generativo è costitutivamente relazionale, non occorre solo che i soggetti non siano affetti da patologie, ma che entrambi vogliano avere un figlio ◦Caso dell’omosessualità per cui la Fivet sarebbe ‘terapeutica’ - perchè mancano gli ovuli. ◦Obiezioni di Mori sul carattere terapeutico della Fivet 1)Mori legittima la Fivet a chiunque ne faccia richiesta, escludendo che possa essere annoverata tra le terapie 2)In questo caso sia Mori che Pessina dicono che La Fivet non è una terapia perché non attua il ripristino delle funzionalità fisiologiche, ma semplicemente si sostituisce a una o più parti del processo riproduttivo. La fivet non è una terapia perché non attua il ripristino delle funzionalità fisiologiche, ma semplicemente la coppia rimane potenzialmente sterile e infertile. Rispetto alla sterilità e la fertilità non si può dire mai dire mai, tranne nel caso di patologie confermate.
La Fivet semplicemente si sostituisce a una o più parti die processo riproduttivo : si tratta di una sostituzione dell'essere umano in una o più fasi della generazione di una nuova vita.
➤ L’origine dell’essere umano, una volta delegata alla tecnologia avviene secondo tempi, luoghi e modalità di produzione del lavoro clinico : ➤ I parametri della valutazione del valore della vita sono quelli di ordine biochimico, e l’essere umano viene trasformato in una derrata facilmente deteriorabile = dove ci sono embrioni di scarto e di bassa qualità. La fivet ci interroga sul senso di essere persone : cos’è l’uomo? dove risiede il suo valore? e la fivet ci interpella rispetto a tutto questo. UNA RETE DI RESPONSABILITA’ Rispetto a tutto questo il commento di Pessina è che attraverso la Fivet i genitori delegano la generazione del figlio a strutture sanitarie. ◦Pessina: se non fosse essenziale, per questi aspiranti genitori, generare fisicamente un figlio, se bastasse la componente affettiva e morale a trasformare una coppia in genitori, non si avrebbe motivo di ricorrere alla Fivet e si proseguirebbe sulla strada dell’adozione ◦Il fatto che una coppia non si senta e non si colga come famiglia perché non genera figli nel corpo, e perciò ricorrere alla Fivet, indica come il figlio non sia più pensato come l’ospite gradito della propria intimità, ma come lo scopo e il significato dell’unione tra uomo e donna. → Così facendo si proietta più o meno consapevolmente sulla generazione l’equilibrio della relazionalità il rapporto sessuale non è finalizzato alla generazione ma all’unione intima fra uomo e donna e alla loro felicità : concepire il figlio come prodotto e un oggetto di desiderio ha due implicazioni :
➤Il giusto desiderio di avere figli sani si modifica profondamente quando diventa l’eliminazione volontaria di quelli non sono figli / embrioni sani ➤ Ombra del fallimento che grava su quei mezzi che la Fivet ha messo in campo (a questo si aggiunge la Fivet come intervento invasivo) ➤Per il personale sanitario la manipolazione del materiale genetico, la selezione dell’essere umano e la sua crioconservazione non può essere neutralizzata in nome dello scopo, anzi lo scopo rende illegittima la prassi FIVET ETEROLOGA ➤I donatori sono veri e propri genitori, figura di un estraneo nel processo generativo ➤In questo caso abbiamo una scissione tra genitorialità biologica diversa dai genitori sociali. Qui il giudizio di Pessina è più pesante rispetto alla Fivet omologa : perché pessina dice che → Viene leso il diritto, da parte del figlio, di conoscere i suoi genitori biologici. Un estraneo viene chiamato in causa da parte della coppia stessa per entrare nel bel mezzo del processo generativo : quindi donare ovociti o spermaozoi. ➤Complicità della coppia nel fare intervenire un estraneo nel processo generativo ➤ Con la Fivet eterologa le strutture sanitarie si fanno promotrici di una vera e propria confusione delle relazioni parentali permettendo la nascita di fratelli biologici che ignorano di essere tali La fecondazione avviene in vitro attraverso lo stesso processo : mi impiantano gli embrioni selezionati sulla base della qualità : il processo è lo stesso sia su Fivet eterologa che omologa. Una sottoclasse della fivet eterologa è la maternità surrogata. (Illegale in Italia) - una donna si offre di fare da madre gestante (una coppia non può avere figli e la maternità non giunge a termine nemmeno con la Fivet classica o donne in super carriera che non possono vivere il periodo della gravidanza). Gli embrioni di buona qualità vengono impiantati su questa donna - sottoposta a test clinici - se li supera firma un contratto, porta a termine la gravidanza e il figlio portato in grembo andrà ai genitori legali.