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Contabilità Nazionale: Principi e Concetti Fondamentali - Prof. Pellegrini, Appunti di Statistica Economica

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Tipologia: Appunti

2022/2023

Caricato il 18/06/2023

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asia-iannucci 🇮🇹

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CN: IL SISTEMA DEI CONTI
i diversi conti che formano il sistema della contabilità nazionale che nel caso italiano ed europeo è dato dal
SEC.
Per ogni conto il SEC definisce le seguenti regole:
tutte le operazioni sono registrate in entrata e in uscita per lo stesso importo;
le operazioni vengono registrate nel momento in cui si verificano, indipendentemente dai tempi e
dalle modalità di pagamento delle prestazioni sottese; (PRINCIPIO DELLA COMPETENZA.)
le operazioni sono attribuite ai soggetti che effettivamente le realizzano (eccezioni: contributi
sociali, spese sanitarie);
le operazioni sono registrate al lordo, ovvero senza tenere conto di eventuali compensazioni.
Vi sono eccezioni, in cui le operazioni sono registrate nel momento del pagamento (indipendentemente dal
tempo in cui si verificano): PRINCIPIO DELLA CASSA.
I CONTI
Il SEC si basa su 6 conti principali, a loro volta divisi in 3 categorie:
CONTI DEL SEC95
Conto Saldo
CONTI DELLE OPERAZIONI CORRENTI
1. della produzione Valore aggiunto
2. della distribuzione ed utilizzazione del reddito
2.1 distribuzione primaria Risultato di gestione
2.2 distribuzione secondaria Reddito disponibile
2.3 redistribuzione in natura Reddito disp corretto
2.4 utilizzazione del reddito Risparmio
3. formazione di capitale Accredit./indebit. Sull’estero
4. finanziario
5. variazioni delle attività e passività Variaz. Netta del patrimonio
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CN: IL SISTEMA DEI CONTI

i diversi conti che formano il sistema della contabilità nazionale che nel caso italiano ed europeo è dato dal SEC. Per ogni conto il SEC definisce le seguenti regole:  tutte le operazioni sono registrate in entrata e in uscita per lo stesso importo;  le operazioni vengono registrate nel momento in cui si verificano, indipendentemente dai tempi e dalle modalità di pagamento delle prestazioni sottese; ( PRINCIPIO DELLA COMPETENZA.)  le operazioni sono attribuite ai soggetti che effettivamente le realizzano (eccezioni: contributi sociali, spese sanitarie);  le operazioni sono registrate al lordo, ovvero senza tenere conto di eventuali compensazioni. Vi sono eccezioni, in cui le operazioni sono registrate nel momento del pagamento (indipendentemente dal tempo in cui si verificano): PRINCIPIO DELLA CASSA. I CONTI Il SEC si basa su 6 conti principali, a loro volta divisi in 3 categorie: CONTI DEL SEC Conto Saldo CONTI DELLE OPERAZIONI CORRENTI

  1. della produzione Valore aggiunto
  2. della distribuzione ed utilizzazione del reddito 2.1 distribuzione primaria Risultato di gestione 2.2 distribuzione secondaria Reddito disponibile 2.3 redistribuzione in natura Reddito disp corretto 2.4 utilizzazione del reddito Risparmio
  3. formazione di capitale Accredit./indebit. Sull’estero
  4. finanziario
  5. variazioni delle attività e passività Variaz. Netta del patrimonio

Conto Saldo CONTI PATRIMONIALI

  1. Patrimoniale Patrimonio netto 6.1 i patrimoni di apertura 6.2 variazioni del patrimonio 6.3 patrimoniale di chiusura

CONTO DELLA PRODUZIONE

Y + V = X + Inn Y = PIL (prodotto interno lordo) ai prezzi di mercato V = consumi intermedi X = produzione totale (ai prezzi base) Inn = imposte indirette nette. Sono le imposte sulla produzione prodotto e importazioni (Ipi) al netto dei contributi ai prodotti e alla produzione (Cp). Questo conto confronta la produzione con l’ammontare dei costi necessari per ottenerla. Y + V = X + Inn E’ un conto fondamentale perché determina la produzione e il valore aggiunto.

  • Produzione = Risultato dell’attività economica svolta, in un arco determinato di tempo (flusso), utilizzando fattori produttivi remunerati. La sua misurazione sconta vari problemi: Differenza tra produzione realizzata e venduta: autoconsumo/riutilizzo nella produzione Definizione di PRODUZIONE TOTALE (quantità) La produzione complessiva realizzata , in conto proprio o per conto terzi, durante il periodo di riferimento, indipendentemente dalla destinazione (vendite, scorte, eccetera). Rientra nella produzione totale anche la produzione destinata ad una lavorazione ulteriore presso la stessa unità locale, o presso un’altra unità locale dell’impresa.
  • A livello aggregato, la somma di tutti i valori aggiunti di tutte le imprese di un territorio fornisce il PIL, che misura il valore economico della produzione realizzata. PIL E PIN La produzione del PIL oltre ai consumi intermedi consuma anche una porzione di capitale Questa porzione consumata si chiama «ammortamento» e può essere economico, ovvero quanto effettivamente si è consumato, o contabile, ovvero quanto consentito in detrazione sul bilancio delle imprese dal sistema amministrativo. Il valore netto effettivo della produzione che non intacca le risorse (Prodotto interno netto) è quindi: PIN = PIL - ammortamenti Due osservazioni:
  1. Il prodotto netto sarebbe più indicato a misurare il livello di attività produttiva del Paese, perché tiene conto anche del logorio del capitale fisico e del suo invecchiamento. Viene però poco usato perché è difficile misurare con esattezza questo logorio (gli ammortamenti corrispondono spesso a criteri contabili o fiscali).
  2. Il prodotto nazionale lordo (PNL) è dato dal PIL a cui si aggiunge il saldo dei redditi netti dall'estero, ovvero di redditi di fattori nazionali ma prodotti all'estero (es. rimesse emigrati ecc.) COME SI MISURA IL VA? La misurazione del VA dipende dallo scopo:
  • VA al costo dei fattori : riguarda solo le remunerazione dei fattori e quindi non considera imposte o sovvenzioni.
  • VA ai prezzi base : è il saldo tra la produzione e i consumi intermedi, in cui la produzione è valutata ai prezzi di base. E’ la somma dei costi sostenuti dall’impresa.
  • VA ai prezzi di mercato : è il valore aggiunto ai prezzi di base aumentato delle imposte sui prodotti, Iva esclusa, e al netto dei contributi ai prodotti. Prezzi pagati dal consumatore. Dato che la produzione è valutata ai prezzi base e che i consumi intermedi sono valutati ai prezzi di acquisto, il valore aggiunto non comprende le imposte al netto dei contributi ai prodotti. A livello del totale dell’economia, il conto della produzione comprende le imposte al netto dei contributi ai prodotti. Quindi il conto è ai prezzi di acquisto (o di mercato).

CONTO DI EQUILIBRIO DEI BENI E SERVIZI

X + M + Inn = V + C + If + Is +Ov+ E X = produzione totale (ai prezzi base) M = importazioni di beni e servizi Inn = imposte indirette nette V = consumi intermedi C = consumi finali nazionali If = investimenti fissi lordi Is = variazione delle scorte Ov = variazione oggetti di valore E = esportazione di beni e servizi E’ un conto in equilibrio per definizione, nel quale le risorse disponibili (produzione e importazioni) sono confrontate con gli impieghi (consumi intermedi e finali, investimenti, esportazioni). E’ calcolato ai prezzi di mercato perché i consumi intermedi lo sono. Alla produzione (ai prezzi base) vengono aggiunte le imposte indirette nette. Il conto di equilibrio dei beni e servizi è in genere costruito solo per l’economia nazionale. Viene costruito a livello di branca nel caso della tavola delle interdipendenze settoriali. CONTO ECONOMICO DELLE RISORSE E DEGLI IMPIEGHI Y + M = C + If + Is + Ov +E Dove: Y = X + Inn – V (Conto della produzione) Questa espressione per il conto di equilibrio ha tre pregi:

  1. Elimina produzione e consumi intermedi.
  2. Mostra che il PIL è pari alla domanda finale interna e estera.
  3. Viene usato dall’Istat per calcolare rapidamente il PIL senza avere informazioni de\agliate sulla produzione e i consumi intermedi

Il Pil può essere quindi calcolato in 3 modi differenti:

  1. come somma delle produzioni meno i consumi intermedi (lato produzione)
  2. come somma della domanda finale (lato domanda)
  3. come somma della remunerazione dei fattori (lato fattori) Y + Cp = RLD + Ipi + RLG Y = PIL (prodotto interno lordo) ai prezzi di mercato Cp = contributi al prodotto e alla produzione RLD = redditi interni da lavoro dipendente Ipi = imposte sul prodotto, produzione e importazioni RLG = risultato lordo di gestione Il reddito è concettualmente scomponibile in tre categorie:
  4. redditi da lavoro (salari e stipendi)
  5. redditi da capitale (interessi e rendite)
  6. redditi da impresa (profitti).
  7. I redditi da lavoro dipendente sono definiti come il compenso complessivo, in denaro o in natura, riconosciuto da un datore di lavoro a un lavoratore dipendente quale corrispettivo per il lavoro svolto da quest’ultimo durante il periodo contabile. Tale aggregato comprende:  le retribuzioni lorde (al lordo, cioè, delle imposte dirette e dei contributi sociali a carico del lavoratore);  i contributi sociali effettivi (versamenti agli enti previdenziali, a carico del datore di lavoro);  i contributi sociali figurativi (contropartita delle prestazioni sociali erogate direttamente, senza il tramite di enti terzi, da datori di lavoro a dipendenti).
  8. I redditi da capitale sono i redditi percepiti dai proprietari di attività finanziarie o di beni materiali non prodotti quale corrispettivo per aver messo tali attività a disposizione di un’altra unità istituzionale. Il risultato di gestione corrisponde al reddito che le unità traggono dall’impiego delle loro strutture di produzione. In termini economici il risultato di gestione include pertanto sia la remunerazione del capitale che la remunerazione del lavoro autonomo non ricompreso nella posta risultato da lavoro dipendente.

DISTRIBUZIONE PRIMARIA: CONTO DELL’ATTRIBUZIONE DEI REDDITI PRIMARI

RLD + RLG + Ipi* + RLDdrm+ RLGdrm = Ynl + RLDarm + RLGarm + Cp* Ynl = reddito nazionale lordo Ipi* = Imposte indire\e nazionali Cp*= contributi produzione nazionali RLGdrm= redditi da capitale e impresa dal resto del mondo RLGarm= redditi da capitale e impresa al r.d.m RLDdrm= redditi da lavoro dal resto del mondo RLDarm= redditi da lavoro al resto del mondo Per semplificare:

  • Redditi da lavoro nazionali: RLD* = RLD + RLDdrm – RLDarm
  • Risultato lordo di gestione: RLG* = RLG + RLGdrm – RLGarm
  • Imposte indirette nazionali: Ipi* = Ipi – imposte versate al resto del mondo (Ipm)
  • Contributi alla produzione nazionali CP* = CP + contributi ricevuti dal resto del mondo (Cpm) Ynl = RDL* + RLG* + Ipi* - CP* Questo conto descrive l’acquisizione del reddito da parte dei soggetti proprietari dei fattori di produzione. Siccome solo le unità istituzionali possono assumersi autonomia e diritti, questo conto, come i seguenti, non può essere compilato per branca. E’ importante notare che questo è un conto nazionale, che riguarda quindi gli operatori residenti nazionali indipendentemente da dove hanno prestato la loro opera. Come saldo abbiamo il reddito nazionale lordo.

CONTO DELLA DISTRIBUZIONE SECONDARIA DEL REDDITO

Ynld = Ynl + Tdrm + Tdn - Ired + Cs -Tan – Tarm Ynl = reddito nazionale lordo Ynld = reddito nazionale lordo disponibile Ired = Imposte sul reddito patrimoniale Cs = Contributi sociali Tdrm = trasferimenti correnti dal resto del mondo

I trasferimenti in natura sono oneri sostenuti dalla PA per mettere a disposizione della popolazione o parte di essa beni e servizi individuali acquistati da terzi o prodotti direttamente. Quindi si considerano anche le operazioni non monetarie che incidono sul consumo dei beneficiari. La controparte è il passaggio dalla spesa per consumi ai consumi finali effettivi.

CONTO DELLA UTILIZZAZIONE DEL REDDITO

Ynld + Rett.= C + S Ynld = reddito nazionale lordo disponibile corretto S = risparmio nazionale lordo C = consumi finali nazionali Rett. = rettifiche per variazione diritti delle famiglie sui fondi pensione Anche in questo caso il riferimento è agli operatori nazionali. Le rettifiche incorporano il valore del risparmio delle famiglie che si accumula presso i fondi pensione. I consumi qui considerati sono quelli nazionali effettivi, al netto del saldo con i consumi dei non residenti in Italia e dei residenti all’estero. Il saldo è il risparmio nazionale, che entra nel conto della formazione di capitale.

CONTO DELLA FORMAZIONE DEL CAPITALE

S + Tke = If + Is+Ov + Tku + An+ B Tke = trasferimenti in conto capitale dal resto del mondo Tku = trasferimenti in c. capitale al resto del mondo An = acquisti netti di terreni o di beni immateriali B = accreditamento (+) o indebitamento (-) del Paese con il resto del mondo S = risparmio nazionale lordo If = investimenti fissi lordi Is = variazione delle scorte Ov = variazione oggetti di valore

Il saldo del conto misura la capacità del Paese di finanziare gli investimenti con il proprio risparmio. Un saldo positivo significa che la capacità di risparmio del Paese supera le capacità di investimento proprie e che quindi si riversa all’estero, sotto forma di impieghi nel resto del mondo. Viceversa un saldo negativo indica una necessità di finanziamento degli investimenti con debiti contratti all’estero. Come fonti di finanziamento, al risparmio nazionale si sommano i trasferimenti in conto capitale dal resto del mondo e si sottraggono le operazioni di vendita di terreni e beni immateriali, che rientrano nella distribuzione del patrimonio.

IL CONTO FINANZIARIO

Ofa – Ofp = B Ofa= operazioni finanziarie attive Of = operazione finanziarie passive Registra le modificazioni delle attività e passività finanziarie detenute dagli operatori istituzionali e dalla nazione. La variazione delle attività finanziarie nette riflette l'indebitamento o l'accreditamento del paese (perché quelle interne nel paese si consolidano tra di loro). Il problema che il saldo delle attività finanziarie in genere non coincide con quello calcolato nel conto della formazione del capitale, a causa delle diverse fonti statistiche utilizzate. Per questo si ricorre talvolta a una posta di rettifica detta 'errori e omissioni'.

CONTO CON IL RESTO DEL MONDO E LA BILANCIA DEI PAGAMENTI

Il Conto con il resto del mondo, che viene formalizzato anche nella Bilancia dei Pagamenti di un Paese, registra sia gli esborsi effettuati, sia gli introiti percepiti nei rapporti con operatori esteri. Ogni transazione internazionale entra automaticamente nella bilancia dei pagamenti due volte: una volta come credito (+) e una volta come debito (-).