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Droghe e dipendenze 2018, Appunti di Criminologia

analisi dettagliata delle dipendenze

Tipologia: Appunti

2018/2019

Caricato il 26/06/2019

giuseppe-crisalli
giuseppe-crisalli 🇮🇹

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Relazione
europea
sulla droga
Tendenze esviluppi
ISSN 2314-9116
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IT

Relazione europea sulla droga Tendenze e sviluppi

ISSN 2314-

Avviso legale La presente pubblicazione dell’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (EMCDDA) è protetta da copyright. L’EMCDDA declina ogni responsabilità, reale o presunta, per l’uso che venga fatto delle informazioni contenute nel presente documento. Il contenuto della presente pubblicazione non rispecchia necessariamente il parere ufficiale dei partner dell’EMCDDA, degli Stati membri dell’UE o di qualsiasi istituzione o agenzia dell’Unione europea. La presente relazione è disponibile in bulgaro, ceco, croato, danese, estone, finlandese, francese, greco, inglese, italiano, lettone, lituano, neerlandese, norvegese, polacco, portoghese, rumeno, slovacco, sloveno, spagnolo, svedese, tedesco, turco e ungherese. Le traduzioni sono state effettuate dal Centro di traduzione degli organismi dell’Unione europea. Lussemburgo: Ufficio delle pubblicazioni dell’Unione europea, 2018 PRINTED ISBN 978-92-9497-330-6 ISSN 1977-9895 doi:10.2810/50796 TD-AT-18-001-IT-C PDF ISBN 978-92-9497-271-2 ISSN 2314-9116 doi:10.2810/050745 TD-AT-18-001-IT-N © Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze, 2018 La riproduzione è autorizzata con citazione della fonte. Citazione raccomandata: Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (2018), Relazione europea sulla droga 2018: tendenze e sviluppi , Ufficio delle pubblicazioni dell’Unione europea, Lussemburgo. Praça Europa 1, Cais do Sodré, 1249-289 Lisbona, Portogallo Tel. +351 211210200

[email protected] | www.emcdda.europa.eu

twitter.com/emcdda | facebook.com/emcdda

Indice 5 Prefazione 9 Introduzione e ringraziamenti 11 OSSERVAZIONI Comprendere i problemi in materia di droga in Europa e sviluppare risposte efficaci 19 CAPITOLO 1 L’offerta di droga e il mercato 39 CAPITOLO 2 Prevalenza e tendenze del consumo di droga 59 CAPITOLO 3 Danni correlati al consumo di droga e relative risposte 83 ALLEGATO Tabelle di dati nazionali

Prefazione Siamo lieti di presentare l’ultima analisi dell’EMCDDA sul fenomeno della droga in Europa. La Relazione europea sulla droga 2018: tendenze e sviluppi fornisce i dati più recenti sulla situazione della droga in Europa e delle risposte alle relative problematiche. La nostra pubblicazione faro si basa su un esame approfondito dei dati europei e nazionali che mette in evidenza i modelli e le problematiche emergenti. Quest’anno è integrata da 30 relazioni nazionali sulla droga e da risorse contenenti una serie completa di dati e grafici, accessibili online, che consentono di delineare panoramiche per ogni paese. La relazione è stata concepita per fornire alle nostre parti interessate una panoramica completa nonché tempestive segnalazioni delle nuove tendenze in materia di droga. In tale modo, contribuirà all’individuazione delle priorità per la pianificazione strategica nazionale e locale, consentirà raffronti tra i paesi e farà da base per le valutazioni fornendo dati sulle tendenze. La relazione è completata dalla nostra recente pubblicazione triennale, Health and social responses to drug problems: a European guide (Risposta sanitaria e sociale ai problemi di droga: una guida europea, 2017). Quest’anno, per un’ampia gamma di sostanze, stiamo assistendo ad alcuni preoccupanti segnali di aumento dei livelli di produzione di droga in Europa, più vicina ai mercati di consumo. I progressi tecnologici ne facilitano lo sviluppo, collegando inoltre i produttori e i consumatori europei di droga ai mercati mondiali tramite il web di superficie e la rete oscura. Si osserva inoltre che la crescita della produzione di cocaina nell’America meridionale sta avendo un impatto sul mercato europeo, aumentando sia il rischio di problemi di salute per i consumatori sia sfide più complesse per le forze dell’ordine, in

Relazione europea sulla droga 2018: Tendenze e sviluppi quanto i trafficanti modificano e cambiano le rotte di approvvigionamento. Anche l’aumento della disponibilità e del consumo di cocaina crack in Europa è fonte di preoccupazione e richiede un monitoraggio. Le nuove sostanze psicoattive disponibili sul mercato europeo della droga continuano a causare problemi di salute pubblica e a rappresentare una sfida per i responsabili politici. La recente legislazione dell’UE ha rafforzato lo scambio di informazioni sulle nuove sostanze presenti sul mercato e ha ridotto i tempi necessari per la valutazione dei rischi e il controllo di tali sostanze in tutta Europa. Oppiacei e cannabinoidi sintetici altamente potenti stanno causando problemi in una serie di contesti e, nel caso dei derivati del fentanile, espongono a un maggiore pericolo coloro che fanno uso di droghe e i soccorritori in prima linea. Affrontare questa sfida ha posto una rinnovata attenzione sul ruolo dell’antidoto contro gli oppiacei, il naloxone, nelle strategie di risposta all’overdose e sul relativo livello di disponibilità per i consumatori di droga. Riteniamo che le minacce che le droghe rappresentano per la salute e la sicurezza pubblica in Europa continuino a richiedere una risposta multidisciplinare ad alto livello. Il nuovo piano d’azione dell’UE adottato nel 2017 fornisce il quadro per la necessaria cooperazione europea. La nostra relazione e l’analisi che presenta testimoniano il forte sostegno che riceviamo dai nostri partner nazionali e istituzionali. Il contributo dei nostri punti focali nazionali della rete Reitox e degli esperti nazionali ci consente di elaborare una panoramica esclusiva della situazione della droga in Europa. Dobbiamo inoltre riconoscere il contributo che abbiamo ricevuto dai nostri partner istituzionali a livello europeo, in particolare la Commissione europea, Europol, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie e l’Agenzia europea per i medicinali. Infine, siamo grati alle reti specializzate che hanno collaborato con noi in modo da poter incorporare nella nostra relazione dati all’avanguardia e innovativi nei settori dell’analisi delle acque reflue, delle indagini scolastiche e delle emergenze ospedaliere legate alla droga. Laura d’Arrigo Presidente del Consiglio di amministrazione dell’EMCDDA Alexis Goosdeel Director, EMCDDA

Introduzione e ringraziamenti La presente relazione si basa sulle informazioni fornite all’EMCDDA dagli Stati membri dell’UE, dalla Turchia (paese candidato) e dalla Norvegia in un processo di segnalazione annuale. Il suo obiettivo è fornire una panoramica e una sintesi della situazione europea nell’ambito della droga e delle relative risposte. I dati statistici riportati si riferiscono al 2016 (o comunque all’ultimo anno per il quale sono disponibili). L’analisi delle tendenze si basa solo su quei paesi che forniscono una quantità di dati sufficiente a descrivere i cambiamenti avvenuti durante il periodo specificato. Inoltre, il lettore deve tenere presente che monitorare i modelli e le tendenze di un comportamento nascosto e stigmatizzato come il consumo di droghe è un compito impegnativo, dal punto di vista pratico e metodologico. Perciò, ai fini dell’analisi, nella presente relazione si è fatto ricorso a svariate fonti di dati. Benché si possano notare miglioramenti considerevoli, sia a livello nazionale sia per quanto riguarda i possibili risultati derivanti da un’analisi di portata europea, bisogna riconoscere le difficoltà metodologiche di questo settore. Occorre pertanto cautela nell’interpretazione dei dati, soprattutto quando si mettono a confronto i paesi in merito a ogni singola misura. Le avvertenze relative ai dati e le caratteristiche degli stessi si possono reperire nella versione online della presente relazione e nel bollettino statistico, che contiene informazioni dettagliate su metodologia, caratteristiche dell’analisi e osservazioni sui limiti delle informazioni disponibili. Sono presenti inoltre informazioni sui metodi e sui dati impiegati per le stime a livello europeo, dove è possibile che siano state effettuate interpolazioni. L’EMCDDA desidera ringraziare per il loro contributo alla pubblicazione della relazione: i capi e il personale dei punti focali nazionali Reitox; i servizi e gli esperti che in ogni Stato membro si sono occupati della raccolta dei dati grezzi da usare per la relazione; i membri del Consiglio di amministrazione e del comitato scientifico dell’EMCDDA; il Parlamento europeo, il Consiglio dell’Unione europea — in particolare il gruppo orizzontale «Droga» — e la Commissione europea; il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), l’Agenzia europea per i medicinali (EMA) e l’Europol; il gruppo Pompidou del Consiglio d’Europa, l’Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine, l’Ufficio regionale dell’OMS per l’Europa, l’Interpol, l’Organizzazione mondiale delle dogane, il progetto europeo di indagini scolastiche sull’alcol e altre droghe (ESPAD), il Sewage Analysis Core Group Europe (Gruppo ristretto per l’analisi delle acque reflue in Europa, SCORE) e la European Drug Emergencies Network (Rete europea delle emergenze tossicologiche, Euro-DEN Plus); il Centro di traduzione degli organismi dell’Unione europea e l’Ufficio delle pubblicazioni dell’Unione europea.

Punti focali nazionali Reitox

Reitox è la rete informativa europea sulle droghe e sulle tossicodipendenze. La rete è costituita da punti focali nazionali dislocati negli Stati membri dell’Unione europea, in Turchia (paese candidato), in Norvegia e presso la Commissione europea. I punti focali, di cui sono responsabili i rispettivi governi, sono le autorità nazionali che forniscono all’EMCDDA informazioni sulle droghe. I recapiti per contattare i punti focali nazionali sono disponibili sul sito web dell’EMCDDA.

Osservazioni Comprendere i problemi in materia di droga in Europa e sviluppare risposte efficaci In queste osservazioni esploriamo alcuni dei fattori chiave che sembrano influenzare sia i modelli di consumo di stupefacenti osservati in Europa nel 2018 sia i problemi sanitari, sociali e di sicurezza a essi associati. Un punto di partenza per questa discussione è l’osservazione generale che oggi, in termini storici, non solo il problema della droga in Europa sembra attraversare una fase particolarmente dinamica, ma a livello generale i dati disponibili suggeriscono anche che la disponibilità di stupefacenti è elevata e in alcune aree persino in aumento. Ciò prospetta una serie di nuove sfide importanti per le attuali risposte nazionali ed europee al consumo di stupefacenti e ai problemi legati alla droga, di cui alcune implicazioni vengono discusse di seguito.

Segnali di aumento della produzione di droga in Europa

Gli sviluppi nei paesi europei sono influenzati dalle tendenze in materia di droga a livello globale e, nel contempo, incidono su di esse. Per quanto concerne alcuni stimolanti sintetici come l’MDMA, l’Europa costituisce un importante produttore, che esporta prodotti e competenze in altre parti del mondo. Nel caso della cannabis, la produzione europea ha, in certa misura, rimpiazzato l’importazione e sembra avere influenzato il modus operandi dei produttori esterni. Una conseguenza di tale situazione è la crescente potenza della resina di cannabis che ora viene importata illecitamente in Europa. Per quanto riguarda cocaina ed eroina, le altre due principali sostanze illecite di origine vegetale, la produzione rimane concentrata nei paesi rispettivamente dell’America latina e dell’Asia. I dati globali suggeriscono che la produzione è in aumento per entrambe le sostanze. In che modo ciò incida sull’Europa è una questione che merita un esame minuzioso. Nel caso dell’eroina, nonostante la purezza relativamente elevata dello stupefacente a livello di strada, il consumo complessivo rimane stabile con tassi di iniziazione all’uso apparentemente bassi. Per quanto concerne la cocaina, al contrario, numerosi indicatori attualmente tendono al rialzo. Questo aspetto è discusso più dettagliatamente nel seguito. Per entrambe le sostanze, tuttavia, i dati relativi ai sequestri indicano alcuni cambiamenti recenti nella catena di produzione che potrebbero avere importanti implicazioni future. In Europa, si continuano a osservare la lavorazione secondaria e l’estrazione di cocaina dai «materiali di trasporto» nonché l’importazione di ingenti quantitativi di stupefacenti nascosti nei container marittimi. Per quanto riguarda l’eroina, un nuovo sviluppo è costituito dal fatto che, in diversi paesi europei, sono stati scoperti e smantellati laboratori che convertono la morfina in eroina. L’elemento chiave della questione risiede probabilmente nella maggiore disponibilità e nel costo notevolmente inferiore in Europa dell’anidride

Relazione europea sulla droga 2018: Tendenze e sviluppi acetica, un precursore chimico fondamentale nella produzione di eroina, in un momento in cui i raccolti di papavero da oppio sono in aumento. Questa evoluzione illustra non solo la natura aggregata a livello globale delle moderne reti di produzione di droga, ma anche la necessità di inquadrare le risposte relative al controllo degli stupefacenti, come i controlli sui precursori, in una prospettiva generale. Allo stesso modo, mentre gli sforzi europei e internazionali per limitare la produzione e la disponibilità di nuove sostanze psicoattive sembrano avere ora un certo effetto, vi sono anche state segnalazioni in merito alla pastigliatura e alla produzione di queste sostanze all’interno dei confini europei. Ad oggi, tali sviluppi nella produzione di nuovi stupefacenti appaiono limitati. Tuttavia, i cambiamenti in quest’ambito hanno il potenziale di incidere rapidamente sui problemi in materia di droga e pertanto è necessaria vigilanza per assicurare che l’Europa sia pronta a rispondere in modo più adeguato alle potenziali minacce future in questo settore.

Vendite su Internet: l’Europa in un mercato globale

La vendita di stupefacenti su Internet rappresenta un altro buon esempio di come il cambiamento possa avvenire rapidamente, comportando sfide per i modelli di politica e di risposta esistenti e per la farmacovigilanza. Una recente relazione congiunta EMCDDA-Europol ha analizzato il ruolo dei fornitori e dei consumatori europei in questo mercato globale. Si stima che i fornitori dell’UE siano responsabili di quasi la metà delle vendite di droga nella «darknet» (rete oscura) effettuate tra il 2011 e il

  1. Le vendite on-line sono attualmente ridotte rispetto al mercato delle sostanze illecite nel suo complesso, ma sembrano in crescita. Mentre l’attenzione è spesso focalizzata sulla rete oscura, appare anche evidente che, per quanto riguarda le nuove sostanze psicoattive e l’abuso di medicinali, i social media e il web di superficie possono essere ugualmente importanti. Di particolare interesse qui è la progressiva affermazione di nuove sostanze correlate alle benzodiazepine. Dal 2015, 14 nuove benzodiazepine sono state segnalate al sistema di allerta rapido dell’UE. Queste sostanze non sono medicinali autorizzati nell’Unione europea e si sa ben poco in merito alla loro tossicologia; tuttavia, è probabile che i rischi aumentino quando vengono utilizzati insieme a sostanze illecite o alcol. La disponibilità di benzodiazepine sia nuove sia consolidate sul mercato delle sostanze illecite sembra aumentare in alcuni paesi ed è noto che queste sostanze svolgono un ruolo importante, ma spesso trascurato, nelle morti per overdose da oppiacei. I recenti segnali relativi al possibile aumento del consumo di tali sostanze tra i giovani sono particolarmente preoccupanti. Questa è un’area che richiede ulteriori indagini, considerazioni politiche e sforzi in direzione della prevenzione. Il tema del consumo di benzodiazepine tra i consumatori di stupefacenti ad alto rischio è esaminato in un supplemento on-line alla presente relazione.

Le conseguenze dell’aumento dell’offerta di

cocaina

L’aumento della produzione di cocaina in America latina sembra ora farsi sentire sul mercato europeo. In alcuni paesi, l’analisi delle acque reflue ha fornito un rapido allarme concernente un aumento della disponibilità e del consumo della droga in questione, il quale ora viene evidenziato anche da altre fonti di dati. Mentre i prezzi della cocaina sono rimasti stabili, la purezza della droga è attualmente al livello più elevato da oltre un decennio in Europa. Storicamente, la maggior parte della cocaina che entra in Europa è arrivata attraverso la penisola iberica. Ingenti sequestri effettuati altrove di recente suggeriscono che l’importanza relativa di questa rotta potrebbe essere leggermente diminuita, essendo ora la cocaina sempre più importata illecitamente in Europa attraverso porti per grandi container. A tale proposito è degno di nota il fatto che, nel 2016, il Belgio abbia superato la Spagna come paese con il maggior quantitativo di cocaina sequestrato. Nel complesso, le implicazioni del consumo di cocaina sulla salute pubblica sono difficili da misurare, poiché il suo ruolo nei problemi acuti e nei danni alla salute a lungo termine è difficile da monitorare e spesso può non essere riconosciuto. Tuttavia, ci si può aspettare un incremento dei problemi se aumenta la prevalenza del consumo e, in particolare, i modelli di consumo ad alto rischio. Uno dei segni di questa possibile evenienza è costituito dall’aumento osservato nel numero di primi accessi al trattamento specialistico legato alla cocaina, sebbene questi non siano ritornati ai livelli elevati osservati un decennio fa. Purtroppo, sebbene ancora raro, vi è anche un aumento nel consumo di cocaina crack, fenomeno che, si teme, possa iniziare a interessare più paesi. Complessivamente, è ancora necessario capire meglio quale sia un trattamento efficace per i consumatori di cocaina e in particolare quale sia il modo migliore di rispondere ai problemi cocaina-correlati che possono coesistere con la dipendenza da oppiacei.

Relazione europea sulla droga 2018: Tendenze e sviluppi

La mutevolezza del mercato della cannabis

comporta nuove sfide politiche

La cannabis resta la sostanza illecita più diffusamente consumata in Europa. La sua importanza risulta evidente dal posto che occupa in sequestri, violazioni delle leggi sulle sostanze stupefacenti, stime di prevalenza e nuove richieste di trattamento. Gli sviluppi nel continente americano, che includono la legalizzazione della droga in alcune giurisdizioni, hanno portato al rapido sviluppo di un mercato della cannabis commerciale. Ciò si traduce in innovazioni a livello delle forme disponibili e dei sistemi di distribuzione per il consumo. Questi includono varietà di cannabis particolarmente potenti, liquidi per sigarette elettroniche e prodotti commestibili. Il mercato ricreativo legale è stato accompagnato da regolamenti che consentono l’accesso alla cannabis per scopi medici o terapeutici in alcune giurisdizioni. L’EMCDDA sta monitorando questi sviluppi e fornendo sintesi politiche esplicative al fine di evidenziare alcune delle questioni da esaminare in Europa. Tra queste vi è la possibilità che alcune delle nuove forme di questo stupefacente possano fare la loro comparsa sul mercato europeo delle droghe. Gli sviluppi in Nord America hanno suscitato rinnovato interesse per il ruolo svolto dalla cannabis nella guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti. Nel 2017 l’EMCDDA ha ospitato il terzo simposio internazionale sulla guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti. La relazione degli esperti internazionali presenti all’incontro ha evidenziato le difficoltà nello sviluppo di risposte politiche efficaci in questo settore, un tema rilevante per i paesi indipendentemente dallo status giuridico dello stupefacente. Altre importanti questioni politiche in questo settore includono: quale può essere un trattamento appropriato per i disturbi correlati alla cannabis, come garantire sinergie politiche con le strategie di riduzione del tabacco e quali possono essere approcci efficaci alla riduzione dei danni in questo ambito. La prevalenza del consumo di cannabis in Europa rimane elevata in termini storici e recentemente in alcuni Stati membri dell’UE sono stati registrati aumenti. Essendo cresciuta notevolmente nell’ultimo decennio, anche la potenza dello stupefacente è di livello elevato, sia in foglie sia come resina. Oltre alle questioni di salute pubblica, vi sono preoccupazioni in merito a come questo vasto mercato illegale possa influenzare la sicurezza della comunità e contribuire a finanziare la criminalità organizzata. Considerate le numerose problematiche in gioco, definire quale sia la risposta più appropriata al consumo di cannabis è un compito sempre più complesso e importante. L’EMCDDA si impegna a migliorare la comprensione di tali questioni e a fornire informazioni accurate, scientifiche e imparziali necessarie per un dibattito informato su quest’impegnativo argomento politico.

Reagire all’overdose da oppiacei: il ruolo

del naloxone

I decessi per overdose rimangono elevati in Europa. Nella maggior parte dei casi vi sono implicati gli oppiacei. La comparsa di derivati del fentanil sul mercato europeo delle droghe rafforza le già considerevoli argomentazioni a favore del potenziamento dell’accesso al naloxone, antagonista oppioide. Vi sono crescenti prove del fatto che una più ampia disponibilità di questa sostanza, combinata con una formazione che consenta il riconoscimento dell’overdose e la conseguente risposta, possa contribuire a prevenire i decessi tra coloro che utilizzano oppiacei. La fornitura di naloxone viene quindi sempre più vista in molti paesi come un elemento importante nella strategia di riduzione dei casi di overdose. La disponibilità di derivati del fentanil aumenta ulteriormente i rischi in quest’ambito, a causa della loro potenza e perché possono essere utilizzati da individui inesperti in fatto di oppiacei o mettere a rischio coloro che ne sono accidentalmente esposti durante la loro attività lavorativa, come le forze dell’ordine. Questi sviluppi evidenziano l’urgente necessità di rivedere le attuali politiche sul naloxone nonché di potenziare la formazione e la sensibilizzazione sia dei consumatori di droghe sia dei professionisti che potrebbero imbattersi nella sostanza. In tale contesto va anche tenuto conto del fatto che nuove formulazioni non iniettabili, come gli spray nasali, possono facilitare l’uso del naloxone in una più ampia serie di ambiti. La cannabis resta la sostanza illecita più diffusamente consumata in Europa

Carceri: un ambito importante per l’attuazione

di risposte

Rispondere al consumo di stupefacenti nelle strutture di giustizia penale è uno degli argomenti trattati nella pubblicazione dell’EMCDDA Health and social responses to drug problems: a European guide (Risposte sanitarie e sociali ai problemi in materia di droga: una guida europea). La scarcerazione è un periodo a rischio particolarmente elevato per coloro che hanno una storia di

Osservazioni I Comprendere i problemi in materia di droga in Europa e sviluppare risposte efficaci

24,0 milioni Cannabis Cocaina MDMA Amfetamine Oppiacei Nuove sostanze psicoattive 87,6 milioni 17,2 milioni

Adulti (15-64)

Consumo nell’arco della vita: Consumo nell’ultimo anno: Consumo nell’ultimo anno: Minimo Massimo

Giovani adulti (15-34)

Minimo Massimo Principale sostanza stupefacente nel 36 % circa delle richieste di trattamento della tossicodipendenza nell’Unione europea

Consumatori di oppiacei

ad alto rischio Studenti di 15 o 16 anni in 24 paesi europei

Richieste di trattamento della

tossicodipendenza

Casi di overdose

mortali

628 000 consumatori di oppiacei sisono sottoposti alla terapia sostitutiva nel 2016 Gli oppiacei sono rinvenuti nell’ 84 % dei casi di overdose mortali Minimo Massimo Minimo Massimo

Adulti (15-64)

Consumo nell’ultimo anno: Consumo nell’arco della vita:

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Consumo nell’ultimo anno: Consumo nell’arco della vita: Consumo nell’ultimo anno:

Giovani adulti (15-34)

Consumo nell’ultimo anno: Consumo nell’arco della vita: Fonte: Relazione ESPAD 2015 (tabelle supplementari). Stime nazionali di consumo nell’ultimo anno Stime nazionali di consumo nell’ultimo anno Stime nazionali di consumo nell’ultimo anno Stime nazionali di consumo nell’ultimo anno 3,5 % 21,5 % 0,2 % 4,0 % 0,2 % 7,4 % 0 % 3,6 %

3,5 milioni 2,3 milioni 17,0 milioni 13,5 milioni 11,9 milioni 1,3 milioni 2,6 milioni 2,2 milioni 1,7 milioni 1,2 milioni IN BREVE — STIME DEL CONSUMO DI DROGHE NELL’UNIONE EUROPEA NB: per la serie completa di dati e informazioni sulla metodologia seguita cfr. il bollettino statistico online.

Nel contesto globale l’Europa è un mercato importante per le droghe