
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
La visione di dante alighieri sulla politica, filosofia, lingua e cosmologia. Dante difese l'autonomia dei comuni nel primo periodo, ma nel secondo si schierò per il modello universalistico, affermando l'importanza della separazione tra chiesa e impero. La filosofia e la teologia di dante furono influenzate dal tomismo di san tommaso d'aquino, che univa fede e ragione. Dante valorizzò il volgare come strumento per esprimere la realtà e seguì il sistema cosmologico tolemaico. Il dolce stil novo, nato a bologna e firenze alla fine del 1200, è brevemente menzionato.
Tipologia: Appunti
1 / 1
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!

Dante inoltre reinterpreta la civiltà antica e pagana in chiave cristiana, considerando anche la civiltà classica come preparazione a quella cristiana e come epoca dell'annuncio di Cristo. Politica Il pensiero politico di Dante si divide in due periodi, ma sempre mantenendo l'idea di fondo fissa (un'idea innovativa per quei tempi) cioè che il comune doveva avere autonomia dal Papa, e che l'Impero e la Chiesa dovevano restare ben separati. Nel 1° periodo, quello prima dell'esilio, Dante difende fermamente l'autonomia dei Comuni. Nel 2° periodo il suo pensiero matura il rifiuto della frammentazione dei Comuni e rilancia il modello universalistico (legittimità completa del potere imperiale). In questo periodo Dante afferma che la Chiesa e l'Impero si completano a vicenda perché il potere del Papa (spirituale) aiuta quello dell'Imperatore (temporale o materiale) a garantire la serenità e la vita eterna agli uomini. Filosofia e Teologia Per quanto riguarda la Filosofia e la Teologia Dante afferma l'indipendenza reciproca dei due campi. Soprattutto nella poesia il pensiero di Dante si rifà al tomismo di San Tommaso D'Aquino (tradizione di origine aristotelica) in cui egli accoglie l'unione di fede e ragione: infatti la fede nelle cose rivelate viene sostenuta dalla loro dimostrabilità nella realtà.. Si può dire quindi che i due maggiori Filosofi greci, Aristotele e Platone, sono presenti nel pensiero dantesco. Lingua Il nucleo del pensiero linguistico di Dante sta nella valorizzazione del volgare, non inteso come lingua nuova da sostituire al latino ma come un modo di esprimere in forma strutturata e regolarizzata il maggior numero di aspetti della realtà che circonda gli uomini. Cosmologia Dantesca Dante seguiva il sistema cosmologico tolemaico (dall'astronomo greco Tolomeo), il quale risultava essere caratterizzato dalla Terra al centro dell'Universo, immobile, e tutti gli altri pianeti in orbita attorno ad essa, compreso il Sole che occupava il posto della Terra. Dolce stil novo Il dolce stil novo nasce tra Bologna e Firenze nella seconda metà del 1200.