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branding appunti esame, Schemi e mappe concettuali di Brand Management

Appunto branding per esame aiuto esame appunti

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2023/2024

Caricato il 11/02/2026

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ELENA PIZZUTI 2023-24
BRANDING
PERSONAL BRANDING
RIASSUNTO GENERALE DEL LIBRO :
Il libro parla dell'importanza di creare un marchio personale forte e riconoscibile per
avere successo nella carriera professionale. L'autrice fornisce consigli pratici su come
costruire un'immagine di positiva e autentica, come comunicare efficacemente i
propri valori e competenze, come gestire la presenza online e come sviluppare
relazioni professionali significative. Il libro affronta inoltre temi come l'autenticità, la
coerenza, la fiducia, il networking e il marketing personale. In sintesi, il libro offre un
approccio strategico per creare un'immagine di marca forte e per distinguersi dagli altri
nel mondo del lavoro.
INTRODUZIONE:
Negli ultimi anni, lo sviluppo della brand culture ha contribuito a rafforzare la
consapevolezza del ruolo delle marche e delle persone nei mercati e nella società.
Oggi le persone non sono solo consumatori, ma anche co-creatori, alleati e
ambasciatori dei brand. Questo avviene grazie all'influenza dei brand sui processi
sociali e al fatto che sono diventati parte integrante delle persone stesse con la sempre
più permeante presenza dei dispositivi mobili e internet nella nostra vita . Allo stesso
tempo, le persone sono diventate oggetti di consumo. Questo fenomeno si verifica in
mercati competitivi in cui le persone cercano di distinguersi dagli altri. La cultura delle
celebrità ha alimentato l'ascesa del personal branding, permettendo alle persone
comuni di diventare micro-celebrità. Il personal branding è la pratica di
promuovere e gestire la propria immagine e reputazione professionale come un
marchio personale. Consiste nel definire e comunicare chi si è, quali sono le
proprie competenze, valori e obiettivi professionali, al fine di differenziarsi dagli
altri e creare un'impressione positiva nella mente delle altre persone. Il personal
branding implica la cura dell'immagine online e offline, attraverso la creazione di
una presenza forte sui social media, la partecipazione a eventi di networking e la
cura dell'aspetto e dell'abbigliamento.La gestione del richiede autenticità,
coerenza e controllo. Il libro propone un framework per il personal branding, che
comprende fasi procedurali per affermare l'importanza della connessione tra
marketing e personal brand. Questo aiuta le persone a navigare in mercati affollati e
competitivi. Il framework offre linee guida per il posizionamento del personal brand e
la gestione della propria immagine e reputazione. Inoltre, viene proposta la
costruzione di una personal brand dashboard per monitorare e controllare la
percezione e il valore reputazionale generati dalle comunicazioni online e offline.
Questo approccio al personal branding è stato supportato da esempi di vita reale e
dalla ricerca accademica nel settore.
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BRANDING

PERSONAL BRANDING

RIASSUNTO GENERALE DEL LIBRO :

Il libro parla dell'importanza di creare un marchio personale forte e riconoscibile per avere successo nella carriera professionale. L'autrice fornisce consigli pratici su come costruire un'immagine di sé positiva e autentica, come comunicare efficacemente i propri valori e competenze, come gestire la presenza online e come sviluppare relazioni professionali significative. Il libro affronta inoltre temi come l'autenticità, la coerenza, la fiducia, il networking e il marketing personale. In sintesi, il libro offre un approccio strategico per creare un'immagine di marca forte e per distinguersi dagli altri nel mondo del lavoro. INTRODUZIONE: Negli ultimi anni, lo sviluppo della brand culture ha contribuito a rafforzare la consapevolezza del ruolo delle marche e delle persone nei mercati e nella società. Oggi le persone non sono solo consumatori, ma anche co-creatori, alleati e ambasciatori dei brand. Questo avviene grazie all'influenza dei brand sui processi sociali e al fatto che sono diventati parte integrante delle persone stesse con la sempre più permeante presenza dei dispositivi mobili e internet nella nostra vita. Allo stesso tempo, le persone sono diventate oggetti di consumo. Questo fenomeno si verifica in mercati competitivi in cui le persone cercano di distinguersi dagli altri. La cultura delle celebrità ha alimentato l'ascesa del personal branding , permettendo alle persone comuni di diventare micro-celebrità. Il personal branding è la pratica di promuovere e gestire la propria immagine e reputazione professionale come un marchio personale. Consiste nel definire e comunicare chi si è, quali sono le proprie competenze, valori e obiettivi professionali, al fine di differenziarsi dagli altri e creare un'impressione positiva nella mente delle altre persone. Il personal branding implica la cura dell'immagine online e offline, attraverso la creazione di una presenza forte sui social media, la partecipazione a eventi di networking e la cura dell'aspetto e dell'abbigliamento. La gestione del sé richiede autenticità, coerenza e controllo. Il libro propone un framework per il personal branding, che comprende fasi procedurali per affermare l'importanza della connessione tra marketing e personal brand. Questo aiuta le persone a navigare in mercati affollati e competitivi. Il framework offre linee guida per il posizionamento del personal brand e la gestione della propria immagine e reputazione. Inoltre, viene proposta la costruzione di una personal brand dashboard per monitorare e controllare la percezione e il valore reputazionale generati dalle comunicazioni online e offline. Questo approccio al personal branding è stato supportato da esempi di vita reale e dalla ricerca accademica nel settore.

CAPITOLO 1 PERSONAL BRANDING :PROSPETTIVE E APPLICAZIONI

1.1 UN NECESSARIO PUNTO DI PARTENZA

Il punto di partenza per comprendere il significato del personal brand è capire le

due prospettive coinvolte: quella della personale e quella del marchio. È

importante unire queste prospettive per comprendere le specifiche

caratteristiche che il personal brand assume oggi.

1.1.1 LA PROSPETTIVA PERSONAL

L'articolo parla dell'importanza dell'individuo all'interno di un gruppo o di

un'organizzazione, e questo è benissimo visibile se si pensa al capitale

umano , cioè l'insieme di conoscenze, educazione, competenze ed esperienze

delle singole persone, considerato come risorsa su cui investire per migliorare i

risultati e la produttività dell’azienda andando a dare valore al capitale

sociale ,ovvero , si riferisce al valore totale delle risorse di un'azienda che

comprende sia le risorse finanziarie, come il denaro investito e non finanziarie.

Le persone possono far parte di diverse comunità e utilizzare le loro

connessioni e network e quindi il loro singolo capitale umano per promuoversi e

condividere le loro conoscenze, come appunto con un personal brand.

E’ di rilevante importanza quindi studiare le persone sia come consumatori che

come membri di un'organizzazione, capendo cosa li spinge, come si

comportano e come prendono decisioni. Viene sottolineato quanto sia

fondamentale creare, partecipare, produrre e innovare perché ciò porta a

migliori risultati e vantaggi specifici sia per l'organizzazione che per il gruppo di

persone coinvolte.

1.1.2 LA PROSPETTIVA BRAND

Il termine " brand " si riferisce all'operazione di marchiatura a fuoco per

contrassegnare e riconoscere i capi di bestiame. Il termine " marca " invece,

indica un limite o un confine. La marca moderna ha la funzione di distinguere e

creare distanze tra ciò che appartiene ad un marchio e ciò che appartiene ad

altri. Secondo l' AMA , una marca è un nome, termine, simbolo o disegno

utilizzato per identificare beni e servizi di un venditore rispetto alla concorrenza.

La marca, nel contesto manageriale , è una risorsa immateriale che contribuisce

allo sviluppo del capitale relazionale dell'impresa. Gestire la marca implica

promuoversi. Quindi, è probabile che il personal branding continuerà ad

evolversi in futuro.

1.2.2 LE DIVERSE TIPOLOGIE DI PERSONAL BRAND

Quando un marchio si connette con le persone, cioè riesce a stabilire una relazione significativa e autentica con il suo pubblico, diventa più potente e riesce ad attirare attori e target diversi. Quando si parla d i persona marca , si riferisce alle strategie e alle tipologie utilizzate per creare e gestire l'immagine del marchio con il pubblico di riferimento: ● employment brand è quando i principi del marketing vengono applicati nella relazione con i dipendenti attuali e potenziali. Si considera i dipendenti come consumatori e promotori attivi del brand. ● celebrity brand un tipo di strategia di marketing che si basa sull'uso di celebrità per promuovere un marchio, un prodotto o un servizio. Questa strategia può essere utilizzata per aumentare la consapevolezza del marchio, migliorare l'immagine del prodotto o del servizio e influenzare le decisioni di acquisto dei consumatori. ● influencer brand sono persone che hanno un seguito significativo e sanno utilizzare i nuovi mezzi di comunicazione per diffondere idee e messaggi. ● leader brand sono figure professionali poste in ruoli apicali come i CEO o fondatori di aziende e sono vere icone del marchio che hanno creato. ● brand ambassador , brand evangelist , brand champion e altre, che possono indicare persone specializzate con ruoli diversi. Tutte queste tipologie di persone possono essere considerate come marche, utilizzando gli strumenti di marketing e comunicazione per adattarsi alle sfide dei mercati di riferimento. Esiste anche una consapevolezza crescente all'interno delle organizzazioni dell'esistenza di diverse figure professionali che potrebbero beneficiare del concetto di personal branding, come i sales manager, brand manager e marketing manager. In sostanza, il personal branding consiste nell'applicare strategie di marketing e comunicazione alle persone, rendendole marche che possono promuovere e amplificare il valore di un brand. 1.3 IL PERSONAL BRANDING OGGI È difficile delimitare in modo preciso il perimetro d'azione del personal branding. Questo avviene perché i processi che ne fanno parte e le competenze necessarie per gestirlo al meglio variano notevolmente a seconda del contesto all'interno del quale le diverse marche-persone si collocano. Nonostante questo si elencano qui i 3 principali driver che hanno avuto un significativo impatto sulla rilevanza e sulla crescita del personal branding negli ultimi anni:

1. l'importanza del sé come elemento a cui dedicare maggiore attenzione e tempo. Questa pratica è stata tradotta da alcuni accademici in una disciplina manageriale denominata « intelligenza emotiva »; 2. l'affermazione di brand, significa che un marchio deve essere genuino e credibile per poter creare un legame duraturo con i suoi consumatori, che si sentono rappresentati e valorizzati dal marchio stesso. 3. lo sviluppo del digitale e delle conseguenti conversazioni sociali , l'importanza e la persistenza delle conversazioni online e delle loro tracce nel mondo virtuale. Il personal branding è diventato molto importante nell'attuale contesto economico. È diventato un vero e proprio business e ha implicazioni sia per il mercato del lavoro che per la società. Inoltre, con l'avvento delle tecnologie digitali, il personal branding è diventato ancora più rilevante. Il personal branding è diventato popolare come una forma di lavoro e attività personale e anche come un tema importante per le aziende. 1.4 LA NATURA DIALETTICA DEL PERSONAL BRANDING Il personal branding è un concetto che è stato sviluppato negli anni '90 e ha suscitato interesse in diverse discipline, come il marketing , il management e le risorse umane. I 5 punti chiave di cui bisogna tenere conto per il personal branding: ● strategia il personal branding è una serie di attività coordinare e mirate a un pubblico specifico. ● positività l'importanza di creare impressioni positive e di evitare errori nel processo di costruzione del marchio personale ● promessa consiste nel comunicare un impegno al pubblico di destinazione ma anche al suo interno ,magari con i suoi dipendenti ● Personal-centric ,focalizzazione sulla persona è centrato sulla persona stessa, incoraggiando gli individui a considerarsi imprenditori di se stessi. ● manufatto ,creazione di oggetti personalizzati ,artigianale self\made visto come un manufatto artigianale, rappresentato da oggetti come monogrammi, biglietti da visita e video che contribuiscono a gestire l'impressione di se stessi. È quindi importante avere una strategia basata su elementi positivi ben definita e coerente, soprattutto tra identità e immagine combinando le proprie caratteristiche individuali e professionali che dar modo di creare un'identità unica. Il personal branding richiede anche interazioni con gli altri e l'uso di strumenti e tecniche per comunicare in modo convincente la propria marca personale. È un processo continuo che richiede valutazione e adattamento per ottenere i risultati desiderati. Le persone promuovono se stesse per raggiungere obiettivi personali e professionali , come migliorare la propria reputazione o avere successo in un determinato settore. Le competenze chiave nel personal branding (come le competenze tecnologiche, meta-cognitive, creative, critiche e relazionali) dimostra che il capitale culturale e

  1. La value proposition: il posizionamento del personal brand deve essere espresso attraverso un mix bilanciato di strumenti e tecniche integrate che si adattano costantemente al mercato di riferimento.
  2. Il pubblico di destinazione: il personal branding può creare valore sia per l'organizzazione interna che per il mercato esterno, favorendo un approccio collaborativo e integrato anziché isolato e individualista.
  3. Lo storytelling: è importante narrare e codificare storie personali che trasformino gli individui protagonisti in eroi, utilizzando sia canali tradizionali che digitali per creare un personal brand che generi valore attraverso la sua presenza omnicanale.
  4. L'immaginario unico e distintivo: il personal branding deve puntare a creare un'immagine differenziata e competitiva per il pubblico di destinazione, in modo che possano identificarsi nei viaggi e nelle esperienze proposte.
  5. I risultati: è necessario impostare obiettivi chiari e continuare ad ottenerli nel personal branding, monitorando e valutando costantemente le prestazioni e prendendo decisioni basate sulla conoscenza e la comprensione delle variabili coinvolte. 1.5 IL PERSONAL BRANDING IN ACTION:UNA POSSIBILE MAPPA DA SEGUIRE Il personal branding è il processo di creazione di un'identità unica e personale che si rivolge a un pubblico specifico con l'obiettivo di raggiungere obiettivi personali e professionali, inclusi l'immagine e la reputazione. Questo processo coinvolge 4 fasi principali : 1. la definizione dell'identità del personal brand: si concentra sulla definizione dell'identità personale del marchio. CONSIDERAZIONI:Bisogna ricordarsi poi del sè pubblico e privato e stabilire quando e come connetterle per mantenere il controllo del proprio personal brand e allo stesso tempo proteggere la propria privacy. 2. il posizionamento del brand personale: ,ovvero che l'obiettivo è quello di posizionarsi su segmenti del mercato mantenendo una promessa autentica ,ovvero i propri valori e la propria identità.Per ottenere ciò, è necessario agire su specifici Punti , ne esistono di 2 tipo Points of Parity (PoP)caratteristiche o attributi che sono comuni a molti personal brand sul mercato e quindi rappresentano un punto di condivisione con gli altri. o Points of Difference (PoD)sono quegli attributi o caratteristiche che differenziano il proprio brand personale dagli altri sul mercato.l posizionamento del brand personale richiede che gli individui evidenzino quegli attributi positivi che siano autentici,POD, Questi attributi devono anche essere di valore per il target di riferimento e siano in grado di differenziarsi dagli altri personal brand presenti sul mercato. CONSIDERAZIONI:Quando si posiziona il proprio personal brand nel mercato è importante considerare le norme, le consuetudini e le prassi del settore in cui

si opera. Queste devono essere gestite in modo coerente con i significati del personal brand desiderato e legittimate attraverso le relazioni con i mercati e i segmenti di mercato pertinenti.

3. la proposta di valore del brand personale : un processo che richiede l'uso di vari strumenti per esprimere decisioni, comportamenti e scelte che siano in linea con l'identità e mirano al raggiungimento di una determinata posizione prescelta.CONSIDERAZIONI :Per costruire i significati desiderati attraverso il proprio personal brand, tutti gli strumenti e le attività che si utilizzano da applicare il personal brand siano allineati e coerenti tra loro e che riflettano l'immagine e i valori che desideri comunicare. 4. la valutazione dei risultati del brand personale: Questa fase finale del processo di costruzione del personal brand si concentra sui KPI (indicatori chiave di prestazione) del brand personale. La fase finale del processo di personal branding si basa sul continuo controllo e valutazione delle abilità Per costruire i significati desiderati attraverso il proprio personal brand, è necessario sviluppare strumenti e attività che appliquino il personal brand, come l'abbigliamento, lo stile, il logo, il nome, le qualifiche professionali e le specializzazioni.CONSIDERAZIONI: È importante monitorare, misurare e controllare costantemente le percezioni generate attraverso le comunicazioni e le interazioni. ALTRI ELEMENTI DI CUI TENERE CONTO :Bilanciare l'attività esterna e interna per costruire la propria marca personale: È necessario combinare in modo coerente gli obiettivi di immagine con quelli pragmatici relativi all'attività professionale. ● Collaborare con altri brand, media, organizzazioni e consumatori: Si consiglia di valutare continuamente l'opportunità di collaborare con altri brand, media, organizzazioni e consumatori, poiché queste interazioni possono rafforzare i significati della propria marca personale. È importante mantenere il controllo del proprio brand anche durante queste collaborazioni e considerare i valori desiderati e gli interessi del proprio personal brand quando si prendono decisioni relative alle attività collaborative. ● Bilanciamento degli obiettivi e delle performance sociali e organizzative: È importante bilanciare gli obiettivi, le finalità e le performance sociali e organizzative all'interno delle specifiche comunità per legittimare l'autenticità del proprio brand personale. In questo modo si evitano accuse di mercificazione e si preserva l'integrità del personal brand E’ fondamentale comprendere se stessi sia dal punto di vista pubblico che privato e valutare i giudizi, i sentimenti, le emozioni, le intuizioni proprie e quelle del mercato, nonché i risultati ottenuti e ottenibili. Questi elementi sono cruciali per guidare le pratiche di personal branding e sostenere il processo che ne sta alla base. Le

comportamenti osservabili associati alle competenze che dimostrano l'intenzionale utilizzo di abilità e capacità necessarie per raggiungere una prestazione eccellente. Il sistema di competenze si divide in : competenze superficiali o soglia e comprendono le conoscenze e le capacità, cioè i saperi teorici e pratici acquisiti.INCREMENTABILI Le competenze profonde , invece, includono le abilità e le attitudini, ovvero la capacità di mettere in pratica le conoscenze e di adottare un atteggiamento adeguato per ottenere risultati eccellenti. NON IN CREMENTABILI 2.2.1 LE CONOSCENZE Le conoscenze sono le competenze che si possono acquisire nel corso della vita e possono essere create attraverso la formazione o l'esperienza. Ad esempio, il "learning-by-doing" riguarda l' apprendimento attraverso l'esperienza pratica. Le conoscenze possono essere di diverso grado di importanza e possono contribuire alla formazione delle competenze che compongono un personal brand. Ogni ruolo ha le sue conoscenze specifiche e a seconda del ruolo che si ricopre, ci si concentrerà su alcune di queste conoscenze,ad esempio, uno startupper deve avere conoscenze specifiche del settore, del mercato e del prodotto, nonché una buona conoscenza tecnologica. Un CEO o un manager devono conoscere l'azienda in cui operano, le sue strategie, oltre alle conoscenze di settore e di mercato. Le principali conoscenze su cui si può fare leva per la propria identità professionale - professional identity includono la conoscenza del settore, del mercato e della clientela, la conoscenza dell'azienda, la conoscenza del prodotto e del servizio offerto, la conoscenza tecnologica relativa agli strumenti digitali, e la conoscenza tecnico-specialistica del processo di personal branding. Le conoscenze non sono importanti solo per se stesse, ma sostengono anche le capacità cognitive (la raccolta e l'elaborazione delle informazioni necessarie per il personal branding) e relazionali ( la capacità di utilizzare tali conoscenze nei rapporti con il mercato esterno e all'interno delle organizzazioni) 2.2.2 LA CAPACITA’ Le capacità sono dunque collegate alla messa in pratica di conoscenza e know-how e sono acquisibili nel tempo e modificabili durante tutta la vita. Si distinguono due macro-capacità necessarie al personal branding: le capacità cognitive e le capacità relazionali. Queste si compongono di un network di sotto- capacità. Tra le principali capacità cognitive per la professional identity abbiamo: ● a capacità di analisi, che permette di scomporre i problemi e le situazioni in elementi essenziali, individuando collegamenti, analogie e differenze utili per comprendere cause, situazioni o risultati connessi a specifici accadimenti; ● la capacità di sintesi, che, attraverso l'individuazione di alcuni aspetti chiave, permette di concentrare in pochi concetti e/o in frasi essenziali temi complessi e argomenti molto disparati tra loro;

● la capacità di problem solving, capacità sequenziale permette di trovare le risposte più adatte ed efficaci a situazione complesse e/o a temi altrettanto complicati, indicando così le strade percorribili. Per quanto riguarda le capacità relazionali ritroviamo: ● la capacità di comunicare e, tramite un uso coerente del linguaggio, la connessa capacità di adattare continuamente i contenuti e gli stili di comunicazione ai diversi interlocutori; ● la capacità di ascoltare, importante per comprendere il punto di vista altrui e per costruire solide interazioni con l'interlocutore; ● la capacità di persuadere, da attivare con diversi mezzi e tesa a cogliere adesione e interesse nell'interlocutore; • la capacità di negoziare, da adottare durante una trattativa e in situazioni in cui è necessario ottenere un risultato di qualsiasi natura e ci si trova in competizione con altre persone o gruppi; ● la capacità di parlare in pubblico, importante per progettare e gestire una comunicazione che esprima correttamente e chiaramente il proprio pensiero di fronte a numerosi e variegati interlocutori; ● la capacità di gestire i conflitti, da utilizzare quando è necessario affrontare, mediare e tenere sotto controllo situazioni di contrasto all'interno dei gruppi o nei rapporti interpersonali. Ai fini del personal branding, far leva sulle capacità relazionali è certamente una condizione di base, sebbene altre capacità andrebbero aggiunte come quelle offerte dal mondo digitale andando a formare un vero e proprio mix di social o digital communication skill. Sia le capacità cognitive che quelle relazionali sono essenziali per definire il posizionamento o il riposizionamento del proprio personal brand in nuovi ambiti professionali. I professionisti devono essere in grado di analizzare e sintetizzare le conoscenze di mercato e settore, allo stesso tempo devono essere capaci di comunicare in modo persuasivo e di creare e mantenere relazioni efficaci. 2.2.3 LE ABILITA’ Le abilità sono le cose che siamo bravi a fare e che possiamo migliorare nel tempo. Le abilità includono sia le cose che sappiamo, come informazioni ed esperienze passate, che le caratteristiche personali come la capacità di capire gli altri o di essere creativi. Possiamo sviluppare le nostre abilità attraverso esperienze come andare a scuola o imparare da situazioni quotidiane. Inoltre, le abilità possono essere utilizzate in diversi ambiti e non solo in uno specifico. Ad esempio,l’ empatia -la capacità di capire e aiutare gli altri -può essere applicata in molti contesti diversi. Per sviluppare questa abilità, possiamo cercare di ascoltare attentamente gli altri, cercare di capire il loro punto di vista e adattarci alle loro esigenze. Le abilità sono quindi molto

desideri ma essendo un processo difficile quello di scoprire i propri valori e tratti

di personalità, esistono strumenti e questionari utili per l'autovalutazione.

2.3.1 I VALORI INDIVIDUALI

Identificare i nostri valori ci aiuta a costruire la nostra identità personale e il nostro sistema di valori, che poi influenzerà il nostro personal branding. I valori individuali sono le nostre radicate convinzioni che ci aiutano a definire le nostre priorità e a guidare le nostre azioni. Sono ciò che è importante per noi e ciò per cui ci impegniamo. Ogni persona sviluppa i propri valori personali combinando le proprie credenze, valutazioni ed emozioni. I valori hanno 3 componenti: cognitiva (che riguarda ciò che pensiamo), valutativa (che ci permette di giudicare ciò che è giusto o bello) ed emotiva (che riguarda le emozioni che proviamo attraverso la soddisfazione dei nostri valori). I valori possono essere classificati in 2 categorie: strumentali-esterni (che riguardano i comportamenti che utilizziamo per raggiungere obiettivi) e terminali-interni (che riguardano gli stati di vita o psicologici desiderati). Ci sono diversi strumenti per misurare i valori: Scala RVS-Rokeach Value Survey e, LOV-Lists of Value.I diversi sistemi di valori possono variare a seconda della nostra identità personale. Ad esempio, persona influente nel settore della moda potrebbe valorizzare la libertà , mentre uno studente potrebbe valorizzare l' obbedienza per ottenere buoni voti. La nostra personalità e i nostri tratti individuali sono anche importanti quando si tratta di valori e personal branding. 2.3.2 BRAND PERSONALITY PER LA BRAND IDENTITY Per determinare e definire la self-identity si possono applicare le logiche e le metriche utilizzate per la brand personality. Inanzitutto la personalità è un fattore che è influenzato dalla genetica ( nature ) e dall' ambiente ( nurture ) che ha un ruolo significativo nella formazione della personalità attraverso l'apprendimento e le esperienze di vita. Va sottolineata però la differenza tra personalità e carattere , con la personalità che è influenzata dagli aspetti acquisiti soprattutto dall'esterno , mentre il carattere è influenzato principalmente da fattori ereditari. Uno dei primi studi sulla personalità fu quello di Freud e il primo a spiegare cosa fosse fu Allport nel 1937. Quando parliamo di ‘ tratto ’, ci riferiamo a quegli aspetti della personalità von derivazione genetica difficilmente modificabili ,nella biografia di Steve Jobs possiamo trovarne molti .➞ questo aspetto ci è utile nella creazione di un brand perché possiamo anticipare determinati comportamenti e di conseguenza preparati con adeguate soluzioni e strumenti per una migliore rendita. Con il tempo sono state creati diversi modi per capire quali siano questi ‘tratti ‘, un esempio è ‘BIG FIVE’ ➞ Ogni persona ha un punteggio su ciascuna delle cinque

dimensioni che rappresenta la quantità relativa di quella caratteristica nella loro personalità.: APERTRURA,COSCIENZIOSITA’,ESTROVERSIONE,GRADEVOLEZZ A ,NARCISISMO. Nonostante non sia totalmente accurato , l’idea di questionari di questo genere si è andata sempre più diffondendosi. Gli studi sulla personalità hanno permesso di applicarlo non solo alla psicologi ma anche ad altre discipline come il management delle risorse umane, il marketing e il branding. L'idea che i marchi possiedano una personalità simile a quella delle persone si è diffusa ampiamente nella comunicazione pubblicitaria e nell'ambito accademico. La psicologa Jennifer Aaker ha collegato la brand personality alle dimensioni della personalità umana, sostenendo che i marchi hanno un'identità unica. L 'umanizzazione dei marchi è diventata uno strumento di differenziazione e di sviluppo della brand equity.(valore della marca in base alla sua immagine e fiducia ). Sono stati utilizzati sia metodi qualitativi che quantitativi per misurare la personalità di marca. La scala della brand personality di Aaker è uno strumento molto utilizzato a livello internazionale. Tuttavia, gli studi sulla brand personality sono stati oggetto di critiche che hanno messo in discussione le basi concettuali e le componenti degli studi psicologici. Si è inoltre aperta una nuova area di studio sulla " personalità di marca umana ". Un esempio di utilizzo della scala Bps è stato fatto nella costruzione della carta d'identità dell'allenatore di calcio José Mourinho , ottenendo valutazioni diverse delle sue caratteristiche attraverso il metodo.

2.3.3 GLI ARCHETIPI PER LA PERSONAL BRANDING

Gli archetipi sono uno dei modi che permettono di definire la self-identity e

quindi l’identità coerente di un brand.Nel contesto dell' identità personale e

dell' identità di un'azienda , gli archetipi vengono usati per creare una

connessione emotiva con il pubblico. Un'azienda può decidere di adottare uno

specifico archetipo per definire la sua personalità e costruire una relazione

duratura con i suoi clienti.

TERMINOLOGIA: La parola "archetipo" proviene dal greco antico e si compone

delle parole " arché ", che significa " originale ", e " tipos ", che indica un modello o

un marchio.

Cosa è un’archetipo?

Carl Gustav Jung definì gli archetipi come degli schemi-modelli universali che

risiedono nel profondo della nostra mente e che derivano dall'eredità culturale e

storica dell'umanità.Sono delle " impronte universali " che ci aiutano a dare un

creazioni attraverso l'arte, la scienza o qualsiasi altra forma di

espressione.

● Il giullare: è un personaggio di intrattenimento che porta risate e allegria.

Usando l'umorismo e la comicità, il giullare mette in discussione i valori e

le regole stabilite, offrendo spunti di riflessione con un tocco di

leggerezza.

● Il saggio: è una figura dotata di grande saggezza e conoscenza. È

spesso una guida spirituale o filosofica, che offre consigli e insegnamenti

preziosi per aiutare gli altri a trovare la verità e il significato nella vita.

● Il mago: è colui che possiede poteri soprannaturali o doti magiche. Il

mago è un saggio e un guaritore, capace di mettere in atto trasformazioni

e guarigioni attraverso l'uso della magia e della conoscenza segreta.

● Il sovrano : è colui che governa e detiene il potere. Il sovrano ha autorità

e influenza sulla vita e sul destino degli altri, rappresentando l'ordine e

l'autorità formali. Lo scopo del sovrano è mantenere la stabilità e guidare

il popolo verso il progresso e la prosperità.

Lo studio degli archetipi ha radici antiche, risalendo all'antica Grecia, dove

filosofi come Proclo, Eraclito e Platone li hanno discusso. Platone ha descritto

gli archetipi come forme pure e ideali che appartengono a un regno delle idee

separato dal mondo sensibile. Altri filosofi, come Cartesio e Spinoza , hanno

dato diverse interpretazioni degli archetipi, ma tutti hanno riconosciuto la loro

importanza nel comprendere la natura umana e il modo in cui percepiamo il

mondo.Secondo il filosofo Elémire Zolla , gli archetipi sono esperienze

metafisiche che ci aiutano a comprendere il mistero dell'esistenza umana.

Questo comprende sia gli aspetti politici della nostra vita, come il modo in cui ci

impegniamo nella società, che gli aspetti poetici, come la nostra capacità di

creare e apprezzare l'arte.

In conclusione, l'identità personale svolge un ruolo fondamentale come primo

passo nel processo motivazionale e influisce su tutti gli aspetti della propria vita,

inclusa la professione e la psicologia personale. I personal brand sono

incentivati a comportarsi in coerenza con la propria identità, anche se può

essere influenzata dalla situazione e dal contesto. La personal brand identity

unifica diverse prospettive, considerando conoscenze, abilità, valori,

personalità ed archetipi.

CAPITOLO 3 IL PERSONAL BRAND POSITIONING

3.1 GLI OBIETTIVI DEL PERSONAL BRAND POSITIONING

La seconda fase del processo di personal branding consiste nel creare un piano mirato per un gruppo specifico di persone. L 'obiettivo è quello di :farsi conoscere, riconoscere ,frasi ricordare , aumentare la consapevolezza, attirare l'attenzione e creare una buona impressione, mostrando la propria unicità. Il personal brand positioning è quindi fondamentale per definire il significato e la percezione della propria marca personale, e deve essere basato su una chiara visione della propria identità e una piena consapevolezza del mercato e dei concorrenti. Inoltre, per costruire un personal brand forte e visibile, è importante credere e applicare il proprio mantra , segmentare il proprio pubblico di riferimento e curare il proprio brand in tutte le attività quotidiane.

3.2 IL SIGNIFICATO DEL POSITIONING PER IL PERSONAL BRAND

Il posizionamento di marca è il modo in cui i clienti percepiscono e rappresenta nella sua mente un brand. I 4 elementi fondamentali quando parliamo di personal branding positioning sono:

  1. il mercato target -CHI.
  2. la differenziazione rispetto ai concorrenti -COSA
  3. il valore assunto da tale differenza per il mercato target -PERCHE’
  4. la capacità di comunicare la differenza al proprio target -COME Il posizionamento di marca è strettamente legato perciò alla segmentazione del mercato.➞ questo permetterà la possibilità di proporre in modo più efficace la sua identità ad una fascia interessata ,e farà questo proponendo una promessa autentica attraverso l’enfatizzare POP e POD, punti\valori\caratteristiche in comune con altri brand punti differenti. Il posizionamento sarà poi risultato dell'insieme di questi punti. Il valore del personal brand è formato dalla consapevolezza e dalle associazioni positive nella mente del target. Il personal brand positioning consiste nell'identificare e comunicare l'essenza autentica del personal brand, e nell'adottare una mentalità aperta e flessibile per adattare le strategie di marketing in base alle risposte del mercato ma anche in base alle condizioni dei competitors. 3.3 LE STRATEGIE DI PERSONAL BRAND POSITIONING Il personal brand positioning prevede 4 strategie principali: 1. personal brand building è una strategia che viene adottata quando un brand è nelle fasi iniziali di sviluppo.Durante la creazione di un nuovo brand, è importante considerare i Category Entry Point (CEP), ossia i punti di accesso alla categoria di riferimento,ovvero sono le’ porte ’ attraverso le quali i clienti passano prima di effettuare un acquisto o un accesso alla categoria. È

Per identificare i valori fondamentali del personal brand, è consigliabile creare una mappa mentale dettagliata-mental map ➞ è uno strumento utilizzato nel branding che aiuta a visualizzare e comprendere come i consumatori associano un brand a determinati attributi, caratteristiche, valori o concetti. Questo strumento può essere utilizzato per identificare la posizione del brand nel mercato, valutare la sua reputazione e differenziarlo dai concorrenti.La mental map nel branding può essere creata attraverso ricerche di mercato, interviste, sondaggi o analisi di dati. I risultati vengono poi rappresentati graficamente, solitamente con uno schema o una mappa che mostra le connessioni tra il brand e gli elementi associati ad esso.Le citazioni oiù frequenti o importanti verranno segnati con tre linee quelle con due o una avranno una valenza decrescente .Verranno poi utilizzati di livelli per sottolineare l’immediatezza di quella impressione nei confronti del brand. 3.4.2 IL MANTRA DEL PERSONAL BRAND Il concetto di "mantra" nel contesto del personal branding è una breve frase che cattura l'essenza del posizionamento desiderato e dei valori di un personal brand. Questo mantra fornisce una guida per prendere decisioni di marketing e comunicazione coerenti con il posizionamento.Lo sviluppo del mantra richiede una riflessione approfondita sulle caratteristiche distintive del personal brand e sui benefici che si desidera offrire al pubblico di riferimento. È importante identificare gli elementi chiave che rendono il personal brand unico e significativo per gli altri. Questi possono essere stati d'animo, idee, valori o obiettivi specifici. Il testo cita l'esempio di Ronnie Screwvala , imprenditore di successo, e illustra il suo personal brand mantra "andare avanti nonostante le avversità". Il testo sottolinea che il mantra deve essere in grado di comunicare in modo sintetico ciò che il marchio personale è e ciò che non è.Questo mantra dovrebbe essere contestuale al contesto in cui si desidera posizionare il proprio brand. Ad esempio, se si tratta di un leader nel settore tecnologico, il mantra potrebbe includere parole come "innovazione", "futurismo" o "soluzioni all'avanguardia". Il mantra svolge un ruolo importante nel processo di branding personale, poiché fornisce un promemoria degli elementi chiave che il soggetto deve prendere in considerazione in tutte le sue attività e interazioni professionali.

3.5 IL QUADRO DI RIFERIMENTO

La metodologia delle user-personas , sviluppata da Alan Cooper , nel 1999 consiste nella creazione di profili dettagliati di utenti fittizi o archetipo che rappresenta il target di riferimento che rappresentano il target di riferimento. Questi profili includono informazioni comportamentali, demografiche, psicografiche e geografiche, che

vengono utilizzate per guidare le decisioni sulle caratteristiche del prodotto/servizio e sulla progettazione. Le user-personas sono profili dettagliati di uno o pochi ipotetici consumatori-target, che rappresentano le caratteristiche predominanti e rilevanti del segmento di mercato prescelto e sono utilizzati per guidare le decisioni sulle caratteristiche del nuovo prodotto/servizio e sulla relativa progettazione. Le informazioni strutturate inserite in una scheda delle user-personas includono informazioni attitudinali o comportamentali, demografiche, psicografiche, geografiche o altre descrizioni come informazioni su obiettivi, frustrazioni, personalità e motivazioni che influenzano l'acquisto o l'azione.. Le user-personas agiscono come controfigure per gli utenti reali e guidano le decisioni sul personal brand, sulla value proposition e sulla comunicazione. L'obiettivo principale nella scelta del target è concentrarsi sulle user-personas che possono offrire il maggior valore e profitto per il personal brand. In sintesi, le user-personas sono strumenti utilizzati per comprendere meglio il target di riferimento e guidare le decisioni di progettazione e comunicazione nel processo di personal branding. 3.5.1 LA USER-PERSONS La metodologia delle personas, sviluppata da Alan Cooper nel 1999, è utilizzata per la progettazione e il design di nuovi prodott i. Consiste nel creare profili dettagliati di utenti immaginari, chiamati user-personas, che rappresentano le caratteristiche e le abitudini del target di riferimento. Queste personas sono utilizzate come guide per prendere decisioni sulle caratteristiche del prodotto, sulle interazioni e sul design. La creazione delle user-personas coinvolge la raccolta di informazioni sia online che offline , come comportamenti di consumo, preferenze di acquisto e stili di vita. Queste informazioni vengono poi inserite in documenti o schede che descrivono le caratteristiche e i tratti distintivi delle personas.Questa frase indica che quanto più precise sono le schede (riferendosi ai dati demografici, interessi, comportamenti di un pubblico specifico), più sarà semplice fare un targeting accurato, ovvero raggiungere specificamente il pubblico desiderato per una campagna di marketing. Si possono adottare diverse strategie di targeting: ● targeting concentrato su un solo segmento, dove si sceglie di indirizzare la campagna solo a un gruppo di persone che hanno caratteristiche simili. Ad esempio, si potrebbe focalizzare l'attenzione solo su persone di una certa fascia di età o che hanno determinati interessi. ● multi-targeting con specializzazione per tipologia di offerta, dove si indirizza la campagna a diversi segmenti di pubblico, ma con una personalizzazione dell'offerta in base alle caratteristiche di ciascun segmento. In questo caso, si cerca di offrire qualcosa di specifico che interessa a ogni gruppo di persone, ad