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Una panoramica approfondita del sistema delle fonti del diritto, analizzando i concetti chiave di valori, principi, regole e norme. esplora la gerarchia delle fonti, i criteri di risoluzione delle antinomie (cronologico, gerarchico, di competenza e di specialità), l'abrogazione, il principio di irretroattività e la riserva di legge. vengono inoltre discussi il principio di legalità e di costituzionalità, con esempi e riferimenti normativi. Utile per comprendere la struttura e la dinamica del sistema giuridico.
Tipologia: Slide
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Valori e principi. Principi e regole. Disposizioni e norme. I valori precedono il diritto, sono le premesse e le convinzioni morali, etiche, politiche, religiose: hanno significato giuridico sono quando vengono tradotte in principi. I principi sono norme di portata generale, che indirizzano la produzione delle norme più specifiche e circostanziate. Le regole sono norme più specifiche e direttamente applicabili. Le disposizioni sono gli enunciati linguistici che compongono gli articoli di un atto normativo, il loro testo ; le norme sono il significato che l’interprete attribuisce a quel testo (Es. art. 59 Cost. e nomina dei senatori a vita).
Le fonti del diritto Significati di fonte del diritto:
I caratteri identificativi delle fonti del diritto Teoria dell’ atto normativo generale ed astratto. Generalità: applicabilità a un numero indefinito di soggetti; Astrattezza: applicabilità a un numero indefinito di casi futuri. Attualizzata da Crisafulli: generalità, astrettezza e novità. Può essere valida concettualmente, ma non dà conto delle leggi-provvedimento tipiche dello Stato di democrazia pluralista. Pizzorusso: importanza della pubblicazione (conoscenza legale: efficacia erga omnes). Zagrebelsky: sono fonti gli atti normativi prodotti da processi di integrazione politica (liberi nei fini)
Il fondamento del sistema delle fonti Teoria della costruzione a gradi dell’ordinamento Legalità e legittimità Prospettiva normativista : Ogni atto è applicazione del diritto gerarchicamemte superiore e pruduzione di diritto di grado inferiore (costituzione-legge-fonti secondarie-atti amministrativi-sentenze). Qual’è il vertice del sistema? La norma fondamentale presupposta (Grundnorm) per cui occorre obbedire al diritto legalmente prodotto. Prospettiva decisionista: legalità e legittimità. La validità dell'ordimenanto, dipende dalla legittimità della costituzione formale, come adeguatezza a quella materiale (sempre presente quando si esercita il potere costituente). La validità delle singole fonti è invece adeguatezza alla costituzione formale (legalità in senso ampio). Conformità alle regole sulla produzione
Se vi è contrasto tra norme pariordinate, la norma più recente prevale sul quella meno recente (lex posterior) Si realizza una successione (fisiologica) delle norme nel tempo, espressione dell'inesauribilità delle fonti del diritto. Art. 70 Cost.: funzione legislativa attribuita permanentemente al Parlamento. Si determina l'effetto della abrogazione
Art. 2 Cod. Pen.: A) Nessuno può essere punito per un fatto che, secondo la legge del tempo in cui fu commesso, non costituiva reato (irretroattività in malam partem); B) Nessuno può essere punito per un fatto che, secondo una legge posteriore, non costituisce reato (retroattività se abolitio criminis); C) Se la legge del tempo in cui fu commesso il reato e le posteriori sono diverse, si applica quella le cui disposizioni sono più favorevoli al reo, salvo che sia stata pronunciata sentenza irrevocabile (favor rei).
Si ha quando la Costituzione prescrive che la disciplina di una certa materia sia dettata con legge, con esclusione di altre fonti. Motivazioni; Profilo negativo e positivo (onere per il legislatore); Tipologie: