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Information & communication technology
Informazione : dato + conoscenza
- 41,5 è solo un dato numerico
- 41,5° C so che indica una temperatura —> Informazione : qualsiasi forma che ci colpisce (testi, video, immagini,…); —> Dato : informazione trattata dai dispositivi tecnologici (computer, media player, etc). Information Technology : uso del computer per archiviare, recuperare, trasmettere e manipolare dati, spesso nel contesto di una azienda o impresa. L’IT viene considerata come un sottoinsieme dell’ICT. Information & Communication Technology : termine aggiuntivo per la tecnologia dell’informazione. Sottolinea il ruolo delle comunicazioni unificate e l’integrazione delle telecomunicazioni (linee telefoniche e segnali wireless), dei computer e di:
- Software aziendali
- Middleware
- Sistemi di archiviazione
- Audiovisivi; —> Sistemi che consentono agli utenti di accedere, archiviare, trasmettere e manipolare informazioni. IT e ICT sono termini spesso utilizzati per indicare la stessa cosa (obiettivamente è difficile vedere una ragione per distinguere i due termini). Con internet la comunicazione, lo scambio e la condivisione delle informazioni sono diventati più importanti della semplice elaborazione di dati. Il computer :
- manca d’intelligenza
- ha difficoltà ad affrontare nuovi problemi;
- ha difficoltà nei lavori non ripetitivi ed a gestire informazioni strutturate;
- ha difficoltà ad interpretare un discorso;
- è suscettibile a guasti; PRO DELL’IT CONTRO DELL’IT L’uso del computer aumenta l’efficienza (diminuiscono tempi e costi di produzione); Ritmi crescenti —> Maggiore stress Aumenta l’efficacia:
- Introducendo nuove prospettive d’affari;
- Allargando le possibilità di erogazione dei servizi; Riduzione dell’attività fisica Si creano/nascono nuove figure professionali; Fatica da computer (—> Attenzione ai fattori ergonomici) Riduzione dei contatti interpersonali Necessità di aggiornamento continuo
Poiché i sistemi di elaborazione sono soggetti a guasti, è necessario prendere tutte le misure possibili per evitare la perdita o il danneggiamento dei dati. Il Computer è un sistema composto da:
- Hardware : esegue le istruzioni del software, per elaborare le informazioni e fornire degli output;
- Software : insieme di istruzioni e comandi eseguibili dal computer; Il computer può sostituire l’uomo:
- nel controllo delle linee di produzione;
- nel controllo e nella gestione di strumenti di laboratorio;
- nel controllo degli accessi ad aree riservate
- nel monitoraggio ambientale/clinico/ecc
Input (software) —> Hardware (computer) —> Output
Anche il software è un dato di input che l’utente-programmatore immette nel calcolatore, che:
- Verifica di poter interpretare i dati —> verifica se il comando è corretto e se può svolgere l’azione ad esso collegato;
- Esegue l’azione legata al comando —> eventualmente presenta il risultato all’utente;
- Restituisce un messaggio d’errore quando non è in grado di eseguire l’azione richiesta dall’utente.
Ambiguità lessicale - strutturale: Utente e computer devono parlare lo stesso
linguaggio : questo sarà diverso da quello “naturale”, perché quest’ultimo sarà ambiguo per il computer. Esempio: “Chiara ha visto Luca in giardino con il cannocchiale”. Chi aveva il cannocchiale? Chiara o Luca? —> Nascono i linguaggi di programmazione (non ambigui) per dialogare con i calcolatori. Esempio: If (yougotoFiumicino()AND the sshopisopen()) {} Else comeBackHomeDarling {} Ambiguità lessicale Tolleranza. In ingegneria esprime la deviazione massima ammissibile di un attributo di un oggetto rispetto a un valore predefinito. A. In tolleranza. Quando rientra nei valori stabiliti; B. Fuori tolleranza. Quando non rientra nei valori stabiliti; In campo filosofico, etico, politico, religioso, il concetto è relativo alla capacità collettiva e individuale di vivere pacificamente con chi la pensa diversamente.
Sistemi operativi del computer.
MS-DOS. Sistema operativo dei personal computer commercializzati dalla IBM negli anni ’80. Si basa su MPX86. I comandi venivano digitati al PROMPT e il computer “dava un risultato”.In seguito venne sviluppato Windows.
Graphic User Interface. La GUI è l’interfaccia fornita agli utenti dai sistemi
operativi. Hanno contribuito alla rivoluzione informatica odierna, portando un radicale cambiamento di contesto. Esempio: per cancellare un documento
- In DOS si doveva digitare il comando “C:>DEL Tesi.doc”;
- Oggi basta trascinare l’icona del documento nel cestino;
Altri sistemi operativi
A. Con licenza commerciale
- UNIX;
- OS/2, warp;
- MacOS e Xos, usati su architettura Motorola power pc; B. Open source ;
- BeOs;
- Free BSD;
- Linux; Multimedialità. Uso contemporaneo e integrato di diverse forme di rappresentazione dei dati: testi, immagini (fisse o in movimento), animazioni, GIF, suoni. L’uso dell’informazione multimediale è molto diffuso e alcune applicazioni tipiche sono:
- Computer Aided Instruction (CAI);
- Enciclopedie multimediali;
- TOTEM di supporto alle vendite (o alla diffusione di informazioni). Ciclo di vita del Software
- Analisi del problema applicativo (P.A.);
- Progettazione dello strumento software che risolve il problema (rappresentazione simbolica);
- Programmazione ;
- Interpreti e compilatori (traduttori);
- programma simbolico e programma oggetto;
- Test ;
- Messa in esercizio (—> manutenzione);
- Dismissione ;
HARDWARE
Il computer funziona con la corrente elettrica (in Italia a 220 volt - 50 Hz). Le componenti di base di un elaboratore sono tre:
1. CPU è il “cervello” del computer. Si tratta dell’oggetto fisico che:
- esegue il programma;
- chiede i dati d’ingresso;
- fornisce i dati in uscita;
2. Memoria il supporto fisico dove archiviare programmi e dati. Inoltre,
esegue la CPU ed elabora i dati salvati. In un computer troviamo:
- Memoria centrale^ (RAM);
- Memoria ROM ;
- Hard Disk ;
- Lettore CD - DVD ;
3. Periferiche ;
- Monitor a cristalli liquidi ;
- Tastiera. Ha un centinaio di tasti, la cui disposizione dipende dalla lingua per la quale è stata costruita;
- Mouse. Dispositivo di puntamento e selezione; - Stampante
- Ad aghi (oggi molto rare);
- A getto d’inchiostro;
- Laser;
- A colori - in bianco e nero; Altre caratteristiche della stampante si rifanno a:
- numero di pagine stampate (PPM);
- Risoluzione di stampa (DPI);
- Formati di carta supportati;
- Scanner. Dispositivo che consente la digitalizzazione di immagini, testi e documenti. La risoluzione di scansione si sceglie attraverso un apposito software: se cambio la risoluzione cambia anche il formato (dimensioni) della foto. Le caratteristiche principali sono due: - Risoluzione; - Velocità di scansione; Esistono diversi tipi di scanner:
- Piani;
- Con alimentatore;
- Integrati in stampanti multifunzione;
Il Case
Ha la funzione di protezione meccanica del computer e di dissipazione del calore. Ne esistono di vari formati:
- Laptop;
- Desktop;
- Tower;
- Altri formati;
I dispositivi di input: la tastiera La tastiera è composta di circa 100 tasti, ciascuno dei quali è associato a una lettera, un simbolo, un numero o una funzione specifica. Si tratta de mezzo principale con cui impartire comandi al computer e digitare le informazioni che il computer elaboro. L’ordine delle lettere cambia a seconda del paese d’uso, ma alcuni tasti di comando sono universali (frecce, barra spaziatrice, invio, eccetera). Si connette a computer via bluetooth o via cavo USB. NOTA BENE: nei notebook alcuni tasti hanno dimensioni ridotte, per rapportare la larghezza complessiva della tastiera a quella del computer. Tasto con due simboli : il simbolo sopra si seleziona tenendo premuto il tasto “maiuscolo” insieme al tasto del simbolo da selezionare. Tasto con tre simboli : “ALT+CTRL+TASTO per selezionare il tasti un basso a destra. CANC≠BACKSPACE —> CANC serve per cancellare il carattere a destra del cursore; —> BACKSPACE cancella il carattere a sinistra del cursore. Dispositivi di puntamento e selezione Ne esistono di diversi tipi.
- Mouse. Serve a muovere il cursore sul monitor e ne esistono di due tipi:
- Collegati via porta usb;
- wireless o bluetooth;
- Trackball ruotando la sfera (ball) si muove il cursore sul monitor. I pulsanti ai lati servono per: - invocare i comandi; - indicare una selezione;
- Trackpad. mouse “standard” per i computer portatili. Muovendo il dito sulla sua superficie attiva si sposta il cursore sul monitor;
- Tavoletta grafica. Si usa una “Penna” (puntatore simile al mouse) per muovere il puntatore sullo schermo. Ha una precisione sotto al millimetro e il CAD è l’applicazione tipica. Si collegano al computer: - via porta usb; - via wireless;
- Joystick. Viene usato come dispositivo di input sui videogiochi. Dal punto di vista dell’ergonomia e delle funzioni ricorda la cloche di pilotaggio di un aereo; Lettore di carte magnetiche Dispositivo che può leggere (e scrivere) le informazioni memorizzate sulla banda magnetica della carta. Le applicazioni possono essere:
- Carte di credito ;
- Bancomat ;
- Badge ;
- Chiavi magnetiche ;
Lettore di smart card Esteticamente simile a una carta magnetica, contiene un microprocessore e una memoria (le SIM card ne sono un esempio). Esistono due tipi di smart card:
- A contatto: Sono visibili le piste metalliche che funzionano da contatto;
- Senza contatto grazie a tecnologie radio comunicano con il lettore grazie a una antenna nascosta; Lettore di codice a barre La penna che legge il codice a barre invia al PC i caratteri a barre che legge (perché il PC “traduca” le informazioni. 1 Carattere= combinazione di bande nere (di diverso spessore) e spazi bianchi. Fotocamera digitale Consente di scattare foto in formato digitale. Trasforma quindi le immagini in una matrice di triplette (RGB). Le caratteristiche che ne definiscono le prestazioni sono tre:
- Risoluzione (—> Dimensione della matrice);
- Dinamica ;
- Ottiche ; All’aumentare dei pixel aumentano i dettagli catturati e la dimensione dell’immagine (senza perdita di dettagli). Dinamica di una fotocamera. Si tratta della differenza tra il valore minimo e il valore massimo di luminosità che si registrano contemporaneamente. Indica quindi la capacità della macchina di distinguere dettagli in condizioni di alta e bassa luminosità. La gamma dinamica dell’occhio umano è, per ora, più ampia di quella di qualsiasi macchina. Webcam Permette l’acquisizione di immagini in movimento in formato digitale. Se il computer è dotato di software opportuno e di collegamento a internet, si può inviare in tempo reale quello che la camera sta riprendendo. webcam+microfono—> videoconferenza
La stampante Serve per riprodurre su carta di vario tipo (carta/cartoncino/buste/trasparenze). Per quanto riguarda la risoluzione si fanno considerazioni simili a quelle fatte per lo scanner.
- Si collega al PC tramite USB;
- Si collega alla rete tramite;
- Connettere RJ-45;
- Wireless WIFI; Per quanto riguarda le prestazioni si guarda:
- Risoluzione (DPI);
- Velocità (PPM —> Pagine per minuto);
- Varietà di supporti stampabili; Il Plotter Si usa per il disegno architettonico e meccanico e opera su grandi dimensioni. Tavolo da disegno con pennino comandato tramite PC. Può avere numerosi pennini di colore e dimensione variabili. Caratteristiche:
- Massima larghezza della carta che è possibile usare;
- Numero di pennini presenti;
- Velocità di scrittura; Altri dispositivi di output
- Stampanti 3D;
- Casse audio;
- Interfacce analogico - digitali;
- Registratori di microfilm;
- Stampanti braille;
Dispositivi di memoria
- Memoria. Può essere di due tipi:
- Veloce;
- di massa Le caratteristiche principali sono:
- Capacità di memoria (quanti dati ci entrano;
- “influenza” le prestazioni del computer;
- memoria temporanea : RAM
- via porta usb;
- via wireless;
- Permanente.
- ROM;
- Floppy Disk (1,44 MB);
- Hard Disk (Fissi o esterni, dallo spazio variabile);
- CD-ROM (650 MB o 17 minuti di sonoro);
- DVD (17 GIGA)
- Joystick. Viene usato come dispositivo di input sui videogiochi. Dal punto di vista dell’ergonomia e delle funzioni ricorda la cloche di pilotaggio di un aereo; La Memoria RAM “Random Acces Memory”. Termine generico che indica la memoria di lettura/scrittura di cui sono dotati tutti i computer. Si tratta di una componente su cui si possono memorizzare temporaneamente i dati per poi rileggerli. Serve, inoltre, da “deposito” per i dati da elaborare e le operazioni da eseguire su di essi. Infine vi sono depositati i risultati parziali delle operazioni, che diventano così dati di input per tutte le operazioni successive. Le informazioni possono essere scritte, cancellate e riscritte sempre alla stessa velocità. Al crescere delle riscritte non diminuisce l’efficienza. Accesso Casuale : le informazioni vengono scritte/lette con la stessa velocità, indipendentemente dalla loro posizione. Si parla di accesso casuale per distinguerla dalle memorie sequenziali come i nastri magnetici (o di carta perforati). Memoria sequenziale (SAM) : memoria in cui le posizioni di memoria sono posizionate in sequenza. Per accedere a una posizione bisogna scorrere tutte le precedenti. La RAM è la memoria più veloce tra tutte le unità di memoria di un PC, ma è volatile e il suo contenuto si perde appena si spegne il computer. Viene fornita in varie forme e i costruttori di hardware cercano sempre nuovi metodi per rendere più veloce l’accesso alle informazioni che vi sono contenute.
Laser a due potenze (scrivibili)
- Alta (scrive): “brucia” delle areole nello strato colorato;
- Bassa (legge): come nei CD-ROM (solco preciso per guidare il laser); Laser a tre potenze (ri-scrivibili) —> supporto a due strati (amorfo-cristallino):
- Alta (scrive): cristallino - amorfo;
- Media (cancella): amorfo - cristallino;
- Bassa (legge): come nei CD-ROM; Il DVD Non è un acronimo di una tecnologia, anche se in origine significava “Digital Versatile Disk” e successivamente “Digital Video Disk”. I DVD ha lo stesso diametro dei CD- ROM, ma hanno una capacità di memoria che arriva fino a 17 giga. Aumento della capacità:
- Laser^ λ= .65μ^ —> PIT .4μ^ (erano .8μ);
- Spirale più stretta .74μ^ (erano 1.6μ);
- Capacità 4.7 giga;
- Data rate (1X): 1.4MB/secondo; —> basta per 133 minuti di fil 720X480 compresso con MPEG2; 1 faccia, doppio layer = 8..5 giga; 2 facce, layer singolo = 9,4 giga; 2 facce, doppio layer = 17 giga; Data Cartridge Hanno un aspetto simile a quello delle cassette audio, con una capacità di memorizzazione nell’ordine delle centinaia di giga. Riscrivibile numerose volte, rappresenta un tipico dispositivo di backup. Capacità della memoria Dati da memorizzare. Qualunque sia la tecnologia usata, memorizzare dati vuol dire creare una sequenza di BIT:
- Memorizzazione magnetica: magnetizzato/smagnetizzato;
- Memorizzazione ottica: riflettente/opaco;
- Memorizzazione su carta: bucato/non bucato.; Il sistema binario Nel sistema binario si può contare solo fino a 2 (2^1 - 1). —> Valori: 0 e 1 Con 2 BIT posso contare fino a 3: (2^2 - 1). —> Valori: 00, 01, 10, 11; Con 3 BIT posso contare fino a 7: (2^3 - 1). —> Valori: 000 (=0), 001 (=1) , 010 (=2), 011 (=3), 100 (=4), 101 (=5), 110 (=6), 011 (=7).
Codifica dei caratteri Computer: macchina digitale in grado di leggere, elaborare, memorizzare ed eventualmente produrre in uscita dei dati binari. —> I caratteri vengono trasformati in numeri binari per essere trattati dal computer (ad ogni caratttere, quindi, viene associato un codice numerico). 26 lettere minuscole —> 26 codici. Aggiungendo le lettere maiuscole, si arriva a 52. Numeri da 0 a 9 —> 10 codici (62 se aggiungiamo le lettere). Si aggiungono, infine, i codici per i segni di interpunzione. Caratteri speciali. Non li vediamo, ma hanno vari scopi all’interno della struttura del testo:
- (Carriage Return) - per andare a capo;
- (Line Feed) - per andare a nuova linea;
- (End Of File) - Fine del file corrente;
(Delete) - quando premo il tasto CANC; - Backspace; Negli anni ’60 nasce lo standard ASCII (American Standard Code for Information Interchange), che in totale comprende 127 caratteri (o 7 BIT). Per controllare che il codice non venga corrotto nella trasmissione (ad esempio tra computer e stampante), si aggiunge il “ BIT di parità ” (—> il codice ASCII diventa a 8 BIT). Nel tempo è stato necessario codificare anche agli alfabeti delle altre lingue, alcuni dei quali molto numerosi (l’alfabeto cinese contiene 106.230 caratteri). —> è quindi subentrato il Codice UNICODE a 2 BIT (estendibili a 21) per codificare fino a 1 milione di caratteri. 8 BIT = 1 BYTE —> 256 combinazioni possibili Dimensione della memoria Si calcola in byte e suoi multipli:
- KByte = 1.000 byte (1.024);
- MByte = 1.000 KByte (1.024);
- GByte = 1.000 MByte (1.024);
- TByte = 1.000 GByte (1.024); 1 byte in memoria corrisponde a 1 carattere. Memoria : sequenza ordinata di byte. Ogni byte ha il suo indirizzo lineare nella memoria centrale. Memoria centrale. Dati registrati sequenzialmente sotto forma di byte e l’organizzazione è a settori e tracce. I dati sono quindi registrati sotto forma di stringhe di caratteri:
- una stringa = un campo;
- insieme di campi 0 un record; Elenco: 1 file o 1 tabella; Database: composto da una serie di tabelle.
INTERNET Indica un insieme di reti locali che sono unite da uno o più network di computer (router) e che utilizzano un protocollo comune. Quando il protocollo comune a tutto l’internet è il TCP/IP si ha una versione particolare di internet e quando ci si riferisce alla rete TCP/IP che abbraccia milioni di utenti nel mondo, intesa nella sua totalità, si usa l’iniziale maiuscola: Internet. L’antenato di Internet fu una rete chiamata ARPAnet (Advanced Research Project Agency Network) creata nel 1969. Questa collegava tra loro computer utilizzati per ricerche e applicazioni belliche. Va ricordato che nel 1969 il mondo era in piena “guerra fredda”, e neanche tanto fredda se si pensa al Vietnam. ARPAnet doveva essere in grado di funzionare anche quando parte di essa fosse stata distrutta da un evento bellico o da una catastrofe naturale. Questo vuol dire che non poteva essere basata sulle normali reti telefoniche a commutazione di circuito. Il sistema immaginato era basto sulla commutazione di pacchetto invece che di circuito. Ovvero: venne immaginato un meccanismo per il quale ogni messaggio che doveva andare da un computer ad un altro attraverso una rete di computer veniva diviso in pacchetti contenenti l’indirizzo di partenza e quello di destinazione e immesso nella rete dove altri computer provvedevano all’inoltro in direzione del destinatario. Ogni pacchetto segue un percorso differente per arrivare a destinazione (—> commutazione di pacchetto ). Esempio: Bob vuole mandare un messaggio ad Alice. Il suo messaggio viene diviso, ad esempio, in 5 pacchetti dotati di indirizzo di partenza e di arrivo. Esempio di output di un software che consente di ottenere gli “hop” , i salti, fatti da un pacchetto di un messaggio che viaggia su internet dalla posizione in cui ci troviamo e la destinazione che scegliamo. (http://sourceforge.net/projects/openvisualtrace/) Internet : insieme di computer (nodi o host) interconnessi fisicamente attraverso linee di trasmissione dati con una topologia a maglia ridondata. Ogni host gestisce a sua volta una propria rete locale.
Protocollo TCP/IP Come detto, è il protocollo di Internet:
- IP scompone i dati in pacchetti e li invia al nodo vicino giù adatto per raggiungere la destinazione; provvede a fornire il sistema di indirizzamento dei nodi terminali della rete, assegnando a ciascuno un nome univoco, formato da quattro gruppi di cifre;
- TCP garantisce la corretta ricezione di tutto il messaggio garantendo la consistenza dello stesso al netto di pacchetti persi, fuori sequenza o ripetuti; Ogni pacchetto inviato contiene l’indirizzo numerico del mittente e l’indirizzo del destinatario Esempio: Indirizzo IP: 62.164.21.15 —> Indirizzo simbolico: www.fbi.gov La traduzione tra indirizzo simbolico e numerico è opera di un particolare tipo di server che si trova su Internet: il Domain Name Server (DNS). Un indirizzo simbolico è composto da più stringhe, 4 al massimo, separate da punti. La parte più a sinistra indica il tipo di sito o il servizio offerto dal sito: www, ftp, ecc. La parte più a destra indica il tipo di dominio e, all’inizio di internet, dava informazioni sulla nazione dove si trovava il sito. Oggi questa informazione non è più attendibile.
Anche per quanto riguarda il tipo di dati che si possono trovare su internet sono di vario tipo:
- Testi;
- Immagini;
- Animazioni;
- Suoni;
- Filmati;
- Applicazioni software;
Il World Wide Web
Nel 1990 circa viene immaginato al CERN di Ginevra il World Wide Web come modo per condividere pubblicazioni scientifiche tra centri di ricerca. Il singolo fornitore di servizio www è detto sito. Ogni sito ha un indirizzo, che non è altro che il suo indirizzo IP o uno degli indirizzi della macchina su cui gira il www server. L’indirizzo di un sito web è detto anche URL: Uniform Resource Locator. http://www.fbi.gov = http://207.123.48.
Il protocollo HTTP
L’HyperText Transfer Protocol (protocollo di trasferimento di un ipertesto) è un protocollo a livello applicativo usato come principale sistema per la trasmissione di informazioni sul web , ovvero in un’architettura tipica client-server. Le specifiche del protocollo sono gestite dal World Wide Web Consortium (W3C). Un server HTTP genericamente resta in ascolto delle richieste dei client sulla porta 80 usando il protocollo TCP a livello di trasporto. Febbraio 2018: da HTTP si deve passare ad HTTPS. Google annuncia che Chrome avrebbe marcato come non sicuri tutti i siti con protocollo HTTP (che, quindi, non avevano effettuato il passaggio). http: protocollo L’indirizzo simbolico del sito
Il protocollo HTTPS
La sigla sta per HyperText Transfer Protocol over Secure Socket Layer. Questo è importante perché consente:
- una autenticazione del sito web visitato;
- protezione della privacy;
- Integrità dei dati scambiati tra le parti comunicanti; Video da vedere. The Internet: Encryption & Public Keys. Internet è uno spazio aperto e pubblico. Tutti mandiamo e riceviamo informazioni attraverso connessioni shareware. Rimane comunque un sistema aperto, attraverso il quale condividiamo moltissimi dati privati come
- Numero - dati della carta di credito;
- Informazioni bancarie;
- Password;
- Email; Come sono tenuti “segreti” tutti questi dati? Le email, ad esempio, vengono tenute private attraverso un processo di criptaggio (codifica o modifica di un messaggio per nasconderlo). Il de-criptaggio è il processo inverso, quindi di decodifica del messaggio per renderlo leggibile Uno dei primi metodi per farlo era il “ cifrario di Cesare ”. Prende il nome da Giulio Cesare, che crepitava i suoi messaggi militari, nel caso in cui venissero intercettati dai nemici. Cesare usava un algoritmo, col quale andava a sostituire la lettera con un’altra, alcuni step più avanti nell’alfabeto: ad esempio alla G si aggiungevano 2 lettere e nel messaggio diventava I. La chiave di lettura la conoscevano solo il mittente e il destinatari del messaggio —> Esempio: hello, con una chiave di cifratura di +5, diventa “mjqqt” Comunque resta il fatto che chiunque potrebbe decodificare il messaggio andando a tentativi. Per rendere la cosa più complicata, si potrebbe usare un codice differente per ogni lettera (per ciascuna si va avanti un numero differente di lettere). Usando un criptaggio che prevede 10 chiavi differenti nello stesso messaggio, ci sono 10 miliardi di possibilità differenti che un “nemico” dovrebbe provare per riuscire a decifrare il messaggio senza conoscere la chiave originaria. A meno che non usi un computer, che necessita di soli pochi secondi per provare tutti e 10 miliardi di possibilità. Nel mondo moderno, rendere un messaggio “troppo difficile” da decriptare significa che ci sono troppe possibilità da calcolare in un lasso di tempo ragionevole. Oggi vengono usate, per criptare i messaggi, chiavi a 256 bit. —> Anche possedendo centinaia di migliaia di supercomputer, che possono provare milioni di miliardi di chiavi al secondo, servirebbero trilioni di trilioni di trilioni di anni anche solo per provare ogni singola chiave possibile. Aumentare il numero di possibilità, che va di pari passo con lo sviluppo dei chip (la loro capacità raddoppia e la grandezza diminuisce ogni anno e mezzo circa) non rend e impossibile decriptare i messaggi, ma comunque più difficile in maniera esponenziale. Criptaggio simmetrico : quando chi scrive e chi riceve il messaggio possiedono entrambi la chiave di criptaggio. Questo va bene per due persone che possono incontrarsi in privato, ma non per due computer (oggettivamente questi non possono incontrarsi privatamente). Quindi si passa a un criptaggio asimmetrico : esistono due chiavi, per criptare e decriptare. La chiave pubblica possono conoscerla tutti e serve per codificare/criptare il messaggio. La chiave privata , però, può essere decriptata solo da un computer che ha accesso alla chiave stessa. Come funziona? Si pensi ad una cassetta della posta, con una chiave per lo sportello per infilare la posta e una seconda per ritirarla. La prima chiave possono averla tutti, così che tutti possano infilare posta e pubblicità. La seconda, per svuotare la casella, la ha solo ed esclusivamente il proprietario. SSL (Secure Sockets Layer) e TLS (Transport Layer Security): si tratta di due protocolli pubblici di sicurezza che “proteggono” la navigazione sul web. Li “riconosciamo” dal lucchetto nella barra url o dall’https prima dell’url del sito da navigare.