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appunti su primo soccorso , manovre da attuare in caso di emergenza
Tipologia: Dispense
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Per comprendere l’importanza delle strategie e delle manovre da dover attuare in eventi traumatici, per poter garantire un efficiente intervento dei soccorritori riconsidereremo i più importanti apparati del nostro corpo:
Apparato respiratorio Insieme di organi che permettono gli scambi di gas fra organismo ed ambiente. È composto da organi cavi, le vie aerifere e dai polmoni, organi parenchimatosi in cui avviene la funzione dell'ematosi (scambio di gas tra aria e sangue). Si dividono in:
Arresto della circolazione. CATENA DELLA SOPRAVVIVENZA RICONOSCIMENTO PRECOCE E CHIAMATA D'AIUTO : per prevenire l’arresto cardiaco RIANIMAZIONE CARDIO-POLMONARE PRECOCE : per guadagnare tempo DEFIBRILLAZIONE PRECOCE : per far ripartire il cuore TRATTAMENTO POST-RIANIMATORIO : per ripristinare la qualità della vita BASIC LIFE SUPPORT (B.L.S) CONTROLLO DELLA SICUREZZA DELLO SCENARIO Prima di iniziare le manovre di RCP, è necessario valutare la pericolosità dell’ambiente per il soccorritore. Se esistono minacce per i soccorritori e per la vittima (es. fuoco, gas, traffico, elettricità, etc..), bisogna spostarsi in un luogo più sicuro. COMPRESSIONI TORACICHE Massaggio Cardiaco Esterno Si pongono le mani sulla metà inferiore dello sterno lungo la linea intermammillare (nei toraci normoconformati). 1 Porre la parte dura del palmo della mano sulla metà inferiore dello sterno sul torace e non sulle coste. 2 Sovrapporre
l’altra mano alla prima. Intrecciare le dita delle due mani sovrapposte. La frequenza delle compressioni è di almeno 100/120 al minuto. Un numero congruo di compressioni è associato ad una maggiore possibilità di sopravvivenza. Una frequenza delle compressioni inadeguata od interruzioni frequenti (o entrambe), ridurranno il numero totale di compressioni al minuto. Comprimere il torace 5/6 cm sfruttando la forza delle spalle senza piegare i gomiti. Tecnica di compressione nel soggetto adulto “PUSH HARD – PUSH FAST” È lo slogan internazionale: spingi forte spingi veloce
Pallone AutoEspansibile (PAE) è il “pallone Ambu” che si schiaccia con la mano per ventilare il paziente. Serve per ventilare senza usare la bocca, in modo più igienico ed efficace. PAE / Ambu da solo : Se usi solo il PAE senza collegarlo alla bombola di ossigeno, l’aria che entra nel pallone è aria ambiente e contiene 21% di ossigeno. PAE + O₂ a 10–12 L/min : si collega il PAE a una bombola di ossigeno, che eroga un flusso costante. Ma senza serbatoio (reservoir), l’ossigeno si mescola comunque con l’aria ambiente che entra nel pallone , la quantità di ossigeno è del 40 – 50%. PAE + O₂ + reservoir : Il reservoir è il “sacchetto” collegato al PAE che si riempie di ossigeno puro. La quantità di ossigeno sarà del circa 80–90% (è la ventilazione più efficace: il serbatoio evita la miscelazione con l’aria ambiente). POSIZIONE LATERALE DI SICUREZZA (PLS) La PLS permette all’infortunato di respirare liberamente proprio perché impedisce alla lingua di scivolare verso la gola e, in caso di vomito, i liquidi non vanno ad ostruire le vie aeree ma scorrono verso l’esterno del cavo orale. La PLS ha il principale scopo di evitare il rischio di soffocamento per ostruzione delle vie respiratorie. Il soffocamento avviene per due cause possibili: I. Ostruzione meccanica: un oggetto blocca le vie respiratorie. In molti casi si tratta della lingua della persona stessa, che cade nel faringe a causa della perdita di tono muscolare dovuta allo stato di non coscienza. II. Ostruzione dovuta a fluidi, ad esempio nel caso in cui il vomito del paziente si fermi nella faringe, ostruendola. Può capitare che la perdita di tono muscolare porti alla fuoriuscita di parte del contenuto dello stomaco; in questo caso, si parla di passive regurgitation. È possibile, inoltre, che parte dei contenuti rigurgitati finisca nei polmoni, corrodendoli a causa della acidità degli acidi dello stomaco. Esecuzione:
La manovra di Heimlich o manovra anti-soffocamento è una tecnica di primo soccorso che serve a rimuovere un'ostruzione dalle vie aeree e permettere al paziente di tornare a respirare liberamente. Il nome di questa tecnica deriva dal medico statunitense Henry Heimlich, che per primo, nel 1974, descrisse dettagliatamente la manovra. In attesa dell'arrivo degli operatori sanitari, può essere effettuata anche da chiunque ne abbia le basi. Non dovrebbe mai essere eseguita su bambini con meno di 2 anni d'età. Quando eseguire la Manovra? Segni di soffocamento: ✓ Il paziente porta le mani al collo (riflesso di difesa) ✓ non riesce a parlare, a piangere o strillare; ✓ il viso diventa pallido o cianotico per la mancanza di ossigeno (anossia); ✓ Riflesso della tosse debole o inefficace ✓ Peggioramento dello stridore Tecnica d’esecuzione: In generale, il soccorritore è in piedi dietro la persona che soffoca.
Nozioni di igiene e prevenzione malattie infettive PRECAUZIONI DA CONTATTO (diretto o indiretto) PRECAUZIONI per malattie trasmesse tramite DROPLET PRECAUZIONI per pazienti IMMUNODEPRESSI Igiene delle mani (lavaggio) Uso di guanti Adozione degli altri DPI: camici protettivi, sovracamici, mascherine, occhiali/visiere protettive Corretto utilizzo e smaltimento dei taglienti (agli, bisturi e lame monouso non devono essere reincappuccaiti, né disinseriti, né volontariamente piegati o rotti Corretta collocazione del paziente Precauzioni per prevenire le esposizioni accidentali Corretta gestione delle attrezzature Educazione sanitaria e formazione Le mani entrano a contatto con CUTE/FERITE INFETTE/SECREZIONI sia proprie che del paziente Le mani trasferiscono batteri/virus al paziente all’operatore e viceversa Le mani possono infettare pazienti operati/cateteri venosi/bambini/malati gravi o cronici/anziani/immunodepressi/traumatizzati/altro personale sanitario Se non vengono igienizzate, disinfettate e protette, le mani sono veicolo di CONTAMINAZIONE! Linee guida dell’OMS sull’igiene delle mani nell’assistenza sanitaria