Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Catullo nugae carmi epilli, Appunti di Latino

Appunto sui carmi più significativi di Catullo

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 14/05/2020

daniela-gaggero
daniela-gaggero 🇮🇹

4.4

(12)

15 documenti

1 / 6

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
TEMATICHE DELLE NUGAE
SFERA INDIVIDUALE CATULLO PARLA DI AMORE E AMICIZIA
CATULLO SI SCAGLIA CONTRO ALCUNI PERSONAGGI POLITICI (CESARE,
POMPEO, LESBIO (=CLODIO), NAMURRA, ANCHE A CICERONE DEDICA UN CARME
DI DUBBIA INTERPRETAZIONE) CARMI ASTRATTII POLITICI SONO TUTTI
CORROTTI E SONO SOLO DEGLI ARRAMPICATORI SOCIALI
MORALISMO CATULLO VIENE DALLA PROVINCIA
CATULLO SI SCAGLIA CONTRO IL SUO RIVALE IN AMORE (GELLIO)
DISIMPEGNO POLITICO
PRATICA L’OTIUM (CARME 50 DESCRIVE LA SUA GIORNATA AL CENTRO
DELLA QUALE C’ERA L’OTIUM ASSENZA DI NEGOTIA MILITARI E POLITICI
MALVISTO DAI ROMANI CHE SONO CIVES IMPEGNATI NELL’ESERCITO E
NELLA POLITICA MOS MAIORUM)
CARME 95 è un epigramma in cui viene salutata con entusiasmo la
pubblicazione di un poemetto mitologico dell’amico Gaio Elvio Cinna, la
Zmyrna”. Già il titolo è un indizio di ricercatezza formale: esso
infatti è una rara variante di “Myrrha”, nome dell’eroina mitica
innamorata del proprio padre e poi trasformata in pianta. Catullo ci
informa che Cinna ha impiegato ben nove anni per comporre e sistemare la
sua opera, considerata il manifesto del movimento neoterico, della quale
però conserviamo solo tre versi. Catullo esalta il testo dell'amico,
anche egli facente parte dei poetae novi, contrapponendolo ai poeti
Quinto Ortensio Ortalo, i quali, scrivendo troppi versi in poco tempo,
non scrivono opere raffinate come quelle della scuola neoterica. Solo
l'opera di Cinna sarà letta anche nei secoli a venire.
CARATTERISTICHE DELLA POESIA DI CATULLO
LABOR LIMAE MODELLO CALLIMACO
BREVITAS MODELLO CALLIMACO CHE DICEVA DELLE OPERE OMERICHE:
“GRANDE OPERA, GRANDE DANNO” L’ILIADE DAL PUNTO DI VISTA
CONTENUTISTICO CONTIENE INFATTI ERRORI E RIPETIZIONI NON DA POCO
GRANDE CURA DAL PUNTO DI VISTA METRICO
STILE MOLTO RAFFINATO
MODELLI A CUI SI ISPIRA CATULLO
CALLIMACO PER LO STILE
SAFFO PER IL TEMA DELL’AMORE
ARCHILOCO PER L’INVETTIVA
CATULLO E L’AMORE
CATULLO CI RACCONTA LA PRIMA STORIA D’AMORE ROMANA CHE FINISCE
MALE
MOLTE VOLTE SI ISPIRA A SAFFO
CATULLO PARLA IN 1° PERSONA
QUELLO CHE CATULLO CI RACCONTA DELLA SUA STORIA D’AMORE CON LESBIA
E’ UNA COSTRUZIONE LETTERARIA, MA ALLA BASE C’E UNA VICENDA REALE
MA QUESTA VICENDA D’AMORE E’ FITRATA ATTRAVERSO LA LETTERATURA,
pf3
pf4
pf5

Anteprima parziale del testo

Scarica Catullo nugae carmi epilli e più Appunti in PDF di Latino solo su Docsity!

TEMATICHE DELLE NUGAE

• SFERA INDIVIDUALE  CATULLO PARLA DI AMORE E AMICIZIA

• CATULLO SI SCAGLIA CONTRO ALCUNI PERSONAGGI POLITICI (CESARE,

POMPEO, LESBIO (=CLODIO), NAMURRA, ANCHE A CICERONE DEDICA UN CARME

DI DUBBIA INTERPRETAZIONE)  CARMI ASTRATTII POLITICI SONO TUTTI

CORROTTI E SONO SOLO DEGLI ARRAMPICATORI SOCIALI

• MORALISMO  CATULLO VIENE DALLA PROVINCIA

• CATULLO SI SCAGLIA CONTRO IL SUO RIVALE IN AMORE (GELLIO)

• DISIMPEGNO POLITICO

• PRATICA L’OTIUM ( CARME 50  DESCRIVE LA SUA GIORNATA AL CENTRO

DELLA QUALE C’ERA L’OTIUM  ASSENZA DI NEGOTIA MILITARI E POLITICI

 MALVISTO DAI ROMANI CHE SONO CIVES IMPEGNATI NELL’ESERCITO E

NELLA POLITICA  MOS MAIORUM)

CARME 95  è un epigramma in cui viene salutata con entusiasmo la pubblicazione di un poemetto mitologico dell’amico Gaio Elvio Cinna, la “ Zmyrna ”. Già il titolo è un indizio di ricercatezza formale: esso infatti è una rara variante di “Myrrha”, nome dell’eroina mitica innamorata del proprio padre e poi trasformata in pianta. Catullo ci informa che Cinna ha impiegato ben nove anni per comporre e sistemare la sua opera, considerata il manifesto del movimento neoterico, della quale però conserviamo solo tre versi. Catullo esalta il testo dell'amico, anche egli facente parte dei poetae novi, contrapponendolo ai poeti Quinto Ortensio Ortalo, i quali, scrivendo troppi versi in poco tempo, non scrivono opere raffinate come quelle della scuola neoterica. Solo l'opera di Cinna sarà letta anche nei secoli a venire.

CARATTERISTICHE DELLA POESIA DI CATULLO

❖ LABOR LIMAE  MODELLO  CALLIMACO

❖ BREVITAS  MODELLO  CALLIMACO CHE DICEVA DELLE OPERE OMERICHE:

“GRANDE OPERA, GRANDE DANNO”  L’ILIADE DAL PUNTO DI VISTA

CONTENUTISTICO CONTIENE INFATTI ERRORI E RIPETIZIONI NON DA POCO

❖ GRANDE CURA DAL PUNTO DI VISTA METRICO

❖ STILE MOLTO RAFFINATO

MODELLI A CUI SI ISPIRA CATULLO

CALLIMACO  PER LO STILE

SAFFO  PER IL TEMA DELL’AMORE

ARCHILOCO  PER L’INVETTIVA

CATULLO E L’AMORE

• CATULLO CI RACCONTA LA PRIMA STORIA D’AMORE ROMANA  CHE FINISCE

MALE

• MOLTE VOLTE SI ISPIRA A SAFFO

• CATULLO PARLA IN 1° PERSONA

• QUELLO CHE CATULLO CI RACCONTA DELLA SUA STORIA D’AMORE CON LESBIA

E’ UNA COSTRUZIONE LETTERARIA, MA ALLA BASE C’E UNA VICENDA REALE

MA QUESTA VICENDA D’AMORE E’ FITRATA ATTRAVERSO LA LETTERATURA,

ATTRAVERSO LA TRADIZIONE LATTERARIA  QUINDI  STORIA D’AMORE VERA

MA MEDIATA DALLA LETTERATURA

• CATULLO SEGUE MODI E ARGOMENTI CODIFICATI , CIOE’ CI SONO DELLE

REGOLE DA SEGUIRE PER CHI VUOLE SCRIVERE D’AMORE (CODIFICAZIONE DEI

GENERI LETTERARI, AD ESEMPIO ARISTOTELE AVEVA INDICATO LE REGOLE DA

SEGUIRE PER SCRIVERE UNA TRAGEDIA)  QUINDI  CATULLO OBBEDISCE

ALLE REGOLE DELLO SCRIVERE UNA STORIA D’AMORE  SEGUE UNO SCHEMA

TRADIZIONALE DEI 2 PERSONAGGI:

- CATULLO  RAPPRESENTA IL GIOVANE APPASSIONATO  UN UOMO

INNAMORATO CHE SI DISPERA PERCHE’ NON E’ RICAMBIATO COME

VORREBBE

- LESBIA  RAPPRESENTA LA DONNA VOLUBILE  E’ LA DONNA

AMATA DA CATULLO MA E’ UNA DONNA LEGGERA CHE TRADISCE

CATULLO (LESBIA E’ PIU’ ANZIANA DI CATULLO; SI CHIAMA

CLODIA ED ERA SPOSATA CON METEZIO E RESTA VEDOVA; SORELLA

DI CLODIO; RICORDIAMO RITRATTO DI CLODIA FATTO DA

CICERONE)  LESBIA E’ COLTA MA TROPPO DIBISINIBITA  E’

L’OPPOSTO DELLA MATRONA ROMANA. LESBIA = CLODIA  SAFFO

CATULLO PARLA DELLA DISTINZIONE TRA AMARE E BENE VELLE (SOPRATTUTTO NEL

CARME 68)

CARME 68  è un carme dotto (i carmina docta sono quelli dal 61 al 68). Catullo ci racconta che Lesbia è una donna impegnata perché è sposata ma lui si accontenta di averla così (anche se in altre poesie si lamenta di questa condizione). Catullo dice di non sentirsi solo come un amante ma di amare Lesbia anche come un padre ama i figli  questo sentimento è il BENE VELLE (=voler bene)  è un sentimento completo che non ammette che il rapporto sia disimpegnato  alla base del bene velle c’è un FOEDUS (=PATTO) che lega per sempre chi si vuole bene  il foedus è basato sulla FIDES (fedeltà). CATULLO UTILIZZA I TERMINI FOEDUS E FIDES CHE VENGONO DAL MONDO POLITICO PERCHE’ NEL LATINO NON C’ERANO TERMINI ADATTI AD ESPRIMERE TUTTI GLI ASPETTI DELL’AMORE E QUINDI USA I TERMINI CHE CI SONO DANDO LORO UN NUOVO SIGNIFICATO. Catullo parla per primo di un amore totalizzante ed è il primo che esprime il suo amore per una donna in questo modo (finora rapporto uomo- donna molto rigido, donna solo per matrimonio per fare figli)  concezione nuova della donna LESBIA NON CONDIVIDE QUESTA CONCEZIONE TOTALIZZANTE DELL’AMORE CON CATULLO  LESBIA HA ALTRI LEGAMI BASATI SOLO SUL PIACERE E CATULLO NE SOFFRE E COMINCIA A SCINDERE IL BENE VELLE DALL’AMARE  IL BENE DIMINUISCE PERCHE’ PERDE STIMA NEI CONFRONTI DI LESBIA  VEDI CARME 85 ODI ET AMO (EPIGRAMMA)

CARMI SULL’AMICIZIA

  • C'è un gruppo di carmi che Catullo scrive che sono dedicati all'amore per i fanciulli , probabilmente non hanno una base reale perché il mondo romano, a differenza di quello greco, aveva una visione molto negativa dell'eros paidico, mentre nella cultura greca era un amore legittimo. Per cui i carmi che Catullo scrive ispirati all'amicizia

paragonano la sposa a una rosa che sfiorisce se viene colta, mentre i giovani la paragonano alla vite che prospera se si appoggia al robusto olmo. I carmi 63 e 64 sono due epillii. L'epillio viene a Catullo dalla poesia ellenistica, significa piccolo poema, di una lunghezza variabile ma di solito non supera mai i 10 versi e di argomento mitologico su una storia poco conosciuta. Il primo (il carme 63) è dedicato al mito del giovane Attis che, per odio verso Venere, si reca in Frigia e si evira nell'esaltazione orgiastica del culto di Cibele, divenendone sacerdote. Il secondo (carme

  1. canta della nave Argo che solca il mare per la conquista del Vello d'Oro e del re tessalico Peleo, che si innamora della ninfa del mare Teti; durante il banchetto delle loro festose nozze le Parche inneggiano all'eroe Achille (figlio di Teti e Peleo) e piangono la sua prematura morte. In questi due epilli Catullo imposta la narrazione dei due miti su un registro drammatico e patetico. Nel carme 64 Catullo si cimenta in una tecnica narrativa che gli proviene dal mondo ellenistico ed è la tecnica ad incastro narrativo : la storia di Arianna è narrata perché è ricamata su una coperta nuziale, usa questo pretesto per narrare il mito di Arianna. Nell’epillio carme 64 abbiamo quindi un intreccio di 2 storie d’amore: quella fra Peleo e Teti e quella dell’infelice amore di Arianna. Peleo e Teti sono per Catullo un esempio di FOEDUS perfetto. Il carme 65 è la dedica della traduzione all'amico oratore Q. Ortensio Ortalo. Il carme 66 è la traduzione della Chioma di Berenice del poeta Callimaco, che narra come la regina Berenice offra in voto agli dèi una ciocca dei suoi capelli per salvare il marito Tolomeo, partito per la guerra e tornato sano e salvo; il ricciolo viene quindi trasformato dagli dèi in una costellazione celeste. Quindi questo carme sul mito è stato composto in onore delle nozze di Berenice e Tolomeo, e quest'ultimo era stato ripreso dalla medesima composizione che Callimaco aveva creato a suo tempo. Catullo celebra il matrimonio usando gli stessi termine che aveva usato nelle poesie per Lesbia, a livello lessicale si parla di foedus, fides; quindi i termini sono gli stessi, ma il contesto è diverso, perché nel caso di Lesbia non sono sposati, invece nei carmina docta l'amore è caratterizzato dai quei vincoli tradizionali di sottomissione della sposa allo sposo: veniva esaltata la fedeltà della moglie, viene disprezzato e condannato l'adulterio. Da questi carmina docta emerge un quadro pessimistico della città perché Catullo ci fa capire che tutti i valori si sono mescolati e non c'è più chiarezza su quelli che sono i valori fondamentali della vita.

Indubbiamente, in queste composizioni Catullo dimostra una grande capacità dal punto di vista poetico con collegarsi con la poesia ellenistica e nell'ambito della letteratura latina viene considerato un innovatore delle forme , soprattutto per le forme non tanto per i contenuti, perché la concezione dell'amore di base è quella dell'amore coniugale; ma dal punto di vista della lingua e dello stile si può parlare di una certa rivoluzione e varietà stilista nuove , per certi aspetti anche rivoluzionarie, ma talvolta anche nelle scelte dei temi e nel proporre un modello di vita nuovo per l'epoca Il carme 67 è un colloquio, piuttosto oscuro, tra un viandante e una porta di casa che racconta le vicende piccanti e scandalose della famiglia che abita in quella casa. Il carme 68 (quello su amare e bene velle) associa elementi autobiografici, come l'amore per Lesbia, la gratitudine per un amico e il dolore straziante per la morte del fratello, al mito di Protesilào e Laodamìa, il cui amore finisce tristemente.

Stile e linguaggio

Catullo che vive nel I secolo A.C. ha a disposizione il linguaggio del IV-V secolo A.C., un linguaggio che si basava su due registri linguistici diversi:

  • quello elevato, tipico della tragedia (Ennio)
  • quello basso, proprio della commedia e della satira Catullo cerca di seguire una via intermedia , segue i canoni della poetica di età alessandrina per quanto riguarda la varietà e qualche volta la mescolanza dei due registri, cerca di elevare, di dare una dignità poetica al linguaggio semplice e dall'altra parte cerca di abbassare il linguaggio dei carmina docta, che era un linguaggio molto elevato. Cosi lo stile di Catullo è uno stile che alla fine è composito che presenta una pluralità di tipi. È uno stile che si adegua alla psicologia di Catullo stesso  POIKILIA ossia varietà di registri in greco. Lo stile di Catullo è quindi il frutto di una combinazione originaria di elementi che provengono dal linguaggio letterario ma anche espressioni tipiche del sermo familiaris. È stata dimostrata una certa somiglianza tra il linguaggio di Catullo e quello di Plauto perché entrambi si rifanno al linguaggio popolare, ma più che adottare il lessico utilizzano le stesse espressioni, il modo di esprimersi, la sintassi, le formule di scongiuro (esempio carme del passero, “ve te”), le imprecazione e poi usa tutta la terminologia dell'eros, i diminutivi (sono presenti in gran numero), che non sono spiegabili con esigenze metriche ma li usa perché gli piacciono perché sono funzionali alla sua poetica (alcuni esprimono commiserazione, altri sono ironici, a volte usa diminutivi di diminutivi e quando arriva a