
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
appunti di rel. e filosofie dell'ansia e dell'africa
Tipologia: Appunti
1 / 1
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!

Red pine= studioso coinvolto nel buddhismo e fece numerosi viaggi in cina visitando quei posti dove la popolazione era estremamente povera. Finirà per svolgere una vita in reclusione. Ha tradotto il sutra del cuore in inglese e dice che il sutra del cuore è il buddhismo in una noce. Disse che questo non è solo religione ma anche arte. Xuan zang= monaco che visse durante l’epoca tang e importò numerosi testi buddhisti dall’india alla cina. Oggetto è la forma, suono,olfatto,gusto,tatto e pensieri= 6 sensi del buddhismo Non esiste una sola coscienza nel buddhismo, esiste quella dell’orecchio, dell’occhio ecc… In uno degli studi importanti del sutra del cuore si può stabilire una sequenza (?) Il sutra del cuore in sanscrito viene detto prajna paramita hydraya. Scritture della conoscenza perfetta che sono stata inaugurati molti anni dopo la morte del buddha storico che pongono l’attenzione sull’ideale del bodhisattva e sulla perfezione della saggezza. Dharani= un frammento di testo che talvolta rappresenta il cuore di un insegnamento essenziale Prajna= saggezza. Nel buddhismo indica l’insight del sunyata Paramita=letteralmente “raggiungere l’altra riva” è un ideale buddhista che descrive i sentieri della pratica del bodhisattva. Dharma= “cose” qualcosa che non si può dividere, che esiste fondamentalmente. Skandha= l’interezza di un essere umano Vuoto= ciò che non è divisibile, la forma è vuoto, il vuoto è forma I commentatori buddhisti affermano che non esista un solo vuoto, ma ce ne sono 5: il vuoto della pre esistenza, post esistenza, non esistenza, il vuoto dell’esclusione reciproca, vuoto dell’esistenza in sé. La forma non è semplicemente vuoto, la forma è così completamente vuota da essere vuoto, il che la rende uguale alla forma stessa. Qualcosa che è vuoto di esistenza in sé è inseparabile da ogni altra cosa, compreso il vuoto. Tutte le separazioni sono illusioni. Koan= domanda non-domanda in cui colui che riceva la domanda se risponde pensando concettualmente, in genere sbaglia. Colui che è risvegliato tronca il pensiero logico e così rompi un pensiero condizionato. A livello convenzionale gli oggetti sono reali. Alla luce della meditazione essi non sono reali, ma lo sono i dharma. Alla luce della saggezza, oggetti e dharma non sono reali, né sono non-reali. Non sono reali, perché sono vuoti di esistenza in sé. Ma non sono non-reali, perché sono vuoti di non- esistenza. Il vuoto è ciò che rende tutto reale. L’esistenza in sé e la non-esistenza rendono tutto falso. Quando stabiliamo un dharma che esiste o non esiste, creiamo una separazione nel tempo, nello spazio e nella nostra mente. Le 4 nobili verità: il sutra del cuore è stato interpretato da alcuni come il sunto delle 4 verità, ma tale interpretazione non è necessaria: mettere un uccello in gabbia non significa che l’uccello appartenga alla gabbia. Il discorso del buddha sulle 4 verità è stato chiamato il primo giro della ruota. Nella formula tradizionale della prima verità, la sofferenza corrisponde ai 5 aggregati. tuttavia, dal momento che i 5 aggregati sono vuoti di auto-esistenza, così deve essere anche la sofferenza. E se la sofferenza è vuota di auto-esistenza, allora non vi è un sé che soffre. Nel vuoto, quindi, non c’è sofferenza, non c’è fonte di sofferenza né di sollievo. In giappone con una serie di maestri zen come hakuin. Disse “come può la coda evitare di lasciare tracce proprie?”, per cosa si intende le parole.