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Blsd (arresto cardiaco), Appunti di Infermieristica

Blsd (arresto cardiaco) procedura infermieristica

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 28/03/2020

carlorava1
carlorava1 🇮🇹

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Blsd e manovre di rianimazione in arresto cardiaco dell'adulto
Blsd è l'acronimo di Basic Life Support and Defibrillation, ovvero primo soccorso con
l’impiego di defibrillatore semiautomatico. Si tratta di manovre da attuare
tempestivamente in caso di arresto cardiaco.
Blsd nell'adulto, lo scopo del protocollo
L’arresto cardiaco improvviso è una delle principali cause di morte in Europa. In base alla
definizione utilizzata, circa 350.000-700.000 individui all’anno sono colpiti in Europa.
All’analisi del ritmo di presentazione circa il 25-50% delle vittime di arresto cardiaco
evidenziano una fibrillazione ventricolare (FV), percentuale che è andata decrescendo
negli ultimi 20 anni.
Il trattamento raccomandato per l’arresto cardiaco da FV è la rianimazione
cardiopolmonare (RCP) immediata da parte degli astanti e la defibrillazione elettrica
precoce.
Gli astanti dovrebbero sospettare l’arresto cardiaco e iniziare la RCP se la vittima non
risponde e non respira normalmente (arresto respiratorio o respiro agonico).
BLS-D nell’adulto, la procedura
Sicurezza
Valuta la sicurezza della scena per te, la vittima ed ogni astante. Solo se la scena è sicura
allora procedi con le successive valutazioni
Verifica un’eventu ale risposta della vitt ima
Scuoti gentilmente le sue spalle e chiedi ad alta voce: «Tutto bene?». Se risponde, lascialo
nella posizione in cui lo hai trovato, assicurati che non vi siano ulteriori pericoli; cerca di
scoprire qual è il problema e dagli assistenza se necessario; rivalutalo regolarmente.
Apri le vie aeree
Poni la vittima sulla schiena se necessario e scopri interamente il suo torace. Posiziona la
tua mano sulla sua fronte e ed estendi delicatamente la sua testa all’indietro; con i
polpastrelli posizionati sotto l’estremità del mento della vittima, sollevalo per aprire le
vie aeree.
Guarda, Ascolta e Senti per valutare se il respiro è normale (GAS)
Posizionati di fianco alla vittima e, mantenendo le vie aeree pervie, avvicina la tua
guancia alla bocca del paziente, mantenendo il tuo sguardo in direzione del suo
torace;
Nei primi minuti dopo un arresto cardiaco, la vittima può respirare in modo
irregolare, con respiro lento e rumoroso. Non confondere questa situazione con un
respiro normale;
Guarda se il torace si espande, ascolta se sono presenti suoni respiratori e senti la
presenza di movimento d’aria sulla tua guancia per non più di 10 secondi per
determinare se la vittima sta respirando normalmente.
Se hai dei dubbi sul respiro, comportati come se la vittima non stesse respirando
normalmente e preparati ad iniziare la RCP.
Allerta il servizio di emergenza
Se possibile, chiedi a qualcuno di chiamare il servizio di emergenza (112/118),
altrimenti chiamalo tu stesso.
Se possibile, rimani con la vittima mentre fai la chiamata di emergenza. Attiva il
vivavoce del telefono per facilitare la comunicazione con la centrale operativa.
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Blsd e manovre di rianimazione in arresto cardiaco dell'adulto Blsd è l'acronimo di Basic Life Support and Defibrillation, ovvero primo soccorso con l’impiego di defibrillatore semiautomatico. Si tratta di manovre da attuare tempestivamente in caso di arresto cardiaco. Blsd nell'adulto, lo scopo del protocollo L’arresto cardiaco improvviso è una delle principali cause di morte in Europa. In base alla definizione utilizzata, circa 350.000-700.000 individui all’anno sono colpiti in Europa. All’analisi del ritmo di presentazione circa il 25-50% delle vittime di arresto cardiaco evidenziano una fibrillazione ventricolare (FV), percentuale che è andata decrescendo negli ultimi 20 anni. Il trattamento raccomandato per l’arresto cardiaco da FV è la rianimazione cardiopolmonare (RCP) immediata da parte degli astanti e la defibrillazione elettrica precoce. Gli astanti dovrebbero sospettare l’arresto cardiaco e iniziare la RCP se la vittima non risponde e non respira normalmente (arresto respiratorio o respiro agonico). BLS-D nell’adulto, la procedura Sicurezza Valuta la sicurezza della scena per te, la vittima ed ogni astante. Solo se la scena è sicura allora procedi con le successive valutazioni Verifica un’eventuale risposta della vittima Scuoti gentilmente le sue spalle e chiedi ad alta voce: «Tutto bene?». Se risponde, lascialo nella posizione in cui lo hai trovato, assicurati che non vi siano ulteriori pericoli; cerca di scoprire qual è il problema e dagli assistenza se necessario; rivalutalo regolarmente. Apri le vie aeree Poni la vittima sulla schiena se necessario e scopri interamente il suo torace. Posiziona la tua mano sulla sua fronte e ed estendi delicatamente la sua testa all’indietro; con i polpastrelli posizionati sotto l’estremità del mento della vittima, sollevalo per aprire le vie aeree. Guarda, Ascolta e Senti per valutare se il respiro è normale (GAS)

  • Posizionati di fianco alla vittima e, mantenendo le vie aeree pervie, avvicina la tua guancia alla bocca del paziente, mantenendo il tuo sguardo in direzione del suo torace;
  • Nei primi minuti dopo un arresto cardiaco, la vittima può respirare in modo irregolare, con respiro lento e rumoroso. Non confondere questa situazione con un respiro normale;
  • Guarda se il torace si espande, ascolta se sono presenti suoni respiratori e senti la presenza di movimento d’aria sulla tua guancia per non più di 10 secondi per determinare se la vittima sta respirando normalmente. Se hai dei dubbi sul respiro, comportati come se la vittima non stesse respirando normalmente e preparati ad iniziare la RCP. Allerta il servizio di emergenza
  • Se possibile, chiedi a qualcuno di chiamare il servizio di emergenza (112/118), altrimenti chiamalo tu stesso.
  • Se possibile, rimani con la vittima mentre fai la chiamata di emergenza. Attiva il vivavoce del telefono per facilitare la comunicazione con la centrale operativa.

Invia qualcuno a recuperare un Defibrillatore Automatico Esterno (DAE)

  • Manda qualcuno a cercare e portare un DAE se disponibile;
  • Se sei da solo, non allontanarti dalla vittima, inizia la RCP. Inizia le compressioni toraciche
  • Inginocchiati a lato della vittima;
  • Posiziona la parte prossimale del palmo di una mano (calcagno della mano) al centro del torace della vittima; (ossia sulla metà inferiore dello sterno);
  • Posiziona il palmo dell’altra mano sopra la prima;
  • Intreccia le dita delle mani e assicurati che non si applichi pressione sulle coste della vittima;
  • Tieni le braccia dritte;
  • Non applicare alcuna pressione sull’addome superiore o sulla parte terminale dello sterno;
  • Posizionati verticalmente sul torace della vittima e premi verso il basso per circa 5 cm (ma senza superare i 6 cm). Dopo ogni compressione, rilascia del tutto la pressione sul torace senza perdere il contatto tra le tue mani e lo sterno. Ripeti la manovra a una frequenza di 100-120/min. Associa alle compressioni toraciche le ventilazioni Dopo 30 compressioni, apri le vie aeree utilizzando ancora l’iperestensione del capo e il sollevamento del mento.
  • Chiudi il naso pinzandone le narici con l’indice e il pollice della mano poggiata sulla fronte. Fai in modo che la bocca si apra, ma mantieni il mento sollevato;
  • Prendi un respiro normale e posiziona le tue labbra attorno a quelle della vittima, assicurandoti di avere una buona aderenza;
  • Soffia in modo lento e graduale nella bocca controllando contemporaneamente l’escursione del torace per circa 1 secondo come in un respiro normale; questa è una ventilazione efficace;
  • Mantenendo l’iperestensione del capo ed il sollevamento del mento, stacca la tua bocca da quella della vittima ed osserva che il torace si abbassi durante l’espirazione;
  • Prendi un altro respiro normale e soffia nella bocca della vittima una volta ancora per un totale di due ventilazioni efficaci;
  • Non interrompere le compressioni toraciche per più di 10 secondi per erogare le due ventilazioni. Quindi, riposiziona senza ritardo le mani nella posizione corretta sullo sterno ed effettua altre 30 compressioni toraciche. Continua le compressioni toraciche e le ventilazioni con un rapporto di 30:2. Quando arriva il DAE Accendilo e applica le piastre di defibrillazione, seguendo i comandi vocali/visivi
  • Appena è disponibile il DAE, accendilo e attacca le piastre sul torace nudo della vittima;
  • Se è presente più di un soccorritore, la RCP dovrebbe essere continuata mentre le piastre vengono posizionate sul torace;
  • Assicurati che nessuno tocchi la vittima mentre il DAE analizza il ritmo. Se il DAE non è disponibile continua con la RCP. Se lo shock è indicato, eroga lo shock
  • Assicurati che nessuno tocchi la vittima;