













Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Dispensa di contabilità fatta da che mi ha permesso di prendere 30 all’esame
Tipologia: Sbobinature
1 / 21
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!














La contabilità generale riguarda la registrazione degli avvenimenti che avvengono tra l’impresa e il
mondo esterno
Bilancio : documento
Il bilancio è composto da:
Da 2 risposte fondamentali:
economico)
definizioni:
riferite ad un determinato periodo amministrativo
determinato periodo amministrativo.
Lo scopo principale del bilancio:
bilancio
decisioni
No slide 14-15-
*Analizzano due aspetti diversi:
Stato patrimoniale
solare => da una foto di tutto quello che c’è in un’ impresa in un dato istante.
quell’istante e che per lei sono utili)
confronti di terzi)
che nei vari anni di vita dell’impresa si è stati capaci di mettere da parte (patrimonio netto: accoglie i
gravami dell’impresa esistenti nei confronti dei soci)
nessun investimento se non si ha dall’altra parte un finanziamento
=> Uguaglianza fondamentale : In un tempo T0 (in un tempo t con 0 quindi nel primo anno di esistenza
di un’impresa) investimenti = finanziamenti
I finanziamenti possono provenire dai soci oppure dalle banche/altri finanziatori:
Finanziamento che avviene da parte dei soci = patrimonio netto
Finanziamento che viene da banche o da altri finanziamenti = passività
Documenti
quantitativi
Investimenti= attività
Attività : insieme dei beni e dei diritti di proprietà dell’impresa che sono ancora utili -> il totale delle
attività deve sempre corrispondere alla somma tra passività e patrimonio netto
Patrimonio netto : è pari al valore di tutte le attività al netto del valore delle passività che sono il valore
che l’impresa deve restituire ai terzi (i non soci) [Patrimonio netto= Attività - Passività]
Per misurare l’economicitá dell’impresa si guardando i ricavi(output) e i costi(input), confronto tra
input e output:
Ricavi > Costi => Δ= utile di esercizio [l’impresa é economica]
Ricavi< Costi => Δ= perdita di esercizio [l’impresa non è economica]
L’economicitá dell’ impresa contrappone il valore di tutti gli input, quindi il valore di tutte le risorse che
ho consumato nell’esercizio con il valore di tutti gli output che ho generato.
Costi: rappresentano il valore dei fattori produttivi consumata in un certo lasso temporale
Ricavi: rappresentano il valore dei fattori produttivi realizzato in un certo lasso
temporale
Conto economico -> Racconta con un film quello che succede nell’esercizio,
quello che è successo dal 1/01 al 31/12.
perdita) rappresentando le singole componenti che lo hanno determinato (costi
e ricavi)
dei beni o servizi effettuati) e il costo dei beni venduti
T1 -> Attività = passività + (PN iniziale + utile/- perdita di esercizio)
-> attività = passività + PN iniziale + [ricavi-costi di esercizio]
-> attività + costi di esercizio = passività + PN iniziale + Ricavi
(A sinistra si ha tutto ciò che entra in azienda / a destra tutto ciò che esce o uscirà dall’impresa)
Il valore che entra deve essere necessariamente uguale al valore che esce
Oppure -> attività - passività - PN iniziale - ricavi + costi= 0
Quando viene acquistato un bene si sostiene un costo, se viene acquistata una risorsa che non viene
consumata tutta in un giorno si parla di costi pluriennali e sono inseriti nello stato patrimoniale, non nel
conto economico
Costi pluriennali: acquisizione di beni strumentali destinati ad essere utilizzati per più esercizi
Costi di esercizio : acquisizione di beni a breve ciclo di utilizzo e di servizi che esauriscono la loro
utilità nell’esercizio
La contabilità generale
Nella COGE (contabilità generale) si rivelano:
misurazione del risultato economico
catturano secondo delle regole tecniche i dati e comunicano le informazioni economiche e
finanziarie attraverso specifici rendiconti
La contabilità generale rivela solo le operazioni di scambio con l’esterno => la COGE rivela
cronologicamente e sistematicamente i valori delle operazioni di scambio per misurare il reddito (conto
ACQUISTO DI BENI E SERVIZI (Costi di esercizio)
Acquisto di fattori produttivi a breve ciclo d utilizzo : sono quei beni destinati ad essere consumati
nel periodo amministrativo nel processo di produzione dei beni oggetto dell’attività tipica dell’azienda.
Classificazione :
Es. Impresa che produce biscotti
11/11 acquista farina per € 500
pagamento a 30 giorni (11/12)
Prestito
patrimonio
costo
Papa
a
gr
iniziale
gg
or
esercitò
a
p
a
se
a s
costo
esercizio
art
prosciutto
a
pigri
or
attrezzature
a Dr entrata a
se
as
STATO
PATRIMONIALE
Attivita Passività
cassa in
debito
papà
attrezzature
patrimonio
netto
patrimonio in a
1
PATRIMONIO
FINALE 5
conto
Av a
debiti
a
Fornitori
so
horispettatole
regole
doppia
1500
nome conto
nome conto valori
ai
Av
conto
acquisti i debiti
fornitori 500 soo
IVA imposta sul valore aggiunto
nell’esercizio di imprese, di arti e professioni e sulle importazioni da chiunque effettuate
L’IVA —> per le imprese non costituisce ne un costo ne un ricavo, ma un credito verso l’erario quando
si acquista [IVA ns credito] e un debito nei confronti dell’erario quando si vende [IVA ns debito]
Se acquisto ricevo una fattura -> se ricevo una fattura sorge un credito di acquisto
Se vengo emetti una fattura -> l’IVA che incassi non è mai un ricavo, ma sorge un debito
Regolare la fattura = pagare la fattura
Servizi : i “fattori produttivi immateriali” utilizzati dall’impresa per la realizzazione del processo
produttivo
Il costo di un servizio si chiama interesse passivo
Tutti i servizi che acquistiamo prevedono una fattura (tranne per gli interessi)
Tipologie:
‣ Energia elettrica
‣ Consulenze tecniche
‣ Trasporto assicurazioni
‣ Affitti
‣ Ecc. (Slide 10)
Slide 11-> esempio
ORAFO
GIOIELLIERE GIACOMO
Fattura
decorato
ricavo
di
vendita
Prezzo divendita io
costo
d'esercizio
ricavo di ven
prezzo
di
vendita
iso
PER
Acquistomerce
naaaaa
generano
qua
naaaaa
mans
debito evasori 30
verso
ao 120
debito versofornitori cassa
iooe.fota.de
iac io
agenzia
ENTRATE ERARIO so
ORAFO
io
GIOIELLIERE
30
valoreaggiunto iso da oaiso.ba
pepitenel
vendita
30 20
naso 20 150 30
VENDITORE
FATTURA
ACQUIRENTE
Prezzo ricavo di
VENDITA
go.ee.ee
bene
1000
costodiesercizio
Ivansdebito
Passività
evaso
200 credito vans
credito
credito todovuto
1200 debito Passività
addebita al cliente e che pertanto:
È parte del suo credito verso il cliente
Costituisce un debito nei confronti dell’erario (IVA ns debito)
(Slide con esempio da 4)
Modalità di regolamento delle vendite:
dato un altro assegno che ha lo stesso valore della moneta => bisogna annotarlo => nel momento in
cui viene dato l’assegno questo va contabilizzato indicando l’esistenza di una cassa assegni
Esempi
Reso su vendite :
Si rettifica il ricavo in dare
-> diminuisce il credito, ma anche il debito verso l’erario
A fronte del reso viene emesso dall’imprenditore una nota di credito
Lettera di accredito (o nota di credito) : documento emesso dal venditore col quale si attesta il reso e
si accredita al cliente l’importo della merce (CREDITO) e della corrispondente IVA pagata
Il compratore ha il diritto di restituire le merci acquistate quando:
Resi su vendite é una rettifica indiretta del ricavo di vendita delle merci
Gli abbuoni e i premi sulle vendite
contrattato chi ha venduto può concedere al suo cliente un abbuono alle vendite
quantitativi di vendite rispetto a soglie prestabilite
Per l’azienda il costo del lavoro dei suoi dipendenti rappresenta un costo di esercizio
La differenza tra il costo del lavoro per l’azienda e quanto entra nelle casse del dipendente in media è
pari al 46% —> questo 46% è il CUNEO FISCALE
Il dipendente percepisce il 46% in meno perché ci sono due soggetti che sono gli enti previdenziali e
l’erario che si prendono questa percentuale
[enti previdenziali= enti predisposti alle attività di assistenza (es. INAIL) oppure altri enti che hanno la
funzione di riconoscere, al momento della messa in pensione del dipendente, gli assegni pensionistici
—> durante tutta la vita lavorativa del dipendente raccolgono delle somme chiamate contributi e
quando il dipendente va in pensione erogano la pensione (es. inps)]
I contributi sono in parte a carico dell’azienda (non c’entrano con il 46%) e in parte a carico dei
dipendenti
Le imposte sono una seconda trattenuta a carico del lavoratore -> l trattenute dal salario e versate
dall’azienda
Al 31/12 (fine anno solare) il dipende va a fare una dichiarazione fiscale, il 7e30, nel quale si indicano
tutti gli importi delle retribuzioni lorde che gli sarebbero spettate nei 12 mesi, si calcolano le imposte di
tutte le retribuzioni , si tolgono gli sconti, si calcolano le imposte nette che si devono rispetto a tutto il
reddito lordo nei 12 mesi e si tolgono tutte le ritenute (:le imposte che sono già state trattenute dal
datore di lavoro) -> se c’è un credito (trattenuto più di quanto si deve) si ha un credito; se invece si ha
un debito allora si deve versare altre imposte che verranno trattenute nelle buste paghe successive
Lordo -> Al lordo di tutte le ritenute
Esempio:
Ogni fine mese c’è un ufficio paga all’interno dell’azienda che. A a calcolare l’importo dello stipendio di
ogni dipendente in quel mese -> questo significa Liquidare i salari e gli stipendi
si hanno tre momenti:
debito nei confronti dei clienti
all’erario
Investimento = finanziamento (=> ogni investimento ha un valore pari alla somma dei finanziamenti)
Il finanziamento può venire:
dividendi, dividendi=gli utili che l’assemblea ha deciso di distribuire ai soci)
dei soci
creditori/finanziatori) —> chiamato anche passività
Dividendo : rappresenta la quota di utile dell’ impresa distribuita ai suoi proprietari
‣ ogni rata è costituita da:
prestito e da luogo ad un costo d’esercizio
rappresenta un debito
‣ Fino a quando la banca non da il denaro alla società non si fa nessuna scrittura, la
registrazione deve essere fatta quando viene erogato il mutuo (da sapere la scrittura che si
deve fare e la scrittura che si deve fare quando si contabilizza (si paga) la rata
Lo scoperto di c/c (o apertura di credito tramite un c/c ): la possibilità che la banca ci da di
prendere il denaro dal conto corrente anche se prima non è stato messo
‣ É una modalità di fidanzamento che prevede la possibilità di effettuare operazioni di
prelievo/pagamento “allo scoperto” entro un tetto massimo (limite di fido= l’importo del
finanziamento ricevuto) concordato con l’ istituto bancario
‣ É diverso dal mutuo perché nel mutuo nel momento in cui mi viene concesso il
finanziamento viene subito concessa tutta la somma del finanziamento, nel fido non ci
viene dato denaro, ma si ha la possibilità di prelevare il denaro fino ad un massimo ( Es di
si ha” + costo a prescindere dall’utilizzo : indipendentemente dal fatto che il
finanziamento venga utilizzato bisogna pagare una commissione (quindi il
costondell’apertura di un conto corrente scoperto); mentre sull’importo che si utilizza si
vanno a pagare gli interessi
‣ Periodicamente sono versati sul c/c gli interessi passivi maturati sull’esposizione debitoria
—> all’inizio si paga un conto di commissione, poi ogni 3 mesi la banca calcola quanto
denaro è stato effettivamente utilizzato e su questo vengono calcolati gli interessi che
vengono addebitati sul conto corrente
‣ L’istituto di credito può pretendere il rimborso in ogni momento, previa di comunicazione di
revoca dell’ affidamento [esempio: si ha un fido di 3 mesi, dopo 3 mesi la banca rivaluta la
fiducia data, quindi revoca il fido e noi in tre mesi dobbiamo restituire quanto prelevato;
viceversa se rinnova il fido per 3 mesi, quindi non richiede la restituzione e noi possiamo
tenere il denaro prelevato]
A
sp p
capitale
di
credito obblighi
verso
i
terzi
ce
LE OPERAZIONI DI INVESTIMENTO
Acquisto di una bene che non viene consumato tutto in un esercizio (12 mesi), questo bene, chiamato
investimento, lo si vede ancora il 31/12 nello stato patrimoniale -> é sempre un’operazione di acquisto,
sarà assoggetta l’IVA, arriverà sempre la fattura, cambia solo il fatto che il valore di questo bene non si
mette nel conto economico (perché non è tutto consumato nei 12 mesi) ma lo metto nello stato
patrimoniale (perché il 31/12 ci sarà ancora)
L’investimento in beni pluriennali (=che suo in più anni) è l’impiego di disponibilità monetarie per
l’acquisizione di beni destinati a rimanere nell’impresa per più esercizi
L’investimento in beni pluriennali ( sono delle attività -> SP) si distingue dall’acquisto dei fattori
produttivi a breve ciclo di utilizzo che esauriscono la loro utilità in un solo processo produttivo (materie
prime, lavoro, energia, servizi) e generano costi di esercizio (che vanno a Conto Economico)
Investimento : acquisizione di risorse produttive destinate a un utilizzo:
=> Le immobilizzazion i: sono i fattori produttivi pluriennali, che possono essere rappresentati da:
beni materiali e immateriali (che sono collegati all’attività produttiva)
finanziarie come per esempio titoli obbligazionari che non sono collegate all’attività produttiva,
ma hanno natura finanziaria
Classificazione: si distinguono in:
Un bene viene contabilizzato come costo di acquisto dell’esercizio o come immobilizzazione non in
base alla natura del bene, ma in base alla destinazione di quel bene
Nella registrazione di un’acquisto di un investimento/immobilizzazione la scrittura è uguale tranne per
la natura del conto, perché:
‣ Se acquisto un bene che consumo subito lo tratto come un costo di esercizio
‣ Se acquisto un bene che si tiene per più esercizi lo tratto come se fosse un’attività
Esempio slide
Le immobilizzazioni materiali:
Modalità di acquisizione
La disponibilità delle immobilizzazioni tecniche può ottenersi con:
acquisto)
un gruppo di lavoro e lo si costruisce)
Costi di manutenzione e riparazione
Si sostengono per mantenere in efficienza e/o incrementare l’efficacia e le produttività delle
immobilizzazioni tecniche
I costi di manutenzione sono ripartiti in due categorie:
economico)
macchina => ha aumentato l’utilità della macchina —> ne beneficiano anche gli esercizi successivi
(stato patrimoniale)
Competenza economica : uno dei principi che sta alla base del bilancio, é una delle regole che il
legislatore civilistico del codice civile impone per quanto riguarda le modalità di predisposizione del
bilancio che deve essere fatto rispettando il principio della competenza:
Principio della competenza -> nella determinazione del reddito di esercizio non si devono confrontare
tutti i ricavi conseguiti nel periodo con tutti i costi sostenuti nello stesso periodo, ma solo i ricavi e i
costi di competenza sull’esercizio:
stesso periodo
Esempio per capire questo principio
un
contratto
annuale
1 i 1
sta
i
i i
12
Ricavo
competenza
Ricavo
ANNO ANNO X
Ricavo
12000 vadiviso
Sono quelle operazioni che si vanno a fare il 31/12 di ogni anno e che consentono di sistemare, di
assestare i conti per rispettare il principio della competenza
Le scritture di integrazione
scritture che aggiungono, integrano le scritture che sono già state fatte nell’anno per aggiungere i costi
e i ricavi di competenza dell’esercizio e quindi rispettare il principio della competenza
La situazione contabile
Al 31/12 ci si trova nella situazione in cui si può stampare un prospetto: bilancio di verifica (≠ dal
bilancio di esercizio) rappresenta soltanto il risultato delle operazioni registrate tra l’1/1/x e il 31/12/x
utilizzati nei 12 mesi per registrare
importi registrati in dare e avere
Bilancio di verifica : indica quali sono i conti ancora aperti al termine dell’esercizio (31/12)
L’eccedenza (=saldo) é indicata nella sezione dove il totale è maggiore
Il totale degli importi scritti in dare deve essere uguale al totale degli importi scritti in avere, poiché la
situazione contabile deriva da un sistema di registrazione a partita doppia
Il conto durante l’esercizio accoglie tutti i valori delle registrazioni contabili, alla fine dell’esercizio si
vede quanto valore si ha in ciascun conto, lo si riporta nel bilancio di verifica e poi finisce nello stato
patrimoniale/conto economico
Si hanno sia conti di natura patrimoniale che conti di natura merciduale:
merci conto vendite, merci conto acquisti e salari e stipendi -> vanno nel conto economico
mentre impianti e macchinari, clienti, banche, debiti verso il fornitore e capitale sociale -> vanno
nello stato patrimoniale
=> la situazione contabile (=bilancio di verifica)
Riporta tutti i saldi a fine periodo
Costituisce la base per la formazione del bilancio di esercizio -> la base perché in mezzo tra
situazione contabile e bilancio di esercizio mancano le scritture di assestamento
Non include tutti e solo i costi e i ricavi di competenza -> per rimediare faccio le scritture di
assestamento e arrivo al:
Bilancio d’esercizio :
Partendo dalla situazione contabile la modifica e la integra al fine di determinare il reddito
d’esercizio nel rispetto del principio della competenza
Include tutti e solo i costi di ricavi di competenza
codice
Denominazioneconto
totali saldi
creditiridienti orsono
10000 2000
BILANCIO DI
VERIFICA
‣ Prodotti finiti: realizzati dall’azienda per essere venduti
‣ Semilavorati : acquistati da terzi o prodotti internamente e suscettibili di successivi
lavorazioni (colomba sfusa) a differenza del prodotto in corso di lavorazione potrebbe
essere venduto così come
‣ Prodotti in corso di lavorazione: (impasto per la colomba) non può essere venduto così
com’é
‣ Materie prime : materiali che si incorporano nei prodotti finiti mediante un processo di
trasformazione fisico-tecnica
‣ Materiali accessori : materiali che concorrono a formare il prodotto finito, ma di minore
importanza (cellofan colomba)
‣ Materiali di consumo : materiali che non si incorporano nel prodotto finito, ma che sono
utilizzati nel processo produttivo
quando si ha un pagamento o un incasso anticipato
costo —> risconto attivo
ricavo —> risconto passivo
Ratei e risconti
Aspetti comuni:
differenze
posticipatamente ; i RISCONTI riguardano quote di costi (risconti attivi) o di ricavi (risconti passivi)
pagati/incassati anticipatamente ma non di competenza perché non ancora maturati
hanno segno contrario
Le scritture di ammortamento : sono scritture di assestamento che comportano delle rettifiche alle
attività aventi vita pluriennale, al fine di poter attribuire ai singoli esercizio la quota di costo di
competenza
Sono costituite da:
MACCHINARIO
E 100
dopo
12
mesi Il
macchinario
ERDEPPARTEDEISUOVALORE
a
costi
macchina
ricami
ricavidivendita costino ce si
ii
e
spaccavano
100
sesso
riduce valore
Efostodenaparte
Banane beneattivita
dermaceaconsonata
eee
eeee sa
ridurre valore
devo
RIDURRE
VALORE
Di
costo
di
costole
e
dei
20
parte
consumata macchinario
era
consumata
quota
diamortamento ammortamento
valutazione stima
costoenerciaee vitadelliutile
metodo
aquote
costanti
1g
ANNI
DI
VITA
STIMATI
peraver
Bine
Ammortamento : procedimento tecnico-contabile mediante il quale il costo di acquisto di un
immobilizzazione viene ripartito tra gli esercizi della sua vita utile
utilità economica non si esaurisce, come i terreni
NON da quando è utilizzata
Il calcolo dell’ammortamento presuppone la determinazione di:
presumibile valore residuo al termine del periodo di vita utile (in genere si considera pari a 0)
(Es. metodo a quote costanti)
La vita utile dell’immobilizzazioni
Vita utile dell’immobilizzazione: il periodo (espresso in numero di esercizi) durante il quale si prevede di
utilizzare l’ immobilizzazione nell’attività produttiva
Dipende da :
innovativi in grado di fornire prestazione più efficiente o di qualità più elevata
La dismissione delle immobilizzazioni tecniche
Dismissione (o eliminazione)= estromissione dal processo produttivo
vendita a terzi
Permuta
radiazione
Distruzione, sottrazione o eliminazione volontaria
La cessione a terzi delle immobilizzazioni materiali origina un componente di reddito per la differenza
tra il ricavo di realizzo e il valore netto contabile
plusvalenza
minusvalenze
[ricavi di realizzo= prezzo al quale il bene viene venduto a terzi]
AUTOVETTURA
e
vita utile
PRESUMIBILE
VALORE
REILY
3000
dopo
ogni
anno
SÌ
giocoe
AMMORTAMENTO
Di
fingeneresipone
ao
Dopo le scritture di assestamento occorre predisporre le scritture di chiusura
Scritture di chiusura —> bilancio di esercizio
Le scritture di epilogo
Con queste scritture di fanno confluire al conto economico tutto i costi e i ricavi di competenza
dell’esercizio
Obiettivo: ottenere come saldo l’utile o la perdita dell’esercizio
N.B. il conto economico, quale conto di epilogo, funziona solo a fine anno
Con una prima scrittura si riepilogano in dare del conto economico i saldi dei conti con eccedenza
dare, accesi quindi ai costi (e alle eventuali rettifiche dei ricavi) che verrano chiusi, iscrivendo in avere il
saldo dei singoli conti
Con una seconda scrittura si riepilogano in AVERE del CONTO ECONOMICO i saldi dei conti con
eccedenza AVERE, accesi quindi ai ricavi (e alle eventuale rettifiche dei costi), che verranno chiusi,
iscrivendo in Dare il saldo dei singoli conti
Si è aperto il CONTO ECONOMICO che riepiloga in Dare tutti i componenti negativi di reddito e in
Avere quelli positivi.
Se il TOTALE AVERE > TOTALE DARE => UTILE D’ESERCIZIO
Se il TOTALE DARE > TOTALE AVERE => PERDITA D’ESERCIZIO
Dopo la rilevazione del reddito il Conto Economico risulta chiuso, sia nel caso di utile che di perdita,
avendo esaurito la sua funzione di determinazione del risultato economico dell’esercizio.
Utile e perdita di esercizio sono conti di patrimonio netto
COSTI RICAVI
MATERIE PRIME RICAVI
DI
VENDITA
100
conto
ECONOMICO
350 120
no
sardo
130
ses mo plus
saggiestipenni
plusvalenza
minus 18 40
UTILE
Rosano
sta
PAREGGIO 390 tota
pareggio 390
minusualenza
PN
utile
esercizio
io
sanno
conto
ECONOMICO
MPciacanisti
no ricavidi
vendita 350
ses mo plus
minus
a
perdita
di
esercizio
88
290 utile
ma
pareggio 378 ora
pareggio
378 88
perdita dieser
200
Le scritture di chiusura
Con queste scritture si fanno confluire a Stato Patrimoniale i saldi dei conti ancora aperti:
conti alle attività
Conti alle passività
Conti di patrimonio netto
Questi conti si chiudono nello stato patrimoniale finale e rappresentano gli elementi che formano il
patrimonio. Sono chiamati anche conti patrimoniali
Il Bilancio d’esercizio
Dopo la chiusura dei conti si procede alla redazione del bilancio di esercizio , formato da:
amministrativo. Comprende le attività, le passività e il patrimonio netto dell’impresa.
negativi che hanno contribuito a determinare (ricavi e costi)
Dopo le scritture di chiusura nessun conto risulta aperto => All’inizio dell’esercizio successivo è
necessario riaprire i conti
La riapertura dei conti riguarda i soli conti dello Stato Patrimoniale
I conti relativi al Conto Economico non vengono riaccesi, perché hanno costituito componenti del
reddito dell’esercizio conclusosi.
Banca
de
debitouleonitori
10000 0000
3000 10000
sp
5000 2000 4000
Banca
de
credi
debito
www.sooozoooaooosaidosooosauo 200 c s
nooooo
impianti 10000
utnees.is
Perditaesere
eser or
qq.ca
crediti es
1000 800
100000
rosaio
100000 sano
impianti
unees
no
stato PatFinale a
perdita
10000 a
10000 sardo
Banca
iniziale
credi
debitowww.sooo
200 c s
nooooo
impianti 10000
PERDITA esere
TIÈ jo
qq.ca