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CONTABILITÀ dispense, Sbobinature di Contabilità

Dispensa di contabilità fatta da che mi ha permesso di prendere 30 all’esame

Tipologia: Sbobinature

2022/2023

In vendita dal 21/08/2023

chiara.grimoldi3
chiara.grimoldi3 🇮🇹

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La contabilità generale riguarda la registrazione degli avvenimenti che avvengono tra l’impresa e il
mondo esterno !
Bilancio: documento!
Il bilancio è composto da:!
Stato patrimoniale * !
Conto economico *!
Rendiconto finanziario !
Nota integrativa —> documento discorsivo!
Da 2 risposte fondamentali:!
Posizione patrimoniale e finanziaria in un dato momento (stato patrimoniale)!
La misurazione del risultato economico in un determinato periodo -> economicità dell’impresa (conto
economico)!
definizioni:!
Periodo amministrativo: periodo temporale nel quale si calcola il risultato dell’esercizio (dal 1/10 al
31/12) !
Esercizio: insieme delle operazioni di gestione, azioni di scambio tra l’impresa è il mondo esterno
riferite ad un determinato periodo amministrativo !
Reddito di esercizio: risultato economico (utile e perdita) della gestione con riferimento ad un
determinato periodo amministrativo.!
Utile: ciò che si produce durante l’esercizio!
Lo scopo principale del bilancio:!
Civilistico è fornire una rappresentazione Chiara, veritiera e corretta -> volta a tutelare chi legge il
bilancio!
Fiscale è fornire informazioni per la corretta determinazione delle imposte sul reddito!
Economico-aziendale è fornire informazioni utili per compiere investimenti e per facilitare le
decisioni !
No slide 14-15-16!
*Analizzano due aspetti diversi: !
Stato patrimoniale !
deriva da stato delle cose in un istante che per prassi coincide con l’anno
solare => da una foto di tutto quello che c’è in un’ impresa in un dato istante.!
Dice quali sono le attività dell’impresa (quali sono tutti i beni che l’impresa ha in
quell’istante e che per lei sono utili)!
Indica le Passività cioè i debiti (passività: gravami dell’impresa esistenti nei
confronti di terzi)!
Indica anche il Patrimonio netto cioè la parte iniziale che viene messa in un’impresa + tutto quello
che nei vari anni di vita dell’impresa si è stati capaci di mettere da parte (patrimonio netto: accoglie i
gravami dell’impresa esistenti nei confronti dei soci) !
Tutte le attività equivalgono alla somma delle passività e del patrimonio netto perché non si può fare
nessun investimento se non si ha dall’altra parte un finanziamento!
=> Uguaglianza fondamentale: In un tempo T0(in un tempo t con 0 quindi nel primo anno di esistenza
di un’impresa) investimenti = finanziamenti !
I finanziamenti possono provenire dai soci oppure dalle banche/altri finanziatori:!
Finanziamento che avviene da parte dei soci = patrimonio netto!
Finanziamento che viene da banche o da altri finanziamenti = passività !
mutabilità
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La contabilità generale riguarda la registrazione degli avvenimenti che avvengono tra l’impresa e il

mondo esterno

Bilancio : documento

Il bilancio è composto da:

  • Stato patrimoniale *
  • Conto economico *
  • Rendiconto finanziario
  • Nota integrativa —> documento discorsivo

Da 2 risposte fondamentali:

  • Posizione patrimoniale e finanziaria in un dato momento (stato patrimoniale)
  • La misurazione del risultato economico in un determinato periodo -> economicità dell’impresa (conto

economico)

definizioni:

  • Periodo amministrativo : periodo temporale nel quale si calcola il risultato dell’esercizio (dal 1/10 al
  • Esercizio : insieme delle operazioni di gestione, azioni di scambio tra l’impresa è il mondo esterno

riferite ad un determinato periodo amministrativo

  • Reddito di esercizio : risultato economico (utile e perdita) della gestione con riferimento ad un

determinato periodo amministrativo.

  • Utile : ciò che si produce durante l’esercizio

Lo scopo principale del bilancio:

  • Civilistico è fornire una rappresentazione Chiara, veritiera e corretta -> volta a tutelare chi legge il

bilancio

  • Fiscale è fornire informazioni per la corretta determinazione delle imposte sul reddito
  • Economico-aziendale è fornire informazioni utili per compiere investimenti e per facilitare le

decisioni

No slide 14-15-

*Analizzano due aspetti diversi:

Stato patrimoniale

  • deriva da stato delle cose in un istante che per prassi coincide con l’anno

solare => da una foto di tutto quello che c’è in un’ impresa in un dato istante.

  • Dice quali sono le attività dell’impresa (quali sono tutti i beni che l’impresa ha in

quell’istante e che per lei sono utili)

  • Indica le Passività cioè i debiti (passività: gravami dell’impresa esistenti nei

confronti di terzi)

  • Indica anche il Patrimonio netto cioè la parte iniziale che viene messa in un’impresa + tutto quello

che nei vari anni di vita dell’impresa si è stati capaci di mettere da parte (patrimonio netto: accoglie i

gravami dell’impresa esistenti nei confronti dei soci)

  • Tutte le attività equivalgono alla somma delle passività e del patrimonio netto perché non si può fare

nessun investimento se non si ha dall’altra parte un finanziamento

=> Uguaglianza fondamentale : In un tempo T0 (in un tempo t con 0 quindi nel primo anno di esistenza

di un’impresa) investimenti = finanziamenti

I finanziamenti possono provenire dai soci oppure dalle banche/altri finanziatori:

Finanziamento che avviene da parte dei soci = patrimonio netto

Finanziamento che viene da banche o da altri finanziamenti = passività

mutabilità

Documenti

quantitativi

Investimenti= attività

Attività : insieme dei beni e dei diritti di proprietà dell’impresa che sono ancora utili -> il totale delle

attività deve sempre corrispondere alla somma tra passività e patrimonio netto

Patrimonio netto : è pari al valore di tutte le attività al netto del valore delle passività che sono il valore

che l’impresa deve restituire ai terzi (i non soci) [Patrimonio netto= Attività - Passività]

Per misurare l’economicitá dell’impresa si guardando i ricavi(output) e i costi(input), confronto tra

input e output:

Ricavi > Costi => Δ= utile di esercizio [l’impresa é economica]

Ricavi< Costi => Δ= perdita di esercizio [l’impresa non è economica]

L’economicitá dell’ impresa contrappone il valore di tutti gli input, quindi il valore di tutte le risorse che

ho consumato nell’esercizio con il valore di tutti gli output che ho generato.

Costi: rappresentano il valore dei fattori produttivi consumata in un certo lasso temporale

Ricavi: rappresentano il valore dei fattori produttivi realizzato in un certo lasso

temporale

Conto economico -> Racconta con un film quello che succede nell’esercizio,

quello che è successo dal 1/01 al 31/12.

  • Finalizzato ad evidenziare il risultato di esercizio (che può essere un utile o una

perdita) rappresentando le singole componenti che lo hanno determinato (costi

e ricavi)

  • Il risultato dell’esercizio è dato dalla differenza tra i ricavi (valore delle vendite

dei beni o servizi effettuati) e il costo dei beni venduti

T1 -> Attività = passività + (PN iniziale + utile/- perdita di esercizio)

-> attività = passività + PN iniziale + [ricavi-costi di esercizio]

-> attività + costi di esercizio = passività + PN iniziale + Ricavi

(A sinistra si ha tutto ciò che entra in azienda / a destra tutto ciò che esce o uscirà dall’impresa)

Il valore che entra deve essere necessariamente uguale al valore che esce

Oppure -> attività - passività - PN iniziale - ricavi + costi= 0

Quando viene acquistato un bene si sostiene un costo, se viene acquistata una risorsa che non viene

consumata tutta in un giorno si parla di costi pluriennali e sono inseriti nello stato patrimoniale, non nel

conto economico

Costi pluriennali: acquisizione di beni strumentali destinati ad essere utilizzati per più esercizi

Costi di esercizio : acquisizione di beni a breve ciclo di utilizzo e di servizi che esauriscono la loro

utilità nell’esercizio

La contabilità generale

Nella COGE (contabilità generale) si rivelano:

  • Operazioni di gestione esterna: registra tutti gli scambi con l’esterno
  • Alcune operazioni di gestione interna che si registrano in chiusura di esercizio per una corretta

misurazione del risultato economico

  • I sistemi contabili sono un linguaggio:

catturano secondo delle regole tecniche i dati e comunicano le informazioni economiche e

finanziarie attraverso specifici rendiconti

  • Il linguaggi è tecnico
  • Il bilancio fornisce informazioni sulla situazione economica-finanziaria di un’entità

La contabilità generale rivela solo le operazioni di scambio con l’esterno => la COGE rivela

cronologicamente e sistematicamente i valori delle operazioni di scambio per misurare il reddito (conto

ACQUISTO DI BENI E SERVIZI (Costi di esercizio)

Acquisto di fattori produttivi a breve ciclo d utilizzo : sono quei beni destinati ad essere consumati

nel periodo amministrativo nel processo di produzione dei beni oggetto dell’attività tipica dell’azienda.

Classificazione :

  • Materie prime da utilizzare nella produzione
  • Semilavorati da utilizzare nella produzione
  • Merci destinate alla vendita
  • Servizi acquistati ed utilizzati nel periodo amministrativo

=> ORIGINANO UN COSTO DI ESERCIZIO

Es. Impresa che produce biscotti

11/11 acquista farina per € 500

pagamento a 30 giorni (11/12)

A - P - PN - R + C = 0

A E RI

viI.IS

Prestito

patrimonio

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Papa

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STATO

PATRIMONIALE

Attivita Passività

cassa in

debito

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attrezzature

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patrimonio

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patrimonio in a

utile

1

PATRIMONIO

FINALE 5

conto

DR

FILII

Av a

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Fornitori

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della

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doppia

1500

LIBRO

GIORNALE

nome conto

nome conto valori

arati

DR

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Av

conto

acquisti i debiti

fornitori 500 soo

IVA imposta sul valore aggiunto

  • É un’ imposta indiretta sui consumi: colpisce gli acquirenti finali dei beni e dei servizi
  • Si applica alla cessione di beni e alle prestazioni di servizi effettuate nel territorio dello stato

nell’esercizio di imprese, di arti e professioni e sulle importazioni da chiunque effettuate

L’IVA —> per le imprese non costituisce ne un costo ne un ricavo, ma un credito verso l’erario quando

si acquista [IVA ns credito] e un debito nei confronti dell’erario quando si vende [IVA ns debito]

Se acquisto ricevo una fattura -> se ricevo una fattura sorge un credito di acquisto

Se vengo emetti una fattura -> l’IVA che incassi non è mai un ricavo, ma sorge un debito

Regolare la fattura = pagare la fattura

L’ACQUISTO DI SERVIZI

Servizi : i “fattori produttivi immateriali” utilizzati dall’impresa per la realizzazione del processo

produttivo

Il costo di un servizio si chiama interesse passivo

Tutti i servizi che acquistiamo prevedono una fattura (tranne per gli interessi)

Tipologie:

‣ Energia elettrica

‣ Consulenze tecniche

‣ Trasporto assicurazioni

‣ Affitti

‣ Ecc. (Slide 10)

Slide 11-> esempio

ORAFO

GIOIELLIERE GIACOMO

Fattura

decorato

ricavo

di

vendita

Prezzo divendita io

costo

d'esercizio

ricavo di ven

prezzo

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debito evasori 30

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ENTRATE ERARIO so

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30 20

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VENDITORE

FATTURA

ACQUIRENTE

Prezzo ricavo di

VENDITA

go.ee.ee

bene

1000

costodiesercizio

Ivansdebito

Passività

evaso

200 credito vans

credito

attività

credito todovuto

1200 debito Passività

addebita al cliente e che pertanto:

È parte del suo credito verso il cliente

Costituisce un debito nei confronti dell’erario (IVA ns debito)

(Slide con esempio da 4)

Modalità di regolamento delle vendite:

  • Denaro contate (slide 6)
  • Bonifico bancario (slide 7)
  • Incasso con assegno (slide 8) ≠ da pagare con assegno -> se incassiamo con l’assegno ci viene

dato un altro assegno che ha lo stesso valore della moneta => bisogna annotarlo => nel momento in

cui viene dato l’assegno questo va contabilizzato indicando l’esistenza di una cassa assegni

Esempi

Reso su vendite :

Si rettifica il ricavo in dare

-> diminuisce il credito, ma anche il debito verso l’erario

A fronte del reso viene emesso dall’imprenditore una nota di credito

Lettera di accredito (o nota di credito) : documento emesso dal venditore col quale si attesta il reso e

si accredita al cliente l’importo della merce (CREDITO) e della corrispondente IVA pagata

Il compratore ha il diritto di restituire le merci acquistate quando:

  • Difettose
  • In quantità superiori a quella ordinata

Resi su vendite é una rettifica indiretta del ricavo di vendita delle merci

Gli abbuoni e i premi sulle vendite

  • Quando le merci consegnate presentano delle differenze qualitative o quantitative rispetto a quanto

contrattato chi ha venduto può concedere al suo cliente un abbuono alle vendite

  • Premi sulle vendite: premi concessi da chi ha venduto ai clienti al raggiungimento di volumi

quantitativi di vendite rispetto a soglie prestabilite

  • Gli abbuoni e i premi su vendite sono una rettifica indiretta al ricavo delle vendite

IL COSTO DEL LAVORO DIPENDENTE

Per l’azienda il costo del lavoro dei suoi dipendenti rappresenta un costo di esercizio

La differenza tra il costo del lavoro per l’azienda e quanto entra nelle casse del dipendente in media è

pari al 46% —> questo 46% è il CUNEO FISCALE

Il dipendente percepisce il 46% in meno perché ci sono due soggetti che sono gli enti previdenziali e

l’erario che si prendono questa percentuale

[enti previdenziali= enti predisposti alle attività di assistenza (es. INAIL) oppure altri enti che hanno la

funzione di riconoscere, al momento della messa in pensione del dipendente, gli assegni pensionistici

—> durante tutta la vita lavorativa del dipendente raccolgono delle somme chiamate contributi e

quando il dipendente va in pensione erogano la pensione (es. inps)]

I contributi sono in parte a carico dell’azienda (non c’entrano con il 46%) e in parte a carico dei

dipendenti

Le imposte sono una seconda trattenuta a carico del lavoratore -> l trattenute dal salario e versate

dall’azienda

Al 31/12 (fine anno solare) il dipende va a fare una dichiarazione fiscale, il 7e30, nel quale si indicano

tutti gli importi delle retribuzioni lorde che gli sarebbero spettate nei 12 mesi, si calcolano le imposte di

tutte le retribuzioni , si tolgono gli sconti, si calcolano le imposte nette che si devono rispetto a tutto il

reddito lordo nei 12 mesi e si tolgono tutte le ritenute (:le imposte che sono già state trattenute dal

datore di lavoro) -> se c’è un credito (trattenuto più di quanto si deve) si ha un credito; se invece si ha

un debito allora si deve versare altre imposte che verranno trattenute nelle buste paghe successive

Lordo -> Al lordo di tutte le ritenute

Esempio:

Ogni fine mese c’è un ufficio paga all’interno dell’azienda che. A a calcolare l’importo dello stipendio di

ogni dipendente in quel mese -> questo significa Liquidare i salari e gli stipendi

si hanno tre momenti:

  • Liquidazione dei salari e gli stipendi -> si va a rilevare da una parte il costo per l’azienda dall’altra il

debito nei confronti dei clienti

  • L’azienda paga i dipendenti
  • L’azienda che ha trattenuto ai dipendente le varie somme e le va a versare all’ente provvidenziale e

all’erario

LE OPERAZIONI DI FINANZIAMENTO

Investimento = finanziamento (=> ogni investimento ha un valore pari alla somma dei finanziamenti)

Il finanziamento può venire:

  • Dai soci -> capitale di rischio : —> chiamato anche patrimonio netto
    • no obbligo di restituzione (viene eventualmente restituito solo in fase di liquidazione)
    • no obbligo di remunerazione (=riconoscere il valore dell’investimento dandoli in

dividendi, dividendi=gli utili che l’assemblea ha deciso di distribuire ai soci)

  • soggette in via primaria al rischio d’impresa -> se l’impresa fallisce il rischio maggiore è

dei soci

  • Da terzi -> capitale di credito : (finanziamento molto più tutelato, non si diventa proprietari ma

creditori/finanziatori) —> chiamato anche passività

  • obbligo di restituzione
  • obbligo di remunerazione (sia in termine di tasso sia in termine di scadenza)
  • soggette solo in via secondaria al rischio d’impresa

Dividendo : rappresenta la quota di utile dell’ impresa distribuita ai suoi proprietari

ogni rata è costituita da:

  • Una quota interesse -> che rappresenta la remunerazione del capitale ottenuto a

prestito e da luogo ad un costo d’esercizio

  • Una quota capitale -> é attribuibita alla restituzione del finanziamento iniziale

rappresenta un debito

‣ Fino a quando la banca non da il denaro alla società non si fa nessuna scrittura, la

registrazione deve essere fatta quando viene erogato il mutuo (da sapere la scrittura che si

deve fare e la scrittura che si deve fare quando si contabilizza (si paga) la rata

  • A breve termine: finanziamenti che l’impresa deve restituire entro i 12 mesi

Lo scoperto di c/c (o apertura di credito tramite un c/c ): la possibilità che la banca ci da di

prendere il denaro dal conto corrente anche se prima non è stato messo

‣ É una modalità di fidanzamento che prevede la possibilità di effettuare operazioni di

prelievo/pagamento “allo scoperto” entro un tetto massimo (limite di fido= l’importo del

finanziamento ricevuto) concordato con l’ istituto bancario

‣ É diverso dal mutuo perché nel mutuo nel momento in cui mi viene concesso il

finanziamento viene subito concessa tutta la somma del finanziamento, nel fido non ci

viene dato denaro, ma si ha la possibilità di prelevare il denaro fino ad un massimo ( Es di

  1. => il debito sorge solo se si preleva quel fido, quindi si utilizza quel denaro che “non

si ha” + costo a prescindere dall’utilizzo : indipendentemente dal fatto che il

finanziamento venga utilizzato bisogna pagare una commissione (quindi il

costondell’apertura di un conto corrente scoperto); mentre sull’importo che si utilizza si

vanno a pagare gli interessi

‣ Periodicamente sono versati sul c/c gli interessi passivi maturati sull’esposizione debitoria

—> all’inizio si paga un conto di commissione, poi ogni 3 mesi la banca calcola quanto

denaro è stato effettivamente utilizzato e su questo vengono calcolati gli interessi che

vengono addebitati sul conto corrente

‣ L’istituto di credito può pretendere il rimborso in ogni momento, previa di comunicazione di

revoca dell’ affidamento [esempio: si ha un fido di 3 mesi, dopo 3 mesi la banca rivaluta la

fiducia data, quindi revoca il fido e noi in tre mesi dobbiamo restituire quanto prelevato;

viceversa se rinnova il fido per 3 mesi, quindi non richiede la restituzione e noi possiamo

tenere il denaro prelevato]

A

sp p

capitale

di

credito obblighi

verso

i

terzi

ce

R

LE OPERAZIONI DI INVESTIMENTO

Acquisto di una bene che non viene consumato tutto in un esercizio (12 mesi), questo bene, chiamato

investimento, lo si vede ancora il 31/12 nello stato patrimoniale -> é sempre un’operazione di acquisto,

sarà assoggetta l’IVA, arriverà sempre la fattura, cambia solo il fatto che il valore di questo bene non si

mette nel conto economico (perché non è tutto consumato nei 12 mesi) ma lo metto nello stato

patrimoniale (perché il 31/12 ci sarà ancora)

L’investimento in beni pluriennali (=che suo in più anni) è l’impiego di disponibilità monetarie per

l’acquisizione di beni destinati a rimanere nell’impresa per più esercizi

L’investimento in beni pluriennali ( sono delle attività -> SP) si distingue dall’acquisto dei fattori

produttivi a breve ciclo di utilizzo che esauriscono la loro utilità in un solo processo produttivo (materie

prime, lavoro, energia, servizi) e generano costi di esercizio (che vanno a Conto Economico)

Investimento : acquisizione di risorse produttive destinate a un utilizzo:

  • pluriennale nel ciclo produttivo (impianti, macchinari, attrezzature)
  • non strettamente collegato all’attività produttiva (immobilizzazioni)

=> Le immobilizzazion i: sono i fattori produttivi pluriennali, che possono essere rappresentati da:

beni materiali e immateriali (che sono collegati all’attività produttiva)

finanziarie come per esempio titoli obbligazionari che non sono collegate all’attività produttiva,

ma hanno natura finanziaria

Classificazione: si distinguono in:

  • Immobilizzazioni materiali (qualcosa di tangibile. -> scrivania, mobile, computer ecc.)
  • Immobilizzazioni immateriali (bene che ha utilità pluriennale ma che non è tangibile -> licenza softwar, brevetto)
  • Immobilizzazioni finanziarie (titoli, partecipazioni)

Un bene viene contabilizzato come costo di acquisto dell’esercizio o come immobilizzazione non in

base alla natura del bene, ma in base alla destinazione di quel bene

Nella registrazione di un’acquisto di un investimento/immobilizzazione la scrittura è uguale tranne per

la natura del conto, perché:

‣ Se acquisto un bene che consumo subito lo tratto come un costo di esercizio

‣ Se acquisto un bene che si tiene per più esercizi lo tratto come se fosse un’attività

Esempio slide

Le immobilizzazioni materiali:

  • Terreni
  • Fabbricati (civili -> palazzina dove si hanno gli uffici amministrativi, industriali -> dove la società produce)
  • Impianti e macchinari (impianti di riscaldamento, di trasporto) (macchinari: quelli che si utilizzano per produrre)
  • Attrezzature (Es. Bar di proprietà dell’azienda -> tutte le sue attrezzature; scaffali con rimanenza)
  • Mobili e macchine d’ufficio (elettronico)
  • Automezzi (macchine, motorini, muretti, macchine elettriche)

Modalità di acquisizione

La disponibilità delle immobilizzazioni tecniche può ottenersi con:

  • L’acquisto da terzi a titolo di proprietà (si avrà quindi una fattura nella quale c’é il prezzo di

acquisto)

  • La locazione finanziaria (leasing) *
  • La costruzione in economia (quando si ha bisogno di un bene che non c’è sul mercato, si prende

un gruppo di lavoro e lo si costruisce)

  • L’apporto (si acquisisce la proprietà di un bene perché apportata da un socio)

Costi di manutenzione e riparazione

Si sostengono per mantenere in efficienza e/o incrementare l’efficacia e le produttività delle

immobilizzazioni tecniche

I costi di manutenzione sono ripartiti in due categorie:

  • costi di manutenzione ordinaria: sostenuti per mantenere la capacità produttiva iniziale (conto

economico)

  • Costi di manutenzione straordinaria : sostenuti per aumentare la capacità produttiva della

macchina => ha aumentato l’utilità della macchina —> ne beneficiano anche gli esercizi successivi

(stato patrimoniale)

Competenza economica : uno dei principi che sta alla base del bilancio, é una delle regole che il

legislatore civilistico del codice civile impone per quanto riguarda le modalità di predisposizione del

bilancio che deve essere fatto rispettando il principio della competenza:

Principio della competenza -> nella determinazione del reddito di esercizio non si devono confrontare

tutti i ricavi conseguiti nel periodo con tutti i costi sostenuti nello stesso periodo, ma solo i ricavi e i

costi di competenza sull’esercizio:

  • I ricavi di esercizio -> benefici che derivano dalla vendita di beni e servizi effettuati nell’esercizio
  • I costi di esercizio -> gli oneri che l’azienda sostiene per ottenere i beni e i servizi venduti nello

stesso periodo

Esempio per capire questo principio

vendo

un

contratto

di

manutenzione

annuale

1 i 1

sta

i

i i

109 x

12

Ricavo

di

competenza

Ricavo

e

ANNO ANNO X

Ricavo

12000 vadiviso

LE OPERAZIONI DI ASSESTAMENTO

Sono quelle operazioni che si vanno a fare il 31/12 di ogni anno e che consentono di sistemare, di

assestare i conti per rispettare il principio della competenza

Le scritture di integrazione

scritture che aggiungono, integrano le scritture che sono già state fatte nell’anno per aggiungere i costi

e i ricavi di competenza dell’esercizio e quindi rispettare il principio della competenza

La situazione contabile

Al 31/12 ci si trova nella situazione in cui si può stampare un prospetto: bilancio di verifica (≠ dal

bilancio di esercizio) rappresenta soltanto il risultato delle operazioni registrate tra l’1/1/x e il 31/12/x

  • Prima colonna -> codici
  • seconda colonna -> nomi dei conti

utilizzati nei 12 mesi per registrare

  • Terza colonna -> totale di tutti gli

importi registrati in dare e avere

  • Nelle ultime due -> saldo

Bilancio di verifica : indica quali sono i conti ancora aperti al termine dell’esercizio (31/12)

L’eccedenza (=saldo) é indicata nella sezione dove il totale è maggiore

Il totale degli importi scritti in dare deve essere uguale al totale degli importi scritti in avere, poiché la

situazione contabile deriva da un sistema di registrazione a partita doppia

Il conto durante l’esercizio accoglie tutti i valori delle registrazioni contabili, alla fine dell’esercizio si

vede quanto valore si ha in ciascun conto, lo si riporta nel bilancio di verifica e poi finisce nello stato

patrimoniale/conto economico

Si hanno sia conti di natura patrimoniale che conti di natura merciduale:

merci conto vendite, merci conto acquisti e salari e stipendi -> vanno nel conto economico

mentre impianti e macchinari, clienti, banche, debiti verso il fornitore e capitale sociale -> vanno

nello stato patrimoniale

=> la situazione contabile (=bilancio di verifica)

Riporta tutti i saldi a fine periodo

Costituisce la base per la formazione del bilancio di esercizio -> la base perché in mezzo tra

situazione contabile e bilancio di esercizio mancano le scritture di assestamento

Non include tutti e solo i costi e i ricavi di competenza -> per rimediare faccio le scritture di

assestamento e arrivo al:

Bilancio d’esercizio :

Partendo dalla situazione contabile la modifica e la integra al fine di determinare il reddito

d’esercizio nel rispetto del principio della competenza

Include tutti e solo i costi di ricavi di competenza

LE SCRITTURE DI ASSESTAMENTO

  • scritture di integrazioni
  • Scritture di rettifica
  • Scritture di ammortamento

codice

Denominazioneconto

totali saldi

DARE AVERE DARE AVERE

creditiridienti orsono

10000 2000

BILANCIO DI

VERIFICA

Prodotti finiti: realizzati dall’azienda per essere venduti

Semilavorati : acquistati da terzi o prodotti internamente e suscettibili di successivi

lavorazioni (colomba sfusa) a differenza del prodotto in corso di lavorazione potrebbe

essere venduto così come

Prodotti in corso di lavorazione: (impasto per la colomba) non può essere venduto così

com’é

Materie prime : materiali che si incorporano nei prodotti finiti mediante un processo di

trasformazione fisico-tecnica

Materiali accessori : materiali che concorrono a formare il prodotto finito, ma di minore

importanza (cellofan colomba)

Materiali di consumo : materiali che non si incorporano nel prodotto finito, ma che sono

utilizzati nel processo produttivo

  • I risconti attivi e passivi: quote di costi e ricavi già rilevati, ma non ancora maturati; si hanno

quando si ha un pagamento o un incasso anticipato

costo —> risconto attivo

ricavo —> risconto passivo

Ratei e risconti

Aspetti comuni:

  • si riferiscono sempre a fatti economici a cavallo di due esercizi
  • Si calcolano entrambi proporzionalmente al tempo

differenze

  • i RATEI misurano quote di costi (ratei passivi) o di ricavi (ratei attivi) che saranno pagati/incassati

posticipatamente ; i RISCONTI riguardano quote di costi (risconti attivi) o di ricavi (risconti passivi)

pagati/incassati anticipatamente ma non di competenza perché non ancora maturati

  • I RATEI sono poste di integrazione; i RISCONTI sono poste di rettifica
  • I RATEI hanno lo stesso segno del componente di reddito cui si riferiscono[] menerei RISCONTI

hanno segno contrario

Le scritture di ammortamento : sono scritture di assestamento che comportano delle rettifiche alle

attività aventi vita pluriennale, al fine di poter attribuire ai singoli esercizio la quota di costo di

competenza

Sono costituite da:

  • ammortamento di beni materiali
  • Ammortamento di beni immateriali

MACCHINARIO

E 100

dopo

12

mesi Il

macchinario

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DI

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Bine

Ammortamento : procedimento tecnico-contabile mediante il quale il costo di acquisto di un

immobilizzazione viene ripartito tra gli esercizi della sua vita utile

NB :

  • Tutte le immobilizzazioni tecniche vanno assoggettate ad ammortamento ad eccezione di quelle cui

utilità economica non si esaurisce, come i terreni

  • L’ammortamento inizia dal momento in cui l’immobilizzazione é disponibile e pronta per per l’uso ->

NON da quando è utilizzata

Il calcolo dell’ammortamento presuppone la determinazione di:

  • Valore da ammortizzare: dato dalla differenza tra il costo di acquisto dell’immobilizzazione e il suo

presumibile valore residuo al termine del periodo di vita utile (in genere si considera pari a 0)

  • la vita utile dell’immobilizzazione: numero di anni
  • Criterio di ammortamento: modo col quale ripartire il valore da ammortizzare nell’arco della vita utile

(Es. metodo a quote costanti)

La vita utile dell’immobilizzazioni

Vita utile dell’immobilizzazione: il periodo (espresso in numero di esercizi) durante il quale si prevede di

utilizzare l’ immobilizzazione nell’attività produttiva

Dipende da :

  • Durata fisica : periodo oltre il quale non è più conveniente mantenere in funzione il bene
  • Obsolescenza : il superamento tecnologico determinato dall’introduzione sul mercato di modelli

innovativi in grado di fornire prestazione più efficiente o di qualità più elevata

La dismissione delle immobilizzazioni tecniche

Dismissione (o eliminazione)= estromissione dal processo produttivo

  • con cessione:

vendita a terzi

Permuta

  • senza cessione

radiazione

Distruzione, sottrazione o eliminazione volontaria

LA CESSIONE

La cessione a terzi delle immobilizzazioni materiali origina un componente di reddito per la differenza

tra il ricavo di realizzo e il valore netto contabile

  • Ricavo di realizzo > valore contabile Netto —> si avrà un componente positivo di reddito detto

plusvalenza

  • Ricavo di realizzo < valore contabile netto —> si avrà un componente negativo di reddito detto

minusvalenze

[ricavi di realizzo= prezzo al quale il bene viene venduto a terzi]

AUTOVETTURA

costo

e

vita utile

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PRESUMIBILE

VALORE

REILY

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E

dopo

ogni

anno

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AMMORTAMENTO

Di

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LE SCRITTURE DI CHIUSURA

Dopo le scritture di assestamento occorre predisporre le scritture di chiusura

Scritture di chiusura —> bilancio di esercizio

Le scritture di epilogo

Con queste scritture di fanno confluire al conto economico tutto i costi e i ricavi di competenza

dell’esercizio

Obiettivo: ottenere come saldo l’utile o la perdita dell’esercizio

N.B. il conto economico, quale conto di epilogo, funziona solo a fine anno

Con una prima scrittura si riepilogano in dare del conto economico i saldi dei conti con eccedenza

dare, accesi quindi ai costi (e alle eventuali rettifiche dei ricavi) che verrano chiusi, iscrivendo in avere il

saldo dei singoli conti

Con una seconda scrittura si riepilogano in AVERE del CONTO ECONOMICO i saldi dei conti con

eccedenza AVERE, accesi quindi ai ricavi (e alle eventuale rettifiche dei costi), che verranno chiusi,

iscrivendo in Dare il saldo dei singoli conti

Si è aperto il CONTO ECONOMICO che riepiloga in Dare tutti i componenti negativi di reddito e in

Avere quelli positivi.

Se il TOTALE AVERE > TOTALE DARE => UTILE D’ESERCIZIO

Se il TOTALE DARE > TOTALE AVERE => PERDITA D’ESERCIZIO

Dopo la rilevazione del reddito il Conto Economico risulta chiuso, sia nel caso di utile che di perdita,

avendo esaurito la sua funzione di determinazione del risultato economico dell’esercizio.

Utile e perdita di esercizio sono conti di patrimonio netto

COSTI RICAVI

MATERIE PRIME RICAVI

DI

VENDITA

100

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ECONOMICO

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130

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UTILE

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di

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378 88

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200

Le scritture di chiusura

Con queste scritture si fanno confluire a Stato Patrimoniale i saldi dei conti ancora aperti:

conti alle attività

Conti alle passività

Conti di patrimonio netto

Questi conti si chiudono nello stato patrimoniale finale e rappresentano gli elementi che formano il

patrimonio. Sono chiamati anche conti patrimoniali

Il Bilancio d’esercizio

Dopo la chiusura dei conti si procede alla redazione del bilancio di esercizio , formato da:

  • STATO PATRIMONIALE -> mette in evidenza il patrimonio aziendale esistente alla fine del periodo

amministrativo. Comprende le attività, le passività e il patrimonio netto dell’impresa.

  • CONTO ECONOMICO -> rappresenta il risultato economico della gestione e i componenti positivi e

negativi che hanno contribuito a determinare (ricavi e costi)

LA RIAPERTURA DEI CONTI

Dopo le scritture di chiusura nessun conto risulta aperto => All’inizio dell’esercizio successivo è

necessario riaprire i conti

La riapertura dei conti riguarda i soli conti dello Stato Patrimoniale

I conti relativi al Conto Economico non vengono riaccesi, perché hanno costituito componenti del

reddito dell’esercizio conclusosi.

Banca

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3000 10000

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