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appunti sulle quattro catilinarie di cicerone
Tipologia: Appunti
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Corpus che quattro orazioni per scongiurare un colpo di stato che stava tramando Catilina dopo i tentavi falliti di raggiungere il consolato (nel 63 in occasione delle elezioni consolari) Cicerone, allora console, decide di attaccarlo pubblicamente in senato con quattro orazioni: passate alla storia come massimo esempio di orazione deliberativa (di carattere politico), rivolta ad un assemblea di senatori per prendere un’importante decisione cioè di cacciare Catilina dallo Stato di Roma (con un senatus consultum ultimum che è un provvedimento di urgenza con cui si poteva dichiarare hostis pubblicus un cittadino romano). Essere dichiarato nemico pubblico comportava l’essere trattato come un vero e proprio nemico. LA PRIMA CATILINARIA Recitata 8 novembre: Cicerone attacca Catilina violentemente approfittando della sua presenza in senato (definita da Sallustio: “LUCULENTA ATQUE UTILIS REI PUBBLICAE” capitolo 31 paragrafo 6- magnifica e utile allo stato- citazione dal de bello Catilinae, infatti è stato lo stesso che nel 45/44 ha scritto una monografia su Catilina per raccontare ai posteri il suo intento e il suo colpo di La stato per sovvertire l’ordine repubblicano che però era basato sulla concordia bonorum- concetto sviluppato da Cicerone che comportava la concordia tra le classi che governavano lo stato come una sorta si oligarchia repubblicana). Catilina non si aspettava questo attacco detto “ ex abrupto ” cioè inaspettato, lascia il senato insultando Cicerone come forestiero (inquilinus civis urbis Romae) e fugge da Roma per recarsi all’accampamento di Manlio, un suo luogotenente, che aveva il controllo del suo esercito in Etruria. Prima di lasciare Roma ordina al pretore Lentulo di accelerare la rivolta. Questo pensa di servirsi degli schiavi. Cicerone racconta tutto quello che era tramato. Può essere divisa in:
Recitata il 9 Novembre recitata al popolo presentando i pericoli di una rivoluzione; vuole isolare i complici rimasti in città che fanno leva sulla parte più bassa della popolazione. Cicerone ottiene delle informazioni che rivela pubblicamente Racconta che a Roma si trovava una delegazione di Galli Allobrogi per chiedere al Senato uno sgravio di tributi, su iniziativa di Lentulo, si cerca un loro coinvolgimento nella rivolta che stavano organizzando.