Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


APPUNTI su Karl Popper, Appunti di Filosofia

La figura di Karl Popper, filosofo austriaco del XX secolo, e la sua filosofia della scienza e della politica. Si parla del neopositivismo, del metodo induttivo e della teoria della falsificabilità. Vengono presentati i suoi principali libri e il rapporto con il neopositivismo. Si evidenzia l'influenza di Einstein e la sua concezione della scienza come un processo in continua revisione. utile per chi studia filosofia della scienza e della politica.

Tipologia: Appunti

2021/2022

In vendita dal 30/09/2022

aris03
aris03 🇮🇹

3

(2)

58 documenti

1 / 2

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
KARL POPPER
Sono libri scritti nella seconda parte della sua vita (post
seconda guerra mondiale), in cui si è dedicato alla politica.
in assoluta continuità
con il neopositivismo
in assoluta discontinuità con il
neopositivismo
in una posizione
intermedia
permette un rapporto con lesperienza e
richiede miliardi di osservazioni perché non
mai una certezza
è lelemento di controllo della scientificità della teoria
e basta una sola osservazione per avere una nuova
teoria scientifica.
KARL POPPER
LA BIOGRAFIA: Karl Raimund Popper nasce nel 1902 a Vienna, da una famiglia di origine ebraica, pertanto,
a seguito delle leggi razziali, si trasferirà in Nuova Zelanda.
Ha una formazione filosofica-matematica-scientifica e si dedicherà allo studio dell’epistemologia.
(Ovvero la filosofia che stabilisce la verità della scienza).
Popper nasce nel periodo del NEOPOSITIVISMO, il quale faceva capo a Vienna e riteneva che la scienza
fosse lunico strumento di conoscenza (netto rifiuto della metafisica), in quanto fosse verificazionistica,
descrittiva, oggettiva e realistica. Infatti, la scienza era lesatta rappresentazione della realtà, espressa in
un linguaggio matematico. Il metodo che veniva utilizzato era quello INDUTTIVO, in cui cera unosservazione
asettica, senza pregiudizi o idee, perché solo osservando si può verificare la propria teoria.
LE OPERE Più IMPORTANTI: -primo libro nel 1935 “LA LOGICA DELLA SCOPERTA SCIENTIFICA”;
- La Società aperti ai suoi nemici
- La miseria dello storicismo
IL RAPPORTO CON IL NEOPOSTIVISMO: gli storici si sono suddivisi in 3 gruppi, sostenendo che fosse:
IL SUO PENSIERO: Tuttavia, si può dire con certezza che lelemento culturale che più lo ha influenzato, sia
stato Einstein con il suo metodo innovativo. Einstein, infatti, formulava delle ipotesi (CONGETTURE)
azzardate e rischiose, ma il suo sforzo non consisteva nel cercare la conferma della sua teoria, ma ciò
che potesse distruggerla o smentirla. (ERRORE= GARANZIA DI SCIENZA)
Celebre espressione di Popper: TUTTI I CIGNI SONO BIANCHI”, ma basterà che una mattina ci sarà un
solo cigno nero per smentire questa frase.
QUINDI, LA TEORIA SCIENTIFICA PER POPPER NON DEVE CERCARE LE CONFERME, MA AMMETTERE LE SUE
IMPERFERZIONI E AMMETTERE UN CASO CHE Può COMPROMETTERLA, DA INSERIRE NELLA TEORIA PER
ARRICCHIRLA. (L’EPISTEMIOLOGIA DI POPPER è tendente al FALSILINISMO)
La scienza non è unepisteme (realtà certa), ma un qualcosa che deve essere in continua revisione e
che ha bisogno dellerrore per potersi arricchire e ampliare.
Ritornando alla frase di prima, IL CIGNO NERO rappresenta lASERZIONE-BASE, enunciato elementare
molto semplice e lASERZIONE-BASE ha come ruolo:
pf2

Anteprima parziale del testo

Scarica APPUNTI su Karl Popper e più Appunti in PDF di Filosofia solo su Docsity!

KARL POPPER

Sono libri scritti nella seconda parte della sua vita (post seconda guerra mondiale), in cui si è dedicato alla politica. in assoluta continuità con il neopositivismo in assoluta discontinuità con il neopositivismo in una posizione intermedia permette un rapporto con l’esperienza e richiede miliardi di osservazioni perché non dà mai una certezza è l’elemento di controllo della scientificità della teoria e basta una sola osservazione per avere una nuova teoria scientifica.

KARL POPPER

LA BIOGRAFIA: Karl Raimund Popper nasce nel 1902 a Vienna, da una famiglia di origine ebraica, pertanto, a seguito delle leggi razziali, si trasferirà in Nuova Zelanda. Ha una formazione filosofica-matematica-scientifica e si dedicherà allo studio dell’epistemologia. (Ovvero la filosofia che stabilisce la verità della scienza). Popper nasce nel periodo del NEOPOSITIVISMO, il quale faceva capo a Vienna e riteneva che la scienza fosse l’unico strumento di conoscenza (netto rifiuto della metafisica), in quanto fosse verificazionistica, descrittiva, oggettiva e realistica. Infatti, la scienza era l’esatta rappresentazione della realtà, espressa in un linguaggio matematico. Il metodo che veniva utilizzato era quello INDUTTIVO, in cui c’era un’osservazione asettica, senza pregiudizi o idee, perché solo osservando si può verificare la propria teoria. LE OPERE Più IMPORTANTI: - primo libro nel 1935 “LA LOGICA DELLA SCOPERTA SCIENTIFICA”;

  • “La Società aperti ai suoi nemici”
  • “La miseria dello storicismo” IL RAPPORTO CON IL NEOPOSTIVISMO: gli storici si sono suddivisi in 3 gruppi, sostenendo che fosse: IL SUO PENSIERO: Tuttavia, si può dire con certezza che l’elemento culturale che più lo ha influenzato, sia stato Einstein con il suo metodo innovativo. Einstein, infatti, formulava delle ipotesi (CONGETTURE) azzardate e rischiose, ma il suo sforzo non consisteva nel cercare la conferma della sua teoria, ma ciò che potesse distruggerla o smentirla. (ERRORE= GARANZIA DI SCIENZA) Celebre espressione di Popper: “TUTTI I CIGNI SONO BIANCHI”, ma basterà che una mattina ci sarà un solo cigno nero per smentire questa frase. QUINDI, LA TEORIA SCIENTIFICA PER POPPER NON DEVE CERCARE LE CONFERME, MA AMMETTERE LE SUE IMPERFERZIONI E AMMETTERE UN CASO CHE Può COMPROMETTERLA, DA INSERIRE NELLA TEORIA PER ARRICCHIRLA. (L’EPISTEMIOLOGIA DI POPPER è tendente al FALSILINISMO) La scienza non è un’episteme (realtà certa), ma un qualcosa che deve essere in continua revisione e che ha bisogno dell’errore per potersi arricchire e ampliare. Ritornando alla frase di prima, IL CIGNO NERO rappresenta l’ASERZIONE-BASE, enunciato elementare molto semplice e l’ASERZIONE-BASE ha come ruolo:

Quando la teoria, confrontandosi con l’esperienza, la supera con l’elemento falsificante, la teoria si corrobora, ovvero si rafforza. La corroborazione è un criterio di scelte tra 2 teorie rivali temporaneo, che mi porterà a scegliere la teoria collaborata. La scienza è un modello PLURALISTICO fatto da diverse teorie e anche concorrenti tra di loro. Popper prende nuovamente in considerazione la metafisica, non considerandola però come una scienza perché non ha l’elemento falsificante, ma come qualcosa che comunque abbia contribuito allo sviluppo della scienza. Un altro criterio, inoltre, usato per scegliere tra 2 teorie è quello della VEROSOMIGLIANZA, perché in questo modo dimostra che lui si avvicina ad una verità, che però non sarà mai una verità sicura. Quindi, con questo criterio sceglierò tra 2 teorie chiamate t1 e t2, la teoria t2 perché sarà più verosimile a t1, in quanto tutte le conseguenze false di t1 sono spiegate in t2. Possiamo vedere in Popper del socratismo perché Popper pensa che la scienza sia in continua evoluzione come Socrate che affermò “IO SO DI NON SAPERE”, affermando indirettamente che il sapere dell’uomo fosse in continua evoluzione.