ARCHEOLOGIA GRECA
• Passaggio tra II e I millennio a.C. (età del Bronzo – età del Ferro) = “Dark Ages” (secoli
bui): fine XI secolo a.C. - metà VIII secolo a.C. > numerose scoperte archeologiche
• Documentazione archeologica: fine secolo XIII a.C. - metà secolo successivo > mondo
miceneo in declino: distruzione palazzi micenei; scomparsa organizzazione palaziale;
scomparsa uso scrittura sillabica “Lineare B”; scomparsa architettura in pietra, affreschi
delle pareti minoiche e micenee, gli oggetti ricavati dall'oro, dalle pietre dure e dall'avorio.
• Impoverimento della cultura materiale, analfabetismo
• Distruzione palazzi: disastri naturali, terremoti e incendi, fenomeni di ribellione sociale
nelle strutture palaziali.
• Fine II millennio a.C. > spedizione contro Troia (1194 – 1184 a.C.); secondo l'epica =
vittoria Achei/Micenei su Troia. Ritorni in patria accompagnati da lutti, esili e dissidi.
• Epoca guerra di Troia, regni micenei in profonda crisi.
• Tradizione eratostenica sulla spedizione contro Ilio coincide con il collasso dei palazzi
micenei (fine XIII secolo a.C. - primi decenni del successivo).
• Documentazione archeologica non chiarisce il legame tra la scomparsa del mondo miceneo
e l' “invasione dorica” (datata, secondo le fonti, 1104 a.C., 80 anni dopo la guerra di Troia).
• Nuovi popoli si insediano come conquistatori: cercano di riempire il vuoto lasciato
dall'esaurimento della civiltà micenea, danno vita a forme di convivenza e fusione con
popoli precedenti.
• Arrivo Dori in Grecia: modificano gli assetti politici e gli equilibri di potere. > fonti antiche
“Popoli del mare” lungo le coste del Mediterraneo orientale.
• Altro fenomeno: spostamento di genti durante la metà del XI secolo a.C. = “colonizzazione
ionica” > trasferimento e occupazione stabile delle coste occidentali della penisola anatolica
da alcuni gruppi di Greci = fenomeno sistematico programmato che anticipa la
colonizzazione arcaica dell'Occidente mediterraneo.
• Obiettivo: ricerca spazi vuoti per creare nuovi insediamenti e sfruttare territori ampi e di
facile conquista.
• In questo momento si definisce l'assetto territoriale della presenza greca sulle coste
anatoliche, precisando i limiti e l'estensione del mondo “greco-orientale”.
• Hanno origine la dodecapoli eolica e quella ionica.
• L'elemento più attivo e meglio organizzato sarà quello ionico.
ETA' DI OMERO ED ESIODO
• Difficoltà di riconoscimento di tratti “dorici” in monumenti o manufatti risalenti alla fine
del II millennio e all'inizio di quello successivo.
• II – I millennio a.C., mutamento significativo = uso dei metalli.
• Passaggio da bronzo a ferro accelerato da crisi nei rapporti col Vicino Oriente.
• = trasformazioni economiche e socio-politiche.
• Cambiamenti culturali importanti nel rito funebre, passaggio da inumazione a cremazione;
cambiamento nella tipologia di fibule, nella forma e nell'ornato dei vasi.
• Dalle caratteristiche formali dell'ornato dei vasi, incentrate su articolazione e variazione di
motivi geometrici, possiamo suddividere il periodo in:
1. stile/periodo “protogeometrico” (secoli metà XI – X a.C.)
2. stile/periodo “geometrico” (secoli IX – VIII a.C.)