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Appunti istituzioni di diritto pubblico professoressa Tanja Cerruti corso di laurea in scienze della formazione primaria
Tipologia: Appunti
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DIRITTO : il termine diritto si può usare in una doppia accezione, ha 2 significati che in alcune lingue è tradotto in due modi diversi (si usano due parole):
― In senso soggettivo e cioè il diritto è una posizione giuridica soggettiva riferibile ad un soggetto: right. eg. pagare meno tasse
― In senso oggettivo e cioè il diritto come insieme di norme che regolano un ramo, un aspetto dell'ordinamento: law eg. legge isee
Questi due modi sono collegati uno all'altro, sono funzionali uno all'altro. Uno ha senso se c'è l'altro perché il diritto come insieme di regole serve a garantire i diritti soggettivi e il diritto come pretesa soggettiva può esistete in quanto ci sono delle regole che lo garantiscono, che lo tutelano. Nel diritto come insieme di regole esistono 2 famiglie di diritto, due grandi gruppi:
― Diritto privato : regola i rapporti tra i cittadini eg successione, divorzio, matrimonio e anche il lavoro presso soggetti privati. Si suddivide in diversi rami: diritto di famiglia, diritto civile, diritto delle assicurazioni.
― Diritto pubblico : regola l'organizzazione dello Stato e i rapporti tra lo Stato e i cittadini. Si suddivide in diversi rami: diritto costituzionale, diritto regionale (l'ordinamento delle regioni), diritto penale (regola la commissione di reati -> è lo stato che regola l'accusa contro il reo), diritto amministrativo, diritto tributario (tasse).
Il DIRITTO COSTITUZIONALE è un insieme di regole che disciplinano l' organizzazione
dello Stato. La parola stato è una parola recente. Prima si definiva con il termine res pubblica. Lo Stato moderno nasce nel 1400 dopo 200 anni di organizzazione feudale (a capo dei vari feudi c'erano i feudatari). Lo Stato moderno è caratterizzato da 3 elementi:
accettato l'uso dell'euro; b) interna : il potere di uno stato di esercitare il comando sul suo territorio e nei confronti dei suoi cittadini.
I tre elementi che costituiscono uno stato possono combinarsi in modi diversi. A seconda di come si combinano esistono dei modelli diversi. La combinazione di sovranità-popolo dà diverse forme di stato mentre la combinazione di sovranità-territorio dà diversi tipi di stato.
Tipi di Stato : il tipo di Stato indica come la sovranità si distribuisce sul territorio e in particolare quanto potere viene ceduto dallo Stato centrale ai territori. Ci sarà quindi uno stato più o meno decentrato. Ci sono 3 tipi principali di Stato:
Forme di Stato : nello stato moderno si sono alternate, succedute 3 principali forme di stato:
1. Stato assoluto (forma di stato monarchico) -> caratterizzato dal fatto che i tre poteri dello stato sono concentrati nelle mani di una sola persona (re o principe). Si diventava re x via ereditaria o x designazione divina. Per il monarca vigeva il principio del legibus solutus poteva fare ciò che voleva in quanto non era vincolato alle leggi. Lo scopo dello stato assoluto era
L'allargamento della base sociale determina il fatto che gli interessi da tutelare diventano molteplici e spesso in conflitto tra loro -> democrazia pluralista. Le caratteristiche sono:
Nei primi anni del '900 (anni 20 del '900) si afferma il fascismo in Italia e sotto la sua guida entra in guerra nel 1939 a fianco della Germania. Il fascismo era un regime totalitario che reprime molte libertà. Il 25 luglio 1943 il re Vittorio Emanuele III depone Mussolini dall'incarico del Governo e nomina al suo posto Badoglio -> è il primo passo di un processo di cambiamento. L' 8 settembre 1943 viene firmato l' armistizio da Badoglio (determina la duplice occupazione militare americana al sud e tedesca al nord). Comincia a delinearsi un contrasto interno tra Badoglio e il CLN (Comitato di Liberazione Nazionale istituito x liberale l'Italia dal fascismo e dai nazisti). Badoglio vuole che si tenga la monarchia e la vecchia Costituzione mentre il CLN vuole uno Stato più democratico e che sia possibilmente una repubblica. Nell' Aprile 1944 c'è il patto di tregua istituzionale tra Badoglio e il CLN in cui si dice che dopo la guerra si deciderà che cosa fare dell'Italia. Nel 1945 finisce la guerra in Italia, tutta la penisola viene liberata. Le coalizioni iniziano a spaccarsi , soprattutto all'interno del CLN -> le anime socialista e comuniste si scontrano con quella cattolica. Nel marzo 1946 si tengono le prime elezioni libere x i comuni mentre a maggio il re abdica -> lascia il trono al figlio Umberto II contravvenendo al patto. Il re agisce in questo modo x cercare di mantenere la monarchia: era infatti incolpato di aver favorito l'ascesa del fascismo. Il 2 giugno 1946 si tiene il referendum x due cose: 1) il referendum istituzionale per scegliere tra la monarchia e la repubblica -> vince
la repubblica e x la prima volta votano le donne 2) x eleggere i membri dell' assemblea costituente che hanno l'incarico di scrivere la Costituzione -> viene eletta un'assemblea di 556 componenti che è incaricata di scrivere la nuova costituzione. Quest'assemblea funge anche da Parlamento (fanno le funzioni del Parlamento) cioè: scrivere le leggi, eleggere in capo dello stato e controllare il Governo. L'assemblea costituente era costituita da: 207 componenti della DC, 115 PSI e 104 PCI -> sono le tre forze politiche più numerose e di maggioranza. C'erano anche altri partiti meno numerosi come quello liberale. L'assemblea costituente elegge al suo interno la commissione dei 75 in cui tutte le forze politiche sono rappresentate e tra marzo e dicembre del 1947 scrivono la costituzione che entra in vigore il 1°gennaio 1948.
Una Costituzione è:
Come possono essere le Costituzioni?
― Scritte o non scritte. Scritta : c'è un testo scritto che possiamo leggere; non scritta : non ci sono regole scritte, non è costituita da un unico testo scritto ma ci sono delle regole non scritte unite a delle leggi di grande importanza eg UK.
― Flessibili o rigide. Flessibile : una legge successiva la può modificare (la società cambia e deve cambiare anche la costituzione); rigida : 1) il procedimento x la sua modifica è più difficile di quello x modificare le leggi normali; 2) nello stato c'è un organo preposto alla sua tutela, x controllare che venga rispettata: Corte Costituzionale
La costituzione italiana è scritta e rigida. Negli articoli della costituzione ogni volta che si va a capo c'è un comma. Le singole espressioni – frasi - enunciati si chiamano disposizioni. Da
Art.10 e Art.11 : regola i rapporti tra l'Italia e gli altri pesi e le organizzazioni internazionali
Art.12 : ci dice come deve essere la bandiera italiana.
L'Italia è uno Stato democratico, il potere appartiene al popolo. Il popolo-cittadino può esercitare il suo potere in 2 modi: Diretto : tramite gli istituti di democrazia diretta cioè l' iniziativa legislativa (proporre una legge), i referendum (che permettono di cancellare o no una legge o una parte di legge). Indiretto : tramite gli istituti di democrazia indiretta i cittadini concorrono all'esercizio del potere attraverso i lori rappresentanti (voto del Parlamento).
ELTTORATO ATTIVO Chi può votare il Parlamento? Il diritto di poter votare è una questione
che si chiama elettorato attivo (far parte del corpo elettorale) mentre il diritto di poter essere eletto è detto elettorato passivo. Per avere l'elettorato attivo bisogna essere cittadini italiani ed essere maggiorenni. La cittadinanza italiana si acquista attraverso diversi modi:
a) per nascita -> per ius sanguini cioè se si nasce da un genitore italiano
b) per effetto del luogo in cui si nasce -> ius soli cioè se si nasce in territorio italiano ma solo se si è figli di genitori apolidi (privi di cittadinanza), di genitori sconosciuti o nel caso in cui il soggetto sia privo di cittadinanza xk nato in uno stato in cui i genitori non comunicano la cittadinanza ai figli.
c) la cittadinanza italiana può essere acquisita dai cittadini stranieri nei casi previsti dalla legge : matrimonio, adozione e x fatto volontario.
La cittadinanza italiana si può perdere ma anche riacquistare: ad eg se in caso di guerra ci si arruola in un paese straniero. In Italia è permessa la doppia cittadinanza. Lo status di cittadino italiano comporta automaticamente lo status di cittadino europeo , la cittadinanza europea.
Come la cittadinanza anche il diritto di voto si può perdere (l'elettorato attivo) e ciò avviene x effetto di alcune condanne penali -> eg detenzione e libertà vigilata, interdizione dai pubblici uffici. I requisiti necessari x far parte del corpo elettorale sono sia positivi (possesso della cittadinanza e della maggiore età o dell'età prevista dalla Costituzione x votare) sia negativ i (inesistenza di condizioni che limitano il diritto di voto). L' art.48 ci dice come deve essere il
nostro diritto di voto (pone i principi generali circa il diritto elettorale attivo) -> il voto ha 5 caratteristiche:
― personale : non può essere delegato, esercitabile personalmente
― eguale : il voto di tutti i cittadini ha lo stesso valore (non è sempre stato così)
― libero : ogni cittadino non deve subire pressioni al fine del suo voto, immune da costrizioni esterne -> è collegato all'ineleggibilità di coloro che rivestono certe cariche.
― segreto : garantisce la libertà del voto, non si può individuare la scelta fatta un certo elettore -> si sancisce la nullità delle schede elettorali che fanno riconoscere il votante.
― dovere civico : si afferma la norma che il voto non è giuridicamente vincolante (è un dovere che non punito se non adempito, un tempo non era così: chi si asteneva dal voto senza una giustificazione poteva essere sanzionato)
Gli stranieri che sono cittadini UE in Italia possono votare solo x il sindaco e x il Consiglio Comunale cioè x gli organi del comune e anche x il Parlamento europeo.
Come si vota? Il SISTEMA ELETTORALE è un meccanismo, una formula matematica che
permette di trasformare i voti dei cittadini in seggi (in posti in Parlamento). Ci sono 2 grandi famiglie di sistemi elettorali:
― Maggioritario : in questo sistema il territorio dello stato viene diviso in circoscrizioni. Ogni circoscrizione elegge uno o più Parlamentari. Il seggio o tutti i Parlamentari che una circoscrizione ha eletto vanno al partito che ha preso più voti. Prendono i seggi indipendentemente da quanto è ampia la maggioranza. Il pregio di questo sistema è che in questo modo il Parlamento è meno frammentato e aiuta la governabilità.
― Proporzionale : è quello che assegna i seggi in base al numero di voti ottenuti alle elezioni. Ad eg su un Parlamento di 100 persone il 34% dei voti dà diritto a 34 seggi. Il pregio di questo sistema è che esprime meglio le idee di chi ha votato, è più democratico.
Negli anni nelle diverse attuazioni delle leggi elettorali dei vari paesi occidentali questi due sistemi hanno subito delle contaminazioni, cioè sono stati inventati dei sistemi nati dalla
modo diverso alla Camera e al Senato con il sistema della lista bloccata -> è il partito che decide i candidati disponendoli in ordine da 1 a 20, chi vota non ha la possibilità di scegliere i candidati. Nel 2014 la Corte Costituzionale ha dichiarato la legge elettorale del 2005-legge Calderoli- Porcellum incostituzionale x 2 aspetti: 1. Il premio di maggioranza; 2. la lista bloccata. Di per sé non sono incostituzionali ma lo sono x come erano previsti dalla legge.
ELETTORATO PASSIVO La possibilità di essere eletto può essere data a coloro che:
― Hanno l' elettorato attivo
― Hanno i requisiti di età previsti dalla Costituzione -> a 25 anni x la Camera e 40 x il Senato
― Non hanno delle cause ostative cioè delle cause che limitano o fanno venire meno il diritto di voto. Le cause ostative sono 3:
a) ineleggibilità : la persona si trova in una condizione personale o funzionale tale da poter condizionare il voto degli elettori, spingere gli elettori a votare x lui: x eg magistrati, capi della polizia, sindaci dei grandi comuni (non può candidarsi nella sua circoscrizione).
b) incompatibilità : si ha quando la persona ricopre una carica non conciliabile con la carica quella di parlamentare, allora deve scegliere tra le due cariche. Inoltre non si può essere deputato e senatore.
c) incandidabilità : significa il divieto a candidarsi , è la misura più forte tra le tre. Non può far parte di una lista di candidati (non può candidarsi). L'incandidabilità scatta con la condanna di determinati reati decisi dalla legge Severino del 2013.
Il termine deriva dal termine francese parlement che indicava un gruppo di persone che discute di politica. Già prima dello stato liberale il re discuteva con i nobili e il clero e questi incontri prendevano il nome di parlamenti. Il Parlamento come lo consociamo oggi si è affermato nel Regno Unito a partire dal 17sec. (1600) e si caratterizza:
― Per la sua indipendenza dal re
― Per il fatto che tiene riunioni periodiche senza che sia il re a decidere.
Il Parlamento è l'organo che rappresenta i cittadini in quanto è eletto dai cittadini. Come si può comporre il Parlamento? La maggior parte dei parlamenti è monocamerale (una sola camera: diffuso soprattutto nei paesi più piccolo come Croazia-Slovenia) o bicamerale. L'Italia (x ora) è bicamerale, formata cioè da due camere: la Camera dei Deputati con sede a Montecitorio e il Parlamento della Repubblica con sede a Palazzo Madama. Il sistema parlamentare italiano è precisamente di tipo bicamerale perfetto : è una forma di Parlamento molto rara xk la Camera e il Senato hanno le stesse funzioni , si richiede l'assenso di entrambe le camere. Ciò è oggetto di modifica costituzionale. Il Governo deve avere la fiducia di entrambe le Camere (consenso) e ciò allunga i tempi. Tra le due camere ci sono poche differenze e riguardano:
passivo) -> lo Stato garantisce ai Parlamentari alcune garanzie che permettono loro di svolgere al meglio la loro funzione di Parlamentari:
Differenza tra i presidenti : il Presidente della Camera presiede le sedute del Parlamento in seduta comune (quando le due camere lavorano insieme: vedi pg 13); il Presidente del Senato sostituisce il Presidente della Repubblica (PdR) nei casi di sua assenza.
a) permanenti : durano fino a quando dura il Parlamento -> si formano all'inizio della legislatura (appena formato il Parlamento) e durano tutta la legislatura. Hanno una competenza x materia, corrispondono cioè ai ministeri , e sono uguali sia alla Camera che al Senato. La funzione principale è quella di scrivere le leggi.
b) speciali : vengono istituite x un specifico compito esaurito il quale si sciolgono. La loro attività è o consultiva o di indirizzo -controllo verso il Governo. Una particolare commissione è quella di inchiesta (nel caso si proceda contro un parlamentare) oppure quella x l'infanzia e l'adolescenza. Le commissioni speciali possono anche essere bicamerali -miste, cioè formate da Deputati e senatori.
― Giunta x il regolamento : si occupa del regolamento delle camere, delle regole che riguardano il funzionamento della Camera e del Senato : del Parlamento, vengono scritte dalla camera stessa e sono adottate a maggioranza assoluta.
― Giunta x le elezioni : si occupa delle elezioni e verifica che i Parlamentari eletti non abbiano cause ostative.
― Giunta x le autorizzazioni a procedere : è legata allo status del parlamentare e si occupa delle richieste di precedere contro un parlamentare secondo l'art.68, si occupa dell'immunità, in particolare dell' inviolabilità.
gruppo x via dell'assenza di vincolo di mandato. Ogni gruppo ha un suo capo. Tutti i capigruppo formano un organo detto: conferenza dei capigruppo e aiuta il presidente della camera a redigere l' ordine del giorno.
Il Parlamento lavora sempre a camere separate ma ci sono 5 compiti- funzioni che il Parlamento svolge in seduta comune :
MODALITÀ di FUNZIONAMENTO del PARLAMENTO -> Si riunisce in via ordinaria (cioè
secondo la Costituzione) 2 volte all'anno: inizio di febbraio e ad ottobre, oggi si riunisce molto spesso. Si riunisce in via straordinaria ogni volta che lo decide il presidente della camera, o quello della Repubblica o 1/3 dei componenti della camera. Le sedute delle camere del Parlamento sono valide se è presente la maggioranza dei componenti (art.64). Di regola le sedute sono pubbliche a meno che non si decida di riunirsi in seduta segreta : art.64 e le decisioni sono prese di solito con il voto della metà più uno dei presenti ( maggioranza semplice ). Entrambe le camere durano 5 anni e questo periodo di tempo è detto legislatura. Le camere possono essere sciolte prima dei 5 anni dal PdR sentiti i presidenti delle due camere. In caso di guerra le camere possono deliberare con legge la proroga (art.60). Le funzioni del Parlamento: legislativa, di controllo e indirizzo.
Ci sono 3 tipi di maggioranze:
― 4° fase Quindi se il soggetto incaricato oralmente scioglie la riserva in senso positivo c'è la nomina da parte del PdR del Presidente del Consiglio e su sua proposta (del capo di Governo) vengono indicati tutti i Ministri che vengono poi nominati dal PdR.
― Nella 5° fase avviene il giuramento (art.93). Il giuramento determina l' entrata in carica del presidente del Governo - > l' inizio del nuovo Governo si ha solo tramite il giuramento.
― Nella 6° fase il Governo entro 10 giorni si presenta alle camere x chiedere la fiducia (art..94: fiducia e sfiducia) questo xk il Parlamento è eletto dai cittadini. La fiducia viene chiesta separatamente a entrambe le camere e a maggioranza semplice con voto palese (in questo modo il parlamentare si assume la responsabilità di aver sostenuto oppure no il Governo). Se il voto di fiducia ha esito negativo si riparte dalla 1°fase. Nei 10 giorni tra il giuramento e la fiducia il Governo si limita a svolgere gli atti di ordinaria amministrazione.
fiducia viene approvata tramite una mozione (mozione di fiducia: è l'atto tramite cui viene approvata). 2. Il Parlamento può decidere di togliere la fiducia tramite l'approvazione di una mozione di sfiducia che deve essere chiesta da almeno 1/10 dei componenti di una camera. Non può essere discussa e votata prima di 3 giorni xk così possono essere presenti tutti gli interessati. La mozione di sfiducia è approvata con maggioranza semplice e con voto palese.
sempre un parlamentare. Il programma del Governo è opera del Presidente sulla cui base sceglie i Ministri.
Gli organi non necessari sono previsti dalle leggi e sono:
― Sottosegretari : ogni ministro può avere uno o più sottosegretari che lo assistono e svolgono x lui delle funzioni. In certe occasioni assumono la funzione di viceministro.
― Ministri senza portafoglio : non sono posti a capo di un ministero e non avendo un ministero proprio dipendono finanziariamente dalla presidenza dei ministri.
― Comitati interministeriali : sono degli organi collegiali formati da un ristretto numero di ministri che si occupano di questioni che interessano il loro ambito di competenza.
Il Vicepresidente del CdM non è sempre previsto (la prassi lo ha introdotto nella composizione del Governo) ed è uno dei ministri che sostituisce il presidente del consiglio. Solitamente - spesso il Vicepresidente è uno dei ministri del secondo partito del Parlamento.
Il presidente del consiglio e i ministri hanno 2 tipi di responsabilità: responsabilità politica -> è nei confronti le Camere e viene fatta valere dal Parlamento (unico organo con il compito di valutare l'operato del Governo) attraverso il voto di sfiducia (sanzione: revoca della fiducia) anche contro un solo ministro; responsabilità giuridica -> consegue alla violazione di una legge, i ministri in questo caso rispondono sia in sede civile sia in sede amministrativa x i danni che causano rispettivamente a terzi o alla pubblica amministrazione. In sede penale , quindi x i reati che compiono come privati cittadini , rispondono come qualsiasi cittadino. Per i reati che compiono nell'esercizio delle normali funzioni i ministri vengono processati davanti ai giudici ma con l' autorizzazione della camera a cui appartengono se sono Parlamentari, con l' autorizzazione del Senato e non sono Parlamentari.
FUNZIONI del PdR -> le funzioni svolte dal PdR si trovano all'art..87: Il PdR si trova ad
essere sia un organo coinvolto nel circuito politico (partecipa ai meccanismi che portano alle decisioni) sia un garante, cioè un arbitro, del corretto funzionamento dello Stato. Partecipa infatti alla formazione del Governo: sceglie la persona da nominare Presidente del Consiglio x eg. Gli studiosi del Diritto costituzionale dividono i poteri del PdR in 3 categorie a seconda della volontà reale che un certo atto del PdR esprime:
Art..87 c.11 -> la differenza tra la grazia concessa la PdR e l' amnistia (estingue il reato) - indulto (estingue la pena) concessi dal Parlamento è che la grazia riguarda il singolo soggetto mentre le altre due riguardano una categoria intera (di condannati) che si trova in quella situazione. La firma della legge da parte del PdR si dice promulgazione. Con un messaggio motivato può rinviare la legge alle Camere. Se le Camere dopo il rinvio approvano lo stesso testo senza modifiche il PdR la seconda volta è tenuto a promulgare la legge. Il PdR riceve un assegno annuo e beneficia di una dotazione inerente al suo ufficio (art..84) -> vengono dati al PdR dei beni mobili e immobili. Quella del PdR è una carica incompatibile con altre cariche. Le funzioni del presidente in caso di impedimento sono svolte dal Presidente del Senato.
RESPONSABILITÀ del PdR -> ha uno status particolare x quanto riguarda la responsabilità: è
politicamente irresponsabile (irresponsabilità politica) -> non è politicamente responsabile degli atti compiuti nell' esercizio delle sue funzioni , ne risponde il Governo (che a sua volta è
sanzionato con la sfiducia dal Parlamento). La responsabilità degli atti del PdR viene assunta dai Ministri competenti x materia che devono controfirmare quasi tutti gli atti del presidente -> i Ministri assumono la responsabilità del PdR verso il Parlamento. Alcuni atti devono essere controfirmati dal Presidente del Consiglio. Questa disposizione è detta controfirma ministeriale (l'irresponsabilità è garantita dalla controfirma). Ci sono pochi atti non soggetti a controfirma. Non viene apposta-messa la controfirma su 3 categorie di atti:
― 1°categoria: atti personalissimi come ad eg. le dimissioni. ― 2°categoria: esternazioni atipiche -> dichiarazioni di volontà che il PdR fa attraverso i canali non formali ― 3°categoria: riguarda gli atti che il PdR approva come presidente del CSM (Consiglio superiore della magistratura) del Consiglio supremo di difesa. La Costituzione prevede un unico caso in cui il PdR è responsabile cioè in caso di alto tradimento o di attentato alla Costituzione. In questo caso il PdR è messo in stato d'accusa dal Parlamento in seduta comune e viene giudicato dalla Corte Costituzionale integrata da 16 giudici (devono poter essere eletti come Senatori) eletti dal Parlamento in seduta comune.