Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


DOMANDE METODI quantitativi, Appunti di Metodologia E Tecniche Di Ricerca Sociale

esempi domande metodi quantitativi per la ricerca sociale

Tipologia: Appunti

2018/2019

Caricato il 05/12/2019

ali_D
ali_D 🇮🇹

2 documenti

1 / 4

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
DOMANDE METODI QUANTITATIVI PER LA RICERCA SOCIALE
1. Quale è la proposta metodologica di Durkheim\Weber \ Popper? ( uscito popper) ok
2. Confrontare le proposte di due..
3. Delineare le fasi del processo di ricerca e descrivere brevemente.
4. Individuare per il concetto x almeno 3 indicatori
5. Estensione e intensione di un concetto cosa si intende?
6. La ponderazione del campione serve a….OK
7. La scala Likert è una tecnica…..
8. Quale è la variabile dipendente e indipendente in una tabella?
9. Quali sono i vantaggi e svantaggi della somministrazione CATI del questionario? ok
10. Fare la distribuzione di frequenza
11. Costruire un piano di campionamento
12. Concetti astratti e generale.
13. Differenza tra campione probabilistico e campione non probabilistico OK
14. Cosa si intende per campione casuale?
15. Misurare la tendenza centrale per ogni variabile
16. Ridurre le generalità del concetto di xxxxxx , specificandolo in almeno 3 passaggi
17. Cosa distingue il sapere scientifico dal senso comune? OK
18. Individuare per il concetto di PARTECIPAZIONE POLITICA almeno 3 indicatori attraverso cui rilevarlo
e dare una definizione operativa di uno di essi a scelta
RISPOSTE:
Cosa distingue il sapere scientifico dal sapere comune ?
il rigore linguistico
rigore logico
rigore nel controllo empirico:
utilizzo di tecniche appropriate
ispezionabilità ( tutti possono controllare i dati e il percorso che li ha prodotto)
ripetibilità ( la nostra ricerca può essere riprodotta da altri in altri momenti e luoghi)
il senso comune= prodotto dalla cultura attraverso esperienze non organizzate sulla base di un
protocollo osservativo rigoroso.
Quale è la proposta metodologica di Durkheim?
-Metodo secondo Durkheim: bisogna definire qual è l’oggetto di studio e in che modo tale oggetto
debba essere studiato insistendo su due punti fondamentali. Il 1° è che i fatti sociali devono essere
trattati come cose: è una cosa tutto ciò che è dato, tutto ciò che si offre o si impone all’osservazione. Il
2° è che la causa dei fatti sociali può essere cercata e trovata solo in altri fatti sociali, e non in fatti di
altra natura. Durkheim viene considerato il primo sociologo, o meglio è uno tra i primi professori di
sociologia. Quindi egli ha instituito una nuova disciplina e di conseguenza si incarica di spiegare che
cosa è la Sociologia e di cosa si occupa. L’oggetto sono: i fatti sociali. Il metodo si fonda
sull’identificazione di leggi che consentono di spiegare i fatti sociali. Il fatto sociale è qualche cosa che
condiziona l’azione di ogni individuo e allo stesso tempo ne è il prodotto. I fatti sociali provengono da
altri fatti sociali che producono di conseguenza altri fatti sociali. Il metodo usato è quello matematico,
infatti dopo aver osservato la realtà crea un modello statistico. La società produce dei vincoli che
condizionano l’azione dei singoli, quindi i comportamenti non sono totalmente individuali. Secondo
Durkheim la società che esiste al di là dei singoli e sopra di essi è in grado di modificare il loro
comportamento. Un fatto sociale è qualsiasi elemento di comportamento che ha la proprietà di esistere
pf3
pf4

Anteprima parziale del testo

Scarica DOMANDE METODI quantitativi e più Appunti in PDF di Metodologia E Tecniche Di Ricerca Sociale solo su Docsity!

DOMANDE METODI QUANTITATIVI PER LA RICERCA SOCIALE

  1. Quale è la proposta metodologica di Durkheim\Weber \ Popper? ( uscito popper) ok
  2. Confrontare le proposte di due..
  3. Delineare le fasi del processo di ricerca e descrivere brevemente.
  4. Individuare per il concetto x almeno 3 indicatori
  5. Estensione e intensione di un concetto cosa si intende?
  6. La ponderazione del campione serve a….OK
  7. La scala Likert è una tecnica…..
  8. Quale è la variabile dipendente e indipendente in una tabella?
  9. Quali sono i vantaggi e svantaggi della somministrazione CATI del questionario? ok
  10. Fare la distribuzione di frequenza
  11. Costruire un piano di campionamento
  12. Concetti astratti e generale.
  13. Differenza tra campione probabilistico e campione non probabilistico OK
  14. Cosa si intende per campione casuale?
  15. Misurare la tendenza centrale per ogni variabile
  16. Ridurre le generalità del concetto di xxxxxx , specificandolo in almeno 3 passaggi
  17. Cosa distingue il sapere scientifico dal senso comune? OK
  18. Individuare per il concetto di PARTECIPAZIONE POLITICA almeno 3 indicatori attraverso cui rilevarlo e dare una definizione operativa di uno di essi a scelta RISPOSTE: Cosa distingue il sapere scientifico dal sapere comune?  il rigore linguistico  rigore logico  rigore nel controllo empirico:  utilizzo di tecniche appropriate  ispezionabilità ( tutti possono controllare i dati e il percorso che li ha prodotto)  ripetibilità ( la nostra ricerca può essere riprodotta da altri in altri momenti e luoghi) il senso comune= prodotto dalla cultura attraverso esperienze non organizzate sulla base di un protocollo osservativo rigoroso. Quale è la proposta metodologica di Durkheim? -Metodo secondo Durkheim: bisogna definire qual è l’oggetto di studio e in che modo tale oggetto debba essere studiato insistendo su due punti fondamentali. Il 1° è che i fatti sociali devono essere trattati come cose: è una cosa tutto ciò che è dato, tutto ciò che si offre o si impone all’osservazione. Il 2° è che la causa dei fatti sociali può essere cercata e trovata solo in altri fatti sociali, e non in fatti di altra natura. Durkheim viene considerato il primo sociologo, o meglio è uno tra i primi professori di sociologia. Quindi egli ha instituito una nuova disciplina e di conseguenza si incarica di spiegare che cosa è la Sociologia e di cosa si occupa. L’oggetto sono: i fatti sociali. Il metodo si fonda sull’identificazione di leggi che consentono di spiegare i fatti sociali. Il fatto sociale è qualche cosa che condiziona l’azione di ogni individuo e allo stesso tempo ne è il prodotto. I fatti sociali provengono da altri fatti sociali che producono di conseguenza altri fatti sociali. Il metodo usato è quello matematico, infatti dopo aver osservato la realtà crea un modello statistico. La società produce dei vincoli che condizionano l’azione dei singoli, quindi i comportamenti non sono totalmente individuali. Secondo Durkheim la società che esiste al di là dei singoli e sopra di essi è in grado di modificare il loro comportamento. Un fatto sociale è qualsiasi elemento di comportamento che ha la proprietà di esistere

al di fuori delle coscienze individuali. Il metodo serve a ricercare le cause di fatti sociali in altri fatti sociali. Essi sono trattati come cose e la causalità deve essere ricercata attraverso l’accertamento di leggi di co-variazione. Prospettiva Ermeneutica M. Weber -Metodo secondo Weber: lo studioso sceglie un argomento in base al significato che esso riveste per lui, volendolo comprendere nella sua interezza è portato a esaminare l’insieme degli elementi che lo compone. Costruisce quadri fantastici, in cui simula mentalmente cosa sarebbe potuto accadere se ciascuno degli elementi si fosse presentato in maniera diversa, o non si fosse presentato affatto. Individua quindi gli elementi essenziali per l’accadere del fenomeno e formula un giudizio di possibilità oggettiva, che riassume le cause che hanno determinato l’evento così come lo conosciamo. Secondo Weber il ricercatore deve rendersi conto che lui stesso ha un suo punto di vista, lo studioso sceglie un argomento in base al significato che esso ha per lui. Allo stesso tempo deve far conto con i pregiudizi che lui stesso ha su quell’argomento. Il ricercatore volendo comprendere nella sua interezza ne esamina nell’interezza l’argomento. Ne seguono esperimenti di simulazione mentale ed infine enunciati di possibilità oggettiva: ogni azione corrisponde a molteplici cause, quindi cerca di capire il perché di un’azione in base alle cause più plausibili. L’ultimo punto del metodo weberiano è costituito dai tipi ideali, ovvero da astrazioni o modelli ai quali comparare la realtà che si osserva. Non incontreremo mai un essere umano che agisce esattamente come prevede la teoria; tuttavia potremmo incontrare molti individui che si comportano seguendo più o meno quello schema generale. Quindi un tipo ideale è un’astrazione costruita accentuando gli elementi che si trovano nella realtà, ma che non necessariamente si presentano tutti insieme. La struttura di analisi del singolo caso per comprendere le logiche d’azione del singolo caso, consentendo un raggruppamento ex post che potrebbe permetterci di costruire dei “tipi ideali”. I “tipi ideali” diventano dei metri di giudizio per il collocamento dell’esperienza che sto studiando. In sintesi : -lo studioso sceglie un argomento in base al significato che esso ha per lui -volendo comprenderlo nella sua interezza ne esamina tutti gli argomenti -esperimenti di simulazione mentale -formula giudizi di possibilità oggettiva sulle sue cause Il metodo in sintesi: -Avalutatività della scienza -imputazione delle cause per via probabilistica sulla base di giudizi di possibilità oggettiva -analisi per tipi ideali

  1. Quali sono i vantaggi e svantaggi della somministrazione CATI del questionario? INTERVISTE TELEFONICHE (CATI) Vantaggi: 1) rapidità di rilevazione e costi ridotti; 2) minori resistenze dell’intervistato;

 LA BONTA’ DEL CAMPIONE

La bontà di un campione riguarda due aspetti:

  1. la rappresentatività : il campione rappresentativo fornisce un’immagine in scala ridotta ma non distorta della popolazione; il campione casuale è statisticamente rappresentativo; la rappresentatività riguarda tutte le variabili. Nelle scienze sociali non è possibile garantire la casualità a causa del fatto che gli errori di copertura e quelli di non-risposta possono essere minimizzati (a seconda del grado di accuratezza) ma mai eliminati;
  2. l’ampiezza : se il campione è piccolo l’errore di campionamento è elevato. Talvolta non è possibile avere contemporaneamente accuratezza ed ampiezza. Il ricercatore dovrebbe fornire nella pubblicazione dei risultati tutti gli elementi necessari per valutare l’entità dell’ineliminabile errore.