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Derivate matematica, Schemi e mappe concettuali di Matematica

Derivate quinto liceo per esame maturità

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2019/2020

Caricato il 17/02/2022

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Liceo Scientifico Statale “S. Cannizzaro”
Applicazioni delle derivate alla Fisica
Prof. E. Modica
Indice
1 Intensità di corrente elettrica 1
2 Tensione e corrente ai capi di un condensatore 2
3 Forza elettromotrice indotta 3
4 Forza elettromotrice autoindotta 4
5 Esercizi applicativi 5
1 Intensità di corrente elettrica
Si consideri la funzione q=q(t)che descrive la quantità di carica elettrica che,
nell’intervallo di tempo [0; t], attraversa la sezione di un conduttore elettrico.
Sia q(t+ t)la quantità di carica che attraversa la stessa sezione nell’intervallo
di tempo [0; t+ t]e si consideri il seguente rapporto incrementale:
q
t=q(t+ t)q(t)
t
Tale rapporto incrementale tra la quantità di carica che attraversa la sezione
del conduttore nell’intervallo di tempo te l’intervallo di tempo stesso, rappre-
senta l’intensità di corrente elettrica media che attraversa il conduttore
nell’intervallo (t;t+ t).
Se esiste ed è finito il:
lim
t0
q(t+ t)q(t)
t
tale valore finito fornisce il valore dell’intensità di corrente all’istante t, cioè:
i(t) = lim
t0
q(t+ t)q(t)
t=dq
dt =q0(t)
Nota 1. La derivata della funzione q=q(t)fornisce il valore della correntre
elettrica che attraversa il conduttore al tempo t.
Esempio 1. La quantità di carica q(in C) che passa attraverso una superficie
di area 2,0cm2varia nel tempo secondo l’equazione q(t) = 4t3+ 5t+ 6 dove t
è espresso in secondi.
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Liceo Scientifico Statale “S. Cannizzaro”

Applicazioni delle derivate alla Fisica

Prof. E. Modica [email protected]

Indice

1 Intensità di corrente elettrica 1

2 Tensione e corrente ai capi di un condensatore 2

3 Forza elettromotrice indotta 3

4 Forza elettromotrice autoindotta 4

5 Esercizi applicativi 5

1 Intensità di corrente elettrica

Si consideri la funzione q = q(t) che descrive la quantità di carica elettrica che, nell’intervallo di tempo [0; t], attraversa la sezione di un conduttore elettrico. Sia q(t + ∆t) la quantità di carica che attraversa la stessa sezione nell’intervallo di tempo [0; t + ∆t] e si consideri il seguente rapporto incrementale:

∆q ∆t

q(t + ∆t) − q(t) ∆t

Tale rapporto incrementale tra la quantità di carica che attraversa la sezione del conduttore nell’intervallo di tempo ∆t e l’intervallo di tempo stesso, rappre- senta l’ intensità di corrente elettrica media che attraversa il conduttore nell’intervallo (t; t + ∆t). Se esiste ed è finito il:

lim ∆ t → 0

q(t + ∆t) − q(t) ∆t

tale valore finito fornisce il valore dell’intensità di corrente all’istante t, cioè:

i(t) = lim ∆ t → 0

q(t + ∆t) − q(t) ∆t

dq dt

= q′(t)

Nota 1. La derivata della funzione q = q(t) fornisce il valore della correntre elettrica che attraversa il conduttore al tempo t.

Esempio 1. La quantità di carica q (in C) che passa attraverso una superficie di area 2 , 0 cm^2 varia nel tempo secondo l’equazione q(t) = 4t^3 + 5t + 6 dove t è espresso in secondi.

a) Qual è la corrente istantanea attraverso la superficie a t = 1, 0 s? b) Dopo quanto tempo il valore della corrente elettrica è pari a 53,0 A?

Soluzione L’espressione della corrente elettrica in funzione del tempo si ottiene derivando q(t) rispetto al tempo t, cioè:

i(t) = q′(t) = 12t^2 + 5

a) La corrente istantanea dopo 1,0 s si ottiene sostituendo il valore 1,0 s nell’e- spressione precedente, cioè:

i(1, 0 s) = 12 · (1, 0)^2 + 5 = 17, 0 A

b) Per determinare il valore di t desiderato, basta sostituire al posto di i nell’e- quazione della corrente istantanea in funzione del tempo, il valore 2 A e risolvere la corrispondente equazione:

53 , 0 = 12t^2 + 5

Si ha quindi: 12 t^2 = 48 → t^2 = 4 → t = ± 2 s

Di conseguenza, l’istante cercato è t = 2, 0 s.

2 Tensione e corrente ai capi di un condensatore

Sia dato un condensatore di capacità C dipendente solo dalle sue caratteristiche fisiche e non variabile nel tempo. La carica presente sulle armature al variare del tempo t in funzione della differenza di potenziale fra le due armature è data dalla funzione: Q(t) = C · V (t)

Consideriamo il seguente rapporto incrementale:

∆Q ∆t

Q(t + ∆t) − Q(t) ∆t

Tale rapporto esprime l’ intensità media della corrente di carica o di sca- rica del condensatore relativa all’intervallo di tempo ∆t. Facendo tendere a zero ∆t, si avrà:

lim ∆ t → 0

∆Q

∆t

= lim ∆ t → 0

Q(t + ∆t) − Q(t) ∆t

= i(t)

ovvero l’intensità della corrente di carica o di scarica istantanea. Partendo dall’equazione Q(t) = C · V (t), consideriamo il rapporto incrementale della funzione C · V (t) nell’intervallo di tempo ∆t:

∆(CV ) ∆t

CV (t + ∆t) − CV (t) ∆t

C[V (t + ∆t) − V (t)] ∆t

= C ·

∆V

∆t

Facendo tendere a zero ∆t, si avrà:

lim ∆ t → 0

C ·

∆V

∆t

= C · lim ∆ t → 0

∆V

∆t

= C ·

dV dt

= C · V ′(t)

In definitiva avremo che: i(t) = C · V ′(t)

4 Forza elettromotrice autoindotta

Nello studio del fenomeno dell’autoinduzione è possibile notare come il flus- so del campo magnetico concatenato con il circuito in cui scorre la corrente elettrica i(t) è direttamente proporzionale a i(t) secondo la costante L, detta induttanza. In formule si ha:

Φ(t) = L · i(t)

Se la corrente, nell’intervallo di tempo ∆t, passa dal valore i(t) al valore i(t + ∆t), la variazione di flusso sarà data da:

∆Φ = Φ(t + ∆t) − Φ(t) = Li(t + ∆t) − Li(t) = L[i(t + ∆t) − i(t)] = L∆i

La forza elettromotrice autoindotta f a all’istante t sarà data da:

f a = − lim ∆ t → 0

∆Φ(t) ∆t

= − lim ∆ t → 0

L ·

∆i ∆t

= −L lim ∆ t → 0

∆i ∆t

= −L

di dt

= −Li′(t)

Nota 4. La derivata della funzione i = i(t) moltiplicata per l’opposto dell’in- duttanza fornisce il valore della forza elettromotrice autoindotta che scorre nel conduttore al tempo t.

Esempio 4. In un induttore di 90,0 mH la corrente varia nel tempo come i(t) = t^2 − 6 t , dove i è espresso in ampere e t in secondi.

a) Si trovi la forza elettromotrice indotta negli istanti t = 1, 0 s e t = 4, 0 s.

b) In quale istante la f.e.m. è nulla?

Soluzione L’espressione della f.e.m. autoindotta in funzione del tempo si ottiene derivando i(t) rispetto al tempo t e moltiplicando per −L, cioè:

f a (t) = −L · i′(t) = −L · (2t − 6)

a) La f.e.m. autoindotta dopo 1,0 s si ottiene sostituendo il valore 1,0 s nell’e- spressione precedente, cioè:

f a (1, 0 s) = − 90 · 10 −^3 (2 − 6) = 0, 36 V

Allo stesso modo determiniamo la f.e.m autoindotta dopo 4,0 s:

f a (4, 0 s) = − 90 · 10 −^3 (8 − 6) = − 0 , 18 V

dove il segno meno indica che il verso della f.e.m. è contrario rispetto a quello del caso precedente. b) Per determinare il valore di t basta porre uguale a zero l’espressione della f.e.m. autoindotta. Si ha quindi:

−L · (2t − 6) = 0 → 2 t = 6 → t = 3, 0 s

5 Esercizi applicativi

Esercizio 1. La carica totale (in C) trasportata da una corrente elettrica se- gue la legge q(t) = 10 sin(20πt), con t espresso in secondi. Qual è la corrente istantanea dopo 10 s?

Esercizio 2. La carica (in C) che attraversa la sezione di un conduttore è espressa in funzione del tempo dalla funzione q(t) = 2e^3 t^ sin t. Determinare l’intensità della corrente dopo 10 s.

Esercizio 3. La carica (in C) che attraversa la sezione di un conduttore è espressa in funzione del tempo (in s) dalla relazione q(t) = t^3 − 3 t^2 + 4t + 2. Determinare l’intensità di corrente dopo 1 s e dopo 2 s.

Esercizio 4. La carica (in C) che attraversa la sezione di un conduttore è espressa in funzione del tempo (in s) dalla relazione q(t) = 13 t^3 − 5 t^2 +24t+1+2. In quali istanti l’intensità di corrente è pari a zero?

Esercizio 5. Si consideri una spira di superficie A = 20 cm^2 , immersa in un campo magnetico uniforme B~ e libera di ruotare attorno a un asse perpen- dicolare alle linee di forza del campo magnetico. La spira ruota con velocità angolare costante ω = 1, 3 rad/s. Sapendo che l’intensità del campo magnetico è B = 0, 5 T , determinare il valore della forza elettromotrice indotta all’istante t = 25 s_._

Esempio 5. La quantità di carica q (in C) che passa attraverso una superficie di area 3 , 0 mm^2 varia nel tempo secondo l’equazione q(t) = ln(sin(t^2 + 1)) dove t è espresso in secondi.

a) Qual è la corrente istantanea attraverso la superficie a t = 2, 0 s?

b) Dopo quanto tempo il valore della corrente elettrica è pari a 3,0 A?

Esercizio 6. Una bobina circolare di 30 spire, di raggio 4,0 cm e di resistenza totale 1 Ω si trova in un campo magnetico perpendicolare al piano della bobina. Il modulo del campo magnetico varia nel tempo secondo la legge B(t) = 0, 01 t + 0 , 04 t^2 , con t espresso in secondi e B in tesla. Si determini la f.e.m. indotta nella bobina all’istante t = 5, 0 s_._

Esercizio 7. La sezione trasversale di un conduttore è attraversata da una carica elettrica (in C) variabile nel tempo (in s) regolata dalla relazione q(t) = e−^2 t +4. Determinare l’intensità di corrente elettrica che scorre nel conduttore dopo 8 s_._

Esercizio 8. Sia dato un condensatore di capacità C = 5 mF tra le cui armature è presente una differenza di potenziale regolata dalla legge V (t) = 2 · e t

(^2) + , con V espresso in volt. Determinare la corrente di carica all’istante t = 10, 0 s_._

Esercizio 9. Si consideri un condensatorre piano di capacità C collegato a un generatore di tensione alternata E = E 0 sin(ωt). Si dimostri che l’espressione dell’intensità di corrente è data dalla seguente relazione:

i(t) = E 0 Cω sin

ωt +

π 2