


































































Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Appunti delle lezioni della professoressa Mia Callegari integrati con le relative parti del libro! Anno 2011-2012
Tipologia: Appunti
1 / 74
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!



































































Una delle fonti principali del diritto bancario= NORME BANCARIE UNIFORMI che racchiudono le clausole contrattuali applicate da gruppi di banche; regole dei contratti la cui rilevanza/forza nasce dalla loro diffusione ed applicazione a carattere generale o accettazione generalizzata; ciò ha fatto sì che si parlasse di "norme" ed hanno più importanza degli atti di forma normativa. Le istanze pubblicistiche e privatistiche si scontrano spesso: il legslatore e i poteri pubblici hanno sempre voluto avere la vigilanza ed il controllo perchè comporta la pericolosità socio-economica. La forza economia delle banche (data anche dal numero ristretto di tali componenti) ed il loro ruolo ha reso importante l' AUTONOMIA PRIVATA.
L' ATTIVITA' BANCARIA Verso fine '800 era frastagliata, poco controllata e priva di legislazione uniforme. Panorama con diverse attività creditizie e diverse forme: BANCHE PRIVATE, BANCHE POPOLARI E COOPERATIVE, CASSE DI RISPARMIO e PEGNI. Non esisteva una legislazione comune, ma il diritto bancario si rifaceva al diritto privato. Inizi '900 necessità di normative per la crisi economica. Anni ' del '900 PRIMI PROVVEDIMENTI di natura bancaria per razionalizzare l'eterogeneità di soggetti. 1926 1° PROVVEDIMENTO: riconosce per la prima volta in ambito bancario la posizione di preminenza di una banca (BANCA D'ITALIA) -> unica ad avere RISERVA DI EMISSIONE DI MONETA, RISERVA di GESTIONE della TESORERIA dello STATO.
Sempre nel 1926 nasce il 1° ORGANISMO DI VIGILANZA SUL MERCATO= attività bancaria sottoposta all'attività pubblica perchè nel '900 emerge la pericolosità dell'attività bancaria => controllo e razionalizzazione; ATTIVITA' BANCARIA NON E' PIU' PURAMENTE PRIVATISTICA!
avute nel 2010, ma nel 2004 vi è stata la DIRETTIVA MIFID che aveva ad oggetto il mercato relativo agli strumenti finanziari --> principio di massima tutela del risparmio +principi che regolano la compravendita di titoli.
--> Giustificazione per le reti: le banche devono operare per garantire la sicurezza dell'erogazione del credito,viene data più garanzia al sistema di sostegno del credito.
comprensibilità della situazione del cliente; a seconda della gradazione del colore le banche
NB. 4/5 rivelano un ESIGENZA DI FUNZIONAMENTO DEL PROCESSO E DI TUTELA DELLA VERITA' PROCESSUALE
IL SEGRETO BANCARIO OGGI E' stato svuotato della sua forza iniziale e l'obbligo di riservatezza in cui si traduce è l'obbligo di non rivelare le informazioni nella misura in cui chi le chiedenon sia titolare del diritto di ottenerle Lo spazio del segreto bancario si individua per differenza " soppravvive in tutte le ipotesi in cui non è delimitato" La banca può violare il segreto bancario ogni volta che è presente il consenso dell'interessato. Quando la banca fornisce le info esse devono essere corrette e veritiere in modo da limitare la propria responsabilità in caso di info false e le conseguenze da esse prodotte in campo contrattuale ed extracontrattuale.
PRINCIPIO DI TRASPARENZA Guida il modo di operare delle banche sempre di più. Le banche devono rendere trasparenti le condizioni con cui trattano con la clientela: Viene in rilievo nell'ambito bancario per una serie di norme che mirano a garantire una visione chiara alla clientela delle condizioni del contratto e delle eventuali modificazioni del rapporto. Esigenza sentita a fine anni 80; finalità: nel rapporto diretto con il cliente
l'informazione chiara sulle condizioni mira a mettere il cliente in grado di essere maggiormente consapevole circa le condizioni che andrà a sottoscrivere. TENTATIVO DI RENDERE + EQUILIBRATE le posizioni tra le parti con una > informazione.
SANZIONI PECUNIARIE laddove la banca non rispetti gli obblighi pubblicitari. Vi sono 2 VIE:
Se il cliente è un professionista la banca può eliminare il requisito del giustificato motivo ed introdurre una norma in cui prevede lo ius variandi. FACOLTA' DI RECESSO DEL CLIENTE FUORI DALL'IPOTESI DELLO IUS VARIANDI Facoltà di recesso nel contratto collegata ad altri elementi. RIFORMA 2010 ha introdotto l'ART 120 BIS TUB previsione che contempla il diritto di recesso per il cliente in tutti i contratti a tempo indeterminato. In questo caso il recesso è previsto senza la necessità di una giusta causa: è libero e discrezionale --> RECESSO AD NUTUM. Tale forma di recesso è riconosciuta senza che la banca possa prevedere delle commissioni, penali o spese di chiusura del contratto. Tale previsione è collegata ad un generale riconoscimento del legislatore di un diritto di risoluzione unilaterale in tutti i contratti a tempo indeterminato. Ingiusto vincolare il soggetto in un contratto senza limite di durata + per recedere unilateralmente è necessaria nei contratti a tempo determinato una giusta causa,mentre se la parti non prevedono uan durata del vincolo si prevede che sia coercitivo non prevedere un recesso che dev'essere,però, ancorato ad un preavviso.