Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Lezione 3: La Sanzione e i Rapporti Giuridici, Appunti di Diritto ed economia politica

Questa lezione introduttiva esplora la natura delle sanzioni giuridiche e i rapporti giuridici, comprensivi dei loro soggetti attivi e passivi, interessi legittimi e obblighi. Vengono discusse le diverse forme di sanzioni (penale, civile, amministrativa) e i relativi tipi di rapporti (tra privati e tra privati e pubblici).

Tipologia: Appunti

2018/2019

Caricato il 27/04/2019

francesca-fiore
francesca-fiore 🇮🇹

4.6

(14)

34 documenti

1 / 2

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
LEZIONE 3 LA SANZIONE E I RAPPORTI GIURIDICI
LA SANZIONE
Le regole giuridiche si compongono di due elementi
precetto sanzione
è il comando o il divieto contenuto è la punizione che viene inflitta
nella norma a chi trasgredisce quanto imposto dal precetto
penale civile amministrativa
Chi trasgredisce quanto imposto dal precetto compie un atto illecito cioè vietato dalle
leggi. A seconda della gravità della violazione , la sanzione può essere civile, penale o
amministrativa.
La sanzione penale: si applica ai casi di particolare gravità, denominati reati penali, che
arrecano danno, oltre alle persone direttamente colpite, alla collettività intera e perciò ne
va scoraggiato il ripetersi. Tale sanzione può consistere nella pena carceraria (detta
detenzione in carcere), come nei casi di omicidio, rapina o atti di violenza contro la
persona; oppure, nei casi meno gravi la sanzione può essere in una pena in denaro,
ovvero una multa o un’ammenda da pagare allo stato.
La sanzione civile: In genere, impone il risarcimento in termini monetari di un danno
prodotto, ad alcune persone ben individuate, con il proprio comportamento vietato.
La sanzione amministrativa: consiste in una misura punitiva di tipo pecuniario per aver
compiuto illeciti nei confronti dell’Amministrazione Pubblica (Ministeri, pubblici uffici,
Comuni, Regioni, Province) violando ad es. il codice della strada o non rispettando le
modalità di edificazione di una casa (abuso edilizio).
IL RAPPORTO GIURIDICO
Per rapporto giuridico si intende qualsiasi relazione tra due o più soggetti presa in
considerazione dal diritto. Es. relazione genitori/figli, datore di lavoro/lavoratori,
venditore/compratore.
In un rapporto giuridico ci sono sempre due soggetti
soggetto attivo soggetto passivo
titolare di una posizione di vantaggio titolare di una posizione di svantaggio
pf2

Anteprima parziale del testo

Scarica Lezione 3: La Sanzione e i Rapporti Giuridici e più Appunti in PDF di Diritto ed economia politica solo su Docsity!

LEZIONE 3 LA SANZIONE E I RAPPORTI GIURIDICI

LA SANZIONE

Le regole giuridiche si compongono di due elementi

precetto sanzione

è il comando o il divieto contenuto è la punizione che viene inflitta nella norma a chi trasgredisce quanto imposto dal precetto

penale civile amministrativa

Chi trasgredisce quanto imposto dal precetto compie un atto illecito cioè vietato dalle leggi. A seconda della gravità della violazione , la sanzione può essere civile, penale o amministrativa.

La sanzione penale: si applica ai casi di particolare gravità, denominati reati penali, che arrecano danno, oltre alle persone direttamente colpite, alla collettività intera e perciò ne va scoraggiato il ripetersi. Tale sanzione può consistere nella pena carceraria (detta detenzione in carcere), come nei casi di omicidio, rapina o atti di violenza contro la persona; oppure, nei casi meno gravi la sanzione può essere in una pena in denaro, ovvero una multa o un’ammenda da pagare allo stato.

La sanzione civile: In genere, impone il risarcimento in termini monetari di un danno prodotto, ad alcune persone ben individuate, con il proprio comportamento vietato.

La sanzione amministrativa: consiste in una misura punitiva di tipo pecuniario per aver compiuto illeciti nei confronti dell’Amministrazione Pubblica (Ministeri, pubblici uffici, Comuni, Regioni, Province) violando ad es. il codice della strada o non rispettando le modalità di edificazione di una casa (abuso edilizio).

IL RAPPORTO GIURIDICO

Per rapporto giuridico si intende qualsiasi relazione tra due o più soggetti presa in considerazione dal diritto. Es. relazione genitori/figli, datore di lavoro/lavoratori, venditore/compratore. In un rapporto giuridico ci sono sempre due soggetti

soggetto attivo soggetto passivo titolare di una posizione di vantaggio titolare di una posizione di svantaggio

Le situazioni soggettive attive

diritto soggettivo interesse legittimo è un interesse garantito dall’ordinamento il potere di agire per un proprio interesse perché ritenuto meritevole di tutela in quando questo corrisponde a un interesse maniera immediata. (es. il diritto del generale e all’interesse che la Pubblica creditore di avere dal debitore la somma Amministrazione eserciti il suo potere che gli ha prestato) secondo la legge (es. l’interesse del candidato al corretto svolgimento di un concorso pubblico, a cui corrisponde l’interesse generale che le prove concorsuali rispettino la procedura prevista

Le situazioni soggettive passive

dovere obbligo onere astenersi da comportamenti è il diritto soggettivo di comportamento imposto che possano ledere un una o più persone determinate ad un soggetto come diritto soggettivo altrui. Es. il debitore ha l’obbligo di condizione per ottenere pagare al creditore e non o conservare un vantaggio a chiunque. giuridico. Es. se acquisto un computer difettoso, per avere la riparazione devo denunciare il vizio al venditore entro un periodo determinato da quando l’ho scoperto.

Diritti soggettivi possono essere: Assoluti: valgono nei confronti di tutta la collettività (erga omnes) Es. diritto di proprietà, diritti della personalità Relativi: valgono solo nei confronti di una o più persone determinate (ad personam) Es. il diritto del creditore ad ottenere quanto prestato dal debitore e non da chiunque. Patrimoniali: sono suscettibili di valutazione in denaro. Es. il diritto di un lavoratore alla retribuzione del rapporto di lavoro. Non patrimoniali: interessano la sfera morale della persona considerata sia come individuo (diritto all’integrità fisica), sia come membro della comunità (diritto ad ottenere assistenza morale dal coniuge). Trasmissibili: possono essere trasferiti nelle forme consentite dal diritto (successione, vendita) dal titolare ad un altro soggetto. Es. diritto di proprietà. Intrasmissibili: non possono essere ceduti ad altri perché sono legati alla persona che ne è titolare. Es. diritti personalissimi ovvero diritto alla vita, al nome.