Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Appunti generali scienze Umane, Appunti di Scienze Umane

Appunti generali scienze Umane

Tipologia: Appunti

2022/2023

Caricato il 24/08/2023

ambra-8
ambra-8 🇮🇹

7 documenti

1 / 1

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
Tema
Tracce:
1. Esporre il pensiero di Socrate rilevando l’importanza e l’utilità del metodo maieuticol’importanza
e l’utilità del metodo maieutico come metodo educativo.
2. Dopo aver esposto l’ideale educativo di Socrate e dei Sofisti, evidenziare le differenze e le analo-
gie tra questi filosofi.
Socrate nasce ad Atene nel 470 a.C. da madre levatrice e padre scultore. Socrate è considerato uno dei più
grandi filosofi della storia della filosofia. Trascorre quasi tutta la vita ad Atene e si dedica completamente al-
la filosofia, frequentando ogni genere di persona, dai popolani ai più potenti. Socrate non scrisse nulla, infatti
ciò che sappiamo oggi è dato grazie alle varie testimonianze dei suoi discepoli o di chi ha fatto sua conoscen-
za. Una delle fonti di maggiore importanza è Platone, suo fedele allievo.
L’interesse di Socrate come per i Sofisti era rivolto all’uomo e al suo comportamento. A differenza dei Sofi-
sti, i quali non accettavano l’esistenza di una verità assoluta, ma molteplici verità legate all’esperienza perso-
nale ed unica di ogni uomo; Socrate invece, sostiene e cerca di dimostrare l’esistenza di una verità universa-
le, ossia una verità condivisibile, volevole per tutti gli uomini. Egli credeva inoltre nel dialogo contrariamen-
te ai Sofisti che invece facevano un monologo. Un’altro aspetto che distingue Socrate dai Sofisti, è il fatto
che lui esercitasse la sua arte in maniera assolutamente gratuita.
L’essenza dell’uomo è la sua anima. L’anima è per Socrate, quella parte di noi che ci fa conoscere, pensare e
agire. Il metodo Socratico è detto Ironico-Maieutico e si basa sul dialogo, in cui Socrate, fingendosi ignoran-
te, scruta l’anima dell’interlocutore, per poi far emergere la verità sempre personale e soggettiva che risiede
all’interno di ogni uomo.
Il termine “Maieutico” deriva dalla lingua greca e significa letteralmente “arte della levatrice”.
Il filosofo diceva di essere come una levatrice proprio perchè tirava la vita fuori dall’anima. Secondo lui bi-
sogna fare della vita uno strumento per trovare la verità, partendo dal presupposto di non sapere.
La prima fase del metodo socratico è caratterizzato dall’uso del’ironia: tramite l’ironia faceva finta di non sa-
pere nulla, accettava apparentemente i ragionamenti degli allievi per poi confutarne gli aspetti sbagliati.
“Ironia” significa per il filosofo, mettere in crisi l’avversario, mettere in dubbio tutte le sue certezze.
La seconda fase del dialogo è la Maieutica: è un confronto verbale fatto di domande e risposte, che mirano
alla ricerca della verità

Anteprima parziale del testo

Scarica Appunti generali scienze Umane e più Appunti in PDF di Scienze Umane solo su Docsity!

Tema

Tracce:

1. Esporre il pensiero di Socrate rilevando l’importanza e l’utilità del metodo maieuticol’importanza

e l’utilità del metodo maieutico come metodo educativo.

2. Dopo aver esposto l’ideale educativo di Socrate e dei Sofisti, evidenziare le differenze e le analo-

gie tra questi filosofi.

Socrate nasce ad Atene nel 470 a.C. da madre levatrice e padre scultore. Socrate è considerato uno dei più grandi filosofi della storia della filosofia. Trascorre quasi tutta la vita ad Atene e si dedica completamente al- la filosofia, frequentando ogni genere di persona, dai popolani ai più potenti. Socrate non scrisse nulla, infatti ciò che sappiamo oggi è dato grazie alle varie testimonianze dei suoi discepoli o di chi ha fatto sua conoscen- za. Una delle fonti di maggiore importanza è Platone, suo fedele allievo. L’interesse di Socrate come per i Sofisti era rivolto all’uomo e al suo comportamento. A differenza dei Sofi- sti, i quali non accettavano l’esistenza di una verità assoluta, ma molteplici verità legate all’esperienza perso- nale ed unica di ogni uomo; Socrate invece, sostiene e cerca di dimostrare l’esistenza di una verità universa- le, ossia una verità condivisibile, volevole per tutti gli uomini. Egli credeva inoltre nel dialogo contrariamen- te ai Sofisti che invece facevano un monologo. Un’altro aspetto che distingue Socrate dai Sofisti, è il fatto che lui esercitasse la sua arte in maniera assolutamente gratuita. L’essenza dell’uomo è la sua anima. L’anima è per Socrate, quella parte di noi che ci fa conoscere, pensare e agire. Il metodo Socratico è detto Ironico-Maieutico e si basa sul dialogo, in cui Socrate, fingendosi ignoran- te, scruta l’anima dell’interlocutore, per poi far emergere la verità sempre personale e soggettiva che risiede all’interno di ogni uomo. Il termine “Maieutico” deriva dalla lingua greca e significa letteralmente “arte della levatrice”. Il filosofo diceva di essere come una levatrice proprio perchè tirava la vita fuori dall’anima. Secondo lui bi- sogna fare della vita uno strumento per trovare la verità, partendo dal presupposto di non sapere. La prima fase del metodo socratico è caratterizzato dall’uso del’ironia: tramite l’ironia faceva finta di non sa- pere nulla, accettava apparentemente i ragionamenti degli allievi per poi confutarne gli aspetti sbagliati. “Ironia” significa per il filosofo, mettere in crisi l’avversario, mettere in dubbio tutte le sue certezze. La seconda fase del dialogo è la Maieutica: è un confronto verbale fatto di domande e risposte, che mirano alla ricerca della verità