Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Appunti istituzioni di diritto pubblico, Appunti di Istituzioni Diritto Pubblico

Appunti istituzioni di diritto pubblico professoressa Tanja Cerruti corso di laurea in scienze della formazione primaria

Tipologia: Appunti

2022/2023

Caricato il 03/07/2024

francesco_la_monica
francesco_la_monica 🇮🇹

1 documento

1 / 20

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
1
Diritto Pubblico Parte1
DIRITTO PUBBLICO
DIRITTO: il termine diritto si può usare in una doppia accezione, ha 2 significati che in alcune
lingue è tradotto in due modi diversi (si usano due parole):
In senso soggettivo e cioè il diritto è una posizione giuridica soggettiva riferibile ad un
soggetto: right. eg. pagare meno tasse
In senso oggettivo e cioè il diritto come insieme di norme che regolano un ramo, un
aspetto dell'ordinamento: law eg. legge isee
Questi due modi sono collegati uno all'altro, sono funzionali uno all'altro. Uno ha senso se c'è
l'altro perché il diritto come insieme di regole serve a garantire i diritti soggettivi e il diritto come
pretesa soggettiva può esistete in quanto ci sono delle regole che lo garantiscono, che lo
tutelano. Nel diritto come insieme di regole esistono 2 famiglie di diritto, due grandi gruppi:
Diritto privato: regola i rapporti tra i cittadini eg successione, divorzio, matrimonio e
anche il lavoro presso soggetti privati. Si suddivide in diversi rami: diritto di famiglia,
diritto civile, diritto delle assicurazioni.
Diritto pubblico: regola l'organizzazione dello Stato e i rapporti tra lo Stato e i cittadini.
Si suddivide in diversi rami: diritto costituzionale, diritto regionale (l'ordinamento delle
regioni), diritto penale (regola la commissione di reati -> è lo stato che regola l'accusa
contro il reo), diritto amministrativo, diritto tributario (tasse).
Il DIRITTO COSTITUZIONALE è un insieme di regole che disciplinano l'organizzazione
dello Stato. La parola stato è una parola recente. Prima si definiva con il termine res pubblica.
Lo Stato moderno nasce nel 1400 dopo 200 anni di organizzazione feudale (a capo dei vari
feudi c'erano i feudatari). Lo Stato moderno è caratterizzato da 3 elementi:
1. Sovranità: è tipica dello stato in quanto solo lo Stato possiede la sovranità. Si intende in
due modi: a) esterna: rapporti con gli altri stati, con il resto del mondo -> la sovranità
esterna riguarda il fatto che uno stato è indipendente nei confronti degli altri stati e delle
organizzazioni sovrannazionali UE, ONU. Negli ultimi decenni la sovranità esterna incontra
sempre maggiori limiti ad eg l'Italia ha ceduto parte della sua sovranità quando ha
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe
pff
pf12
pf13
pf14

Anteprima parziale del testo

Scarica Appunti istituzioni di diritto pubblico e più Appunti in PDF di Istituzioni Diritto Pubblico solo su Docsity!

DIRITTO PUBBLICO

DIRITTO : il termine diritto si può usare in una doppia accezione, ha 2 significati che in alcune lingue è tradotto in due modi diversi (si usano due parole):

In senso soggettivo e cioè il diritto è una posizione giuridica soggettiva riferibile ad un soggetto: right. eg. pagare meno tasse

In senso oggettivo e cioè il diritto come insieme di norme che regolano un ramo, un aspetto dell'ordinamento: law eg. legge isee

Questi due modi sono collegati uno all'altro, sono funzionali uno all'altro. Uno ha senso se c'è l'altro perché il diritto come insieme di regole serve a garantire i diritti soggettivi e il diritto come pretesa soggettiva può esistete in quanto ci sono delle regole che lo garantiscono, che lo tutelano. Nel diritto come insieme di regole esistono 2 famiglie di diritto, due grandi gruppi:

Diritto privato : regola i rapporti tra i cittadini eg successione, divorzio, matrimonio e anche il lavoro presso soggetti privati. Si suddivide in diversi rami: diritto di famiglia, diritto civile, diritto delle assicurazioni.

Diritto pubblico : regola l'organizzazione dello Stato e i rapporti tra lo Stato e i cittadini. Si suddivide in diversi rami: diritto costituzionale, diritto regionale (l'ordinamento delle regioni), diritto penale (regola la commissione di reati -> è lo stato che regola l'accusa contro il reo), diritto amministrativo, diritto tributario (tasse).

Il DIRITTO COSTITUZIONALE è un insieme di regole che disciplinano l' organizzazione

dello Stato. La parola stato è una parola recente. Prima si definiva con il termine res pubblica. Lo Stato moderno nasce nel 1400 dopo 200 anni di organizzazione feudale (a capo dei vari feudi c'erano i feudatari). Lo Stato moderno è caratterizzato da 3 elementi:

  1. Sovranità : è tipica dello stato in quanto solo lo Stato possiede la sovranità. Si intende in due modi: a) esterna : rapporti con gli altri stati , con il resto del mondo -> la sovranità esterna riguarda il fatto che uno stato è indipendente nei confronti degli altri stati e delle organizzazioni sovrannazionali UE, ONU. Negli ultimi decenni la sovranità esterna incontra sempre maggiori limiti ad eg l'Italia ha ceduto parte della sua sovranità quando ha

accettato l'uso dell'euro; b) interna : il potere di uno stato di esercitare il comando sul suo territorio e nei confronti dei suoi cittadini.

  1. Territorio -> è lo spazio su cui è vigente l' ordinamento giuridico dello Stato. Fanno parte del territorio: la terraferma (le terre emerse che sono assegnate allo stato, la porzione di terra assegnato ad uno Stato), il mare costiero (12 miglia dalla costa), lo spazio aereo sovrastante, il sottosuolo e la piattaforma continentale (la parte di fondale marino di profondità costante) che possono essere sfruttate x le risorse petrolifere e minerarie, le sedi diplomatiche all'estero (l'ambasciata e il consolato) e le navi e gli aeromobili che battono bandiera italiana.
  2. Popolo è legato allo Stato dalla cittadinanza. Lo status di cittadino si contrappone a quello si straniero e di aploide.

I tre elementi che costituiscono uno stato possono combinarsi in modi diversi. A seconda di come si combinano esistono dei modelli diversi. La combinazione di sovranità-popolo dà diverse forme di stato mentre la combinazione di sovranità-territorio dà diversi tipi di stato.

Tipi di Stato : il tipo di Stato indica come la sovranità si distribuisce sul territorio e in particolare quanto potere viene ceduto dallo Stato centrale ai territori. Ci sarà quindi uno stato più o meno decentrato. Ci sono 3 tipi principali di Stato:

  1. Stato unitario : stato che nonpotere ai territori (Francia qualche decennio fa)
  2. Stato regionale : stato che riconosce ai suoi territori (enti territoriali) alcuni poteri ma nei limiti imposti dalla Costituzione (Italia).
  3. Stato federale : stato in cui i territori, i singoli enti territoriali hanno più o meno poteri e hanno una loro costituzione (USA e Germania) Lo Stato federale e gli Stati federati hanno propri organi legislativi, esecutivi e giudiziari. Vi sono dei campi in cui la sovranità è dello Stato federale altri in cui i singoli Stati federati sono autonomi.

Forme di Stato : nello stato moderno si sono alternate, succedute 3 principali forme di stato:

1. Stato assoluto (forma di stato monarchico) -> caratterizzato dal fatto che i tre poteri dello stato sono concentrati nelle mani di una sola persona (re o principe). Si diventava re x via ereditaria o x designazione divina. Per il monarca vigeva il principio del legibus solutus poteva fare ciò che voleva in quanto non era vincolato alle leggi. Lo scopo dello stato assoluto era

L'allargamento della base sociale determina il fatto che gli interessi da tutelare diventano molteplici e spesso in conflitto tra loro -> democrazia pluralista. Le caratteristiche sono:

  1. Garantisce elezioni periodiche (si ripetono periodicamente) e segrete.
  2. Pluripartitismo : ci sono più partiti e sono partiti di massa (coinvolgono tutte le fasce della popolazione). In Italia i più importanti sono: il partito popolare italiano (democrazia cristiana), part.ito socialista e comunista.
  3. Uso dei mezzi di comunicazione x la propaganda -> c'è una più ampia tutela dei mezzi di comunicazione e della libertà di manifestazione dl pensiero.
  4. Lo stato non si limita più a garantire solo quei diritti dei cittadini che non richiedono il suo intervento. Non si chiede più allo stato di tutelare solo questi diritti (x eg diritto di libertà) ma lo stato deve garantire di più: gli si chiede di garantire quei diritti che richiedono un suo intervento. Ad eg la sanità, l'istruzione, i servizi sociali.

REDAZIONE della COSTITUZIONE Italiana

Nei primi anni del '900 (anni 20 del '900) si afferma il fascismo in Italia e sotto la sua guida entra in guerra nel 1939 a fianco della Germania. Il fascismo era un regime totalitario che reprime molte libertà. Il 25 luglio 1943 il re Vittorio Emanuele III depone Mussolini dall'incarico del Governo e nomina al suo posto Badoglio -> è il primo passo di un processo di cambiamento. L' 8 settembre 1943 viene firmato l' armistizio da Badoglio (determina la duplice occupazione militare americana al sud e tedesca al nord). Comincia a delinearsi un contrasto interno tra Badoglio e il CLN (Comitato di Liberazione Nazionale istituito x liberale l'Italia dal fascismo e dai nazisti). Badoglio vuole che si tenga la monarchia e la vecchia Costituzione mentre il CLN vuole uno Stato più democratico e che sia possibilmente una repubblica. Nell' Aprile 1944 c'è il patto di tregua istituzionale tra Badoglio e il CLN in cui si dice che dopo la guerra si deciderà che cosa fare dell'Italia. Nel 1945 finisce la guerra in Italia, tutta la penisola viene liberata. Le coalizioni iniziano a spaccarsi , soprattutto all'interno del CLN -> le anime socialista e comuniste si scontrano con quella cattolica. Nel marzo 1946 si tengono le prime elezioni libere x i comuni mentre a maggio il re abdica -> lascia il trono al figlio Umberto II contravvenendo al patto. Il re agisce in questo modo x cercare di mantenere la monarchia: era infatti incolpato di aver favorito l'ascesa del fascismo. Il 2 giugno 1946 si tiene il referendum x due cose: 1) il referendum istituzionale per scegliere tra la monarchia e la repubblica -> vince

la repubblica e x la prima volta votano le donne 2) x eleggere i membri dell' assemblea costituente che hanno l'incarico di scrivere la Costituzione -> viene eletta un'assemblea di 556 componenti che è incaricata di scrivere la nuova costituzione. Quest'assemblea funge anche da Parlamento (fanno le funzioni del Parlamento) cioè: scrivere le leggi, eleggere in capo dello stato e controllare il Governo. L'assemblea costituente era costituita da: 207 componenti della DC, 115 PSI e 104 PCI -> sono le tre forze politiche più numerose e di maggioranza. C'erano anche altri partiti meno numerosi come quello liberale. L'assemblea costituente elegge al suo interno la commissione dei 75 in cui tutte le forze politiche sono rappresentate e tra marzo e dicembre del 1947 scrivono la costituzione che entra in vigore il 1°gennaio 1948.

COSTITUZIONE

Una Costituzione è:

  1. un insieme di regole
  2. un manifesto politico : esprime gli ideali e i valori nel quale un popolo si riconosce eg al lavoro è data molta importanza.
  3. una fonte di diritto xk pone delle regole giuridicamente vincolanti.

Come possono essere le Costituzioni?

Scritte o non scritte. Scritta : c'è un testo scritto che possiamo leggere; non scritta : non ci sono regole scritte, non è costituita da un unico testo scritto ma ci sono delle regole non scritte unite a delle leggi di grande importanza eg UK.

Flessibili o rigide. Flessibile : una legge successiva la può modificare (la società cambia e deve cambiare anche la costituzione); rigida : 1) il procedimento x la sua modifica è più difficile di quello x modificare le leggi normali; 2) nello stato c'è un organo preposto alla sua tutela, x controllare che venga rispettata: Corte Costituzionale

COSTITUZIONE ITALIANA

La costituzione italiana è scritta e rigida. Negli articoli della costituzione ogni volta che si va a capo c'è un comma. Le singole espressioni – frasi - enunciati si chiamano disposizioni. Da

Art.10 e Art.11 : regola i rapporti tra l'Italia e gli altri pesi e le organizzazioni internazionali

Art.12 : ci dice come deve essere la bandiera italiana.

PARTE PRIMA

L'Italia è uno Stato democratico, il potere appartiene al popolo. Il popolo-cittadino può esercitare il suo potere in 2 modi: Diretto : tramite gli istituti di democrazia diretta cioè l' iniziativa legislativa (proporre una legge), i referendum (che permettono di cancellare o no una legge o una parte di legge). Indiretto : tramite gli istituti di democrazia indiretta i cittadini concorrono all'esercizio del potere attraverso i lori rappresentanti (voto del Parlamento).

ELTTORATO ATTIVO Chi può votare il Parlamento? Il diritto di poter votare è una questione

che si chiama elettorato attivo (far parte del corpo elettorale) mentre il diritto di poter essere eletto è detto elettorato passivo. Per avere l'elettorato attivo bisogna essere cittadini italiani ed essere maggiorenni. La cittadinanza italiana si acquista attraverso diversi modi:

a) per nascita -> per ius sanguini cioè se si nasce da un genitore italiano

b) per effetto del luogo in cui si nasce -> ius soli cioè se si nasce in territorio italiano ma solo se si è figli di genitori apolidi (privi di cittadinanza), di genitori sconosciuti o nel caso in cui il soggetto sia privo di cittadinanza xk nato in uno stato in cui i genitori non comunicano la cittadinanza ai figli.

c) la cittadinanza italiana può essere acquisita dai cittadini stranieri nei casi previsti dalla legge : matrimonio, adozione e x fatto volontario.

La cittadinanza italiana si può perdere ma anche riacquistare: ad eg se in caso di guerra ci si arruola in un paese straniero. In Italia è permessa la doppia cittadinanza. Lo status di cittadino italiano comporta automaticamente lo status di cittadino europeo , la cittadinanza europea.

Come la cittadinanza anche il diritto di voto si può perdere (l'elettorato attivo) e ciò avviene x effetto di alcune condanne penali -> eg detenzione e libertà vigilata, interdizione dai pubblici uffici. I requisiti necessari x far parte del corpo elettorale sono sia positivi (possesso della cittadinanza e della maggiore età o dell'età prevista dalla Costituzione x votare) sia negativ i (inesistenza di condizioni che limitano il diritto di voto). L' art.48 ci dice come deve essere il

nostro diritto di voto (pone i principi generali circa il diritto elettorale attivo) -> il voto ha 5 caratteristiche:

personale : non può essere delegato, esercitabile personalmente

eguale : il voto di tutti i cittadini ha lo stesso valore (non è sempre stato così)

libero : ogni cittadino non deve subire pressioni al fine del suo voto, immune da costrizioni esterne -> è collegato all'ineleggibilità di coloro che rivestono certe cariche.

segreto : garantisce la libertà del voto, non si può individuare la scelta fatta un certo elettore -> si sancisce la nullità delle schede elettorali che fanno riconoscere il votante.

dovere civico : si afferma la norma che il voto non è giuridicamente vincolante (è un dovere che non punito se non adempito, un tempo non era così: chi si asteneva dal voto senza una giustificazione poteva essere sanzionato)

Gli stranieri che sono cittadini UE in Italia possono votare solo x il sindaco e x il Consiglio Comunale cioè x gli organi del comune e anche x il Parlamento europeo.

Come si vota? Il SISTEMA ELETTORALE è un meccanismo, una formula matematica che

permette di trasformare i voti dei cittadini in seggi (in posti in Parlamento). Ci sono 2 grandi famiglie di sistemi elettorali:

Maggioritario : in questo sistema il territorio dello stato viene diviso in circoscrizioni. Ogni circoscrizione elegge uno o più Parlamentari. Il seggio o tutti i Parlamentari che una circoscrizione ha eletto vanno al partito che ha preso più voti. Prendono i seggi indipendentemente da quanto è ampia la maggioranza. Il pregio di questo sistema è che in questo modo il Parlamento è meno frammentato e aiuta la governabilità.

Proporzionale : è quello che assegna i seggi in base al numero di voti ottenuti alle elezioni. Ad eg su un Parlamento di 100 persone il 34% dei voti dà diritto a 34 seggi. Il pregio di questo sistema è che esprime meglio le idee di chi ha votato, è più democratico.

Negli anni nelle diverse attuazioni delle leggi elettorali dei vari paesi occidentali questi due sistemi hanno subito delle contaminazioni, cioè sono stati inventati dei sistemi nati dalla

modo diverso alla Camera e al Senato con il sistema della lista bloccata -> è il partito che decide i candidati disponendoli in ordine da 1 a 20, chi vota non ha la possibilità di scegliere i candidati. Nel 2014 la Corte Costituzionale ha dichiarato la legge elettorale del 2005-legge Calderoli- Porcellum incostituzionale x 2 aspetti: 1. Il premio di maggioranza; 2. la lista bloccata. Di per sé non sono incostituzionali ma lo sono x come erano previsti dalla legge.

  1. La fase attuale è quella che viene regolata dalla legge 52 del 2015 proposta dal Governo Renzi ed è chiamata Italicum. Questa legge disciplina solo il voto della Camera in quanto si vuole rendere il Senato non elettivo. L' Italicum prevede la divisione del territorio italiano in 100 circoscrizioni che corrispondono alle province. Quasi tutte le circoscrizioni eleggono 6 Deputati. La soglia di sbarramento è del 3%. Il sistema scelto è proporzionale con un forte premio di maggioranza. Caso A: se una lista prende il 40% dei voti a quella lista vengono attribuiti 340 seggi su 630 seggi complessivi alla Camera. Caso B: se non viene raggiunta il 40% si torna a votare e possono partecipare solo i partiti che hanno preso più voti. In questo caso non possono dare il premio di maggioranza alla prima tornata elettorale ma lo darò nelle seconda perché sicuramente uno dei partiti avrà sicuramente la maggioranza. Questa legge ha molte disposizioni per le pari opportunità gli elettori possono dare 2 preferenze, la 2° deve essere di genere diverso dalla prima (non ha la lista bloccata)

ELETTORATO PASSIVO La possibilità di essere eletto può essere data a coloro che:

― Hanno l' elettorato attivo

― Hanno i requisiti di età previsti dalla Costituzione -> a 25 anni x la Camera e 40 x il Senato

― Non hanno delle cause ostative cioè delle cause che limitano o fanno venire meno il diritto di voto. Le cause ostative sono 3:

a) ineleggibilità : la persona si trova in una condizione personale o funzionale tale da poter condizionare il voto degli elettori, spingere gli elettori a votare x lui: x eg magistrati, capi della polizia, sindaci dei grandi comuni (non può candidarsi nella sua circoscrizione).

b) incompatibilità : si ha quando la persona ricopre una carica non conciliabile con la carica quella di parlamentare, allora deve scegliere tra le due cariche. Inoltre non si può essere deputato e senatore.

c) incandidabilità : significa il divieto a candidarsi , è la misura più forte tra le tre. Non può far parte di una lista di candidati (non può candidarsi). L'incandidabilità scatta con la condanna di determinati reati decisi dalla legge Severino del 2013.

PARTE SECONDA: il PARLAMENTO art.55 a art.69 della Costituzione

Il termine deriva dal termine francese parlement che indicava un gruppo di persone che discute di politica. Già prima dello stato liberale il re discuteva con i nobili e il clero e questi incontri prendevano il nome di parlamenti. Il Parlamento come lo consociamo oggi si è affermato nel Regno Unito a partire dal 17sec. (1600) e si caratterizza:

― Per la sua indipendenza dal re

― Per il fatto che tiene riunioni periodiche senza che sia il re a decidere.

Il Parlamento è l'organo che rappresenta i cittadini in quanto è eletto dai cittadini. Come si può comporre il Parlamento? La maggior parte dei parlamenti è monocamerale (una sola camera: diffuso soprattutto nei paesi più piccolo come Croazia-Slovenia) o bicamerale. L'Italia (x ora) è bicamerale, formata cioè da due camere: la Camera dei Deputati con sede a Montecitorio e il Parlamento della Repubblica con sede a Palazzo Madama. Il sistema parlamentare italiano è precisamente di tipo bicamerale perfetto : è una forma di Parlamento molto rara xk la Camera e il Senato hanno le stesse funzioni , si richiede l'assenso di entrambe le camere. Ciò è oggetto di modifica costituzionale. Il Governo deve avere la fiducia di entrambe le Camere (consenso) e ciò allunga i tempi. Tra le due camere ci sono poche differenze e riguardano:

  1. Il numero di componenti : 630 x la Camera e 315 x il Senato + i senatori elettivi (a vita).
  2. L' età dell'elettorato attivo/passivo -> Camera: 18-25; Senato: 25-40.
  3. Il sistema elettorale: la Camera è eletta su base nazionale mentre il Senato è eletto su base regionale , cioè i calcoli vengono fatti sul territorio regionale.

COMPOSIZIONE INTERNA delle due CAMERE In ogni camera ci sono 5 organi:

  1. I Deputati e i senatori: i PARLAMENTARI -> lo status del parlamentare (vedi elettorato

passivo) -> lo Stato garantisce ai Parlamentari alcune garanzie che permettono loro di svolgere al meglio la loro funzione di Parlamentari:

Differenza tra i presidenti : il Presidente della Camera presiede le sedute del Parlamento in seduta comune (quando le due camere lavorano insieme: vedi pg 13); il Presidente del Senato sostituisce il Presidente della Repubblica (PdR) nei casi di sua assenza.

  1. COMMISSIONI -> è un * organo di lavoro delle camere. Sono organi collegiali e sono composte in proporzione alla composizione della camera di riferimento. Le commissioni si dividono in:

a) permanenti : durano fino a quando dura il Parlamento -> si formano all'inizio della legislatura (appena formato il Parlamento) e durano tutta la legislatura. Hanno una competenza x materia, corrispondono cioè ai ministeri , e sono uguali sia alla Camera che al Senato. La funzione principale è quella di scrivere le leggi.

b) speciali : vengono istituite x un specifico compito esaurito il quale si sciolgono. La loro attività è o consultiva o di indirizzo -controllo verso il Governo. Una particolare commissione è quella di inchiesta (nel caso si proceda contro un parlamentare) oppure quella x l'infanzia e l'adolescenza. Le commissioni speciali possono anche essere bicamerali -miste, cioè formate da Deputati e senatori.

  1. GIUNTE -> sono organi collegiali formati in misura proporzionale alla camera dal pdv

politico. Alla Camera sono 3 mentre al Senato sono 2 -> al Senato le giunte 2 e 3 sono unite:

Giunta x il regolamento : si occupa del regolamento delle camere, delle regole che riguardano il funzionamento della Camera e del Senato : del Parlamento, vengono scritte dalla camera stessa e sono adottate a maggioranza assoluta.

Giunta x le elezioni : si occupa delle elezioni e verifica che i Parlamentari eletti non abbiano cause ostative.

Giunta x le autorizzazioni a procedere : è legata allo status del parlamentare e si occupa delle richieste di precedere contro un parlamentare secondo l'art.68, si occupa dell'immunità, in particolare dell' inviolabilità.

  1. GRUPPI -> sono organi collegiali nei quali Deputati e senatori entrano in base alla propria appartenenza politica (sono la fotografia della composizione dei partiti all'interno delle camere) e sono diversi dalle giunte/commissioni. Tutti i Parlamentari hanno l'obbligo di appartenere ad un gruppo. Chi non si riconosce in nessun gruppo entra nel gruppo misto. Si può cambiare

gruppo x via dell'assenza di vincolo di mandato. Ogni gruppo ha un suo capo. Tutti i capigruppo formano un organo detto: conferenza dei capigruppo e aiuta il presidente della camera a redigere l' ordine del giorno.

Il Parlamento lavora sempre a camere separate ma ci sono 5 compiti- funzioni che il Parlamento svolge in seduta comune :

  1. eleggono il Presidente della Repubblica e ne ricevono il giuramento
  2. mettono il PdR in stato d'accusa (art.90)
  3. eleggono 45 cittadini dai quali ne vengono estratti a sorte 16 che devono giudicare il PdR nel caso sia in stato d'accusa
  4. eleggono 5 giudici della Corte Costituzionale
  5. eleggono 1/3 del CSM

MODALITÀ di FUNZIONAMENTO del PARLAMENTO -> Si riunisce in via ordinaria (cioè

secondo la Costituzione) 2 volte all'anno: inizio di febbraio e ad ottobre, oggi si riunisce molto spesso. Si riunisce in via straordinaria ogni volta che lo decide il presidente della camera, o quello della Repubblica o 1/3 dei componenti della camera. Le sedute delle camere del Parlamento sono valide se è presente la maggioranza dei componenti (art.64). Di regola le sedute sono pubbliche a meno che non si decida di riunirsi in seduta segreta : art.64 e le decisioni sono prese di solito con il voto della metà più uno dei presenti ( maggioranza semplice ). Entrambe le camere durano 5 anni e questo periodo di tempo è detto legislatura. Le camere possono essere sciolte prima dei 5 anni dal PdR sentiti i presidenti delle due camere. In caso di guerra le camere possono deliberare con legge la proroga (art.60). Le funzioni del Parlamento: legislativa, di controllo e indirizzo.

MAGGIORANZE

Ci sono 3 tipi di maggioranze:

  1. semplice : serve la metà più uno dei presenti : è più facile prendere una decisione
  2. assoluta : serve la metà più uno dei componenti (x le decisioni importanti)

4° fase Quindi se il soggetto incaricato oralmente scioglie la riserva in senso positivo c'è la nomina da parte del PdR del Presidente del Consiglio e su sua proposta (del capo di Governo) vengono indicati tutti i Ministri che vengono poi nominati dal PdR.

― Nella 5° fase avviene il giuramento (art.93). Il giuramento determina l' entrata in carica del presidente del Governo - > l' inizio del nuovo Governo si ha solo tramite il giuramento.

― Nella 6° fase il Governo entro 10 giorni si presenta alle camere x chiedere la fiducia (art..94: fiducia e sfiducia) questo xk il Parlamento è eletto dai cittadini. La fiducia viene chiesta separatamente a entrambe le camere e a maggioranza semplice con voto palese (in questo modo il parlamentare si assume la responsabilità di aver sostenuto oppure no il Governo). Se il voto di fiducia ha esito negativo si riparte dalla 1°fase. Nei 10 giorni tra il giuramento e la fiducia il Governo si limita a svolgere gli atti di ordinaria amministrazione.

LA FIDUCIA (art.94) Il rapporto tra il Governo e il Parlamento è regolato da 3 atti : 1. la

fiducia viene approvata tramite una mozione (mozione di fiducia: è l'atto tramite cui viene approvata). 2. Il Parlamento può decidere di togliere la fiducia tramite l'approvazione di una mozione di sfiducia che deve essere chiesta da almeno 1/10 dei componenti di una camera. Non può essere discussa e votata prima di 3 giorni xk così possono essere presenti tutti gli interessati. La mozione di sfiducia è approvata con maggioranza semplice e con voto palese.

  1. La fiducia può essere tolta dal Parlamento su richiesta del Governo con un istituto chiamato questione di fiducia -> il Governo lega la sua sopravvivenza in carica all' approvazione di un progetto di legge quindi o il Parlamento approva il progetto di legge senza modificarlo o il Governo si dimette. Ciò assicura spesso il passaggio della legge.
  1. Composizione del Governo -> il Governo è formato da: 3 organi necessari , previsti cioè in Costituzione (art..92) e la cui esistenza è obbligatoria e da una serie di organi non necessari (non previsti dalla Costituzione). Gli organi necessari sono:
  1. Presidente del Consiglio dei Ministri : in Italia non ha un ruolo formalmente superiore rispetto ai ministri (è un primus inter pares), non ha infatti il diritto di revoca -> rapporto con i Ministri: direzione non di subordinazione. Di fatto all'interno del Consiglio dei Ministri ha la funzione direttiva , di coordinamento e la responsabilità dei suoi lavori. Non è

sempre un parlamentare. Il programma del Governo è opera del Presidente sulla cui base sceglie i Ministri.

  1. Ministri : ogni ministro è responsabile individualmente del suo ministero (capi dei singoli dicasteri). Tutti i Ministri insieme sono responsabili degli atti del CdM. Alcune funzioni che spettano solo a loro. Non è sempre un parlamentare. Ministri: 25
  2. Consiglio dei Ministri : è formato dal Presidente del Governo e dai Ministri (CdM)

Gli organi non necessari sono previsti dalle leggi e sono:

Sottosegretari : ogni ministro può avere uno o più sottosegretari che lo assistono e svolgono x lui delle funzioni. In certe occasioni assumono la funzione di viceministro.

Ministri senza portafoglio : non sono posti a capo di un ministero e non avendo un ministero proprio dipendono finanziariamente dalla presidenza dei ministri.

Comitati interministeriali : sono degli organi collegiali formati da un ristretto numero di ministri che si occupano di questioni che interessano il loro ambito di competenza.

Il Vicepresidente del CdM non è sempre previsto (la prassi lo ha introdotto nella composizione del Governo) ed è uno dei ministri che sostituisce il presidente del consiglio. Solitamente - spesso il Vicepresidente è uno dei ministri del secondo partito del Parlamento.

Il presidente del consiglio e i ministri hanno 2 tipi di responsabilità: responsabilità politica -> è nei confronti le Camere e viene fatta valere dal Parlamento (unico organo con il compito di valutare l'operato del Governo) attraverso il voto di sfiducia (sanzione: revoca della fiducia) anche contro un solo ministro; responsabilità giuridica -> consegue alla violazione di una legge, i ministri in questo caso rispondono sia in sede civile sia in sede amministrativa x i danni che causano rispettivamente a terzi o alla pubblica amministrazione. In sede penale , quindi x i reati che compiono come privati cittadini , rispondono come qualsiasi cittadino. Per i reati che compiono nell'esercizio delle normali funzioni i ministri vengono processati davanti ai giudici ma con l' autorizzazione della camera a cui appartengono se sono Parlamentari, con l' autorizzazione del Senato e non sono Parlamentari.

  1. Le funzioni del Governo. La prima funzione è quella di determinare l' indirizzo politico dello Stato (delibera l'indirizzo politico) cioè dell'insieme di decisioni che guidano la vita dello

FUNZIONI del PdR -> le funzioni svolte dal PdR si trovano all'art..87: Il PdR si trova ad

essere sia un organo coinvolto nel circuito politico (partecipa ai meccanismi che portano alle decisioni) sia un garante, cioè un arbitro, del corretto funzionamento dello Stato. Partecipa infatti alla formazione del Governo: sceglie la persona da nominare Presidente del Consiglio x eg. Gli studiosi del Diritto costituzionale dividono i poteri del PdR in 3 categorie a seconda della volontà reale che un certo atto del PdR esprime:

  1. Atti formalmente e sostanzialmente presidenziali : sono atti voluti e firmati dal PdR (esprimono la volontà del PdR) e sono -> art..87 comma 2: inviare messaggi alle Camere; c.11: potere di grazia esclusivamente del PdR dal 2006 -> si tratta di ridurre o estinguere la pena ad un singolo soggetto, nomina i Senatori a vita, nomina 5 giudici della Corte Costituzionale e ha il potere di rinviare le leggi.
  2. Atti formalmente Parlamentari e sostanzialmente governativi : sono atti che esprimono la volontà del Governo -> art.87 c.3: è un atto dovuto, lo dice la Costituzione; c.6: referendum, atto dovuto; c.4: disegni di legge; c.5: promulgazione ed emanazione delle leggi; c.7: nomina i funzionari; c.8: poteri verso gli altri Stati, l'estero; c.9: guerra.
  3. Atti misti : rappresentano la volontà di PdR e del Governo (Presidente del Consiglio), sono solo 2 -> nomina del Presidente del Consiglio che accetta la nomina e il potere di sciogliere le Camere dopo aver consultato i Presidenti delle Camere.

Art..87 c.11 -> la differenza tra la grazia concessa la PdR e l' amnistia (estingue il reato) - indulto (estingue la pena) concessi dal Parlamento è che la grazia riguarda il singolo soggetto mentre le altre due riguardano una categoria intera (di condannati) che si trova in quella situazione. La firma della legge da parte del PdR si dice promulgazione. Con un messaggio motivato può rinviare la legge alle Camere. Se le Camere dopo il rinvio approvano lo stesso testo senza modifiche il PdR la seconda volta è tenuto a promulgare la legge. Il PdR riceve un assegno annuo e beneficia di una dotazione inerente al suo ufficio (art..84) -> vengono dati al PdR dei beni mobili e immobili. Quella del PdR è una carica incompatibile con altre cariche. Le funzioni del presidente in caso di impedimento sono svolte dal Presidente del Senato.

RESPONSABILITÀ del PdR -> ha uno status particolare x quanto riguarda la responsabilità: è

politicamente irresponsabile (irresponsabilità politica) -> non è politicamente responsabile degli atti compiuti nell' esercizio delle sue funzioni , ne risponde il Governo (che a sua volta è

sanzionato con la sfiducia dal Parlamento). La responsabilità degli atti del PdR viene assunta dai Ministri competenti x materia che devono controfirmare quasi tutti gli atti del presidente -> i Ministri assumono la responsabilità del PdR verso il Parlamento. Alcuni atti devono essere controfirmati dal Presidente del Consiglio. Questa disposizione è detta controfirma ministeriale (l'irresponsabilità è garantita dalla controfirma). Ci sono pochi atti non soggetti a controfirma. Non viene apposta-messa la controfirma su 3 categorie di atti:

― 1°categoria: atti personalissimi come ad eg. le dimissioni. ― 2°categoria: esternazioni atipiche -> dichiarazioni di volontà che il PdR fa attraverso i canali non formali ― 3°categoria: riguarda gli atti che il PdR approva come presidente del CSM (Consiglio superiore della magistratura) del Consiglio supremo di difesa. La Costituzione prevede un unico caso in cui il PdR è responsabile cioè in caso di alto tradimento o di attentato alla Costituzione. In questo caso il PdR è messo in stato d'accusa dal Parlamento in seduta comune e viene giudicato dalla Corte Costituzionale integrata da 16 giudici (devono poter essere eletti come Senatori) eletti dal Parlamento in seduta comune.