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appunti diritto fallimentare anno 2018
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
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Ci sono molti casi nella vita quotidiana in cui siamo assistiti nel momento in cui dobbiamo prendere una
decisione. Degli esempi possono essere l'utilizzo del GPS quando guidiamo o quando scegliamo i prodotti al
supermercato. In quest'ultimo caso in particolare la sistemazione dei prodotti nel supermercato non è
casuale, infatti è frutto di studi per fare in modo che noi clienti compriamo deI prodotti specifici a discapito di
altri (la frutta e la verdura sono posizionate all'ingresso, all'altezza degli occhi sono posizionati i prodotti più
costosi o con più margine di guadagno, ecc).
Un altro esempio potrebbe essere quando accettiamo le policy o delle specifiche impostazioni di un nuovo
prodotto digitale, dove viene specificato che possiamo "cambiare le impostazioni in qualsiasi momento", ma
che effettivamente non modifichiamo più successivamente dopo il primo utilizzo. In questo caso quindi ci
troviamo ad impostare il prodotto come i produttori vogliono che venga impostato, non proprio come risulta
più comodo a noi stessi.
Ipotizzando di essere dei gestori di una mensa scolastica, nel momento in cui dobbiamo scegliere quali cibi
posizionare in linea con gli occhi dei bambini in coda, con il fine di massimizzare il guadagno in termini
monetari possiamo seguire diverse strategie, per esempio:
Mettere in prima fila i prodotti che stanno per scadere
Mettere all'altezza degli occhi dei cibi che saziano maggiormente rispetto ad altri
Posizionare prima i prodotti facilmente deperibili che il giorno dopo non potrebbero essere consumati
Posizionare in modo casuale
Qualunque decisione però che viene presa influenzerà il consumo da parte dei bambini, e di conseguenza
qualsiasi scelta andrà ad impattare sul benessere dei consumatori.
I punti principali su cui si basa la disciplina del nudging sono due, ovvero:
I nostri processi decisionali sono imperfetti, specialmente nel caso in cui abbiamo poca esperienza nel
campo dove dobbiamo prendere la decisione, quando non abbiamo abbastanza informazioni dalla
nostra parte o pochi feedback, ecc
In alcuni casi è impossibile non influenzare la scelta delle persone
Sulla base di questi due principi si è capito che era possibile indirizzare le persone verso un'opzione nel
momento in cui si prende una decisione. Nel 2017 infatti Thaler e Sunstein ricevettero il premio Nobel per
l'economia per aver definito il concetto di "nudge", indicato nell'omonima pubblicazione del 2008.
Il nudge può essere indicato come:
"Qualsiasi aspetto dell'architettura della scelta che modifichi il comportamento delle persone in modo
prevedibile, senza vietare alcuna opzione né alterare in modo significativo i loro incentivi economici".
Esempio)
La scelta del governo americano di dare una somma di denaro a chi si vaccinava contro il covid, nonostante
secondo la stampa questi aiuti erano indicati come "nudge", in realtà non lo sono, infatti sono stati cambiati
gli incentivi economici associati alla scelta di quella determinata opzione.
Un esempio valido di nudge indicato nel libro di Thaler e Sunstein è quello dei bagni pubblici dell'aeroporto di
Amsterdam. Per avere maggiore pulizia nei bagni, specialmente in quello degli uomini, è stata posizionata una
mosca di plastica all'interno degli orinatoi. Questa trovata ha portato ad una riduzione dell'80% delle
fuoriuscite di urina, infatti questa fungeva da "target" da centrare inconsapevolmente. Questo è un nudge
perfetto in quanto riesce a modificare il comportamento della gente in modo sistematico, è facile ed
economico. Non porta un cambiamento in termini monetari alle persone.
L'obiettivo del nudge è quindi quello di guidare il comportamento delle persone verso scelte considerate da
loro migliori, con il fine di migliorare la vita delle persone.
Un altro esempio di nudge può essere quello di posizionare la frutta all'altezza degli occhi per incentivare il
suo consumo. Non è un nudge eliminare i cibi fritti.
L'architettura della scelta è controllata dagli architetti della scelta. Si può parlare di "architettura della scelta",
ovvero il modo in cui vengono presentate agli individui delle opzioni di scelta, solo nel momento in cui questo
processo viene effettuato consapevolmente.
Un "architetto della scelta" invece è chi ha il potere di influenzare la scelta di un'opzione a discapito di
un'altra, ovvero chi ha potere nel modificare l'architettura della scelta.
Degli esempi di architetti sono:
Chi progetta le schede elettorali
Il designer che progetta un'interfaccia
Chi si occupa di orientamento educativo
I nudge che intervengono sugli errori attesi sono tutte quelle spinte che agiscono con l'obiettivo di limitare gli
errori dell'individuo che deve fare una scelta.
Uno dei problemi principali che avevano chi usava un bancomat era di dimenticarsi la carta all'interno del
lettore dopo aver prelevato i contanti. Attualmente tutti i bancomat sono progettati in modo che l'utente
possa ritirare i contanti solo dopo aver ritirato la tessera. Questo cambiamento nel sistema di funzionamento
è un esempio di nudge sugli errori attesi.
Un altro esempio possono essere le scritte "look right" posizionate in alcuni attraversamenti pedonali nei
paesi anglosassoni, che invitano i turisti abituati alla guida a sinistra a controllare con più attenzione i veicoli
provenienti da destra prima dell'attraversamento.
I nudge sugli errori attesi quindi agiscono su errori o bias comuni con la funzione di:
Promemoria/notifiche
(rivedere)
Altri nudge invece sfruttano il sistema di default, ed è una delle categorie di nudge che ha più influenza
sull'utente.
Per esempio nelle stampanti attuali l'opzione di default per la stampa è fronte-retro, riducendo sensibilmente
il consumo di fogli di carta che si aveva quando l'opzione di default era la stampa solo sul fronte.
Un esperimento naturale avvenuto sul campo è quello delle assicurazioni in New jersey e in Pennsylvania.
Inizialmente i modelli di assicurazioni principali che venivano date all'acquisto di un veicolo erano molto
costose, però illimitate (qualsiasi danno anche piccolo poteva essere rimborsato). In New Jersey però di
default al momento dell'acquisto veniva data una nuova versione di assicurazione, molto più economica ma
con una franchigia prevista. Se un acquirente quindi non cambiava la sua assicurazione in agenzia allora
manteneva il nuovo modello. Si è notato che molte persone in New Jersey decidevano di mantenere le il
nuovo modello, a differenza degli autisti della Pennsylvania, dove invece era di default previsto ancora il
vecchi modello. Confrontare attentamente le due opzioni di assicurazione non è alla portata, quindi spesso le
persone si affidano all'opzione prevista di default. Le persone erano comunque in entrambi gli stati americani
di cambiare a proprio piacimento il modello di assicurazione per coprire il proprio veicolo, però comunque in
molti si affidano all'opzione di default.
In alcune nazioni in base alla popolazione si è notato che in proporzione la percentuale di donatori di organi è
molto maggiore rispetto ad altre. Questo può variare ovviamente anche in base alla cultura del posto e alla
mentalità delle persone, però si è notato che tra i Paesi con una percentuale molto bassa e una molto alta
vigeva un default diverso. Nelle nazioni con pochi donatori infatti era previsto che un cittadino non nasceva
come donatore, ma che poteva diventarlo in seguito recandosi all'anagrafe del proprio comune di residenza.
Viceversa nelle nazioni con più donatori ogni cittadino al momento della nascita era già considerato come
donatore.
Questo semplice nudge ha risultati significativi riguardo ad un fenomeno molto importante per il benessere
della popolazione.
(Rivedere esperimento prof. Tentori e Pighin sul nudge di default per i vaccini covid) (?)
Ulteriori nudge agiscono sul feedback. In base alla natura del feedback che riceviamo ovviamente la nostra
percezione di qualcosa cambia.
Il feedback, affinché abbia un'effettiva influenza sulla percezione, va dato nel momento giusto, nella maggior
parte dei casi in tempo reale.
Un esempio può essere un feedback sul consumo energetico di un'abitazione. Se viene dato a distanza di mesi
allora la persona che lo riceve non sarà tanto influenzata sul limitare l'utilizzo di energia, mentre se viene dati
in tempo reale o a breve termine allora di solito un'individuo tende ad essere più attento ai propri consumi.
Esistono diverse strategie di nudge basati sui feedback (rivedere).
L'ultima categoria di nudge è basata sulla mappatura geografica. Esistono alcuni nudge infatti che
condizionano il nostro spostamento nello spazio fisico attorno a noi o il nostro comportamento nel tempo.
Degli esempi sono i contenitori dei farmaci suddivisi nei giorni della settimana per gli anziani (condizionano il
loro comportamento anche con un feedback, infatti se aprendo la scatola del giorno corrispondente non ci
sono farmaci, allora significa che quelli sono stati già assunti i giorni precedenti); oppure la segnaletica sulle
scale mobili o nei corridoi dei luoghi pubblici.
Nell'aeroporto di Stoccolma sono state dipinte le scale per risalire al piano superiore come dei tasti di un
pianoforte, e nel momento in cui viene calpestato un gradino viene riprodotta una nota. Le persone con
questo nudge hanno iniziato a preferire le scalinate normali piuttosto che le scale mobili.
Un altro esempio era la votazione tra il film "Barbie" o "Oppenheimer" in un bidone apposito che conteggiava
i voti in base al lato in cui la spazzatura veniva gettata, incentivando l'utilizzo dei cestini.
I nudge vengono sfruttati in molti ambiti. Uno dei settori in cui vengono usati maggiormente è quello medico
per migliorare la salute delle persone. Si pensa a notifiche, applicazioni, ecc
I nudge sono talmente significati i per le scelte che molte nazioni hanno costituito delle nudge units, ovvero
dei gruppi che lavorano sui nudge per spingere la popolazione ad adottare in modo più efficace le politiche
attuate da un governo. Degli esempi possono essere per ridurre i consumi energetici (feedback immediato e
contatori smart), aumentare la sicurezza e la consapevolezza alimentare (maggiori informazioni obbligatorie
sull'etichetta), migliorare il benessere (proposta di piani pensionistici e welfare, … ), ecc.
Thaler e Sunstein inoltre proposero il "paternalismo libertario". Questo termine è quasi un'ossimoro (o si è
paternalisti, o libertari). Il nudge secondo loro deve essere libertario, infatti deve lasciare la totale libertà a chi
effettua la scelta di preferire un'opzione rispetto ad un'altra. Allo stesso tempo però è legittimo cercare di
influenzare la scelta con una spinta (paternalismo).
Il fine dei nudge però è quello di rendere migliore la vita delle persone.
Inevitabilmente il tema dei nudge scatena delle domande etiche (che cos'è davvero meglio per una persona?)
I nudge hanno ovviamente dei limiti. Sono stratagemmi molto utili, che portano conseguenze significative alle
masse, ma sono molto poco evidenti gli effetti apportati al singolo. Ha molto senso quindi implementare i
nudge in politiche sociali e collettive, mentre se si vuole influenzare il singolo individuo non sono efficaci.
È presente anche l'effetto di rebound, che porta all'effetto opposto rispetto a quello prefissato.
Prima di introdurre dei nudge per cercare di ridurre o cambiare gli sforzi individuali è essenziale cambiare il
sistema se questo limita il raggiungimento dell'obiettivo. Per esempio prima di spingere le persone a riciclare
la plastica è importante innovare le strutture per lo smaltimento, attuare politiche per ridurne l'uso da parte
delle aziende, ecc.
Vedere intervista a Thaler con link sulle slide.
Un'alternativa al nudging è il boosting, ovvero l'insieme di interventi che mira a migliorare le scelte e le
capacità delle persone piuttosto che orientare verso una scelta.
Il boosting ha l'obiettivo di migliorare le scelte in modo semplice, e risulta più efficace in alcuni contesti.
Nel momento in cui vogliamo per esempio puntare a migliorare le scelte sul lungo termine.
A differenza del nudging, nel boosting il partecipante deve essere consapevole di quello che sta facendo e
deve essere predisposto ad apprenderne gli effetti.
(No per l'esame) Consigliato vedere i podcast della prof: Https://www.bhuwell.com/
Un esempio di boosting può essere il piano di evacuazione di un edificio, oppure un albero che rappresenta
una serie di azioni da intraprendere in un determinato contesto medico, ecc.
La maggior parte degli eventi che vengono effettuati nell'ambito della progettazione e nel design è più vicino
al boosting che al nudging.
Tutti gli ambienti digitali permettono di ragionare in modo automatico e istintivo, incentivando gli effetti dei
bias. La grande quantità di stimoli visivi, la quantità di informazioni disponibili e Il calo del mantenimento
dell'attenzione da parte di tutta la popolazione amplifica gli effetti dei bias.
Quando siamo in un ambiente digitale tendiamo ad attuare una serie di comportamenti multitasking che
facilitano la distraibilità. Il rapido cambio di attenzione e di focalizzazione su uno stimolo riduce anche le
capacità di riflessione e deliberazione.
L'ambiente digitale inoltre permette anche di selezionare delle informazioni specifiche che incontrano i propri
interessi, cosa che nel mondo reale non accade. Per fare nudging digitalmente si possono sfruttare questi
strumenti di selezione per facilitare il lavoro.
Per questo motivo si è iniziato a parlare negli ultimi anni di "nudging digitale".
Nell'ambiente digitale è molto sfruttato l'effetto di default, proprio come gli streaks (ad esempio le settimane
consecutive di attività su Strava o i giorni di esercizi su Duolingo).
Dark patterns:
Nel caso del nudge l'obiettivo è quello di persuadere un individuo. Nel caso del dark pattern invece si ha una
forma di coercizione, che obbliga qualcuno a svolgere un'azione anche contro la sua volontà e senza portare
ad un effetto positivo per se stesso.
I dark patterns non sono dei nudge, in quanto non rispettano il concetto di paternalismo libertario.
Avendo un obiettivo finale diverso, nudge e dark patterns sono diversi.
Un esempio di dark pattern è la ux per cancellare un account di Amazon, dove invece che trovare
l'impostazione nel posto più ovvio (nel menù a tendina in alto a destra per esempio) bisogna fare una serie di
passaggi per nulla immediati. Questa è stata una scelta intenzionale per limitare il numero di eliminazioni di
account e quindi di danni all'azienda.
Altri esempi di dark pattern possono essere:
Pubblicità ingannevoli sui social
I dark patterns sfruttano gli stessi processi cognitivi dei nudge.
Nella loro pubblicazione Thaler e Sunstein parlarono anche del concetto di "sludge", in italiano "fango". Nel
momento in cui una persona rimane bloccata su qualcosa (rimane impantanato) allora serve un nudge per
sbloccarla. L'esempio del roach motel di Amazon è uno sludge.
Esempio dei countdown:
Presentando ad un gruppo di partecipanti tre versioni diverse di un sito di e-commerce dove in uno non è
presente un countdown per l'acquisto, in uno è presente un countdown plausibile (l'offerta scade dopo 3
giorni) e uno non plausibile (l'offerta scade dopo soli 5 minuti). La percezione dei partecipanti verso il sito
cambia drasticamente, infatti viene percepito come "più artificiale e fake" il terzo sito, mentre sono più spinti
all'acquisto con il secondo.
Considerazioni etiche:
Secondo alcuni sollevarono critiche al lavoro di Thaler e Sunstein. Nel caso in cui un individuo viene
sottoposto ad un nudge, allora questo perde la sua autonomia, infatti non siamo più autori delle proprie
scelte, siamo considerati come esseri incapaci di ragionare (in quanto sfruttano la nostra irrazionalità). Il
controllo democratico inoltre diminuisce, in quanto non è più una scelta dei cittadini quella che
intraprendono, ma è suggerita dal nudge, quindi da chi l'ha creato.
Rivedere le difese di Thaler e Sunstein.
Il nudging inoltre possono oscurare (non cancellare) alcune opzioni di scelta, limitando la libertà di scelta
dell'individuo.
Per essere etico infatti chi subisce il nudge deve essere in grado di riconoscere quando e dove è condizionato.
Altre critiche possono essere sollevate riguardo all'obiettivo per cui il nudge è costruito. Se questo non è etico,
allora neanche il nudge può essere considerato tale. (Rivedere difese sulle slide).
Le stesse critiche si possono associare al nudging digitale oltre che a quello tradizionale.
giovedì 23 ottobre 2025 09: