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- Riassunto completo dei libri: diritto costituzionale dal capitolo V al XIII inclusi e Lezioni di diritto costituzionale comparato,I-XIII (pp. 1-279) + XIV, XVI, XVIII. Integrati con appunti e slide del corso di scienza politica
Tipologia: Dispense
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Diritto oggettivo (law): l’insieme delle norme che appartengono ad un ordinamento giuridico. Diritto soggettivo (right): è la situazione di vantaggio che deriva e viene concessa dal diritto oggettivo, riconosciuta al singolo individuo. Diritto premiale : se un individuo compie una certa azione, la norma non prevede una sanzione negativa ma un premio; in campo penale però crea problemi. Es. Un ladro se restituisce la refurtiva entro 24 h riceve 500 €. Ordinamento giuridico : sistema di regole che disciplina la vita di una comunità. Nella Costituzione ( 1 o 48 ) i diritti sono quasi tutti per i cittadini, cioè coloro che possiedono la cittadinanza, tuttavia, anche i residenti (senza cittadinanza) godono degli stessi diritti. In qualunque società sono presenti varie regole:
caso di violazione ci sono sanzioni pecuniarie o penali, fanno parte del diritto pubblico il diritto costituzionale, amministrativo, tributario e penale. Le sue norme hanno carattere imperativo e non possono essere derogate.
finzione, poiché i sovrani non potevano né abrogarle né limitarle (in quanto questa tipologia riconosceva l'esistenza di limiti al potere del monarca); e costituzione deliberata da un'assemblea costituente rappresentativa del corpo elettorale → si affermano a partire dalla fine del primo conflitto mondiale (es. Costituzione di Weimar – 1919 ).
Italia - comparatum), con altri ordinamenti (es. Germania - comparandum). Il fine è quello di individuare concordanze, discordanze, affinità e differenze tra i Paesi. In linea generale, quando la comparazione è operata da uno studioso, non possono porsi limiti teorici alla sua libertà di ricerca. È di importanza il ruolo decisivo della comparazione nell'esercizio del potere costituente e di revisione costituzionale. Due altri aspetti vanno considerati a proposito del rapporto fra comparazione e processo costituente :
l’abrogazione ha effetto dal giorno successivo, può ritardare l’entrata in vigore su proposta del Governo per un termine non superiore a 60 giorni dalla data di pubblicazione. Materie non soggette al referendum sono: leggi tributarie e di bilancio, leggi di amnistia e indulto, leggi di autorizzazione alla ratifica dei trattati internazionali. CAPITOLO 2 - FORME DI STATO Stato : principale cosa pubblica, forma di organizzazione politica che esercita la propria sovranità su soggetti che si trovano sul territorio. I suoi elementi caratterizzanti sono: 1 ) è un ordinamento politico dotato di fini generali, autorizzato ad occuparsi degli interessi della comunità. 2 ) è un ordinamento originario , trova la sua legittimazione in sè stesso. 3 ) è un ordinamento sovrano , detiene il potere supremo (monopolio della forza e l’autolimitazione di essa). 4 ) è un ordinamento territoriale , non ne ha la proprietà totale, ma vi esercita il monopolio della forza. 5 ) è un ordinamento istituzionale , si identifica con una collettività umana stabile. 6 )ha personalità giuridica, è soggetto del diritto con proprio patrimonio e capacità di agire. Oltre a questi elementi, ne possiamo individuarne altri: a) territorio: porzione di terra che comprende anche il mare e lo spazio aereo sovrastante. - immunità territoriale → una porzione di territorio di uno stato che è immune da questo potere di comando (ad esempio le ambasciate).
regola della maggioranza numerica (assoluta) vale sia per le elezioni che per le decisioni collettive; nessuna decisione presa a maggioranza deve limitare i diritti della minoranza. “democrazia” = potere del popolo. lo stato liberal-democratico è una forma di stato mista, in cui i valori della democrazia, del liberalismo e del costituzionalismo sono in equilibrio. Stato sociale - welfare state Lo stato sociale intende realizzare una saldatura dei diritti civili e politici con quelli comunemente definiti “diritti sociali”. Esso garantisce standard minimi di reddito, alimentazione, salute, abitazione, educazione, assicurati ad ogni cittadino come diritto politico, non come carità. Nella seconda metà degli anni 40 entrano in vigore tre testi fondamentali ai fini della costituzionalizzazione del welfare state: la costituzione della quarta repubblica francese (’ 46 ), la costituzione italiana (’ 48 ) e la legge fondamentale tedesca (’ 49 ). in questo periodo vi è l’estensione del suffragio e si affermano grandi organizzazioni - partiti e sindacati -. L’obiettivo è creare i presupposti sociali che possono rendere effettiva la libertà della persona. Stato totalitario Lo stato totalitario è lo stato presente in Italia durante il fascismo. Si parla anche di stato autoritario, ossia quella forma di stato presente durante il nazismo in Germania. Ha diverse caratteristiche importanti:
parte, il governo come semplice comitato esecutivo , cioè un organo che si limita ad attuare ciò che il Parlamento decide. In questo caso è il Parlamento ad avere la vera centralità politica e il governo si riduce a un ruolo quasi tecnico. Dall’altra parte, invece, il governo può diventare il comitato direttivo della maggioranza , cioè il motore dell’attività politica: decide l’agenda, propone le leggi e la maggioranza parlamentare, essendo compatta, le approva quasi automaticamente. Tra questi due poli ci sono situazioni intermedie, che dipendono dalla stabilità della maggioranza e dalla capacità di leadership del premier. Gli studiosi parlano anche di diversi gradi di protezione delle politiche governative. Nei sistemi ad alta protezione , i progetti del governo passano in Parlamento quasi intatti, senza subire modifiche rilevanti: è il caso delle democrazie maggioritarie come la Gran Bretagna. Nei sistemi a bassa protezione , invece, le proposte del governo vengono spesso modificate, rallentate o addirittura bloccate: qui pensiamo all’Italia della Prima Repubblica, con le sue coalizioni fragili e frammentate. Un ruolo fondamentale lo gioca anche il capo dell’esecutivo. Nelle democrazie maggioritarie, il premier non è soltanto il presidente del Consiglio, ma anche il leader del partito o della coalizione di maggioranza: questo gli conferisce una grande forza politica e lo rende il vero punto di riferimento. Nei sistemi più frammentati, al contrario, il premier è spesso solo un mediatore, un “primus inter pares”, che deve cercare ogni giorno il compromesso fra partiti diversi. Forma di governo presidenziale