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Data creazione 14/10/202 2
Set Domande
TEDESCO - NUOVA DIDATTICA PER LE LINGUE: LA
METODOLOGIA CLIL
MASTER
NUOVA DIDATTICA PER LE LINGUE: LA METODOLOGIA CLIL
INDICE
BASI COGNITIVE, MOTIVAZIONALI, SOCIALI DEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO 2
LEGISLAZIONE SCOLASTICA............................................................................................... 6
PEDAGOGIA .......................................................................................................................... 13
PRATICHE DIDATTICHE PER LA SCUOLA ...................................................................... 18
PROCESSI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO LINGUISTICO .................................... 22
PRINCIPI DI DIDATTICA DELLE LINGUE STRANIERE................................................... 27
VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE E COMUNICATIVE ................ 30
COMPETENZE INFORMATICHE DI BASE ........................................................................ 33
DIDATTICA MULTIMODALE E CREAZIONE DI CONTENUTI MULTIMEDIALI ........... 37
LA CLASSE CAPOVOLTA: LABORATORIO DI FLIPPED LEARNING ............................ 42
MATERIA NITTI - PRINCIPI DELLA METODOLOGIA CLIL ............................................ 46
DIDATTIZZAZIONE DEI MATERIALI AUTENTICI ............................................................ 51
DIDATTICA DELLE MICROLINGUE ................................................................................... 56
DIDATTICA DEL TESTO LETTERARIO IN LINGUA TEDESCA ...................................... 60
PERFEZIONAMENTO DELLA LINGUA TEDESCA ........................................................... 66
BASI COGNITIVE, MOTIVAZIONALI, SOCIALI DEI PROCESSI DI
APPRENDIMENTO
Prof.ssa Paola Valentina Scialpi
Lezione 001
01. Il termine psicologia cosa significa?
□ Nessuna delle altre risposte è corretta
□ Scienza dell'interno
□ Scienza che si occupa della mente
□ Scienza del pensiero
Lezione 006
01. Quale autore ha proposto il modello della grammatica generativa?
□ Nessuno tra gli autori proposti
□ Lorenz
□ Chomsky
□ Hull
Lezione 007
01. Quale di queste affermazioni è vera se si parla di apprendimento cooperativo:
□ valorizza le abilità di ciascuno
□ Tutte e tre le risposte sono corrette
□ permette all’insegnante di assumere il ruolo di promotore dello sviluppo cognitivo e sociale degli alunni
□ enfatizza la responsabilità dello studente nel processo di apprendimento
Lezione 010
01. Una tecnica di apprendimento cooperativo è la Learning Circles. Da quante fasi è costituita?
Lezione 011
01. Quale modalità di discussione è molto utile sia per l'insegnante, sia per gli studenti, perché consente a entrambi di apprezzare il funzionamento della classe?
□ Discussioni alla fine di un processo d'indagine per condividere le scoperte realizzate da sottogruppi di ricerca o per
sistematizzare le conoscenze
□ Tutte e tre le risposte sono corrette
□ Discussioni iniziali per analizzare un problema e formulare ipotesi
□ Discussioni per portare alla luce le strategie di lavoro messe in atto nel percorso e per valutarle a livello metacognitivo
01. Quali autori proposero la Teoria della Profondità della Codifica?
Atkinson e Shiffrin
□ Craick e Lockhart
□ Baddeley e Hitch
□ Nessuno degli autori nominati
Lezione 022
01. Nella memoria autobiografica cosa comprende il processo Memory-Memory?
□ Comprende i ricordi inconsapevoli.
□ Comprende i ricordi consapevoli
□ Nessuna delle altre risposte è corretta
□ Comprende i ricordi consapevoli e inconsapevoli
Lezione 024
01. Secondo quale teoria sull’oblio la traccia mnestica va cancellandosi o deteriorandosi nel tempo?
□ Teoria del decadimento
□ Nessuna delle altre risposte è corretta
□ Teoria del disuso
□ Teoria dell’interferenza
Lezione 025
01. Un eccessivo coinvolgimento emotivo comporta?
□ Il mantenimento dell'informazione
□ Ritenzione dell'informazione se si ha un adeguato tempo di elaborazione
□ La perdita dell'informazione
□ Nessuna delle altre risposte è corretta
Lezione 030
01. Per quale autore l’immagine mentale si configurerebbe come simulazione e simbolizzazione?
□ Sadosky
□ Gambrell
□ Nessuno degli autori nominati
□ Kosslyn
**Lezione 031
- A quale autore si deve il concetto di transazione (il processo di vera e propria condivisione del significato tra l'individuo e il suo interlocutore)?**
□ Eco
□ Nessuno degli autori nominati
□ Grice
□ Bruner
01. Chi individua tre fasi di 'intersoggettività?
□ Braten
□ Stein
□ Glen
□ Nessuno degli autori nominati
Lezione 034
01. Varie ricerche attestano che l'emergere del pensiero creativo è favorito da:
□ rapporti non autoritari
□ accettazione
□ libertà di esplorazione e di iniziativa personale
□ Tutte e tre le risposte sono corrette
Lezione 036
01. Nella metodologia sei cappelli per pensare, il rosso fa riferimento a:
□ aspetti negativi delle idee, con applicazione di una logica ferrea e spietata, radicalizzando i difetti, i limiti e i rischi
□ Nessuna delle risposte è corretta
□ la produzione creativa di idee, la visione da una nuova angolatura, l’abbandono delle vecchie idee a vantaggio delle nuove
□ reazioni emotive suscitate dai problemi e dalle soluzioni proposte
Lezione 038
01. Chi ha realizzato la cosiddetta piramide della motivazione?
□ Maslow
□ Bandura
□ Rotter
□ Nessuno degli autori nominati
Lezione 040
01. quale autore parla di metafora dell’autogoverno cognitivo?
□ Williams
□ Beaudot
□ Nessuno degli autori nominati
□ Sternberg
01. L'Autonomia didattica
□ si sostanzia nella scelta libera e programmata di metodologie, strumenti, organizzazione e tempi di insegnamento, da
adottare nel rispetto della possibile pluralità di opzioni metodologiche, senza iniziative che siano espressione di libertà progettuale, compresa l'eventuale offerta di insegnamenti opzionali, facoltativi o aggiuntivi e nel rispetto delle esigenze formative degli studenti.
□ si sostanzia nella scelta libera e programmata di metodologie, strumenti, organizzazione e tempi di insegnamento, da
adottare nel rispetto della possibile pluralità di opzioni metodologiche, e in ogni iniziativa che sia espressione di libertà progettuale, compresa l'eventuale offerta di insegnamenti opzionali, facoltativi o aggiuntivi e nel rispetto delle esigenze formative degli studenti.
□ si sostanzia nella scelta indicata dal Ministero di metodologie, strumenti, organizzazione e tempi di insegnamento, da
adottare nel rispetto della possibile pluralità di opzioni metodologiche, e in ogni iniziativa che sia espressione di libertà progettuale, compresa l'eventuale offerta di insegnamenti opzionali, facoltativi o aggiuntivi e nel rispetto delle esigenze formative degli studenti.
□ si sostanzia nella scelta libera e programmata di metodologie, strumenti, organizzazione e tempi di insegnamento, da
adottare nel rispetto della possibile pluralità di opzioni metodologiche, e in ogni iniziativa che sia espressione di libertà progettuale, con l'esclusione di insegnamenti opzionali, facoltativi o aggiuntivi e nel rispetto delle esigenze formative degli studenti. Lezione 009
01. Nell'ambito della autonomia negoziale, le istituzioni scolastiche possono stipulare convenzioni e contratti, con esclusione di quelli
□ a carattere personale
□ a carattere bancario
□ a carattere gratuito
□ a carattere aleatorio
01. L'autonomia organizzativa
□ si esplica liberamente, senza mai superare i vincoli in materia di unità oraria della lezione, dell'unitarietà del gruppo classe e
delle modalità di organizzazione e impiego dei docenti, secondo finalità di ottimizzazione delle risorse umane, finanziarie, tecnologiche, materiali e temporali, fermi restando i giorni di attività didattica annuale previsti a livello nazionale, la distribuzione dell' attività didattica in non meno di cinque giorni settimanali, il rispetto dei complessivi obblighi annuali di servizio dei docenti previsti dai contratti collettivi che possono essere assolti invece che in cinque giorni settimanali anche sulla base di un'apposita programmazione plurisettimanale.
□ si esplica in base alle prescrizioni del Ministero dell'Istruzione, anche mediante superamento dei vincoli in materia di unità
oraria della lezione, dell'unitarietà del gruppo classe e delle modalità di organizzazione e impiego dei docenti, secondo finalità di ottimizzazione delle risorse umane, finanziarie, tecnologiche, materiali e temporali, fermi restando i giorni di attività didattica annuale previsti a livello nazionale, la distribuzione dell' attività didattica in non meno di cinque giorni settimanali, il rispetto dei complessivi obblighi annuali di servizio dei docenti previsti dai contratti collettivi che possono essere assolti invece che in cinque giorni settimanali anche sulla base di un'apposita programmazione plurisettimanale.
□ si esplica liberamente, anche mediante superamento dei vincoli in materia di unità oraria della lezione, dell'unitarietà del
gruppo classe e delle modalità di organizzazione e impiego dei docenti, secondo finalità di ottimizzazione delle risorse umane, finanziarie, tecnologiche, materiali e temporali, fermi restando i giorni di attività didattica annuale previsti a livello nazionale, la distribuzione dell' attività didattica in non meno di cinque giorni settimanali, il rispetto dei complessivi obblighi annuali di servizio dei docenti previsti dai contratti collettivi che possono essere assolti invece che in cinque giorni settimanali anche sulla base di un'apposita programmazione plurisettimanale.
□ si esplica liberamente, anche mediante superamento dei vincoli in materia di unità oraria della lezione, dell'unitarietà del
gruppo classe e delle modalità di organizzazione e impiego dei docenti, secondo finalità di ottimizzazione delle risorse umane, finanziarie, tecnologiche, materiali e temporali, fermi restando i giorni di attività didattica annuale previsti a livello nazionale, la distribuzione dell' attività didattica in non meno di tre giorni settimanali, il rispetto dei complessivi obblighi annuali di servizio dei docenti previsti dai contratti collettivi che possono essere assolti invece che in cinque giorni settimanali anche sulla base di un'apposita programmazione plurisettimanale.
01. Nella Legge 107 (La Buona Scuola):
□ La piena realizzazione del curricolo della scuola e il raggiungimento degli obiettivi, la valorizzazione delle potenzialità e degli
stili di apprendimento nonché della comunità professionale scolastica con lo sviluppo del metodo cooperativo, nel rispetto della libertà di insegnamento, la collaborazione e la progettazione, l’interazione con le famiglie e il territorio sono perseguiti mediante le prescrizioni ministeriali
□ La piena realizzazione del programma comunitario e il raggiungimento degli obiettivi, la valorizzazione delle potenzialità e
degli stili di apprendimento nonché della comunità professionale scolastica con lo sviluppo del metodo cooperativo, nel rispetto della libertà di insegnamento, la collaborazione e la progettazione, l’interazione con le famiglie e il territorio sono perseguiti mediante le forme di flessibilità dell’autonomia didattica e organizzativa previste dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275 (il Regolamento che disciplina l’autonomia scolastica)
□ La piena realizzazione del curricolo della scuola e il raggiungimento degli obiettivi, la valorizzazione delle potenzialità e degli
stili di apprendimento nonché della comunità professionale scolastica con lo sviluppo del metodo cooperativo, nel rispetto della libertà di insegnamento, la collaborazione e la progettazione, l’interazione con le famiglie e il territorio sono perseguiti mediante le forme di flessibilità dell’autonomia didattica e organizzativa previste dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275 (il Regolamento che disciplina l’autonomia scolastica)
□ La piena realizzazione del curricolo della scuola e il raggiungimento degli obiettivi, la valorizzazione delle potenzialità e degli
stili di apprendimento nonché della comunità professionale scolastica con lo sviluppo del metodo cooperativo, nel rispetto della libertà di insegnamento, la collaborazione e la progettazione, l’interazione con le famiglie e il territorio sono perseguiti mediante le leggi regionali sull'istruzione. Lezione 018
01. La definizione più accreditata di società della conoscenza
□ è quella che fa riferimento a una società basata sull'uso diffusivo della tecnologia, in particolare della tecnologia
dell'informazione e della comunicazione, e che si sviluppa lungo quel percorso che sta portando le nostre società verso un'organizzazione economica e sociale basata sulla conoscenza.
□ è quella che fa riferimento a una società basata sull'uso diffusivo della tecnologia, in particolare della tecnologia
dell'informazione e della comunicazione, e che si sviluppa lungo quel percorso che sta portando le nostre società verso un'organizzazione economica e sociale basata sulle politiche sociali e di inclusione
□ è quella che fa riferimento a una società basata sull'uso diffusivo delle biblioteche e che si sviluppa lungo quel percorso che
sta portando le nostre società verso un'organizzazione economica e sociale basata sulla conoscenza.
□ è quella che non fa riferimento a una società basata sull'uso diffusivo della tecnologia, in particolare della tecnologia
dell'informazione e della comunicazione, e che si sviluppa lungo quel percorso che sta portando le nostre società verso un'organizzazione economica e sociale basata sulla conoscenza. Lezione 019
01. l’organico dell’autonomia è
□ funzionale alle esigenze didattiche, organizzative e progettuali delle istituzioni scolastiche come emergenti dal piano triennale
dell’offerta formativa
□ funzionale alle esigenze didattiche, organizzative e progettuali delle Regioni come emergenti dal piano triennale dell’offerta
formativa
□ funzionale alle esigenze didattiche, organizzative e progettuali delle istituzioni scolastiche come emergenti dalle circolari
ministeriali
□ funzionale alle esigenze esclusivamente finanziarie delle istituzioni scolastiche come emergenti dal piano triennale dell’
offerta formativa
01. Le istituzioni scolastiche predispongono il piano triennale dell’offerta formativa.
□ entro il mese di settembre dell’anno scolastico precedente al triennio di riferimento
□ entro il mese di ottobre dell’anno scolastico precedente al triennio di riferimento
□ entro il mese di dicembre dell’anno scolastico precedente al triennio di riferimento
□ entro il mese di novembre dell’anno scolastico precedente al triennio di riferimento
Lezione 021
01. Il PTOF:
□ è elaborato dal Dirigente Scolastico
□ è elaborato dalla Regione sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione
definiti dal dirigente scolastico
□ è elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di
amministrazione definiti dal dirigente scolastico
□ è elaborato dal Consiglio di Classe sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di
amministrazione definiti dal dirigente scolastico Lezione 022
01. Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa che non puo' essere inferiore a 33 ore annue
□ ha un’importanza fondamentale e strategica per l’istituzione scolastica e ne delinea i rapporti con il Comune
□ ha un’importanza fondamentale e strategica per l’istituzione scolastica e ne delinea i rapporti con la Regione
□ ha un’importanza fondamentale e strategica per l’istituzione scolastica e ne delinea i rapporti con l Ministero dell'Istruzione
□ ha un’importanza fondamentale e strategica per l’istituzione scolastica e ne delinea l’azione, le caratteristiche, le finalità e gli
obiettivi formativi. Lezione 023
01. l’introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica è avvenuta
□ con la LEGGE 20 agosto 2001, n. 92
□ con la LEGGE 20 agosto 2019, n. 92
□ con la LEGGE 20 agosto 2017, n. 92
□ con la LEGGE 20 agosto 2016, n. 92
Lezione 025
01. Il Decreto Inclusione - (D.Lgs. n. 96 del 7 agosto 2019) rispetto alla precedente normativa prevede:
□ • Nuove precisazioni e indicazioni sul Piano Educativo Individualizzato (PEI);
□ • Modifica delle modalità di assegnazione delle ore di sostegno;
□ • Nuove precisazioni e indicazioni sul Piano Educativo Individualizzato (PEI);
□ • Nuove precisazioni e indicazioni sul Piano Educativo Individualizzato (PEI);
PEDAGOGIA
Prof. Vincenzo Marsicovetere
Lezione 001
01. IL CONCETTO DI PEDAGOGIA SPECIALE EQUIVALE AL VECCHIO TERMINE
□ PEDAGOGIA EMENDATIVA
□ PEDAGOGIA CULTURALE
□ PEDAGOGIA SOCIALE
□ PEDAGOGIA INTEGRATIVA
Lezione 004
01. LA PEDAGOGIA SPECIALE GUARDA
□ ALLE CAPACITA' E ALLE RISORSE DELLA PERSONA
□ ALLE INCAPACITA' DELLA PERSONA
□ AI SINTOMI MANIFESTATI
□ AL DEFICIT E ALL'HANDICAP
Lezione 005
01. PER UN RAGAZZO AFFETTO DA DEFICIT E' IMPORTANTE
□ ESSERE SEMPRE PROTETTO PERCHE' "DIVERSO"
□ CHE NON VENGA MAI LASCIATO DA SOLO O CON AMICI
□ ESSERE TRATTATO COME UN INDIVIDUO INFANTILE
□ CHE FACCIA ESPERIENZA DI SE' IN VARI AMBITI E CONTESTI DIVERSI
Lezione 0 06
01. CHI E' STATO IL MAESTRO DEI SORDOMUTI CHE ATTRAVERSO LA LETTURA LABIALE E IL METODO ORALE SEPPE
ANCHE SVILUPPARE LE RESIDUE TRACCE UDITIVE DEGLI AUDIOLESI
□ JACOB RODRIGUEZ PEREIRE
□ SAMUEL HEINICKE
□ RAMIREZ DE CARRION
□ FRANCOIS DESCHAMPE
Lezione 009
01. LO SCOPO DELL'AZIONE EDUCATIVA SECONDO DECROLY E' IMPORTANTE:
□ PER LO SVILUPPO DELL'APPRENDIMENTO
□ PER LO SVILUPPO COGNITIVO
□ PER LO SVILUPPO DELLA MEMORIA
□ PER LO SVILUPPO DELL'AUTONOMIA E DELLA SOCIALIZZAZIONE DEL BAMBINO CON DISABILITA'
01. AGLI INIZI DELLA PEDAGOGIA SPECIALE IN ITALIA CHI TRA QUESTI AUTORI RITENNE IMPORTANTE TENERE
CONTO NELL'ORGANIZZZIONE DEGLI ASILI/SCUOLA DELL'ACCOGLIENZA, DELL'ADATTAMENTO, DEGLI SPAZI, DEGLI
AMBIENTI
□ OVIDE DECROLY
□ GIUSEPPE MONTESANO
□ MARIA MONTESSORI
□ SANTE DE SANCTIS
Lezione 012
01. OGNI SOGGETTO E' UN CASO A SE', NON BISOGNA FERMARSI ALL'ETICHETTA MA IMPARARE AD ASCOLTARE ED OSSERVARE LA PERSONA. QUESTO E' NIL CONTRIBUTO DATO ALLA PEDAGOGIA SPECIALE DA:
□ OVIDE DECROLY
□ MARIA MONTESSORI
□ HANS ASPERGER
□ HENRI WALLON
Lezione 013
01. QUALE AUTORE E' STATO DEFINITO LO PSICOLOGOA DELLE EMOZIONI
□ HANS ASPERGER
□ SANTE DE SANCTIS
□ JEAN PIAGET
□ HENRI WALLON
Lezione 015
01. PERCHE' IL METODO DI WALLON E' CONSIDERATO COMPARATIVO E MULTIDIMENSIONALE
□ PERCHE' E' DIACRONICO
□ PERCHE' METTE A CONFRONTO I MOLTEPLICI TIPI DI SVILUPPO ANALIZZANDONE LE DIVERSE DIMENSIONI TRA IL
BAMBINO CON SVILUPPO ANOMALO E IL BAMBINO NORMALE
□ NESSUNA DELLE RISPOSTE E' CORRETTA
□ PERCHE' E' SINCRONICO
Lezione 016
01. IN QUALE CONTESTO IL SOGGETTO DISABILE ATTIVA Più FEREQUENTEMENTE CAPACITà INTUITIVE, DI APPRENDIMENTO PRATICO E DI ADATTAMENTO
□ CONTESTO LAVORATIVO
□ CONTESTO SCOLASTICO
□ CONTESTO FAMILIARE
□ CONTESTO SOCIALE
01. IL METODO DI LAVORO PEDAGOGIA CONDUTTIVA COSA INDICA
□ EDUCATORE E ALUNNO CONDIVIDONO LA CONDUZIONE DEL LAVORO DI APPRENDIMENTO
□ I GENITORI IN QUALITà DI ESPERTI DEI PROPRI FIGLI CONDUCONO GLI EDUCATORI NEL LAVORO PEDAGOGICO
□ E' LA PEDAGOGIA DELLE EVOCAZIONI MENTALI
□ L'EDUCATORE E' UN CONDUTTORE E LA SCELTA DEL PERCORSO DI APPRENDIMENTO AVVIENE IN GRUPPO
Lezione 028
01. QUANDO SI PARLA DI ALLIEVI CHE SI ESERCITANO ALLA CRITICA DELLE PROPRIE IDEE NEL CONFRONTO CON GLI ALTRI CI RIFERIAMO
□ PEDAGOGIA DELLA CONCORRENZA
□ GRUPPI DI CONTROLLO PEDAGOGICO
□ GRUPPI DI DIAGNOSI PEDAGOGICA
□ GRUPPI DI ESRCITAZIONE PEDAGOGICA
Lezione 030
01. A COSA SI RIFERISCE DELIGNY CON IL TERMINE PEDAGOGIA LIBERTARIA
□ APPRENDIMENTO SPONTANEO
□ UTILIZZARE IL DISEGNO IL GIOCO E IL TEATRO CHE NON RICHIEDONO NECESSARIAMENTE LA PAROLA PARLATA PER
POTER LIBERARE L'INCONSCIO
□ APPRENDIMENTO ATTRAVERSO IL CONTATTO CON LANATURA
□ FAR LIBERARE I SENSI
Lezione 032
01. CHE COSA SIGNIFICA RELAZIONE DI AIUTO
□ ASSISTENZA
□ PEDAGOGIA DEL GESTO INTRROTTO CHE LASCI SPAZIO ALLA PERSONA DI DECIDERE
□ NESSUNA DELLE ALTRE RISPOSTE
□ SCAMBIO INTENSO E CONTINUATIVO
Lezione 035
01. I PROCESSI IMITATIVI CHE POSSONO ESSERE INCENTIVATI DA STIMOLI AMBIENTALI E LA CAPACITA' DI INFERIRE SIGNIFICATI AI GESTI E MOVIMENTI ALTRUI SONO FAVORITI DA UNA SPECIFICA AREA DEL CERVELLO
□ GANGLI DELLA BASE
□ CERVELLETTO
□ NEURONI SPECCHIO
□ AREA FRONTALE
Lezione 036
01. GLI STUDI SULL'ANTROPOLOGIA DEL GESTO POSSONO RISULTARE UTILI
□ PER PARAGONARE I RITUALI COMPARTAMENTALI
□ PER COMPRENDERE I GESTI STEREOTIPATI DEI BAMBINI AUTISTICI PERCHE' LE STEREOTIPIE POSSONO ESSERE
INTERPRETATE COME UNA LINGUA
□ PER EFFETTUARE UNA COMPARAZIONE SINCRONICA
□ PERCHE' PERMETTE DI STUDIARE AL COMPLESSITA' DEI GESTI
01. E' IMPORTANTE CHE LA PEDAGOGIA SPECIALE SI INETTROGHI SULLA DIMENSIONE ETICA DEL PROPRIO
OPERATO
□ PERCHE' TUTTI A PRESCINDERE DALLA PROPRIA CONDIZIONE DEBILITANTE HANNO DIRITTO DI ESSERE
RICONOSCIUTI NELLA LORO PIENA DIGNITA'
□ QUINDI SECONDO UN PENSIERO BIOETICO SAREBBE MEGLIO PROVOCARE LA MORTE A UN BAMBINO CHE SAREBBE
INFELICE E CHE RENDEREBBE INFELICE CHI LO CIRCONDA
□ NESSUNA DELLE ALTRE RISPOSTE
□ IN BASE A QUESTA PROSPETTIVA IL FATTORE DNA POTREBBE ESSERE DECISIVO E UTILE A SELEZIONARE SE UN
INDIVIDUO DEVE VIVERE O MORIRE
Lezione 040
01. L'UOMO E' UN ORGANISMO BIO-PSICO-SOCIALE QUINDI ESISTE UN'INTEGRAZIONE CHE LEGA CERVELLO MENTE E CULTURA
□ TUTTE LE RISPOSTE SONO CORRETTE
□ QUINDI PER COSTRUIRE UN PERCORSO DI APPRENDIMENTO E' NECESSARIO PARTIRE DALLA RELAZIONE TRA UNITA' E
COMPLESSITA', UGUAGLIANZA E DIFFERENZA
□ LA PERSONA DISABILE NON E' DIVERSA DA QUALSIASI ALTRO ESSERE UMANO IN QUANTO ANCHE ESSO E' SOGGETTO
DI BISOGNI, DI DESIDERI, DI DIRITTI E DI CULTURA
□ E' NECESSARIO A TAL FINE NON IDENTIFICARE I DISABILI CON L'UNICA DIMENSIONE NEUROBIOLOGICA DEL LORO
DEFICIT
0 1. con la formattazione condizionale in Microsofr Excel
□ è possibile assegnare automaticamente un formato ad una cella in base al suo valore
□ è possibile assegnare un formato ad una cella in base al suo valore
□ è possibile assegnare un valore ad una cella in base al suo valore
□ tutte false
Lezione 007
01. Dall’ambiente di condivisione Google Drive
□ è possibile creare fogli google
□ è possibile creare presentazioni google
□ tutte vere
□ è possibile creare documenti google
02. Il MODEM
□ converte segnali analogici in segnali digitali
□ tutte false
□ converte segnali digitali in segnali analogici
□ converte segnali analogici in segnali digitali e viceversa
Lezione 008
01. Nella condivisione di documenti google essere Editor significa
□ non avere accesso al documento
□ poter leggere e modificare il documento
□ non esiste la possibilità di essere Editor
□ poter leggere e non modificare il documento
02. Attraverso la posta elettronica
□ tutte vere
□ non è possibile creare una rubrica di indirizzi
□ in alcuni casi è possibile creare una rubrica di indirizzi
□ è possibile creare una rubrica di indirizzi
0 3. La Posta Elettronica Certificata (PEC)
□ ha lo stesso valore legale della raccomandata con ricevuta di ritorno
□ tutte false
□ non ha lo stesso valore legale della raccomandata con ricevuta di ritorno
□ in casi particolari ha lo stesso valore legale della raccomandata con ricevuta di ritorno
01. Usando Google Fogli
□ è possibile creare e condividere grafici
□ tutte false
□ non è possibile condividere i fogli creati
□ non è possibile creare grafici
02. All'interno di Google fogli
□ tutte vere
□ non è possibile condividere i documenti creati
□ è possibile condividere i documenti creati
□ in alcuni casi non è possibile condividere i documenti creati
Lezione 010
01. Nelle Presentazioni Google
□ l'editor non può modificare il documento
□ in alcuni casi particolari l'editor può modificare il documento
□ l'editor può modificare il documento
□ tutte false
Lezione 011
01. All'interno di Google Meet
□ tutte false
□ per accedere ad una conversazione è necessario usare il link
□ per accedere ad una conversazione in alcuni casi è necessario usare il link
□ per accedere ad una conversazione non è necessario usare il link
Lezione 018
01. Algobuild
□ consente solamente di costruire algoritmi
□ tutte false
□ consente di costruire ed eseguire algoritmi con l’uso di flow chart
□ consente solamente di eseguire algoritmi
02. Algobuild
□ tutte vere
□ è utile solamente per eseguire algoritmi
□ è utile per costruire ed eseguire algoritmi
□ è utile solamente per costruire algoritmi