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Arte,Nuovo rinascimento, Appunti di Elementi di storia dell'arte ed espressioni grafiche

Michelangelo buonarroti vita e opere

Tipologia: Appunti

2023/2024

Caricato il 27/06/2024

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laura-toma 🇮🇹

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MICHELANGELO BUONARROTI
Nasce nel 1475 a caprese, fa il suo apprendistato nella bottega dei pittori Domenico e
Davide del Ghirlandaio. Va a Roma e Firenze dove esegue alcuni dei suoi capolavori.
Realizza anche la decorazione della volta della Cappella Sistina. Si occupa quindi di scultura
e di architettura.
Battaglia dei centauri= tema mitologico della lotta. La prima figura è quella di un uomo in
torsione che sta per lanciare la pietra, la composizione è fatta da un groviglio di corpi.
L’azione è drammatica come possiamo vedere dalla figura che sta per essere colpito
dall’uomo che lancia la pietra e dalla donna afferrata dai capelli. In basso a sinistra si
trovano il centauro e una figura dolorante.
Michelangelo tiene in considerazione Masaccio e donatello nella sua ricerca di una forma
umana espressiva. Fa un disegno della sua interpretazione della cacciata di Adamo ed Eva
dal paradiso terrestre di Masaccio. Spesso Michelangelo usa la tecnica dello “stacciato” di
donatello come nella “Madonna della scala”. La vergine tiene in braccio Gesù addormentato.
Temi: rapporto intensivo Madonna e bambino, morte.
La pietà vaticana= scolpita per il cardinale francese Jean Bilhères de Laugraulas. Tema
pietà diffuso. La vergine ha in braccio il figlio morto e straziato, si vedono anche i segni della
tortura e il sangue. La vergine di Michelangelo è giovane e bellissima, il volto esprime dolore
grazie allo sguardo. Il corpo di cristo rappresenta la bellezza ideale nelle proporzioni e nella
morbidezza della muscolatura. Le due figure formano una geometria piramidale.
Michelangelo con questa scultura vuole ammettere come la bellezza abbia natura divina.
La ricerca della bellezza si evidenza nella figura dell’uomo nudo e stante, lui scolpisce il
David. Alto piu di 4m. Ritroviamo lo schema della ponderazione, la gamba però è in tensione
con il tallone alzato,il braccio è piegato perché sta mantenendo la fionda dentro la quale vi è
il ciottolo di fiume con cui Davide ha ucciso il gigante Golia. Fronte corrucciata e sguardo
concentrato (guarda il nemico davanti a sé prima di lanciare la pietra e roteare la fionda).
Scultura già iniziata da Agostino di Duccio e Bernardo Rossellino. Il David è prova di
anatomia. Fu poi collocato in piazza della signoria all’ingresso di palazzo vecchio come
simbolo di virtù e coraggio, divenne anche simbolo di libertà e gloria per Firenze. Il virile
nudo in movimento lo ritroviamo nella battaglia di cascina. L’opera doveva essere affiancata
alla battaglia di anghiari per celebrare la vittoria contro i pisani e i milanesi nel 1440.
Tondo Doni= rappresentava la Sacra Famiglia, segue la lezione di Leonardo, le figure
dovevano dialogare con gesti ed espressioni. Giuseppe Maria e il bambino. La vergine sta
prendendo il bambino dalle mani di Giuseppe e ci sono degli incontri di sguardi che
evidenziano la tensione emotiva. Dietro c’è la figura di San Giovannino e 5 giovani in nudità.
Interpretati come l’umanità prima della venuta di cristo in contrapposizione con la sacra
famiglia.
Cappella sistina= si colloca a Città del Vaticano, Roma nel palazzo apostolico.
commissionata da Papa Sisto IV, le dimensioni coincidono con quelle del tempio di
salomone a Gerusalemme. Sisto vuole fare da guida al popolo e presentare Roma come la
nuova Gerusalemme. Michelangelo dipinge la parete di fondo e la volta mentre quelle
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MICHELANGELO BUONARROTI

Nasce nel 1475 a caprese, fa il suo apprendistato nella bottega dei pittori Domenico e Davide del Ghirlandaio. Va a Roma e Firenze dove esegue alcuni dei suoi capolavori. Realizza anche la decorazione della volta della Cappella Sistina. Si occupa quindi di scultura e di architettura. Battaglia dei centauri= tema mitologico della lotta. La prima figura è quella di un uomo in torsione che sta per lanciare la pietra, la composizione è fatta da un groviglio di corpi. L’azione è drammatica come possiamo vedere dalla figura che sta per essere colpito dall’uomo che lancia la pietra e dalla donna afferrata dai capelli. In basso a sinistra si trovano il centauro e una figura dolorante. Michelangelo tiene in considerazione Masaccio e donatello nella sua ricerca di una forma umana espressiva. Fa un disegno della sua interpretazione della cacciata di Adamo ed Eva dal paradiso terrestre di Masaccio. Spesso Michelangelo usa la tecnica dello “stacciato” di donatello come nella “Madonna della scala”. La vergine tiene in braccio Gesù addormentato. Temi: rapporto intensivo Madonna e bambino, morte. La pietà vaticana= scolpita per il cardinale francese Jean Bilhères de Laugraulas. Tema pietà diffuso. La vergine ha in braccio il figlio morto e straziato, si vedono anche i segni della tortura e il sangue. La vergine di Michelangelo è giovane e bellissima, il volto esprime dolore grazie allo sguardo. Il corpo di cristo rappresenta la bellezza ideale nelle proporzioni e nella morbidezza della muscolatura. Le due figure formano una geometria piramidale. Michelangelo con questa scultura vuole ammettere come la bellezza abbia natura divina. La ricerca della bellezza si evidenza nella figura dell’uomo nudo e stante, lui scolpisce il David. Alto piu di 4m. Ritroviamo lo schema della ponderazione, la gamba però è in tensione con il tallone alzato,il braccio è piegato perché sta mantenendo la fionda dentro la quale vi è il ciottolo di fiume con cui Davide ha ucciso il gigante Golia. Fronte corrucciata e sguardo concentrato (guarda il nemico davanti a sé prima di lanciare la pietra e roteare la fionda). Scultura già iniziata da Agostino di Duccio e Bernardo Rossellino. Il David è prova di anatomia. Fu poi collocato in piazza della signoria all’ingresso di palazzo vecchio come simbolo di virtù e coraggio, divenne anche simbolo di libertà e gloria per Firenze. Il virile nudo in movimento lo ritroviamo nella battaglia di cascina. L’opera doveva essere affiancata alla battaglia di anghiari per celebrare la vittoria contro i pisani e i milanesi nel 1440. Tondo Doni= rappresentava la Sacra Famiglia, segue la lezione di Leonardo, le figure dovevano dialogare con gesti ed espressioni. Giuseppe Maria e il bambino. La vergine sta prendendo il bambino dalle mani di Giuseppe e ci sono degli incontri di sguardi che evidenziano la tensione emotiva. Dietro c’è la figura di San Giovannino e 5 giovani in nudità. Interpretati come l’umanità prima della venuta di cristo in contrapposizione con la sacra famiglia. Cappella sistina= si colloca a Città del Vaticano, Roma nel palazzo apostolico. commissionata da Papa Sisto IV, le dimensioni coincidono con quelle del tempio di salomone a Gerusalemme. Sisto vuole fare da guida al popolo e presentare Roma come la nuova Gerusalemme. Michelangelo dipinge la parete di fondo e la volta mentre quelle

laterali e quelle dell’entrata sono state fatte da altri artisti come Sandro Botticelli e Domenico Ghirlandaio. La decorazione delle pareti si articola in tre registri: nella parte bassa troviamo te de dipinte, tra le finestre una sequenza di pontefici e nella parte centrale c’è il parallelismo tra antico e nuovo testamento. Nella Punizione dei ribelli Botticelli rappresenta il castigo divino di Core, Datan e Abiron, simbolo di tutti i nemici della chiesa. Volta di Michelangelo=la decorazione della volta fu affidata a Michelangelo nel 1508 dal nipote di Sisto,Giulio II. Lui creò una composizione con centinaia di figure su diversi livelli di narrazione. Nel centro troviamo le storie della genesi, e vanno lette dall’altare verso l’ingresso. Le prime 3 storie riguardano l’origine dell’universo (separazione della luce dalle tenebre, creazione del sole della luna e delle piante, separazione della terra dalle acque). Le altre 3 hanno come protagonista l’uomo (creazione di Adamo, creazione di Eva, peccato originale e cacciata dal paradiso terrestre). Nelle ultime 3 compare noé, l’uomo giusto e pio che aveva il compito di salvare la specie vivente (sacrificio di noé, diluvio universale,ebbrezza di noé). Se si leggono le storie dalla parte opposta si evidenzia un’ascesa dell’anima che ritorna alla sua origine divina, il puro spirito. Nei medaglioni si trovano gli ignudi, e al di sotto di questi tra una vela e l’altra ci sono i profeti e le sibille, ovvero coloro che annunciarono la venuta di Gesù. Nelle lunette sopra le finestre e nelle vele sopra, Michelangelo dipinge gli antenati di Gesù, si possono mettere in relazione con i profeti e le sibille che preannunciano la venuta di Gesù e con i pontefici che hanno proseguito la sua missione. Nei 4 pennacchi angolari vengono rappresentate gli episodi di salvezza del popolo di Israele (David abbatte Golia, Giuditta decapita oloferne, serpente di bronzo e supplizio di aman). Storie della genesi- creazione di Adamo (Dio padre infonde la vita ad Adamo toccandogli l’indice) Nel peccato originale si legge nei volti dei progenitori la vergogna e il dolore, Adamo allontana la spada e Eva è piegata su se stessa. Qui Michelangelo ricerca l’espressione degli stati d’animo e la resa dell’anatomia dei corpi in movimento. Ignudi- rivelano capacità di Michelangelo di articolare il corpo nelle posture forzate, con il torso ruotato e nella muscolatura possente 12 profeti e sibille sono detti veggenti, esprimono l’attività dell’anima alla ricerca del divino. Antenati di Gesù- da Abramo a Giuseppe, vesti dai colori vivaci usa il “cangiante”, ossia accostamento di colori contrastanti Miracolose salvazioni di Israele- disegna la figura “sforciata”, ossia in violento scorcio con le braccia stese. Giudizio universale= su committenti di VII Michelangelo dipinse sulla parete dell’altare della cappella sistina il giudizio universale. Su uno sfondo blu intenso che evoca profondità si svolge l’ultimo atto della storia. Michelangelo varia gli scorci delle figure, le loro dimensioni e la luce. Infatti in primo piano abbiamo le figure più luminose, dietro ci sono figure immerse nelle ombre. Al centro si trova cristo, affiancato dalla vergine e dai santi e intorno si muovono in vortice una moltitudine di figure. In alto gli angeli sostengono gli strumenti della passione di Gesù (croce,corona di spine e colonna della flagellazione). Il gesto del braccio levato e l’espressione del volto del signore mostrano l’ira divina verso i peccatori -dies irae-. Sotto Cristo gli angeli suonano le trombe e danno inizio al giorno del giudizio. Ancora al di sotto i morti risorgono. Gli eletti si trovano alla destra di cristo e salgono verso il paradiso, mentre alla sua sinistra i dannati vengono trascinati nell’inferno, mentre esprimono