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questo documento contiene gli appunti/sbobine a partire dalla quinta lezione di filosofia della religione. il corso è tenuto da Corriero dell'università degli studi di Torino.
Tipologia: Appunti
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filosofia religiosa è una filosofia che si realizza alla luce di quanto viene comunicato su un piano religioso. religione non ha autonomia quindi non c e separazione necessaria tra filo e fede o tra fede e sapere. approccio contrario all’idea di modernità poiché occorre un ateismo di principio (Heiddeger) cioè dare per scontata l’esistenza di dio non dà un’ analisi fruttuosa. ma applicare metodologia che sospende il giudizio ateismo del metodo LA FILOSOFIA DELLA RELIGIONE DEVE BASARSI SU UN NETTO DISTACCO TRA FEDE E SAPERE.
dell’essere come unità razionale, come il metodo geometrico dimostra, che coincide con la stessa forma del sistema della realtà che si può comprendere solo attraverso un modo geometrico. ruota attorno alla possibilità di comprendere un sistema a partire dall’idea fondamentale di dio. Il primo libro è dedicato a dio e parte dalla definizione di sostanza come causa sui. questo sistema di Spinoza coniuga ontologia ed etica a partire dalla domanda su dio a cui il filosofo sa dare risposta. È un panteismo di cui l‘uomo può afferrare le leggi che governano l’universo. ci sono dei gradi della conoscenza a cui l‘uomo può accedere: primo grado : sensibilità e immaginazione; secondo grado: si passa dalla ragione ad afferrare le nozioni comuni; terzo grado: la scienza intuitiva che mette in contatto la realtà e la forza delle leggi naturali. nell’ultima parte si ha una fusione tra filosofia e religione, ossia quella religione che sia liberata dai pregiudizi e dalla concezione positiva. questa è la vera religione filosofica dove la virtù coincide con una beatitudine realizzata, consapevole della possibilità della fusione della filosofia e dell’autentica religione. si realizza una questione a lungo dibattuta: Spinoza è un ateo? oppure attraverso questo modello che propone è un pensatore totalmente pervaso dalla fede che fa coincidere il suo sistema filosofico con la religione vera (filosofica) ?. Questi motivi conducono il filosofo alla stesura del Tractatus (1680). con esso si fa partire la filosofia della religione. contenutO: 15 capitoli parlano di questioni religiose, 5 questioni di filosofia politica. È un testo in stretto legame con l’etica. questo testo ha come obbiettivo quello di liberare spinoza dall’accusa di ateismo, sgomberare il campo dai pregiudizi dei teologi i cui pregiudizi costituiscono un ostacolo alla pratica della filosofia. Opinione del volgo che lo accusa di ateismo e di affermare la libertà di filosofare e di dire ciò che sentiamo. Liberta di filosofare su argomenti i cui oggetti sono di pertinenza della teologia. Ciò che si legge nell’etica e che fa dubitare dell’ateismo di spinoza è che la salvezza sia accessibile a ogni uomo, ma perché ciò sia possibile deve essere assicurata la liberta di filosofare. La ragione è libera e la legge di dio coincide con la legge naturale. Ciò costituisce la possibilità per la ragione di accedere alla legge di dio. Invece la rivelazione (legge positiva) ha come obbiettivo quello di educare le masse, dell’ubbidienza alla legge morale. Ciò non va bene ai filosofi. Egli afferma che la scrittura è la parola di dio ma la verità di dio è autonoma dalla scrittura ed e capace di indagare sulla causa della scrittura. Nasce la possibilità di interpretare la sacra scrittura ermeneutica libera della scrittura sacra. Che va interpretata seconda la mentalità del popolo ebraico nel contesto storico in cui furono scritti quei testi. In riferimento al miracolo egli dice che interrompe la legge morale ma serve per fare capire la potenza divina. Il miracolo è funzionale all’educazione morale delle masse che non è necessario per il filoso che può riflettere con la ragione e può accedere alle leggi naturali divine. Critica al miracolo: difesa e affermazione dell’autonomia di pensiero. Qui si condensa il portato teologico politico del trattato. Cio che qui è fondamentale e l’affermazione della libertà di
pensiero e la rivelazione ha una funzione speciale cioe educare le masse ma non vale come impedimento alla libertà di pensiero che si spinge oltre i limiti imposti dai teologi ad esempio Che la sacra scrittura deve essere accolta e commentata a non interpretata al pari di un altro testo. Essa è funzionale ad afferrare la funzione del miracolo ma io non limita la libertà di pensiero perchè l’interruzione delle leggi naturali non impedisce alla persona di approfondire quelle leggi. confronto con la religione. Testo che fonda la filosofia della religione .c e rivendicazione dell’autonomia della filosofia rispetto alla religione, altrimenti non si avrebbe filosofia. Il trattato è il manifesto di una plausibile filosofia della religione. Sono presenti elementi di critica alla religione rivelata cioè implicazioni politiche miranti alla libertà di pensiero e tolleranza religiosa che sono ripresi dagli illuministi. Locke riconosce in ogni religione un nucleo razionale che consente un principio di tolleranza religiosa. Alla filosofia spetta il compito di mettere in luce la ragionevolezza della religione! E di liberare il campo da ogni aspetto superstizioso o irrazionale cioè i contenuti della religione positiva. Divaricazione tra religione rivelata e naturale. Questa è ragionevole e può essere indagata sul piano razionale-filosofico. Con cio si apre la strada ai deismi inglesi: Toland e Collins, le cui opere emergono in rifiuto del dogma dei miracoli e separazione dell’etica dalla religione. Questa è intesa con la rivelazione, con il compito di educare moralmente le masse, e rel naturale delle masse indagata dal filosofo. Deismo definizione: la tesi principale e che si deve pensare dio solo con gli attributi che ci rivela la religione naturale e rifiutando le religioni storico ocnfezzionali cioe tutto cio che non si accorda con la ragione. La ragione diventa lo strumento chiave per decidere cosa va accantonato e cosa va tenuto. Ma non c e unanimità e si usava in contrapposizione all’ateismo.
considerare dio da un cristiano perche non assume l’autentico portato del cristianesimo cioe la religione rivelata. Egli sviluppa forma di filosofia religiosa. Esempio di filosofia religiosa. Panes
attenzione filosofica tuttavia la ragione puo spiegare solo le ragioni del significato della religione ma non dimostrarne la verita quindi puo solo indagare gli aspetti umani della religione; in generale sono rifiutate le idee innate quindi la religione è priva di fondamento assoluto e intimamente connessa agli istinti degli uomini. Proposta di una filosofia della religione. Agnosticismo: ogni teoria che limita la capacita conoscitiva del pensiero umano. Negata la capacita di conoscere il vero cioè su cio che sta oltre il fenomenico. Indaga sugli effetti del fatto religioso e su come si sia formata la religione a partire dagli istinti e dal credere proprio degli uomini.
kantiane pone in essere la prima grande sistematizzazione della filosofia post kantiana. Esclude ogni forma di razionalità del religioso cosi come esclude ogni forma di metafisica e di morale egli si focalizza sul valore aggiunto delle religioni positive che non devono coincidere con la morale ma bisogna valorizzare il fatto storico delle religioni cosi che il confronto con la religione naturale finisce per essere del tutto vano. Ribadisce la centralità del sentimento dell’infinito cioe sentimento mistico- intuitivo in cui si afferma l’autonomia della religione rispetto alla filo. E verrà chiarito come sentimento di DIPENDENZA dall’infinito. Il rapporto uomo-dio non implica una semplice fusione ma una mediazione infinita che è al centro dell’ ermeneutica di schl. Religione:
nella religione. Non c e fusione uomo in dio ma una continua mediazione del finito con l inf. Pluralita delle intuizioni dell’infinito e relative manifestazioni storiche della religione. Perche egli e aperto a una molteplicita di espressioni del religioso che sono tutte intuizioni dello stesso infinito ovvero manifestazioni storiche dell infinito. E in quanto e possibile una relazione orizzontale tra queste e un dialogo. Dottrina della fede 1821 superiorità del cristianesimo rispetto alle altre. La piu perfetta intuizione è il cristianesimo dove cristo funge da mediatore tra finito e infinito, uomo e dio. Il crist è la forma piu alta ma puo essercene una ancora piu alta. È religione della libera aperta alle molteplicità delle manifestazioni dell’assoluto ed per questo che e superiore. PLURALITA DELLE INTUIZIONI DELL’INFITO E RELATIVE MANIFESTAZIONI STORICHE fondazione ermeneutica del pluralismo religioso. Auspica l’integrazione tra loro. Non sono uguali l una all altra. Critica rispetto alla religione naturale nell ultimo dei discorsi vale a sostegno della sua posizione a sostegno della sua filosofia della religione: non e possibile secondo sch abbandonare alla ragione la riflessione sul religioso perche essa ha che fare con un sentimento. Altrimenti la limiterebbe. Non ha a che fare con il pensare nè con l agire ma con l intuizione dell’infinito.
pensare qualcosa di incondizionato .” Secondo henrich i tre grandi idealisti sarebbero partiti dalla convinzione su cui il fondamento di unita sui cui si basa la quantità di proposizioni da dedurre sarebbe l evidenza cartesiana della nostra certezza di se. Fichte ha espresso questa cosa con l’espressione nell’io di deve pensare qualcosa di incondizionato accentuando l’espressione “nell’io” e definendo come campo d’indagine l’io a partire dal quale bisogna pensare qualcosa di incondizionato; schelling sottolinea l’incondizionato cioe la filo di sh ha puntato sul’ incondizionato in quanto tale a partire dal quale si puo pensare l io; Hegel: l incondizionato è da pensare nell’ io in quanto tale cioe è tale da poter essere reso intelligibile a partire dalla struttura della riflessione cioe ha sottolineato la pensabilità dell’incondizionato! ( henrich ) fichte parte da una rifl che vede l ‘io, sh punta sull ‘inco, hegel fonda il proprio idealismo sulla razionalita, pensabilita dell’incondizionato. FICHTE Era interessato a questioni di carattere teologico; 1792 critica di ogni rivelazione , testimonia incontro tra criticismo kantiano e interesse per questioni di carattere religioso. Stilisticamente uguale a kant. Egli sviluppa una forma di idealismo etico, che nell’ambito morale coincide con la necessita di sottolineare la liberta del soggetto che ha bisogno di recuperare il suo infinito perso nel finito. Riflessione religiosa: dibattito sull’ateismo 1798 sul fondamento della nostra fede dove dio è un ordinamento morale del mondo, non come ordine permanete ma ordine che continua a infondere ordine. Disputa si conclude con una sconfitta e abbandona Jena.
Altro momento:1800 la missione dell’uomo , qui c e passaggio da sapere a fede cioe dal passaggio di una spiegazione del mondo sensibile in base alla legge morale allo sforzo di spiegare il mondo etico e spirituale in base a una vita sovrasensibile. Si esplicita come dall’agire morale si puo dedurre un ordine sovrasensibile. Scritto del 1806 dove questo passaggio avviene in maniera netta: introduzione alla vita beata. Medita sul prologo di giovanni, vede nel logos l’esperienza diretta di dio. L’azione morale diventa elevazione spirituale. Tutto è in dio e da dio è sua espressione. Dottrina dell’assoluto mistica speculativa, cioe unione con dio nel superamento del sapere stesso. professione di cristianesimo, ma prende distanze da cristianesimo storico per soffermarsi sul crist. Assoluto. Formulazione nella sesta lezione dove la dottrina della scienza viene riletta alla luce della interpretazione del vangelo di giovanni, in particolare del prologo. E importante perche si trova il modo di accogliere una dottrina filosofica e ripensarla alla luce di un interpretazione di un testo religioso. qui si ha una forma della filosofia religiosa fino al momento in cui si assiste a un interp trascendentale della reli. Quando si piega alla religione si ha una forma di filosofia religiosa. Gesu è individuo storico ed è colui che ha annunciato le verita eterne dell’identita dell’umanita e cio si realizza nel fatto che l’uomo è come lui. È regno di dio l’universo. Distinzione tra religione eterna che ha la precedenza rispetto a quella storica. Egli esorta l’uomo a vedere gesu come idea che consente all uomo di imitare quell’ a priori universale (gesu) per intuire e comprendere la propria destinazione cioe l’edificarsi come regno di dio.
razionalità dell’incondizionato che diviene in un auto-movimento. Si assume la storicià della religione come momento del movimento del concetto cioè a partire dalla pensabilità della religione. Cerca nella religione crist il luogo di una ricomposizione dell’armonia interrotta del mondo uscito dalla rivoluzione francese. 1802 fede e sapere si propone di superare il dualismo tra il pensiero rivolto al finito e una fede dell’assoluta che estromette il pensiero. Dualismo filosofico coincide anche con polemica rivolta alla filo romantica della fede che esclude dalla razionalità la religione, cose che lui vorrebbe ricomporre insieme. Soluzione: assoluto come spirito la cui vita dialettica diventa mediazione infinita e razionale proposta di filo della religione! Si misura su terreni diversi a partire dalla fenomenologia dello spirito. Auto-movimento dell’assoluto nel soggetto che si aliena e ritorna presso di esso. È evidente che cosi nella sua filo la reli passa da cio che era intesa come soluzione della contraddizione esistente tra finito e inf a momento del movimento del concetto che pero deve ancora trovare superamento nella filosofia. Identità razionale e reale alla base del movimento del concetto è descritta come dissoluzione del finito nell’infinito. 2 modalita: tracciando la storia dell’autocoscienza in cui si passa dalla coscienza comune al sapere assoluto; l’altra mostrando l’identità del reale e razionale nelle determinazioni della realta. Fenomenologia dello spirito la religione è il primo passo dell’emergere dello spirito alla coscienza di sè. Reli è importante. Secondo 3 forme: rel naturale, artistica e rivelata cioe il cristianesimo e manifestantesi come forma massima della rappresentazione religiosa. è figura e momento dello spirito assoluto. Spirito assoluto è lo stadio dello spirito che ha consapevolezza di se. Trova 3 forme di espressione: arte , religione , filosofia spirito assoluto stesso che pensa a se stesso. Religione porre innanzi, proiettare indica un concetto incompiuto non dialettizzato che e bloccato sul particolare e incapace di innalzarsi alla universalità deve trovare un superamento cioe nella filosofia. Reli e filo identità nel contenuto ma diversità di forma che sottolinea la superiorità della filosofia rispetto alla religione. Lezioni di filosofia della religione.
tra gli uomini. (contro il cristianesimo) esito: forma di ateismo religioso, religiosità immanentizzata al cui centro c’è la liberazione dell’uomo dalle sue proiezioni che passa attraverso la negazione di dio. Qui si recupera la religiosità ma negando dio. Recupero antropologico della religione.
esistenziale del soggetto. Il soggetto non è ma diviene e per capire cio occorre approfondire le categorie della possibilità ossia approfondire la questione della libertà in senso esistenziale. Aut aut stadi, 3 stadi: isolati, che non hanno passaggio dall’uno all’altro. stadio 1. Estetico godimento degli istanti (don giovanni), disperazione! Nulla di cio che desidera l’individuo è capace di soddisfarlo poiche egli passa dal un desiderio all’altro. Vive nella disperazione. stadio 2. Etico , soggetto conferma e ripete la scelta che compie (marito o il consigliere di stato), cade nell’angoscia cioè inadeguatezza morale e costante imperfezione che l’individuo avverte dinnanzi a dio. stadio3. religioso : fede è scelta assoluta che è altro dalle scelte che si sono compiute. Abramo (timore e tremore) che accetta di sacrificare a suo figlio, che accetta di rinunciare alla razionalità e agli affetti di quel gesto. Vero e proprio salto nella fede. Passaggio dalla morale alla volontà di dio cui cede completamente la decisione. L’attimo! Per la decisione della fede. Qui, la fede è la scelta assoluta, è scacco della ragione. Kierk accentua la relazione che l’individuo ha con dio e lo libera da una rete concettuale che gli limita la libertà. recupero della liberta dell’individuo e della relazione che l individuo intrattiene con il religioso ed è l ‘ultimo passo che l individuo compie, mettendo in scacco la ragione stessa.
necessita di ricostruzione di carattere genealogico in riferimento alla morale e alla religione. andare all’origine dell’idea di verità, il bersaglio è il cristianesimo che è un antagonista costante che utilizza come piattaforma sulla quale ricostruire una proposta filosofica che conservi parte del patrimonio e abbandoni le scorie del cristianesimo storico cioe che è uguale ad una concezione pessimistica della realtà e che è una dottrina per i deboli. Critica costante al cristianesimo che coincide ad una visione nichilistico-pessimistica dell’esistenza suggerimento: nichilismo attimo! Emancipazione del soggetto dai vincoli decadenti; morte di dio è partenza di tutto. Annuncio della morte di dio è qualcosa che segna l’esito, la fine di una storia ma anche momento drammatico poichè segna l‘assenza di fondamento da cui partire. Nichilismo attivo parte dall’assenza di fondamento! Pars costruens da zarathrustra in poi, capacita costruttiva fa leva sulle risorse possibili del cristianesimo. Risorse del cristianesimo ( JULLIEN ): esempio di filosofia della religione contemporanea. Tentativo di operare confronto tra filo e religione senza cedere alla fede e rimanendo ancorati al piano filosofico. Perché e doveroso rivolgersi al cristianesimo in questo contesto sociale e filosofico? Che effetti ha prodotto il cristianesimo sulla filosofia? Lavoro concentrato nella identificazione degli effetti del cristianesimo sulla filo e della capacita del cristianesimo di essere ancora una risorsa, esclusa la fede. Ci poniamo su un piano che non ritiene indispensabile pensare alla religione all’interno della distinzione credenti non credenti. Non fornisce ragioni filosofiche alla dottrina religiosa, perche il cristianesimo sta in piedi al di là di qualsiasi stampella argomentativa di tipo razionale. Vantaggio esistenziale: si ha quando si affronta la religione come storica. come possiamo valutare il significato del cristianesimo senza aderire a una forma di filo religiosa? Vie da non prendere: idea che si possa neutralizzare razionalmente la religione riducendola ai suoi limiti cioe filosofia morale utile per integrazione sociale ;abbandono a forma di irrazionalità; questione meramente antropologica. Se ci deve essere un incontro le due
questo non deve avere come perdente ne la reli ne la filo. neutralizzazione inaridirebbe il contenuto religioso, e non si puo accettare che avvenga sul terreno dell’irrazionalità perche qui la filo perderebbe il suo orientamento di base. Sulla base della riflessione di fueurb: religione è rapporto tra uomo e essenza in quanto sarebbe quella di un altro che esiste in sè, cioe dio. Limitandosi ad un rovesciamento non afferro la ricaduta del cristianesimo che ha avuto e puo ancora avere per l’esistenza dell’individuo. Afferma di voler ritornare a nietsz superando la questione del valore. Rovesciamento di tutti i valori (nietsz). Julien invece intende affrontare la questione in termini di risorse. Obbiettivo è porre in evidenza come il crist ha esercitato dei cambiamenti del pensiero filosofico e come ancora sia fecondo per il pensiero filosofico, al di là della sua risorsa di fede. Per far cio si rivolge al metodo genealogico di nietc cercando pero una via d’accesso differente cioe quella della risorsa. Crisi pero non vuol dire assenza di valori, essi sono sempre il conflitto tra loro. La risorsa non è in concorrenza tra un latra, si puo esplorare, si puo far fruttare!!!! Essa non è una radice e quindi non e un’identità, essa e produttiva. prima risorsa è universalità del linguaggio e del messaggio e si traduce subito in ambito pratico: i vangeli sono stati scritti in greco cioe la lingua colta del tempo e anche la lingua della filosofia. Risorsa n2 : capacita di rendere possibile un evento. il principio era il logos e il principio era verso dio. Attraverso giovanni si legge la risorsa peculiare del cristianesimo nell avvento di gesu nell’essere del divenire si introduce una novita che annuncia la possibilita di pensare all’essere nella sua pienezza. Il cristianesimo e capace di rendere possibile una evento! Evento a cosa rimanda? Alla vita come zoè cioe la vita che non muore. distinzione tra bios e zoe nel vangelo di gio non c e. c e distinzione tra zoe e psiche. C e distinzione tra avere in se la vita (psiche) la vita propria esistenziale che pensiamo nostra, e la vita a cui noi apparteniamo. essre vivi significa: non essere morti o avere in se la vita in sovrabbondanza zoe, cioe in quanto essa è viva e non puo morire. Si compie un superamento tra anima e corpo. In che cosa consiste la vita piena e sovrabb? Pg 64 vita espansa che si dà pienamente all’altro come ha fatto gesu. che coincide con la vita operosa che diventa vita etica in quanto riconosce la conservazione della vita come sovrabbondante. Evento che puo accadere è la vita piena che pero va vissuta nell’altro. Esce dal mondo perche deve rinunciare dalla propria ipseità e cio accade con la de-coincidenza. Cioe dal separarsi dal se. Gesu è la porta cioe la via PER la de-coincidenza. Risorsa 4: AMORE. Autentico messaggio del cristianesimo, che include tutto fin qui detto. L’amore è l’amore espansivo, non come virtu ma come amore sovrabbondanza. Pg 108 amore come agape non come carità, cioe è d agape che possiamo dedurre come conseguire la virtù. Siamo in un ambito che precede e rende possibile l’ambito etico. Nell’agape si ritrova il dono che dio fa di stesso e che si traduce nell’avvento di gesu. Nietc e il dono piu grande fatto all umanita: cioe il dono che fa nietz per sollevare l umanita dal nichliismo. È una sfida a tutte le religioni che cercano la comunione attorno a idee che sono errate. Errore è possibile pensando “a cosi parlo “come a un quinto vangelo cioe ponendosi in continuita con i vangeli. Messaggio chiave è l amore per il cristianesimo. Il dono e l amore sono al centro dell opera di nitesc. È un amore espansivo! Continuita del dono ogni dono attende una remunerazione. La logica del dono eccede la mera logica dello scambio. Dono naturale cioe un dare un esistenza privo di un dio. In niets manca la figura del donatario. Il dono è l esistenza e assume dimensione naturale. La risorta non è su un piano di alterità cioè on c e bisogno di contraccambiare, ma ci pone sullo stesso piano degli altri esseri. In nice c e il dono da amico ad amico. Il dono ha in se il valore di legame. Def di dogbo. Valore di legame! Utilizza tutti i connotati che fanno parte della dinamica del donare tra cui il legame, relazione. Nietz cerca di ricostruire cio
intendersi all’interno di una dinamica complessiva che è suscettibile di essere reintegrata in un contesto generale. riprende spinoza. Descrive spinoza come suo precursore, infatti spinoza: nega la liberta del volere (perche nietz la riconnette a una liberta complessiva), nega l esistenza dei fini, nega ordinamento morale separato dal mondo, nega l’assenza di egoismo e nega il male. In positivo hanno in comune: impulso a conservarsi cioe forza interna alla sostanza e idea che autoconservazione è riassunto nel concetto della potenza di se. Principio di conservazione dell’energia per niez esige l eterno ritorno dell’uguale. CAOS SIVE NATURA disumanizzazione della natura. deus sive natura (cit. spinoza); esito di disumanizzazione della natura nella definizione del carattere complessivo dell’universo. Sostituendo dio col caos mira a escludere visioni causalistiche o teleologiche. Intende afferrare la posizione di dio come risultato di una falsa antropomorfizzazione della natura ma esorta a una riconsiderazione del rapporto uomo-natura che e possibile solo sulla base di identificazione di una comune essenza che riconosce come caos del divenire. Toglie dio e ci mette il caos! Bisogna liberare il caos che è l ‘unica essenza della natura! AMOR FATI è un dionisiaco dir si all’esistenza come divenire ed e primo passo nella direzione della volonta d amore cioe per concepire cosa si intende per concepire la volonta d amore come estremo comando della volonta di potenza. Essere pari alla natura, esserne parte. Riprende riflessione di emerson: nell’ accettazione del destino c’è volonta di essere pari alla natura di esserne parte attiva. Amor fati sancisce il carattere necessario dell’esistenza a cui l’uomo deve conformarsi con la sua natura sdivinizzata. Amor fati è passaggio da dio a caos, se sostituiamo l’amore con cui dio che ama se stesso (soinoza) , e se sostituiamo dio con il caos abbiamo che l amore stesso con cui il caos ama se stesso è posto alla base di questo amore. È la volonta di potenza che ama sè stessa, in quanto caos. QUINTO VANGELO. Si comprende come gesu sia tappa preparatoria nella direzione dell’oltreuomo ma da abbandonare poiche solo nell’oltreuomo si competa la volonta della natura, la volonta di creare, di dare un senso E questo passaggio è esemplificato da imitazio christi a imitatio naturae da Loewith che si compie in cosi parlo zarathustra. Superuomo è superamento dell’uomo divenuto ormai necessario per non finire nella nullità del nichilismo sorto con la morte di dio. Bisogna rimanere fedeli alla terra! Affermazione che si compie nell’eterno ritorno dell’uguale che descrive il ricongiungimento dell’uomo con la natura, della volonta soggettiva con quella comunitaria. soggetto della donazione è qualcosa che proviene dalle radici della natura. È amore come riconciliazione tra uomo e natura che abolisce la distinzione tra mondo vero e apparente. L‘amore si pone come legge impossibile cioè che non afferma ma continua e perpetua il divenire della natura. In cosi parlo zarathustra parla di questo amore. cristianesimo è acosmismo e nietz intende superare questa concezione gratuita del dono che trova fondamento nella necessita naturale con la quale viene a dare risorsa continua al mondo naturale. Ripensa e rivoluziona l’amore cristiano, naturalizzandolo, e lo ricostruisce come inibitore di qualsiasi fondamento stabile e come legge impossibile del divenire della volonta di potenza. Cosi questo dono è un dono da amico ad amico, in cui tutti sono parte dello stesso caos naturale dal quale provengono e ogni dono è fatto all’insegna di questa parità che se conosciuta isola gli individui dalla loro illusione della solitudine, del sé. Si passa dal prossimo all’amico. Quando nietz in zara esorta a passare a passare dall amore per il prossimo all’amore per il remoto ossia per l’avvenire, riafferma solo cio che è gia contenuto nel comandamento dell’amore per il prossimo cioe l’ amore per chi è massimamente lontano, remoto, nell’amore da amico ad amico che zara illumina si ritrovano i tratti per l amor per il prossimo. Niets propone di riprendere l amore per il
prossimo sollevando questa definizione ed elevandola ad amico ma di fatto i tratti sono conservati e ribaditi.