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Appunti Droghe e dipendenze, Appunti di Chimica

Appunti su droghe e dipendenze

Tipologia: Appunti

2024/2025

Caricato il 20/07/2025

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asia-taglioli 🇮🇹

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DROGHE E DIPENDENZE
Esistono numerose sostanze che interagiscono con l’a3vità dei neurotrasme3tori, potenziando o inibendo
la loro azione oppure sos:tuendosi ad essi; queste sostanze sono de=e sostanze psicoa,ve o droghe.
Alcune vengono usate in medicina per alleviare la sofferenza dei pazien:, altre fanno parte delle nostre
abitudini quo:diane (caffeina, alcol). La loro assunzione in modiche quan:tà non è dannosa per l’organismo
ma, tu=avia, il loro abuso può comprome=ere la nostra salute.
L’as su nz io ne di s os ta nze psicoa3ve innesca diverse risposte del sistema nervoso, alcune delle quali da
tenere in considerazione.
“Tolleranzasignifica la necessità di ingerire dosi sempre maggiori di sostanze psicoa3ve per o=enere
effe3 che prima si o=enevano con dosi inferiori.
Con la “tolleranza” inizia anche il processo di “assuefazione”, che consiste nell’abituarsi agli effe3 piacevoli
che si o=engono con le prime assunzioni e nel desiderio di ripetere l’esperienza.
L’u so p rol un ga to di u na d i que st e so sta nz e p p ortare alla dipendenza, ossia il bisogno con:nuo di
assumere la sostanza stessa e la difficoltà nel riuscire a sme=ere o diminuire le dosi assunte.
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dell’as:nenza che comprendono sia fenomeni mentali (irritabilità, ansia, aggressività, depressione e il
desiderio ossessivo di assumere sostanze) sia fisici (tremori, tachicardia, ipertensione, dolori diffusi,
contrazioni muscolari e disturbi gastrointes:nali).
Un grave rischio che si corre facendo uso di droghe (cocaina, eroina e LSD) è l’overdose, che consiste
nell’assunzione della sostanza in dosi tali da portare l’individuo allo stato di coma, con esi: spesso fatali.
I sintomi dell’overdose sono inizialmente tremori muscolari, confusione mentale, delirio, psicosi, convulsioni
e, infine, collasso cardiocircolatorio.
TAB EL L A CO N VAR I T IP I DI D RO GH E
Sostanze
Origine e cara=eris:che
Effe3
Danni
Alcol
Derivato dalla
fermentazione degli
zuccheri della fru=a o di
cereali
Potenzia l'effe=o del
GABA deprimendo
l'azione dei centri
cerebrali superiori che
regolano i
comportamen: umani;
l'effe=o iniziale
dell'alcol è s:molante
ed euforizzante: riduce
le tensioni e le
inibizioni, rende
espansivi e loquaci.
L'ubriachezza comporta
sia rallentamento del
pensiero sia
diminuzione della
coordinazione motoria
(la guida dell'auto
diventa estremamente
pericolosa), ma il
rallentamento delle
percezioni rende la
persona inconsapevole
del proprio stato.
L'assunzione eccessiva
di alcol Innesca una
catena di even: che
vanno dalla tolleranza
all'assuefazione, fino
alla dipendenza. Oltre a
gravissimi danni al
fegato, fra le
conseguenze è nota una
forma di demenza
permanente, la
sindrome di Korsakoff,
che consiste in una
degenerazione del
cervello causata
dall'alcolismo cronico.
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DROGHE E DIPENDENZE

Esistono numerose sostanze che interagiscono con l’a3vità dei neurotrasme3tori, potenziando o inibendo la loro azione oppure sos:tuendosi ad essi; queste sostanze sono de=e sostanze psicoa,ve o droghe. Alcune vengono usate in medicina per alleviare la sofferenza dei pazien:, altre fanno parte delle nostre abitudini quo:diane (caffeina, alcol). La loro assunzione in modiche quan:tà non è dannosa per l’organismo ma, tu=avia, il loro abuso può comprome=ere la nostra salute. L’assunzione di sostanze psicoa3ve innesca diverse risposte del sistema nervoso, alcune delle quali da tenere in considerazione. “Tolleranza” significa la necessità di ingerire dosi sempre maggiori di sostanze psicoa3ve per o=enere effe3 che prima si o=enevano con dosi inferiori. Con la “tolleranza” inizia anche il processo di “assuefazione”, che consiste nell’abituarsi agli effe3 piacevoli che si o=engono con le prime assunzioni e nel desiderio di ripetere l’esperienza. L’uso prolungato di una di queste sostanze può portare alla dipendenza, ossia il bisogno con:nuo di assumere la sostanza stessa e la difficoltà nel riuscire a sme=ere o diminuire le dosi assunte. L’improvvisa riduzione dei livelli nel sangue di una sostanza può essere seguita dalla comparsa dei sintomi dell’as:nenza che comprendono sia fenomeni mentali (irritabilità, ansia, aggressività, depressione e il desiderio ossessivo di assumere sostanze) sia fisici (tremori, tachicardia, ipertensione, dolori diffusi, contrazioni muscolari e disturbi gastrointes:nali). Un grave rischio che si corre facendo uso di droghe (cocaina, eroina e LSD) è l’overdose, che consiste nell’assunzione della sostanza in dosi tali da portare l’individuo allo stato di coma, con esi: spesso fatali. I sintomi dell’overdose sono inizialmente tremori muscolari, confusione mentale, delirio, psicosi, convulsioni e, infine, collasso cardiocircolatorio. TABELLA CON VARI TIPI DI DROGHE Sostanze Origine e cara=eris:che Effe3 Danni Alcol Derivato dalla fermentazione degli zuccheri della fru=a o di cereali Potenzia l'effe=o del GABA deprimendo l'azione dei centri cerebrali superiori che regolano i comportamen: umani; l'effe=o iniziale dell'alcol è s:molante ed euforizzante: riduce le tensioni e le inibizioni, rende espansivi e loquaci. L'ubriachezza comporta sia rallentamento del pensiero sia diminuzione della coordinazione motoria (la guida dell'auto diventa estremamente pericolosa), ma il rallentamento delle percezioni rende la persona inconsapevole del proprio stato. L'assunzione eccessiva di alcol Innesca una catena di even: che vanno dalla tolleranza all'assuefazione, fino alla dipendenza. Oltre a gravissimi danni al fegato, fra le conseguenze è nota una forma di demenza permanente, la sindrome di Korsakoff, che consiste in una degenerazione del cervello causata dall'alcolismo cronico.

Cannabis Dalla Cannabis, pianta di origine asia:ca si ricavano la marijuana (dalle foglie e dai fiori essicca:) e l’hashish (dal la3ce presente all’interno di rami e fusto, mescolato a grasso e miele) La sensazione di benessere deriva da un aumento delle percezioni gradevoli e da un'alterazione della realtà; per alcuni è un eccitante e amplifica le percezioni sensoriali, mentre per altri è un seda:vo il cui uso prolungato può portare a depressione. Depressione del sistema immunitario; fa emergere psicosi o a=eggiamen: maniacali; tachicardia. Dipendenze fisica e psichica ancora molto discusse e sicuramente diverse da persona a persona. Nico:na Deriva dalla combus:one del tabacco S:molante, favorisce nel giro di pochi secondi la liberazione di dopamina. Tossica: produce caduta di capelli, invecchiamento, indebolimento del sistema immunitario con conseguente aumento delle probabilità di insorgenza del cancro, forte dipendenza fisica. La dipendenza psichica da nico:na è molto forte e rende estremamente difficile sme=ere di fumare. Cocaina Alcaloide estra=o dalle foglie di coca, pianta col:vata da almeno 3000 anni nel Centro e Sud America; si presenta come una polvere bianca, che può essere inalata, inie=ata o fumata Benessere, sicurezza in sé e fiducia nelle proprie possibilità, scomparsa della stanchezza sia fisica sia men-tale; può produrre allucinazioni visive e ta3li; favorisce la liberazione di dopamina. Grave dipendenza psichica; il benessere è in relazione al dosaggio assunto e ciò s:mola for: e ripetute assunzioni che inducono insonnia, dimagrimento, a=eggiamen: violen:, riduzione delle facoltà mentali, psicosi e danni molto gravi (spesso permanen:) alle facoltà intelle3ve. Eroina L’eroina, insieme alla morfina, è un derivato del papavero da oppio, col:vato in Asia orientale Benessere diffuso ed effe=o analgesico favori: dalla liberazione di dopamina; scomparsa di malessere fisico e psichico; prima fase di intenso piacere, de=o flash, cui segue un periodo di rallentamento e appagamento. Produce assuefazione, tolleranza, dipendenza fisica e psichica, for:ssime crisi di as:nenza. Con l'uso scompaiono via via gli effe3 piacevoli e si assume eroina solo per contrastare l'as:nenza, che può essere molto dolorosa.

Le benzodiazepine agiscono sugli stessi rece=ori postsinap:ci a cui si lega il GABA, aumentando le loro affinità col neurotrasme3tore; ciò determina un potenziamento dell’azione del GABA e una riduzione dell’eccitabilità dei neuroni coinvol:. Le benzodiazepine non hanno un meccanismo d’azione dire=o, ma rendono più efficace la naturale azione tranquillante del GABA. An4depressivi Una scarsa produzione di ammine biogene sembra essere correlata alla depressione, una condizione psicologica che si manifesta con insonnia, stanchezza, disinteresse e mancanza di appe:to. Vi sono tre principali categorie di an:depressivi:

  • Triciclici (TCA), che agiscono impedendo la ricaptazione di cer: neurotrasme3tori, in par:colare la noradrenalina;
  • Gli inibitori della ricaptazione della serotonina (SSRI);
  • Gli inibitori delle monoamminoossiadasi (IMAO) che inibiscono gli enzimi che distruggono i neurotrasme3tori, aumentandone la quan:tà nello spazio sinap:co. La scelta dell’an:depressivo dipende dalla risposta del paziente ai vari psicofarmaci; in genere le IMAO hanno for: controindicazioni e sono state quasi levate tu=e dal commercio. An4psico4ci L’ipera3vità dei neuroni che u:lizzano la dopamina può determinare sindromi di :po maniacale come la schizofrenia. Essa è una mala3a psichiatrica debilitante che colpisce quasi l’1% della popolazione, in prevalenza maschi, producendo gravi sintomi quali disturbi del comportamento e dell’umore, allucinazioni udi:ve e visive. Esistono due forme di schizofrenia:
  • Acuta à si manifesta con a=acchi violen: e improvvisi;
  • Cronica à cara=erizzata da isolamento sociale, perdita di interesse per la vita, sospe=osità nei confron: degli altri e appia3mento affe3vo. I principali farmaci an:schizofrenici sono i neurole3ci, sostante an:psico:che, scoperte dallo scienziato francese H. Laborit e u:lizzate nella pra:ca psichiatrica da più di 50 anni; i neurole3ci tendono a legarsi coi rece=ori postsinap:ci per la dopamina occupando i loro si: di legame e bloccando gli effe3 dovu: a un eccesso di questo neurotrasme3tore. Un effe=o collaterale dei primi neurole3ci era quello di favorire l’insorgere del Parkinson a causa del calo dei livelli di dopamina; oggi ciò è stato a=enuato grazie alla scoperta di una nuova generazione di an:psico:ci come la clozapina e il risperidone.