Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Cos'è l'informatica - Riassunto, Sintesi del corso di Informatica

Breve riassunto su: Che cos'è l'informatica La nascita dell'informatica (Von Neumann, Touring) Dati ed Informazioni La codifica delle informazioni Gli ambiti di applicazione dell'informatica Gli algoritmi, cosa sono L'esecuzione di un algoritmo Come vengono rappresentati gli algoritmi (Diagramma a blocchi e notazione lineare strutturata, schemi di composizione delle operazioni di un algoritmo) I linguaggi di programmazione e la loro evoluzione

Tipologia: Sintesi del corso

2017/2018

In vendita dal 08/11/2023

mariapia-ianni-1
mariapia-ianni-1 🇮🇹

3 documenti

1 / 6

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
Informatica ed Informazione
Nell’universo informatico sono presenti almeno due categorie di attori: gli utilizzatori e gli
sviluppatori. I primi sono coloro che si siedono davanti ad un computer e lo utilizzano per gli
scopi più disparati, i secondi sono informatici di professione e sono coloro che mettono il
lavoro al servizio dei primi sviluppando sistemiche altri loro stessi utilizzeranno.
Il lavoro dell'informatico ed è venuta una professione multiforme, tesa ad una continua
ricerca di nuove soluzioni a supporto della razionalizzazione, velocizzazione e precisione di
un numero sempre crescente di attività umane. Un buon informatico dovrebbe:
possedere conoscenze e competenze circa le scienze e le tecnologie
dell'informazione e della comunicazione, per essere utilizzate nella progettazione
nello sviluppo e nella gestione di sistemi informatici saper affrontare ed analizzare
problemi per lo sviluppo di sistemi informatici che ne permettono la soluzione
riuscire ad acquistare metodologie di indagine per applicare le situazioni concrete
tramite la conoscenza di vari tipi di strumenti di supporto alle competenze
informatiche
Essere capace di lavorare in gruppo a livello autonomo in attività inerenti Alla
progettazione, l'organizzazione, la gestione e la manutenzione di sistemi informatici
per potersi inserire in vari ambienti di lavoro quali ad esempio aziende produttrici di
software.
L’ informatica affonda le sue radici nel passato padre dell'informatica sono considerati due
matematici del secolo scorso
John Von Neumann ( 1912 1957) virgola matematico di informatico ungherese
naturalizzato statunitense, ideò l'architettura della macchina che porta il suo nome,
sulla base della quale sono progettati e realizzati i computer moderni
Alan turing( 1912 1954), matematico logico e crittoanalista britannico, concepì il
modello di macchina che porta il suo nome, fondamento teorico di ogni moderno
sistema programmabile.
L’introduzione del PC e del conseguente ingresso dell'informatica nelle case di tutti è un
evento più recente virgola il primo pc costruito intorno alla metà degli anni 70 nello stesso
periodo ha origine la più grande rivoluzione informatica e c'è la diffusione dati accesso ad
internet. Le funzionalità del protocollo sul quale si basa la trasmissione delle informazioni
sulla rete sono state inizialmente dimostrate su una rete composta da poche decine di
computer: oggi internet connette centinaia di milioni di computer.
1 Dati e informazioni
Un dato è la misura primaria di fenomeno che siamo interessati ad osservare informazione,
invece, è ciò che si ottiene dall'elaborazione di una più dati e che in grado di accrescere il
nostro stato di conoscenza rispetto ad un fenomeno con il quale siamo interessati ed
interagire in generale possiamo affermare che è maggiore la quantità di dati in cui si dispone
rispettato un fenomeno da analizzare, migliore sarà la qualità dell'informazione che, a partire
da una corretta elaborazione, si riesce a conseguire per approfondire la sua conoscenza.
pf3
pf4
pf5

Anteprima parziale del testo

Scarica Cos'è l'informatica - Riassunto e più Sintesi del corso in PDF di Informatica solo su Docsity!

Informatica ed Informazione

Nell’universo informatico sono presenti almeno due categorie di attori: gli utilizzatori e gli sviluppatori. I primi sono coloro che si siedono davanti ad un computer e lo utilizzano per gli scopi più disparati, i secondi sono informatici di professione e sono coloro che mettono il lavoro al servizio dei primi sviluppando sistemiche altri loro stessi utilizzeranno. Il lavoro dell'informatico ed è venuta una professione multiforme, tesa ad una continua ricerca di nuove soluzioni a supporto della razionalizzazione, velocizzazione e precisione di un numero sempre crescente di attività umane. Un buon informatico dovrebbe: ● possedere conoscenze e competenze circa le scienze e le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, per essere utilizzate nella progettazione nello sviluppo e nella gestione di sistemi informatici saper affrontare ed analizzare problemi per lo sviluppo di sistemi informatici che ne permettono la soluzione ● riuscire ad acquistare metodologie di indagine per applicare le situazioni concrete tramite la conoscenza di vari tipi di strumenti di supporto alle competenze informatiche ● Essere capace di lavorare in gruppo a livello autonomo in attività inerenti Alla progettazione, l'organizzazione, la gestione e la manutenzione di sistemi informatici per potersi inserire in vari ambienti di lavoro quali ad esempio aziende produttrici di software. L’ informatica affonda le sue radici nel passato padre dell'informatica sono considerati due matematici del secolo scorso ● John Von Neumann ( 1912 1957) virgola matematico di informatico ungherese naturalizzato statunitense, ideò l'architettura della macchina che porta il suo nome, sulla base della quale sono progettati e realizzati i computer moderni ● Alan turing( 1912 1954), matematico logico e crittoanalista britannico, concepì il modello di macchina che porta il suo nome, fondamento teorico di ogni moderno sistema programmabile. L’introduzione del PC e del conseguente ingresso dell'informatica nelle case di tutti è un evento più recente virgola il primo pc costruito intorno alla metà degli anni 70 nello stesso periodo ha origine la più grande rivoluzione informatica e c'è la diffusione dati accesso ad internet. Le funzionalità del protocollo sul quale si basa la trasmissione delle informazioni sulla rete sono state inizialmente dimostrate su una rete composta da poche decine di computer: oggi internet connette centinaia di milioni di computer. 1 Dati e informazioni Un dato è la misura primaria di fenomeno che siamo interessati ad osservare informazione, invece, è ciò che si ottiene dall'elaborazione di una più dati e che in grado di accrescere il nostro stato di conoscenza rispetto ad un fenomeno con il quale siamo interessati ed interagire in generale possiamo affermare che è maggiore la quantità di dati in cui si dispone rispettato un fenomeno da analizzare, migliore sarà la qualità dell'informazione che, a partire da una corretta elaborazione, si riesce a conseguire per approfondire la sua conoscenza.

Non sempre tutti i dati analizzabili risultano utili alla sintesi dell'informazione virgola il conseguimento di buone informazioni dipende da un aspetto sia quantitativo che qualificativo dei dati, per cui è necessario scegliere più dati possibile ma anche scartare quelli che non sono necessari ai nostri scopi. Una corretta elaborazione di questi ci condurrà ad informazioni utili alla comprensione ed ad una corretta interazione con il fenomeno studiato. Una delle funzioni dell’informatica è quella di mettere a disposizione dell'utente di un sistema informatico procedura e tecnologie in grado di sopportare il processo che porta alla raccolta selezione elaborazione dei dati al conseguimento delle informazioni in tempi rapidi. 2 La codifica delle informazioni Da sempre la società umana ha fatto della comunicazione delle informazioni uno degli strumenti alla base della propria evoluzione. Da un certo momento la comunicazione ha smesso di essere solo verbale e ha iniziato ad essere rappresentato tramite simboli. una costante di questo processo sicuramente è stata la scelta della simbologia adottata. L’alfabeto è un qualunque insieme finito di singoli che ragionevolmente devono essere facilmente distinguibili. Chiamiamo configurazioni o stringhe ben formate sequenze più o meno lunghe di simboli definite su un certo alfabeto distinguibili tra di loro e che, in base a precise regole di composizione, rappresentano annunciati sintatticamente corretti. Un codice, invece, è un insieme di regole che stabilisce la corrispondenza biunivoca tra un insieme di configurazioni informate, definite su un certo alfabeto, è un insieme di significati. In pratica ogni codice associa ogni configurazione ad una particolarità di informazione: la configurazione diventa un modo per rappresentare l'entità informativa. Condizione necessaria per l'esistenza di un codice è che vi siano almeno tante configurazioni quanti sono i dati distinti da rappresentare punto le regole di composizione della configurazione informate costituiscono l'aspetto di correttezza sintattica della codifica, mentre il codice stesso ne stabilisce la semantica cioè l'attribuzione di significati. Sì noti la differenza che c'è tra simbologia significato associato. E’ particolarmente evidente quando si considerano le nazioni di cifre di numero la prima simbolo Mentre il secondo è una nazione astratta. La rappresentazione o codifica è la condizione che stabilisce la corrispondenza tra simboli e significati ed è essenziale perché la comunicazione possa avere un uomo a parità di alfabeto cambiando codice è possibile avere la stessa configurazione associata a significati diversi. Associando rispettivamente ai due diversi stati i simboli dell'alfabeto costituito dalle sole cifre binarie 0 ed 1 è possibile utilizzare come codici configurazioni più o meno lunghe di cifre binarie. A ciascuna di queste configurazioni verrà associato, mediante non fortuna codifica, uno specifico significato. il sistema binario è tanto efficace quanto quello dici male, o come un qualsiasi altro sistema che utilizza il diverso numero di cifre. L’uso del minor numero possibile di simboli consente di semplificare i componenti fisici che devono memorizzare elaborare le informazioni. Il ricorso a due soli singoli riduce la probabilità di errore nel loro riconoscimento essendo simboli associati a grandezze fisiche, tanti più seria devono distinguere tantomeno la loro rilevazione Sarà affidabile presenza di rumore Cioè in qualsiasi momento aleatorio che posso disturbare la qualità e l'affidabilità del dato.

variabile in un certo istante dell'esecuzione dell'algoritmo. Un operatore è distruttivo quando con la sua applicazione sia la modifica del contenuto della variabile. 2 Algoritmi ed esecutori Un algoritmo è l'esplicitazione dei passi elementari necessari a risolvere un determinato problema una classe di problemi simili. e soap opera su input ed output. un problema non necessariamente deve essere di natura matematica chi esegue l'algoritmo viene detto esecutore. Le caratteristiche fondamentali di un algoritmo sono: ● la finitezza, poichè un algoritmo è composto da un numero finito di istruzioni virgola ● la terminazione, poiché dopo l'esecuzione di un numero finito di passi l'algoritmo deve terminare. esistono anche algoritmi che non terminano mai che vengono indicati con il termine metodo di computazione. ● la determinatezza, poiché ad ogni passo dell'algoritmo deve essere specificata l'azione da intraprendere senza che vi siano ambiguità ● l'effettività, l'azione specificata in ogni passo dell'algoritmo deve essere effettivamente alla portata dell'esecutore preposto per l'esecuzione dell'algoritmo stesso ● la generalità, un algoritmo dovrebbe essere progettato per risolvere non tanto uno specifico problema quanto una classe di problemi simili. Nella proprietà di effettività si fa riferimento al termine esecutore, cioè chi è preposto all'esecuzione di singoli passi specificati in un algoritmo. In genere si classificano gli esecutori in due categorie fondamentali: gli esecutori intelligenti, che sono in grado di applicare le conoscenze derivanti delle esperienze acquisite nel corso della propria attività e sono quindi caratterizzati dalla capacità di accrescere le proprie conoscenze mano a mano che affrontano nuovi tipi di problemi, e gli esecutori automatici che appartengono, invece, agli esecutori che riescono a risolvere un determinato problema solo eseguendo meccanicamente singoli passi di un algoritmo predefinito il cui unico vantaggio e la possibilità di eseguire i passi di un algoritmo con precisione e velocità. Nell'eseguire un algoritmo si può supporre che l'esecutore predispongono tabella che permette di tenere traccia dei valori assunti dalle singole variabili nel corso della valutazione delle espressioni. L'algoritmo si identifica spesso con il computer, deve essere definito in modo che possa essere interpretato ed eseguito correttamente al laboratorio elettronico, per questo motivo l'algoritmo deve essere opportunamente codificato secondo le regole di uno specifico linguaggio di programmazione. ne esistono di diversi ognuno con le proprie caratteristiche ma tutti con una caratteristica comune, cioè quella di rendere disponibili istruzioni che permettono di tradurre l'algoritmo in un programma eseguibile dal computer ( implementazione dell'algoritmo). 3 LA RAPPRESENTAZIONE DEGLI ALGORITMI 3.1 diagrammi a blocchi e notazione lineare strutturata Nel corso degli ultimi 50 anni sono state utilizzate diverse tecniche di rappresentazione degli algoritmi. Una tradizionale tecnica di rappresentazione quella del diagramma a blocchi virgola nota anche come diagramma di flusso o Flow Chart che si basa su una rappresentazione grafica della sequenza di operazioni dell'algoritmo. Un algoritmo viene strutturato in blocchi di istruzioni ciascuno dei quali viene rappresentato mediante una

particolare simbologia. linee orientate collegano tra di loro i vari blocchi per indicare l'ordine di esecuzione delle operazioni dell'algoritmo. possiamo trovare 5 tipi di blocchi diversi

  1. blocco di inizio, indica il punto iniziale dell'algoritmo
  2. blocco di fine indica il punto finale dell'algoritmo
  3. azione basica, indica un operazione alimentare come un assegnamento
  4. input ed output, rappresenta un operazione di ingresso di uscita di dati
  5. controllo basico selezione, rappresenta il punto di scelta tra due rami dell'algoritmo e funzione del risultato delle espressioni logiche in esso contenuta Una tecnica di rappresentazione degli algoritmi alternativa è quella nota come notazione lineare strutturata in cui i simboli grafici sono sostituiti da parole chiave. 3.2 schemi di composizione delle operazioni di un algoritmo In un algoritmo si possono distinguere almeno tre schemi fondamentali di composizione delle operazioni ● sequenza, azioni basiche che sono eseguite una di seguito all'altra nell'ordine in cui sono scritte ● selezione, l'esecutore scegli tra le eseguire uno o più operazioni in alternativa dalle 3:00 in funzione del verificarsi o meno di una certa condizione logica ● ripetizione o iterazione o ciclo virgola l'esecutore ripete più volte un insieme di operazioni, il numero delle volte solitamente controllato da una condizione logica che determina il momento dell'arresto del ciclo.

Linguaggi di programmazione

1 Evoluzione dei linguaggi di programmazione Esistono numerosi linguaggi di programmazione che, a partire dagli anni 50 del secolo scorso, hanno caratterizzato l'evoluzione dello sviluppo software. L'obiettivo è sempre stato quello di fornire strumenti che permettessero allo sviluppatore software e di focalizzare l'attenzione sul problema da risolvere, nascondendo i dettagli necessari e grazie del funzionamento dei programmi su uno specifico computer di conseguenza, i linguaggi di programmazione, si sono evoluti verso il modo in cui la mente umana ragiona. molti di questi linguaggi comprendono istruzioni progettate esplicitamente per essere utilizzati in specifiche aree applicative come la matematica e hanno caratteristiche più Generali che ne permettono l'impiego in contesti diversi. I programmi, indipendentemente dal linguaggio in cui sono codificati, sono memorizzati nella memoria come i codici di macchina binari. inizialmente gli sviluppatori di software erano costretti a scrivere direttamente i codici binari e delle istruzioni che costituivano un programma con un livello di produttività molto basso i programmi hanno di difficile realizzazione e manutenzione. Da allora, una caratteristica costante nell'evoluzione dell'informatica è stata creazione di stati di software sempre più sofisticati da interporre tra l'utente programmatore la macchina hardware che facilitasse lo sviluppo di programmi più complessi. La difficoltà di gestire programmi dove per i non esperti risulta già difficile individuare le singole istruzioni, portarono allo sviluppo di linguaggi assembly di tipo simbolico, dove le soluzioni sono ben identificate e caratterizzate da formati mnemonici più espliciti rispetto allo scopo della loro esecuzione. Uno speciale programma