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Diritto Internazionale: Soggetti, Norme e Principi Fondamentali - Prof. Pietrobon, Appunti di Diritto Internazionale

appunti di diritto internazionale con la prof.ssa Pietrobon. anno 2022-2023.

Tipologia: Appunti

2022/2023

Caricato il 26/02/2023

xaurorax
xaurorax 🇮🇹

4.4

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Appunti diritto internazionale !
29 settembre!
Fondata sul principio dell’uguaglianza dei suoi membri. !
I soggetti del diritto internazionale sono entità chiamati stati = stati sono membri dall’Onu, che è
fondata sul principio della sovrana uguaglianza stati sono nati che non ammettono governi
superiori, sono indipendenti dal punto di vista giuridico ed esercitano sovranità al loro interno. !
Da quando si configura questo modo? Da quando si considerano pari? La data convenzionale è
1648(?).!
Aspetto rilevante articolo 2.4 della carta, uno dei pochi articoli che devono essere saputi, è
fondamento della nostra civiltà . Divieto uso della forza nella relazioni internazionali prima c’erano
accordi per limitare l’uso della forza. !
Con articolo 2.4 tutto diventa illegale perché dice “i membri devono astenersi nelle loro relazioni
internazionali dalla minaccia o dall’uso della forza, sia contro l’integrità territoriale o l’indipendenza
politica di qualsiasi Stato, sia in qualunque altra maniera incompatibile con i fini delle Nazioni
Unite”
Articolo 2 uguaglianza sovrana!
Articolo 3 obbligo di soluzione delle controversie in modo pacifico!
Articolo 4 divieto uso della forza per controversie.
Stati hanno divieto di fare ricorso all’azione militare, norma nuova che innova il diritto precedente
(invasione ucraina viola questo principio). !
Articolo 2.1 non è principio nuovo, esiste come fondamento della comunato internazionale (non è
un super ente, è espressione che indica insieme degli stati esistenti, la comunità internazionale
non sono le nazioni unite). Questo articolo aerma principi della convivenza tra gli stati, che sono
tutti indipendenti e sovrani, dobbiamo risalire ad una data convenzionale inc i si dice che la
comunità internazionale prende assetto attuale, che è assetto Westfaliano quello dopo la pace
di Westfalia. Assetto attuale si fa risalire al 1648, data convenzionale perché processo è lungo.
C’è fine guerra dei trent’anni e poi i trattati fra gli stati della guerra dei 30 anni. !
Sono particolari perché con la Pace di Westfalia finisce idea che c’è imperatore più forte degli
stati. I vari sovrani si ritenevano sotto ordinati all’imperatore, in posizione non di sovrana
uguaglianza. Con la pace di Westfalia scompare imperatore e gli stati liberati si ritrovano in
posizione di parità Europa frammentata (Francia, Germania in tanti stati, Spagna, Portogallo….)!
Tutti questi stati sono indipendenti e sovrani, non ammettono potere dell’imperatore, si danno
ordinamento giuridico che vogliono. I sovrani territoriali dal medioevo ricevevano dominio tramite
investitura, in questo senso erano tributari alla figura dell’imperatore (?). papa aveva autorità ma si
doveva concordare con imperatore per nomina dei vescovi, anche il papato aveva relazioni con
sovrani cristiani. Nozione impero = avere super sovrano che può richiamare all’ordine i re perché
lui è autorità sovra ordinata. !
Assetto Westfaliano = tutti stati equiparati, nessuna autorità al di sopra. !
Cina vorrebbe avere un’impero che si espande e arriva ad inglobare altri stati, hanno intento
imperialistico. Dal punto di vista sostanziale sono stati che governano un blocco = imperialisti. !
Poteri alle regioni sono concessi dallo stato italiano, che derivano dalla costituzione che è stata
modificata. Le competenze regionali sono concesse dalla costituzione, sono il contenuto di
un’autonomia della regione, la regione fruisce di poteri per usare le competenze, poteri concessi
dallo stato, la regione è in condizione di autonomia. Ha possibilità di fare leggi regionali, atti
amministrativi, ha tribunale regionale… è autonomia e non sovranità perché tutti i suoi poteri
derivano dallo stato e quindi dalla costituzione che è fonte fondamentale del diritto interno che da
l’assetto allo stato e alle regioni. !
La legge regionale può essere annullata se contrasta con legge dello stato. !
Nei rapporti tra stati si hanno poteri originali. Lo stato è titolare di sovranità e ha ordinamento
giuridico originario = sovranità, trae da se il proprio potere. !
Regioni = ordinamento giuridico derivato che gli da limiti e poteri, pena l’annullamento enti degli
atti. = autonomia. !
Condizione di autonomia si trova anche negli stati federali come Germania (Lander), il soggetto
stato è la repubblica federale tedesca - o anche gli USA dove c’è federazione di stati. Noi
nasciamo come stati unitario che da autonomia alle regioni, gli usa nascono come fusione di tanti
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Appunti diritto internazionale 29 settembre Fondata sul principio dell’uguaglianza dei suoi membri. I soggetti del diritto internazionale sono entità chiamati stati = stati sono membri dall’Onu, che è fondata sul principio della sovrana uguaglianza → stati sono nati che non ammettono governi superiori, sono indipendenti dal punto di vista giuridico ed esercitano sovranità al loro interno. Da quando si configura questo modo? Da quando si considerano pari? La data convenzionale è 1648(?). Aspetto rilevante articolo 2.4 della carta, uno dei pochi articoli che devono essere saputi, è fondamento della nostra civiltà. Divieto uso della forza nella relazioni internazionali prima c’erano accordi per limitare l’uso della forza. Con articolo 2.4 tutto diventa illegale perché dice “i membri devono astenersi nelle loro relazioni internazionali dalla minaccia o dall’uso della forza, sia contro l’integrità territoriale o l’indipendenza politica di qualsiasi Stato, sia in qualunque altra maniera incompatibile con i fini delle Nazioni Unite” Articolo 2 uguaglianza sovrana Articolo 3 obbligo di soluzione delle controversie in modo pacifico Articolo 4 divieto uso della forza per controversie. Stati hanno divieto di fare ricorso all’azione militare, norma nuova che innova il diritto precedente (invasione ucraina viola questo principio). Articolo 2.1 non è principio nuovo, esiste come fondamento della comunato internazionale (non è un super ente, è espressione che indica insieme degli stati esistenti, la comunità internazionale non sono le nazioni unite). Questo articolo afferma principi della convivenza tra gli stati, che sono tutti indipendenti e sovrani, dobbiamo risalire ad una data convenzionale inc i si dice che la comunità internazionale prende assetto attuale, che è assetto Westfaliano → quello dopo la pace di Westfalia. Assetto attuale si fa risalire al 1648, data convenzionale perché processo è lungo. C’è fine guerra dei trent’anni e poi i trattati fra gli stati della guerra dei 30 anni. Sono particolari perché con la Pace di Westfalia finisce idea che c’è imperatore più forte degli stati. I vari sovrani si ritenevano sotto ordinati all’imperatore, in posizione non di sovrana uguaglianza. Con la pace di Westfalia scompare imperatore e gli stati liberati si ritrovano in posizione di parità → Europa frammentata (Francia, Germania in tanti stati, Spagna, Portogallo….) Tutti questi stati sono indipendenti e sovrani, non ammettono potere dell’imperatore, si danno ordinamento giuridico che vogliono. I sovrani territoriali dal medioevo ricevevano dominio tramite investitura, in questo senso erano tributari alla figura dell’imperatore (?). papa aveva autorità ma si doveva concordare con imperatore per nomina dei vescovi, anche il papato aveva relazioni con sovrani cristiani. Nozione impero = avere super sovrano che può richiamare all’ordine i re perché lui è autorità sovra ordinata. Assetto Westfaliano = tutti stati equiparati, nessuna autorità al di sopra. Cina vorrebbe avere un’impero che si espande e arriva ad inglobare altri stati, hanno intento imperialistico. Dal punto di vista sostanziale sono stati che governano un blocco = imperialisti. Poteri alle regioni sono concessi dallo stato italiano, che derivano dalla costituzione che è stata modificata. Le competenze regionali sono concesse dalla costituzione, sono il contenuto di un’autonomia della regione, la regione fruisce di poteri per usare le competenze, poteri concessi dallo stato, la regione è in condizione di autonomia. Ha possibilità di fare leggi regionali, atti amministrativi, ha tribunale regionale… è autonomia e non sovranità perché tutti i suoi poteri derivano dallo stato e quindi dalla costituzione che è fonte fondamentale del diritto interno che da l’assetto allo stato e alle regioni. La legge regionale può essere annullata se contrasta con legge dello stato. Nei rapporti tra stati si hanno poteri originali. Lo stato è titolare di sovranità e ha ordinamento giuridico originario = sovranità, trae da se il proprio potere. Regioni = ordinamento giuridico derivato che gli da limiti e poteri, pena l’annullamento enti degli atti. = autonomia. Condizione di autonomia si trova anche negli stati federali come Germania (Lander), il soggetto stato è la repubblica federale tedesca - o anche gli USA dove c’è federazione di stati. Noi nasciamo come stati unitario che da autonomia alle regioni, gli usa nascono come fusione di tanti

stati indipendenti che si uniscono per dare vita allo stato federale, e decidono anche le sue competenze. Sono il contrario. Gli usa fanno percorso inverso. Gli usa sono 1 soggetto federale. Com’è che si entra a far parte della comunità uno stato? Come quando e perché? Esiste un momento predefinito in cui si può dire che quello diventa uno stato? Adottando una costituzione. Costituzione è espressione della sovranità dello stato, è atto fondante. Ma non è necessario, perché ci sono paesi che non hanno costituzione scritta o potrebbe averla ma non essere indigente e sovrano. Se manca effettività non basta costituzione (?). Effettività si vede nei fatti, è concetto di fatto. Diventare d fatto indipendente e sovrano, di mantenersi libero da interferenze. In questo modo si accredita sulla scena = si da una costituzione, ma non basta la volontà giuridica. Gli stati si accreditano sulla base dell’effettività, di mantenere obbedienza dei governati e di mantenersi indipendenti. Si basa sul punto di vista fattuale, si perde e si acquista di fatto. Effettività è condizione che da all’ente di mettersi sul piano della parità con gli altri stati. Divieto uso della forza, ovvero no invasione no occupazione no annessione. Territori occupati da Israele si chiamano territori occupai, anche li dovrebbero essere rispettati i trattati perché il territorio occupato non deve essere dell’occupante, ma vediamo che non è così → violazione diritto internazionale. Lo stato nasce sulla base dell’effettività e quando la perde diventa un pezzo di un altro stato, entità governata dal diritto interno dell’altro stato. Concetto di stato è concetto che lo stato è ente di fatto, esiste perché esiste. Lo stato è entità di fatto che ha il governo di un territorio, ha sua organizzazione, non c’è alcun requisito che dica quanto grande deve essere territorio, popolazione, governo… ecc. Diritto interno tramite leggi mi permette di costruire persone giuridiche. Noi siamo enti di fatto che sono fattuali, mentre enti giudici si costruiscono sulla base del diritto su norme che predispongono cosa fare per ottenere requisiti giuridici e so che nella legge trovo tutto quello che mi serve per costruire, per esempio, srl (società responsabilità limitata) e per costruirla ci sono i requisiti da rispettare. Quando credo di aver soddisfatto i requisiti chiedo il riconoscimento dalla società, e quando la ottengo ho la società ed è nato nuovo soggetto giuridico. Persone giuridica è ente giuridico, ente che si forma sulla base della legge e diventa soggetto di diritto, ha diritti e doveri dell’orientamento in cui si trova. Soggetto di diritto = avere attitudine ad esser titolari di diritti e obblighi nell’ordinamento a cui si è soggetti. Non dobbiamo aspettarci che ci siano dei requisiti per diventare stati, conta solo effettività. Stati sono enti di fatti. Per sapere quanti sono li conto. Esiste quando esiste come ente indipendente che si mantiene in posizione di parità tramite effettività e indipendenza. Convenzione di Montevideo: sono stati quelli che hanno popolo- territorio… Ma non pone regole perché è accordo internazionale ma non c’è potere. È citazione interessante ma non è norma configurabile nel diritto internazionale. Russia non ha soluzione di continuità ??? È sempre lo stesso dall’URSS, anche se cambia ordinamento rimane così. Il diritto internazionale non guarda l’assetto interno degli stati. Diritto internazionale non ha la facoltà di dire quale sia o no uno stato sulla base dei gusti (buono cattivo monarchia oligarchia…. Dittatura…). Dal punto di vista politico al massimo non faranno trattati - non li considereranno. Stati si regolano dal punto di vista politico. 30 settembre Divieto uso della forza comporta che tutte le guerre sono contrarie al diritto, tutte le conseguenze derivate non sono legali → conquista di un territorio non è legale per il diritto internazionalmente. Anche se l’occupazione è effettiva, non è legale. Come devono rapportarsi gli altri stati in questi casi? Divieto uso della forza è unilaterale. Non ammissibilità della conquista = occupazione territorio non è legale. Annessione (territori ucraini alla Russia) è in grave contrasto con il diritto internazionale. Diritto internazionale consiste di norme e accordi fra stati che sono regolarmente rispettati, ha un tasso di osservanza spontanea superiore al diritto interno. Diritto internazionale non ha autorità superiore. C’è possibilità di sanzioni (no rappresaglie - misura che comporta forza che è vietata dall’articolo 2.4) o contromisure (no uso della forza). Rappresaglia = uso della forza Contromisura = risposta all’illecito → diritto int. ha forme di garanzia. Ordinamento internazionale è strutturato sul principio di parità.

precedenti e non li ripudiano. Interesse per relazioni internazionali fa rimanere anche le cose precedenti, ma in questi stati non c’è continuità (cosa che c’è tra URSS e Russia). Il diritto internazionale nasce per regolare controversie per enti che non hanno loro sopra di loro, e gli stati sono soggetti del diritto internazionale. Entità stato è ente di fatto, ha effettività. L’essere stato non ha giudizio di valore. Il riconoscimento degli altri stati all’entità nuova non cambia, perché questi sono già stati indipendenti e sovrani → riconoscimento degli altri non ha valore giuridico. Riconoscimento è atto politico, ma a volte gli stati danno riconoscimento ad entità che non sono ancora indipendenti e sovrani per dargli una mano → riconoscimento dal punto di vista politico da una spinta verso indipendenza. Riconoscimento prematuro = trattare il nuovo stato che precede la sua effettiva autonomia (es. stati dell’ex Jugoslavia, la Germania si affretta a dire che riconoscono identità) → significato politico importante. Entità riconosciute come stato ma sul piano non c’è autonomia = Kosovo, tutt’ora incerto perché formalmente il Kosovo è provincia della Serbia e a seguito dei caschi blu per evitare scontri e la Serbia ha dovuto cesare politica nei confronti del Kosovo, ma si instaura nel Kosovo governo provvisorio che fa capo alle nazioni unite. Kossovari si dicono indipendenti, ma l’indipendenza dal punto di vista giuridico non è autonomo per via del governo provvisorio delle nazioni unite. Usa riconoscono il Kosovo perché sono d’accordo all’indipendenza dalla Serbia per azione anti- russa. Stati che mai riconosceranno il Kosovo sono quelli che hanno paura che anche da loro possa succedere così → Spagna con i paesi baschi e la catalogna → politica estera europea non uguale perché UE non ha poteri in materia di politica estera. Riconoscere acquisizione territoriale?????? Turchia invade e occupa parte nord di Cipro e proclama che quello è stato indipendente e sovrano : repubblica turca di Cipro del nord. Unico stato che la riconosce è la Turchia, gli atri no. CASO LOUZIDOU C. TURCHIA Una signora cipriota, Titina Louzidou, dopo l’invasione da parte della Turchia non ha più la possibilità di accedere alla parte nord di Cipro dove possiede delle proprietà e dove è solita circolare (violazione della convenzione dei diritti dell’uomo che garantisce il diritto alla proprietà, alla circolazione).

  1. Non ottenendo nulla dai tribunali locali va a fare causa davanti alla corte internazionale iniziando il caso contro la Turchia.
  2. La corte però prima di tutto deve vedere se può pronunciarsi sulla domanda che gli viene fatta= se ha competenza/giurisdizione. E lo può fare solo se la violazione è stata fatta da uno Stato parte della convenzione europea dei diritti dell’uomo, solo tra questi la corte può pronunciarsi.
  3. La Turchia sostiene che la signora non sta nel suo territorio, ma nel territorio di un altro stato (la repubblica turca del Cipro del nord). Per cui non rispondo di quella situazione. Siccome la repubblica turca del Cipro del nord non faceva parte della convenzione la Corte non avrebbe potuto pronunciarsi.
  4. Decide però di fare un’indagine sull’effettività di questo staterello e accerta che la repubblica del Cipro del nord non ha nulla di indipendente e sovrano (i turchi danno direttive, gestiscono l’amministrazione). Quindi anche se formalmente si dichiara un nuovo stato, dal punto di vista dell’effettività quello stato non esiste dal punto di vista internazionale. Per cui la suddetta repubblica risponde alla Turchia. Riconoscimento di nuovi governi quando dentro stato c’è mutamento di governo e in questo caso si hanno situazioni di non riconoscimento: altri stati dichiarano di non riconoscere il loro governo → lo stato esiste ma gli altri prendono le distanze. Riconoscimento degli insorti = limitata soggettività internazionale. Gli insorti non sono stati, sono titolari solo di alcune norme. Gli insorti sono compagine che lotta contro governo costituito per rendersi indipendente e staccare un pezzo per renderlo sovrano. Sono coloro che aspirano alla sovranità territoriale. Insorti prendono pezzo di territorio dove comandano = situazione transitoria, magari nasce il nuovo stato oppure non ce la fanno e l’insurrezione viene sedata, loro verranno puniti e tutto resta come prima. Quando insorti hanno base territoriale = soggettività limitata.

Riconoscimenti degli insorti da parte di altri stati serve come atto politico degli stati terzi che manifestano il loro appoggio politico alla loro causa. … Stati amanti della pace = requisito per le nazioni unite Serve delibera assemblea generale - votazione a maggioranza - delibera preceduta dal consiglio di sicurezza che però è ente con diritto di veto dei 5 paesi → se non sono d’accordo tutti la nuova entità non entrerà. Ingresso nelle nazioni unite e non ingressi nella comunità internazionale. ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI : Una di queste è UE perché ha la stessa origine, ovvero nasce sulla base di un trattato tra stati. Organizzazione nasce perché c’è bisogno di cooperazione. Sia nazioni unite che UE nascono da accordo internazionale. Relazioni tra gli stati ONU o UE sono sempre relazioni basate sul diritto internazionale. Organizzazioni internazionali nascono sulla base di accordo istitutivo, i membri sono stati. Il diritto è regolato dal principio di attribuzione → organizzazioni prendono poteri derivati da accordo istitutivo, si muovono nei limiti e con i tipi di poteri che l’accordo prevede → sono enti derivati. 6 ottobre Organizzazione internazionali = soggetto di diritti internazionale, diversi dagli stati. Sono moltissime dal secondo dopoguerra, dove ci sono forme di collaborazioni. Servono per fare strutture tramite le quali gli stati fanno cooperazione avanzata. Organizzazioni : postali, politiche (ONU)…. Alcune destinate solo ad una regione (UE, lega araba…). Nascono da accordo internazionale tra gli stati membri, ovvero membri fondatori - stati membri originari. Organizzazioni se sono aperte prevedono anche le modalità con cui altri stati aderiscono e anche i requisiti per adesione, e gli altri stati sono aderenti. Parliamo di organizzazioni internazionali governative ≠ ONG = associazioni di diritto privato interno, hanno scopi umanitari e non di lucro. Le organ.inter. partecipano alla formazioni della prassi internazionale: possono fare trattari e hanno le loro rappresentare diplomatiche negli stati: UE ha il corpo diplomatico in stati terzi, e viceversa gli stati terzi hanno rappresentanze a Bruxelles → doppio ordine di rappresentanza. Partecipare alla vita delle relazioni internazionali quanto gli stati, ma non sono enti che hanno ofiti generali ma hanno fini particolari, e sono più o meno ampi. Accordi internazionali sono strumenti giuridici che nascono dal consenso degustati e assumono nomi diversi nella pratica. Atto costitutivo si chiama carta (carta Onu) - statuto - trattato - accordo.. importanza la sostanza : nasce da accordo internazionale. In relazione all’atto c’è principio di attribuzione Stato ente politico originario, prende da se le bai per costruire lo stato; mentre le organizzazioni internazionali hanno ordinamento giuridico derivato, ovvero atto attributivo. Fissate competenze ma anche fissati dall’atto anche i poteri che ricevono in relazione all’esercizio delle competenze e all’ottenimento degli scopi dell’organizzazione. Quando organizzazione emana atti vincolanti, ci chiediamo chi è vincolato da questi atti. Quando vengono emanati atti che vanno oltre i poteri dell’atto costitutivo, gli atti sono illegittimi, e se succede, cosa si fa? C’è una corte- tribunale che esamina l’atto per vedere se è andato oltre i poteri e se sì, allora si annulla. Tuttavia, nel diritto internazionale non esiste un tribunale pre costituzionale: se c’è una corte predisposta sono loro a verificare, se manca corte l’atto resta lì e gli stati potranno far rilevare questa cosa oppure fare in modo che non venga ripetuta, non si può far annullare l’atto → differenze tra UE (organizzazione più evoluta) e ONU (non ci sono molti strumenti evoluti). (UE sovranazionale). PRINCIPALE DIFFERENZA TRA UE E ONU : UE invece che Onu prende come soggetti anche gli individui e non solo gli stati membri = Onu non ha poteri per menare atti giuridici vincolanti nei confronti degli individui ma solo nei confronti degli stati : sono gli stati che poi emanano provvedimenti per gli individui.

i singoli (persone) provocano controllo di legittimità degli atti davanti alla corte, quando l’atto li riguarda personalmente. Impugnare atto = ricorso all’organo giurisdizionale per controllo legittimità. Politica estera = commissione no poteri , rappresentanti stati decisone unanime, parlamento informato a cose fatte, corte di giustizia non può rivedere questi atti → metodo intergovernativo = ogni stato parla per se, istituzioni non coinvolte ≠ metodo comunitario. Parlamento = rappresentanti dei popoli Commissione = soggetti indipendenti che fanno interessi dell’UE in quanto tale Diversi modi di funzionare del principio di attribuzione. Sopra tutto c’è un altro consiglio, il consiglio europeo = organo più elevato, non esisteva all’inizio, composto dai capi di stato e di governo. Le autorità possono essere capi di stato o capi di governo. Si riunisce periodicamente. In queste riunioni si prendono le decisioni politiche fondamentali sul futuro dell’unione. Consiglio europeo = indirizzo politico, non fanno gli atti concreti. Materia di politica estera solo se c’è unanimità. Consiglio d’Europa = organizzazione che ha sede a Strasburgo dove opera convenzione europea dei diritti dell’uomo (ne fa parte anche la Russia). Organizzazione internazionale: gli stati che non ne fanno apre, perché dovrebbero considerarla soggetto di diritti internazionale? Perché fare un accordo con lei e non con i membri? Chi impone agli stati terzi di considerare UE come stato a se stante e fare accordo con lei invece che con i membri? È a poco a poco che quando funziona UE, si prende effettività e funzionamento che viene accettata dagli stati terzi che iniziano a intrattenere relazioni con UE invece che con gli stati membri quando UE ha certe competenze, quando non le ha si fanno con gli stati. Nazioni unite 1948: inviato mandato dalle nazioni unite a Gerusalemme, diplomatico svedese Bernadotte. Dei terroristi sionisti lo uccidono perché non volevano la mediazione. Allora le nazioni unite pensano di chiedere i danni per la perdita del funzionario molto importante. Le nazioni unite avevano diritto separato dallo stato svedese? Avevano loro diritto al risarcimento a chiedere ad Israele? = la nazioni unite possono esser considerate soggetto di diritto e chiedere risarcimento del danno? Se le nazioni unite hanno soggettività internazionale allora sì, quindi ok risarcimento ai danni. Pero se non hanno soggettività giuridica internazionale allora no risarcimento. Corte di giustizia allora dice che si, c’è bisogno del risarcimento, nazioni unite come soggetto di diritto che ha in proprio dei diritti e degli obblighi internazionali. Come si fa se la competenze dell’UE è in contrasto con quella degli stati = sussidiarietà → UE agisce se la sua azione è più efficace di quella degli stati, deve essere motivata. Principio di proporzionalità = azione dell’UE incisiva ma non troppo incisiva. Ogni volta che c’è una decisione, le istituzioni che emanano l’atto usano indicare la base giuridica dell’atto = articolo trattato istitutivo che attribuisce poteri per fare quel tot. Atto, come giustificazione del fato che viene formato atto. Poteri sono derivati dall’accordo istitutivo. 12 ottobre Soggettività internazionale ce l’ha lo stato, ma anche altri enti hanno soggettività limitata come le organizzazioni internazionali. Isis sono insorti. Principio di autodeterminazione del popoli si costituisce con la carta dell’ONU, insieme al divieto di uso della forza, da la conformazione al nuovo ordine internazionale. Popolo sulla base di etnia, tradizioni, religioni…. Autodeterminazione compete ai popoli quando c’è dominio coloniale, straniero o regime razzista (Sudafrica) —> 3 situazioni specifiche. Diritto all’autodeterminazione c’è anche quando un tot popolo riconosce da questo stato una larga autonomia, nell’autonomia si danno regole anche diverse dalla restante parte del territorio. I veneti che chiedono autonomia, per il diritto internazionale non hanno diritto all’autodeterminazione, c’è solo concetto strumentale per la politica. Quando parlo di autodeterminazione parlo di diritto di comunità che viene rivendicata contro lo stato. Sud tirolesi che si sentivano sotto dominio straniero ci sono stati atto di terrorismo negli anni 50 contro forze italiane. Diritto autodeterminazione popoli sotto dominio coloniale = dopo seconda guerra mondiale è obsoleto, gli stati nel secondo dopoguerra hanno mollato colonie. Le colonie degli imperi si sono rese indipendenti, quindi ora i paesi sotto dominio coloniale non ci sono più o quasi. Categoria si

restringe. Alcuni domini che rimangono: Antille Olandesi, possedimenti francesi d’oltremare, possedimenti britannici (isole….) Ci sono entità che hanno diritto ma che il processo non è concluso, queste entità per il diritto int. hanno limitata soggettività : popolo palestinese - OLP è ente rappresentante del popolo che vuole indipendenza e autodeterminazione, è osservatore delle nazioni unite / stato della Palestina che molti riconoscono e altri no, è davvero uno stato? Serve vedere effettività. Non esiste ancora un vero e proprio stato (no legge sulle cittadinanza, no accesso agli sbocchi sul mare)…. Gli usa non riconoscono la Palestina e sostengono che anche se sono favorevoli alla creazione dei due stati, ma danno riconoscimento solo quando c’è creazione tramite contatto (?). Altro esempio: popolo per la liberazione del Sahara Occidentale - Marocco = ente che rappresenta questo popolo è fronte Polisario, che lotta per autodeterminazione. Il Marocco occupa il territorio. Dopo guerre mondiali, i confini dei territorio dei nuovi stati africani ripercorrono i confini delle colonie e dentro i confini ci sono altri confini di circoscrizioni delle potenze coloniali. Fronte Polisario contesta la legittimità di un accordo concluso dal Marocco che andava contro principio di autodeterminazione perché entra nella zona dei polisari. Accordo annullato ma causa riesaminata e viene verificato accordo. Fonte polisario presenta alla corte dell’UE come ente con soggettività, agire in proprio per la tutela dei suoi diritti, riconosciuto come ente rappresentante di questo popolo. Questione curda= anche loro vittime della ridistribuzione dei confini. I curdi sono un popolo che sono in parte in Turchia, Siria e Iraq. Violazioni dei diritti umani nei confronti dei curdi dalla parte turca. (Turchia occupa Cipro, non entrerà mai finché non è risolta la questione). Isole chagos = unione postale universale non ammette più francobolli con impero britannico per quanto riguarda queste isole. Isole Falkland… Regime razzista del Sudafrica e Rodesia. Governo in esilio = situazioni rare, stato occupato da potenza straniera, il governo va via e scappa e dall’estero funziona come entità di governo del popolo. Se occupazione finisce, loro ritornano. È soggetto di diritto int. perché lo Stato ospitante lo riconosce e gli consente di esercitare tot funzioni sovrane. Es: emiro del Kuwait che fugge in arabia saudita perché era occupato. Alla fine dell’occupazione , emiro torna nel suo stato ed è sempre lo stesso stato. Partecipazione all’ONU non interrotta. Le conquiste non si riconoscono. Finzione = partecipazione all’ONU di stati che sono smantellati = es: Somalia, stato membro anche se c’è stato grosso problema. Somalia o stato fallito. Stati risorti = stati buttati giù, sono parte di uno stato più grande e poi nascono come stati sovrani. Es: repubbliche baltiche, sono loro stesse che vogliono considerarsi come continuazione degli stati che c’erano prima dell’unione sovietica. È finzione che corrisponde al loro orgoglio nazionale. Comitati liberazione nazionale = entità rappresentanti popoli che sono ospitati come rappresentanti di un tot popolo che è in guerra. Individuo che posizione ha? È soggetto di diritto internazionale? Individuo è soggetto di diritto interno ma sul piano internazionale non ha la stessa posizione. Ma vi sono alcune situazioni in cui individuo ha una sua soggettività. Soggettività piena (stato) o limitata → individuo ha soggettività limitata e la colloco in sistemi regionali e non mondiali, deriva da accordi regionali. Soggettività individui dove lui è destinatario di norme diritti, senza necessità diritto interno come tramite. La norma ha effetti sulla sfera giuridica dell’individuo senza intervento dello stato. Diritti umani = diritti che individuo fa valere nei confronti degli stati. Gli stati creano diritti umani. Le norme si rivolgono agli stati di concedere certi diritti. Convenzione europea sui diritti dell’uomo, la situazione di diritto fa capo al soggetto. È un diritto che le persone acquistano grazie alla convenzione, negli stati che ne fanno parte. Differenza : anche se stato non tutela diritti, il cittadino può regnare ( e non gli altri stati). Può fare causa davanti tribunale internazionale. 13 ottobre Santa sede: ente della chiesa cattolica. Considera soggetti tutti i cattolici. Riceve le rappresentanze diplomatiche degli altri Paesi. Fino al 1870 la Santa sede era lo Stato pontificio, il cui capo era il papa.

sono due cose separate? Perché corte di giustizia è organo separato ma ha bisogno di una sua regolamentazione. Giurisdizione = competenza (nel diritto int.). Ambito della corte di giustizia è scritto nello statuto, accordo che da norme e che regola funzionamento della corte internazionale. Aspetti principali:

- indicazione dei membri;

- Casi di attivazione;

- Serve consenso degli stati in lite, in nessun caso decide controversia d’ufficio, ovvero di sua

iniziativa;

- Quale diritto applica? La corte internazionale di giustizia applica il diritto internazionale, non è

scontato quando nel 1920 è stato fatto lo statuto. Fino a quel momento il diritto internazionale non c’erano tante norme (generali o di trattati) e quindi le soluzioni controversie spesso dovevano andare a cercare diritto applicabile. Le corti internazionali nell’800 e inizio 900 non hanno grande apparato di norme e spesso sono le parti che quando chiedono il giudizio arbitrale e scelgono arbitri, scelgono anche diritto di applicare, magari principi generali ed è la corte che cerca. Le corti devono individuare delle norme che siano prodotti da entità superiore, fanno riferimento a norme del diritto romano e del common law. Diritto romano non più in vigore ma ispirato alla forma giuridica dei secoli. Anche principi del diritto naturale.. non esisteva però apparato normativo già a disposizione dei giudici. Nel 1920 quando si dice che diritto si deve applicare, si cercano le fonti del diritto. Diritto internazionale negli anni si consolida. Nel 1920 c’è primo elenco delle fonti del diritto internazionale. Art. 38 dice quali sono le fonti del diritto internazionale da applicare per controversie. Articolo 38:

  1. La Corte, cui è affidata la missione di regolare conformemente al diritto internazionale le divergenze che le sono sottoposte, applica: a. le convenzioni internazionali, generali o speciali, che istituiscono delle regole espressamente riconosciute dagli Stati in lite; b. la consuetudine internazionale che attesta una pratica generale accettata co- me diritto; c. i principi generali di diritto riconosciuti dalle nazioni civili; d. con riserva della disposizione dell’articolo 59, le decisioni giudiziarie e la dottrina degli autori più autorevoli delle varie nazioni, come mezzi ausiliari per determinare le norme giuridiche.
  2. La presente disposizione non pregiudica la facoltà della Corte di statuire ex aequo et bono se le parti vi consentono. Se non c’è accordo va cercata una consuetudine, se anche questa non c’è allora si ricorre a principi generali di diritto, se anche questi non ci sono allora si fa riferimento ad altri giudici o dottrine. Principio di specialità = regola la scelta fra norme di pari rango che potrebbero essere ugualmente applicabili ad una tot fattispecie. Non ha a che fare con la gerarchia. C’è anche nel diritto interno, è fondamentale qui perché manca gerarchia. Criterio temporale = prevale norme posteriore → principio di posteriorità su norme di pari livello Le norme di accordo sono speciali perché sono norme speciali che le parti creano per regolare una tot materia in modo specifico. Si applica in prevalenza sulle norme generali della consuetudine. Articolo 38 non esprime gerarchia delle fonti, spiega solo ordine logico sul principio di specialità. Norma generale = norma consuetudinaria. Consuetudine norma che tutti gli stati rispettano. Testo fuorviante perché parla dei gradi delle norme fonti di terzo grado, impropriamente chiamate perché non c’è primo e secondo grado, sono quelle create da accordo. Perché? Consuetudine e accordo sono sullo stesso piano, consuetudine potrebbe modificare accordo(?). le fonti sono sullo stesso piano, se accordo è scelto è perché è speciale. Quando accordo prevede norme che vanno contro consuetudine, l’accordo è valido, ma se ci fosse gerarchia sarebbe nullo o annullabile. Norme imperativo o di IUS COGENS 14 ottobre OPINIO JURIS Non esiste norma per cui posso dire che il non uso dell’arma nucleare secondo norma giuridica. Consuetudine deve arrivare dal comportamento degli stati, generalità degli stati → comprendere anche stati particolarmente interessati dalla materia.

Armi nucleari tattiche, sia usa che Russia nella loro dottrina strategica prevedono che in determinate occasioni si possano usare armi nucleari. Fanno sapere che ci sono armi nucleari tattiche a basso potenziale che potrebbero essere utilizzate in modo da non poter comportare danni a larga scala che si sono visti in Giappone. Questi stati non è detto che l’arma nucleare non possa esser usata. Recupera 19 ottobre 20 ottobre Se nuovo obbligo comporta modifica di leggi dello stato preferiscono cambiare il trattato. Negoziazione del trattato comporta lo sguardo agli interessi, confronto interessi di tutti. Anche la convenzione sulla violenza domestica ha avuto lunga negoziazione, ci sono anche paesi che si sono ritirati dal trattato. Negoziato parte da testo severo e arriva ad un testo meno serio, tutte le volte che c’è il verbo dovere, mettono il condizionale (shall → should). Dopo che il testo è reso così, alla fine si arriva ad un testo condiviso dal maggior numero di delegazioni possibile. Si va avanti per consensus , non c’è voto si sta zitti e si va avanti. Se ci sono punti cruciali si vota e poi vince la maggioranza. Maggioranza vuol dire che c’è minoranza, obblighi non si assumono a maggioranza. Gli stati in minoranza non lo ratifico ma la conferenza emette il testo. Il testo del trattato viene discusso e poi si fa per c onsensus ma se c’è qualcosa si vota. A questo punto il teso è quello della maggioranza ma non si violano i diritti di nessuno dato che i minoritari non lo ratificano. La firma segna il momento in cui le negoziazioni sono finite e si arriva ad un testo finale. Adesso il trattato è fatto e ogni capitale decide se ratificare il trattato o no. La firma non comporta nessun obbligo, la ratifica ha obbligo. Il paese ha ratificato, non firmato. Maggioranza dipende dalla conferenza, la decide lei. Procedura TRATTATI IN FORMA SOLENNE. Procedura TRATTATI FORMA SEMPLIFICATA: Alcuni trattati sono in forma semplificati, i trattati bilaterali, per cui basta la firma. Firma come consenso ad obbligarsi, non c’è ratifica. Riguardano materie tecniche poco importanti altrimenti la costituzione vuole la ratifica, possono essere accordi che servono per integrare un accordo precedente. Prevalentemente bilaterali. Sono molto rari. Quando ci sono incontri bilaterali è frequente firmare accordi bilaterali in materie tecniche (cinematografia…). Tutte le convenzioni del consiglio d’Europa hanno procedura simile. Trattati in forma solenne, la firma serve solo per indicare la fine del trattato. Per modificarlo servono nuove negoziazioni. Nessuno può essere obbligato a ratificare perché ha firmato. Serve procedura costituzionale nel paese stesso. Trattato sul divieto sugli esperimenti nucleari non entra in vigore perché USA non ratificano, anche se era voluto da Clinton il quale voleva essere il primo firmatario. Ci vuole autorizzazione del congresso, che è sempre mancata. Cina e USA non ratificano. Questo trattato vuole che sia messo in opera dei rilevatori che captano dei segnali per far capire che c’è stata esercitazione nucleare, rivelatori di onde sottomarine, nell’aria, onde sismiche… questa rete di laboratori collegati e possono captare anche i terremoti naturali. Può dire anche se sta per arrivare uno tsunami. Obbligo di non fare esperimenti nucleari non è attivo per mancanza di ratifiche. Il trattato indica quali stati sono obbligati, e anche se uno non è d’accordo si arena tutto, negli altri trattati non è così. Ratifica è atto che fa ciascuno stato che vuole diventare parte del trattato. Non è detto che gli obblighi del trattato divettino operativi dalla data della ratifica. Quando ratifico non è per questo che faccio quello che dice il trattato perché bisogna vedere entrata in vigore, il momento in cui esiste efficacia del trattato, diritti e obblighi operativi. Se da quel giorno non faccio quello he dice il trattato faccio illecito internazionale, prima no. Stabilire uso minimo di artiche perché trattato entri in vigore. Si trova sempre una norma che dice quante ratifiche sono necessarie e dopo tot giorni c’è entrata in vigore. Prima non c’è obbligo di conformarsi. Tutto ciò viene negoziato. Nel trattato sugli esperimenti si dice quali ratifiche non possono mancare, allora non entra in vigore. È caso singolare. Più il trattato è impegnativo, si cerca di non obbligarsi per primo rispetto agli altri stati: trattati sulla protezione sull’ambiente richiedono alto numero di ratifiche perché esistono tecniche costose per l’ambiente, non ti obblighi a ratificare mentre gli altri inquinano. In vigore con 30 ratifiche, numero di stati idoneo per il trattato. Strumento di ratifica, atto che deve essere depositato dal depositario, indicato dal trattato che può essere il segretario del consiglio d’Europa, delle nazioni unite…. Raggiunto ultima ratifica, comunicano tra quanto tempo entrerà in vigore il trattato. Firma è fine della negoziazione, ratifica atto interno che decide lo Stato.

Articolo 29: «Salvo che un diverso intendimento non risulti dal trattato o non sia stato altrimenti

accertato, un trattato vincola ciascuna delle parti per tutto l’insieme del suo territorio. »

Efficacia dei trattati inizia dall’entrata in vigore, numero minimo (multilaterali) e scambio di strumenti (bilaterali), si applica dall’entrata in vigore, dura fino a casa di estinzione del trattato stabilisce esso stesso le sue cause di estinzione o scopo. Efficacia territoriale e in senso soggettivo. Non ha eccezione, qualsiasi sia il trattato vincola solo le parti. India e Pakistan si costruiscono le bomba nucleare. Regola: Non si possono invocare norme del diritto interno per giustificare non osservanza del trattato. Meccanismi di adattamento ai trattati: adattamento del diritto interno agli obblighi internazionali. 21 ottobre …. Convenzione prevenzione genocidio, vari stati arrivano a presentare ratifiche su riserve dell’articolo 9, la convenzione sul genocidio prevede Concetto giuridico di genocidio ≠ genocidio come linguaggio comune → massacro di criminali di guerra, bombardamenti a tappeto…. Invece il concetto è art. 2 convenzione 1948 sul genocidio

:«Nella presente Convenzione, per genocidio si intende ciascuno degli atti seguenti, commessi con

l’intenzione di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso,

come tale:

a) uccisione di membri del gruppo;

b) lesioni gravi all’integrità fisica o mentale di membri del gruppo;

c) il fatto di sottoporre deliberatamente il gruppo a condizioni di vita intese a provocare la sua

distruzione fisica, totale o parziale;

d) misure miranti a impedire nascite all’interno del gruppo;

e) trasferimento forzato di fanciulli da un gruppo ad un altro.»

Occorre intenzione. Turchia nel genocidio degli armeni, la Turchia dice che loro erano stati internati perché erano conniventi con il nemico, facevano interessi dei nemici. Quindi sarebbero stati uccisi per motivi bellici e non come pulizia etnica. Ogni genocidio ha il suo negazionismo. Corte internazionale di giustizia è stata richiesta d guardar dentro al caso Bosnia contro popolazione musulmana. Esisteva intento di genocidio in una finestra di pochi giorni relativamente ai fatti di Srebrenica.

Articolo 9: «Le controversie tra le Parti contraenti, relative all’interpretazione, all’applicazione o

all’esecuzione della presente Convenzione, comprese quelle relative alla responsabilità di uno Stato

per atti di genocidio o per uno degli altri atti elencati nell’articolo III, saranno sottoposte alla Corte

internazionale di Giustizia, su richiesta di una delle parti alla controversia.»

Tanti stati non vogliono accettarlo. Consenso anticipato, per tutto il tempo futuro accettano di essere portati di fronte alla corte, ma ci sono stati che non vogliono dare consenso preventivo. Clausola giurisdizionale prevede consenso anticipato. Molti stati vanno dal depositario e dicono che accettano tranne articolo 9, ma la convenzione non ammette nessuna riserva (nel 1948). Quali sono i limiti per l’ammissione delle riserve? Che criterio serve per capirlo? Le riserve non vengono considerate incompatibili con lo scopo del trattato, ma se avessero ragionato al contrario gli stati che non volevo art. 9 sarebbero usciti dal trattato. Tiene conto del fatto che gli stati entrino nel trattato per fare parte della convenzione piuttosto che lasciarli fuori e internazionalmente liberi. Riserve accettate. La corte da indicazione, il depositario si regola e le riserve però possono essere ritirate : articolo 22. La speranza è che poi gli stati le tolgano.

Chi decide che l’oggetto e lo scopo del trattato sono toccati dalla riserva a livello internazionale? Unica soluzione possibile con il principio di parità sono gli altri stati, uno per uno: quando arriva una riserva ciascuno stato dice la sua cricca le riserve portate dagli altri stati. Tutto gestito con fatica, ci sono tanti situazioni differenti. Succede che tutta la situazione si scompone in tante convenzioni parallele bilaterali. Se si diceste su articolo 9 e uno stato dice ok accetto la riserva, trattato entra in vigore tutto meno art. 9. A accetto tutto, B accetta fino ad 8 allora fra loro due il 9 cade, dato che il consenso deve essere sempre sulle stesse parti. Se uno stato non fa niente, secondo convenzione di Vienna, la riserva viene accettata e lo stato diventa parte e non applica il 9 ma non chiede a nessun’altra l’applicazione del 9 anche se altri hanno accettato articolo. Conseguenza logica è che non entra in vigore il trattato tra questi due A e B. Questo può accadere, lo stato dice che si oppone perché B fa riserva. Tra stato A e B non entra in vigore, non hanno relazione basata sul trattato. Se lo stato ritiene che la riserva è incompatibile lo dichiara e fa obiezione; ma se non dice che si oppone all’entrata in vigore del trattato con l’altro stato, il trattato entra in vigore lo stesso e la riserva resta. Stessa situazione dell’accettazione. Nessuno stato costringe di dover togliere riserva. Lo scopo è attirare più stati possibili nel Club. Recupera lezione del 26 ottobre 27 ottobre Ius cogens = Norme inderogabili = diventano cos’ perché gli stati dicono così, opino iuris è rafforzata nel senso che le norme non ammettono deroga. Convenzione di Vienna è la prima che parla di norme di ius cogens Controversia sugli articolo 53 e 64 può con richiesta scritta sottoporre la questione alla corte internazionale di giustizia, ma non è mai stato fatto. Se lo paragoniamo con il passato, vediamo come l’evoluzione sia palpabile, ci sono fatti che ci danno ragione sull’evoluzione rispetto al passato. Il testo (ronzitti) fa confusione parlando di gerarchia delle fonti e non è opportuno che si pensi alla gerarchia, non esiste gerarchia, esiste nel seno che ci sono norme inderogabili. Gerarchia c’è quando norma di rango inferiore va contro norme di rango superiore ed è dichiarata nulla. Anche “fonte di terzo grado” è deviante, sono sullo stesso piano, sono le fonti derivate da accordo, atti delle organizzazioni internazionali emesse sulla base di un accordo. Quando lo stato del Suriname riconosce che la polizia ha esagerato, riconosce illecito e c’è questione del risarcimento del danno. Ma chi ne ha diritto? Molti fanno richiesta. Come si capisce che queste persone hanno diritto al risarcimento? I sopravvissuti ma i congiunti delle persone uccise, che fanno richiesta, possono riceverlo? Le tribù degli indios vive secondo usi peculiari dove il nucleo fondamentale della vita è nucleo di persone che ruotano intorno ad un clan ed un capofamiglia. Gli appartenenti a queste cerchie fanno domanda di risarcimento. Problema perchè la corte deve applicare diritto, e l’unico diritto è diritto olandese. Si scopre pero che con un trattato antico, gli olandesi con le comunità locali gli attribuiscono il diritto di vivere secondo i loro usi, riconoscono possibilità che rimangano antichi usi delle tribù ma applicando questo, ci sono persone diverse che hanno risarcimento. La corte si chiede se deve applicare diritto olandese o

esattamente quella che era stata la volontà degli stati che avevano partecipato alla negoziazione volontà originaria nel momento della conclusione del trattato con l’idea che gli obblighi derivati dei trattati dovessero essere interpretati in modo restrittivo. Se la volontà originale non era chiara, diventava ovvio vedere verbali della negoziazione nella conferenza in cui si è discusso. Tramite questi lavori preparatori si risale al significato della norma su cui c’era il dubbio. Questo però è metodo superato di interpretazione. Convenzioni multilaterali sono aperte al numero più alto di stati, molti arrivano dopo la negoziazione… Convenzione di Vienna privilegia metodo oggettivo dove la ricerca della volontà originaria della parti contraenti è mezzo ausiliario e non principale, si deve vedere…. Interpretazione si fa nel complesso del trattato, come è come entità oggettivamente a sé. Lo vedo tutto e quando raggiungo ipotesi, scelgo quella più conforme. Lavori preparatori solo per confermare interpretazione del trattato. Restano fuori dal gioco, non hanno lo stesso peso delle regole sopra indicate. Lingue ufficiali sono quelle in cui il trattato porta “testo autentico”: trattato multilaterali - bilaterali indicano lingua che fa fede, lingua nella quale si fa testo per interpretazione. Lingue non ufficiali non vengono utilizzate per interpretazione. Italiano non è lingua ufficiale. Autenticato = dichiarato ufficiale Diritto unione europea ha 25-26 lingue ufficiali, ogni trattato e atto dell’unione è in tante lingue e tutte hanno lo stesso valore. 28 ottobre

Recesso o denuncia, quando si esce dal trattato. Quando questo è in contrasto? Recesso possibile se ammesso dal trattato, molti trattati lo ammettono. Quando la parte che desidera recedere rispetta delle norme procedurali ma non ci sono ostacoli alla sua decisione. I trattati che lo ammettono sono tanti, anche la convenzione di Ginevra, anche i trattati in materia di disarmo. Nei trattati di disamo la clausola di recesso è formata uguale, dice che si può recedere se ci sono circostanze che mettono in pericolo la sovranità del paese. Deve trattarsi di circostanze gravi, è previsto dal TPN che devono essere indicate le circostanze in dichiarazione ufficiale alla NU. Dopo 90 gg il recesso diviene effettivo, lo stato rimane obbligato per 90 gg poi cessano gli obblighi di partecipazione al trattato : è il caso della crea del nord sul TPN. Stati di 2 categorie: stati che rimangono ad avere la armi perché le avevano prima, e gli stati che non ne hanno e hanno obbligo di non costruirle e di non procurarsele e di non dotarsi di tecnologie nucleari per fini militari, rimane possibile uso del nucleare per scopi civili come produzione energia. Spesso difficile capire se la tecnologia serve per scopi civili e militari. Iran rimane nel trattato, la corea esce. La corea deposita dichiarazione dove dice che i controlli nei suoi confronti non erano imparziali e che quindi agenzia atomica internazionale faceva interesse USA ed era minaccia alla loro sovranità. Russia è una delle potenze che può legittimamente detenere armi nucleari con Francia, Cina, gran Bretagna. Stati che vogliono avere armi nucleari: Israele, Pakistan e india, mai aderito al trattato quindi sono dotati di armi nucleari. Quando è possibile il recesso? Se il trattato lo consente o se la natura del trattato fa dire che è implicito il diritto di recesso.

Non esiste secondo la corte la possibilità di applicare le norme sull’estinzione dei trattati, la corte decide che le parti devono negoziare, che nessuna delle due dichiara estinto il trattato, che rimane in vigore. Problema rimane. La causa è tra Ungheria e Slovacchia perché Cecoslovacchia non esiste più, i trattati sul territorio continuano con gli stati successori, ovvero la Slovacchia. Convenzione di Vienna non è applicabile in questo caso perché gli stati facevano parte ma convenzione entra dopo il trattato del … tra Ungheria e Cecoslovacchia. Parti in causa danno il consenso che la corte faccia riferimento alla convenzione. Procedura per invalidità - recesso - estinzione non è da fare (no studio). Trattati in stati terzi - articolo 34 Casi in cui uno stato terzo con il suo consenso ha obblighi e diritti. È possibile che due statu decidano e derivi un accordo con diritti a favore di uno stato terzo, ha dei benefici dal trattato concluso. Secondo convenzione di Vienna si presume che il consenso ci sia perché stato terzo riceve un vantaggio. Principi generali comuni a tutti gli ordinamenti, quelli previsti da tutti perché sono strumenti indispensabili per funzionamento del sistema. Sono principio di specialità, ma dov’è la norma? Non c’è, non c’è consuetudine. Possono esserci buchi su cose generali. Questi principi vanno individuati con una certa parsimonia. 2 novembre Principio di specialità Trattato va applicato come norma speciale? Articolo 38 dello statuto dell corte di giustizia da elencazione delle fonti, queste fonti sono elencate secondo principio di specialità. Se trattato non c’è cerco consuetudine. Le parti possono chiedere di comune accordo di decidere secondo equità = decidere c he il giudice decida non in base al diritto ma secondo quello che sembra giustizia. Differenza tra applicazione delle regole e giustizia nel caso concreto. Si può indicare il diritto che si vuole applicare. Le decisioni secondo equità sono pochissime. Tema delle immunità Diritto internazionale consuetudinario elabora regole sull’immunità degli stati e degli organi degli stati anche immunità diplomatiche. Questa regola vuole che lo stato straniero non possa mai essere giudicato dai tribunali interni di qualsiasi altri stato. Immunità degli organi degli stati = tutte le persone che sono organi di stati stranieri, non possono essere poste a giudizio in altri stati per atti che loro fanno nell’esercizio delle loro funzioni. Immunità diplomatiche sono per attività private, consoli sono organi dello stato e pertanto non sono sottoposti a giudizio per atti nell’esercizio delle loro funzioni ma fin più = immunità diplomatica —> non sono sottoposti a giudizio dove lavorano nemmeno per loro attività private. Immuni dalla giurisdizione. Immunità degli stati dagli altri stati —> fondamento di questo regola è il principio di parità, il pari non giudica il suo pari. Anche per gli organi è la stessa cosa. Organi sono lo stato straniero quando lavorano. Immunità degli stati, ovvero chiamare in giudizio lo stato, regola è che in nessun caso un tribunale interno sottopone stato straniero. Anni 20 del 900 ci sono nuove situazioni che inducono ripensamento a questa regola consuetudinaria, come si modifica la consuetudine? Viene prassi che è diversa dalla precedente e diventa generale con opino juris. Come si crea si distrugge, non si può sapere cos’è la consuetudine. Perché? Dopo rivoluzione russa 1917 che cambia struttura generale dello stato, le attività che erano private diventano di stato. 3 novembre

Immunità stati stranieri Ius cogens Atti iure imperi Atti iure gestionae Si inserisce anche dal 2004 un nuovo filone, cioè che la giurisprudenza greca e poi italiana inaugurano una nuova prassi che vorrebbe condurre a una nuova eccezione all’immunità degli stati stranieri anche per atti iure imperi = scalfire immunità stato straniero anche per atti iure imperi. Vicenda italiana che non si è ancora conclusa, che ha aspetti importanti: davanti al tribunale di Arezzo un cittadino italiano cita in giudizio lo stato tedesco per ottenere il risarcimento del danno subito durante occupazione nazista perché il signore era stato deportato in Germania e lì ai lavori forzati, cose vietate dalla convenzione dell’Aia. Il signor ferrino fa ricorso in quanto vittima di crimini di guerra in germina e chiede risarcimento danno e si pone il problema: problema immunità stato straniero, che viene chiamato in giudizio per crimini di guerra ovvero atti fatti dall’esercito durante occupazione. Il giudice del primo grado dice che non può conoscere la domanda perché Germania è immune dalla giurisdizione, per quanto atti iure imperi. Corte di appello conferma. Cassazione ritine invece che debba prevalere risarcimento danno rispetto all’immunità perché atto derivante da crimini di guerra. Secondo cassazione violazione di norme di ius cogens…… ragionamento contorno….. corte di cassazione dice che norma di ius cogens punisce crimini di guerra ma lo stato è immune, quindi prevale norma sulla giurisdizione —> Italia fa causa alla Germania per risarcimento dei danni derivanti dall’occupazione tedesca. Nascita problemi, Germania si lamenta. Trattati di pace avevano già regolato in molti punti le riparazione che l’Italia aveva ricevuto dopo la seconda guerra mondiale, non era previsto che individuo potesse fare cassa allo stato. Tutto quello che doveva essere stato fatto, i trattati erano eseguiti e per il resto doveva essere rispettata la sua giurisdizione come stato straniero. Queste persone però non avevano ricevuto nulla, finisce che Italia fa causa e emette sentenze di condanna che la Germania non paga. Ci fa causa la Germania davanti alla corte di giustizia. C’è trattato di arbitrato fatto da i tuia e Germania e la controversia rientra nelle questioni. Italia non contesta corte di giustizia, il consenso era esistente. Corte di giustizia decide che applica diritto internazionale, applica diritto consuetudinario andando in cerca delle norme e implica ricerca sulla prassi e opinio iuris. Non esiste consuetudine internazionale. La prassi qual’è? Prassi molto ampia, esempio italiano non viene seguito dagli altri stati, si riconosce immunità della Germania e non trattano questioni di questo tipo, Italia isolata. Italia viola diritto internazionale. Gli altri stati e la core europea non ritengono che vada superata immunità degli stati. Corte di cassazione Italiana segue un suo ragionamento, decide di tutelare le vittime. Norma di ius cogens è norma che vuole che i crimini di guerra vadano riparati, responsabilità dello stato che deve risarcire conseguenze dell’illecito. Regola sull’immunità non va contro obbligo di ripagare riparazione, ma non si può chiedere riparazione dentro tribunali interni degli stati ma non contraddice che la Germania non debba risarcire il danno, non c’è vero contrasto tra le norme. La cassazione italiana vuole il risultato e ci arriva in modo clamoroso ma non giuridicamente immune da critiche, non guarda nemmeno il diritto int. consuetudinario. Se gli altri stati avessero seguito l’esempio italiano, avremmo avuto modifica della consuetudine. Germania fa causa di nuovo all’Italia perché non rispetta sentenza internazionale, governo draghi decide che quei soldi li paghiamo noi = PNRR alcuni soldi usati da noi per pagare, 22 milioni? Da pagare destinati a questo per evitare di nuova figuraccia davanti alla corte di giustizia. Immunità degli organi dello stato : Disastro del Cermis, piloti americani giudicati solo dallo stato di appartenenza. Organi tutti coloro che rivestono qualifica, hanno immunità perché non agiscono come persone ma come organi dello stato. Altro tripodi immunità dello stato. Immunità che dura per sempre, copre l’atto. Consoli e ambasciatori sono personale del paese. Hanno immunità diverse, ambasciatore più delicato. Regole sull’immunità sono molto antiche, sono le prime che si formano. Serve sicurezza per la loro missione non basta immunità organica, serve anche immunità personale. Immunità diplomatica personale copre anche atti compiuti a titolo personale. Ambasciatore non può essere in nessun modo portato processo e nemmeno fermato dalla polizia stradale straniera. Serve per non impedire svolgimento della funzione diplomatica, … legatio. Se non ci fosse immunità, le relazioni non sarebbero facili. 4 novembre 6 domande brevi aperte, ogni domanda max 5 punti.