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COMENIO - PEDAGOGIA., Appunti di Pedagogia

introduzione approfondita sul seicento e sviluppo ampio e completo del pensiero di comenio

Tipologia: Appunti

2023/2024

Caricato il 24/11/2024

PazzoSgravatoooo
PazzoSgravatoooo 🇮🇹

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Nel contesto storico del
XVII secolo, Comenio si
trova immerso in un
periodo caratterizzato da
profondi cambiamenti.
A livello politico,
l'Europa è segnata da
conflitti interni tra vari
stati, che si scontrano per il predominio e il controllo
territoriale.
Questo periodo è anche caratterizzato da un acceso
dibattito religioso tra le fazioni del cristianesimo e del
protestantesimo, che culmina nella devastante Guerra dei
Trent'anni, durata dal 1618 al 1648.
Il Seicento, l'epoca della rivoluzione scientifica, segna un
cambiamento epocale nell'approccio umano alla conoscenza
e al sapere, con riflessi significativi anche sul
panorama
culturale
. Si avanza verso una società sempre più
secolarizzata, in cui il predominio della teologia viene
sostituito dalla razionalità scientifica.
Eventi come le scoperte scientifiche di Galileo Galilei e le sue
invenzioni, come il cannocchiale, portano alla formulazione
di teorie basate sull'osservazione empirica. La verità,
precedentemente sotto il controllo della Chiesa, viene ora
cercata attraverso un approccio oggettivo basato sul
metodo scientifico.
Questo segna la fine del riferimento e dell'appoggio
assoluto al mondo della fede.
L'uomo non si vede più come l'onnipotente centro
dell'universo, ma si sente insignificante di fronte a esso.
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Nel contesto storico del XVII secolo, Comenio si trova immerso in un periodo caratterizzato da profondi cambiamenti. ↳ A livello politico, l' Europa è segnata da conflitti interni tra vari stati, che si scontrano per il predominio e il controllo territoriale. Questo periodo è anche caratterizzato da un acceso dibattito religioso tra le fazioni del cristianesimo e del protestantesimo, che culmina nella devastante Guerra dei Trent'anni, durata dal 1618 al 1648. Il Seicento, l'epoca della rivoluzione scientifica , segna un cambiamento epocale nell'approccio umano alla conoscenza e al sapere , con riflessi significativi anche sul panorama culturale. Si avanza verso una società sempre più secolarizzata, in cui il predominio della teologia viene sostituito dalla razionalità scientifica. Eventi come le scoperte scientifiche di Galileo Galilei e le sue invenzioni, come il cannocchiale, portano alla formulazione di teorie basate sull'osservazione empirica. La verità, precedentemente sotto il controllo della Chiesa, viene ora cercata attraverso un approccio oggettivo basato sul metodo scientifico. ↳ Questo segna la fine del riferimento e dell'appoggio assoluto al mondo della fede. L'uomo non si vede più come l' onnipotente centro dell'universo , ma si sente insignificante di fronte a esso.

La priorità viene data al mondo naturale, guidato da rappresentazioni quantitative e matematiche, in cui tutto è misurabile e deve essere confermato tramite esperimenti. La nascita del metodo sperimentale di Galileo Galilei dà origine a una corrente filosofica chiamata " ", dal greco "empereia", che significa esperienza pratica. Questo approccio contrasta con il , che sostiene che la conoscenza derivi dal ragionamento. ↳ Questo contrasto intellettuale si manifesta in modo sistematico. Durante il periodo del Seicento, autori come Bacone e Comenio hanno contribuito in modo sostanziale dal punto di vista metodologico. Il loro approccio alla conoscenza si basava sull' osservazione e ha favorito la diffusione del metodo induttivo, in cui si partiva dall'analisi delle singole casistiche per giungere all' elaborazione di leggi universali. La celebre frase " " di Bacone sottolinea l'importanza del conoscere come strumento per il progresso umano. Bacone credeva che l'acquisizione della conoscenza fosse fondamentale per l'umanità poiché consentiva di comprendere la realtà circostante e di intervenire su di essa in modo efficace. Questa visione enfatizza il potere trasformativo della conoscenza , che permette agli individui di influenzare e plasmare il mondo attraverso il progresso scientifico e tecnologico. In sostanza, Bacone credeva che la conoscenza fosse il fondamento su cui costruire il futuro dell'umanità , consentendo di superare le sfide e di raggiungere nuovi traguardi attraverso la comprensione e la manipolazione consapevole del mondo naturale. La Chiesa , con la sua rigida censura attraverso il tribunale dell'inquisizione e l'indice dei libri proibiti, giocò un ruolo

Comenio ha lasciato due frasi emblematiche che evidenziano il suo pensiero pedagogico. La prima, "La vita educa", offre un'importante riflessione che possiamo approfondire collegandola al concetto di educazione permanente e alle fasi del ciclo di vita di Erikson , secondo il quale ogni fase della vita presenta sfide specifiche che richiedono un continuo apprendimento e adattamento per il pieno sviluppo dell'individuo. "La vita educa" sottolinea il concetto che l'apprendimento e la crescita non si limitano agli anni scolastici o alla giovinezza , ma sono un processo continuo che accompagna l'intera esistenza. ↳ Questa affermazione di Comenio riflette l'importanza dell'educazione permanente, che coinvolge l'apprendimento e lo sviluppo personale lungo tutto l'arco della vita. La seconda frase, "Tutto a tutti totalmente", sintetizza il pensiero del pedagogista Comenio. ↳ Questa frase emerge dalla sua osservazione della realtà , segnata da conflitti religiosi e sociali. " " indica che la conoscenza dovrebbe essere globale e inclusiva, riguardando ogni ambito del sapere. " " sottolinea che l'accesso all'istruzione non dovrebbe essere riservato a determinati gruppi sociali o privilegiati, ma dovrebbe essere disponibile per tutti , indipendentemente dallo status sociale, dal genere o dalla provenienza. Infine, " " evidenzia l'importanza di coinvolgere pienamente tutte e tre le istituzioni educative - famiglia , scuola e comunità - affinché l'educazione sia efficace e inclusiva. Il pensiero di Comenio poggia su un principio cardine, quello espresso nella frase "Tutto a tutti totalmente", che costituisce il fondamento della sua visione educativa. Attraverso questo

principio, Comenio elabora e propone tre elementi fondamentali che devono costituire il nucleo dell'istruzione di ogni individuo : la conoscenza razionale, la conoscenza etico-religiosa e la conoscenza civile. La conoscenza razionale si riferisce alla comprensione della realtà attraverso l' uso dell'intelletto e della ragione. È l'acquisizione di conoscenze scientifiche, matematiche e umanistiche che consentono agli individui di comprendere il mondo che li circonda in modo razionale e critico. La conoscenza etico-religiosa riguarda invece la comprensione delle sacre scritture e dei valori morali e spirituali. Questo tipo di conoscenza si basa sulla religione e sull'etica, offrendo agli individui una guida per comprendere il significato della vita , i valori fondamentali e l'importanza della moralità. Infine, la conoscenza civile si riferisce alla comprensione delle norme sociali , della politica e della morale civile. Include la conoscenza delle leggi, dei doveri e dei diritti dei cittadini, nonché la comprensione del funzionamento delle istituzioni governative e della partecipazione attiva alla vita della comunità. Questi devono operare in sinergia , integrandosi reciprocamente per offrire agli individui una formazione completa e equilibrata. In sintesi, il pensiero di Comenio enfatizza l' importanza di un'educazione olistica che coinvolga tutti gli aspetti della conoscenza e che sia in grado di formare individui dotati di una visione integrale del mondo e della propria esistenza. Secondo Comenio, le tre forme di conoscenza fondamentali sono gestite da tre istituzioni che costituiscono la struttura portante della società. Queste istituzioni non devono essere

solo arricchiscono le menti individuali, ma anche il tessuto sociale nel suo complesso. ↳ Una popolazione istruita è più in grado di affrontare sfide complesse , contribuire al progresso sociale ed economico e partecipare attivamente alla costruzione di una società più equa e prospera. La PANSOPHIA , rappresenta l’ ideale della diffusione universale della sapienza , ed è il presupposto che alimenta e sostiene la realizzazione della PAMPAEDIA , ovvero l’educazione universale che abbraccia i principi dei campi più importanti del sapere. L'istituzione scolastica, che Comenio si propone di riformare , è ancora essenzialmente elitaria, incentrata sul latino e frequentata da chi vuole diventare medico o ricoprire incarichi nella Chiesa o nello Stato. Si tratta di una formazione ormai obsoleta, priva di qualunque efficacia pratica. Nel progetto di Comenio , invece, poiché l'educazione insegna a vivere appieno la dignità e l'eccellenza umana, deve essere cosa di tutti: “ Né soltanto a tutti gli uomini in seno ad una determinata gente, bensì a tutti gli uomini sparsi per l'universo mondo sono dati i mezzi per istruirsi. Parlando dei mezzi intendo tutti i sensi, esterni ed interni, con tutto ciò che essi percepiscono; e intendo la mente, che sia pienamente fornita del corredo delle conoscenze, degli istinti e delle facoltà comuni; e il cuore come sede degli affetti e desiderio del sommo bene; e intendo la lingua, che serve per comunicarsi reciprocamente ogni cosa; e le mani che servono per fare in modo simile tutte le cose che sono simili; e la lentezza del crescere (la crescita dura tutta la vita, faccio un approfondimento su questa frase e la collego poi ad Erik Erikson, bisogna essere rispettosi della gradualità della crescita) perché ci sia tempo sufficiente per tutti gli scopi che si devono raggiungere. In qualsiasi luogo non c'è nessuna differenza in ciò da gente a gente.” Comenio analizza le molteplici dimensioni dell'uomo, discutendo dei sensi e della percezione, della mente e delle facoltà intellettuali, degli istinti e del cuore, ossia degli affetti,

e delle mani, strumento dell'azione umana. Questo rappresenta una visione completa dell'uomo nella sua interezza. Comenio critica l'istituzione scolastica del suo tempo, sostenendo che sia eccessivamente incentrata sul mero apprendimento di nozioni, trascurando altri insegnamenti pratici, come ad esempio l' apprendimento delle lingue straniere dei popoli vicini. Inoltre, Comenio si distingue come precursore della didattica, definendo quest'ultima come " ". Egli si preoccupa di stabilire le modalità più efficaci per l'insegnamento , contribuendo così allo sviluppo di principi e pratiche educative che vanno oltre la semplice trasmissione di nozioni, ma mirano a coinvolgere gli studenti in un apprendimento significativo e pratico. Egli enfatizza l' importanza di evitare una preparazione scolastica superficiale , ponendo attenzione alla motivazione e alla gratificazione degli studenti. ↳ Comenio suggerisce che costringere gli studenti a studiare per timore non è la strada da seguire; piuttosto, è necessario stimolare il loro interesse, poiché un insegnamento ben strutturato risulta attrattivo per tutti. Secondo il suo punto di vista, se manca l'entusiasmo , la responsabilità ricade sugli insegnanti e non sugli studenti. Nell'opera " ", Comenio affronta il fondamentale tema del curriculum degli studi e dei doveri dei governanti nei confronti della scuola, creando così uno dei più grandi " classici " della pedagogia. Il principio cardine della sua didattica risiede nella necessità di pianificare l'insegnamento stabilendo chiari obiettivi, sempre considerando il contesto specifico in cui si trovano gli studenti. ↳ Questo significa adeguare i contenuti e gli strumenti

gli individui ragionano nello stesso modo e non possiedono le stesse capacità cognitive. Pertanto, sebbene la ragione sia importante, non costituisce l'essenza completa della conoscenza. → Il "Libro delle Sacre Scritture" rappresenta un importante punto di riferimento per Comenio. Tuttavia, egli riconosce che, nonostante le parabole siano preziose, offrono pochi suggerimenti specifici per l'insegnamento. → Il "Libro dei Sensi" o "del Mondo" è considerato da Comenio un testo estremamente funzionale. Poiché gli organi sensoriali sono presenti in tutti gli uomini, partire dall'esperienza concreta rappresenta il modo migliore per insegnare. Questo approccio si basa sul presupposto che tutti gli uomini condividono una natura comune e gli stessi obiettivi educativi. Secondo Comenio, osservando le norme della natura si possono ricavare importanti indicazioni metodologiche per l'insegnamento: ● L' insegnamento deve essere tempestivo e precoce, iniziando il prima possibile, e deve essere strutturato in modo significativo per gli studenti. ● Le lezioni devono essere graduali , procedendo dal semplice al complesso, dal generale al particolare, e dall'acquisito all'ignoto. ● Gli esercizi devono essere proporzionati all'età e alle capacità degli studenti, permettendo loro di sviluppare e affinare le proprie competenze. ● Gli insegnamenti devono essere collegati e integrati tra loro, evitando una suddivisione settoriale, sia nelle materie sia nei diversi livelli di istruzione.

● La conoscenza deve partire dai sensi e dall'esperienza diretta degli studenti. ( → La vita insegna) ● Si devono insegnare solo argomenti di sicura utilità per gli studenti, adottando una visione pragmatica dell'insegnamento che prepari gli individui ad operare efficacemente nel contesto in cui vivono. ● I metodi di insegnamento non devono essere in conflitto tra loro, ma devono garantire la continuità tra le discipline e tra i vari gradi di istruzione. La metodologia di Comenio presenta anticipazioni straordinarie che sono ancora rilevanti oggi: ● L'adozione di un metodo uniforme che si applica in maniera coerente nelle classi successive. ● La connessione tra le diverse materie, in modo che ciascuna possa integrare le altre. ● La gradualità nell'insegnamento degli stessi argomenti, presentati in modo progressivamente più complesso ad ogni livello educativo. Questi principi richiamano il concetto di "CURRICOLO A SPIRALE" di Bruner , in cui si parte dall'insegnamento di concetti semplici per poi riprenderli in fasi successive del ciclo di apprendimento, approfondendoli in modo sempre più complesso. Secondo Comenio, una scuola organizzata con metodo secondo natura, dovrebbe essere suddivisa in quattro gradi, i quali corrispondono alle prime quattro fasi dello sviluppo dell'essere umano : ● Nell' , che è segnata dalla scuola materna , i genitori assumono la responsabilità di fornire ai bambini, nell'età compresa tra 0 e 6 anni, le prime nozioni fondamentali, concentrando l'attenzione principalmente sullo sviluppo dei loro sensi. ● la puerizia, che comprende l'età dai 6 ai 12 anni, introduce l'istituto letterario, noto come "scuola di lingua

avvenuta solo nei secoli successivi, tra il 1800 e il 1900. Egli comprendeva l' importanza di avviare l'educazione sin dalla prima infanzia, quando i bambini iniziano a esplorare il mondo e a sviluppare abilità pratiche. Inoltre, Comenio sottolinea l' importanza di introdurre i bambini ai buoni costumi attraverso la disciplina e l'esempio dei genitori. Prima di Comenio, questa fascia d'età non era considerata educabile , e non esistevano iniziative volte a valorizzare le potenzialità dei bambini dai 0 ai 6 anni. Comenio riconosce che l'acquisizione della cultura avviene gradualmente e che questa fase della vita è preparatoria per l'integrazione sociale. Egli identifica i prerequisiti dei bambini e affida ai genitori la responsabilità della loro formazione. Il ruolo fondamentale della famiglia come principale agenzia educativa è riconosciuto anche oggi, supportato da figure come consulenti o psicologi, che assistono i genitori nel superare le sfide legate all'educazione dei propri figli, sia durante l' infanzia che l' adolescenza. Nell'istituto letterario, insieme ai precetti morali e religiosi, i bambini acquisiscono la attraverso un curriculum incentrato sulla lettura, la scrittura, il disegno, il canto e la misura. ↳ Comenio parla di lingua nazionale perché il suo ambito di influenza non è limitato al suo paese, ma si estende a tutta l'Europa. Pertanto, può essere considerato un , in quanto girovaga per l'Europa alla ricerca dell'unità. L'insegnante deve adottare il dialogo come strumento educativo , attraverso il quale gli studenti possono apprendere il linguaggio specifico delle varie discipline. Inoltre, l'uso di favole, parabole e indovinelli è essenziale per catturare l'attenzione degli studenti e indirizzarli verso la comprensione delle cose e delle immagini. Questo approccio permette al bambino di sperimentare attivamente il processo

di apprendimento, rendendo le immagini strumenti educativi di grande valore. Il suo obiettivo è quello di fornire una cultura generale accessibile a tutti, senza distinzioni, e di sviluppare le capacità fisiche dei bambini, aiutandoli all' uso del ragionamento. L'istruzione mira a preparare i bambini a interrogarsi sulla propria esistenza e sulle mete da perseguire. Tuttavia, è importante considerare che il bambino , in questa fase, non ha ancora la piena capacità di astrazione, come afferma la teoria di Piaget, con lo stadio logico-formale del pensiero. Nel ginnasio si preparano i futuri «grammatici, dialettici, retori, oratori, aritmetici e geometrici, musici teorici e pratici, astronomi, fisici, geografici, cronologici, storici, etici, teologi». Si apprendono pertanto le sette arti liberali, le lingue (latina, greca, ebraica e una o due dei popoli vicini) e le scienze. Durante questa fase, i ragazzi sviluppano il loro ragionamento, imparando a organizzare le nozioni acquisite attraverso i sensi e a dare spiegazioni razionali su ogni cosa. È compito dei maestri sistemare il bagaglio culturale già acquisito. La scuola che si concentra sulla formazione latina svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo della logica, in quanto le sue regole grammaticali insegnano e strutturano anche la mente degli studenti. Questo concetto può essere collegato alle teorie di Piaget sullo sviluppo cognitivo , in cui si afferma che l'astrazione si raggiunge partendo dalla concretezza della realtà. Inoltre, si può stabilire un parallelismo con le idee di Bruner sulle rappresentazioni mentali e le tre fasi di elaborazione

ginnasio, ma vengono indirizzati verso l'apprendimento di un mestiere. ↳ Tuttavia, è importante che tutti gli studenti continuino a studiare insieme fino a quanto possibile, incoraggiandosi reciprocamente lungo il percorso educativo. Secondo Comenio, la scuola deve adottare un approccio graduale nell'insegnamento, partendo da concetti elementari e procedendo verso approfondimenti più complessi negli anni successivi. Questo principio, chiamato " ", richiede che le varie tematiche siano affrontate in modo progressivo, senza concentrarsi eccessivamente su settori specifici, ma considerando piuttosto i diversi punti di vista delle varie discipline. ↳ In questo modo, gli studenti possono costruire una base solida di conoscenze su cui costruire ulteriori competenze e comprensioni nel corso del loro percorso educativo.

LA PANSCHOLIA

Il chiarirsi e l'ampliarsi del progetto riformatore della Didactica magna porta Comenio ad aumentare il numero delle scuole, che diventano otto , secondo il principio della panscholia , che afferma la necessità di «fare di tutta la vita una scuola, dando a ciascuna età solo quello a cui è idonea», in linea con il concetto attuale di educazione permanente. Per questo Comenio prevede - oltre ai gradi di istruzione sopra indicati - anche una scuola del grembo materno , per preparare i genitori ad accogliere il nascituro nelle

condizioni ambientali, igieniche e psicologiche adeguate, una scuola della virilità , per l' orientamento pratico e della condotta morale degli adulti finalizzato anche alla scelta della professione, una scuola della vecchiaia , per preparare agli ultimi anni di vita , una scuola della morte (nell'opera soltanto abbozzata ma non sviluppata appieno) rivolta a ogni età, per preparare alla morte, rifletto sulla vita passata evidenziando quelli che sono stati i propri successi e fallimenti nella vita. La visione di Comenio riflette l'idea che l' apprendimento sia un processo continuo che si estende lungo l'intero ciclo di vita di un individuo, con compiti e obiettivi specifici per ogni fase. Questo approccio trova un parallelo con la teoria dello sviluppo di Erikson, entrambi considerano l' essere umano nella sua totalità. Inoltre, Comenio promuove un sistema educativo integrato che coinvolge diverse agenzie educative, sia (istruzione scolastica), (corsi extracurricolari) e (apprendimento nel contesto sociale familiare e amicale). Questa sinergia tra le varie agenzie educative contribuisce alla formazione completa del giovane. Con spirito ancora tipicamente rinascimentale , Comenio afferma che l'uomo è compendio di tutte le opere divine: l'insegnante deve quindi tendere a favorire la realizzazione della sublimità insita in ogni essere umano , per consentirgli di attingere all'eterna beatitudine dell'unione con Dio. Secondo il pensatore ceco questo compito si chiarisce nel riconoscimento delle tre finalità per le quali Dio colloca l'uomo sulla terra : ● perché sia , ovvero della capacità di apprendere e comprendere tutte le cose e le loro cause, l'uomo si immerge nell'istruzione. ↳ Questo implica l' introduzione di un elemento tipicamente scientifico: l' interrogarsi sul motivo delle cose , spiegandole in modo razionale.

città, borgata o villaggio ne siano forniti. Alla scuola devono accedere tutti , indipendentemente dal ceto, dal genere, dalla ricchezza, dalle capacità:

“Qualcuno forse mi chiederà che cosa avverrebbe, ove divenissero

persone istruite gli artigiani, i poveri contadini, i facchini, e

persino le donnicciole. Ebbene io rispondo che avverrebbe questo:

una volta stabilita nel modo dovuto questa generale istruzione, a

nessuno verrebbe meno l'occasione di pensare, desiderare,

ricercare il bene e anche farlo. (...]

↳ Nel corso della storia, la scuola aperta a tutti ha spesso suscitato timori nel sistema politico, poiché potrebbe favorire lo sviluppo di menti indipendenti, capaci di discernere il giusto dallo sbagliato. I regimi politici autoritari, che detengono il potere assoluto e non tollerano critiche da parte dei cittadini, temono che una formazione diffusa possa alimentare rivolte o insurrezioni.

“E imparerebbero - lo dico una volta per tutte - a vedere, lodare,

onorare Dio ovunque, a trascorrere cosi più tempo serenamente in

questa vita seminata di triboli, e ad attendere la vita eterna con

più viva brama e speranza.”

Comenio non è un rivoluzionario , non ritiene che l'ampliarsi della scolarizzazione sia fonte di sovversione dell'ordine sociale; al contrario: con l' educazione universale

diventerebbe più comprensibile (e quindi accettabile) « in che

modo ognuno debba stare al posto suo ». Si coglie in queste

parole l'eco di una concezione politica ancora fiduciosa in un"armonia prestabilita" dei rapporti umani. ↳ L'educazione è per Comenio un dovere religioso , quindi non può restare un privilegio, ma deve essere alla portata di tutti , per realizzare la trasformazione della società e la pace. Per questi suoi ideali pacifisti e cosmopoliti, Comenio viene considerato uno dei precursori dell'Europa unita, dell'ONU ("Organizzazione delle Nazioni Unite") e dell'UNESCO, l'agenzia delle Nazioni Unite che si occupa della diffusione dell'educazione, della scienza e della cultura.

Tra le critiche rivolte a Comenio si evidenzia la limitazione nel considerare le diverse competenze attitudinali dei ragazz i, che non possono essere completamente adattati a un modello educativo basato su scuole suddivise per età. Inoltre, alcune critiche puntano sul mancato riconoscimento dell'importanza della naturalità e della spontaneità nell'atto di insegnare, elementi che possono essere essenziali per un apprendimento completo e stimolante. L'"Orbis Sensualium Pictus", noto anche come "Il Mondo delle Cose Sensibili Illustrato", è un libro considerato un manuale scolastico che riflette l' approccio enciclopedico di Comenio alla conoscenza. Quest'opera presenta testi accompagnati da immagini illustrative che vanno dalla semplicità alla complessità, offrendo una panoramica completa dei concetti trattati. Quest'opera rappresenta il primo esempio di libro didattico in cui la "pansophia" è rappresentata attraverso immagini e testi. In tale opera sono presenti due lingue diverse, a volte e , altre volte e , offrendo così un' esposizione multilingue dei contenuti. Le immagini non solo svolgono una funzione decorativa, ma venivano anche utilizzate per le loro potenzialità pratiche ed esplicative. Esse rappresentavano un : in questo senso, si può collegare alla teoria di Bruner riguardante la maturazione delle rappresentazioni mentali attraverso le fasi esecutiva, iconica e simbolica. Inoltre, richiamano alla mente l'immagine della "Città del Sole" di Campanella , dove la storia era spiegata attraverso le sue mura. Questo approccio trova anche riscontro nella psicanalisi, in cui il disegno diventa un mezzo