Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


archivistica generale, Dispense di Archivistica

appunti di lezione del professore carandini

Tipologia: Dispense

2023/2024

Caricato il 25/08/2025

andrew-mraida
andrew-mraida 🇮🇹

3 documenti

1 / 3

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
CAPITOLO NONO ECONOMIA:
- le imprese fissano e i salari nominali e i prezzi dei beni come?
1. il dipartimento risorse umane (stabilisce il salario minimo)
2. il dipartimento marketing (fissa il prezzo)
3. il dipartimento produzione (calcola il n. di lavoratori da impegnare)
salario nominale W: quantità di moneta guadagnata dal lavoratore x servizio prestato;
vs
salario reale W/P : quantità di beni che il lavoratore può acquistare con la sua paga;
| coll. P = indice di andamento dei prezzi.
dunque: la somma delle decisioni delle imprese determina il livello di occupazione e il salario reale.
| coll. è disoccupato chi:
- è senza lavoro;
- è disponibile a lavorare;
- sta cercando lavoro;
cosi possiamo distinguere: la popolazione in età lavorativa | coll.
a) popolazione inattiva (coloro che non cercano attivamente lavoro);
b) forza lavoro; | coll.
-occupati;
-disoccupati;
cosi possiamo calcolare:
tasso di attività = forza lavoro (occupati + disoccupati) / popolazione in età lavorativa;
tasso di disoccupazione = disoccupati / forza lavoro;
tasso di occupazione = occupati / popolazione in età lavorativa;
con questi dati otteniamo:
- la curva della fissazione del salario per l’intera economia, | coll. che deriva:
dalla curva della risposta ottima e dal salario scelto dal datore di lavoro
| coll. secondo la relazione: se il tasso di occupazione è x, il valore del salario è w.
ps. (salario aumenta all’ aumentare dell’occupazione)
- la curva di fissazione del prezzo per l’intera economia, | coll. che deriva:
dal prezzo scelto dalle imprese, applicando un markup = p CMg/ p
e si calcola nei seguenti passaggi:
pf3

Anteprima parziale del testo

Scarica archivistica generale e più Dispense in PDF di Archivistica solo su Docsity!

CAPITOLO NONO ECONOMIA:

  • le imprese fissano e i salari nominali e i prezzi dei beni come?
    1. il dipartimento risorse umane (stabilisce il salario minimo )
    2. il dipartimento marketing (fissa il prezzo )
    3. il dipartimento produzione (calcola il n. di lavoratori da impegnare) salario nominale W : quantità di moneta guadagnata dal lavoratore x servizio prestato; vs salario reale W/P : quantità di beni che il lavoratore può acquistare con la sua paga; | coll. P = indice di andamento dei prezzi. dunque: la somma delle decisioni delle imprese determina il livello di occupazione e il salario reale. | coll. è disoccupato chi:
  • è senza lavoro;
  • è disponibile a lavorare;
  • sta cercando lavoro; cosi possiamo distinguere: la popolazione in età lavorativa | coll. a) popolazione inattiva (coloro che non cercano attivamente lavoro); b) forza lavoro ; | coll.
  • occupati ;
  • disoccupati ; cosi possiamo calcolare:  tasso di attività = forza lavoro (occupati + disoccupati) / popolazione in età lavorativa ;  tasso di disoccupazione = disoccupati / forza lavoro ;  tasso di occupazione = occupati / popolazione in età lavorativa ; con questi dati otteniamo:
  • la curva della fissazione del salario per l’intera economia, | coll. che deriva: dalla curva della risposta ottima e dal salario scelto dal datore di lavoro | coll. secondo la relazione: se il tasso di occupazione è x , il valore del salario è w. ps. (salario aumenta all’ aumentare dell’occupazione)
  • la curva di fissazione del prezzo per l’intera economia , | coll. che deriva: dal prezzo scelto dalle imprese, applicando un markup = pCMg / p e si calcola nei seguenti passaggi:

l’ impresa fissa il proprio prezzo , tenendo conto:

  • del costo unitario = (salario pagato) W / L ( produttività del lavoro ); e lo sceglie in modo che il markup sia inversamente proporzionale all’ elasticità della curva di domanda : - P ( prezzo ) – CMg ( costo marginale ) / P ( prezzo ) = 1 / elasticità (ps) l’ elasticità dipende dall’ intensità della concorrenza , la indichiamo con M se semplifichiamo ponendo che il costo marginale è dato dal costo unitario | ovvero: | (l’unico costo dell’impresa è dato dai salari e un lavoratore produce L unità di prodotto) | coll. possiamo dire che l’impresa fissa il prezzo P in modo che: M = [ P ( prezzo ) – W / L ( costo unitario )] / P ( prezzo ) > 1 – ( W / P ) / L , riorganizzando: M = 1 – ( W / P ) / L > ( W / P ) / L = 1M > W / P = L ( 1M ) > W / P = LLM , in parole: W / P = L output per lavoratoreLM profitto reali per lavoratore cosi ricaviamo: il salario reale indicato nella curva di fissazione del prezzo > W/P = L (1 – M) | coll. W/P = L output per lavoratoreLM profitto reali per lavoratore. (ps) la posizione della curva di fissazione del prezzo , è spesso influenzata da:
  • intensità della concorrenza nell’economia;
  • la produttività del lavoro; il punto di equilibrio (equilibrio di Nash) del mercato del lavoro | coll. intersezione fra curva di fissazione del salario e curva di fissazione del prezzo. osserviamo il termine: aggregato = usato x descrivere variabili e fatti relativi all’intera economia; | coll. domanda aggregata = somma delle domande per tutti i beni e servizi prodotti dall’economia. | coll. carenza di domanda aggregata = disoccupazione ciclica “da carenza di domanda ” | coll. al quale può esservi un processo di aggiustamento , se:
  • alla riduzione del salario nominale si riducono anche i prezzi ma se vi è difficoltà a ridurre i salari e le famiglie non aumentano la spesa , divengono essenziali: la politica monetaria e fiscale.