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Diritto Digitale: Domande a Risposta Multipla per Esame, Appunti di Diritto

Appunti di diritto digitale. Prima lezione.

Tipologia: Appunti

2021/2022

Caricato il 21/11/2022

polda-paolina
polda-paolina 🇮🇹

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DIRITTO DIGITALE
PE R ESAME
Circa 30 domande a risposta multipla
No libro, materiale su e-learning
SO FT WA RE
LEGGE SUL DIRITTO D’AUTORE
Articolo uno
1941 legge n° 633: è una legge fondamentale, nella quale è previsto il bene software chiamato programma elaboratore
Art. 1: le opere d’ingegno di carattere creativo (dotate di originalità) sono protette. Solo l’individuo può creare opere d’ingegno,
le società o enti non possono creare o produrre creatività.
Generi delle opere d’ingegno che possono essere protette:
Letteratura
Musica
Arti figurative (scultura, pittura, disegno)
Architettura
Teatro
Cinematografia
Sono protette qualunque ne sia il modo o la forma di espressione.
SIAE
In America, Collective Societies non svolge un ruolo di protezione, ma quello di registrare le opere e attribuisce dei compensi
all’autore.
FISSAZIONE DELLE OPERE
Memorizzazione stabile: se il supporto dell’opera viene meno dopo pochi secondi si dibatte, non c’è una risposta univoca. La
risposta è che l’opera è protetta finché sono in vita. Esempio della ricetta: una ricetta da sola non può essere protetta dal diritto
d’autore, più ricette sì (i libri di ricette). In alcune ricette o creazioni industriali si fa riferimento al brevetto. Con banca dati si fa
riferimento a una raccolta organizzata di testo es. libro ricette.
QUESTIONI GIOCHI DA TAVOLO
Plagio: rubare i diritti dell’opera e appropriarsene.
Copiare Monopoly è un plagio? Sono protetti il libretto delle regole, il tabellone, il disegno… ma non il gioco in sé.
CHE COSA SONO I SOFTWARE?
I software, intesi come programmi per elaborare, sono comparati alle opere letterarie, non c’è differenza tra un software e un
libro in termini di tutela. Può essere creato da un individuo o da un team, quando ci sono più persone che insieme creano il
programma si dice che l’opera è stata creata in comunione. Vi è una pluralità di soggetti autori, perciò vi sono più problemi:
ciascuno ha uguali diritti rispetto gli altri autori e quindi si decide a maggioranza (se vi è un numero pari la questione va in mano
al giudice). La tutela del software nasce immediatamente con la creazione dell’opera (principi generali del diritto d’autore)
purché vi sia alla base creatività e originalità (ossia con il linguaggio o con la metodologia), quale espressione dell’attività
intellettuale umana. Prima di sviluppare un software bisogna creare del materiale preparatorio che non è un elenco banale, ma è
costituito da blocchi un diagramma di flusso. Il diagramma di flusso gode di protezione di legge solo se è compiuto, quando vi
sono idee o principi non finito non si attribuisce alcuna tutela.
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DIRITTO DIGITALE

PER ESAME

 Circa 30 domande a risposta multipla  No libro, materiale su e-learning SOFTWARE LEGGE SUL DIRITTO D’AUTORE Articolo uno 1941  legge n° 633: è una legge fondamentale, nella quale è previsto il bene software chiamato programma elaboratore Art. 1: le opere d’ingegno di carattere creativo (dotate di originalità) sono protette. Solo l’individuo può creare opere d’ingegno, le società o enti non possono creare o produrre creatività. Generi delle opere d’ingegno che possono essere protette:  Letteratura  Musica  Arti figurative (scultura, pittura, disegno)  Architettura  Teatro  Cinematografia Sono protette qualunque ne sia il modo o la forma di espressione. SIAE In America, Collective Societies  non svolge un ruolo di protezione, ma quello di registrare le opere e attribuisce dei compensi all’autore. FISSAZIONE DELLE OPERE Memorizzazione stabile: se il supporto dell’opera viene meno dopo pochi secondi si dibatte, non c’è una risposta univoca. La risposta è che l’opera è protetta finché sono in vita. Esempio della ricetta: una ricetta da sola non può essere protetta dal diritto d’autore, più ricette sì (i libri di ricette). In alcune ricette o creazioni industriali si fa riferimento al brevetto. Con banca dati si fa riferimento a una raccolta organizzata di testo  es. libro ricette. QUESTIONI GIOCHI DA TAVOLO Plagio: rubare i diritti dell’opera e appropriarsene. Copiare Monopoly è un plagio? Sono protetti il libretto delle regole, il tabellone, il disegno… ma non il gioco in sé. CHE COSA SONO I SOFTWARE? I software, intesi come programmi per elaborare, sono comparati alle opere letterarie, non c’è differenza tra un software e un libro in termini di tutela. Può essere creato da un individuo o da un team, quando ci sono più persone che insieme creano il programma si dice che l’opera è stata creata in comunione. Vi è una pluralità di soggetti autori, perciò vi sono più problemi: ciascuno ha uguali diritti rispetto gli altri autori e quindi si decide a maggioranza (se vi è un numero pari la questione va in mano al giudice). La tutela del software nasce immediatamente con la creazione dell’opera (principi generali del diritto d’autore) purché vi sia alla base creatività e originalità (ossia con il linguaggio o con la metodologia), quale espressione dell’attività intellettuale umana. Prima di sviluppare un software bisogna creare del materiale preparatorio che non è un elenco banale, ma è costituito da blocchi  un diagramma di flusso. Il diagramma di flusso gode di protezione di legge solo se è compiuto, quando vi sono idee o principi non finito non si attribuisce alcuna tutela.

CASO DEI VIDEOGIOCHI

1978 : il mondo fu invaso dai videogiochi nati in Giappone. Come si potevano proteggere queste creazioni informatiche? I videogiochi iniziano ad essere copiati e diffusi. Si registrarono casi di plagio che vennero smentiti da una funzione giuridica:  il videogioco iniziò ad essere visto come una sequenza di immagine, quale un film  iniziò un dibattito su come tutelare i videogiochi (in Giappone si scelse la tutela brevettuale, in America il Copyright act)  il Giappone successivamente accolse anche lui la tutela ai sensi del copyright e così fecero anche tanti Paesi europei MODI DI DIFFUSIONE, ARTICOLO DUE Art. 2: l’autore ha il diritto esclusivo di pubblicare l’opera, spetta all’autore di decidere tutti i modi di diffusione Diritti morali e diritti patrimonialiDiritti morali : sono inalienabili (non possono essere donati o comprati), intrasmissibili (tranne per iure hereditario) e imprescrittibili (diritto di essere riconosciuto l’autore – paternità/diritto di integrità/diritto di inedito/opporsi quando l’utilizzo dell’opera crea pregiudizio sull’autore). Il titolare si può opporre a qualsiasi uso del suo prodotto che può scaturire qualsiasi pregiudizio sull’autore. Kant diceva che il diritto d’autore è un’estensione della personalità dell’autore, dell’individuo. Esempio dell’architetto di Fiumicino: i suoi diritti morali sono stati violati all’integrità, non gli era stato chiesto il permesso di modifica.  Diritti patrimoniali : consistono in ogni forma di sfruttamento patrimoniale dell’opera, anche in forma gratuita. Le persone fisiche possono avere diritti morali (a titolo originario) e diritti patrimoniali derivativi. Le entità giuridiche, invece, solo diritti patrimoniali dal punto di vista derivativo. NORMATIVA SPECIFICA DEL SOFTWARE, ART. 64 Art. 64bis (bis perché aggiunto dopo): chi ha realizzato il software ha diversi diritti:  è il solo soggetto che può riprodurre il programma per elaborare in modo permanente o temporaneo (può anche autorizzare altri a farlo)  è il solo soggetto che può tradurre, adattare e trasformare il programma per elaborare o ne può autorizzare la modifica  è il solo soggetto che può distribuire al pubblico o distribuire copie del programma o può concedere la licenza, con il suo consenso ne esaurisce il diritto di distribuzione di detta copia all’interno della comunità Quando l’autore regala la sua opera o concede i diritti non ne può più reclamare nulla. Caso Bruce Willis e Demi Moore : canzoni pagate su un device (di proprietà della moglie) che dopo il divorzio non potevano essere spostate su un altro device, ne reclamava il diritto di uso che non presuppone proprietà, ma solo il diritto d’uso. Sono, quindi, intrasferibili. Società tedesca : si è rivolta alle banche che stavano chiudendo i loro punti fisici richiedendo i programmi per elaboratori (pacchetti office) per poi rivenderli. Comprava programmi da aziende che erano in fallimento o in asta, dopo averne accumulati un po’, li rivendeva a prezzi molto più bassi. Questa società è stata accusata di non aver rispettato gli usi. Il giudice ha ceduto il caso alla corte di giustizia europea. È stato decretato che il software rimane sempre disponibile all’utente, non si tratta di una restituzione, ma di un vero e proprio atto di compravendita. Qualificando come compravendita le licenze del software, la conseguenza è che il licenziatario – acquirente del programma può legittimamente alienare o rivendere a terzi l’esemplare del programma oggetto della licenza. Art. 64ter: quelle attività di caricamento, visualizzazione… non sono soggette ad autorizzazione da parte del titolare dei diritti, quando vi è un utente di diritto, se sono necessarie a raggiungere l’uso del software. Viene riconosciuto il diritto esclusivo al soggetto di creare una copia di riserva e di tenerla per sé senza farla circolare. Non può essere impedito all’utente di fare una copia. In America: law in books e law in action. Chi ha il diritto di usare la copia del programma,la può usare per osservare, studiare o sottoporre a prova il funzionamento del programma: si chiama reverse engeneering (studiarne il funzionamento senza richiederne l’autorizzazione al titolare dei diritti).