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Concetto di limite e derivata in matematica, Appunti di Matematica

Una introduzione alla concezione di limite e derivata in matematica. Il limite descrive come una funzione si comporta quando il suo argomento si avvicina a un valore specifico, mentre la derivata indica il coefficiente angolare della retta tangente passante per un punto. Il testo include definizioni di funzioni continue, crescenti, decrescenti, pari, dispari e senza simmetria, derivate fondamentali e operazioni con le derivate.

Tipologia: Appunti

2020/2021

Caricato il 29/12/2021

mattia-miccichè
mattia-miccichè 🇮🇹

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Matematica
Definizione di limite: In matematica, il concetto di limite serve a descrivere
l'andamento di una funzione all'avvicinarsi del suo argomento a un dato valore
(limite di una funzione).
Se il limite esiste ed è finito rappresenta la funzione di f(x) in c e si indica con f
primo (x).
Il limite esiste se e solo se esistono i limiti destro (limite di f per x che tende a 0+)
e sinistro (limite di f per x che tende a 0-)* e sono uguali: l’eventuale diversità dei
due limiti, o la non esistenza di almeno uno di essi, implica la non esistenza del
limite.
* il piccolo segno “ +/-” posto sopra lo zero indica che stiamo considerando i valori più grandi o più
piccoli dello stesso, quindi vi ci accostiamo da destra (+) o da sinistra (-).
Funzione continua: Quando non si interrompe mai, quando non ci sono
discontinuità. Continua in un punto, quando il limite di questa funzione per x che
tende a X0 coincide con la funzione calcolata in x0. In caso contrario si chiama
discontinua.
Funzione crescente: Quando su un intervallo assume valori crescenti al crescere
dell’ascissa.
Se per X1 < X2 → f (x1) < f(x2)
Funzione decrescente: Quando assume valori decrescenti al crescere dei valori
dell’ascissa nell’intervallo.
Se per x1 < x2 → f(x1) > f(x2)
Definizione di funzione pari: Durante lo studio delle simmetrie, una funzione è
pari se nel sostituire f(-x) alla funzione, quest'ultima rimane invariata.
Definizione di funzione dispari: Durante lo studio delle simmetrie, una funzione è
dispari se nel sostituire f(-x) alla funzione, quest'ultima muta radicalmente.
(Durante lo studio completo di funzione oltre a trovare il punto di minimo,
riceveremo anche il punto di massimo posto all'opposto.
Definizione di funzione senza simmetria: Si dice funzione senza simmetria,
quando non è nè pari nè dispari. In questo caso, sostituendo f(-x) alla funzione,
quest'ultima muterà parzialmente.
Definizione di derivata: Derivata di una funzione indica il coeciente angolare
della retta tangente passante per un punto.
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Matematica

Definizione di limite : In matematica, il concetto di limite serve a descrivere l'andamento di una funzione all'avvicinarsi del suo argomento a un dato valore (limite di una funzione). Se il limite esiste ed è finito rappresenta la funzione di f(x) in c e si indica con f primo (x). Il limite esiste se e solo se esistono i limiti destro (limite di f per x che tende a 0+) e sinistro (limite di f per x che tende a 0-)* e sono uguali: l’eventuale diversità dei due limiti, o la non esistenza di almeno uno di essi, implica la non esistenza del limite.

  • il piccolo segno “ +/-” posto sopra lo zero indica che stiamo considerando i valori più grandi o più piccoli dello stesso, quindi vi ci accostiamo da destra (+) o da sinistra (-). Funzione continua : Quando non si interrompe mai, quando non ci sono discontinuità. Continua in un punto, quando il limite di questa funzione per x che tende a X0 coincide con la funzione calcolata in x0. In caso contrario si chiama discontinua. Funzione crescente: Quando su un intervallo assume valori crescenti al crescere dell’ascissa. Se per X1 < X2 → f (x1) < f(x2) Funzione decrescente : Quando assume valori decrescenti al crescere dei valori dell’ascissa nell’intervallo. Se per x1 < x2 → f(x1) > f(x2) Definizione di funzione pari : Durante lo studio delle simmetrie, una funzione è pari se nel sostituire f(-x) alla funzione, quest'ultima rimane invariata. Definizione di funzione dispari : Durante lo studio delle simmetrie, una funzione è dispari se nel sostituire f(-x) alla funzione, quest'ultima muta radicalmente. (Durante lo studio completo di funzione oltre a trovare il punto di minimo, riceveremo anche il punto di massimo posto all'opposto. Definizione di funzione senza simmetria: Si dice funzione senza simmetria, quando non è nè pari nè dispari. In questo caso, sostituendo f(-x) alla funzione, quest'ultima muterà parzialmente. Definizione di derivata : Derivata di una funzione indica il coeciente angolare della retta tangente passante per un punto.

Dal punto di vista geometrico quando h tende a 0, la retta secante diventa il coeciente angolare della tangente. Derivate Fondamentali:

  1. Derivata della funzione costante f(x) = K → la funzione costante è una funzione che assume sempre lo stesso valore K qualunque sia il valore di X;
  2. Derivata della funzione identità f(x) = X → la funzione identità è una funzione che è sempre uguale al suo argomento;
  3. Derivata della funzione potenza f(x) = X n^ → la derivata di questa funzione è: f^1 (x) =(Xn)^1 = N*Xn- Operazioni con le derivate:
  4. Derivata del prodotto di una costante per una funzione → cioè la derivata del prodotto di una costante per una funzione è il prodotto della costante per la derivata della funzione [kf (x)] 1 = kf^1 (x)
  5. Derivata della somma di funzioni → cioè la derivata della somma algebrica di due o più funzioni è la somma algebrica delle derivate delle singole funzioni [f (x) +g(x)]^1 =f^1 (x) +g^1 (x)
  6. Derivata del prodotto di funzioni→ cioè la derivata di prodotto di due funzioni è uguale alla somma della derivata della prima funzione moltiplicata per la seconda non derivata e della prima non derivata per la derivata della seconda [ f(x) *g(x)]^1 = f^1 (x) *g(x) +f(x) * g^1 (x)
  7. Derivata del rapporto di due funzioni → [f (x)/ g(x)]^1 = f^1 (x) *g(x) -f(x) * g^1 (x) / g 2 (x)
  8. Derivata di una funzione composta → per funzione composta si intende una funzione che dipende da un’altra funzione {f [g(x)]}^1 = f^1 [g(x)] * g^1 (x) Il coeciente angolare della retta passante per 2 punti A e B è m= (Yb-Ya) / (Xb-Xa) I punti stazionari sono i punti in cui la derivata prima è 0. Casi particolari: ● punto di minimo ● punto di massimo ● punto di flesso: ascendente o discendente Punti di non derivabilità : ● cuspide e flesso con tangente verticale possiedono f'(x) uguale ad infinito e hanno retta x = k