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DOMANDE E RISPOSTE- DIRITTO INTERNAZIONALE-2022, Prove d'esame di Diritto Internazionale

DOMANDE E RISPOSTE D'ESAME DI DIRITTO INTERNAZIONALE I PARTE- GIUGNO 2022

Tipologia: Prove d'esame

2021/2022

Caricato il 01/06/2022

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DIRITTO INTERNAZIONALE
DOMANDE E RISPOSTE
Gli insorti: Divengono soggetti di diritto internazionale quando riescono a costituire un'organizzazione
di governo che controlla effettivamente una parte del territorio
Gli individui: Hanno una seppur limitata personalità internazionale
Il principio di autodeterminazione esterna non trova applicazione nell’ipotesi di popoli
sottoposti a: Regime dittatoriale
I movimenti di liberazione nazionale: Acquisiscono personalità internazionale se riescono a costituire
un’organizzazione di governo che controlla effettivamente una parte del territorio
Il principio di autodeterminazione non riconosce al popolo il diritto di: Essere governato da
rappresentanti democraticamente eletti
Il Diritto internazionale può essere definito come: Le norme che regolano il funzionamento della
comunita' internazionale
La funzione normativa nell'ordinamento internazionale porta alla produzione di: Sia norme
generali che particolari
Le norme particolari dell'ordinamento internazionale: Sono gli accordi e le fonti previste da accordi
I trattati vincolano: Solo gli stati contraenti
Le fonti previste da accordi sono: Le decisioni delle O.O.I.I.
Il requisito dell'effettivita' consiste: Nell’esercizio del potere di imperio dello Stato su di un territorio
Sono soggetti di D.I.: Nessuno dei soggetti di cui sopra ha personalità internazionale
Requisiti della personalità internazionale dello Stato sono: Effettivita' e indipendenza
Il requisito dell'effettivita' consiste: Nell’esercizio del potere di imperio dello Stato su di un territorio
Sono soggetti di D.I.: I mini-Stati
Il requisito dell'indipendenza significa che: L’ordinamento interno di uno Stato trae la sua forza
giuridica dalla propria costituzione
Un’Organizzazione internazionale aperta: Ammette l’adesione di Stati diversi da quelli fondatori
Gli individui possono ricorrere agli organi internazionali di controllo: Solo se previsto da specifici
accordi internazionali
Esempi di norme internazionali che riguardano direttamente gli individui sono: Quelle sui diritti
umani e sui crimini internazionali
Nei casi LaGrand (2001) e Avena (2004) la CIG: Ha affermato la soggettività internazionale
dell’individuo
Concorrono alla formazione della consuetudine: Tutti gli atti precedenti
Gli elementi della consuetudine sono: La diuturnitas e l’opinio juris sive necessitatis
Perché la consuetudine si formi: È necessario un certo periodo di tempo
Le Dichiarazioni di principi dell’Assemblea generale delle NU: Vanno considerate come accordi in
forma semplificata quando, oltre ad enunciare un principio, espressamente ne equiparano
l’inosservanza alla violazione della Carta dell’Onu o del diritto internazionale generale
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DIRITTO INTERNAZIONALE

DOMANDE E RISPOSTE

Gli insorti: Divengono soggetti di diritto internazionale quando riescono a costituire un'organizzazione

di governo che controlla effettivamente una parte del territorio

Gli individui: Hanno una seppur limitata personalità internazionale Il principio di autodeterminazione esterna non trova applicazione nell’ipotesi di popoli sottoposti a: Regime dittatoriale

I movimenti di liberazione nazionale: Acquisiscono personalità internazionale se riescono a costituire

un’organizzazione di governo che controlla effettivamente una parte del territorio

Il principio di autodeterminazione non riconosce al popolo il diritto di: Essere governato da rappresentanti democraticamente eletti

Il Diritto internazionale può essere definito come: Le norme che regolano il funzionamento della

comunita' internazionale

La funzione normativa nell'ordinamento internazionale porta alla produzione di: Sia norme generali che particolari

Le norme particolari dell'ordinamento internazionale: Sono gli accordi e le fonti previste da accordi I trattati vincolano: Solo gli stati contraenti Le fonti previste da accordi sono: Le decisioni delle O.O.I.I.

Il requisito dell'effettivita' consiste: Nell’esercizio del potere di imperio dello Stato su di un territorio Sono soggetti di D.I.: Nessuno dei soggetti di cui sopra ha personalità internazionale Requisiti della personalità internazionale dello Stato sono: Effettivita' e indipendenza

Il requisito dell'effettivita' consiste: Nell’esercizio del potere di imperio dello Stato su di un territorio Sono soggetti di D.I.: I mini-Stati Il requisito dell'indipendenza significa che: L’ordinamento interno di uno Stato trae la sua forza giuridica dalla propria costituzione Un’Organizzazione internazionale aperta: Ammette l’adesione di Stati diversi da quelli fondatori Gli individui possono ricorrere agli organi internazionali di controllo: Solo se previsto da specifici accordi internazionali Esempi di norme internazionali che riguardano direttamente gli individui sono: Quelle sui diritti umani e sui crimini internazionali Nei casi LaGrand (2001) e Avena (2004) la CIG: Ha affermato la soggettività internazionale dell’individuo

Concorrono alla formazione della consuetudine: Tutti gli atti precedenti

Gli elementi della consuetudine sono: La diuturnitas e l’opinio juris sive necessitatis Perché la consuetudine si formi: È necessario un certo periodo di tempo Le Dichiarazioni di principi dell’Assemblea generale delle NU: Vanno considerate come accordi in forma semplificata quando, oltre ad enunciare un principio, espressamente ne equiparano l’inosservanza alla violazione della Carta dell’Onu o del diritto internazionale generale

Le Dichiarazioni di principi dell’Assemblea generale delle NU: Non hanno valore giuridicamente vincolante ma partecipano allo sviluppo del D.I La norma che, pur essendo contenuta in un accordo di codificazione ancora in vigore, non corrisponde più al diritto internazionale generale: Non potrà essere più applicata agli stati non contraenti

In base all’art. 13 della Carta ONU, l’Assemblea generale può: Incoraggiare lo sviluppo progressivo

del diritto internazionale e la sua codificazione

Le norme contenute in un accordo di codificazione possono avere portata generale solo

quando: Hanno effetto dichiarativo o cristallizzatore

Gli Stati parte di un accordo di codificazione possono applicare una norma consuetudinaria sopravvenuta: Solo se prassi e opinio juris sono riportabili anche a tali Stati

La ratifica: E' la manifestazione della volontà con cui lo Stato si impegna a rispettare il trattato

In Italia l’autorizzazione del Parlamento alla ratifica dei trattati non è richiesta: Per i trattati

stipulati in materie tecniche

L’accordo in forma semplificata: Puo' essere stipulato dall'Esecutivo in tutte le materie salvo che in

quelle di cui all’art. 80 della Cost.

La violazione delle norme sulla competenza a stipulare: Può essere sanata attraverso

l’autorizzazione alla ratifica, anche in un secondo momento, del Parlamento

Un trattato può produrre diritti e obblighi nei confronti degli Stati terzi: Se il trattato prevede tale possibilità e diritti e obblighi vengano accettati dallo Stato terzo

I diritti e gli obblighi previsti dal Trattato a favore dello Stato terzo: Hanno natura riflessa e possono essere revocati in qualsiasi momento dagli Stati Parti Nel caso in cui uno Stato ratifica due trattati contenenti norme incompatibili: La responsabilità internazionale si viene a configurare quando gli altri Stati Parti del primo accordo non sono Parti anche del secondo

Attraverso l’istituto della riserva lo Stato esprime la volontà di:

Di accettare alcune clausole secondo una certa interpretazione (dichiarazione interpretativa)

La riserva: Può essere formulata all’atto della ratifica purché compatibile con l’oggetto e con lo scopo del trattato

L’interpretazione dei trattati: Avviene attraverso il metodo obbiettivi stico Non è causa di invalidità dei trattati: La denuncia

Non è causa di estinzione dei trattati: La corruzione

Quale delle seguenti affermazioni sulla Convenzione di Vienna del 1978 e' corretta: Rappresenta lo strumento normativo di riferimento in materia di successione dei trattati

La successione nei trattati localizzabili incontra un limite qualora: Tali trattati abbiano una prevalente caratterizzazione politica

Si ha l’incorporazione quando: Uno Stato estinguendosi, passa a far parte di un altro Stato

Alle ipotesi di incorporazione e fusione si applica:

La regole della tabula rasa e quella della mobilità delle frontiere dei trattati

Per il diritto consuetudinario lo Stato: Può ma non deve concedere l'estradizione dell'individuo allo Stato che intenda punirlo

Le leggi di amnistia sono leggi: Con le quali si chiude con il passato in caso di un Paese in cui venga eliminato un governo che ha commesso gravi violazioni di diritti umani Gli accordi sui prodotti di base mirano a: Stabilizzare il prezzo dei prodotti rendendolo remunerativo per i Paesi produttori ed equo per quelli consumatori La liberta' di sfruttamento delle risorse del territorio: Non incontra limiti consuetudinari ad eccezione del caso dell'utilizzo delle acque comuni In base al principio 'chi inquina paga': Lo Stato di appartenenza dell'agente che inquina è tenuto ad apprestare gli strumenti affinché la responsabilità dell'inquinatore possa esser fatta valere al suo interno Le fonti del diritto internazionale dell'ambiente: Sono costituite da dichiarazioni di principi e da trattati miranti alla prevenzione, riduzione o riparazione di danni ambientali causati da uno Stato al territorio di altri Stati o a spazi e risorse di rilevanza internazionale

Secondo il principio di precauzione: In caso di rischio di danno grave o irreversibile, l’assenza di una piena certezza scientifica non deve costituire un motivo per differire l’adozione di misure adeguate ed effettive, anche in rapporto ai costi, dirette a prevenire il degrado ambientale

In base al principio “chi inquina paga”: Lo Stato di appartenenza dell’agente che inquina è tenuto ad apprestare gli strumenti affinché la responsabilità dell’inquinatore possa esser fatta valere al suo interno

Il diniego di giustizia si ha: Quando lo Stato territoriale non dispone di un apparato giurisdizionale funzionante dinanzi al quale lo straniero possa far valere le proprie ragioni avverso il torto subito

Le immunità diplomatiche sono: Prerogative che accompagnano l’agente durante la permanenza in uno Stato, nell’esercizio delle sue funzioni “Ne impediatur legatio”

Tra le immunità diplomatiche:

Rientrano l’inviolabilità personale e quella domiciliare

Al diplomatico: Non è possibile applicare misure di polizia

Lo Stato che riceve l’agente: Non può esercitare atti di coercizione sulla sede diplomatica senza il consenso dell’agente La regola dell’immunità ristret ta: Ha sostituito la regola dell’immunità assoluta

Nella Convenzione delle Nazioni Unite sull’immunità giurisdizionale degli Stati e dei loro beni del 2004: La regola è l’immunità, e l’esercizio della giurisdizione l’eccezione

In caso di violazioni gravi di diritti umani, le prassi interne: Non sono univoche: alcune ritengono che l’immunità venga meno altre il contrario

La Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (UNCLOS): E' stata adottata a Montego Bay il 10 dicembre 1982 Il mare territoriale: E' una zona di mare adiacente alle coste dello Stato sulla quale quest’ultimo esercita la propria sovranità

I poteri dello Stato nel mare territoriale: Sono in linea di principio gli stessi esercitabili nell’ambito del territorio L'estensione massima del mare territoriale è: Di 12 miglia marine I poteri dello Stato nel mare territoriale: Sono in linea di principio gli stessi esercitabili nell’ambito del territorio La zona contigua: E' una zona di mare contigua al mare territoriale la cui estensione massima non può andare oltre le 24 miglia

Indicare quale delle seguenti affermazioni sulla delimitazione del mare territoriale non è corretta: Laddove venga utilizzato il sistema delle linee rette non è in alcun modo possibile tener conto, nella delimitazione, degli interessi economici propri della regione considerata La baia storica: Sono acque che sono trattate come interne ma che non avrebbero quel carattere se non fosse per l’esistenza di un titolo storico dovuto all’esercizio da parte dello Stato costiero della giurisdizione per un lungo periodo di tempo La piattaforma continentale: Comprende il fondo e il sottosuolo delle aree sottomarine che si estendono al di là del mare territoriale fino all’orlo esterno del margine continentale, o fino a una distanza di 200 miglia marine dalle linee di base Lo Stato costiero esercita sulla piattaforma continentale: La sovranità esclusiva con riguardo all’esplorazione e allo sfruttamento delle risorse naturali La zona economica esclusiva: Si estende per un massimo di 200 miglia marine dalla linea di base del mare territoriale Nella zona economica esclusiva lo Stato costiero gode di: Diritti sovrani sia ai fini dell’esplorazione, dello sfruttamento, della conservazione e della gestione delle risorse che si trovano nelle acque soprastanti il fondo del mare, sul fondo del mare e nel relativo sottosuolo L’UNCLOS dispone che una parte di quanto lo Stato costiero ricava dallo sfruttamento delle zone situate tra le 200 miglia e il margine continentale deve essere versato: All’Autorità internazionale dei fondi marini La nave pirata: È la nave che commette atti di violenza contro altre navi a fini di preda Il diritto di visita ai sensi dell’art. 110 UNCLOS non può essere esercitato nei confronti: Della nave impegnata nel trasporto di stupefacenti Nell'ordinamento internazionale: Non è prevista una norma consuetudinaria che imponga il divieto di inquinare l'ambiente marino Lo Stato: Può esercitare alcune forme di controllo sugli aerei stranieri che attraversano lo spazio atmosferico sovrastante il territorio e il mare territoriale, come ad es. stabilire le rotte

L’internazionalizzazione significa: Che non possono svolte attività di carattere militare, solo ricerca scientifica L'adattamento è un procedimento attraverso il quale le norme internazionali: vengono immesse nell'ordinamento interno e coordinate con quelle interne Nel procedimento speciale: la norma internazionale non viene riformulata all’interno dello Stato La 'clausola di esecuzione' consiste nella previsione che: gli Stati contraenti adotteranno tutte le misure di ordine legislativo o altro per dare effetto alle sue disposizioni

Le norme internazionali sono applicabili all'interno dello Stato: entro i limiti in cui si verifica in concreto la fattispecie astratta da esse prevista

Quando un accordo internazionale contiene disposizioni vantaggiose per uno Stato estraneo all'accordo: Tali disposizioni possono essere invocate da tale Stato e dai suoi cittadini nonostante l'impegno sia stato assunto nei confronti di altri Stati Il rango delle norme internazionali : Corrisponde alla forza che nella gerarchia delle fonti ha il procedimento di adattamento L'adattamento è eseguito: dal Costituente o dal legislatore ordinario I procedimenti di adattamento possono essere: vengono immesse nell'ordinamento interno e coordinate con quelle interne I procedimenti di adattamento possono essere: ordinari e speciali

Rispetto al diritto costituzionale, il diritto consuetudinario: Prevale nei limiti della salvaguardia dei

valori fondamentali che ispirano la Costituzione

Rispetto ad una legge ordinaria, gli obblighi derivanti da un trattato: Prevalgono fino a quando

non è dimostrata la volontà del legislatore di venir meno agli impegni presi sul piano internazionale

In assenza di specifico atto di esecuzione, una decisione internazionale: E' applicabile nei limiti in cui la norma contenuta nella decisione sia completa e attuabile

Tra i meccanismi per facilitare l’accordo tra Stati necessario per l’instaurazione del processo decisionale: Rientravano sia la Clausola compromissoria che il Trattato generale di arbitrato non completi La clausola compromissoria non completa crea l’obbligo per gli Stati di: Ricorrere all’arbitrato per tutte le controversie che sorgano in futuro in ordine all’applicazione e all’interpretazione della convenzione L’istituzionalizzazione dei tribunali internazionali prende avvio: Con la creazione della Corte Permanente di Arbitrato La Corte Internazionale di Giustizia svolge: Anche una funzione consultiva oltre a quelle giurisdizionali I pareri della Corte Internazionale di Giustizia: Non sono vincolanti ma possono diventarlo in seguito se con una convenzione o altro atto vincolante, gli Stati si impegnano a rispettarli La Clausola compromissoria ed il Trattato generale di arbitrato completi: Non si limitano a creare l’obbligo di stipulare un compromesso ma prevedono l’obbligo di sottoporsi al giudizio di un tribunale internazionale già predisposto T ra le competenze della Corte di Giustizia dell’UE: Rientra la competenza relativa al controllo di legittimità sugli atti degli organi dell’Unione Il ricorso alla Corte può essere proposto: Da un altro Stato contraente e da qualsiasi persona fisica o giuridica o organizzazione o gruppo di individui Il Consiglio di Sicurezza dispone di una potere di inchiesta che: Può esercitare sia direttamente che tramite una Commissione di inchiesta Nell’ambito della sua funzione conciliativa, l’Assemblea Generale: E' tenuta ad astenersi dall’intervenire su questioni di cui si stia occupando il Consiglio di Sicurezza

Il diritto internazionale umanitario, prevede norme che proteggono : Coloro che non partecipano ai combattimenti (la popolazione civile e il personale sanitario e religioso) e che hanno cessato di combattere (i feriti, i naufraghi e i militari ammalati, e i prigionieri di guerra), regolamentando il settore dei mezzi e metodi di guerra Sono vietati tutti i mezzi e metodi di guerra che: Non consentono di distinguere tra i combattenti e i non combattenti; procurano danni superflui o sofferenze inutili;procurano danni gravi e permanenti all'ambiente. Le persone protette dalle norme internazionali : Godono in linea di principio di una tutela riflessa, in quanto e' sempre necessaria l'intermediazione dello Stato di cui l'individuo e' cittadino o all'interno della cui giurisdizione si trova. Le Convenzioni di Ginevra sono: Il frutto di uno sviluppo dei principi umanitari gia' contenuti nelle diverse dichiarazioni che hanno preceduto la codificazione dell'Aja, e hanno trasformato il diritto dei conflitti armati in diritto internazionale umanitario

Fondamentale sara' l'opera di Hugo Grotius, De iure belli ac pacis (1625) che analizza lo stato delle leggi di guerra dell'epoca, ponendo una base per lo sviluppo di leggi umanitarie, sostenendo che : Il diritto di combattere guerre giuste non esime dal dovere di rispettare determinate regole di condotta Nel codice Lieber del 1863: Viene considerato legittimo cio' che si ritiene necessario per la sconfitta del nemico e posto invece fuori legge cio' che e' percepito come crudelta' inutile. In riferimento ai territori occupati: Sono ammessi specifici provvedimenti per ragioni militari, quali l'imposizione di tasse, mentre vengono proibite tutte le forme di violenza contro i civili, la distruzione di beni non specificatamente ordinata dai competenti ufficiali, le rapine, il saccheggio, il rapimento, la mutilazione o l'uccisione degli abitanti

Relativamente alle norme che disciplinano la condotta delle ostilità, viene ribadito e codificato il principio secondo il quale: I belligeranti non godono di un diritto illimitato nella scelta dei mezzi per nuocere al nemico. L'eredità delle Conferenze dell'Aja è la clausola Martens. I significati di questa clausola sono che: Il diritto consuetudinario rimane valido nella misura in cui non è abolito da quanto statuito nel Regolamento sugli usi e costumi della guerra terrestre

La conferenza di Ginevra del 1949 fu promossa e voluta: …...dal Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR)

L'interesse di tutta la comunità internazionale al rispetto delle Convenzioni è dovuto al fondamentale obiettivo che viene posto: La protezione della persona umana anche in quelle situazioni estreme che, per loro stessa natura, ne mettono a repentaglio la vita e la sicurezza. L'internamento dei civili può essere dichiarato da un'autorità competente : Solo per ragioni di sicurezza e la decisione deve comunque essere periodicamente riconsiderata. La Conferenza di Teh eran del 1968…: Auspica un maggior rispetto dei diritti umani in tempo di guerra

Relativamente ai mezzi e metodi di guerra, l'art.35 pone le regole fondamentali: E' vietato l'impiego di armi, proiettili e sostanze nonché metodi di guerra capaci di causare mali superflui o sofferenze inutili Innovazione introdotta dal I Protocollo fu...: ...l'attenuazione delle condizioni da rispettare affinché venga riconosciuto lo status di combattente legittimo e di prigioniero di guerra

In territorio occupato, la vigenza delle disposizioni della IV Convenzione di Ginevra: Cessa trascorso un anno dalla chiusura generale delle operazioni militari Per applicare le Convenzioni, ai sensi dell'art.2 par.3, è richiesta: L'accettazione espressa da parte dello Stato non contraente e l'applicazione de facto delle Convenzioni

Le disposizioni che disciplinano i conflitti non aventi natura internazionale sono: L'art. 3 comune alle quattro Convenzioni di Ginevra del 1949 ed il II Protocollo Addizionale del 1977 I due Tribunali speciali presentano: Una diversa formulazione dello stesso crimine e parametri diversi per l'identificazione di un conflitto armato pur appartenendo ad uno stesso sistema che è quello delle Nazione Unite

Il principio di leale collaborazione si identifica con l'obbligo di: Collaborazione reciproca tra Stati membri e Unione europea

Il principio di proporzionalita': Impone che l'€™intervento europeo non debba eccedere quanto congruo e necessario per il raggiungimento del fine prefissato

Il principio dell'effetto utile: Impone un'€™interpretazione delle norme che sia funzionale al raggiungimento delle loro finalità

Il principio di precauzione riguarda in particolare: La tutela dell'€™ambiente, nonchè sicurezza e salute Il principio del legittimo affidamento: Viene in rilievo nell'€™ipotesi di modificazione improvvisa di una disciplina

Il principio di eguaglianza: Trova nel Trattato riconoscimento espresso e generale nella forma di un

divieto di discriminazione fondato sulla nazionalità

La teoria dei poteri impliciti comporta: Il riconoscimento di poteri non espressamente conferiti indispensabili all’esercizio delle competenze attribuite e necessari per l’espletamento dei compiti affidati alle istituzioni

Secondo il Trattato di Lisbona, nei settori che non sono di sua competenza esclusiva, l’Unione

interviene secondo il principio: Di sussidiarietà

Il principio di sussidiarietà: Disciplina l’esercizio di competenze concorrenti tra Unione europea e

Stati membri

Il principio di proporzionalità: Impone che l’intervento europeo non debba eccedere quanto congruo

e necessario per il aggiungimento del fine prefissato

I settori di competenza concorrente: Possono essere oggetto di attività legislativa sia da parte

dell’Unione sia da parte degli Stati

La Commissione: Ha un ruolo centrale nell'€™assetto istituzionale

L'€™Alto rappresentante: Ha il compito di guidare la politica estera e di sicurezza comune

L'Alto rappresentante è anche: Segretario generale dell'Unione Europea Occidentale

La Corte di giustizia dell'€™Unione europea: Comprende la Corte di giustizia, il Tribunale e i

tribunali specializzati

Alla Corte di giustizia è attribuito:

Il controllo giurisdizionale sulla legittimità degli atti

La Corte di giustizia è composta: Da un giudice per Stato membro ed è assistita da avvocati generali

Il Tribunale: E'ˆ parte integrante dell’apparato giurisdizionale dell'Unione

Il Tribunale: E' composto da almeno un giudice per Stato membro Le sentenze del Tribunale: Possono essere impugnate dinanzi alla Corte solo per motivi di diritto

Il Trattato di Nizza ha attribuito: Al Consiglio la facoltà di istituire «camere giurisdizionali»,

denominate «tribunali specializzati» dal Trattato di Lisbona

Il Tribunale della funzione pubblica:

E' composto da 7 giudici, nominati all'unanimità dal Consiglio per un periodo di 6 anni, rinnovabile

Fonte di secondo grado del Diritto internazionale sono: I trattati

Sono soggetti di D.I.: Nessuno dei soggetti di cui sopra ha personalità internazionale

Il principio di autodeterminazione esterna non trova applicazione nell ipotesi di: Popoli

sottoposti a regime dittatoriale

Il principio di autodeterminazione non riconosce al popolo il diritto di: Di essere governato da

rappresentanti democraticamente eletti

La norma consuetudinaria costantemente contestata Non è valida se la contestazione proviene da

un nutrito gruppo di Stati:

Il soft-law: Ricomprende atti non vincolanti adottati dalle O.O.I.I.

I principi generali di diritto riconosciuti dalle Nazioni civili: sono fonte di diritto internazionale

generale

La norma che, pur essendo contenuta in un accordo di codificazione ancora in vigore, non corrisponde più al diritto internazionale generale: non potrà essere più applicata agli Stati non contraenti

Attraverso l istituto della riserva lo Stato esprime la volontà di:

di accettare alcune clausole secondo una certa interpretazione dichiarazione interpretativa

La violenza sullo Stato: È causa di invalidità del trattato

La successione nei trattati localizzabili incontra un limite: qualora tali trattati abbiano una prevalente caratterizzazione politica

In caso di secessione: Si applica la regola della notificazione di successione per i trattati multilaterali aperti

La gerarchia delle fonti del diritto internazionale:

È flessibile

La libertà dello Stato di esercitare il proprio potere: incontra una serie di limiti posti dal diritto internazionale

L acquisto della sovranità internazionale si fonda: sul criterio dell effettività

Per dominio riservato si intendono: le materie rispetto alle quali lo Stato è libero da obblighi

Le convenzioni internazionali sui diritti umani: costituiscono un limite al potere dello Stato

Quando è commessa una gross violations dei diritti umani ne consegue: la duplice responsabilità dello Stato e dell individuo

Per il diritto consuetudinario lo Stato:

uò ma non deve punire

Le leggi di amnistia sono leggi: con le quali si chiude con il passato in caso di un Paese in cui venga eliminato un governo che ha commesso gravi violazioni di diritti umani

In base al principio  chi inquina paga : lo Stato di appartenenza dell agente che inquina è tenuto ad apprestare gli strumenti affinché la responsabilità dell inquinatore possa esser fatta valere al suo interno

Le organizzazioni non governative (ONG): Non sono soggetti di Diritto internazionale

Chi contesta la soggettività degli individui afferma che:

Gli individui possono essere soltanto beneficiari di norme internazionali

Nell ordinamento internazionale: Non sono presenti norme generali scritte

In linea generale, al sopravenire di una norma consuetudinaria modificatrice di quella codificata, gli Stati parte di un accordo di codificazione: Dovranno continuare ad applicare la norma codificata in virtù del principio di specialità

Quando un trattato non preveda espressamente la possibilità di apporre riserve: Possono essere apposte, ma devono essere compatibili con l oggetto e lo scopo del trattato

L accettazione della riserva: È necessaria quando il trattato non preveda espressamente la possibilità di apporre riserve

Secondo la Convenzione di Vienna, l obiezione ad una riserva: Impedisce l entrata in vigore del trattato tra lo Stato riservante e lo Stato obiettante se così si esprime quest ultimo

La valutazione della compatibilità di una riserva all oggetto e allo scopo di un trattato può essere compiuta: Da un giudice interno con effetti limitati al caso di specie

Se il Governo non tiene conto di una riserva formulata dal Parlamento nella legge di

autorizzazione alla ratifica:

Il trattato, limitatamente alla riserva, può essere considerato invalido per violazione delle norme interne di importanza fondamentale sulla competenza a stipulare

Sono fonti di terzo grado dell ordinamento internazionale: Le decisioni delle O.O.I.I.

La pratica del consensus consiste: Nell approvare una risoluzione senza una votazione formale

I progetti di convenzioni: Entrano in vigore solo se ratificati dagli Stati dopo l adozione da parte dell organo della O.O.I.I.

Il Consiglio di sicurezza dell ONU può adottare decisioni vincolanti in materia di: Mantenimento della pace e della sicurezza internazionale

Gli Istituti specializzati delle NU: Sono organizzazioni autonome ma collegate alle NU

Tra gli atti dell Unione europea non sono dotate di portata giuridicamente vincolante: Le comunicazioni

Le direttive dell UE:

Lasciano libertà agli Stati circa le modalità attraverso le quali raggiungere gli scopi in esse prefissati

In materia di responsabilità degli Stati in relazione ad attività inquinanti alla frontiera, le Convenzioni di Stoccolma e Rio prevedono che: Gli Stati hanno il diritto sovrano di sfruttare le loro risorse naturali e hanno l obbligo di assicurarsi che le attività esercitate entro i limiti della loro sovranità o sotto il loro controllo non causino danni all ambiente in altri Stati

Secondo il principio di precauzione: In caso di rischio di danno grave o irreversibile, l assenza di una piena certezza scientifica non deve costituire un motivo per differire l adozione di misure adeguate ed effettive, anche in rapporto ai costi, dirette a prevenire il degrado ambientale

Può dirsi che il diritto internazionale consuteudinario : Preveda obblighi di cooperazione tra i quali l obbligo dello Stato, sul cui territorio si verificano gravi fenomeni di inquinamento, di informare gli altri Stati dell imminente pericolo di incidenti (o degli incidenti in atto)

Secondo la Corte Internazionale di Giustizia: L obbligo di non inquinare discenderebbe da un corpo di regole del diritto internazionale dell ambiente

Il principio  Chi inquina paga : Non è una norma consuetudinaria

In base al principio  chi inquina paga : Lo Stato di appartenenza dell agente che inquina è tenuto ad apprestare gli strumenti affinché la responsabilità dell inquinatore possa esser fatta valere al suo interno

Le convenzioni sull inquinamento:

Prevedono di rado divieti specifici

Le diversità biologiche: Sono oggetto di tutela in specifiche convenzioni

I principi di diritto dell’Unione sono: sono sia principi che trovano espressa enunciazione nei trattati sia

principi di elaborazione giurisprudenziale

Per principi di diritto dell’Unione devono intendersi: delle vere e proprie di norme idonee a creare diritti ed obblighi

Il principio di leale cooperazione:

è un principio generale proprio del diritto dell’Unione

Il principio di proporzionalità: impone che l’intervento europeo non debba eccedere quanto congruo e necessario per il raggiungimento del fine prefissato

Il principio dell’effetto utile: impone un’interpretazione delle norme che sia funzionale al raggiungimento delle loro finalità

La teoria dei poteri impliciti comporta: il riconoscimento di poteri non espressamente conferiti

indispensabili all’esercizio delle competenze attribuite e necessari per l’espletamento dei compiti affidati alle istituzioni

L’estensione delle competenze ex art. 352 TFUE (clausola di flessibilità) discende da un’analisi: di merito circa l’opportunità di ampliare le competenze

Il principio di proporzionalità: impone che l’intervento europeo non debba eccedere quanto congruo e necessario per il raggiungimento del fine prefissato

I settori di competenza concorrente Possono essere oggetto di attività legislativa sia da parte dell’Unione sia da parte degli Stati

Secondo il principio delle competenze di attribuzioni: Le funzioni normative restano agli Stati e l’attribuzione all’Unione costituisce l’eccezione