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Appunti su magmi e vulcani, Appunti di Scienze della Terra

Struttura del vulcano, fase di eruzione, magmi, prodotti dell'eruzione, tipi di eruzioni, tipi di vulcani

Tipologia: Appunti

2018/2019

Caricato il 29/10/2019

Lottielotus
Lottielotus 🇮🇹

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I MAGMI E I VULCANI
I VULCANI E LA STRUTTURA
Quando il calore interno della Terra provoca la fusione dei materiali rocciosi della crosta o del
mantello, ques possono risalire verso la supercie. L’evento più evidente che mostra al meglio
questa risalita è la formazione dei vulcani, localizza prevalentemente lungo i margini di placca
dove il usso di calore verso l’esterno della Terra è maggiore che in altre zone.
Il materiale roccioso allo stato fuso è deo magma che, a causa del suo dierente stato sico, è
caraerizzato da una densità inferiore rispeo a quello solido. La sua bassa densità provoca la
risalita del magma no a quando incontra serbatoi naturali in cui si accumula: le camere
magmache.
Grazie alla pressione che si genera in questa camera, il magma può connuare a
risalire all’interno di un condoo vulcanico principale, il camino (vulcanico), e
fuoriuscire poi araverso il cratere. Oltre al cratere principale, deo sommitale, da
dove fuoriesce la maggior
parte del magma, possono
esister e anche crateri
secon dari de avvenzi, che
si aprono lungo I anchi
del vulcano.
I vulcani possono essere
classica oltre che per la forma e per il po di materiali erua, anche per lo stato di avità. Ci possono
essere, dunque, I vulcani:
ATTIVI: eruzioni recen e frequen che potrebbero riprendere la loro avità in qualsiasi momento
(es = Etna)
QUIESCENTI: negli ulmi 10.000 anni non hanno manifestato avità ciò nonostante vengono
deni anche “dormien” perché potrebbero riprenderla in qualsiasi momento (es = Vesuvio)
ESTITNTI: ulma eruzione più di 10.000 anni fa e più nessun segno di avità (es = Mon Sabani)
FASI ERUZIONE
1° RISALITA MAGMA CAMERA MAGMATICA:
Cristallizzazione parziale
Separazione gas verso alto
2° ERUZIONE:
Nuovo magma spinge fuoriuscita da apertura pre-esistente
Gas spinge nuova apertura
3° PRESSIONE INTERNA NELLA CALA
IL MAGMA
Quando il calore interno della Terra provoca la fusione dei materiali rocciosi della crosta o del mantello,
ques possono risalire verso la supercie. L’evento più evidente che mostra al meglio questa risalita è la
formazione dei vulcani, localizza prevalentemente lungo i margini di placca dove il usso di calore verso
l’esterno della Terra è maggiore che in altre zone.
Il materiale roccioso allo stato fuso è deo magma costuito da minerali compos da silicio e ossigeno
mescola ad altri minerali che contengono veri elemen come ad esempio alluminio, sodio e ferro, uni a
loro volta ad una componente gassosa costuita principalmente da vapore acqueo.
Tuavia, il magma che esce dalla crosta terrestre subisce una “degassazione”, ovvero disperde in atmosfera
la maggior parte dei gas in esso contenu e per questo prende poi il nome di lava, la quale solidicandosi e
stra�ficandosi costruisce l’edicio vulcanico.
CICLO CONTIUO
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I MAGMI E I VULCANI

I VULCANI E LA STRUTTURA

Quando il calore interno della Terra provoca la fusione dei materiali rocciosi della crosta o del mantello, ques� possono risalire verso la superficie. L’evento più evidente che mostra al meglio questa risalita è la formazione dei vulcani, localizza� prevalentemente lungo i margini di placca dove il flusso di calore verso l’esterno della Terra è maggiore che in altre zone. Il materiale roccioso allo stato fuso è de�o magma che, a causa del suo differente stato fisico, è cara�erizzato da una densità inferiore rispe�o a quello solido. La sua bassa densità provoca la risalita del magma fino a quando incontra serbatoi naturali in cui si accumula: le camere magma�che.

Grazie alla pressione che si genera in questa camera, il magma può con�nuare a risalire all’interno di un condo�o vulcanico principale, il camino (vulcanico), e fuoriuscire poi a�raverso il cratere. Oltre al cratere principale, de�o sommitale, da dove fuoriesce la maggior parte del magma, possono esister e anche crateri secon dari de� avven�zi, che si aprono lungo I fianchi del vulcano.

I vulcani possono essere classifica� oltre che per la forma e per il �po di materiali eru�a�, anche per lo stato di a�vità. Ci possono essere, dunque, I vulcani:

  • ATTIVI: eruzioni recen� e frequen� che potrebbero riprendere la loro a�vità in qualsiasi momento (es = Etna)
  • QUIESCENTI: negli ul�mi 10.000 anni non hanno manifestato a�vità ciò nonostante vengono defini� anche “dormien�” perché potrebbero riprenderla in qualsiasi momento (es = Vesuvio)
  • ESTITNTI: ul�ma eruzione più di 10.000 anni fa e più nessun segno di a�vità (es = Mon� Saba�ni) FASI ERUZIONE

1° RISALITA MAGMA CAMERA MAGMATICA:

  • Cristallizzazione parziale
  • Separazione gas verso alto

2° ERUZIONE:

  • Nuovo magma spinge → fuoriuscita da apertura pre-esistente
  • Gas spinge → nuova apertura

3° PRESSIONE INTERNA NELLA CALA

IL MAGMA

Quando il calore interno della Terra provoca la fusione dei materiali rocciosi della crosta o del mantello, ques� possono risalire verso la superficie. L’evento più evidente che mostra al meglio questa risalita è la formazione dei vulcani, localizza� prevalentemente lungo i margini di placca dove il flusso di calore verso l’esterno della Terra è maggiore che in altre zone. Il materiale roccioso allo stato fuso è de�o magma cos�tuito da minerali compos� da silicio e ossigeno mescola� ad altri minerali che contengono veri elemen� come ad esempio alluminio, sodio e ferro, uni� a loro volta ad una componente gassosa cos�tuita principalmente da vapore acqueo. Tu�avia, il magma che esce dalla crosta terrestre subisce una “degassazione”, ovvero disperde in atmosfera la maggior parte dei gas in esso contenu� e per questo prende poi il nome di lava, la quale solidificandosi e stra�ficandosi costruisce l’edificio vulcanico.

CICLO CONTIUO

CLASSIFICAZIONE DEL MAGMA

La classificazione più comuni dei magmi si basa sulle variazioni locali dovute a forze endogene che determinano il contenuto percentuale di silice, dal quale dipendono anche le cara�eris�che proprie del magma quali pressione o temperatura. In generale i magmi si dis�nguono in acidi, intermedi, basici e ultrabasici.

  • MAGMA ACIDO: i magmi si dicono acidi se contengono più del 65% di SiO2 e se si generano lungo i margini convergen� e provengono dalla fusione della litosfera in subduzione, la quale sprofondando incontra temperature via via crescen�. I materiali che passano allo stato liquidi quindi tendono a risalire verso la superfice. Questo magma viene chiamato anche secondario o sialico e in generale ha temperature che vanno da 500-900°C (→ temperature più basse rispe�o al magma basico), una bassa densità e una proprietà viscosa più elevata rispe�o ai magmi basici e per questo scorre con più difficoltà;
  • MAGMA INTERMEDIO: I magmi si dicono intermedi o andesi�ci se hanno una concentrazione di SiO2 compresa tra il 52 e il 65%;
  • MAGMA BASICO: I magmi si dicono basici se sono cos�tui� da una quan�tà di SiO2 inferiore al 45% e se si generano lungo I margini divergen� o presso i così de� “pun� caldi”. Si ha dunque un magma proveniente dal mantello (chiamato per questo anche magma primario) che prende il nome di magma femico perché cara�erizzato da una composizione chimica ricca di ferro e magnesio e povera di silice. In generale questo �po di magma è molto caldo (1200-1400°C), molto denso e poco viscoso;
  • MAGMA ULTRABASICO: I magmi si dicono basici se possiedono SiO2 per meno del 45%. Importante dire è che le cara�eris�che del magma non sono costan�; infa�, durante il suo percorso il magma incontra numerose rocce che, al suo passaggio, possono fondere parzialmente, trasme�endo a esso le proprie cara�eris�che chimiche. Tu�avia può succedere anche che durante la risalita si verifichi l’unione tra �pi di magmi differen� con trasformazione dei magmi originari.

ATTIVITÀ DEL MAGMA:

  • Si ferma nel luogo d’origine
  • Si muove verso l’alto ma non esce solidificando in profondità e formando I così de� “plutoni”
  • Si muove verso l’alto senza fermarsi causando una Eruzione vulcanica

COME RISALE:

  • Risale rapidamente in fessure profonde
  • Risale per tappe differenziandosi

GLOSSARIO:

GEODINAMICA = branca della geologia che studia le cara�eris�che dei vulcani, le cause e la storia della loro formazione e, più in generale, le forze interne della Terra. DENSITÀ = la densità di un magma dipende dalla sua composizione. Durante il proprio cammino il magma è spinto verso la superficie dal fa�o che possiede una densità minore rispe�o a quella delle rocce circostan�; la risalita si arresta quando il magma incontra rocce con la medesima densità e quindi si accumula nella camera magma�ca. VISCOSITÀ = la viscosità di un magma corrisponde alla resistenza che questo oppone allo scorrimento ed è legata alla sua stru�ura interna. Nei magmi acidi l’elevata quan�tà di silice forma lunghe catene che si intrecciano, rendendoli compa� e viscosi; al contrario, nei magmi basici la concentrazione di silice è minore e quindi, formandosi meno legami il magma risulta essere più fluido.

I PRODOTTI DELLE ERUZIONI VULCANICHE

prodo� eruzione vulcanica descrizione ROCCE IGNEE Dal raffreddamento del magma in profondità o della lava in superficie si generano le rocce ignee che possono essere suddivise in 2 gruppi:

Mauna Kea Hawaii Presenta un magma femico e rela�vamente anche una lava di �po basico complessivamente fluida perché scende molto rapidamente lungo i versan�. L’eruzione dunque è di �po effusivo

Forma de�a “a scudo” cara�erizzata da versan� poco inclina�

Saint Helens Washington Presenta un magma sialico e rela�vamente una lava acida. In questo caso si è in presenza di una eruzione esplosiva perché quando il magma è così viscoso raffreddandosi ostruisce il cratere facendo così aumentare la pressione. Tu�avia quando i gas spingono verso l’alto e riescono a rompere l’ostruzione si ha una eruzione violenta

Duomo vulcanico: stru�ura a forma di cupola cara�erizzata da un rigonfiamento interno dovuta alla lava molto viscosa che fuoriesce dal condo�o vulcano centrale

Monte Vulture Basilicata Vulcano spento Presenta una caldera ovvero una depressione che si forma in corrispondenza del cratere a causa del crollo delle pare� dell’edificio vulcanico in seguito allo svuotamento della camera magma�ca Crater Lake Oregon Vulcano spento Si tra�a di un lago molto profondo nato da una caldera vulcanica Monte Fuji Giappone Alterna eruzioni esplosive ed eruzioni effusive producendo stra�ficazioni di cenere e piroclas�

Forma a strato vulcano ovvero a forma di cono e cara�erizzato da fianchi con pendenza accentuata La pelée Mar�nique Presenta una lava acida che non possiede una pressione tale da poter fuori uscire e per questo si solidifica prima di uscire dal camino costruendo un’ostruzione

Duomo vulcanico: stru�ura a forma di cupola cara�erizzata da un rigonfiamento interno dovuta alla lava molto viscosa che fuoriesce dal condo�o vulcano centrale Stromboli Isole Eolie Presenta una lava acida che al momento dell’eruzione solidifica alla base dell’edificio

Forma a cono alto e stre�o dovuta alla viscosità del magma

CRITERI VALUTATIVI PER CLASSIFICAZIONE DI UN VULCANO

TIPI DI ERUZIONI E TIPI DI VULCANI

Il magma che risale lungo i limi� di subduzione è ricco di silice, quindi è acido, e ha un comportamento viscoso; di conseguenza anche la lava a esso associata scorre con difficoltà e si solidifica in prossimità del cratere. L’edificio vulcanico che si genera ha una rido�a estensione basale e un’elevata pendenza dei versan� (es. vulcano Stromboli). Quando il magma è poco viscoso può raffreddarsi e solidificare anche mentre risale il camino vulcanico. Ciò determina l’ostruzione del cratere che a sua volta provoca l’aumento della pressione esercitata dai gas imprigiona� nella camera magma�ca. Se la pressione interna è tale da superare la resistenza meccanica esercitata dalle rocce solide che ostruiscono il camino il vulcano eru�a in modo esplosivo. In generale i vulcani di questo �po presentano un’a�vità esplosiva cara�erizzata da una grande dispersione di gas, minima fuoriuscita di lava ma mol� frammen� solidi = polveri, ceneri, lapilli, bombe. Tali prodo� si possono depositare per:

  • CADUTA GRAVITATIVA: i prodo� si cementano generando rocce piroclas�che che si possono stra�ficare (es. Monte Vulture, Basilicata)
  • COLATE PIROCLASTICHE: si generano nubi arden� molto calde cos�tuite da gas e solidi a viscosità elevata; cemen�ficandosi generano rocce chiamate ignimbri� che tu�avia non si stra�ficano e occupano zone depresse (es. Crater Lake, Oregon)
  • ONDATE BASALI: si ha una eruzione freatomagma�ca che genera un’onda d’urto ad anello (es. Saint Helens)

Parlando di eruzioni esplosive, in base alle cara�eris�che della lava, se ne dis�nguono 4 �pologie:

  • STROMBOLIANO: lava viscosa che può ristagnare e ostruire il camino causando tu�avia eruzioni non troppo violente (es. Stromboli, eolie)
  • VULCANIANO: lava molto viscose che generando grandi tappi/occlusioni causa eruzioni violente (es. Monte Fuji, Giappone)
  • PLINIANO: eruzione violen�ssime e nubi arden� molto alte (Saint Helens, Washington)
  • PELEANO: la lava viscosa può formare cupole di ristagno che generano esplosioni violente il crollo dello stesso edificio (es. La Pelé, Mar�nica) Come conseguenza di un’eruzione esplosiva può originarsi una par�colare morfologia vulcanica de�a caldera: una depressione che si forma in corrispondenza del cratere a causa del crollo delle pare� dell’edificio vulcanico in seguito allo svuotamento della camera magma�ca so�ostante. All’interno si possono anche formare laghi di origine vulcanica.

Il magma con una rido�a percentuale di silice (basico) ha invece un comportamento fluido e scorre velocemente, tra�enendo solo in parte i gas in esso disciol�. L’a�vità effusiva associata è cara�erizzata da lava che scende rapidamente lungo i versan� poco inclina� del vulcano, producendo edifici che, per la loro forma, vengono de� vulcani a scudo. Sono vulcani di questo �po quelli hawaiani tra cui Mauna Loa e Mauna Kea. Inoltre se la lava fluida fuoriesce da fra�ure della crosta terrestre può espandersi rapidamente, dando origine alle eruzioni lineari che, spesso, generano i plateaux lavici.

I vulcani, inoltre, possono alternare a�vità esplosiva e a�vità effusiva, producendo stra�ficazioni di cenere e piroclas�. Si tra�a degli edifici vulcanici con la �pica forma a cono, de� stratovulcani (Monte Fuji, Giappone).