



















































































Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Appunti delle lezioni di Diritto Commerciale (Bran e Lonciari) Anno 2023
Tipologia: Dispense
1 / 91
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!




















































































Primo modulo (Lonciari)
Questa norma, assieme ad altre norme, va a costituire lo statuto generale dell’imprenditore, che si applica a qualsiasi tipo di imprenditore
generali dell’imprenditore, ma a seconda della dimensione andremo ad applicare la disciplina più adatta alla dimensione di cui stiamo parlando
Þ che il suo servizio debba essere eseguito in modo personale; Þ che il compenso debba essere adeguato all’opera del professionista. LE VARIE CATEGORIE DI IMPRENDITORI
normalmente impiegate nell'attività agricola esercitata, ivi comprese le attività di valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale e forestale, ovvero di ricezione ed ospitalità come definite dalla legge
l’oggetto dell’impresa à costituito dalla produzione di beni o di servizi, ma con alcune limitazioni ed esclusioni; il ruolo dell’artigiano nell’impresa à si chiede che esso svolga la propria attività, anche in modo manuale, prevalentemente rispetto a tutto il processo produttivo
dichiarato fallito? Ci si chiede se il principio della spendita del nome sia applicato (obbligato e responsabile è solo colui che ha agito in proprio nome) o se vi sono delle deroghe.
violerebbero la norma professionista sia come dipendente => rimane imprenditore ma verrà sanzionata in quanto la capacitò di agire si ha Nel caso in cui ci sia incapacità di agire, quindi ad esempio nel caso del minore/interdetto/inabilitato avremmo una situazione in cui ci deve essere l’autorizzazione da parte del tribunale per affermare la possibilità dell’esercizio di un’attività di impresa da parte di un rappresentato LO STATUTO DELL’IMPRENDITORE COMMERCIALE LA PUBBLICITA` LEGALE
La legge del 1993 ha esteso l’iscrizione anche agli imprenditori che secondo il codice civile non dovevano essere iscritti, come gli imprenditori agricoli, i piccoli imprenditori e le società semplici; La tenuta del registro delle imprese è affidata alle camere di commercio; Il registro delle imprese è tenuto con tecniche informatiche per garantire una tempestiva registrazione delle informazioni. IL REGISTRO DELLE IMPRESE
CIRCOLAZIONE DELL’AZIENDA: OGGETTO e FORMA
Prendo possesso dei beni aziendali e li uso per l’esercizio dell’attività d’imprese I frutti che io realizzo durante questo periodo resta a me Ottengo un corrispettivo Potere di gestione dell’azienda Può acquistare dei beni ulteriori per incrementare il patrimonio aziendale diventando di proprietà del nudo proprietario Diritto di esercitare ed utilizzare tutto quello che viene utilizzato dal nudo proprietario come ad esempio insegna, marca, brevetti, …
Si permette di utilizzare i beni di cui l’imprenditore dispone Non ho il potere di usare e disporre delle cose come se fossi il proprietario, ma mi è concessa la possibilità di usare i beni Non posso compiere determinate scelte organizzative, come ad esempio cambiare la destinazione dei beni aziendali, ma devo seguire il contratto
L’imprenditore ha diritto all’suo esclusivo della ditta da lui scelta siccome i segni distintivi contraddistinguono impresa e imprenditore quindi il loro valore oltre ad essere un valore si cambio, è dato anche dal fatto che l’imprenditore può usarlo in modo esclusivo Si parla di DIRRA REGOLARE quella che contiene almeno il cognome o la sigla dell’imprenditore, mentre si chiama DITTA IRREGOLARE quella che contiene un nome di fantasia o un simbolo dell’imprenditore Nei casi di omonimia, quindi si deve capire chi ha diritto all’uso esclusivo della ditta; infatti, se sono entrambi imprenditore commerciali/ imprenditori agricoli, dovranno entrambi iscriversi del registro delle imprese, di conseguenza vale quella che si è scritta nel registro delle imprese per prima. Se si tratta di piccoli imprenditori allora ci sarà un'altra regola che sussiste in capo al secondo imprenditore; infatti, se la ditta è uguale o simile che potrebbe in qualche modo creare confusione tra i consumatori / fornitori, allora si avrà un onere di modificazione per il secondo imprenditore, di conseguenza dovrà essere inserito qualche altro elemento per poter contraddistinguere la seconda ditta La ditta può anche essere trasferita quindi ci si chiede se debba essere trasferita anche assieme all’azienda (complesso aziendale) => se il trasferimento avviene per atto tra vivi, la ditta non può circolare da sola, quindi, viene trasferita assieme all’azienda mediante l’espressa volontà dell’imprenditore cedente oppure in alternativa viene trasferita l’azienda, ma non la ditta La ditta può essere anche trasferita mediante atti mortis causa; quindi, nel momento in cui l’imprenditore muore. Per successione ereditaria, azienda + ditta vanno in successione nelle mani dell’erede. Se invece l’imprenditore, non vuole che la ditta vada nelle mani dei suoi eredi allora mediante il testamento potrà escluderla La ditta deve essere anche “veritiera”, quindi il simbolo non deve ingannare nessuno à quindi se ad esempio io sono Rossi e trasferisco la ditta a Bianchi, trasferisco sempre Rossi; quindi, potrebbe non rispettare il carattere di veridicità del secondo imprenditore siccome il nome non corrisponde à basterà quindi indicare che è una DITTA DERIVATA Non è possibile usare il segno distintivo di un altro imprenditore per formare la propria ditta; quindi, esiste un divieto di uso di marchio altrui
Abbiamo una disciplina nel Codice della proprietà industriale numero 30 del 2005, il quale è stato integrato e modificato da direttive comunitarie per armonizzarla