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IL PERFEKT
Tipologia: Appunti
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Das Perfekt
Il Perfekt corrisponde al passato prossimo (present perfect in inglese) e si usa per fatti avvenuti nel passato in generale (tranne per informazioni storiche o relative all’infanzia).
Coniugazione
Per la coniugazione si distinguono i verbi regolari da quelli irregolari. IN OGNI CASO IL PERFEKT E’ UN TEMPO COMPOSTO: CIOE’ E’ FATTO DI AUSILIARE al 2° posto nella frase dichiarativa (ovvero: ESSERE O AVERE, CONIUGATI in base al soggetto) + PARTICIPIO PASSATO (forma unica per tutte le persone) IN FONDO ALLA FRASE
Verbi regolari Verbi irregolari Per costruire il participio passato: prendo la radice del verbo infinito (es. per machen -> prendo mach) e a questa aggiungo il prefisso e il suffisso del Perfekt:
Ottengo quindi la forma al participio passato:
GEmachT
Questa forma (uguale per tutte le persone, essendo un participio passato) occupa l’ultimo posto nella frase e deve essere necessariamente abbinata a UN VERBO AUSILIARE (essere o avere) DA CONIUGARE IN 2^ POSIZIONE IN BASE AL SOGGETTO:
ich HABE ................GEmachT du HAST ................GEmachT er/sie/es HAT................GEmachT wir HABEN................GEmach T ihr HABT................GEmachT sie/ Sie HABEN................GEmach T
Per costruire il participio passato: prendo la forma irregolare che trovo nell’ultima colonna del “paradigma verbale” (nell’elenco nel libro), quella forma, senza alcuna modi fi ca, è la coniugazione “pronta per l’uso” per il participio passato.
Es. fahren -> si trova gefahren Kommen -> si trova gekommen Schlafen -> geschlafen laden -> geladen stehen -> gestanden Werden -> geworden Sterben -> gestorben Ecc. ecc.
Quindi: ich HABE ................ geschlafen du HAST............. geladen, gestanden er IST……………. gefahren, gekommen sie SIND………… geworden, gestorben
L’uso dell’ausiliare ESSERE al posto di AVERE è in genere da imparare insieme al paradigma irregolare (normalmente comunque si tratta di verbi di moto come gehen, fahren, kommen, steigen, aufstehen, fallen…. e di cambiamento di stato: nascere, diventare, morire)
Nei verbi che hanno la radice terminante in suono dentale (-t oppure –d) si ha un problema di coniugazione, cioè è un po’ di ffi cile dal punto di vista “articolatorio” (=della pronuncia) aggiungere a questo tipo di radici il su ffi sso del Perfekt –T.
Motivo:
Se prendo ad esempio il classico verbo con questo problema, “arbeiten”, togliendo il su ffi sso dell’in fi nito (-en) noto che la radice “arbeit” termina con un suono dentale (–t). Se faccio la solita operazione (aggiungere GE all’inizio e poi –T alla fi ne) in modo da ottenere la forma per il participio passato) avrò:
GEarbeitT -> cioè due t vicine, cosa non possibile
Lo stesso problema si veri fi ca per verbi con suono dentale –d, come per es. “baden”, dove la radice è “bad”, quindi di nuovo con suono dentale fi nale (-d). Anche qui, se provo a formare la forma del participio passato regolare, avrò:
GEbadT -> cioè DT vicine, non pronunciabili perché si tratta di due dentali
Soluzione quando ho radici terminanti in –t e –d:
per questi verbi si ricorre semplicemente ad una “e” eufonica che aiuta la pronuncia, da mettere ovviamente fra i due suoni dentali. Nel caso di “GEarbeitT” avrò allora “GEarbeiteT” come participio passato. Nel caso di “GEbadT” avrò
vale lo stesso comportamento dei verbi inseparabili regolari, cioè fanno il participio passato senza GE, solo con T fi nale
Rasieren -> rasiert Kapieren -> kapiert Polieren -> poliert Marschieren -> marschiert Ecc.
Ich habe mich rasiert Ste ffi hat die Aufgabe nicht kapiert Ich habe den Ring poliert Die Soldaten haben den ganzen Tag marschiert
Il verbo coniugato è sempre l’ausiliare (essere o avere) e occupa il secondo posto nella frase. Nella frase interrogativa si fa inversione verbo ausiliare-soggetto come al solito. Il participio passato sta sempre in fondo alla frase all’ultimo posto.