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Appunti per l'esame di Statistica
Tipologia: Appunti
Caricato il 12/09/2019
1 / 56
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La Statistica rappresenta
Nell’analisi come camp estende i da
UNITÀ STAT
CARATTERE
MODALITÀ
La genesi de censuario (s del collettiv
DISTRIBUZI
DISTRIBUZI In un collett X 1 , X 2 , X 3 , … Dove X 1 è l’
A differenza da una part
E’ il rapport 100 si ha la
a è la discipl arli in modo
delle altezze pione massim ati ottenuti g
TISTICA = Cia
E = Altezza de
= cm
ei dati statist su popolazio vo, scegliend
ONE STATIS
ONE STATIS tivo di N unit ..X (^) N osservazione
a di prima, c’ te la modalità
to tra la freq frequenza p
ina che elab o sintetico ed
e degli alunni mo utilizzabile generalizzand
ascuno degli
egli alunni
tici viene dal one finita con o opportuna
TICA
TICA DISAGG tà si osserva
e del caratte
’è una aggre à e dall’altra
uenza della percentuale.
bora i princip d interpretar
i di una class e, mentre la doli per tutta
alunni
ll’indagine st n tutte le uni amente il cam
il carattere
re X dell’unit
gazione. Si r la frequenza
modalità X 1 (
pi e i metodi rli generalizz
se, la statisti statistica inf a la scuola.
tatistica, dall ità del collett mpione).
X. La distribu
tà N.
aggruppano a.
(cm) e il num
per rilevare zando le evid
ica descrittiv ferenziale , a
l’esperiment tivo di riferim
uzione statis
le unità attr
mero totale d
e raccoglier denze osserv
va considera attraverso il c
to o dall’osse mento) o cam
tica disaggre
raverso una c
delle osserva
re dei dati, p vate.
il campione calcolo delle
ervazione, in mpionario (s
egata è:
classificazion
azioni. Moltip
per
analizzato probabilità,
modo ottoinsieme
ne. Si riporta
plicando per
Nell’esempi
E’ il rapport
L’ampiezza frequenza c
Quando per
Quando i da
Quando i da
io sopra, la f
to tra freque
della classe corrisponde a
r ogni unità f
ati statistici d
ati vengono
frequenza cu
enza cumulat
è solo lo sca al rapporto t
faccio un dop
di interesse v
associati a m
umulata del v
ta fino a X (^) I e
rto tra limite tra frequenza
ppio (o mult
vengono ass
modalità rapp
voto 19 è di 1
il numero to
e superiore e a e ampiezza
iplo) rilevam
ociati a mod
presentate d
17, in quanto
otale di osser
e inferiore de a.
mento di cara
dalità tempor
da entità terr
o è compren
rvazioni.
ella classe, m
attere (es. ge
rali.
ritoriali, con
nsiva anche d
mentre la den
enere e tipo d
le relative ri
di 18.
nsità di
di scuola).
partizioni.
E’ un grafico figure geom
Si usa con fr
Si usano pe storica rigua
o per serie sc metriche con
requenze rel
r le serie sto arda un feno
connesse di aree propor
lative quand
oriche, mette omeno di mo
tipo areale i rzionali alle g
o il numero
endo sull’asse ovimento si r
n cui alle mo grandezze da
delle modal
e x i tempi e ricorre al gra
odalità del ca a rappresent
ità non è ele
sull’asse y le fico a nastro
arattere si fa are.
vato.
e intensità as o.
nno corrispo
ssociate. Se
ondere
la serie
Sono adatti
Servono pe un fenomen
E’ la somma
E’ definita d essere non
E’ la radice
per le ripart
r sintetizzare no e di effett
a di tutte le m
dal numero d nulli.
N‐esima del
tizioni territo
e i dati statis tuare compa
modalità div
di realizzazio
prodotto de
oriali, usando
stici. Consent arazioni tra v
isa per la som
ni diviso la s
ei termini. Tu
o colori dive
tono di rapp varie manifes
mma delle u
somma dei re
utti i termini
rsi in base al
resentare m stazioni di un
nità conside
eciproci dei t
devono esse
l’intensità.
entalmente no stesso fen
rate. La som
termini. Tutt
ere non nulli
l’ordine di g nomeno.
mma degli sca
ti i termini de
grandezza di
arti è nulla.
evono
Siano x 1 , x (^2)
…. X (^) K le osse
ervazioni e w
w 1 , w 2 ….wK i
rispettivi pe
esi.
Sia x 1 , x 2 , …. x (^) N una distribuzione staatistica disagggregata. Sia
(I decili sono
y 1 , y 2 , …..y (^) N
o in totale 9)
con y 1 <y 2 <……<y (^) N.
Sia x 1 , x 2 , … distribuzion estremi.
E’ la modali raggruppate
VARIABILIT
E’ l’attitudin 50,100, cerca di spie unità, in con
SCOSTAME
Sia x 1 , x 2 , … aritmetica d
. x (^) N una dist ne dei termin
ità che prese e in classi si p
TA’
ne di alcuni f cm). Si misu egarla. La va ndizioni dive
NTO SEMPL
. x (^) N una dist degli scarti d
ribuzione sta ni ordinati. Il
enta la frequ parla di class
fenomeni a m ura con l’indi riabilità nasc erse.
ICE MEDIO
ribuzione sta alla media p
atistica disag valore cent
enza più alta se modale.
manifestarsi ce di variabi ce dal manife
atistica disag resi in valore
ggregata. Sia trale della dis
a. Se il caratt
in modo diff lità. La medi estarsi di eve
ggregata. Lo e assoluto.
y 1 , y 2 , …..y (^) N stribuzione è
tere è quanti
ferente (es. a a tende a ne enti su unità
scostamento
con y 1 <y 2 <… è la media ar
itativo e le m
altezza grupp eutralizzarla e distinte o, r
o semplice m
…<y (^) N, la corr ritmetica dei
modalità sono
po: 90,100, e l’inferenza rimanendo su
medio è la me
ispondente valori
o
110 o a statistica ulla stessa
edia
Sia x 1 , x 2 , … quadratica d
La varianza
La devianza
CALCOLO D
. x (^) N una dist degli scarti.
è il quadrat
a è soltanto i
DELLO SCOST
ribuzione sta
to della devi
l numeratore
TAMENTO SE
atistica disag
azione stand
e della varian
EMPLICE ME
ggregata. Lo
dard. =
nza. D =
DIO PER UN
scostamento
o quadratico
o medio è la m
media
Sia x 1 , x 2 , … delle differe distribuzion
Calcolo nel
. x (^) N una dist enze in valor ne.
caso di distr
ribuzione sta re assoluto |
quindi:
ribuzioni di f
atistica disag X (^) I‐X (^) J | (dove
frequenze a
ggregata. La i e j variano
modalità sin
differenza se da 1 a N) tra
(perch
ngole
emplice med a le N(N‐1) co
é le differen
dia è la medi oppie di term
ze sono a 2 a
a aritmetica mini della
a 2 uguali)
Sia x 1 , x 2 , …
Il campo di
L’intervallo
E’ il rapport
L’indice di v
E’ la tenden grado di dis
Sia x 1 , x 2 , …
Il totale del
Es. Disuguag
Disuguag
Il rapporto d
. x (^) N una dist
variazione è
interquartile
to, moltiplica
variabilità più
nza di un cara suguaglianza
. x (^) N una dist
la distribuzio
glianza minim
glianza mass
di concentra
ribuzione sta
è la differenza
e è la differe
ato per 100,
ù importante
attere trasfe a dei termini
ribuzione sta
one è:
ma: y 1 = y 2 =
sima: y 1 = y (^2)
azione di Gin
atistica disag
a tra il massi
nza tra il ter
tra un indice
e è il coeffici
eribile a esse della distrib
atistica disag
y (^) N = μ (equi
= y (^) N‐1 = 0 e Y
ni [0,1] è un i
ggregata. Rio
imo e il mini
rzo e primo q
e di variabilit
ente di varia
re posseduto buzione.
ggregata. Rio
distribuzione
YN = Nμ (mas
indice di con
(1 = mas
ordinandola s
mo.
quartile.
tà assoluto e
azione è dato
o da un num
ordinandola s
e differen
sima concen
ncentrazione
sima concen
si avrà y 1 , y 2 ,
la media ari
o da:
ero ristretto
si avrà y 1 , y 2 ,
nze nulle)
ntrazione
e si calcola c
ntrazione, 0 e
,…,y (^) N.
itmetica.
o di unità. Es
,…,y (^) N.
differenze m
con:
equidistribuz
prime il
massime)
zione)
A (^) I viene pro
A (^) II^ viene pro
PII^ è il rappo
Q (^) II^ è rappor
Π è il prodo
ogressivame
ogressivame
orto tra A (^) I e
rto tra AII^ e A
otto tra (PII^ ‐
ente increme
ente increme
A (^7)
A 7 I
‐ Q (^) II^ ) per il nu
entata con la
entata con la
umero dei co
a riga succes
a riga succes
omuni corris
siva (comun
ssiva (popola
spondente.
ni).
azione nei co
omuni)
Misura la va massima om massima et
Indicano in riferimento
E’ un indice una distribu dalla media
La asimmet
CURTOSI
Misura il gra distribuzion
In una distr concentrazi da ordinate
EITA’ (nei ca
ariabilità nel mogeneità, q erogeneità q
ORMA (nei c
modo sintet alle distribu
e di forma ch uzione, la pri ana ed hanno
tria si dice po
ado di allont ne normale (o
ibuzione nor ione della cu e più elevate,
ratteri qualit
le distribuzio quando tutte quando le mo
caratteri qua
tico le caratt uzioni di freq
e misura il g ma e l’ultim o la stessa fre
ositiva se il g
tanamento d o curva di Ga
rmale, la me urva intorno , mentre la ip
tativi)
oni secondo e le unità han odalità hann
ntitativi)
eristiche del uenze.
rado di allon a, la seconda equenza.
rafico della d
della distribu auss ).
X: Assum μ e σ: So deviazio
dia μ coincid alla media. L ponormalità
caratteri qua nno la stessa no la stessa f
le distribuzio
ntanamento a e la penult
distribuzione
zione di freq
me tutti i valo ono due cost one standard
de col punto L’area sottes à da ordinate
alitativi. Si pa a modalità de requenza.
oni statistich
della distribu ima, la terza
e si prolunga
quenze dal m
ori dell’asse tanti numeric della distrib
di massima a alla curva è e meno eleva
arla di minim el carattere.
he di caratter
uzione dalla e la terzulti
rispetto alla
modello teori
reale che interpret buzione teori
densità e σ d è 1. L’iperno ate attorno a
ma eterogene La distribuzi
ri quantitativ
forma simm ma sono equ
a mediana ve
ico rapprese
tabili come m ica
determina il ormalità è ca al valor medi
eità, o one ha
vi, con
metrica. Se in uidistanti
erso destra.
ntato dalla
media e
grado di aratterizzata io.