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Dipendenze Comportamentali: Internet, Shopping, Gioco e Affetto, Schemi e mappe concettuali di Educazione fisica

Ricerca sulle dipendenze comportamentali con schema e approfondimento

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2022/2023

Caricato il 25/02/2024

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nicole-galli 🇮🇹

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le dipendenze comportamentali
Le dipendenze comportamentali, definite anche come “dipendenze senza
sostanza”, sono tutte quelle attività/condotte che assumono un connotato
eccessivo e patologico tale da compromettere il funzionamento individuale.
Le parole chiave delle dipendenze:
- craving/dominanza = desiderio impulsivo verso una sostanza
psicoattiva/oggetto/comportamento gratificante
- tolleranza = quando una sostanza viene somministrata ripetutamente e
quindi produce sempre un effetto minore rispetto alla volta precedente
- astinenza = insieme dei sintomi negativi che compaiono quando non si
assume più la sostanza/condotta patologica
- reward system (sistema di ricompensa) = circuito cerebrale che rilascia
dopamina, alla base del piacere prodotto dalle sostanze
d’abuso/condotte patologiche
- ricaduta = ritorno all’assunzione della sostanza/condotta patologica in
seguito a un periodo di astinenza.
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le dipendenze comportamentali

Le dipendenze comportamentali, definite anche come “dipendenze senza sostanza”, sono tutte quelle attività/condotte che assumono un connotato eccessivo e patologico tale da compromettere il funzionamento individuale. Le parole chiave delle dipendenze:

  • craving/dominanza = desiderio impulsivo verso una sostanza psicoattiva/oggetto/comportamento gratificante
  • tolleranza = quando una sostanza viene somministrata ripetutamente e quindi produce sempre un effetto minore rispetto alla volta precedente
  • astinenza = insieme dei sintomi negativi che compaiono quando non si assume più la sostanza/condotta patologica
  • reward system (sistema di ricompensa) = circuito cerebrale che rilascia dopamina, alla base del piacere prodotto dalle sostanze d’abuso/condotte patologiche
  • ricaduta = ritorno all’assunzione della sostanza/condotta patologica in seguito a un periodo di astinenza.

Le dipendenze comportamentali manifestano caratteristiche simili alle dipendenze da sostanza, come:

  • impulso a mettere in atto il comportamento
  • percezione di perdita di controllo sul comportamento
  • sensazione di tensione crescente che precede immediatamente la messa in atto del comportamento
  • persistenza del comportamento nonostante le conseguenze negative

1. La dipendenza da INTERNET

La dipendenza da internet è correlata a quella da smartphone, computer, tablet e tutti gli strumenti tecnologici che permettono di navigare online. Essa viene anche definita come IAD (Internet Addiction Disorder) e si manifesta nei soggetti che utilizzano in modo intensivo e ossessivo internet, a partire dalla navigazione sui social fino ai giochi online. Questa dipendenza può causare problemi lavorativi e isolamento sociale, oltre ad attacchi d’ansia e depressione nei momenti di astinenza. Chi soffre di questa dipendenza trascorre fino a 50 ore alla settimana in rete, rinunciando ad attività fondamentali e necessarie, come il sonno. Le conseguenze includono effetti sullo stato psicologico, come trascurare gli impegni scolastici/lavorativi, le relazioni sociali e la propria persona, oltre ad effetti sulla salute fisica, causati dalle posizioni poco ergonomiche tenute dai soggetti (sindrome del tunnel carpale, dolori al collo e alla schiena, problemi di vista ecc.).

2. La dipendenza da SHOPPING

La dipendenza da shopping, chiamata anche shopping compulsivo, è caratterizzata dal ripetersi di episodi nei quali la persona sperimenta un impulso irrefrenabile di fare acquisti che seppur riconosciuti come inutili o eccessivi non riescono ad essere evitati o tenuti sotto controllo. Questo disturbo tende a presentarsi più di frequente in persone affette anche da altre patologie, in particolare disturbi dell’umore, ansia, disturbi del controllo e degli impulsi e disturbi da uso di sostanze. La maggior parte delle persone affette da shopping compulsivo sono donne (95% dei casi) comprese tra i 20 e 30 anni. Prima di un episodio, il soggetto sperimenta sensazioni negative (ansia e tensione), le quali vengono sostituite da emozioni positive (euforia e sollievo) durante lo shopping e, in seguito, subentrano nuovamente sentimenti spiacevoli, come la frustrazione, lo sconforto e il senso di colpa.

  • tendenza ad assumersi responsabilità altrui o di situazioni non controllabili, pur di soddisfare i bisogni del partner
  • presenza di stati d’ansia e mancata percezione dei confini tra sé e l’altro
  • coinvolgimento in relazioni con persone con disturbi di personalità, dipendenze, disturbo del controllo degli impulsi o co-dipendenti Questa dipendenza può essere riscontrata in persone che soffrono di disturbo borderline di personalità, le quali fanno di tutto a causa del timore dell’abbandono, oppure nel disturbo narcisistico di personalità, in cui i soggetti cercano di ottenere ammirazione per mantenere un’immagine positiva di sé stessi. La dipendenza affettiva può causare a lungo termine disturbi d’ansia, come l’agorafobia, il disturbo di panico e altre fobie specifiche. Le cause della dipendenza possono essere ritrovate nell’infanzia dei soggetti, come la carenza di affetto o l’iperprotettività.