
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
arresto cardiorespiratorio, cosa fare, descrizione delle manovre salvavita
Tipologia: Appunti
1 / 1
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!

Coloro che vengono colpiti da un arresto cardiorespiratorio hanno bisogno di cure immediate; è una lotta contro il tempo pertanto chiunque si trovi nelle vicinanze deve prestare soccorso. La prima cosa da fare è chiamare il 118 , successivamente se si ha a disposizione lo strumento adatto bisogna iniziare la defibrillazione , altrimenti è necessario intervenire con la rianimazione cardiopolmonare (RCP) affinché gli organi più importanti rimangano in vita senza arrecare danni permanenti. Una volta arrivati, i soccorsi porteranno la persona colpita da arresto cardiorespiratorio in ospedale dove gli saranno sottoposte le cure più appropriate. RCP: Se svolta nell'immediato è un vero salvavita per gli individui soggetti ad arreso cardiorespiratorio, ma anche infarto, soffocamento e annegamento. La rianimazione cardiopolmonare consente al sangue ossigenato di raggiungere gli organi vitali, come il cervello, e mantenerli in vita. Questa “manovra” consiste nell'alternare il massaggio cardiaco alla respirazione artificiale. Il massaggio cardiaco viene effettuato con delle compressioni manuali a livello del torace, in modo da simulare l'azione di pompaggio del cuore, mentre la respirazione artificiale è svolta bocca a bocca, con le radici della persona soccorsa chiuse, in modo da introdurre nelle vie aeree nuovo ossigeno. DEFIBRILLAZIONE : se si ha a disposizione un defibrillatore , va eseguita prima della RCP. La defibrillazione consente al cuore di ripristinarsi e di ripartire con il normale battito cardiaco. Il defibrillatore emette delle scariche elettriche, adeguate all’intera situazione, in quanto è costruito in modo da saper misurare l'attività del cuore e riconoscere i problemi cardiaci in atto. Per salvare una vita, però, non indispensabile avere un defibrillatore ma è necessario praticare nell'immediato la rianimazione cardiorespiratoria