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CLIL DOMANDE E RISPOSTE UNIECAMPUS, Prove d'esame di Lingua Inglese

Set Domande INGLESE - NUOVA DIDATTICA PER LE LINGUE: LA METODOLOGIA CLIL UNIECAMPUS

Tipologia: Prove d'esame

2022/2023

In vendita dal 09/07/2023

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Data creazione 14/10/2022
Set Domande
TEDESCO - NUOVA DIDATTICA PER LE LINGUE: LA
METODOLOGIA CLIL
MASTER
NUOVA DIDATTICA PER LE LINGUE: LA METODOLOGIA CLIL
INDICE
BASI COGNITIVE, MOTIVAZIONALI, SOCIALI DEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO 2
LEGISLAZIONE SCOLASTICA ............................................................................................... 6
PEDAGOGIA .......................................................................................................................... 13
PRATICHE DIDATTICHE PER LA SCUOLA ...................................................................... 18
PROCESSI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO LINGUISTICO .................................... 22
PRINCIPI DI DIDATTICA DELLE LINGUE STRANIERE ................................................... 27
VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE E COMUNICATIVE ................ 30
COMPETENZE INFORMATICHE DI BASE ........................................................................ 33
DIDATTICA MULTIMODALE E CREAZIONE DI CONTENUTI MULTIMEDIALI ........... 37
LA CLASSE CAPOVOLTA: LABORATORIO DI FLIPPED LEARNING ............................ 42
MATERIA NITTI - PRINCIPI DELLA METODOLOGIA CLIL ............................................ 46
DIDATTIZZAZIONE DEI MATERIALI AUTENTICI ............................................................ 51
DIDATTICA DELLE MICROLINGUE ................................................................................... 56
DIDATTICA DEL TESTO LETTERARIO IN LINGUA TEDESCA ...................................... 60
PERFEZIONAMENTO DELLA LINGUA TEDESCA ........................................................... 66
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Data creazione 14/10/202 2

Set Domande

TEDESCO - NUOVA DIDATTICA PER LE LINGUE: LA

METODOLOGIA CLIL

MASTER

NUOVA DIDATTICA PER LE LINGUE: LA METODOLOGIA CLIL

INDICE

BASI COGNITIVE, MOTIVAZIONALI, SOCIALI DEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO 2

LEGISLAZIONE SCOLASTICA............................................................................................... 6

PEDAGOGIA .......................................................................................................................... 13

PRATICHE DIDATTICHE PER LA SCUOLA ...................................................................... 18

PROCESSI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO LINGUISTICO .................................... 22

PRINCIPI DI DIDATTICA DELLE LINGUE STRANIERE................................................... 27

VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE E COMUNICATIVE ................ 30

COMPETENZE INFORMATICHE DI BASE ........................................................................ 33

DIDATTICA MULTIMODALE E CREAZIONE DI CONTENUTI MULTIMEDIALI ........... 37

LA CLASSE CAPOVOLTA: LABORATORIO DI FLIPPED LEARNING ............................ 42

MATERIA NITTI - PRINCIPI DELLA METODOLOGIA CLIL ............................................ 46

DIDATTIZZAZIONE DEI MATERIALI AUTENTICI ............................................................ 51

DIDATTICA DELLE MICROLINGUE ................................................................................... 56

DIDATTICA DEL TESTO LETTERARIO IN LINGUA TEDESCA ...................................... 60

PERFEZIONAMENTO DELLA LINGUA TEDESCA ........................................................... 66

BASI COGNITIVE, MOTIVAZIONALI, SOCIALI DEI PROCESSI DI

APPRENDIMENTO

Prof.ssa Paola Valentina Scialpi

Lezione 001

01. Il termine psicologia cosa significa?

□ Nessuna delle altre risposte è corretta

□ Scienza dell'interno

□ Scienza che si occupa della mente

□ Scienza del pensiero

Lezione 006

01. Quale autore ha proposto il modello della grammatica generativa?

□ Nessuno tra gli autori proposti

□ Lorenz

□ Chomsky

□ Hull

Lezione 007

01. Quale di queste affermazioni è vera se si parla di apprendimento cooperativo:

□ valorizza le abilità di ciascuno

□ Tutte e tre le risposte sono corrette

□ permette all’insegnante di assumere il ruolo di promotore dello sviluppo cognitivo e sociale degli alunni

□ enfatizza la responsabilità dello studente nel processo di apprendimento

Lezione 010

01. Una tecnica di apprendimento cooperativo è la Learning Circles. Da quante fasi è costituita?

Lezione 011

01. Quale modalità di discussione è molto utile sia per l'insegnante, sia per gli studenti, perché consente a entrambi di apprezzare il funzionamento della classe?

□ Discussioni alla fine di un processo d'indagine per condividere le scoperte realizzate da sottogruppi di ricerca o per

sistematizzare le conoscenze

□ Tutte e tre le risposte sono corrette

□ Discussioni iniziali per analizzare un problema e formulare ipotesi

□ Discussioni per portare alla luce le strategie di lavoro messe in atto nel percorso e per valutarle a livello metacognitivo

01. Quali autori proposero la Teoria della Profondità della Codifica?

Atkinson e Shiffrin

□ Craick e Lockhart

□ Baddeley e Hitch

□ Nessuno degli autori nominati

Lezione 022

01. Nella memoria autobiografica cosa comprende il processo Memory-Memory?

□ Comprende i ricordi inconsapevoli.

□ Comprende i ricordi consapevoli

□ Nessuna delle altre risposte è corretta

□ Comprende i ricordi consapevoli e inconsapevoli

Lezione 024

01. Secondo quale teoria sull’oblio la traccia mnestica va cancellandosi o deteriorandosi nel tempo?

□ Teoria del decadimento

□ Nessuna delle altre risposte è corretta

□ Teoria del disuso

□ Teoria dell’interferenza

Lezione 025

01. Un eccessivo coinvolgimento emotivo comporta?

□ Il mantenimento dell'informazione

□ Ritenzione dell'informazione se si ha un adeguato tempo di elaborazione

□ La perdita dell'informazione

□ Nessuna delle altre risposte è corretta

Lezione 030

01. Per quale autore l’immagine mentale si configurerebbe come simulazione e simbolizzazione?

□ Sadosky

□ Gambrell

□ Nessuno degli autori nominati

□ Kosslyn

**Lezione 031

  1. A quale autore si deve il concetto di transazione (il processo di vera e propria condivisione del significato tra l'individuo e il suo interlocutore)?**

□ Eco

□ Nessuno degli autori nominati

□ Grice

□ Bruner

01. Chi individua tre fasi di 'intersoggettività?

□ Braten

□ Stein

□ Glen

□ Nessuno degli autori nominati

Lezione 034

01. Varie ricerche attestano che l'emergere del pensiero creativo è favorito da:

□ rapporti non autoritari

□ accettazione

□ libertà di esplorazione e di iniziativa personale

□ Tutte e tre le risposte sono corrette

Lezione 036

01. Nella metodologia sei cappelli per pensare, il rosso fa riferimento a:

□ aspetti negativi delle idee, con applicazione di una logica ferrea e spietata, radicalizzando i difetti, i limiti e i rischi

□ Nessuna delle risposte è corretta

□ la produzione creativa di idee, la visione da una nuova angolatura, l’abbandono delle vecchie idee a vantaggio delle nuove

□ reazioni emotive suscitate dai problemi e dalle soluzioni proposte

Lezione 038

01. Chi ha realizzato la cosiddetta piramide della motivazione?

□ Maslow

□ Bandura

□ Rotter

□ Nessuno degli autori nominati

Lezione 040

01. quale autore parla di metafora dell’autogoverno cognitivo?

□ Williams

□ Beaudot

□ Nessuno degli autori nominati

□ Sternberg

01. L'Autonomia didattica

□ si sostanzia nella scelta libera e programmata di metodologie, strumenti, organizzazione e tempi di insegnamento, da

adottare nel rispetto della possibile pluralità di opzioni metodologiche, senza iniziative che siano espressione di libertà progettuale, compresa l'eventuale offerta di insegnamenti opzionali, facoltativi o aggiuntivi e nel rispetto delle esigenze formative degli studenti.

□ si sostanzia nella scelta libera e programmata di metodologie, strumenti, organizzazione e tempi di insegnamento, da

adottare nel rispetto della possibile pluralità di opzioni metodologiche, e in ogni iniziativa che sia espressione di libertà progettuale, compresa l'eventuale offerta di insegnamenti opzionali, facoltativi o aggiuntivi e nel rispetto delle esigenze formative degli studenti.

□ si sostanzia nella scelta indicata dal Ministero di metodologie, strumenti, organizzazione e tempi di insegnamento, da

adottare nel rispetto della possibile pluralità di opzioni metodologiche, e in ogni iniziativa che sia espressione di libertà progettuale, compresa l'eventuale offerta di insegnamenti opzionali, facoltativi o aggiuntivi e nel rispetto delle esigenze formative degli studenti.

□ si sostanzia nella scelta libera e programmata di metodologie, strumenti, organizzazione e tempi di insegnamento, da

adottare nel rispetto della possibile pluralità di opzioni metodologiche, e in ogni iniziativa che sia espressione di libertà progettuale, con l'esclusione di insegnamenti opzionali, facoltativi o aggiuntivi e nel rispetto delle esigenze formative degli studenti. Lezione 009

01. Nell'ambito della autonomia negoziale, le istituzioni scolastiche possono stipulare convenzioni e contratti, con esclusione di quelli

□ a carattere personale

□ a carattere bancario

□ a carattere gratuito

□ a carattere aleatorio

01. L'autonomia organizzativa

□ si esplica liberamente, senza mai superare i vincoli in materia di unità oraria della lezione, dell'unitarietà del gruppo classe e

delle modalità di organizzazione e impiego dei docenti, secondo finalità di ottimizzazione delle risorse umane, finanziarie, tecnologiche, materiali e temporali, fermi restando i giorni di attività didattica annuale previsti a livello nazionale, la distribuzione dell' attività didattica in non meno di cinque giorni settimanali, il rispetto dei complessivi obblighi annuali di servizio dei docenti previsti dai contratti collettivi che possono essere assolti invece che in cinque giorni settimanali anche sulla base di un'apposita programmazione plurisettimanale.

□ si esplica in base alle prescrizioni del Ministero dell'Istruzione, anche mediante superamento dei vincoli in materia di unità

oraria della lezione, dell'unitarietà del gruppo classe e delle modalità di organizzazione e impiego dei docenti, secondo finalità di ottimizzazione delle risorse umane, finanziarie, tecnologiche, materiali e temporali, fermi restando i giorni di attività didattica annuale previsti a livello nazionale, la distribuzione dell' attività didattica in non meno di cinque giorni settimanali, il rispetto dei complessivi obblighi annuali di servizio dei docenti previsti dai contratti collettivi che possono essere assolti invece che in cinque giorni settimanali anche sulla base di un'apposita programmazione plurisettimanale.

□ si esplica liberamente, anche mediante superamento dei vincoli in materia di unità oraria della lezione, dell'unitarietà del

gruppo classe e delle modalità di organizzazione e impiego dei docenti, secondo finalità di ottimizzazione delle risorse umane, finanziarie, tecnologiche, materiali e temporali, fermi restando i giorni di attività didattica annuale previsti a livello nazionale, la distribuzione dell' attività didattica in non meno di cinque giorni settimanali, il rispetto dei complessivi obblighi annuali di servizio dei docenti previsti dai contratti collettivi che possono essere assolti invece che in cinque giorni settimanali anche sulla base di un'apposita programmazione plurisettimanale.

□ si esplica liberamente, anche mediante superamento dei vincoli in materia di unità oraria della lezione, dell'unitarietà del

gruppo classe e delle modalità di organizzazione e impiego dei docenti, secondo finalità di ottimizzazione delle risorse umane, finanziarie, tecnologiche, materiali e temporali, fermi restando i giorni di attività didattica annuale previsti a livello nazionale, la distribuzione dell' attività didattica in non meno di tre giorni settimanali, il rispetto dei complessivi obblighi annuali di servizio dei docenti previsti dai contratti collettivi che possono essere assolti invece che in cinque giorni settimanali anche sulla base di un'apposita programmazione plurisettimanale.

01. Nella Legge 107 (La Buona Scuola):

□ La piena realizzazione del curricolo della scuola e il raggiungimento degli obiettivi, la valorizzazione delle potenzialità e degli

stili di apprendimento nonché della comunità professionale scolastica con lo sviluppo del metodo cooperativo, nel rispetto della libertà di insegnamento, la collaborazione e la progettazione, l’interazione con le famiglie e il territorio sono perseguiti mediante le prescrizioni ministeriali

□ La piena realizzazione del programma comunitario e il raggiungimento degli obiettivi, la valorizzazione delle potenzialità e

degli stili di apprendimento nonché della comunità professionale scolastica con lo sviluppo del metodo cooperativo, nel rispetto della libertà di insegnamento, la collaborazione e la progettazione, l’interazione con le famiglie e il territorio sono perseguiti mediante le forme di flessibilità dell’autonomia didattica e organizzativa previste dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275 (il Regolamento che disciplina l’autonomia scolastica)

□ La piena realizzazione del curricolo della scuola e il raggiungimento degli obiettivi, la valorizzazione delle potenzialità e degli

stili di apprendimento nonché della comunità professionale scolastica con lo sviluppo del metodo cooperativo, nel rispetto della libertà di insegnamento, la collaborazione e la progettazione, l’interazione con le famiglie e il territorio sono perseguiti mediante le forme di flessibilità dell’autonomia didattica e organizzativa previste dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275 (il Regolamento che disciplina l’autonomia scolastica)

□ La piena realizzazione del curricolo della scuola e il raggiungimento degli obiettivi, la valorizzazione delle potenzialità e degli

stili di apprendimento nonché della comunità professionale scolastica con lo sviluppo del metodo cooperativo, nel rispetto della libertà di insegnamento, la collaborazione e la progettazione, l’interazione con le famiglie e il territorio sono perseguiti mediante le leggi regionali sull'istruzione. Lezione 018

01. La definizione più accreditata di società della conoscenza

□ è quella che fa riferimento a una società basata sull'uso diffusivo della tecnologia, in particolare della tecnologia

dell'informazione e della comunicazione, e che si sviluppa lungo quel percorso che sta portando le nostre società verso un'organizzazione economica e sociale basata sulla conoscenza.

□ è quella che fa riferimento a una società basata sull'uso diffusivo della tecnologia, in particolare della tecnologia

dell'informazione e della comunicazione, e che si sviluppa lungo quel percorso che sta portando le nostre società verso un'organizzazione economica e sociale basata sulle politiche sociali e di inclusione

□ è quella che fa riferimento a una società basata sull'uso diffusivo delle biblioteche e che si sviluppa lungo quel percorso che

sta portando le nostre società verso un'organizzazione economica e sociale basata sulla conoscenza.

□ è quella che non fa riferimento a una società basata sull'uso diffusivo della tecnologia, in particolare della tecnologia

dell'informazione e della comunicazione, e che si sviluppa lungo quel percorso che sta portando le nostre società verso un'organizzazione economica e sociale basata sulla conoscenza. Lezione 019

01. l’organico dell’autonomia è

□ funzionale alle esigenze didattiche, organizzative e progettuali delle istituzioni scolastiche come emergenti dal piano triennale

dell’offerta formativa

□ funzionale alle esigenze didattiche, organizzative e progettuali delle Regioni come emergenti dal piano triennale dell’offerta

formativa

□ funzionale alle esigenze didattiche, organizzative e progettuali delle istituzioni scolastiche come emergenti dalle circolari

ministeriali

□ funzionale alle esigenze esclusivamente finanziarie delle istituzioni scolastiche come emergenti dal piano triennale dell’

offerta formativa

01. Le istituzioni scolastiche predispongono il piano triennale dell’offerta formativa.

□ entro il mese di settembre dell’anno scolastico precedente al triennio di riferimento

□ entro il mese di ottobre dell’anno scolastico precedente al triennio di riferimento

□ entro il mese di dicembre dell’anno scolastico precedente al triennio di riferimento

□ entro il mese di novembre dell’anno scolastico precedente al triennio di riferimento

Lezione 021

01. Il PTOF:

□ è elaborato dal Dirigente Scolastico

□ è elaborato dalla Regione sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione

definiti dal dirigente scolastico

□ è elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di

amministrazione definiti dal dirigente scolastico

□ è elaborato dal Consiglio di Classe sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di

amministrazione definiti dal dirigente scolastico Lezione 022

01. Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa che non puo' essere inferiore a 33 ore annue

□ ha un’importanza fondamentale e strategica per l’istituzione scolastica e ne delinea i rapporti con il Comune

□ ha un’importanza fondamentale e strategica per l’istituzione scolastica e ne delinea i rapporti con la Regione

□ ha un’importanza fondamentale e strategica per l’istituzione scolastica e ne delinea i rapporti con l Ministero dell'Istruzione

□ ha un’importanza fondamentale e strategica per l’istituzione scolastica e ne delinea l’azione, le caratteristiche, le finalità e gli

obiettivi formativi. Lezione 023

01. l’introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica è avvenuta

□ con la LEGGE 20 agosto 2001, n. 92

□ con la LEGGE 20 agosto 2019, n. 92

□ con la LEGGE 20 agosto 2017, n. 92

□ con la LEGGE 20 agosto 2016, n. 92

Lezione 025

01. Il Decreto Inclusione - (D.Lgs. n. 96 del 7 agosto 2019) rispetto alla precedente normativa prevede:

□ • Nuove precisazioni e indicazioni sul Piano Educativo Individualizzato (PEI);

□ • Modifica delle modalità di assegnazione delle ore di sostegno;

□ • Nuove precisazioni e indicazioni sul Piano Educativo Individualizzato (PEI);

□ • Nuove precisazioni e indicazioni sul Piano Educativo Individualizzato (PEI);

PEDAGOGIA

Prof. Vincenzo Marsicovetere

Lezione 001

01. IL CONCETTO DI PEDAGOGIA SPECIALE EQUIVALE AL VECCHIO TERMINE

□ PEDAGOGIA EMENDATIVA

□ PEDAGOGIA CULTURALE

□ PEDAGOGIA SOCIALE

□ PEDAGOGIA INTEGRATIVA

Lezione 004

01. LA PEDAGOGIA SPECIALE GUARDA

□ ALLE CAPACITA' E ALLE RISORSE DELLA PERSONA

□ ALLE INCAPACITA' DELLA PERSONA

□ AI SINTOMI MANIFESTATI

□ AL DEFICIT E ALL'HANDICAP

Lezione 005

01. PER UN RAGAZZO AFFETTO DA DEFICIT E' IMPORTANTE

□ ESSERE SEMPRE PROTETTO PERCHE' "DIVERSO"

□ CHE NON VENGA MAI LASCIATO DA SOLO O CON AMICI

□ ESSERE TRATTATO COME UN INDIVIDUO INFANTILE

□ CHE FACCIA ESPERIENZA DI SE' IN VARI AMBITI E CONTESTI DIVERSI

Lezione 0 06

01. CHI E' STATO IL MAESTRO DEI SORDOMUTI CHE ATTRAVERSO LA LETTURA LABIALE E IL METODO ORALE SEPPE

ANCHE SVILUPPARE LE RESIDUE TRACCE UDITIVE DEGLI AUDIOLESI

□ JACOB RODRIGUEZ PEREIRE

□ SAMUEL HEINICKE

□ RAMIREZ DE CARRION

□ FRANCOIS DESCHAMPE

Lezione 009

01. LO SCOPO DELL'AZIONE EDUCATIVA SECONDO DECROLY E' IMPORTANTE:

□ PER LO SVILUPPO DELL'APPRENDIMENTO

□ PER LO SVILUPPO COGNITIVO

□ PER LO SVILUPPO DELLA MEMORIA

□ PER LO SVILUPPO DELL'AUTONOMIA E DELLA SOCIALIZZAZIONE DEL BAMBINO CON DISABILITA'

01. AGLI INIZI DELLA PEDAGOGIA SPECIALE IN ITALIA CHI TRA QUESTI AUTORI RITENNE IMPORTANTE TENERE

CONTO NELL'ORGANIZZZIONE DEGLI ASILI/SCUOLA DELL'ACCOGLIENZA, DELL'ADATTAMENTO, DEGLI SPAZI, DEGLI

AMBIENTI

□ OVIDE DECROLY

□ GIUSEPPE MONTESANO

□ MARIA MONTESSORI

□ SANTE DE SANCTIS

Lezione 012

01. OGNI SOGGETTO E' UN CASO A SE', NON BISOGNA FERMARSI ALL'ETICHETTA MA IMPARARE AD ASCOLTARE ED OSSERVARE LA PERSONA. QUESTO E' NIL CONTRIBUTO DATO ALLA PEDAGOGIA SPECIALE DA:

□ OVIDE DECROLY

□ MARIA MONTESSORI

□ HANS ASPERGER

□ HENRI WALLON

Lezione 013

01. QUALE AUTORE E' STATO DEFINITO LO PSICOLOGOA DELLE EMOZIONI

□ HANS ASPERGER

□ SANTE DE SANCTIS

□ JEAN PIAGET

□ HENRI WALLON

Lezione 015

01. PERCHE' IL METODO DI WALLON E' CONSIDERATO COMPARATIVO E MULTIDIMENSIONALE

□ PERCHE' E' DIACRONICO

□ PERCHE' METTE A CONFRONTO I MOLTEPLICI TIPI DI SVILUPPO ANALIZZANDONE LE DIVERSE DIMENSIONI TRA IL

BAMBINO CON SVILUPPO ANOMALO E IL BAMBINO NORMALE

□ NESSUNA DELLE RISPOSTE E' CORRETTA

□ PERCHE' E' SINCRONICO

Lezione 016

01. IN QUALE CONTESTO IL SOGGETTO DISABILE ATTIVA Più FEREQUENTEMENTE CAPACITà INTUITIVE, DI APPRENDIMENTO PRATICO E DI ADATTAMENTO

□ CONTESTO LAVORATIVO

□ CONTESTO SCOLASTICO

□ CONTESTO FAMILIARE

□ CONTESTO SOCIALE

01. IL METODO DI LAVORO PEDAGOGIA CONDUTTIVA COSA INDICA

□ EDUCATORE E ALUNNO CONDIVIDONO LA CONDUZIONE DEL LAVORO DI APPRENDIMENTO

□ I GENITORI IN QUALITà DI ESPERTI DEI PROPRI FIGLI CONDUCONO GLI EDUCATORI NEL LAVORO PEDAGOGICO

□ E' LA PEDAGOGIA DELLE EVOCAZIONI MENTALI

□ L'EDUCATORE E' UN CONDUTTORE E LA SCELTA DEL PERCORSO DI APPRENDIMENTO AVVIENE IN GRUPPO

Lezione 028

01. QUANDO SI PARLA DI ALLIEVI CHE SI ESERCITANO ALLA CRITICA DELLE PROPRIE IDEE NEL CONFRONTO CON GLI ALTRI CI RIFERIAMO

□ PEDAGOGIA DELLA CONCORRENZA

□ GRUPPI DI CONTROLLO PEDAGOGICO

□ GRUPPI DI DIAGNOSI PEDAGOGICA

□ GRUPPI DI ESRCITAZIONE PEDAGOGICA

Lezione 030

01. A COSA SI RIFERISCE DELIGNY CON IL TERMINE PEDAGOGIA LIBERTARIA

□ APPRENDIMENTO SPONTANEO

□ UTILIZZARE IL DISEGNO IL GIOCO E IL TEATRO CHE NON RICHIEDONO NECESSARIAMENTE LA PAROLA PARLATA PER

POTER LIBERARE L'INCONSCIO

□ APPRENDIMENTO ATTRAVERSO IL CONTATTO CON LANATURA

□ FAR LIBERARE I SENSI

Lezione 032

01. CHE COSA SIGNIFICA RELAZIONE DI AIUTO

□ ASSISTENZA

□ PEDAGOGIA DEL GESTO INTRROTTO CHE LASCI SPAZIO ALLA PERSONA DI DECIDERE

□ NESSUNA DELLE ALTRE RISPOSTE

□ SCAMBIO INTENSO E CONTINUATIVO

Lezione 035

01. I PROCESSI IMITATIVI CHE POSSONO ESSERE INCENTIVATI DA STIMOLI AMBIENTALI E LA CAPACITA' DI INFERIRE SIGNIFICATI AI GESTI E MOVIMENTI ALTRUI SONO FAVORITI DA UNA SPECIFICA AREA DEL CERVELLO

□ GANGLI DELLA BASE

□ CERVELLETTO

□ NEURONI SPECCHIO

□ AREA FRONTALE

Lezione 036

01. GLI STUDI SULL'ANTROPOLOGIA DEL GESTO POSSONO RISULTARE UTILI

□ PER PARAGONARE I RITUALI COMPARTAMENTALI

□ PER COMPRENDERE I GESTI STEREOTIPATI DEI BAMBINI AUTISTICI PERCHE' LE STEREOTIPIE POSSONO ESSERE

INTERPRETATE COME UNA LINGUA

□ PER EFFETTUARE UNA COMPARAZIONE SINCRONICA

□ PERCHE' PERMETTE DI STUDIARE AL COMPLESSITA' DEI GESTI

01. E' IMPORTANTE CHE LA PEDAGOGIA SPECIALE SI INETTROGHI SULLA DIMENSIONE ETICA DEL PROPRIO

OPERATO

□ PERCHE' TUTTI A PRESCINDERE DALLA PROPRIA CONDIZIONE DEBILITANTE HANNO DIRITTO DI ESSERE

RICONOSCIUTI NELLA LORO PIENA DIGNITA'

□ QUINDI SECONDO UN PENSIERO BIOETICO SAREBBE MEGLIO PROVOCARE LA MORTE A UN BAMBINO CHE SAREBBE

INFELICE E CHE RENDEREBBE INFELICE CHI LO CIRCONDA

□ NESSUNA DELLE ALTRE RISPOSTE

□ IN BASE A QUESTA PROSPETTIVA IL FATTORE DNA POTREBBE ESSERE DECISIVO E UTILE A SELEZIONARE SE UN

INDIVIDUO DEVE VIVERE O MORIRE

Lezione 040

01. L'UOMO E' UN ORGANISMO BIO-PSICO-SOCIALE QUINDI ESISTE UN'INTEGRAZIONE CHE LEGA CERVELLO MENTE E CULTURA

□ TUTTE LE RISPOSTE SONO CORRETTE

□ QUINDI PER COSTRUIRE UN PERCORSO DI APPRENDIMENTO E' NECESSARIO PARTIRE DALLA RELAZIONE TRA UNITA' E

COMPLESSITA', UGUAGLIANZA E DIFFERENZA

□ LA PERSONA DISABILE NON E' DIVERSA DA QUALSIASI ALTRO ESSERE UMANO IN QUANTO ANCHE ESSO E' SOGGETTO

DI BISOGNI, DI DESIDERI, DI DIRITTI E DI CULTURA

□ E' NECESSARIO A TAL FINE NON IDENTIFICARE I DISABILI CON L'UNICA DIMENSIONE NEUROBIOLOGICA DEL LORO

DEFICIT

0 1. con la formattazione condizionale in Microsofr Excel

□ è possibile assegnare automaticamente un formato ad una cella in base al suo valore

□ è possibile assegnare un formato ad una cella in base al suo valore

□ è possibile assegnare un valore ad una cella in base al suo valore

□ tutte false

Lezione 007

01. Dall’ambiente di condivisione Google Drive

□ è possibile creare fogli google

□ è possibile creare presentazioni google

□ tutte vere

□ è possibile creare documenti google

02. Il MODEM

□ converte segnali analogici in segnali digitali

□ tutte false

□ converte segnali digitali in segnali analogici

□ converte segnali analogici in segnali digitali e viceversa

Lezione 008

01. Nella condivisione di documenti google essere Editor significa

□ non avere accesso al documento

□ poter leggere e modificare il documento

□ non esiste la possibilità di essere Editor

□ poter leggere e non modificare il documento

02. Attraverso la posta elettronica

□ tutte vere

□ non è possibile creare una rubrica di indirizzi

□ in alcuni casi è possibile creare una rubrica di indirizzi

□ è possibile creare una rubrica di indirizzi

0 3. La Posta Elettronica Certificata (PEC)

□ ha lo stesso valore legale della raccomandata con ricevuta di ritorno

□ tutte false

□ non ha lo stesso valore legale della raccomandata con ricevuta di ritorno

□ in casi particolari ha lo stesso valore legale della raccomandata con ricevuta di ritorno

01. Usando Google Fogli

□ è possibile creare e condividere grafici

□ tutte false

□ non è possibile condividere i fogli creati

□ non è possibile creare grafici

02. All'interno di Google fogli

□ tutte vere

□ non è possibile condividere i documenti creati

□ è possibile condividere i documenti creati

□ in alcuni casi non è possibile condividere i documenti creati

Lezione 010

01. Nelle Presentazioni Google

□ l'editor non può modificare il documento

□ in alcuni casi particolari l'editor può modificare il documento

□ l'editor può modificare il documento

□ tutte false

Lezione 011

01. All'interno di Google Meet

□ tutte false

□ per accedere ad una conversazione è necessario usare il link

□ per accedere ad una conversazione in alcuni casi è necessario usare il link

□ per accedere ad una conversazione non è necessario usare il link

Lezione 018

01. Algobuild

□ consente solamente di costruire algoritmi

□ tutte false

□ consente di costruire ed eseguire algoritmi con l’uso di flow chart

□ consente solamente di eseguire algoritmi

02. Algobuild

□ tutte vere

□ è utile solamente per eseguire algoritmi

□ è utile per costruire ed eseguire algoritmi

□ è utile solamente per costruire algoritmi