1 N. B
DOMANDE STATISTICA
1. Il valore atteso di una variabile casuale discreta:
è la somma dei prodotti tra i valori che assume la variabile e le corrispondenti probabilità
2. Se una prova consiste nel lanciare una moneta due volte, lo spazio degli eventi è dato da:
{(T, T), (T.C), (C.T), (C, C)}
3. Per valutare la connessione fra due caratteri quale dei seguenti indici si può utilizzare:
l’indice V di Cramer
4. Se una variabile casuale ha una legge distributiva Normale, la probabilità che assuma valori al
più pari alla media è:
0,5
5. La mediana corrisponde a:
la modalità dell’unità che occupa il centro nella distribuzione ordinata
6. L’area sottesa alla funzione di densità di una variabile casuale Normale è sempre pari a 1:
è vero
7. In una variabile causale di Poisson valore atteso e varianza coincidono sempre:
è vero
8. La formula di disintegrazione usata per calcolare le probabilità di un evento E:
equivale ad una media ponderata
9. Una prova consistente nell’estrazione senza ripetizione di un certo numero di palline da una
scatola genera eventi indipendenti:
mai
10. Sia X una variabile casuale e siano a e b due dei valori che può assumere, se a<b allora la
funzione di ripartizione F(a)<F(b) Una v:
è sempre vero
11. Se due variabili casuali Normali hanno valore medio differente, le loro funzione di densità:
a parità di varianza hanno uguale forma ma posizione diversa
12. Se nella distribuzione di una variabile Normale c’è poca dispersione dei valori intorno al valore
atteso la funzione di densità:
ha una forma più appuntita
13. Volendo definire una variabile casuale X possiamo affermare che:
dato uno spazio di eventi S, X associa un numero reale ad ogni elemento E incluso in S
con una certa probabilità.
14. Quale variabile casuale ha valore atteso p e varianza p(1-p) con una probabilità di successo
pari a p:
Bernoulliana
15. Se l’evento A è incluso nell’evento B possiamo dire che l’intersezione coincide con A:
è vero
16. Lo spazio degli eventi associato ad un esperimento casuale si dice discreto se:
I diversi esiti sono in numero finito o infinitamente numerabile
17. In una distribuzione asimmetrica positiva come quella riportata di seguito:
la media è maggiore della mediana
18. Due eventi A e B sono detti compatibili se:
la probabilità dell’unione è pari alla somma delle probabilità meno la probabilità dell’intersezione