




























































































Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Paniere svolto diritto bancario UNIECAMPUS, domande e risposte multiple e aperte.
Tipologia: Panieri
1 / 118
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!





























































































01. Tra gli intermediari che finanziano le imprese rivestono un posto preminente: le banche le Borse valori i titoli di Stato i risparmiatori 02. Il denaro dei risparmiatori arriva alle imprese mediante: i creditori gli intermediari gli amministratori i risparmiatori 03. I sistemi mercato-centrici presentano mercati finanziari sofisticati mediante i quali le imprese vendono i propri prodotti di consumo si distinguono per la prevalenza dell’intermediazione bancaria come strumento che consente l’afflusso di risorse al sistema economico presentano mercati finanziari sosfisticati mediante i quali le imprese non possono reperire risorse economiche necessarie per far sviluppare la propria attività presentano mercati finanziari sofisticati mediante i quali le imprese reperiscono risorse economiche necessarie per far sviluppare la propria attività 04. I sistemi banco-centrici presentano mercati finanziari sofisticati mediante i quali le imprese reperiscono risorse economiche necessarie per far sviluppare la propria attività si distinguono per la prevalenza dell’intermediazione bancaria come strumento che consente l’afflusso di risorse al sistema economico si distinguono per la prevalenza dell’intermediazione bancaria come strumento che consente l’afflusso di risorse al sistema economico presentano mercati finanziari sosfisticati mediante i quali le imprese non possono reperire risorse economiche necessarie per far sviluppare la propria attività 05. I sistemi banco-centrici In un sistema bancocentrico, le banche commerciali sono le protagoniste del panorama finanziario. Immaginale come i pilastri di un edificio: raccolgono i risparmi di famiglie e imprese e li trasformano in prestiti, finanziando così l'economia reale. Le aziende, in particolare le piccole e medie imprese, si affidano prevalentemente ai prestiti bancari per crescere, costruendo relazioni di fiducia a lungo termine con i loro istituti di credito. Questo modello, diffuso in molti paesi europei, ha i suoi pro e contro. Da un lato, la stretta sorveglianza e le relazioni consolidate possono garantire una certa stabilità finanziaria. Dall'altro, l'eccessiva dipendenza dalle banche può rendere l'economia vulnerabile alle crisi bancarie e limitare l'innovazione finanziaria. Negli ultimi decenni, si è assistito a una graduale evoluzione verso sistemi finanziari più orientati al mercato, con una maggiore importanza dei mercati dei capitali. Tuttavia, le banche rimangono un attore fondamentale, continuando a svolgere un ruolo cruciale nel finanziamento dell'economia. 06. I sistemi mercato-centrici In un sistema mercatocentrico, il cuore pulsante del finanziamento non risiede nelle banche, bensì nei mercati finanziari. Immagina un vivace mercato dove si incontrano domanda e offerta di capitali: qui, le imprese emettono azioni e obbligazioni per raccogliere fondi direttamente dagli investitori, senza passare necessariamente per l'intermediazione bancaria. Questo modello, tipico dei paesi anglosassoni come gli Stati Uniti e il Regno Unito, favorisce la diversificazione delle fonti di finanziamento e stimola l'innovazione finanziaria. Le imprese, soprattutto quelle di grandi dimensioni, possono accedere a un'ampia platea di investitori, nazionali e internazionali, e finanziare progetti ambiziosi. Tuttavia, il sistema mercatocentrico presenta anche dei rischi. La volatilità dei mercati finanziari può rendere più costoso e incerto il finanziamento per le imprese, soprattutto in periodi di crisi. Inoltre, la minore importanza delle relazioni a lungo termine può rendere più difficile il finanziamento delle piccole e medie imprese, che spesso non hanno un track record consolidato sui mercati finanziari. In sintesi, il sistema mercatocentrico offre maggiori opportunità di crescita e innovazione, ma richiede una maggiore sofisticazione da parte degli investitori e una regolamentazione efficace per garantire la stabilità dei mercati. 07. Il denaro dei risparmiatori arriva alle imprese mediante: Il percorso del denaro dei risparmiatori verso le imprese si snoda attraverso due vie principali, a seconda del modello finanziario dominante in un paese:
erogare prestiti alle imprese.
"bancocentrica".
In sintesi, il denaro dei risparmiatori raggiunge le imprese sia attraverso i prestiti bancari che attraverso l'acquisto di titoli.
08. Tra gli intermediari che finanziano le imprese rivestono un posto preminente: Quando si parla di finanziamento delle imprese, emergono diverse figure di intermediari, ognuna con un ruolo specifico. Tra questi, le banche occupano un posto di rilievo, agendo come pilastri fondamentali del sistema finanziario. Le banche commerciali, in particolare, svolgono un'azione cruciale, raccogliendo i risparmi di privati e imprese e trasformandoli in prestiti. Questa funzione di intermediazione permette alle imprese di accedere ai capitali necessari per investimenti, crescita e attività operative. Oltre alle banche, esistono altri intermediari che offrono servizi finanziari alle imprese:
esigenze aziendali.
In sintesi, mentre le banche mantengono un ruolo preminente nel finanziamento delle imprese, altri intermediari finanziari contribuiscono a diversificare le fonti di finanziamento, offrendo soluzioni su misura per le diverse esigenze aziendali.
le attività commerciali.
finanziari di base.
Questi modelli bancari, pur con le loro specificità, hanno contribuito a creare un sistema finanziario più articolato e funzionale, in grado di sostenere la crescita economica e di rispondere alle esigenze di una società in rapida trasformazione.
07. Nell'assegno bancario figurano: L'assegno bancario è uno strumento di pagamento che permette al titolare di un conto corrente di ordinare alla propria banca di pagare una determinata somma di denaro a un beneficiario. Su un assegno bancario, quindi, figurano diversi elementi essenziali:
L'assegno bancario è uno strumento che, nonostante l'avanzare dei pagamenti digitali, è ancora molto usato, soprattutto per transazioni tra privati o per pagamenti di una certa importanza.
08. Alla fine dell’Ottocento potevano emettere in Italia cartamoneta: Alla fine dell'Ottocento, il sistema di emissione della cartamoneta in Italia era caratterizzato da una situazione complessa e in evoluzione. Ecco i punti chiave:
di cartamoneta.
di pagamento.
In sintesi, alla fine dell'Ottocento, l'Italia era in una fase di transizione, con la Banca d'Italia che stava emergendo come istituto centrale, pur convivendo con altri istituti che mantenevano il diritto di emissione.
01. L’IMI fu costitutito a Roma nel: 1891 1931 1955 1935 02. Nei primi anni del Novecento vennero definite aziende di credito: solo le casse di risparmio, le banche universali e gli istituti di credito di diritto pubblico nessuna delle precedenti risposte le casse di risparmio, le casse rurali e artigiane, le banche popolari, gli istituti di credito di diritto pubblico, le banche di interesse nazionale solo banche private di piccole dimensioni 03. La privatizzazione del nostro sistema creditizio ha avuto origine: verso la fine degli anni Novanta verso la metà dell’Ottocento non ha mai avuto origine verso la metà degli anni Novanta 04. A seguito della “legge Amato” le banche pubbliche hanno assunto la forma di: società a responsabilità limitata società di persone enti pubblici società per azioni 05. A seguito della “legge Amato” le banche pubbliche hanno assunto la forma di: La "legge Amato" (legge 30 luglio 1990, n. 218) ha segnato un punto di svolta nel sistema bancario italiano, avviando un processo di trasformazione delle banche pubbliche. In particolare, ha portato alla trasformazione degli istituti di diritto pubblico e delle casse di risparmio in società per azioni (S.p.A.). Ecco i punti chiave:
competitive nel mercato finanziario.
trasformate.
In sintesi, la legge Amato ha portato alla trasformazione delle banche pubbliche in S.p.A., con la creazione delle fondazioni bancarie come azionisti di riferimento.
06. L’IMI fu costitutito a Roma nel: L'Istituto Mobiliare Italiano (IMI) fu costituito a Roma nel 1931. Nello specifico, la sua istituzione avvenne tramite regio decreto legge del 13 novembre 1931, n. 1398, poi convertito nella legge 15 dicembre 1932, n. 1581. L'IMI è stato un istituto di credito a medio e lungo termine che ha svolto un ruolo significativo nel finanziamento dell'economia italiana. Nel 1998, si fuse con l'Istituto Bancario San Paolo di Torino, dando vita a Sanpaolo IMI. 07. La privatizzazione del nostro sistema creditizio ha avuto origine: La privatizzazione del sistema creditizio italiano è un processo complesso, che ha avuto origine principalmente negli anni '90, in un contesto di adeguamento alle normative europee e di necessità di rendere il sistema bancario più efficiente e competitivo. I punti chiave di questo processo sono:
01. Le fonti secondarie sono: atti amministrativi che hanno forza giuridica ma sono subordinati alla legge ordinaria Trattati dell’UE solo gli atti della CONSOB solo i regolamenti del Ministero dell’Economia e delle Finanze come previsto dall’art. 3 TUB 02. Le norme bancarie uniformi sono: condizioni generali di contratto praticate da alcune banche in modo uniforme con i propri clienti condizioni generali di contratto praticate dalle banche in modo uniforme con i propri clienti condizioni generali di contratto praticate dalle banche in modo non uniforme con i propri clienti condizioni generali di contratto praticate dalle banche in modo uniforme solo con i propri dipendenti 03. Le fonti di diritto dell'Unione Europea sono: Trattati istitutivi dell'UE, Atti emanati dalle istituzioni europee e dagli accordi dell'Unione con gli Stati terzi fonti non vincolanti raccomandazioni delle istituzioni europee atti emanati dalle istituzioni europee costituenti il diritto derivato 04. Il Trattato di Parigi è stato firnato nel: 1851 1951 nessuna delle precedenti risposte 1931 05. Le norme bancarie uniformi sono: Le norme bancarie uniformi (NBU) erano degli schemi contrattuali predisposti dall'ABI (Associazione Bancaria Italiana) e raccomandati alle banche aderenti per regolare i rapporti con la clientela. In particolare, le NBU riguardavano:
L'obiettivo delle NBU era quello di standardizzare i contratti bancari, semplificando i rapporti tra banche e clienti. Tuttavia, nel tempo, le NBU sono state oggetto di critiche, in particolare per quanto riguarda la loro unilateralità e la mancanza di tutela per i consumatori. Il definitivo tramonto del sistema delle norme bancarie uniformi lo si è avuto nel 2004 con la vertenza sull'anatocismo: l'Adusbef impugnò le norme e la Cassazione travolse il sistema con la sentenza 7 ottobre 2004. 1 In sintesi, le NBU rappresentavano un tentativo di uniformare le pratiche bancarie, ma sono state superate da una maggiore attenzione alla tutela dei consumatori e dalla necessità di una maggiore trasparenza nei rapporti bancari.
06. Le fonti secondarie sono: Nel contesto del diritto bancario, le "fonti secondarie" si riferiscono a quelle normative che derivano da fonti primarie (come leggi costituzionali e leggi ordinarie) e che ne specificano o integrano il contenuto. In ambito bancario, queste fonti svolgono un ruolo cruciale nel definire le modalità operative e le regole di condotta per gli intermediari finanziari. Ecco alcuni esempi di fonti secondarie rilevanti:
gestione dei rischi, la trasparenza nei rapporti con la clientela e l'adeguatezza patrimoniale degli istituti di credito.
prassi bancarie.
creditizia e di tutela del risparmio.
influenzando in modo significativo la normativa bancaria italiana. In sintesi, le fonti secondarie rappresentano un insieme complesso di norme che, pur derivando da fonti primarie, hanno un impatto diretto sull'attività degli intermediari finanziari e sui rapporti con la clientela.
07. Il Trattato di Parigi è stato firnato nel: Il Trattato di Parigi è stato firmato il 18 aprile 1951. Questo trattato è di particolare importanza perché ha istituito la Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio (CECA), un passo fondamentale nel processo di integrazione europea. Ecco alcuni punti chiave relativi al Trattato di Parigi:
e dell'acciaio.
È importante notare che ci sono stati diversi "Trattati di Parigi" nel corso della storia, ma quando ci si riferisce al contesto dell'integrazione europea, si tratta del trattato del
08. Le fonti di diritto dell'Unione Europea sono: Le fonti del diritto dell'Unione Europea si dividono principalmente in:
attuarlo.
In sintesi, l'ordinamento giuridico dell'UE è un sistema complesso e dinamico, in cui le diverse fonti interagiscono e si influenzano reciprocamente.
È importante notare che la scelta degli strumenti di investimento più adatti dipende dalle esigenze individuali di ciascun risparmiatore.
07. Il modello organizzativo della banca, così come previsto dal TUB è di tipo: Il Testo Unico Bancario (TUB) ha introdotto un modello organizzativo per le banche che si caratterizza per una serie di elementi chiave, volti a garantire stabilità, trasparenza e corretta gestione dei rischi. In sintesi, il modello previsto dal TUB è di tipo:
offerti.
efficiente.
con quello europeo.
In sintesi, il TUB ha delineato un modello organizzativo che mira a coniugare la stabilità del sistema bancario con la tutela dei clienti, in un contesto di crescente integrazione europea.
08. I covered bond sono: I covered bond sono titoli obbligazionari garantiti che rappresentano uno strumento di finanziamento utilizzato dagli istituti di credito. Si distinguono per la loro elevata sicurezza, derivante dalla presenza di una garanzia specifica. Ecco alcuni aspetti chiave:
In sintesi, i covered bond rappresentano uno strumento di finanziamento sicuro e efficiente, che offre vantaggi sia per gli emittenti che per gli investitori.
all'esercizio in cui si verificano, indipendentemente dal momento in cui avviene il pagamento o l'incasso.
liquidità.
07. Con il contratto di mutuo: Con il contratto di mutuo, una parte (mutuante) consegna all'altra (mutuatario) una determinata quantità di denaro o di altre cose fungibili, e l'altra si obbliga a restituire altrettante cose 1 della stessa specie e qualità. Si tratta di un contratto reale, 2 ovvero si perfeziona con la consegna del bene. Ecco alcuni aspetti chiave del contratto di mutuo:
finanziamento di attività imprenditoriali o l'acquisto di beni di consumo.
finanziamento.
In sintesi, il contratto di mutuo è uno strumento finanziario che permette di ottenere un finanziamento, con l'obbligo di restituire la somma ricevuta, maggiorata degli interessi.
08. L’anticipazione bancaria può essere: L'anticipazione bancaria è un contratto attraverso il quale una banca mette a disposizione del cliente una somma di denaro, garantita da un pegno su beni mobili (titoli, merci, ecc.). Questo strumento finanziario può assumere diverse forme, a seconda delle caratteristiche del pegno e delle modalità di utilizzo dei fondi. Ecco le principali tipologie di anticipazione bancaria:
Inoltre, l'anticipazione bancaria può essere:
In sintesi, l'anticipazione bancaria è uno strumento di finanziamento flessibile, che può essere adattato alle diverse esigenze delle imprese e dei privati.
01. Ai sensi dell’art. 10 del TUB, la Banca: non esercita attività strumentali esercita attività non previste dalla legge non esercita attività connesse esercita attività connesse o strumentali 02. Con il contratto di leasing operativo il rischio dell’obsolescenza ricade sull’utilizzatore non sussiste il rischio dell'obsolescenza il rischio dell’obsolescenza ricade sul fornitore nessuna delle precedenti risposte 03. Il leasing finanziario è disciplinato nel nostro ordinamento dall’’art. 1, comma 136, della L. 124/ dall’’art. 15, comma 139, della L. 128/ dall’’art. 16, comma 136 , della L. 122/ dall’’art. 2, comma 146, della L. 126/ 04. I servizi di pagamento consentono il trasferimento del denaro, ovvero l’utilizzo di disponibilità finanziarie. nessuna delle precedenti risposte consentono solo l'utilizzo di disponibilità finanziarie consentono solo il trasferimento del denaro **05. Ai sensi dell’art. 10 del TUB, la Banca:
la tutela dei consumatori.
artificiale. In sintesi, i servizi di pagamento sono un elemento essenziale dell'economia moderna, e la loro continua evoluzione sta rendendo le transazioni finanziarie sempre più rapide, sicure e accessibili.
01. Il contratto di cassetta di sicurezza prevede la concessione dell’utilizzo di una cassetta da parte del cliente ma non per custodirvi i propri beni prevede che la banca garantisca al cliente una prestazione accessoria senza sfruttare pienamente la propria organizzazione prevede che la banca garantisca al cliente una prestazione accessoria sfruttando pienamente la propria organizzazione prevede che la banca non garantisca al cliente una prestazione accessoria sfruttando pienamente la propria organizzazione 02. Le banche non esercitano in modo diretto attività di tipo: industriale o commerciale strumentali e industriali connesse finanziarie o commerciali 03. Le attività strumentali sono esercitate all’interno degli istituti bancari per fornire ad esempio un servizio collegato con l’attività finanziaria non sono esercitate all’interno degli istituti bancari per fornire ad esempio un servizio collegato con l’attività finanziaria non sono attività accessorie rispetto a quelle istituzionali non hanno natura servente rispetto alle attività principali 04. Le attività connesse e strumentali non possono essere esercitate dalle banche sono attività finanziarie non sono attività finanziarie nessuna delle precedenti risposte 05. Le banche non esercitano in modo diretto attività di tipo: Le banche, pur essendo attori centrali nel sistema finanziario, non esercitano in modo diretto alcune attività, che sono invece riservate ad altri intermediari specializzati. In particolare, le banche non svolgono direttamente:
Intermediazione Mobiliare (SIM).
assicurazione.
autonomi. Tuttavia, è importante sottolineare che le banche possono offrire indirettamente questi servizi, attraverso:
In sintesi, le banche si concentrano principalmente sull'attività di raccolta del risparmio e di erogazione del credito, lasciando ad altri intermediari le attività di intermediazione mobiliare, gestione di fondi e assicurazione.
06. Le attività connesse e strumentali Le "attività connesse e strumentali" rappresentano un'area di operatività cruciale per le banche, poiché consentono loro di ampliare la gamma dei servizi offerti e di ottimizzare l'efficienza operativa. Queste attività, sebbene non rientrino nel core business bancario (raccolta del risparmio ed erogazione del credito), svolgono un ruolo di supporto fondamentale. Ecco alcuni punti chiave:
soluzioni integrate ai propri clienti.
In sintesi, le attività connesse e strumentali rappresentano un elemento importante del modello di business bancario moderno, consentendo agli istituti di credito di offrire una gamma completa di servizi e di operare in modo efficiente.
07. Il contratto di cassetta di sicurezza Il contratto di cassetta di sicurezza è un accordo attraverso il quale una banca o un altro istituto autorizzato mette a disposizione del cliente un contenitore di sicurezza all'interno dei propri locali, per la custodia di beni di valore. Ecco alcuni aspetti fondamentali:
deposito (per la custodia dei beni).
In sintesi, il contratto di cassetta di sicurezza rappresenta una soluzione per la custodia di beni di valore, offrendo un elevato livello di sicurezza e riservatezza.
08. Le attività strumentali Le "attività strumentali" nel contesto bancario si riferiscono a quelle operazioni e servizi che, pur non costituendo il core business principale delle banche (ovvero la raccolta del risparmio e l'erogazione del credito), sono essenziali per il loro corretto funzionamento e per il supporto all'attività principale. Ecco alcuni punti chiave per comprendere cosa si intende per attività strumentali:
01. La CONSOB è nata nel: 1947 1974 1997 1874 02. L’esercizio dell’attività bancaria quale la raccolta del risparmio e l’esercizio del credito è riservato alle banche ai sensi dell’art. 11, comma 1, del TUB ai sensi dell’art. 10, comma 2, del TUB nessuna delle presecenti risposte ai sensi dell’art. 7 , comma 1, del TUB 03. Ai sensi dell’art. 11, comma 1, TUB, per raccolta del risparmio si intende: l'acquisizione di fondi senza obbligo di rimborso, solo sotto forma di depositi l'acquisizione di fondi senza obbligo di rimborso, sia sotto forma di depositi sia sotto altra forma l'acquisizione di fondi con obbligo di rimborso, sia sotto forma di depositi sia sotto altra forma l'acquisizione di fondi con obbligo di rimborso, solo sotto forma di depositi 04. Gli strumenti di pagamento a spendibilità generalizzata sono accettati da tutti da nessuno dai professionisti da chi li ha emessi 05. Ai sensi dell’art. 11, comma 1, TUB, per raccolta del risparmio si intende: L'articolo 11, comma 1, del Testo Unico Bancario (TUB) definisce la raccolta del risparmio come l'acquisizione di fondi con obbligo di rimborso, sia sotto forma di depositi 1 che in altre forme. Questa definizione è fondamentale per delimitare l'attività bancaria e distinguerla da altre forme di intermediazione finanziaria. In sostanza, si tratta di qualsiasi operazione attraverso cui un soggetto raccoglie denaro da terzi, impegnandosi a restituirlo. La norma mira a tutelare i risparmiatori, riservando l'attività di raccolta del risparmio a soggetti autorizzati e sottoposti a vigilanza, come le banche. 06. Gli strumenti di pagamento a spendibilità generalizzata sono accettati Gli strumenti di pagamento a spendibilità generalizzata sono accettati in un'ampia rete di esercizi commerciali e fornitori di servizi, sia fisici che online. Questa caratteristica li distingue dagli strumenti a spendibilità limitata, utilizzabili solo in contesti specifici. Ecco alcuni esempi di strumenti di pagamento a spendibilità generalizzata:
La diffusione di questi strumenti è favorita dalla loro praticità e sicurezza, nonché dalla crescente digitalizzazione dei pagamenti.
07. L’esercizio dell’attività bancaria quale la raccolta del risparmio e l’esercizio del credito è riservato alle banche Questa riserva è sancita dall'articolo 10 del Testo Unico Bancario (TUB). Ecco alcuni punti chiave:
strettamente connesse e caratterizzano l'operatività delle banche.
In sintesi, la riserva di attività bancaria è un principio fondamentale del diritto bancario, volto a preservare la solidità del sistema finanziario e a salvaguardare i risparmi dei cittadini.
08. La CONSOB è nata nel: La CONSOB (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa) è stata istituita con la legge 7 giugno 1974, n. 216. Questo organo di controllo è nato con l'obiettivo di vigilare sul mercato finanziario italiano, garantendo la trasparenza e la correttezza delle operazioni. Ecco alcuni punti chiave sulla nascita e le funzioni della CONSOB:
regolamentati.
In sintesi, la CONSOB rappresenta un'istituzione chiave per la regolamentazione e la vigilanza dei mercati finanziari in Italia.