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Appunti metodi quantitativi, Appunti di Metodologia Della Ricerca Sociale Quantitativa

Appunti lezione metodi quantitativi

Tipologia: Appunti

2022/2023

Caricato il 08/02/2026

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METODI DI RICERCA QUALITATIVA
8/03/2022
-Esempio di ricerca etnografica recente: ALICE GOFFMAN (ted talk) “On tue run:
fuggitive lire in America” (6 anni di ricerca in un quartiere di Philadelphia, iniziata per la
stesura della tesi di laurea)-> alto tasso di incarcerazione in America, soprattutto
giovani uomini afroamericani e latinoamericani, che vivono in quartieri poveri.
Fallimento sistema di giustizia penale -> queste persone non commettono crimini gravi
che altrove resterebbero impuntiti, eppure vengono arrestati, poi devono pagare
altissime spese legali, quindi poi, spesso, si avvicinano alla criminalità. Questi ragazzi,
suoi coetanei, parlano un inglese diverso dal suo, hanno abitudini culturali dierenti,
parlano di argomenti a lei quasi sconosciuti; tutto completamente diverso dallo sfondo
culturale dal quale lei proveniva => ETNOGRAFIA URBANA "
-A Chicago nasce la ricerca qualitativa. La città nasce negli anni ‘30 del 900, in mille
anni è diventata poi la seconda città più importante di America. Chicago diventa il
“Mattatoio d’America”, dove viene macellato gran parte del bestiame. Qui nasce
l’industria della preparazione dei cibi in scatola. La città è stata la sede della prima
Borsa Merce. Chicago è caratterizzata da moltissime case prefabbricate, questo tipo di
casa ha permesso lo sviluppo di un certo tipo di struttura urbana. È stato costruito qui
il primo grattacielo. Chicago ha visto molto conflitto tra proletari e capitalisti (es. 1°
maggio, Haymarket). Chicago è stata una delle mete più importanti delle migrazioni
interne -soprattutto dei neri- che hanno caratterizzato gli usa dalla fine della guerra
civile (infatti poi hanno caratterizzato 1/3 della popolazione della città."
LA SCUOLA DI CHICAGO: Nel 1892 John Rockefeller fonda l’università di Chicago, nello
stesso anno Albion Small fonda il dipartimento di sociologia. Si decide di dare molto peso
alla ricerca empirica. Nasce l’idea che la conoscenza scientifica della città, della struttura
urbana, avrebbe potuto migliorare le condizioni di vita delle classi subalterne. Uno dei
primi e più importanti sociologi americani fu Spencer."
- Altro sociologo famoso è William Thomas (“teorema di Thomas”). Fondamentale è la
DEFINIZIONE DELLA SITUAZIONE, quindi studiare i processi sociali dal punto di vista dei
soggetti. Thomas incontra Florian Znaniecki, scrivono “the Polish peasent in Europe and
America”, il primo lavoro di sociologia empirica qualitativa sui grandi gruppi di europei
immigrati in America (italiani, polacchi, tedeschi e irlandesi). La cultura di provenienza
operava come filtro rispetto alla percezione dei significati del contesto in cui si trovavano,
i riferimenti culturali erano diversi rispetto a quelli della cultura d’origine, venivano quindi
rielaborati gli stimoli provenienti dall’esterno. Per ricostruire questo intreccio i due
sociologi decidono di adarsi ad una ricerca che facesse un mix di metodi qualitativi e
quantitativi (MIXED METHODS), i dati statistici non erano sucienti. Viene usato materiale
biografico (fonti dirette), documenti personali e registri di associazioni (fonte indirette).
Questi ultimi vengono richiesti tramite un annuncio, in cambio di un compenso, e
vengono poi ricevuti via lettera. "
-Robert Park diventa allievo di Simmel. Park propone un modello teorico su come
funziona la vita urbana e quali siano gli aspetti che definiscono l’interazione. Il primo
processo è quello della COMPETIZIONE, che è innata ed è una forma elementare di
interazione sociale (risorse scarse -> conflitto, che si manifesta a volte a livello
individuale a volte collettivo ma va sempre ricondotto ai gruppi di appartenenza).
Successivamente c’è una STABILIZZAZIONE, che è temporanea e parziale, che vede
sempre una soluzione gerarchica, dominato e dominante. Infine, si ha una
compenetrazione dei due aspetti e si ha ASSIMILAZIONE (modello assimilazionista), in
particolare ci si riferisce al MELTING POT, tipico dell’America. In relazione a questo
approccio si sviluppano due filoni:"
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METODI DI RICERCA QUALITATIVA

- Esempio di ricerca etnografica recente: ALICE GOFFMAN (ted talk) “On tue run:

fuggitive lire in America” (6 anni di ricerca in un quartiere di Philadelphia, iniziata per la stesura della tesi di laurea)-> alto tasso di incarcerazione in America, soprattutto giovani uomini afroamericani e latinoamericani, che vivono in quartieri poveri. Fallimento sistema di giustizia penale -> queste persone non commettono crimini gravi che altrove resterebbero impuntiti, eppure vengono arrestati, poi devono pagare altissime spese legali, quindi poi, spesso, si avvicinano alla criminalità. Questi ragazzi, suoi coetanei, parlano un inglese diverso dal suo, hanno abitudini culturali differenti, parlano di argomenti a lei quasi sconosciuti; tutto completamente diverso dallo sfondo culturale dal quale lei proveniva => ETNOGRAFIA URBANA

- A Chicago nasce la ricerca qualitativa. La città nasce negli anni ‘30 del 900, in mille

anni è diventata poi la seconda città più importante di America. Chicago diventa il “Mattatoio d’America”, dove viene macellato gran parte del bestiame. Qui nasce l’industria della preparazione dei cibi in scatola. La città è stata la sede della prima Borsa Merce. Chicago è caratterizzata da moltissime case prefabbricate, questo tipo di casa ha permesso lo sviluppo di un certo tipo di struttura urbana. È stato costruito qui il primo grattacielo. Chicago ha visto molto conflitto tra proletari e capitalisti (es. 1° maggio, Haymarket). Chicago è stata una delle mete più importanti delle migrazioni interne -soprattutto dei neri- che hanno caratterizzato gli usa dalla fine della guerra civile (infatti poi hanno caratterizzato 1/3 della popolazione della città. LA SCUOLA DI CHICAGO: Nel 1892 John Rockefeller fonda l’università di Chicago, nello stesso anno Albion Small fonda il dipartimento di sociologia. Si decide di dare molto peso alla ricerca empirica. Nasce l’idea che la conoscenza scientifica della città, della struttura urbana, avrebbe potuto migliorare le condizioni di vita delle classi subalterne. Uno dei primi e più importanti sociologi americani fu Spencer.

  • Altro sociologo famoso è William Thomas (“teorema di Thomas”). Fondamentale è la DEFINIZIONE DELLA SITUAZIONE, quindi studiare i processi sociali dal punto di vista dei soggetti. Thomas incontra Florian Znaniecki , scrivono “the Polish peasent in Europe and America”, il primo lavoro di sociologia empirica qualitativa sui grandi gruppi di europei immigrati in America (italiani, polacchi, tedeschi e irlandesi). La cultura di provenienza operava come filtro rispetto alla percezione dei significati del contesto in cui si trovavano, i riferimenti culturali erano diversi rispetto a quelli della cultura d’origine, venivano quindi rielaborati gli stimoli provenienti dall’esterno. Per ricostruire questo intreccio i due sociologi decidono di affidarsi ad una ricerca che facesse un mix di metodi qualitativi e quantitativi (MIXED METHODS), i dati statistici non erano sufficienti. Viene usato materiale biografico (fonti dirette), documenti personali e registri di associazioni (fonte indirette). Questi ultimi vengono richiesti tramite un annuncio, in cambio di un compenso, e vengono poi ricevuti via lettera.

- Robert Park diventa allievo di Simmel. Park propone un modello teorico su come

funziona la vita urbana e quali siano gli aspetti che definiscono l’interazione. Il primo processo è quello della COMPETIZIONE, che è innata ed è una forma elementare di interazione sociale (risorse scarse -> conflitto, che si manifesta a volte a livello individuale a volte collettivo ma va sempre ricondotto ai gruppi di appartenenza). Successivamente c’è una STABILIZZAZIONE, che è temporanea e parziale, che vede sempre una soluzione gerarchica, dominato e dominante. Infine, si ha una compenetrazione dei due aspetti e si ha ASSIMILAZIONE (modello assimilazionista), in particolare ci si riferisce al MELTING POT, tipico dell’America. In relazione a questo approccio si sviluppano due filoni:

  1. ECOLOGIA URBANA (Burgess e McKenzie) (ricerca prevalentemente quantitativa). L’idea di partenza è che la città urbana possa essere studiata come un ecosistema, dove le ‘specie’ lottano per il territorio. ( Vedi slide con disegno dell’ecologia sociale). È un approccio marco-sociologico, interesse per i cambiamenti strutturali della città. 2. ETNOGRAFIA URBANA : approccio micro-sociologico, studio antropologico di gruppi, reti e comunità urbane. Si studiano le interazioni quotidiane delle persone, gli elementi e simboli che caratterizzano le retine comunità urbane. Gli slums (=ghetti) vengono studiati per la prima volta da Harvey Zorbaugh, “the Gold Coast and the slum” (‘29), che studia i modi di vita delle famiglie e mostra anche il modo in cui loro non riescono ad organizzarsi. Si capisce che nei ghetti si hanno popolazioni con abitudini e culture molto diverse -> descrizione qualitativa. I diversi contesti, zone e quindi popolazioni vengono studiati attraverso le interviste alle persone, usa anche alcuni dati quantitativi (es. censimenti). Scopre che spesso queste persone vivono poco in quelle zone, sono spesso all’estero, le donne fanno molto volontariato, gli uomini principalmente lavorano. Le famiglie nn hanno però tra di loro relazioni strutturate. Lo stesso tipo di analisi viene applicato anche alle atre 3 zone. - (^) Nels Anderson, primo etnografo della scuola di Chicago. Il sociologo studia gli Hobo, ossia lavoratori “nomadi”, principalmente poveri, che giravano per cercare lavori (che poi erano sottopagati e temporanei). Gli Hobo a Chicago avevano una comunità ampia, avevano anche una rivista scritta da loro rivolte ad altri Hobo. 11/03/ - (^) “The Gang”, Frederic Thrasher, 1927. Studia 1313 gang. Individua zone di confine tra una gang e l’altra. Dal suo studio emerge alla fine una tipologia di gang. Lo studio avviene attraverso osservatori privilegiati, ossia membri che vengono intervistati. -> caratteristiche: ***** zone di confine, date da aree naturali. Sono fortemente ancorate al territorio e lo controllano. ***** Intrattengono rapporti con la criminalità più importante ***** Le gang si contrappongono all’ambiente che è percepito come “per bene” ***** I membri delle gang tendono a presentarsi accentuando i loro tratti mascolini. ***** I ruoli e le gerarchie sono sempre informali, non ufficiali ***** Le gang cambiano spesso e i un fretta, i membri spesso entrano da giovanissimi. Evoluzione gang: - (^) Spesso i membri delle gang danno vita ad associazioni culturali - (^) Alcune gang tendono a diventare simili a società segrete. - (^) Alcune diventano “il braccio” (violenza) di importanti organizzazioni criminali Da questo insieme di ricerche nasce, ad esempio, la teoria dell’etichettamento. William Foote Whyte “street corner society” (slum italiano a Boston) Raimondo Firty “noi Tikopia” Obiettivo ricerca qualitativa: descrizione comprendente dei processi sociali -> i fenomeni sono l’effetto di un processo. La descrizione comprendente comporta: - (^) mettersi nella prospettiva degli attori - (^) Ricostruire sul piano qualitativo le caratteristiche analiticamente rilevanti della loro esperienza Tre famiglie di tecniche x ricerca quali: - (^) osservazione diretta — soprattutto osservazione partecipante (il “being there”) (condizione fondamentale)

“Espressione e identità” Goffman -> Esempio dei chirurgi che facevano battute durante gli interventi, anche se delicati -> modo per alleviare la tensione; viene dimostrato che in realtà si è sempre diversi da ciò che si mostra, non siamo un ‘ruolo’ solo. Dietro al nostro agire individuale c’è sempre la società (similmente a quanto dice Durkheim)