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appunti sui terremoti, vulcani e altri fenomeni
Tipologia: Appunti
Caricato il 10/03/2020
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Per fenomeno vulcanico (vulcanesimo) si intende qualunque manifestazione legata alla presenza di magma. Per magma si intende l’insieme di roccia fusa e gas. Il vulcanismo dà luogo a fenomeni primari come le eruzioni vulcaniche o a un vulcanismo secondario, cioè fenomeni che riguardano l’emissione di gas o acque e seguono le eruzioni vulcaniche:
e i minerali circostanti si sciolgono, generando fiumi densi
I vulcani sono un esempio di quanto il nostro pianeta sia un “pianeta vivente”; la luna, satellite morto, non ha la presenza di vulcani attivi. PAG 18 La lava è il magma degassato. Il magma risale finché non arriva in serbatoi naturali dove si accumula: le camere magmatiche. La camera non è collegata direttamente col centro della terra, perchè esso, in realtà, è solido. Ci sono due casi: il magma primario e quello secondario. Il magma primario è femico di natura basica (ha un basso contenuto di silice), è fluido e poco viscoso, deriva dalla fusione di rocce del mantello superiore, ha un alta temperatura (circa 1300 gradi), non fa fatica a risalire e darà una eruzione effusiva. (Etna) Il magma secondario deriva da quello primario, è acido e sialico (alto contenuto di silice), ha alta viscosità e fa fatica a scorrere perchè poco fluido (per fespati e quarzi che intrappolano i gas nel reticolo), deriva dalla fusione di rocce nella crosta, ha una temperatura inferiore (circa 800 gradi), è ricco di gas. Origina un vulcanesimo esplosivo, perchè il magma ottura il camino e trattiene i gasi. (Es. Vesuvio) Lungo la camera magmatica il magma risale più o meno rettilineo, soprattutto attraverso il camino principale. Fuoriuscirà dal cratere (primario o secondario) sotto forma di lava, creando l’ edificio vulcanico. PAG 19 Il magma si forma per:
variazione di temperatura)
magma secondario)
Il magma è classificato in base al contenuto di silice: Magma acido: + 65% silice. É solitamente secondario o di anatessi. Magma intermedio: 52-65% silice. Magma basico: 45-52% silice. E’ solitamente primario e origina un vulcanesimo effusivo. Le pareti saranno basse es. vulcano a scudo Magma ultrabasico: -45% silice. La composizione del magma deriva dall’origine della sua formazione:
Un vulcano può emettere materiali solidi, liquidi e gassosi.
Lo studio dell’interno della terra ci permette di capire le cause del vulcanesimo e del fenomeno sismico. Per studiare l’interno della terra bisogna utilizzare solo metodi indiretti e tra essi:
La Terra possiede un campo elettromagnetico che si origina nel nucleo, ha asse inclinato di 11,5 gradi rispetto all’asse di rotazione terrestre ed è dipolare: polo nord magnetico e polo sud magnetico, non coincidono perfettamente con il polo nord e sud geografico. Il nostro campo magnetico è costituito da linee di forza che escono dal polo sud e entrano in quello nord. Il campo si esercita non solo sulla Terra ma in una regione un po’ più ampia, detta magnetosfera, che costituisce uno scudo di protezione contro le radiazioni cosmiche. Il campo magnetico ha una direzione definita dall’ago della bussola che possiede un ago calamitato che assume posizioni sempre parallele alla direzione delle linee di forza, indicando dunque sempre il polo Nord magnetico. L’intensità che è la forza esercitata dal campo magnetico terrestre su qualunque punto della superficie. Questa intensità è misurata tramite lo strumento detto magnetometro. L’intensità ha un valore medio di 50 gauss. La forza dipende dal punto in cui si trova, dalla latitudine. Il nostro pianeta è infatti una sfera schiacciata ai poli e in corrispondenza dei poli attirerà di più rispetto che all’equatore perchè è più vicina al centro della terra, per questo si parla di valore medio. Il campo magnetico terrestre è di tipo elettromagnetico e viene spiegato tramite il modello della dinamo autoeccitata. In ogni punto del nostro pianeta c’è un campo magnetico terrestre. Tutti i minerali ferromagnetici (= minerali che hanno dentro elementi metallici con proprietà magnetiche, ad esempio un basalto è pieno di minerali ferromagnetici) presenti nelle rocce hanno una magnetizzazione permanente, indipendente dal campo magnetico esterno. Questa magnetizzazione permanente è acquisita dal minerale nel momento in cui solidifica, in cui la roccia si forma. (Es supponiamo un vulcano che sta eruttando lava basaltica formata da tantissimi minerali ferromagnetici che si comportano come calamitine e, quando la roccia si raffredda e la temperatura si abbassa al di sotto dei 680 gradi (temperatura di Curie) tutti i minerali ferromagnetici acquisiscono una magnetizzazione che è quella del campo magnetico in quel punto del pianeta. Questa magnetizzazione viene mantenuta per sempre (anche se la roccia viene spostata) ed è chiamata magnetizzazione termoresidua o termorimanete. Quando si misura la magnetizzazione di una formazione rocciosa, la roccia avrà la magnetizzazione del campo magnetico del pianeta in quel punto. Quando misuro la magnetizzazione delle rocce ferromagnetiche può accadere che il valore della magnetizzazione sia superiore o inferiore rispetto a quello del campo magnetico in quel punto del pianeta. La roccia, solidificandosi, acquisisce un valore di magnetizzazione residua della roccia che si va a sommare con quella del campo magnetico terrestre in quel punto. Il valore del campo magnetico di un basalto, rispetto a quello di un calcare (che non è una roccia elettromagnetica), dovrebbe essere sempre maggiore ma l’anomalia del campo magnetico è che a volte è maggiore (positiva) o minore (negativa). Questo viene giustificato dal fatto che il campo magnetico terrestre, nel tempo, ha invertito la sua polarità. (Periodicamente, il polo nord magnetico era un polo sud magnetico). I periodi in cui si ha uguale polarità del campo magnetico è chiamata epoca magnetica e nel corso di miliardi di anni si sono succedute diverse epoche magnetiche. Ho un’anomalia positiva quando il basalto, mantiene il valore residuo che va a sommarsi al valore attuale. Ma se quando si e solidificato il campo magnetico terrestre aveva una polarità opposta a quella attuale le due polarità si sottraggono l’una rispetto all’altra. Queste anomalie sono dette anomalie o variazioni a lunghissimo periodo del campo magnetico. Le inversioni vengono dette eventi magnetici. Si parla di polarità normale o diretta se mantiene lo stesso verso, di polarità inversa nel caso contrario. La causa di queste inversioni non è nota, ma si pensa sia in relazione a correnti nel nucleo.