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Concessioni Marittime: Principi e Procedura di Concessione di Aree Marittime, Schemi e mappe concettuali di Diritto della Navigazione

Sui principi e la procedura di concessione di aree marittime definite come 'lidi' in base all'articolo 27 del codice della navigazione. La concessione può essere concessa a soggetti privati per finalità economiche per un periodo determinato. Il principio di preferenza per soggetti in grado di sfruttare la concessione in maniera più proficua, la procedura di infrazione e la nuova procedura di attribuzione in conformità con la direttiva ue 2006/13 e la possibilità di disapplicazione di concessioni in base alla legge di bilancio 2019.

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2021/2022

Caricato il 27/10/2022

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concessioni marittime
1) demanio marittimo definito dall’ art 27 del codice della navigazione come lido porti
mari bacini salmasgtri che comunicano con il mare, lido è zona del litorale che si
trovano a contatto con il mare che si fin dove arrivano le mareggiate invernali
2) art 36 dispone la possibilee da parte delle amministrazioni di disporre mediante la
concessionel ‘uso e l’occupazione uso esclusivo per finalità economiche ad un
soggetto privato. sono per appunto oper un periodo di tempo determinato
3) principio della magior proficuamente la concessione di preferire soggetti che possano
sfruttare in maniera più profiqua la concessione in virtù dei proprio mezzi sia tecnici
che di professionalità ma mcnhe economici
4) ( principio della insistenza espunto con la modifica legislativa del 2009 n.194 legge
ar
5) regolata dalegge regionali perche 117 disponeva esclusiva dello stato
6) regolata dalla legge del 1993 n .400 che pero disponeva la possibilità di
concessione di sei anni però rinnovabili di altri sei ad ogni scadenza con la semplice
richiesta dellla concessionaria
7) procedura di infrazione nel 2009 ha protato ad superare ed abrogare l’art. 37 neella
parte che disponeva il princiopio dell’insistenza ma ha romandato in manierai
impropria alla genne del 1993 n . 400 disponando di fatto una modalità di rinnovo
automatico delle concessioni
8) nuova procedura idi nfrazione in quanto contrario all’art 42 del tfue che dispone che
ogni qual volta ci siano contratti di co di interesse transfrontalierocerto ovvero che
possano attrarre soggetti economici non nazionali il procedimento di attribuzione
pubblica deve garantire la parità di trattamento e quindi la pubblicità dell’avvio del
procedimento comunicazione pubblica e di tutto il procedimento stesso, inoltre contro
lart. 12 della direttiva del 2006 n. 13 nella quale le attività di autorizzazione allo
sfruttamento di risorse economiche scarse ovvero che consentono che consento
uno sfruttamento tecnicamente limitato deve essere soggetto ad un procedimento
che garantisce l’imparzialità del quale garantisce adeguata pubblicità dell’avvio e di
tutto il procedimento fin all’aggiudicazione inoltre devono essere concesso con un
termine non prorogabile automaticamente e senza prevedere una preferenza dei
soggetti uscenti o che abbiano un rapporto con gli stessi.
9) per questo legge di bilancio 2019 che dispone una ulteriore derogafino al 2033 delle
concessini in essere mediante il meccanismo del rinnovo può considerarsi
disapplicabile dal giudice interno il quesito sorge relativamente alla possibilità di
disapplicazione da parte della stessa pubblica amministazione in relazione alla self
executing che quindi abbastanza dettagliata da non dover essere applicata da una
norma interposta ma che produce effetto direttamente nei confronti del cittadino
pronuncia consiglio di stato che avalla tale visione e rende produttiva di effetti la
norma tanto da adunanza plenaria n.6 che dispone che la normativa europea la
direttiva del 2006 n.13 abbia le caratteristiche tali disponendo un procedimento di
garatrasparente per l’aggiudicazione del contratto e che quindi può essere
direttamente applicato nello stato senza un intervento normativo anche corte
costituzionale si è espressa nella possibilità della p.a di applicare una norma self
exsecutive in caso di contrastro con una normativa interna perchè attribuisce tale
obbligo a tutti i soggetti competente all’aplicazione delle norme nel nostro
ordinamento quindi anche la p.a

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concessioni marittime

  1. demanio marittimo definito dall’ art 27 del codice della navigazione come lido porti mari bacini salmasgtri che comunicano con il mare, lido è zona del litorale che si trovano a contatto con il mare che si fin dove arrivano le mareggiate invernali
  2. art 36 dispone la possibilee da parte delle amministrazioni di disporre mediante la concessionel ‘uso e l’occupazione uso esclusivo per finalità economiche ad un soggetto privato. sono per appunto oper un periodo di tempo determinato
  3. principio della magior proficuamente la concessione di preferire soggetti che possano sfruttare in maniera più profiqua la concessione in virtù dei proprio mezzi sia tecnici che di professionalità ma mcnhe economici
  4. ( principio della insistenza espunto con la modifica legislativa del 2009 n.194 legge ar
  5. regolata dalegge regionali perche 117 disponeva esclusiva dello stato
  6. regolata dalla legge del 1993 n .400 che pero disponeva la possibilità di concessione di sei anni però rinnovabili di altri sei ad ogni scadenza con la semplice richiesta dellla concessionaria
  7. procedura di infrazione nel 2009 ha protato ad superare ed abrogare l’art. 37 neella parte che disponeva il princiopio dell’insistenza ma ha romandato in manierai impropria alla genne del 1993 n. 400 disponando di fatto una modalità di rinnovo automatico delle concessioni
  8. nuova procedura idi nfrazione in quanto contrario all’art 42 del tfue che dispone che ogni qual volta ci siano contratti di co di interesse transfrontalierocerto ovvero che possano attrarre soggetti economici non nazionali il procedimento di attribuzione pubblica deve garantire la parità di trattamento e quindi la pubblicità dell’avvio del procedimento comunicazione pubblica e di tutto il procedimento stesso, inoltre contro lart. 12 della direttiva del 2006 n. 13 nella quale le attività di autorizzazione allo sfruttamento di risorse economiche scarse ovvero che consentono che consento uno sfruttamento tecnicamente limitato deve essere soggetto ad un procedimento che garantisce l’imparzialità del quale garantisce adeguata pubblicità dell’avvio e di tutto il procedimento fin all’aggiudicazione inoltre devono essere concesso con un termine non prorogabile automaticamente e senza prevedere una preferenza dei soggetti uscenti o che abbiano un rapporto con gli stessi.
  9. per questo legge di bilancio 2019 che dispone una ulteriore derogafino al 2033 delle concessini in essere mediante il meccanismo del rinnovo può considerarsi disapplicabile dal giudice interno il quesito sorge relativamente alla possibilità di disapplicazione da parte della stessa pubblica amministazione in relazione alla self executing che quindi abbastanza dettagliata da non dover essere applicata da una norma interposta ma che produce effetto direttamente nei confronti del cittadino pronuncia consiglio di stato che avalla tale visione e rende produttiva di effetti la norma tanto da adunanza plenaria n.6 che dispone che la normativa europea la direttiva del 2006 n.13 abbia le caratteristiche tali disponendo un procedimento di garatrasparente per l’aggiudicazione del contratto e che quindi può essere direttamente applicato nello stato senza un intervento normativo anche corte costituzionale si è espressa nella possibilità della p.a di applicare una norma self exsecutive in caso di contrastro con una normativa interna perchè attribuisce tale obbligo a tutti i soggetti competente all’aplicazione delle norme nel nostro ordinamento quindi anche la p.a