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Domande e Risposte di Diritto Internazionale, Esercizi di Diritto Internazionale

DIRITTO INTERNAZIONALE - DOMANDE E RISPOSTE AGGIORNATO

Tipologia: Esercizi

2019/2020

Caricato il 04/11/2020

shanamaximin
shanamaximin 🇮🇹

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A quali delle seguenti persone non spettano le
immunità diplomatiche: Consoli
Ad avviso della CIG le misure che lo Stato non leso
può adottare (indicare affermazione non corretta):
possono porsi in contrasto con norme cogenti
Ad essere vietato dal D.I.: È il ricorso alla forza
internazionale
Affinché un trattato possa creare diritti ed obblighi x
uno Stato non contraente: è necessario che gli Stati
membri del trattato intendano creare specifici
obblighi o diritti per uno Stato terzo e che
quest’ultimo accetti espressamente detti obblighi o
diritti
Ai sensi art. 15 TUE: Il Consiglio europeo è composto
dai capi di Stato o di governo degli Stati membri
Ai sensi art. 53 Convenzione di Vienna 1969, una
norma cogente di diritto internaz generale è: Una
norma riconosciuta e accetta dalla comunità
internazionale degli Stati nel suo insieme come
norma alla quale non è permesso derogare e che può
essere modificata solo da una successiva norma di
D.I. che abbia le stesse caratteristiche.”
Al diplomatico: Non è possibile applicare misure di
polizia
Al primo posto della gerarchia delle fonti del diritto
internazionale si collocano: le consuetudini
Alla Conferenza di Ginevra del febb-mar 1974
prevalse la scelta di adottare la maggior parte degli
articoli: Per consensus piuttosto che tramite una
votazione dall’esito incerto
Alla Corte di giustizia è attribuito: Il controllo
giurisdizionale sulla legittimità degli atti
Alle decisioni indirizzate agli Stati è riconosciuta:
Efficacia diretta
Alle ipotesi d’incorporazione e fusione si applica: la
regola della tabula rasa e della mobilità delle
frontiere dei trattati
Attraverso l’istituto della riserva lo Stato esprime la
volontà di: di non accettare alcune clausole del
trattato o di accettarle con modifiche
Attraverso l’istituto della riserva lo Stato esprime la
volontà di: Di accettare alcune clausole secondo una
certa interpretazione (dichiarazione interpretativa)
Attraverso le direttive le istituzioni comunitarie
mirano: al raggiungimento di un determinato
risultato, lasciando agli Stati la scelta delle modalità
per conseguirlo.
Bisognava riesaminare: Metodi e mezzi di
combattimento; statuto di combattente;
comportamento fra combattenti; rappresaglie
Che cosa sono le baie storiche: insenature che,
secondo lo Stato costiero, debbono essere al regime
delle acque interne
Chi contesta la soggettività degli individui afferma
che: Gli individui possono essere solo beneficiari di
norme internazionali
Circa l’imputazione, sono attribuibili ad un soggetto
internazionale: I fatti commessi da persone che
ricoprono uno status di organo de jure o de facto del
suddetto soggetto e agiscono in tale qualità
Come evidenziato nel par.1 art.3 comune:
L’applicazione delle disposizioni vale solo nel caso in
cui sussista un “conflitto armato non avente
carattere internazionale”
Come statuito nella IV Convenzione Aja 1907 tale
corpus normativo nasce dall’esigenza di impedire
che, in assenza di norme scritte, l’uso della violenza
bellica sia lasciato all’arbitrio dei comandanti
militari: dall’esigenza d’impedire che, in assenza di
norme scritte, l’uso della violenza bellica sia lasciato
all’arbitrio dei comandanti militari
Con il Trattato di Maastricht veniva creata: l’UE
Con riferimento alle norme dei Trattati si parla di
effetto diretto verticale quando: La norma del
Trattato crea obblighi soltanto a carico dello Stato.
Con riguardo alle zone di identificazione aerea lo
Stato: Può imporre agli aerei stranieri che entrano in
dette zone e che sono diretti verso le coste l’obbligo
di sottoporsi all’identificazione
Concorrono alla formazione della consuetudine:
Tutti gli atti precedenti
Cosa sono le baie storiche: Insenature che secondo
lo Stato costiero debbono essere interamente
assoggettate al regime delle acque interne
Cosa viene affermato dalla CIG nel Parere sulla
Interpretazione dell’accordo del 1951 tra
l’organizzazione mondiale della sanità (OMS) e
l’Egitto: il riconoscimento della soggettività
internazionale delle O.O.I.I.
Costituiscono requisiti per l’adesione di nuovi Stati
all’UE: l’appartenenza geografica all’Europa, il
rispetto dei principi sanciti da art. 6, par. 1TUE e di
quelli individuati dal Consiglio europeo di
Copenaghen del 1993.
È ammessa la possibilità di recedere da un trattato:
se può implicitamente dedursi dalla natura
dell’accordo, anche implicitamente
È l’organo istituito specificamente allo scopo di:
Vigilare sul rispetto degli obblighi sanciti dalla
Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura e
altri trattamenti e pene crudeli, inumani o
degradanti del 1984 (o Convention Agaist Torture)
È possibile intendere una norma consuetudinaria
come un: “comportamento costante ed uniforme
tenuto dagli Stati, il ripetersi cioè di un dato
comportamento, accompagnato dalla convinzione
dell’obbligatorietà del comportamento stesso”
È una norma comunitaria “direttam efficace”
quando: crea direttamente diritti ed obblighi in capo
ai cittadini di uno o più paesi membri
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  • A quali delle seguenti persone non spettano le immunità diplomatiche: Consoli
  • Ad avviso della CIG le misure che lo Stato non leso può adottare (indicare affermazione non corretta): possono porsi in contrasto con norme cogenti
  • Ad essere vietato dal D.I.: È il ricorso alla forza internazionale
  • Affinché un trattato possa creare diritti ed obblighi x uno Stato non contraente: è necessario che gli Stati membri del trattato intendano creare specifici obblighi o diritti per uno Stato terzo e che quest’ultimo accetti espressamente detti obblighi o diritti
  • Ai sensi art. 15 TUE: Il Consiglio europeo è composto dai capi di Stato o di governo degli Stati membri
  • Ai sensi art. 53 Convenzione di Vienna 1969, una norma cogente di diritto internaz generale è: Una norma riconosciuta e accetta dalla comunità internazionale degli Stati nel suo insieme come norma alla quale non è permesso derogare e che può essere modificata solo da una successiva norma di D.I. che abbia le stesse caratteristiche.”
  • Al diplomatico: Non è possibile applicare misure di polizia
  • Al primo posto della gerarchia delle fonti del diritto internazionale si collocano: le consuetudini
  • Alla Conferenza di Ginevra del febb-mar 1974 prevalse la scelta di adottare la maggior parte degli articoli: Per consensus piuttosto che tramite una votazione dall’esito incerto
  • Alla Corte di giustizia è attribuito: Il controllo giurisdizionale sulla legittimità degli atti
  • Alle decisioni indirizzate agli Stati è riconosciuta: Efficacia diretta
  • Alle ipotesi d’incorporazione e fusione si applica: la regola della tabula rasa e della mobilità delle frontiere dei trattati
  • Attraverso l’istituto della riserva lo Stato esprime la volontà di: di non accettare alcune clausole del trattato o di accettarle con modifiche
  • Attraverso l’istituto della riserva lo Stato esprime la volontà di: Di accettare alcune clausole secondo una certa interpretazione (dichiarazione interpretativa)
  • Attraverso le direttive le istituzioni comunitarie mirano: al raggiungimento di un determinato risultato, lasciando agli Stati la scelta delle modalità per conseguirlo.
  • Bisognava riesaminare: Metodi e mezzi di combattimento; statuto di combattente; comportamento fra combattenti; rappresaglie
  • Che cosa sono le baie storiche: insenature che, secondo lo Stato costiero, debbono essere al regime delle acque interne
  • Chi contesta la soggettività degli individui afferma che: Gli individui possono essere solo beneficiari di norme internazionali
  • Circa l’imputazione, sono attribuibili ad un soggetto internazionale: I fatti commessi da persone che ricoprono uno status di organo de jure o de facto del suddetto soggetto e agiscono in tale qualità
  • Come evidenziato nel par.1 art.3 comune: L’applicazione delle disposizioni vale solo nel caso in cui sussista un “conflitto armato non avente carattere internazionale”
  • Come statuito nella IV Convenzione Aja 1907 tale corpus normativo nasce dall’esigenza di impedire che, in assenza di norme scritte, l’uso della violenza bellica sia lasciato all’arbitrio dei comandanti militari: dall’esigenza d’impedire che, in assenza di norme scritte, l’uso della violenza bellica sia lasciato all’arbitrio dei comandanti militari
  • Con il Trattato di Maastricht veniva creata: l’UE
  • Con riferimento alle norme dei Trattati si parla di effetto diretto verticale quando: La norma del Trattato crea obblighi soltanto a carico dello Stato.
  • Con riguardo alle zone di identificazione aerea lo Stato: Può imporre agli aerei stranieri che entrano in dette zone e che sono diretti verso le coste l’obbligo di sottoporsi all’identificazione
  • Concorrono alla formazione della consuetudine: Tutti gli atti precedenti
  • Cosa sono le baie storiche: Insenature che secondo lo Stato costiero debbono essere interamente assoggettate al regime delle acque interne
  • Cosa viene affermato dalla CIG nel Parere sulla Interpretazione dell’accordo del 1951 tra l’organizzazione mondiale della sanità (OMS) e l’Egitto: il riconoscimento della soggettività internazionale delle O.O.I.I.
  • Costituiscono requisiti per l’adesione di nuovi Stati all’UE: l’appartenenza geografica all’Europa, il rispetto dei principi sanciti da art. 6, par. 1TUE e di quelli individuati dal Consiglio europeo di Copenaghen del 1993.
  • È ammessa la possibilità di recedere da un trattato: se può implicitamente dedursi dalla natura dell’accordo, anche implicitamente
  • È l’organo istituito specificamente allo scopo di: Vigilare sul rispetto degli obblighi sanciti dalla Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura e altri trattamenti e pene crudeli, inumani o degradanti del 1984 (o Convention Agaist Torture)
  • È possibile intendere una norma consuetudinaria come un: “comportamento costante ed uniforme tenuto dagli Stati, il ripetersi cioè di un dato comportamento, accompagnato dalla convinzione dell’obbligatorietà del comportamento stesso”
  • È una norma comunitaria “direttam efficace” quando: crea direttamente diritti ed obblighi in capo ai cittadini di uno o più paesi membri
  • Esempi di norme internazionali che riguardano direttamente gli individui sono: Quelle sui diritti umani e sui crimini internazionali
  • Esistono atti vincolanti nei pilastri della Politica estera e di sicurezza comune e della Cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale: sì, sono vincolanti le azioni comuni adottate nell’ambito PESC e le decisioni-quadro adottate nell’ambito della CPG.
  • Fondamentale sarà l’opera di Hugo Grotius, De iure belli ac pacis (1625) che analizza lo stato delle leggi di guerra dell’epoca, ponendo una base per lo sviluppo di leggi umanitarie, sostenendo che: Il diritto di combattere guerre giuste non esime dal dovere di rispettare determinate regole di condotta
  • Fonte di secondo grado del diritto internazionale: i trattati
  • Generalmente la struttura classica di una organizzazione internazionale si articola su 3 organi: organo plenario, organo a composizione ristretta e segretariato
  • Gli accordi di codificazione si applicano: solo agli stati ratificanti l’accordo di codificazione
  • Gli accordi di codificazione: vanno considerati normali accordi internazionali e vincolano solo gli Stati contraenti
  • Gli accordi internazionali conclusi dagli Stati membri prima dell’adesione al Trattato: rimangono validi ma gli Stati membri che li hanno stipulati devono adottare tutte le misure per eliminare le incompatibilità con il Trattato.
  • Gli accordi sui prodotti di base mirano: a stabilizzare il prezzo dei prodotti rendendolo remunerativo per i Paesi produttori ed equo per quelli consumatori
  • Gli elementi della consuetudine sono: La diuturnitas e l’opinio juris sive necessitatis
  • Gli individui di uno Stato: possono ricorrere a organi internazionali di controllo solo se previsto da accordi
  • Gli individui possono ricorrere agli organi internazionali di controllo: Solo se previsto da specifici accordi internazionali
  • Gli individui: Hanno una seppur limitata personalità internazionale
  • Gli insorti: divengono soggetti di diritto internazionale quando riescono a costituire un’organizzazione di governo che controlla effettivamente una parte del territorio
  • Gli istituti specializzati delle NU: sono organizzazioni autonome ma collegate alle NU
  • Gli obblighi derivanti dalle norme di diritto umanitario sono: Obblighi erga omnes, e non semplici obblighi che ciascuno Stato ha nei confronti della controparte
  • Gli obblighi per gli Stati che hanno sottoscritto la Convenzione contro la tortura sono, tra gli altri, di: Prevenire la commissione della tortura, adottando le necessarie misure legislative, amministrative e giudiziarie
  • Gli organi che procedono alla nomina della Commissione Europea sono: il Parlamento e il Consiglio
  • Gli Stati che compongono il Consiglio di Sicurezza permanente sono: USA, Gran Bretagna, Brasile, Giappone, Francia
  • Gli Stati che non hanno ratificato il trattato del 1976 sull’internazionalizzazione dell’Antartide: sono liberi di condurre qualsiasi tipo di attività.
  • Gli stati diversi dallo stato costiero non possono continuare a: sorvolare le zone dello stato costiero la cui estensione massima non può andare oltre le 24 miglia.
  • Gli Stati parte di un accordo di codificazione possono applicare una norma consuetudinaria sopravvenuta: Solo se prassi e opinio juris sono riportabili anche a tali Stati
  • Gli Stati terzi: Non sono liberi di navigare nelle acque sovrastanti la piattaforma continentale
  • I casi in cui viene invocata l’applicaz art. 3 riguardano: Soggetti richiedenti il diritto di asilo o lo status di rifugiati
  • I compiti dell’Agenzia Europea dei Diritti Fondamentali sono, tra l’altro: Diretti all’assistenza, alla consulenza, allo studio ed alla promozione dei diritti fondamentali
  • I conflitti armati internazionali sono da considerarsi tali se: Uno o più Stati ricorrono alla forza armata contro un altro Stato, senza prendere in considerazione le ragioni che hanno portato allo scoppio delle ostilità o senza riguardo all’intensità dello scontro
  • I conflitti internazionali: Raramente hanno fine attraverso atti formali quali l’armistizio o l’ufficiale ritiro delle truppe. È quindi necessaria la cessazione delle azioni militari in campo
  • I crimini contro l’umanità sono atti: perpetrati come parte di un esteso sistemico attacco diretto contro una popolazione civile
  • I crimini contro l’umanità: non possono essere soggetti a prescrizione
  • I criteri che valgono per l’interpretazione dei trattati internazionali sono: oltre al metodo obiettivi stico, le regole per l’interpretazione dei testi normativi
  • I diritti e gli obblighi previsti dal Trattato a favore di uno Stato terzo: hanno natura riflessa e possono essere revocati in qualsiasi momento dagli Stati Parte
  • I due Tribunali speciali presentano: Una diversa formulazione dello stesso crimine e parametri diversi per l’identificazione di un conflitto armato pur appartenendo ad uno stesso sistema che è
  • Il Consiglio di Sicurezza dispone di un potere d’inchiesta che: può esercitare sia direttamente che tramite una Commissione di inchiesta
  • Il Consiglio è intervenuto in crisi internazionali ed interne con misure di carattere militare: Sia attraverso la creazione dei caschi blu che autorizzando l’uso della forza da parte degli SM
  • Il Consiglio europeo si riunisce: Due volte a semestre su convocazione del presidente
  • Il Consiglio europeo: È nato parallelamente, ma all’esterno della struttura istituzionale comunitaria
  • Il Consiglio europeo: Non ha funzioni legislative
  • Il Consiglio europeo: Si configura come organo gerarchicamente superiore rispetto al Consiglio, quando quest’ultimo deferisce ad esso talune questioni
  • Il Consiglio: È composto da un rappresentante x Stato membro, a livello ministeriale, di volta in volta competente per la materia trattata
  • Il Consiglio: È l’istituzione che rappresenta i governi degli Stati membri nell’ambito del processo decisionale europeo
  • Il Consiglio: È un organo a composizione variabile
  • Il Consiglio: Non va confuso con il Consiglio europeo né con il Consiglio d’Europa
  • Il COREPER: È responsabile della preparazione del lavoro del Consiglio e della realizzazione dei compiti attribuiti dallo stesso Consiglio
  • Il COREPER: È un organismo autonomo
  • Il COREPER: Ha anche il potere di adottare decisioni di procedura nei casi previsti dal regolamento interno
  • Il D.I. può essere definito come: Le norme che regolano il funzionamento della comunità internazionale
  • Il D.I. umanitario prevede norme che proteggono: coloro che non partecipano ai combattimenti (la popolazione civile e il personale sanitario e religioso) e che hanno cessato di combattere (i feriti, i naufraghi e i militari ammalati, e i prigionieri di guerra), regolamentando il settore dei mezzi e metodi di guerra
  • Il danno: È costituito dalla lesione di un interesse diretto e concreto dello Stato colpito
  • Il danno: solo quello materiale costituisce un elemento dell’illecito internazionale
  • Il diniego di giustizia si ha: Quando lo Stato territoriale non dispone di un apparato giurisdizionale funzionante dinanzi al quale lo straniero possa far valere le proprie ragioni avverso il torto subito
  • Il diritto comunitario direttamente applicabile prevale: Sulle leggi interne sia anteriori che posteriori
  • Il diritto di visita art. 110 UNCLOS non può essere esercitato nei confronti: Della nave impegnata nel trasporto di stupefacenti
  • Il diritto di visita può essere esercitato: Solo dalle navi da guerra
  • Il diritto internazionale dell’economia è costituito: da norme convenzionali e di soft law
  • Il diritto internazionale economico è essenzialmente dominato da: Norme convenzionali
  • Il Diritto internazionale può essere definito come: Le norme che regolano il funzionamento della comunità internazionale
  • Il diritto internazionale umanitario prevede norme che proteggono: Coloro che non partecipano ai combattimenti (la popolazione civile e il personale sanitario e religioso) e che hanno cessato di combattere (i feriti, i naufraghi e i militari ammalati, e i prigionieri di guerra), regolamentando il settore dei mezzi e metodi di guerra
  • Il divieto dell’uso della forza: Incontra un limite nella legittima difesa
  • Il divieto di tortura è ormai: Diritto cogente
  • Il divieto di tortura è: Inderogabile
  • Il fatto illecito internazionale consiste in un comportamento: Di tutti gli organi statali
  • Il mandato dei commissari: È di cinque anni ed è rinnovabile
  • Il mare internazionale: Non è soggetto al controllo esclusivo di alcuno Stato
  • Il mare territoriale: È una zona di mare adiacente alle coste dello Stato su cui quest’ultimo esercita la propria sovranità
  • Il Mediatore europeo: È nominato dal Parlamento per la durata della legislatura, con mandato rinnovabile
  • Il Mediatore europeo: Riceve le denunce di qualsiasi cittadino dell’Unione, o di qualsiasi persona fisica o giuridica
  • Il par. 1 art. 3 comune stabilisce quando viene applicato, ovvero: In presenza di un conflitto armato privo di carattere internazionale scoppia sul territorio di una delle Alte Parti contraenti
  • Il par. 2 art. 1, II Protocollo Addizionale alle Convenzioni di Ginevra, esclude dalla definizione di conflitto armato non internazionale: Le forme ridotte di violenza quali disordini interni, tensioni, rivolte o atti di brigantaggio alle quali però vanno comunque applicate le disposizioni previste dall’art. 3 comune
  • Il Parlamento europeo ha: Ha tre funzioni principali
  • Il Parlamento europeo: È composto dai rappresentanti dei cittadini dell’Unione
  • Il Parlamento: Adotta il bilancio annuale dell’UE congiuntamente al Consiglio dell’Unione europea
  • Il Patto sui diritti civili e politici: È direttamente vincolante per i paesi firmatari
  • Il persistent objector è: un singolo Stato la cui ripetuta contestazione può essere ignorata
  • Il potere di proposta degli atti legislativi è: Esclusivo della Commissione
  • Il Presidente della Corte: Viene eletto tra i giudici per 3 anni
  • Il Presidente è eletto: Dal Consiglio europeo a maggioranza qualificata
  • Il principale interrogativo riguarda come qualificare i combattenti, ovvero: Se essi siano soggetti alle regole di diritto internazionale umanitario applicabili alle parti coinvolte nel conflitto oppure se debbano essere considerati membri di una polizia internazionale e quindi regolati da norme specifiche
  • Il principio "chi inquina paga”: non è una norma consuetudinaria
  • Il principio del legittimo affidamento: Viene in rilievo nell’ipotesi di modificazione improvvisa di una disciplina
  • Il principio del trattamento preferenziale prevede che le concessioni, sia tariffarie che di altra natura, fatte a Paesi in sviluppo: Non siano soggette a reciprocità nei confronti dello Stato sviluppato concedente né si estendano ad altri Paesi industrializzati
  • Il principio dell’effetto utile: Impone un’interpretazione delle norme che sia funzionale al raggiungimento delle loro finalità
  • Il principio dell’universalità della giurisdizione: non consente il giudizio in contumacia del criminale internazionale
  • Il principio della sottoposizione della nave al potere esclusivo dello Stato della bandiera: Subisce delle eccezioni a seconda dello spazio in cui la nave si trova
  • Il principio di autodeterminazione esterna non trova applicazione nell’ipotesi di: popoli sottoposti a regime dittatoriale
  • Il principio di autodeterminazione esterna: È soggetto al principio dell’integrità territoriale
  • Il principio di autodeterminazione non riconosce al popolo il diritto di: Essere governato da rappresentanti democraticamente eletti
  • Il principio di eguaglianza: Trova nel Trattato riconoscimento espresso e generale nella forma di un divieto di discriminazione fondato sulla nazionalità
  • Il principio di leale collaborazione si identifica con l’obbligo: di collaborazione reciproca tra Stati membri e Unione Europea
  • Il principio di leale cooperazione: È un principio generale proprio del diritto dell’Unione
  • Il principio di precauzione riguarda in particolare: La tutela dell’ambiente, nonché sicurezza e salute
  • Il principio di proporzionalità: impone che l’intervento europeo non debba eccedere quanto congruo e necessario per il raggiungimento del fine prefissato
  • Il principio di sussidiarietà: Disciplina l’esercizio di competenze concorrenti tra Unione europea e Stati membri
  • Il procedimento di adattamento al diritto consuetudinario è: Un procedimento speciale
  • Il procedimento di formazione dei trattati: È lasciato alla libera scelta degli Stati
  • Il processo d’elaborazione dei Protocolli aggiuntivi alle Convenzioni di Ginevra 1949: È stato lento, lungo e laborioso perché si è sviluppato in un trentennio ricco di avvenimenti che hanno profondamente modificato la natura della comunità internazionale
  • Il processo internazionale (ad esclusione dei Tribunali settoriali e regionali) si fonda: Su accordo di tutti gli Stati parti di una controversia
  • Il Progetto di articoli su responsabilità internazionale 2001: Si occupa sia degli elementi dell’illecito che delle sue conseguenze
  • Il Protocollo (art. 4) codifica: Tutte le garanzie fondamentali che vanno rispettate nei confronti delle persone che non partecipano alle ostilità, espressione dei diritti umani già riconosciuti come consuetudinari
  • Il rango delle norme internazionali: Corrisponde alla forza che nella gerarchia delle fonti ha il procedimento di adattamento
  • Il regime residuale di colpa è dato dalla: Responsabilità oggettiva relativa
  • Il requisito d’indipendenza significa che: L’ordinamento interno di uno Stato trae la sua forza giuridica dalla propria costituzione
  • Il requisito dell’effettività consiste: Nell’esercizio del potere di imperio dello Stato su di un territorio
  • Il ricorso all’equità può essere utilizzato: come ausilio interpretativo
  • Il ricorso alla Corte può essere proposto: Da un altro Stato contraente e da qualsiasi persona fisica o giuridica o organizzazione o gruppo di individui
  • Il risarcimento del danno: È dovuto solo nel caso di danni ai beni, mezzi, organi dello Stato terzo
  • Il rispetto dei principi costituzionali dello Stato: Non esclude l’illiceità del comportamento se la norma violata è cogente
  • Il rispetto dello Stato di diritto e dei diritti umani: Non è un requisito necessario della soggettività internazionale
  • Il sistema di regolamentazione dell’uso della forza nelle relazioni interstatali è attualmente basato su art. 2, c. 4, della Carta delle Nazioni Unite, che pone: Un divieto agli Stati di ricorrere alla forza armata nelle loro reciproche relazioni e conferisce al Consiglio di Sicurezza la competenza esclusiva ad

specifici provvedimenti per ragioni militari, quali l’imposizione di tasse, mentre vengono proibite tutte le forme di violenza contro i civili, la distruzione di beni non specificatamente ordinata dai competenti ufficiali, le rapine, il saccheggio, il rapimento, la mutilazione o l’uccisione degli abitanti

  • In territorio occupato, la vigenza delle disposizioni della IV Convenzione di Ginevra: Cessa trascorso un anno dalla chiusura generale delle operazioni militari
  • In un conflitto armato interno, l’atto terroristico è: La partecipazione del terrorista alle ostilità, ossia un atto criminoso che espone il civile che lo commette alla violenza bellica del governo legittimo
  • Indicare quale affermazione non è corretta. Ad avviso della CIG le misure che lo Stato non leso può adottare possono porsi in contrasto con norme cogenti
  • Indicare quale delle seguenti affermazione sulla delimitazione del mare territoriale non è corretta: Laddove venga utilizzato il sistema delle linee rette non è in alcun modo possibile tener conto, nella delimitazione, degli interessi economici propri della regione considerata
  • Innovazione introdotta dal I Protocollo fu: l’attenuazione delle condizioni da rispettare affinché venga riconosciuto lo status di combattente legittimo e di prigioniero di guerra
  • L’accettazione della riserva: È necessaria quando il trattato non preveda espressamente la possibilità di apporre riserve
  • L’accordo in forma semplificata: Può essere stipulato da Esecutivo in tutte le materie salvo in quelle art. 80 Cost.
  • L’accordo in forma semplificata: Si conclude con la sola firma
  • L’acquisto della sovranità internazionale si fonda: sul criterio dell’effettività
  • L’adattamento al diritto internazionale generale avviene in Italia: a livello costituzionale
  • L’adattamento è eseguito: dal Costituente o dal legislatore ordinario
  • L’adattamento è un procedimento attraverso il quale le norme internazionali: vengono immesse nell’ordinamento interno e coordinate con quelle interne
  • L’affermazione dei diritti dell’uomo è previsto anche: Nel Trattato di Lisbona
  • L’Alto rappresentante dell’UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza: Guida la politica estera e di sicurezza comune dell’Unione
  • L’Alto rappresentante dell’ut pei gli affari esteri e la politica di sicurezza: guida la politica estera e di sicurezza comune dell’unione
  • L’Alto rappresentante è anche: Segretario generale dell’Unione Europea Occidentale - L’Alto rappresentante: Ha il compito di guidare la politica estera e di sicurezza comune - L’applicabilità del D.I. umanitario è: automatica nel momento in cui si da avvio alle ostilità in termini anche unicamente operativi - L’applicazione art. 3: Non comporta alcun effetto sullo status delle parti in conflitto - L’art. 3 comune è la norma che: Durante i conflitti non internazionali stabilisce i diritti minimi per le persone che non partecipano attivamente alle ostilità e per coloro che sono hors de combat - L’art.15 della CAT: Proibisce agli Stati di ammettere una prova in un procedimento, una dichiarazione di cui sia stabilito che è stata ottenuta con la tortura - L’art.22 Carta ONU conferisce: all’Assemblea Generale la facoltà di creare organi ad hoc per svolgere le proprie funzioni - L’art.3 della CAT: Non tutela le potenziali vittime dei maltrattamenti proibiti dall’art. 16 - L’art.44 dispone che un combattente armato conserva il suo status a condizione che porti le armi apertamente: Durante ogni fatto d’armi - L’Assemblea generale delle Nazioni Unite: Ripartisce le spese tra i membri con effetti vincolanti - L’Assemblea generale, in base all’art. 13 della Carta dell’Onu, può: incoraggiare lo sviluppo progressivo del diritto internazionale e la sua codificazione - L’Assemblea generale, in base art. 13 Carta ONU può: incoraggiare lo sviluppo progressivo del D.I. e la sua codificazione - L’Atto unico: Ha sancito formalmente l’esistenza del Consiglio europeo e la cadenza delle sue riunioni - L’autorizzazione da parte del Consiglio di Sicurezza all’uso della forza degli Stati: Può considerarsi prevista da una norma consuetudinaria ad hoc - L’elemento oggettivo dell’illecito è dato: da violazione di una qualsiasi norma internazionale, consuetudinaria o pattizia - L’eredità delle Conferenze dell’Aja è la clausola Martens. I significati di questa clausola sono che: Il diritto consuetudinario rimane valido nella misura in cui non è abolito da quanto statuito nel Regolamento sugli usi e costumi della guerra terrestre - L’errore può essere causa di invalidità del trattato se: è di fatto, essenziale e scusabile - L’estensione delle competenze ex art. 352 TFUE (clausola di flessibilità) discende da un’analisi: Di merito circa l’opportunità di ampliare le competenze - L’estensione massima del mare territoriale è: di 12 miglia marine - L’ICTY nel caso Prosecutor v. Rajic ha sostenuto che: Un pre-esistente conflitto interno può essere reso internazionale solo nel caso in cui l’intervento militare terzo è “significant and continuous”.
  • L’immunità dei funzionari delle O.I. è disciplinata: da accordi
  • L’immunità funzionale: permane, una volta cessate le funzioni
  • L’indennizzo: Deve essere commisurato al valore dei beni espropriati sia in caso di nazionalizzazione che di espropriazione L’intendimento è stato quello: D’imporre il rispetto della dignità propria di ogni persona, qualunque sia la sua condizione.
  • L’indennizzo: può subire dei temperamenti in caso di nazionalizzazione ma deve essere equo in caso di espropriazione
  • L’indennizzo: Può subire dei temperamenti in caso di nazionalizzazione ma deve essere equo in caso di espropriazione
  • L’interesse di tutta la comunità internazionale al rispetto delle Convenzioni è dovuto al fondamentale obiettivo che viene posto: La protezione della persona umana anche in quelle situazioni estreme che, per loro stessa natura, ne mettono a repentaglio la vita e la sicurezza.
  • L’internalizzazione dell’Antartide: è prevista da un trattato.
  • L’internalizzazione significa: che non possono essere svolte attività di carattere militare, solo ricerca scientifica.
  • L’internamento dei civili può essere dichiarato da un’autorità competente: Solo per ragioni di sicurezza e la decisione deve comunque essere periodicamente riconsiderata.
  • L’internazionalizzazione significa: Che non possono svolte attività di carattere militare, solo ricerca scientifica L’interpretazione dei trattati: Avviene attraverso il metodo obbiettivistico
  • L’interpretazione dei trattati: avviene attraverso il metodo obbiettivistico
  • L’istituzionalizzazione dei tribunali internazionali prende avvio: con la creazione della Corte Permanente di Arbitrato
  • L’obbligo degli Stati di rispettare i diritti umani è: sia un obbligo positivo che un obbligo negativo
  • L’occupazione si estende: Solo al territorio sul quale tale autorità si è stabilita e viene effettivamente esercitata
  • L’ordine di esecuzione è l’atto: Che da avvio all’adattamento alle norme pattizie
  • L’Ordine di Malta (SM OM): non è soggetto di diritto internazionale
  • L’Ordine di Malta (SMOM): non è soggetto di diritto internazionale
  • L’uccisione mirata è: Una risorsa estrema, da adottare in una situazione di pubblica difesa dalla violenza illegale
  • L’UNCLOS dispone che una parte di quanto lo Stato costiero ricava dallo sfruttamento delle zone situate tra le 200 miglia e il margine continentale deve essere versato: all’Autorità internazionale dei fondi marini.
  • L’Unione: Dispone di un quadro istituzionale che mira a promuoverne i valori, perseguirne gli obiettivi
  • L’uso della forza internazionale è ammessa: solo come legittima difesa per rispondere ad un’aggressione armata
  • L’uso della forza internazionale non è ammesso dal diritto internazionale: in via preventiva
  • La ‘clausola di esecuzione’ consiste nella previsione che: gli Stati contraenti adotteranno tutte le misure di ordine legislativo o altro
  • La “clausola di esecuzione” consiste nella previsione che: gli Stati contraenti adotteranno tutte le misure di ordine legislativo o altro per dare effetto alle sue disposizioni
  • La 1Aparte di ognuna delle 4 Convenzioni contiene regole generali importanti e praticamente identiche: Sono applicabili non solo dopo lo scoppio delle ostilità ma immediatamente allo scoppio stesso (art.
  • La baia storica: Sono acque che sono trattate come interne ma che non avrebbero quel carattere se non fosse per l’esistenza di un titolo storico dovuto all’esercizio da parte dello Stato costiero della giurisdizione per un lungo periodo di tempo
  • La Carta considera leciti gli interventi armati di organizzazioni regionali: In ogni caso quando vi è l’autorizzazione del Consiglio di Sicurezza in ogni caso, e solo nel caso di risposta ad un attacco armato già sferrato quando non vi è l’autorizzazione del Consiglio
  • La Carta delle NU, ai sensi dell’art. 103: Prevale su tutti gli altri accordi internazionali
  • La circolare del Segretario Generale, del 1999: Contiene una serie di disposizioni al fine di evidenziare in modo chiaro e preciso i principi fondamentali e le norme di diritto internazionale umanitario applicabili alle forze delle Nazioni Unite impegnate in operazioni sottoposte al comando e controllo delle Nazioni Unite
  • La Clausola compromissoria ed il Trattato generale di arbitrato completi: Non si limitano a creare l’obbligo di stipulare un compromesso ma prevedono l’obbligo di sottoporsi al giudizio di un tribunale internazionale già predisposto
  • La clausola compromissoria non completa crea l’obbligo per gli Stati di: Ricorrere all’arbitrato per tutte le controversie che sorgano in futuro in ordine all’applicazione e all’interpretazione della convenzione
  • La clausola si omnes prescrive che: Le disposizioni dell’annesso Regolamento sulla guerra terrestre fossero applicabili solo fra le Potenze contraenti, e
  • La libertà dello Stato di esercitare il proprio potere: incontra una serie di limiti posti dal diritto internazionale
  • La libertà di sfruttamento delle risorse del territorio: Non incontra limiti consuetudinari ad eccezione del caso dell’utilizzo delle acque comuni
  • La missione in Congo alla quale ha preso parte anche un contingente dell’UE, fu nominata: Artemis
  • La nave pirata: È la nave che commette atti di violenza contro altre navi a fini di preda
  • La nave pirata: Può essere sottoposta a misure repressive da parte di qualunque Stato
  • La norma che, pur essendo contenuta in un accordo di codificazione ancora in vigore, non corrisponde più al diritto internazionale generale: Non potrà essere più applicata agli stati non contraenti
  • La norma consuetudinaria costantem contestata: non è valida se la contestazione proviene da un nutrito gruppo di Stati
  • La parificazione delle guerre di liberazione nazionale ai conflitti armati internazionali: Rende applicabile alle prime le norme delle Convenzioni di Ginevra del 1949 ed il diritto umanitario
  • La piattaforma continentale: Comprende fondo e sottosuolo delle aree sottomarine che si estendono al di là del mare territoriale fino all’orlo esterno del margine continentale, o fino a 200 miglia marine da linee di base
  • La prassi dimostra che, nel momento in cui gli Stati mettono a disposizione le loro forze armate x operazioni di mantenimento della pace: Essi accettano che le forze in questione siano poste sotto l’autorità, la direzione ed il controllo dell’organizzazione e che tali forze svolgano una missione assegnata loro dalle Nazioni Unite e non dagli Stati
  • La pratica del consensus consisto: nell’approvare una risoluzione senza una votazione formale
  • La presenza del Presidente della Commissione: È diretta a rendere l’esercizio del potere di iniziativa legislativa coerente con gli indirizzi indicati dal Consiglio europeo
  • La prima parte di ognuna delle quattro Convenzioni contiene regole generali importanti e praticamente identiche. Sono applicabili non solo dopo lo scoppio delle ostilità ma immediatamente allo scoppio stesso (art. 2): Non solo dopo lo scoppio delle ostilità ma immediatamente allo scoppio stesso (art. 2)
  • La principale conseguenza dell’illecito è: L’autotutela
  • La protezione diplomatica: Consiste nell’obbligo dello Stato di cittadinanza dello straniero di fare giustizia per i torti subiti dal proprio cittadino
  • La qualificazione dello status giuridico delle forze che prendono parte alle ostilità: Non risulta essere presupposto fondamentale per l’applicazione delle norme umanitarie
  • La ratifica: è la manifestazione della volontà con cui lo Stato si impegna a rispettare il trattato
  • La registrazione dei trattati: Consente di invocare il trattato dinanzi agli organi delle NU
  • La regola del previo esaurimento dei ricorsi interni comporta che: la violazione delle norme consuetudinarie sui diritti umani non possa farsi valere sul piano internazionale finché esistono nell’ordinamento dello Stato offensore rimedi adeguati ed effettivi per eliminare l’azione illecita
  • La regola dell’immunità ristretta: Ha sostituito la regola dell’immunità assoluta
  • La regola della mobilità delle frontiere prevede: L’estensione automatica al territorio distaccatosi degli accordi vigenti nello Stato che acquista il territorio
  • La regola generale in caso di accordi non localizzabili: È quella della tabula rasa
  • La responsabilità internazionale si viene a configurare quando: Lo Stato viola una qualsiasi norma di D.I.
  • La responsabilità internazionale: Non è oggetto di una convenzione di codificazione
  • La responsabilità oggettiva assoluta trova applicazione in caso di: Danni causati dal lancio di oggetti spaziali
  • La rilevanza x UE, dei diritti umani è testimoniata da: Alcune previsioni del Trattato sull’UE, artt. 6 e 49
  • La riserva è: Una dichiarazione unilaterale
  • La riserva: Può essere formulata all’atto della ratifica purché compatibile con l’oggetto e con lo scopo del trattato
  • La ritorsione: Consiste in un comportamento inamichevole dello Stato nei confronti di quello che ha commesso l’illecito
  • La Sezione 8 del Bollettino del 1999: Si occupa del trattamento umano e del rispetto della dignità dei membri della forza armata delle Nazioni Unite e delle altre persone che non prendono più parte alle operazioni militari per ragioni detentive
  • La soddisfazione: È una forma di riparazione dei danni morali
  • La sovranità sulla nave è esercitata: Dallo Stato di cui la nave ha la nazionalità
  • La successione nei trattati localizzabili incontra un limite qualora: Tali trattati abbiano una prevalente caratterizzazione politica
  • La teoria dei poteri impliciti comporta che: gli organi di una O.I. possono esercitare tutti i poteri che reputano necessari al raggiungimento degli obbiettivi dell’organizzazione
  • La teoria dei poteri impliciti comporta: Il riconoscimento di poteri non espressamente conferiti indispensabili all’esercizio delle

competenze attribuite e necessari per l’espletamento dei compiti affidati alle istituzioni

  • La tortura è definita dalla Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura e altri trattamenti o pene crudeli, inumane o degradanti, come: Qualsiasi atto mediante il quale sono intenzionalmente inflitti ad una persona dolore o sofferenze forti, fisiche o mentali, al fine segnatamente di ottenere da essa o da una terza persona informazioni o confessioni, di punirla per un atto che essa o una terza persona ha commesso o è sospettata di aver commesso, di intimorirla o di far pressione su di lei o di intimorire o di far pressione su una terza persona, o per qualsiasi altro motivo fondato su qualsiasi forma di discriminazione
  • La valutazione della compatibilità di una riserva all’oggetto e allo scopo di un trattato può essere compiuta: Da un giudice interno con effetti limitati al caso di specie
  • La violazione delle norme sulla competenza a stipulare: Può essere sanata attraverso l’autorizzazione alla ratifica, anche in un secondo momento, del Parlamento
  • La violenza sullo Stato: è causa di invalidità del trattato
  • La zona contigua: È una zona di mare contigua al mare territoriale la cui estensione max non può andare oltre le 24 miglia
  • La zona economica esclusiva: Si estende per un max di 200 miglia marine dalla linea di base del mare territoriale
  • Le azioni a favore dei diritti dell’uomo si sostanziano: In interventi di natura prevalentemente finanziaria
  • Le azioni dei caschi blu che rappresentano contemporaneamente atti delle Nazioni Unite e dello Stato d’invio: Possono essere considerati imputabili alla responsabilità internazionale dei due soggetti di diritto internazionale se le azioni in questione contravvengono agli obblighi internazionali gravanti sull’organizzazione come sullo Stato nazionale
  • Le baie storiche sono: insenature che secondo lo Stato costiero devono essere interamente assoggettate al regime delle acque interne
  • Le competenze di sostegno: Sono disciplinate dall’art. 6 TFUE
  • Le consuetudini particolari sono dette così perché: Vincolano una ristretta cerchia di Stati
  • Le consuetudini si applicano: a tutti gli Stati della C.I.
  • Le contromisure: Come contromisura violenta è ammessa esclusivamente la legittima difesa
  • Le convenzioni che hanno come tema centrale l’inquinamento: prevedono raramente divieti specifici
  • Le Convenzioni di Ginevra sono i primi documenti di diritto internazionale che si rivolgono direttamente agli individui: Ciò appare evidente nelle disposizioni che prevedono la repressione dei crimini individuali di guerra.
  • Le Convenzioni di Ginevra sono: Il frutto di uno sviluppo dei principi umanitari già contenuti nelle diverse dichiarazioni che hanno preceduto la codificazione dell’Aja, e hanno trasformato il diritto dei conflitti armati in diritto internazionale umanitario
  • Le convenzioni internazionali sui diritti umani: costituiscono un limite al potere dello Stato
  • Le convenzioni sull’inquinamento: Prevedono di rado divieti specifici
  • Le dichiarazioni di principi dell’Assemblea generale delle NU: non hanno valore giuridicamente vincolante ma partecipano allo sviluppo del D.I. (vanno considerate come accordi in forma semplificata quando. Oltre ad enunciare un principio, espressamente ne equiparano l’inosservanza alla violazione della carta dell’ONU e del diritto internazionale generale)
  • Le dichiarazioni di principi relative ai rapporti economici tra Paesi in sviluppo e Paesi industrializzati: sono principi di carattere programmatico
  • Le dimensioni del territorio: Non sono un requisito della personalità internazionale
  • Le direttive UE: Lasciano libertà agli Stati circa le modalità attraverso cui raggiungere gli scopi in esse prefissati
  • Le disposizioni che disciplinano i conflitti non aventi natura internazionale sono: art. 3 comune alle quattro Convenzioni di Ginevra del 1949 ed il II Protocollo Addizionale del 1977
  • Le diversità biologiche: Sono oggetto di tutela in specifiche convenzioni
  • Le fonti del D.I. dell’ambiente: sono costituite da dichiarazione di principi e da trattati miranti alla prevenzione, riduzione o riparazione di danni ambientali causati da uno Stato al territorio di altri Stati o a spazi e risorse di rilevanza internazionale
  • Le fonti previste da accordi sono: Le decisioni delle O.O.I.I.
  • Le funzioni del Consiglio: Sono varie
  • Le gross violations sono: violazioni gravi e generalizzate dei diritti fondamentali
  • Le immunità diplomatiche sono: Prerogative che accompagnano l’agente durante la permanenza in uno Stato, nell’esercizio delle sue funzioni “Ne impediatur legatio”
  • Le immunità diplomatiche spettano: a agenti diplomatici, al personale diplomatico e ai membri delle loro famiglie
  • Le istituzioni dell’Unione sono: Parlamento europeo,
  • Lo Stato che riceve l’agente: Non può esercitare atti di coercizione su sede diplomatica senza il consenso dell’agente
  • Lo Stato comunità è: la comunità umana sottoposta a leggi che la tengono unita in un determinato territorio
  • Lo Stato costiero esercita sulla piattaforma continentale: La sovranità esclusiva con riguardo all’esplorazione e allo sfruttamento delle risorse naturali
  • Lo Stato di bandiera esercita il potere di governo su comunità navale: Attraverso il capitano e le navi da guerra
  • Lo Stato in materia economica: Non incontra limiti di diritto consuetudinario diversi da quelli relativi al trattamento degli interessi economici degli stranieri
  • Lo Stato territoriale: Ha piena libertà di espropriare e nazionalizzare i beni dello straniero
  • Lo Stato: È responsabile internazionalmente degli atti illeciti di privati solo quando non abbia adottato le misure atte a prevenire l’azione o a punire l’autore
  • Lo Stato: Può esercitare alcune forme di controllo sugli aerei stranieri che attraversano lo spazio atmosferico sovrastante il territorio e il mare territoriale, come ad es. stabilire le rotte
  • Lo Stato-comunità è: La comunità umana stanziata su un determinato territorio
  • Lo Stato-organizzazione va inteso come: L’insieme degli organi che esercitano un potere di imperio
  • Lo Statuto della Corte Penale internazionale quali tipi di crimini internazionali individuali prevede: il genocidio, i crimini contro l’umanità, i crimini di guerra e il crimine di aggressione
  • Lo Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale agirebbe, quindi, come: Lex posterior in relazione alla definizione contemplata dal II Protocoll
  • Molte delle azioni del secondo pilastro: Sono rappresentate dalle misure restrittive contro gli Stati aventi condotte contrarie al diritto internazionale
  • Negli artt. 4 e 7 della CAT, è sancito a chiare lettere l’obbligo in capo agli Stati: Di incriminare gli atti di tortura e punirli con pene adeguate alla loro gravità
  • Negli ultimi anni il tema dei diritti dell’uomo: Ha assunto ampia rilevanza, passando da ambito di azione specifica a dimensione da integrare insieme delle politiche dell’Unione Europea
  • Nei casi di attivazione dell’istituto della protezione diplomatica: si applica il principio del previo esaurimento dei ricorsi interni
  • Nei casi LaGrand (2001) e Avena (2004) la CIG: Ha affermato la soggettività internazionale dell’individuo
  • Nel 1962 Carl Schmitt indicava come criteri x identificazione del partigiano: irregolarità, mobilità, impegno politico - Nel caso Abella la Corte Inter-americana x i diritti umani definì: Non internazionale il confronto armato avvenuto, nella base militare di Tablada nel 1989 e durato solo 30h, tra un gruppo dissidente e le forze armate argentine - Nel caso in cui l’adattamento sia eseguito dal Costituente le norme internazionali avranno: rango costituzionale - Nel caso in cui uno Stato ratifica due trattati contenenti norme incompatibili: La responsabilità internazionale si viene a configurare quando gli altri Stati Parti del primo accordo non sono Parti anche del secondo - Nel caso Military and Paramilitary Activities in and against Nicaragua, la Corte internazionale di giustizia doveva stabilire: Se gli atti commessi dai contras fossero attribuibili agli USA in ragione del sostegno che questi avevano dato loro, in lotta con il governo nicaraguense - Nel codice Lieber del 1863: Viene considerato legittimo ciò che si ritiene necessario per la sconfitta del nemico e posto invece fuori legge ciò che è percepito come crudeltà inutile. - Nel Parere sulla interpretazione dell’accordo del 1951 tra l’organizzazione mondiale della sanità (OMS) e L’Egitto (1980), la CIG: ha riconosciuto la soggettività Internazionale delle O.O.I.I. - nel procedimento speciale di adattamento: la norma internazionale non viene riformulata all’interno dello Stato - Nel procedimento speciale: la norma internazionale non viene riformulata all’interno dello Stato - Nel rilevare se gli Stati considerino o meno vincolante una norma di diritto internazionale, è importante verificare: Anche la partecipazione ai trattati che tali norme codificano mentre non rileverebbe il fattore temporale - Nel rispetto del principio di trasparenza: Ogni cittadino dell’Unione ha il diritto di accedere ai documenti - Nel suo ruolo di custode e promotore del diritto umanitario, il Comitato Internazionale di Croce Rossa: Agisce sempre nel rispetto del principio di neutralità e a volte emette comunicati stampa x richiamare le parti al rispetto del diritto e per cercare di porre fine alle violazioni. - Nell’accertare se sussista una minaccia o una violazione della pace o un atto di aggressione, il Consiglio di Sicurezza: Gode di potere discrezionale - Nell’ambito della sua funzione conciliativa, l’Assemblea Generale: È tenuta ad astenersi dall’intervenire su questioni di cui si stia occupando il Consiglio di Sicurezza - Nell’arbitrato Isolato, sorta una controversia tra due o più Stati: Si stipulava un accordo con il quale veniva

nominato un arbitro o un collegio arbitrale

  • Nell’attuazione del diritto internazionale nelle materie di loro attribuzione, le Regioni: Hanno competenza autonoma
  • Nell’esercizio delle sue funzioni, l’Alto rappresentante: Si avvale del servizio europeo per l’azione esterna
  • Nell’ordinamento internazionale: non è prevista una norma consuetudinaria che imponga divieto d’inquinare l’ambiente marino
  • Nell’ordinamento internazionale: Non sono presenti norme generali scritte
  • Nell’ordinamento internazionale: Si sono affermate poche norme consuetudinarie sul trattamento dello straniero
  • Nella Convenzione delle Nazioni Unite sull’immunità giurisdizionale degli Stati e dei loro beni del 2004: La regola è l’immunità, e l’esercizio della giurisdizione l’eccezione
  • Nella nozione di ‘aggressione armata’ rientra: L’attacco attraverso le forze regolari dello Stato o attraverso mercenari da questo assoldati
  • Nella zona economica esclusiva lo Stato costiero gode di: Diritti sovrani sia ai fini dell’esplorazione, dello sfruttamento, della conservazione e della gestione delle risorse che si trovano nelle acque soprastanti il fondo del mare, sul fondo del mare e nel relativo sottosuolo
  • Nelle materie di competenza regionale ed in presenza di norme internazionali e comunitarie da rispettare, il potere sostitutivo: Potrà essere attribuito agli organi centrali solo in caso di inerzia o inadempienza da parte delle Regioni
  • Nelle operazioni Peace-Keeping l’uso delle armi: È consentito solo per legittima difesa
  • Non è causa di estinzione dei trattati: La corruzione
  • Non è causa di invalidità dei trattati: La denuncia
  • Non è soggetto di D.I.: L’ordine di Malta
  • Non è un atto tipico delle O.O.I.I.: Norme consuetudinarie
  • Non è una causa escludente l’illiceità: Lo stato di necessità al di fuori del distress.
  • non è una norma consuetudinari, sul trattamento dello straniero: Il diritto di accesso al mercato del lavoro a parità di condizioni con i cittadini
  • Non rappresenta un limite al potere sovrano dello Stato sul mare territoriale: Il divieto assoluto per la nave straniera di fare scalo nei porti dello Stato
  • Ogni Stato può procedere alla punizione di un individuo: ovunque il crimine sia stato commesso
  • Parte della dottrina ritiene che interventi militari diretti da parte di uno Stato allo scopo di sostenere la lotta del gruppo di ribelli sono: Sufficienti per qualificare come internazionale un certo conflitto, senza considerare l’aspetto quantitativo dell’intervento dello Stato terzo
  • Per applicare le Convenzioni, ai sensi art. 2 par. 3, è richiesta: L’accettazione espressa da parte dello Stato non contraente e l’applicazione de facto delle Convenzioni
  • Per atto ostile ed intento ostile si intende: Atti ed atteggiamenti che non possono qualificarsi come attacchi, rispetto ai quali è sempre ammesso l’uso della forza
  • Per ciò che concerne il contenuto, i regolamenti: In taluni casi, per poter produrre i loro effetti, necessitano di atti statali di esecuzione ed integrazione
  • Per contenuto del diritto internazionale attuale s’intendono: le regole materiali dalle quali derivano direttamente concreti diritti ed obblighi degli Stati
  • Per dominio riservato si intendono: le materie rispetto alle quali lo Stato è libero da obblighi
  • Per forza internazionale si intende: la violenza di tipo bellico o qualsiasi atto il quale implichi operazioni militari
  • Per genocidio si intende: la distruzione totale o parziale di un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso
  • Per il diritto consuetudinario lo Stato: può ma non deve concedere l’estradizione dell’individuo allo Stato che intenda punirlo
  • Per il diritto consuetudinario lo Stato: può ma non deve punire
  • Per la codificazione possiamo indicare 3 periodi: Dal 1945 ai primi anni ‘60; dagli anni ‘60 agli anni ‘80; dal 1989
  • Per la Corte Internazionale di Giustizia, l’aspetto più importante x determinare lo status giuridico delle persone che agiscono per conto delle Nazioni Unite, risiederebbe: Nella natura della missione affidata alla persona in questione
  • Per poter parlare di guerra al terrorismo come di una guerra in senso proprio: Dovremmo negare che la guerra sia una relazione tra Stato e Stato
  • Per principi di diritto dell’Unione devono intendersi: Delle vere e proprie norme idonee a creare diritti ed obblighi
  • Per qualificare il conflitto in Bosnia l’ITCY utilizzò il requisito del: “belonging to a Party” come elemento identificativo per classificare un conflitto come internazionale
  • Per quanto concerne, invece, l’origine storica del diritto internazionale umanitario, avrebbe profonde radici risalenti nel tempo alla battaglia di Solferino e San Martino del giugno 1859 al termine della quale Henry Dunant - filantropo svizzero, suggerì la necessità che fosse intrapresa un’azione su due livelli d’intervento: Creare un’organizzazione con lo scopo di soccorrere i militari feriti (nasce la Croce Rossa la
  • Requisiti della personalità internazionale dello Stato sono: Effettività e indipendenza
  • Riferendosi al criterio d’intensità, l’ITCY nel caso Tadi: La consistenza numerica delle truppe dello Stato intervenente non costituiva conditio sine qua non per trasformare un conflitto armato interno in conflitto armato internazionale
  • Rispetto ad una legge ordinaria, gli obblighi derivanti da un trattato: Prevalgono fino a quando non è dimostrata la volontà del legislatore di venir meno agli impegni presi sul piano internazionale
  • Rispetto al diritto costituzionale, il diritto consuetudinario: Prevale nei limiti della salvaguardia dei valori fondamentali che ispirano la Costituzione
  • Rispetto alla Costituzione le leggi di esecuzione dei trattati: Possono essere annullate se violano la Costituzione
  • Rispetto alle leggi ordinarie il rango delle norme consuetudinarie introdotte con il procedimento di adattamento previsto da Costituzione è: Superiore
  • Rispetto allo jus in bello, la legittimità delle uccisioni mirate operate tramite droni: Dovrà essere accertata sulla base dei principali fondamentali del diritto dei conflitti armati, in particolare i principi di distinzione e proporzionalità
  • Se il Governo non tiene conto di una riserva formulata dal Parlamento nella legge di autorizzazione alla ratifica: Il trattato, limitatamente alla riserva, può essere considerato invalido per violazione delle norme interne di importanza fondamentale sulla competenza a stipulare
  • Se lo Stato terzo aiuta involontariamente gli insorti: Tali azioni non rientreranno in quelle di un conflitto internazionale, senza che gli insorti possano essere considerati appartenenti allo Stato in questione
  • Secondo il principio d’integrità dei trattati: La possibilità di apporre riserve doveva essere espressamente prevista nel testo del trattato Secondo il principio delle competenze di attribuzioni: Le funzioni normative restano agli Stati e l’attribuzione all’Unione costituisce l’eccezione
  • Secondo il principio di precauzione: In caso di rischio di danno grave o irreversibile, l’assenza di una piena certezza scientifica non deve costituire un motivo per differire l’adozione di misure adeguate ed effettive, anche in rapporto ai costi, dirette a prevenire il degrado ambientale
  • Secondo il principio utile per inutile non vitiatur applicato alle riserve alle convenzioni sui diritti umani: Una riserva incompatibile si considera come non apposta e lo Stato riservante resta vincolato al trattato
  • Secondo il Trattato di Lisbona, nei settori che non sono di sua competenza esclusiva, l’Unione interviene secondo il principio: Di sussidiarietà - Secondo l’ICTY, un gruppo armato si considerava appartenente ad uno Stato quando quest’ultimo: Assume la responsabilità delle azioni del gruppo. Il grado di controllo richiesto fu definito overall control - Secondo la Convenzione di Vienna, l’obiezione ad una riserva: Impedisce l’entrata in vigore del trattato tra lo Stato riservante e lo Stato obiettante se così si esprime quest’ultimo - Secondo la Convenzione ONU sui corsi d’acqua internazionali: Uno Stato rivierasco deve prendere misure necessarie per evitare di causare ‘danni significativi’ agli altri Stati rivieraschi - Secondo la Corte Internazionale di Giustizia: L’obbligo di non inquinare discenderebbe da un corpo di regole del diritto internazionale dell’ambiente - Secondo la dottrina prevalente, gli individui: Hanno una limitata personalità internazionale - Secondo la dottrina prevalente, non appartiene allo jus cogens: il principio dello sviluppo sostenibile - Secondo le regole del Progetto di articoli l’illecito può dirsi definitivamente consumato: Solo se la norma violata esisteva nell’ordinamento internazionale al momento in cui è stato tenuto il comportamento - Secondo quanto disposto dalla UNCLOS: le navi navigano sotto la bandiera di un solo Stato e sono sottoposte, salvi i casi eccezionali, alla sua giurisdizione esclusiva in alto mare - Si ha l’incorporazione quando: Uno Stato estinguendosi, passa a far parte di un altro Stato - Si intende per forza internazionale: la violenza di tipo bellico o qualsiasi atto il quale implichi operazioni militari - Si può intendere armato internazionalizzato un conflitto interno: Che presenta elementi caratteristici di un conflitto internazionale, stante il coinvolgimento di uno Stato terzo - Soggetto di Diritto internazionale è: Lo Stato- organizzazione - Solo attraverso la ratifica: Hanno natura riflessa e possono essere revocati in qualsiasi momento dagli Stati Parti - Solo nel 1997 il Comitato contro la Tortura si è pronunciato: Contro l’utilizzo di punizioni crudeli - Sono fonti di terzo grado dell’ordinamento internazionale: le decisioni delle O.O.I.I. - Sono localizzabili i trattati che riguardano: L’uso di determinate parti del territorio - Sono soggetti di D.I.: Gli Stati membri di Confederazioni - Sono soggetti di D.I.: I mini-Stati - Sono vietati tutti i mezzi e metodi di guerra che: Non consentono di distinguere tra i combattenti e i non combattenti; procurano danni superflui o sofferenze

inutili; procurano danni gravi e permanenti all’ambiente.

  • Stabilire se una norma è parte o meno del diritto consuetudinario oltre che pattizio ha anche conseguenze pratiche di notevole rilevanza. Basti pensare che: In diversi Stati il diritto consuetudinario viene automaticamente inserito nell’ordinamento legislativo nazionale
  • Tra gli atti dell’Unione europea non sono dotate di portata giuridicamente vincolante: Le comunicazioni
  • Tra i crimini internazionali individuali rientrano: genocidio, crimini contro l’umanità, crimini di guerra e crimine di aggressione
  • Tra i meccanismi per facilitare l’accordo tra Stati necessario per l’instaurazione del processo decisionale: Rientravano sia la Clausola compromissoria che il Trattato generale di arbitrato non completi
  • Tra i poteri dello Stato nella zona contigua non rientra: L’interdizione di un’imbarcazione che si stia dirigendo verso le acque territoriali di un altro Stato
  • Tra i vizi che, se riconosciuti dalla Corte, comportano annullamento degli atti: Rientra l’incompetenza dell’organo
  • Tra le competenze di Corte Giustizia UE: rientra la competenza relativa al controllo di legittimità su atti degli organi dell’Unione
  • Tra le conseguenze dell’illecito internazionale non si colloca: I mezzi diplomatici di soluzione delle controversie
  • Tra le funzioni del Consiglio di sicurezza: Rientra l’accertamento dell’esistenza di una minaccia alla pace, di una violazione della pace o di un atto di aggressione
  • Tra le immunità diplomatiche: Rientrano l’inviolabilità personale e quella domiciliare
  • Tra le misure di autotutela collettiva ammesse da ordinamenti internazionali non vi è: l’uso della forza anche senza il consenso dello Stato leso
  • Tra le organizzazioni internazionali dotate del potere di adottare decisioni ci sono: Le NU
  • Tra le organizzazioni internazionali dotate del potere di adottare decisioni c’è: L’ONU
  • Un articolo della 1A^ parte del Progetto di articoli sulla responsabilità internazionale degli Stati: Considera l’ipotesi dell’attribuzione ad uno
  • Un conflitto armato è: Una situazione caratterizzata dal ricorso alla forza militare protratto nel tempo
  • Un conflitto armato può essere qualificato come internazionale x effetto della partecipazione a tale conflitto di gruppi armati che: Pur non essendo formalmente inquadrati all’interno delle forze armate regolari di uno Stato, sono ad esso legati da un rapporto di fatto
  • Un fatto internazionale illecito è definibile: Come un comportamento, attivo o omissivo, attribuibile ad un soggetto di D.I. che costituisce una violazione di un obbligo internazionale gravante sul soggetto in questione
  • Un Trattato contrario ad una norma cogente sopravvenuta alla sua entrata in vigore: si estingue
  • Un trattato può produrre diritti e obblighi nei confronti degli Stati terzi: Se il trattato prevede tale possibilità e diritti e obblighi vengano accettati dallo Stato terzo
  • Un’Organizzazione internazionale aperta: Ammette l’adesione di Stati diversi da quelli fondatori
  • Un’organizzazione internazionale aperta: ha soggettività internazionale
  • Un’uccisione mirata è: L’uso della forza militare diretta a colpire in modo letale una persona specificamente in come minaccia
  • Una dichiarazione interpretativa (incondizionata): può essere valutata come un mezzo ausiliario di interpretazione
  • Una nave da guerra in alto mare: se incrocia una nave straniera può legittimamente abbordarla se vi sono fondati motivi per sospettare che la nave sia impegnata nella tratta degli schiavi
  • Una norma dei Trattati (TUE e TFUE) deve essere conforme ai principi fondamentali dell’ordinamento costituzionale italiano: Sempre
  • Una norma non self-executing è: una norma che non può ricevere diretta esecuzione all’interno dello Stato
  • Una norma non self-executing è: una norma direttamente applicabile
  • Una volta cessate le funzioni, l’immunità funzionale: Permane
  • Viene considerato "atto di terrorismo": un atto criminale commesso con l’intento di spargere terrore nella popolazione di uno Stato o in una parte di essa e sempre che l’atto trascenda i confini di un singolo Stato